LAMEZIA – Il 30 marzo si presenta il libro “Elsa”

Il 30 marzo, a Lamezia Terme, alle 18, alla Libreria Tavella, si presenta il libro Elsa di Angela Bubba.

L’incontro è promosso dal Sistema Bibliotecario Lametino nell’ambito della rassegna “Attività Culturali 2023” cofinanziata dalla Regione Calabria, in collaborazione con “Il Regno della Litweb”, “Che te lo leggi a fare” e “Libreria Tavella”.

Dialogano con l’autrice Ippolita Luzzo e Maria Chiara Caruso

Angela Bubba, nasce a Catanzaro, il 14 febbraio 1989, è una giornalista, pubblicista e scrittrice italiana.

Nel 2007 è finalista al premio Subway-Letteratura dell’Università IULM di Milano; nello stesso anno si aggiudica il secondo posto al Premio Campiello Giovani con il racconto Quarto di luna; nel 2008 ottiene un altro secondo posto al Premio Italo Calvino di Torino.

Nel 2009 pubblica il suo primo romanzo, “La casa”, che le fa valere un posto tra i dodici finalisti della 63ª edizione del Premio Strega (2010).

Nel 2016 pubblica il saggio “Elsa Morante madre e fanciullo” editore Carabba, vincitore del Premio Elsa Morante sezione critica 2016, e con Giorgio Ghiotti “Via degli Angeli:1”, Bompiani.

Nel 2022 esce per Ponte alle Grazie il suo Elsa, romanzo biografico sulla vita di Elsa Morante, per il quale riceve il premio per la narrativa giovane in occasione dei premi Flaiano 2022. (rcz)

LAMEZIA – L’incontro “La Pasqua nel comprensorio Lametino”

Domani pomeriggio, a Lamezia, alle 18, al Chiostro Caffè Letterario, è in programma l’incontro La Pasqua nel comprensorio Lametino. L’evento è organizzato nell’ambito della rassegna di approfondimento storico dal titolo Storia e tradizioni popolari lametine, ideata in collaborazione con Matteo Scalise, dottore in Scienze Storiche e ricercatore di storia locale.

Insieme a Matteo Scalise, che parlerà dei riti, delle tradizioni, delle curiosità, dei cibi, della storia del periodo pasquale nel comprensorio lametino, interverranno anche Francesca Tropea, che parlerà della tradizione ormai quasi perduta della Corajisima (mostrando dal vivo la tradizionale “bambola”) e il prof. Antonio Macchione, il quale parlerà del rito dei Vattienti di Nocera Terinese.

L’incontro, come sempre, sarà supportato dalla proiezione di alcune foto e dal coinvolgimento diretto del pubblico presente, che potrà intervenire raccontando episodi, ricordi, aneddoti che riguardano il proprio passato o quello ascoltato dalla voce dei propri genitori. (rcz)

LAMEZIA – Comunità Progetto Sud con gli alunni dell’ IC Sant’Eufemia per le iniziative promosse dalla rete Ip ip Urrà

Domani, a Lamezia Terne, il gruppo di lavoro Ip Ip Urrà di Comunità Progetto Sud lavorerà con gli alunni dell’ IC Sant’Eufemia dalle 14:30 alle 16:30, nell’ambito delle iniziative promosse in tutta Italia in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale.

Al centro delle iniziative ci sarà una valigia, quella delle aspirazioni dell’infanzia e quella dei sogni infranti nel Mediterraneo di chi vuole solo fuggire da guerre e povertà, di chi ha diritto a trovare accoglienza.

Ci concentreremo su un momento di lettura collettiva – dicono le operatrici referenti Maria Elena Godino e Claudia Donato -.  Con mamme, insegnanti, bambini e bambine  leggeremo pagine del libro “La città in fondo al mare”».

«Abbiamo chiesto ai bambini di portare a scuola un oggetto dal quale non si separano mai e che metterebbero in valigia se dovessero essere costretti a partire per un lungo viaggio.  Questo oggetto andrà a riempire una valigia vuota che noi operatori metteremo al centro del “cerchio lettura”».

«Alla lettura e al gesto del riempire la valigia con oggetti diamo il significato di “appartenenza”  – hanno continuato – “identità” “cultura” di cui ogni persona è portatrice. Vorremmo che questo servisse a dire – concludono –  che ogni persona ha il diritto di essere ciò che è in qualsiasi luogo della terra decida di vivere e che questo è il diritto ad esistere e di essere felici e realizzati, come insegna anche la Costituzione Italiana».

«Viaggiare senza il sogno di una vacanza per la necessità di trovare un posto migliore rispetto a quello da cui si parte,è un diritto essenziale, fin troppe volte negato – ha dichiarato la coordinatrice nazionale del progetto Ip Ip Urrà Infanzia Prima Barbara Pierro –. Guerre, cambiamenti climatici, dittature, accordi internazionali criminali, le principali cause che spingono famiglie, uomini e donne a lasciare quel poco che hanno per trovare accoglienza in posti in cui costruire la speranza di un quotidiano migliore. Non c’è futuro dignitoso, possibile per nessuno e nessuna, neanche per chi si sente “al sicuro” finché nel mondo ci saranno persone che scappano in condizioni inaccettabili, pur di trovare il proprio posto nel mondo».

«La rete di Ip Ip Urrà concretamente, ogni giorno – ha concluso Pierro – si impegna perché nessun adulto, piccolo/a, a prescindere dal colore della sua pelle, dal Paese da cui viene, da ciò in cui crede e da chi sceglie di amare, si possano sentire accolti, amati, rispettati e sostenuti nel suo percorso di vita». (rcz)

 

LAMEZIA – Si presenta il libro “Il Pci, la Calabria e il Mezzogiorno. Da Livorno al “partito nuovo”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 16.30, nella sede dello Psi Cgil Calabria, si terrà la presentazione del libro Il Pci, la Calabria e il Mezzogiorno. Da Livorno al “partito nuovo” (1921-1953) di Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, edito da Pellegrini editore.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea.

Introdurrà la Segretaria SPI Cgil Calabria, Claudia Carlino, interverranno il direttore ICSAIC Vittorio Cappelli, il già dirigente PCI e sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza e il Segretario Generale Cgil Calabria Angelo Sposato. Saranno presenti gli autori e i curatori del volume. (rcz)

LAMEZIA – Si presenta il libro “Al di là delle dune” di D’Agostino

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17.30, al Chiostro Caffè Letterario, sarà presentato il libro Al di là delle dune di Domenico Benedetto D’Agostino.

Il romanzo, esordio letterario per il giovane autore lametino, è uscito lo scorso 24 febbraio per i tipi di A&B editrice,
ormai affermato marchio siciliano nato in seno allo storico gruppo editoriale Bonanno. Alla presenza dell’editrice, Pina Labanca, l’autore dialogherà con il giornalista Giorgio Curcio; le letture saranno invece curate da Benedetta Fazzari.

Il libro di D’Agostino, già menzionato da inedito al “Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Francesco Graziano” IX Edizione – 2020”, si presenta come un romanzo corale dalle vaghe tinte filosofiche: un filosofo, un letterato, due donne, due vecchi e due bambini sono impegnati in una lunga e misteriosa escursione.

Nel corso della passeggiata, che assume sempre più i connotati di un viaggio, il gruppo si intrattiene in semplici ed erudite discussioni. Attraversati da un sentimento di panico della natura, i viandanti faranno tappa in un vecchio paese apparentemente abbandonato e, tra tavole imbandite, memorabili incontri e percorsi accidentati, riprenderanno il cammino verso una meta cruciale: le rive del mare, al di là delle dune di sabbia, dove potrebbe forse compiersi un destino più grande del previsto. (rcz)

LAMEZIA – Leopoldo Chireffallo confermato presidente del Cda di Lameziaeuropa

Leopoldo Chieffallo è stato riconfermato, all’unanimità, presidente del Consiglio di amministrazione di Lameziaeuropa Spa. La conferma è avvenuta nel corso dell’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti di Lameziaeuropa.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per compiuto triennio. Nel Consiglio di Amministrazione sono stati inoltre nominati Vincenzo Bifano, Ugo Cappelli, Antonio Gaetano e Celeste La Gamba.

Sempre all’unanimità è stato riconfermato il Collegio Sindacale uscente costituito da Mario Antonini presidente, Alberto Gigliotti e Gregorio Tassoni membri effettivi, Aurelio Adamo e Francesco Saverio Nitti membri supplenti.

All’Assemblea in rappresentanza degli Azionisti hanno partecipato: per il Comune di Lamezia Terme il sindaco Paolo Mascaro; per la Provincia di Catanzaro il Presidente Amedeo Mormile; per la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia il Presidente Pietro Falbo; per Fincalabra spa Francesca Lopez su delega del Presidente Alessandro Zanfino, per il Comune di Soveria Mannelli il sindaco Michele Chiodo, per il Comune di San Mango D’Aquino il sindaco Luca Marrelli, per Ecologia Oggi spa Giuseppe Mastroieni su delega del presidente Eugenio Guarascio

Per Lameziaeuropa, oltre al presidente Chieffallo, i membri del CDA uscente Vincenzo Bifano, Annamaria Mancini e Francesco Pascuzzi, per il Collegio Sindacale il presidente Mario Antonini ed i sindaci effettivi Gregorio Tassoni e Alberto Gigliotti, la responsabile amministrativa Laura Chirumbolo ed il dirigente Tullio Rispoli

Nel corso del dibattito assembleare tutti i rappresentanti degli Azionisti intervenuti ed in particolare il Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro, il Presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo e Francesca Lopez di Fincalabra spa  hanno espresso pieno apprezzamento per il lavoro svolto dal Presidente Chieffallo e dal Consiglio di Amministrazione con il supporto del Collegio Sindacale e della struttura operativa e per la visione di sviluppo dell’area industriale di Lamezia Terme oggi sempre più al servizio dell’intera Calabria, su cui si sta lavorando in piena condivisione con tutti gli Enti competenti e con i Sindaci dei 21 Comuni del Comprensorio Lametino.

Lavoro già svolto, che insieme tutti gli Azionisti in piena continuità vogliono proseguire, che ha già permesso di raggiungere importanti obiettivi operativi e strategici, l’avvio della fase realizzativa di progetti di sviluppo pluriennali ed il raggiungimento dell’equilibrio economico- finanziario della società. Ciò nonostante le oggettive e difficili situazioni economiche in corso legate alla pandemia ed aggravate ancor oggi dal drammatico conflitto bellico in Ucraina. (rcz)

LAMEZIA – Al Chiostro Caffè Letterario il film documentario “Alik Cavaliere”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 17.30, al Chiostro Caffè Letterario, si terrà la proiezione del film documentario Alik Cavaliere con la regia di Nino Cannatà.

Il Film, prodotto da Lyriks in collaborazione con Centro Artistico Alik Cavaliere, ha già visto la presentazione in anteprima a Palazzo Reale di Milano nello scorso settembre e la partecipazione alla rassegna Film screening, documentari d’autore del Maxxi L’Aquila il 19 novembre scorso.

 Alla presentazione lametina oltre al regista intervengono Giorgia Gargano, assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, che ha voluto inoltre dedicare una proiezione mattutina agli studenti del Liceo Classico e Artistico “F. Fiorentino” della città con l’obiettivo di far conoscere ai più giovani l’importante artista e il suo rivoluzionario linguaggio estetico e aprire un focus di sensibilizzazione sui temi della natura e dell’ecologia, molto cari ad Alik Cavaliere e presenti nella sua importante opera.

 Alla proiezione pomeridiana presso il Chiostro Caffè Letterario partecipa inoltre in videoconferenza da Milano, Domenico Piraina, direttore dei musei di Palazzo Reale di Milano e tra i protagonisti del film documentario, e in presenza l’artista Antonio Pujia Veneziano, scultore lametino autore delle “ceramiche parlanti”.

La visione del Film è preceduta da una clip omaggio al critico d’arte Tonino Sicoli, scomparso nel 2021, tratta dalle riprese del documentario presso la sala delle Cariatiti di Palazzo Reale. Il lungometraggio si addentra nell’opera di uno dei maggiori protagonisti della scultura del ‘900 europeo, con le riprese dello storico allestimento dell’omonima mostra a cura di Elena Pontiggia (giugno-settembre 2018) promossa dal Comune di Milano e Palazzo Reale per celebrare il ventennale dalla scomparsa dell’artista.

Una mostra che pur avendo come epicentro la sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, è stata diffusa in diverse altre sedi nella città di Milano come il Museo del Novecento, Gallerie D’Italia, Palazzo Litta, Università Bocconi e Centro Artistico Alik Cavaliere e collegata anche al contemporaneo restauro, avvenuto in occasione del 400° anniversario della nascita di Cittanova (RC), del monumento che nel 1974 l’artista dedica al padre, il poeta, giornalista e parlamentare Alberto Cavaliere. Si tratta dell’unica opera di Alik Cavaliere fruibile in uno spazio pubblico all’aperto come la rigogliosa Villa Comunale “C. Ruggiero” di Cittanova. (rcz)

LAMEZIA – S’inaugura il Laboratorio Lavori Manuali

Questo pomeriggio, a Lamezia, alle 16, nei locali della Parrocchia di San Giovanni Battista, sarà inaugurato il Laboratorio di Lavori Manuali, realizzato nell’ambito del progetto Anteas Lamezia L’Officina del tempo: rewind sul filo di Arianna.

Il progetto è nato in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Lamezia Terme, con la Croce Rossa Italiana, l’Associazione di Ricerca per la neurogenetica e le associazioni Donne e Futuro,  Volontariato Vincenziano, Maria Cristina di Savoia, con le parrocchie di San Giovanni Battista, Santa Maria Goretti, Santa Maria delle Grazie e San Benedetto, con l’Associazione teatrale I Vacantusi e con il mondo della scuola (I.C. Ardito-Don Bosco, ITE “Valentino De Fazio, Liceo Classico “F. Fiorentino”).

«L’obiettivo – ha spiegato la Presidente Anteas Lamezia OdV, prof.ssa Silvana Sacco – è favorire l’invecchiamento attivo della popolazione over 60, promuovendo iniziative di dialogo e confronto tra tutte le generazioni, in cui tutti possano essere protagonisti».

Il laboratorio di lavori manuali è la prima “officina del tempo”, un luogo in cui cristallizzare conoscenze e abilità da trasmettere tra generazioni diverse, ripercorrendo “sul filo di Arianna” sentieri del passato per rafforzarne le positività e consegnarle a chi vorrà apprendere.

Il laboratorio sarà aperto tutti i lunedì pomeriggio, dalle ore 16.00 alle ore 18.00,  e i giovedì mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

Il calendario delle prossime attività progettuali prevede il 21 marzo il primo incontro pubblico, che ha come tema “Ogni truffa ha i suoi professionisti”, cui seguiranno passeggiate nei parchi e nei centri storici, tornei di bocce e altri incontri tematici sulle norme di primo soccorso e sulla bellezza del dialetto. (rcz)

LAMEZIA – Progetto Trame a Scuola, gli studenti incontrano Gherardo Colombo

Nei giorni scorsi, gli studenti delle classi secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi Nicotera – Costabile e Borrello – Fiorentino di Lamezia Terme hanno incontrato Gherardo Colombo, nell’ambito del progetto Trame a scuola della Fondazione Trame.

#Trameascuola, il progetto della Fondazione Trame che porta in classe i temi di Trame.Festival dei libri sulle mafie, aggiunge così un nome importante a quello dei tanti autori, giuristi e giornalisti che in questi anni hanno incontrato gli studenti lametini con i loro libri – inchiesta sui temi della legalità e dei diritti.

«Le regole limitano o ci consentono di godere della nostra libertà e di vivere in una società a misura di cittadino?». L’interrogativo ha aperto il confronto con i ragazzi intorno ai principi e ai valori che animano la Costituzione italiana, senza trascurare le lacune che persistono ancora in materia, ad esempio, di immigrazione, cittadinanza e integrazione. Doveroso il riferimento alla recente strage di Cutro: «Le persone devono essere sempre tutelate. Quindi salvate, accolte e aiutate».

Lo scambio ricco e vivace ha ricostruito, attraverso le numerose domande rivolte dagli alunni all’ex pm, il contesto in cui è nata e le resistenze contro le quali si è dovuto scontrare il  nostro testo fondamentale.

Tante le questioni passate in rassegna, temi attuali e al centro dell’agenda politica, come il mondo dell’istruzione e il sistema carcerario italiano. «Così com’è organizzato – ha spiegato Colombo – il carcere non serve e, in molti casi, porta chi ha commesso reati a commetterne altri. Come può un detenuto, che vive nelle condizioni di disagio che conosciamo, uscire riappacificato?».

«Ci sono dei casi in cui può trasgredire la legge – ha concluso riferendosi alla marginalità a cui sono sottoposte tante minoranze del nostro Paese – quando offende e viola i diritti fondamentali e la dignità della persona».

Colombo è da anni impegnato nella diffusione della cultura della legalità. Conosciuto per essere stato giudice istruttore nell’ambito di inchieste celebri come quella per l’omicidio dell’avv. Giorgio Ambrosoli e per aver ricoperto il ruolo di pubblico ministero in numerosi processi storici, tra cui la scoperta della Loggia P2 e Tangentopoli, è oggi membro di diversi comitati e associazioni in cui si fa promotore di giustizia e solidarietà. È vicepresidente della casa editrice Garzanti e, dal 2007, si occupa principalmente di educazione alla legalità e alla giustizia nelle scuole.

La lectio magistralis sui diritti, i doveri e la libertà dei cittadini riservata alle classi lametine ha rappresentato un momento significativo per gli alunni e le alunne che hanno animato il dibattito, moderato dalla giornalista Maria Chiara Caruso.

Infine, il monito lasciato ai ragazzi da Colombo: «Tutte le volte che vi si dice che siete il futuro, vi si sta chiedendo di lasciare le cose immutate: In questo momento non potete toccare niente. Ma voi ci siete anche adesso, ricordatevelo». (rcz)

LAMEZIA – Giovedì l’incontro su Magàre, superstizioni e medicina popolare nel Lametino”

Giovedì 9 marzo, alle 18, al Chiostro Caffè Letterario, è in programma l’incontro su Magàre, superstizioni e medicina popolare nel Lametino.

L’evento è il terzo incontro della rassegna di approfondimento storico dal titolo Storia e tradizioni popolari lametine, ideata grazie alla collaborazione con Matteo Scalise, dottore in Scienze Storiche e ricercatore di storia locale. L’appuntamento, precedentemente calendarizzato per il 23 febbraio scorso, era stato rinviato a causa di un lutto familiare che aveva impedito a Matteo Scalise di poter essere presente all’incontro.

Supportati dalla proiezione di alcune foto e di alcuni video, si cercherà di dare risposte a domande del tipo: cosa erano e come si facevano le “magarìe” un tempo? Davano davvero i risultati sperati? A quali superstizioni si credeva e quante di esse si sono perse nel tempo
o sono state tramandate ancora oggi? In cosa consisteva la medicina popolare di un tempo?
La particolarità della rassegna sarà il coinvolgimento diretto del pubblico presente, che potrà intervenire raccontando episodi, ricordi,
aneddoti che riguardano il proprio passato o quello ascoltato dalla voce dei propri genitori. (rcz)