CATANZARO – Fondazione Città Solidale combatte la povertà

Il 17 ottobre si celebra la Giornata Mondiale di eradicazione della povertà, giunta quest’anno alla sua ventinovesima edizione.

La celebrazione, in questo giorno dell’anno, venne decisa ed istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1992 con la risoluzione n. 47/196. La data venne decisa in quanto cade nell’anniversario di una delle più note e importanti manifestazioni contro la povertà: il 17 ottobre 1987, centomila persone risposero all’appello del sacerdote Joseph Wresinski – fondatore del Movimento per i diritti umani Atd Quarto Mondo – radunatosi a Parigi, città simbolo in quanto, nel 1948, proprio in quella città venne sottoscritta la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, per chiedere all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di riconoscere nella povertà una violazione dei diritti umani.

Nel 2021, sono in condizione di povertà assoluta poco più di 1,9 milioni di famiglie (7,5% del totale da 7,7% nel 2020) e circa 5,6 milioni di individui (9,4% come l’anno precedente).

Pertanto, la povertà assoluta conferma sostanzialmente i massimi storici toccati nel 2020, anno d’inizio della pandemia dovuta al Covid-19.

La Fondazione Città Solidale Onlus, da anni presente sul territorio, opera a sostegno del progresso sociale e del benessere delle persone in difficoltà, per offrire loro risposte concrete. Lo fa con il massimo impegno finalizzato a fronteggiare la povertà presente nel nostro territorio e con un lavoro di rete che vede il supporto costante della Caritas diocesana e dell’Arcidiocesi di Catanzaro Squillace.

A tal proposito, è presente nell’organizzazione della Fondazione il settore “Adulti in difficoltà ed Estrema Povertà” all’interno del quale ci sono diversi servizi a favore degli ultimi sul territorio catanzarese, tre strutture di accoglienza per adulti in difficoltà; strutture che prevedono accoglienza 24 h ma, soprattutto, sostegno e supporto morale ad ogni singola persona che si trova nelle strutture.

Nello specifico “La Tenda di Mamre” sita in via Carlo V, è una struttura di prima accoglienza per adulti senza fissa dimora (uomini, donne sole o con figli, italiani e stranieri) con 10 posti disponibili; “l’Aliante”, sita in via discesa Carbone, offre un’accoglienza a lunga permanenza per adulti in difficoltà con 8 posti disponibili; “L’Oasi di Misericordia” è un dormitorio per persone senza fissa dimora con 9 posti disponibili. Anche la struttura denominata “Il Rosa e l’Azzurro” con il suo impegno per le donne in difficoltà, affronta il problema della povertà in un’altra prospettiva. Oltre a queste realtà, la Fondazione ha all’attivo due progetti “La casa di Joel” e “Prins”, entrambi su via Carlo V, che prevedono, tra i veri benefici, consegna di beni alimentari, materiale scolastico, abbigliamento, sostegno psicologico, attivazione di tirocini formativi, educativa di strada. Ad oggi, nel primo progetto, si sono registrati 74 accessi, mentre al secondo 45, inclusi nuclei familiari e persone sole.

All’interno di ogni struttura, è prioritario mantenere un clima sereno ed improntato su uno stile familiare; questo per permettere agli ospiti di vivere più tranquillamente possibile il momento di difficoltà che si trovano ad affrontare. Le equipe multidisciplinari collaborano con i Servizi Sociali di riferimento di ogni ospite e, a seconda dei problemi di ognuno di loro, si impegnano a cercare la migliore strategia di intervento per sostenere e supportare la persona nella riacquisizione della propria autonomia.

Tutto il lavoro, svolto dalle singole equipe multidisciplinari, è finalizzato al benessere dei più deboli, agendo sempre nel totale rispetto della dignità umana. La povertà, per l’ente guidato da Padre Piero Puglisi, non è l’attenzione di una singola giornata, ma l’impegno costante di anni di servizio ad un territorio complesso e bisognoso. (rcz)

REGGIO – Sottoscritto protocollo per studio delle modalità di utilizzo del suolo pubblico

È stato sottoscritto, a Palazzo San Giorgio, il protocollo per lo studio su occupazione suolo, ristorazione all’aperto e decoro urbano. L’atto è stato sottoscritto con l’ordine degli architetti reggini, rappresentato da Ilario Tassone e della Soprintendenza Belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, rappresentata da Fabrizio Sudano.

Lo studio durerà quattro mesi e sarà finalizzato alla stesura di proposte omogenee, artistiche e funzionali per gli allestimenti degli arredi esterni degli esercizi commerciali in città, da offrire come supporto tecnico al Tavolo di confronto, attivo da tempo, con i commercianti ed esercenti.

Alla conferenza di presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco facente funzioni Paolo Brunetti e il consigliere comunale delegato al decoro urbano, Massimo Merenda.

«È un’esigenza che nasce dall’azione di riordino che l’Amministrazione comunale ha avviato rispetto all’occupazione di suolo pubblico – ha spiegato l’assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Reggio, Angela Martino –. Si tratta di un passaggio che si incastona in un’azione più ampia, con la decisione di affiancare il lavoro che si sta portando avanti al Tavolo tecnico, con le categorie datoriali, offrendo un apporto puramente scientifico al tema dell’occupazione suolo pubblico. Cercheremo di affrontarlo da tutte le sfaccettature per fare in modo che il progetto finale che proporremo alla città e ai commercianti sia il migliore possibile per la nostra Reggio». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Un seminario su “Cultura e salute. Nuovi modelli per il benessere della comunità”

Si svolgerà il 21 ottobre il seminario dal titolo “Cultura e salute. Nuovi modelli per il benessere della comunità” promosso dall’associazione “Calabria dietro le quinte – aps” e previsto nella programmazione di animazione territoriale del progetto “New Theatre Training” progetto sostenuto dall’avviso “Reggio
Resiliente” del Comune di Reggio Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020.

L’incontro tematico è aperto agli enti del Terzo settore, ai cittadini e agli operatori del settore sociale e culturale che intendano approfondire strumenti e modalità di welfare culturale attraverso esempi di nuove progettualità a carattere sociale, culturale e ricreativo sperimentate e realizzate nelle periferie urbane.

La cultura, in quanto esperienza di senso che agisce sulla dimensione cognitiva quanto su quella emozionale, è profondamente connessa allo sviluppo umano, alla fioritura delle persone e delle comunità. La pandemia di Covid19 ha fatto emergere la necessità di attivare nelle nostre comunità percorsi culturali e sociali di resilienza in grado generare un nuovo modello di benessere e salute.

L’evento, moderato dal vice-presidente di “Calabria dietro le quinte” Giuseppe Scorza, si svolgerà il prossimo sabato alle ore 18, presso Spazio Open in via Filippini a Reggio Calabria in collaborazione con “Città del sole edizioni”. Durante l’incontro sono previsti gli interventi degli esperti: Maria Daniela Rossi – cooperativa Cisme, Denise Caruso – Centro per minori Giovanni Paolo II e Antonella Cuzzocrea – editore di Città del sole edizioni.

La partecipazione è gratuita. Per informazioni e prenotazioni è possibile inviare una e-mail a info@calabriadietrolequinte.it.

L’iniziativa completa la programmazione che, in questi mesi, ha coinvolto la cittadinanza e le associazioni della città di Reggio Calabria attraverso spettacoli, interviste, questionari e incontri del progetto “New Theatre Training”. (rrc)

CARIATI – Denuncia delle Lampare: «Fuori dalle vetrine del turismo»

Il gruppo consiliare Lampare sottolinea l’assenza di Cariati dalle principali vetrine del turismo. «La Calabria è presente alla 60° edizione del Ttg Travel Experience della Fiera a Rimini, manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale dove domanda e offerta si incontrano – scrivono i consiglieri della Lampare – In un momento di crisi del turismo e di assenza di quello di qualità, nella nostra zona l’unico comune ad essere presente è Corigliano-Rossano. Cariati, al Ttg di Rimini, non c’è. Un’altra occasione di vetrina turistica – e non solo – è andata perduta. Ma nemmeno a tutti gli altri eventi nazionali ed europei del settore è presente la nostra Cariati, nonostante le considerazioni positive del Sindaco e della giunta a proposito della stagione estiva.
Il dipartimento ‘’Turismo, marketing territoriale e mobilità’’ della Regione, incentiva la partecipazione alle manifestazioni a promozione del territorio e per il territorio. Occorre un turismo strategico e non stagionale, l’idea e la concretizzazione di una portualità turistica, stabilimenti balneari che siano messi in condizione di esercitare l’attività finché permangono condizioni favorevoli. Grandi eventi e spettacoli non possono che essere accompagnati da una rinnovata mobilità, da un trasporto pubblico e/o locale inesistente tuttora».

Continuano i consiglieri di Lampare: «Quando sul palco parlavamo di gestione intelligente delle risorse, ci riferivamo anche a questo: investire partendo dalle risorse tangibili e intangibili, definendone i fattori di attrattività da cui sviluppare un piano d’offerta. Quando sul palco parlavamo di reti, ci riferivamo alle indispensabili sinergie tra gli enti pubblici e privati, tra le imprese commerciali e le associazioni di lancio e fruizione del territorio. Il nostro gruppo lavora da molti anni con queste realtà, in particolare nell’ambito sportivo del trekking, rafting, kayak, canyoning e in quello dell’associazionismo a scopo ambientale e di preservazione del patrimonio culturale e paesaggistico, quali WWF e Legambiente. Interazioni e scambi che hanno generato punti di incontro e la nostra rete di contatti. È questa l’attitudine mentale per un turismo vincente, è questa la svolta che Cariati deve adottare affinché qualcosa cambi in meglio, perché vivere di cultura e di turismo è possibile, se almeno si inizia a prendere possesso delle domande. Invitiamo quindi l’Amministrazione a prenderne visione: https://www.regione.calabria.it/website/organizzazione/dipartimento18/fbclid=IwAR0ZuPI2bslBFFS7jzQIjoPMvMZgxDMTND-LVD1hjGCn9mHYFiPNtM6yJGg. Il divario con le località turistiche simili e limitrofe è ampio e deve essere colmato da un’imprescindibile visione d’insieme. Bisogna confrontarsi subito, con noi opposizione, con gli imprenditori e con le associazioni».

«Bisogna scegliere la direzione turistica da intraprendere. Ciò deve essere ponderata e prestabilita, solo in seguito ad una lettura congiunta delle potenzialità quanto delle criticità che interessano la nostra terra. E per affrontare queste ultime bisogna aggredire i problemi di viabilità e limitazione ai flussi turistici costieri, anch’essi penalizzati dalla carenza di infrastrutture materiali e immateriali – concludono – Un punto su cui la maggioranza può battersi essendo particolarmente vicina alla forza politica governante Regione e Paese. Abbiamo un’identità culturale che non produce l’occupazione e l’indotto economico che produrrebbe se esistesse la filiera del turismo, l’unica in grado di rianimare il Borgo. Augurandoci che l’Ente riconosca presente e futuro del Turismo, rappresenti presente e futuro del nostro Paese e dunque l’urgenza della questione, rinnoviamo – come già fatto in molte occasioni e durante i Consigli Comunali – la nostra completa disponibilità ad un tavolo condiviso di discussione in merito, mettendo a disposizione le nostre competenze e conoscenze». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Si presenta il libro “La Cattedrale di Cassano allo Jonio”

Domani pomeriggio, a Cassano allo Ionio, alle 18, nella Cattedrale, sarà presentato il libro La Cattedrale di Cassano allo Jonio dello storico dell’arte Ludovico Noia.

All’incontro, introdotto da Demetrio Guzzardi, rettore dell’Universitas Vivariensis, porteranno i loro saluti istituzionali: don Nicola Arcuri, rettore della Cattedrale; padre Emmanuel Kayombo Mwepu, direttore dell’Archivio storico diocesano di Cassano allo Ionio; Gianni Papasso, sindaco di Cassano allo Ionio e Alex Aurelio sindaco di Trebisacce: Subito dopo interverranno don Annunziato Litano, direttore dell’Ufficio per l’evangelizzazione e vicario per la pastorale, Maria Carmela Masi, storico dell’arte; l’autore Ludovico Noia; le conclusioni saranno affidate a mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio e vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Per l’importante manifestazione culturale, sia la Diocesi di Cassano allo Ionio, che l’Universitas Vivariensis, hanno messo in campo numerosi personaggi per poter far conoscere al grande pubblico questo testo di Ludovico Noia; l’autore fa parlare le fondi archivistici della diocesi e ha studiato e consultato una ricca bibliografia, che occupa 16 pagine del bel volume pubblicato dalla casa editrice Progetto 2000.

Suddiviso in 7 capitolo, ma preceduto da una premessa e un’introduzione storica, Noia ci presenta in modo minuzioso e tutto documentato: la facciata e il campanile, il presbiterio, l’icona della Madonna del Lauro, la sacrestia, il succorpo e poi le varie cappelle sia della navata di sinistra che quella di destra; non manca un’importante appendice, con documenti fino a ora inediti; il volume è arricchito da un corpus fotografico (oltre 70 foto a colori), che illustra in ogni dove la chiesa madre della Diocesi di Cassano allo Ionio.

Il vescovo mons. Savino ha scritto una nota di presentazione, in cui tra l’altro dice: «In questo studio Ludovico Noia non procede per tentativi, ma si attiene a quanto dicono i documenti, alla perenne ricerca di punti fermi. Il volume è un crogiuolo di dati, informazioni, rivelazioni e nomi sistemati e organizzati per facilitare il lettore in un viaggio lungo e avvincente, mai stancante, che attraversa secoli. Siamo grati a Ludovico per questa monografia e auspichiamo altre ricerche per recuperare i tanti tasselli che compongono il mosaico scintillante della nostra diocesi e della nostra umanità».

CATANZARO – Al via corso di formazione della Casa Rifugio “Mondo Rosa”

Ha preso il via, a Catanzaro, il corso di formazione organizzato dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di Solidarietà per offrire alle donne vittime di violenza strumenti per trovare un percorso lavorativo indipendente.

Con il saluto della presidente Isolina Mantelli e della referente del progetto Katia Vitale, alla presenza dell’estetista esperta Katya Squillacioti, è iniziato il corso finalizzato a far apprendere l’esecuzione professionale di una perfetta manicure estetica e pedicure, propedeutico anche all’apprendimento della tecnica del semipermanente.

Il corso è organizzato nell’ambito del progetto “Diamoci una mano”, dalla Casa Rifugio “Mondo Rosa” del Centro Calabrese di solidarietà: l’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire alle donne che parteciperanno gli strumenti necessari ad individuare un percorso lavorativo che le renda e indipendenti e sicure di sé. Perché le donne che sono state vittime di violenza, fisica e psicologica, hanno bisogno di ritrovarsi accolte e comprese, di andare oltre il vissuto emotivo correlato al senso di impotenza e fragilità, per trovare la prospettiva di futuro.

Il progetto, che ha una durata di 12 mesi, quindi ha l’obiettivo specifico di favorire l’empowerment economico e sociale attraverso il rafforzamento delle competenze professionali, diminuendo così l’insicurezza personale e occupazionale e favorendone l’integrazione nella società civile delle beneficiarie svantaggiate.

Il progetto è finanziato dalla Regione Calabria, grazie alla ripartizione delle risorse del “fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, DPCM 16.11.2021”.

Le allieve hanno iniziato a ricevere nozioni teoriche, quali l’anatomia della mano e la fisiologia e patologie delle unghie, per poi passare alla parte pratica dove andranno a realizzare in modo professionale i trattamenti, partendo dal taglio e limatura dell’unghia fino all’applicazione dello smalto.

Al termine del corso le allieve saranno in grado di realizzare la manicure idonea alla forma della mano e dell’unghia della cliente, rimuovere dove serve le antiestetiche cuticole ma soprattutto anche riconoscere eventuali patologie dell’unghia potendo così sapere se la cliente può essere trattata o se le si deve consigliare una visita medica specialistica”. (rcz)

SANT’ILARIO DELLO IONIO (RC) – Incontro con Antonio Montuoro

Domani pomeriggio, a Sant’Ilario dello Ionio, alle 18.30, nelle sale di Palazzo Speziali-Carbone, è in programma l’incontro con Antonio Leonardo Montuoro, cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

L’evento è promosso e organizzato dal Settore cultura della Comunità di parrocchie di Sant’Ilario, amministrazione comunale e Lions Club, in concomitanza con la settimana di celebrazioni per il Santo Patrono che si concluderanno sabato 21 ottobre.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Monteleone, di Don Lorenzo Santoro, parroco di Sant’Ilario, di Caterina Origlia, Presidente Lions Club Siderno e di Vincenzo Mollica, Presidente Zona 2 Lions Club, Montuoro relazionerà sul valore delle fede e delle tradizioni nel territorio della Locride e in Calabria, soffermandosi sull’importanza della condivisione e della fratellanza per rafforzare la fede stessa e concludendo sulla figura di Sant’Ilarione Abate, palestinese, patrono della cittadina ionica.

Antonio Montuoro, giornalista e inviato speciale, è autore di numerosi e importanti saggi, tra i quali “Le profezie del Santo Graal” e del libro in pubblicazione con la Regione Calabria “La dieta mediterranea italiana di riferimento per il riconoscimento di Città Emblematica”. (rrc)

Da Catanzaro al via le celebrazioni per i cento anni di Vittorio De Seta

È con l’inaugurazione della mostra Vittoria De Seta Lettere dal Sud, all’ex Stac di Catanzaro, che si sono aperte nel capoluogo calabrese le celebrazioni per i 100 anni di Vittorio De Seta.

L’esposizione, realizzata dall’’Istituto di Istruzione Superiore “G. De Nobili” all’interno del progetto “Lettere dal Sud/Visioni fuori luogo di integrazione culturale nel mondo della scuola italiana”, è curata da Eugenio AttanasioAntonio Renda. Essa ripercorre e ricostruisce il percorso artistico del maestro De Seta, che con i suoi film e documentari ha rappresentato un punto di riferimento per la tradizione del cinema del reale.

«Grazie ad una positiva sinergia che coinvolge il Comune di Catanzaro, la Cineteca della Calabria e il mondo della scuola, da Catanzaro è partita la prima iniziativa nell’ambito delle celebrazioni, di respiro nazionale, per i cento anni dalla nascita di Vittorio De Seta», ha dichiarato l’assessore alla Cultura di Catanzaro, Donatella Monteverdi.

«I suoi lavori offrono, ancora oggi – ha spiegato – l’occasione per riflettere sul mondo delle nuove migrazioni, sui mutamenti sociali, sui viaggi e i ritorni che coinvolgono la Calabria, come tutti i Sud del mondo. Un progetto prezioso, che riassume tanti anni di lavoro portati avanti dalla Cineteca della Calabria per ricostruire e restaurare la filmografia del regista, fin dai primi documentari degli anni ’50, contribuendo così alla valorizzazione e alla conoscenza della figura di De Seta».

«Un impegno proseguito tra i banchi di scuola del “De Nobili” con i ragazzi che, attraverso il linguaggio dell’audiovisivo, si sono messi alla prova raccontando il processo di inclusione della comunità di migranti a Sellia Marina – ha concluso – luogo che fu scelto da De Seta come sua seconda casa. Un modello sicuramente vincente per poter coniugare cultura, storia e conoscenza del territorio, custodendo la memoria e la testimonianza di un grande maestro del cinema, nella coincidenza di un importante anniversario». (rcz)

REGGIO – Si presentano i dati dell’attività del Centro Antiviolenza e Casa Rifugio Reggini

Domani mattina, a Reggio, alle 10.30, nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, saranno presentati i dati dell’attività del Centro Antiviolenza e Casa Rifugio “Angela Morabito”.

L’evento è stato organizzato in occasione dei 10 anni di attività del Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio “Angela Morabito”, gestiti dalla Piccola Opera Papa Giovanni Onlus. Dieci anni di attività a sostegno delle donne, un importante traguardo segnato da percorsi di emancipazione, prevenzione e superamento della violenza maschile contro le donne. Luoghi preziosi, in cui le donne sono state ascoltate ed accompagnate, sostenute nell’intraprendere progetti di autonomia, di liberazione e riscatto.

Parteciperanno alla tavola rotonda il Procuratore per i minorenni  dott. Roberto Di Palma, l’assessore Angela Martino, l’Avv. Luciano Squillaci e la dott.ssa Francesca Mallamaci per la Piccola Opera Papa Giovanni.

Nel pomeriggio, alle 17, nell’area “Griso La Boccetta” proseguiranno le iniziative organizzate in vista del decennale,che vedranno un susseguirsi di artisti che daranno vita ad esibizioni di musica e teatro. Non mancheranno inoltre spazi dedicati a suggestive installazioni, brevi condivisioni e sorprese, che celebreranno la libertà delle donne dalla violenza. (rrc)

CROTONE – Il Centro Provinciale d’Istruzione per gli adulti contro la dispersione scolastica

Il 14 ottobre 2023, il Centro Provinciale d’Istruzione per gli Adulti (Cpia) di Crotone ha aperto le sue porte per la seconda giornata di “open day” presso la sede centrale di via Gioacchino da Fiore. L’iniziativa, promossa dall’istituto scolastico, ha suscitato un notevole interesse e partecipazione da parte della comunità. Ex studenti che avevano già frequentato il Cpia, attuali frequentanti e numerosi curiosi hanno partecipato all’evento, dimostrando un vivo interesse per l’offerta culturale, didattica e formativa proposta dall’istituto.

L’obiettivo principale di questa iniziativa è stato quello di rendere più accessibile e conosciuta l’ampia gamma di opportunità offerte dal Cpia. L’istituto si impegna a fornire un’educazione di qualità per gli adulti che desiderano conseguire la licenza media, il biennio delle scuole superiori o partecipare a corsi di italiano per stranieri, corsi di informatica e corsi di lingua (tra cui inglese, francese, tedesco e spagnolo).

La presenza dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Crotone, il Prof. Nicola Corigliano, ha aggiunto un tocco di ufficialità all’evento. L’Assessore ha elogiato l’iniziativa e sottolineato l’importanza della missione del Cpia nell’educare e formare adulti di diverse fasce d’età. Ha anche evidenziato il forte impegno dell’istituto nell’offrire un’istruzione inclusiva e aperta a tutti, enfatizzando i valori di democrazia e pluralismo che guidano il Cpia.

Durante l’evento, sono stati raccolti anche i pensieri e le testimonianze degli studenti del Cpia. Alcuni di loro provenivano da diverse nazioni e avevano diverse esperienze di vita alle spalle. Gli studenti hanno espresso la loro gratitudine alla Dirigente, ai Docenti e a tutto il personale dell’istituto per l’accoglienza calorosa e il supporto costante che hanno ricevuto. Hanno anche condiviso la loro soddisfazione per l’arricchimento culturale e personale ottenuto attraverso il Cpia, sottolineando l’importanza del dialogo costruttivo con i docenti.

Un momento significativo dell’evento è stato l’illustrazione di un cartellone ispirato ai valori di unità e solidarietà tra persone di diverse lingue e culture. Questo simbolico gesto ha enfatizzato il ruolo del Cpia nel promuovere l’integrazione e la comprensione tra le diverse comunità, sottolineando ancora una volta che l’apprendimento non ha età e che non è mai troppo tardi per acquisire nuove conoscenze.

Il Cpia di Crotone continua a svolgere un ruolo fondamentale nella promozione dell’istruzione tra gli adulti e nella lotta contro la dispersione scolastica. Questa giornata di “open day” ha messo in luce l’impegno dell’istituto nel creare un ambiente inclusivo e accogliente per gli studenti di tutte le età, promuovendo l’apprendimento e la crescita personale. L’istruzione non conosce confini di età, e il Cpia dimostra che non è mai troppo tardi per intraprendere un percorso di formazione e sviluppo personale. (rkr)