L’assemblea dei Presidenti regionali: insieme per la sfida delle politiche di coesione

29 ottobre 2018 – Soddisfazione tra i Presidenti dei Consigli regionali di tutt’Italia riuniti a Reggio per l’assemblea plenaria per la comune intesa raggiunta sulla sfida delle politiche di coesione. Il presidente Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, che ha ospitato l’assemblea ha voluto sottolineare l’unità d’intenti «a tutela delle esigenze e degli interessi delle comunità regionali, secondo il profilo rigorosamente istituzionale che ci appartiene».
Irto, introducendo i lavori della plenaria della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative regionali e delle Province autonome ha detto «Siamo soddisfatti del ruolo, del dinamismo, della visione che, tutti assieme, stiamo dimostrando di avere nella Conferenza«. Un organismo che «si sta dimostrando una ‘best practice’ in termini di dialogo e collaborazione interistituzionale. Ci attendono sfide delicate – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – a cominciare da quella della nuova politica di coesione. Credo che assumere una posizione comune, pure in questo ambito, sia lo strumento più forte per far sentire la voce non solo delle Assemblee legislative, ma anche e soprattutto dei territori e delle comunità che rappresentiamo»
Aprendo i lavori del seminario “Politiche di coesione e PAC post 2020“, il presidente Irto ha detto che «Il futuro delle politiche di coesione – con le prospettive, i rischi, le preoccupazioni, ma anche le opportunità e le speranze – è da tempo al centro del lavoro della nostra Conferenza. Non potrebbe essere diversamente, perché l’Europa è la nostra radice, il nostro presente e il nostro futuro».
«Il confronto tra le Regioni, la Commissione e le altre istituzioni europee riguarda strettamente le prospettive di sviluppo delle comunità regionali e delle aree urbane che, a nostro avviso, non sono garantite dall’impostazione data al Quadro finanziario pluriennale, alla politica di coesione e alla politica agricola comune per il settennato 2021-2027 – ha aggiunto Irto -. E stamattina la Plenaria ha adottato un ordine del giorno proprio su questi temi, ribadendo, nel preambolo politico che ho fortemente voluto, la nostra inderogabile collocazione europeista».
«Riteniamo sbagliata – ha aggiunto Irto – la riduzione del bilancio della politica di coesione, della politica agricola comune e dei programmi di cooperazione territoriale. Consideriamo poco lungimirante la scelta del principio della flessibilità del bilancio e difficilmente attuabile la revisione del bilancio di metà periodo, considerata la natura degli investimenti strutturali che sono, per definizione, oggetto di una programmazione di medio-lungo periodo; così come la pensiamo diversamente sulle modifiche ai termini di rendicontazione della spesa certificata, che aumenteranno il disimpegno delle risorse ma difficilmente accelereranno i processi. Auspichiamo inoltre indicazioni più puntuali e approfondite sulla condizionalità relativa al rispetto dello Stato di diritto che, così com’è, risulta generica e oscura».


Secondo il presidente del Consiglio regionale, «una preoccupazione di fondo è quella che attiene alla riduzione della quota di cofinanziamento. Da presidente del Consiglio di una regione del Sud, considero questo scenario, unito alle attuali modalità di allocazione delle risorse del bilancio nazionale, potenzialmente esiziale per alcune realtà del Mezzogiorno come la nostra. L’indebolimento delle politiche di coesione e della politica agricola comune – ha continuato il presidente Irto – non rafforzerà le prerogative delle istituzioni centrali europee; semmai, aumenterà le spinte centrifughe, rallenterà i processi di recupero del ritardo di sviluppo e metterà in discussione il raggiungimento di obiettivi fondamentali per il futuro dell’ambiente, che ci stanno particolarmente a cuore, come quelli fissati nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e gli impegni assunti con l’Accordo di Parigi».
«In queste condizioni – ha incalzato Irto – si rischia di avere non più un’Europa di serie A e una di serie B, ma un’Europa di A, una di B e, purtroppo, anche una di serie C. Nella quale, fatalmente, rischieremmo di veder scivolare le nostre regioni, nonostante tutti gli sforzi che stiamo compiendo. Mi domando, allora, che fine abbia fatto il sogno dell’Europa con cui siamo cresciuti: l’Europa dei giovani, della pace e della cooperazione, preconizzata nel Manifesto di Ventotene; un’Europa senza frontiere, moderna e orientata allo sviluppo sostenibile, ma soprattutto ispirata ai principi di eguaglianza, libertà, giustizia e solidarietà. Oggi, l’impostazione che viene data alla nuova politica di coesione e alla politica agricola comune ci espone al rischio di sconfessare i principi e valori fondanti della nostra identità europea, favorendo le spinte alla disgregazione dell’Unione che rifiutiamo e che purtroppo continuano a farsi sentire, nonostante il radicato sentimento di appartenenza all’Europa che, recentemente, anche i cittadini della Gran Bretagna hanno manifestato con forza».
«È una strada, quella della disgregazione, che non intendiamo percorrere. Vogliamo che continui a vivere il sogno di un’Europa che ha il proprio cervello a Bruxelles, ma il cui cuore pulsa qui: nelle regioni, nelle città metropolitane, nelle realtà periferiche, dove un ponte, una strada, un progetto di integrazione sociale, un aiuto all’agricoltura danno la concreta e quotidiana percezione del nostro status di cittadini europei. Per far vivere questa Europa, è necessario continuare a far battere il cuore dei territori. È una battaglia nella quale continueremo a impegnarci quotidianamente – ha concluso il presidente Irto – consapevoli del fatto che dal suo buon esito dipende il futuro di tutti noi». Il bilancio dell’assemblea plenaria dei Presidente dei Consigli regionali italiani è, dunque, largamente positivo.

Agli ospiti della Plenaria è stata offerta domenica una visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio. A guidare la delegazione sono stati il presidente dell’Assemblea legislativa calabrese, Nicola Irto, e la coordinatrice della Conferenza, Rosa D’Amelio, che presiede il Consiglio della Campania. Presenti, oltre ai rappresentanti dei Parlamenti regionali, i relatori del convegno sul futuro della politica di coesione e della politica agricola comune. Il direttore del MarRC, Carmelo Malacrino, ha fatto gli onori di casa ed è stato la guida d’eccezione del gruppo che ha avuto modo di visitare sia la mostra temporanea recentemente inaugurata, sia i quattro livelli di esposizione permanente. I rappresentanti delle Assise sono rimasti affascinati dalle inestimabili testimonianze dell’arte magnogreca conservate nel Museo, fino al momento in cui hanno fatto ingresso nella sala che ospita i Bronzi di Riace, la cui eccezionale bellezza che ha lasciato tutti letteralmente senza fiato.
«Ringrazio il direttore Malacrino per l’ospitalità e la professionalità con cui ci ha accompagnati alla scoperta delle radici della nostra identità storica, artistica e culturale. Credo non esistesse migliore biglietto da visita per il nostro territorio da presentare ai colleghi provenienti dalle altre regioni italiane», ha commentato il presidente Irto. (rrc)

.

Oggi a Reggio i presidenti dei Consigli regionali di tutt’Italia

29 ottobre 2018 – Si riuniscono oggi a Reggio, a Palazzo Tommaso Campanella, i presidenti dei Consigli regionali di tutta Italia per la sessione plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, guidata dalla coordinatrice Rosa D’Amelio (Campania). Un incontro che mette a confronto esperienze delle varie realtà regionali e offre spunti per iniziative comuni. Reggio, per un giorno, riunisce i rappresentanti delle assemblee regionali e svolge un ruolo di primo piano nel campo della politica regionale italiana e coglie, allo stesso tempo, l’opportunità di far conoscere la bellezza del territorio e le sue ricchezze artistiche e paesaggistiche.
«È un momento di grande rilievo istituzionale per noi – afferma il presidente del Consiglio della Calabria Nicola Irto -. Siamo onorati di ospitare nella nostra sede i lavori della Conferenza, organismo che in questi anni ha consentito di rafforzare la rete di collaborazione tra le Assemblee, creando i presupposti per un maggiore riconoscimento del ruolo e del lavoro svolto dal nostro livello istituzionale. Attraverso la Conferenza, i Consigli italiani hanno avviato una serie di rilevanti progetti e condiviso posizioni forti, al di là delle parti politiche, a tutela delle istanze delle comunità regionali. La Plenaria a Reggio sarà anche l’occasione per far conoscere ai prestigiosi ospiti la nostra terra e le sue bellezze naturali, artistiche e culturali, a cominciare dai Bronzi di Riace e dagli altri tesori ospitati nel Museo Archeologico Nazionale che visiteremo assieme».
Uno dei temi di maggiore attualità, nel dibattito politico-istituzionale degli ultimi mesi, è legato al futuro delle politiche di coesione. Proprio su questa materia, al termine della Plenaria, si terrà a Palazzo Campanella (sempre domani, con inizio programmato alle ore 11) un convegno dal titolo “Politiche di coesione e PAC post 2020. Prospettive e sfide per l’Italia e le Regioni”. Dopo i saluti istituzionali dei presidenti Irto e D’Amelio, la prima relazione sarà affidata a Nicola De Michelis, capo di gabinetto del Commissario europeo per la politica regionale e urbana, che interverrà sul tema: “Quale futuro per la politica di coesione post 2020?”. Materia che sarà ulteriormente sviluppata da Antonio Caponetto, direttore generale dell’Agenzia per la coesione territoriale.
La politica agricola europea per il periodo 2021-2027 sarà trattata da Felice Assenza, direttore generale Politiche internazionali e dell’Unione europea del Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo. “Una sfida per i territori: la nuova politica di coesione” sarà l’argomento al centro della relazione di Micaela Fanelli, componente della commissione Coter del Comitato delle Regioni. Le conclusioni del seminario saranno affidate a Silvana Giannuzzi, componente della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato.
Una curiosità, a margine dell’incontro: il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Nino Boeti, medico ortopedico, è originario di Taurianova. Ha approfittato della Plenaria di Reggio per una visita istituzionale nella sua città natale, dove il sindaco Fabio Scionti e l’Amministrazione comunale lo hanno voluto insignire di una targa ricordo a riconoscimento del suo impegno politico e della sua attività professionale che rendono onore e lustro alla Calabria.

Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Nino Boeti, l’altro ieri al mare in Calabria

Il dott. Boeti ha postato una riflessione su FB con una sua immagine in riva al mare di Calabria: «È questo il mio mare? Pensavo mentre l’aereo stava scendendo sull’aeroporto di Reggio Calabria. Quello in cui ho imparato a nuotare, lo scoglio dell’ulivo che mi è rimasto nel cuore in tutti questi anni. Un’ assemblea dei Presidenti dei consigli regionali convocata a Reggio Calabria è l’ occasione di tornare dopo tanti anni a Taurianova il paese in cui sono nato e vissuto la mia adolescenza. Ho rivisto i miei amici di un tempo, i miei compagni di squadra. È stato bello stare assieme a loro. Il sindaco Fabio Scionti mi ha accolto in consiglio comunale con il presidente del consiglio comunale Fausto Siclari e quello del consiglio regionale calabrese Nicola Irto. Ho vissuto una grande emozione. Mentre parlavo rivedevo i volti di mio padre e di mia madre. Se fossero stati lì sarebbero stati felici. Grazie a tutti per un affetto che non finisce con il passare del tempo e del quale vi sono grato».
Il presidente Boeti conserva un vivo ricordo degli anni di Taurianova che – ha detto – porta sempre nel cuore. Uno dei tantissimi calabresi, lontani, ma inguaribilmente innamorati della propria terra. Grazie dell’affetto, presidente, da parte di tutti i calabresi. (rrc)

REGGIO – Il cartellone del Teatro Gentile di Cittanova

27 settembre – Incontro, stamattina alle 11, presso la sala Giuditta Levato del Consiglio regionale di Reggio per la presentazione della nuova stagione del Teatro Gentile di Cittanova. Presente il direttore artistico del Teatro, l’attore e regista Antonio Salines, con il sindaco di Cittanova Francesco Cosentino, e il presidente dell’Associazione culturale Kalomena Girolamo Demaria. Partecipano il Presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e il sindaco della Città metropolitana di Reggio Giuseppe Falcomatà.
Prosa e balletto, teatro classico e commedie divertenti, musica: si preannuncia un cartellone ricco e importante.
Il Teatro Gentile è una delle realtà culturali più interessanti dell’area metropolitana: recentemente ha prodotto, in occasione dei 400 anni della cittadina della Piana, il grande spettacolo teatrale “Nascita e resurrezione di Cittanova” che ha registrato un ampio successo popolare, rimarcando la qualità che caratterizza l’attività organizzata da Kalomena e diretta con passione ed entusiasmo da Antonio Salines. (rrc)

Irto in California: la Calabria pensa tecnologico e guarda a SIlicon Valley

24 settembre – Un viaggio, quello del Presidente del Consiglio Nicola Irto, alla Silicon Valley che ha poco il sapore della visita istituzionale, ma rivela grandi intenti propositivi. La tecnologia in Calabria ha molte, tantissime, applicazioni possibili: agricoltura, turismo, ricerca scientifica: il ponte con la California, con la Silicon Valley fondamentale, occorre intessere nuove relazioni, creare rapporti commerciali, sviluppare progetti di grande respiro. Considerando anche che ci sono tanti manager calabresi di successo proprio nella Silicon Valley su cui contare per favorire interscambio di studenti universitari, avviare progetti comuni, alternare professionalità da entrambe le parti. In Calabria, non si dimentichi, c’è all’Unical un centro di eccellenza in campo informatico che sta facendo importanti progressi anche nel campo dell’intelligenza artificiale.
La missione istituzionale negli Stati Uniti del presidente Irto punta quindi ad allacciare rapporti nello sviluppo di nuove tecnologie applicate all’agricoltura, la promozione del turismo attraverso i più importanti player della sharing economy mondiale, la creazione di nuove relazioni commerciali tra la Calabria e la California. Sullo sfondo, la grande partita del porto di Gioia Tauro.
Il presidente Irto ha gettato le basi di un progetto concreto incontrando a San Francisco il console generale d’Italia Lorenzo Ortona e, successivamente, a Palo Alto, un gruppo di imprenditori e professionisti di origini calabresi che si sono stabiliti lì, in un meeting promosso da Jeff Capaccio, presidente dello Sviec (Silicon Valley Italian Executive Council).
Gli uffici di diretta collaborazione del presidente Irto sono già al lavoro per dare immediato seguito a quanto delineato negli incontri in California che potrebbe portare, nel breve-medio termine, a favorire lo scambio di studenti universitari, professionalità e flussi di capitale tra lo Stato americano più dinamico, nel quale hanno sede alcune delle più importanti società mondiali dell’IT (Facebook, Twitter, Youtube, Google, Apple, Airbnb, Uber) e la Calabria. Già nella prima parte del 2019 sono attesi sviluppi.
«Ho incontrato tanti calabresi negli Stati Uniti. – dice il presidente Irto – Sono orgoglioso di loro. Donne e uomini che ce l’hanno fatta, che hanno aperto società oggi affermate e che non dimenticano le loro origini. Dobbiamo ringraziarli e farli diventare modelli per i nostri giovani. Nella Silicon Valley ho toccato con mano l’approccio rivoluzionario, in termini di mentalità e organizzazione produttiva, che ha reso unica al mondo quella realtà. Dobbiamo trarne ispirazione e, al tempo stesso, lavorare per costruire serie relazioni commerciali che non possono prescindere dalla soluzione dei problemi del porto di Gioia Tauro, la nostra unica finestra sul mondo. Negli incontri istituzionali abbiamo discusso della possibilità di attrarre investitori americani in Calabria ma dobbiamo lavorare perché la nostra regione interessi loro. E per fare questo occorre fornire un quadro economico e istituzionale che sia chiaro e stabile».
«La Calabria – rileva il presidente del Consiglio regionale – ha molte opportunità ma bisogna moltiplicare gli sforzi. Abbiamo un problema oggettivo rappresentato dai livelli esigui delle nostre produzioni. La sola qualità non basta. Parlare di ‘eccellenze’ senza cogliere le dimensioni dell’economia globalizzata significa condannare la Calabria all’irrilevanza. Per questo dobbiamo mettere a sistema le università, le aziende e le istituzioni affinché lo sviluppo della tecnologia, a cominciare dall’agritech, sostenga le produzioni e renda la Calabria protagonista sui mercati».


Gli incontri di San Francisco e della Silicon Valley sono stati preceduti dalla partecipazione del presidente del Consiglio regionale alla Festa italiana di Salt Lake City. In questa prima tappa, Nicola Irto è stato accompagnato dal consigliere regionale Orlandino Greco, assieme al quale ha incontrato i rappresentanti del governo dello Stato dello Utah, con cui saranno avviate relazioni istituzionali e commerciali.


«La festa italiana, magistralmente diretta dal calabrese Nick Fuoco – conclude il presidente Irto – è stata un momento molto intenso di celebrazione della nostra identità in uno Stato americano che sta conoscendo una fase di impetuoso sviluppo. Con la folta comunità calabrese rafforzeremo questo filo diretto che è costruttivo e non meramente nostalgico».​ (rrc)

Nella foto di copertina: il presidente Nicola Irto col console generale d’Italia Lorenzo Ortona

REGGIO – Il convegno Grecia, Magna Grecia, Europa

22 settembre – In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio Culturale, oggi a Reggio Calabria e domani a Bova, l’Associazione Bova Life, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con l’Ambasciata Greca in Italia, e con il coordinamento scientifico del Professore Louis Godart, organizza il convegno internazionale dal titolo “Grecia, Magna Grecia, Europa”, per rendere omaggio alle radici greche e magno greche dell’Europa e ai suoi valori fondanti.
Con il Professore Louis Godart, archeologo e filologo di fama mondiale, membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei e già Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico presso la Presidenza della Repubblica Italiana, saranno presenti l’Ambasciatrice Greca in Italia, Tasia Athanasiou, e illustri accademici e studiosi italiani e greci.

L’incontro di oggi a Reggio al Museo Archeologico Nazionale:
Ore 15:30 | Apertura dei lavori, moderati dal giornalista Giorgio Neri dell’Ansa, con i saluti di:
• Luca Micheletta | Segretario Generale, Associazione culturale Bova Life
• Nicola Irto | Presidente del Consiglio Regionale della Calabria
• Pierpaolo Zavettieri | Sindaco di Roghudi (Area Grecanica della Calabria)
• Tasia Athanasiou | Ambasciatrice della Repubblica Ellenica in Italia
• Carmelo Malacrino | Direttore del Museo Archeologico di Reggio Calabria
Ore 16:30
• Katerina P. Dellaporta | Direttrice del Museo bizantino e cristiano di Atene – “La cultura Bizantina attraverso il Museo Bizantino e Cristiano di Atene”
Ore 17:00
• Louis Godart – Accademia Nazionale dei Lincei – “Dalla Grecia alla Magna Grecia: i valori della classicità”.
Ore 17:30
• Filippo Avilia | Iulm Università di Milano – “La navigazione in Magna Grecia: tra navi e geoarcheologia. Nuovi dati sul porto dell’antica Parthenope”.
Seguirà dibattito e Visita del Museo.

L’incontro di domani a Bova, Calabria, Spazio Cultura (via Rimembranze):
Ore 10:00 | Saluti di:
• Luca Micheletta | Segretario Generale dell’Associazione culturale Bova Life
• Santo Casile | Sindaco di Bova
• Tasia Athanasiou | Ambasciatore della Repubblica Ellenica in Italia
Ore 10:30 Apertura dei lavori:
• Louis Godart | Accademia Nazionale dei Lincei
Ore 11:00
• Pasquale Amato | Università per stranieri di Reggio Calabria
“Le pòleis calabresi della Magna Grecia e il loro prezioso contributo alla cultura del Mondo Ellenico”.
Ore 11:30
• Giuseppe Caridi | Università degli studi di Messina – “Calabria e Mezzogiorno dalla fine dell’età bizantina alla dominazione spagnola”.
Seguirà dibattito e Visita del Borgo Antico.
Modera il giornalista Giorgio Neri dell’Ansa.  (rrc)

CROTONE, ARRIVANO I RUSSI: IL TURISMO GUARDA ALL’EST EUROPEO

11 settembre – «Crotone diventa meta di un flusso importante del turismo internazionale» ha commentato Ugo Pugliese, sindaco di Crotone, in occasione dell’incontro – concluso in positivo – con importanti operatori russi.
Già da tempo, infatti, l’Amministrazione Comunale stava lavorando per poter realizzare un accordo che “collegasse” Crotone con l’immensa e lontana Russia, che si è concretizzato ieri a Lamezia, nel corso di un incontro con gli operatori della Tez Tour, accompagnati da Victor Sergeev della Tezoro srl – che aveva già incontrato, lo scorso maggio, l’Assessore al Turismo Giuseppe Frisenda – in cui è stato presentato il progetto che vede protagonista non solo il turismo crotonese, ma anche quello calabrese.
La realizzazione dell’accordo ha trovato la sua prima concreta realizzazione con l’arrivo di 172 ospiti, giunti a Crotone con il primo volo charter da Mosca, che sono stati accolti da Giuseppe Nucera, presidente di Confindustria Reggio Calabria, Giampaolo Latella, in rappresentanza del presidente del Consiglio Regionale della Calabria Nicola Irto.
Da questo primo passo, sono già previsti altri sette voli charter nell’ambito di un’ampia programmazione che, da maggio ad ottobre dell’anno prossimo, vedrà l’arrivo di tantissimi turisti russi. Per l’occasione, si sta già lavorando per consentire l’atterraggio dei charter presso lo scalo di S. Anna.
«La presenza di questi primi ospiti russi – ha dichiarato il sindaco Ugo Pugliese – è un fatto importante sul percorso che abbiamo intrapreso in materia di sviluppo turistico del territorio. Gli operatori russi hanno condiviso p’offerta turistica che proviene dalla città e che gli abbiamo presentato negli incontri preliminari a questa importante giornata, apprezzandone le bellezze paesaggistiche, il clima, la storia, la tradizione, eno gastronomica, la disponibilità all’accoglienza” ha dichiarato il sindaco Pugliese al termine dell’incontro».
«Oggi la città – ha affermato l’Assessore al Turismo Giuseppe Frisenda – coglie un frutto importante della programmazione che abbiamo messo in campo e che stiamo sviluppando anche su altri territori come quello tedesco. Nelle prossime settimane, infatti, in città si registreranno presenze di ospiti provenienti dalla Germania. Crotone offre quello che oggi il segmento turistico proveniente dall’Est Europeo chiede come un clima favorevole in periodo della stagione dove in Russia le temperature sono proibitive ma anche produzioni tipiche, di qualità e di eccellenza. L’obiettivo del nostro lavoro e della nostra programmazione è quello di destagionalizzare l’offerta ed ampliare la stagione turistica». (rkr)

REGGIO: AL VIA IL NUOVO GRANDE OSPEDALE METROPOLITANO

19 luglio – Prende consistenza il progetto del grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria. Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Falcomatà nel corso di un incontro con autorità regionali e cittadine, alla presenza dei presidenti della Regione Mario Oliverio e del Consiglio regionale Nicola Irto.


«Oggi  – ha detto Falcomatà – è una bella giornata per la nostra città. Con la pubblicazione della gara di progettazione per la realizzazione del nuovo Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria si definisce un iter caratterizzato da un proficuo lavoro di squadra, che ha coinvolto le istituzioni, il Comune di Reggio Calabria, l’Azienda Ospedaliera, l’Agenzia del Demanio, la Regione e l’Inail, che hanno fortemente creduto in questo progetto, lavorando con passione e determinazione per arrivare all’odierno traguardo. Il nuovo Ospedale della zona sud sarà un’opera di valenza strategica per la nostra città – ha aggiunto il sindaco – sarebbe riduttivo considerarla esclusivamente dal punto di vista sanitario. Si tratta infatti di un’infrastruttura in grado di rigenerare l’intero quartiere all’interno del quale si inserisce. Da domani inizieremo a ragionare sull’assetto urbanistico e sulla viabilità d’accesso alla struttura, secondo un percorso che ricalcherà l’ottima sinergia istituzionale già avviata nella fase istruttoria». (rrc)

GIOIA TAURO: GIOVANI, IRTO E CASTORINA DAI COMMISSARI STRAORDINARI

2 luglio – Visita del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Nicola Irto insieme al delegato al Bilancio della città Metropolitana di Reggio Calabria Antonino Castorina al comune di Gioia Tauro da tempo sotto la guida della commissione straordinaria composta dal viceprefetto Franca Tancredi, dal viceprefetto aggiunto, Vito Turco, e dal funzionario economico finanziario, Berardino Nuovo a seguito della delibera di scioglimento del consiglio comunale di Gioia Tauro, nel quale sono state accertate forme di condizionamento della vita amministrativa da parte della criminalità organizzata.
Il Presidente Nicola Irto ed Antonino Castorina, insieme a vari amministratori della zona  si sono recati prima al Palazzetto dello Sport accolti dall’associazione ALAN Basket che si è aggiudicata il bando di gestione della struttura e che ora mai da qualche anno coinvolge un importante numero di ragazzi della Piana di Gioia Tauro che si allena e disputa i vari campionati proprio a Gioia Tauro.
Durante l’incontro si è fatto un punto sugli interventi migliorativi da fare nella struttura ed all’esterno e sul lavoro che l’associazione svolge nel quotidiano anche da un punto di vista sociale. I due rappresentanti istituzionali si sono recati successivamente al comune per incontrare i commissari con i quali si è pensato un piano di azione congiunto per fare fronte alle esigenze del Comune di Gioia Tauro che vive delle difficoltà per la complicata situazione economico-finanziaria.
«Un incontro importante – ha sottolineato il consigliere metropolitano Castorina – dove si è visto uno spaccato positivo di realtà giovanili che vogliono crescere e coinvolgere il territorio attraverso un confronto sano e positivo con i vari attori istituzionali». (rrc)

OLIMPIADI DI ASTRONOMIA: BRAVISSIMI GLI STUDENTI CALABRESI

1° luglio – Una gran bella soddisfazione per la Calabria la partecipazione degli studenti alle Olimpiadi nazionali di Astronomia. Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha voluto personalmente ricevere gli studenti finalisti e congratularsi per gli ottimi risultati conseguiti.
«La Calabria – ha detto il presidente Irto – è stata eccellentemente rappresentata alle Olimpiadi nazionali di Astronomia: 16 gli studenti finalisti e 9 i vincitori, tutti provenienti dal Reggino. Un risultato straordinario che ci riempie di orgoglio e che premia le capacità dei giovani, l’impegno delle famiglie e dei docenti con un ruolo di primo piano del Planetario Pythagoras della Città dello Stretto (una delle 10 sedi interregionali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia e tra le 50 strutture abilitate a fare didattica e divulgazione), sapientemente diretto con passione scientifica dalla professoressa Angela Misiano, straordinario punto di riferimento per quanto sta facendo in termini di elaborazione intellettuale, per la città di Reggio e per l’intera regione».
Assieme alle congratulazioni, il presidente Irto ha lanciato due proposte: «Ampliare l’esperienza virtuosa del Planetario della Città dello Stretto all’intera regione; far sì che il Miur per il 2019 – considerato il riconoscimento del livello di eccellenza – individui Reggio Calabria nella Settimana dell’Astronomia quale città capofila nell’organizzazione dell’evento».
Presenti nella sala Monteleone di Palazzo Campanella anche la professoressa Angela Misiano (responsabile del Planetario Pythagoras) e la dottoressa Pasqualina Zaccheria (dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale).
L’evento – moderato da Giampaolo Latella, portavoce del Presidente del Consiglio regionale – è stato anche occasione per un momento di riflessione sull’importanza della conoscenza e della divulgazione delle discipline scientifiche e sulle eccellenze calabresi che, con il loro talento, contribuiscono alla crescita dell’immagine positiva della regione. Tanto da motivare il Miur a scegliere Stilo quale sede per la preparazione (20 i giovani che vi giungeranno da tutta Italia il 23 luglio) in vista delle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si svolgeranno ad ottobre prossimo nello Sri Lanka.
«L’astronomia, per la sua intrinseca valenza transdisciplinare – ha spiegato la professoressa Angela Misiano – consente la costruzione di percorsi didattici motivanti per gli allievi. È tra le discipline più idonee a valorizzare la persona umana per costruire un curriculum che insista sulle connessioni interdisciplinari e sulla necessità di collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee. Un valore riconosciuto anche dalle Istituzioni, in primis dal Consiglio regionale che ha fatto dono di uno strumento che ci metterà in condizione di rinnovare una struttura del Planetario ed anche da parte della Città Metropolitana».
«È davvero entusiasmante e gratificante guardare ad una platea di ragazzi con la medaglia quali vincitori di un premio nazionale di Astronomia» – ha dichiarato la dottoressa Pasqualina Zaccheria che ha portato il saluto dell’Ufficio scolastico regionale e dell’Ufficio scolastico provinciale di Reggio Calabria. Nel ringraziare la professoressa Misiano «per l’instancabile impegno che contribuisce anche ad innalzare il livello di qualità della scuola», Zaccheria ha aggiunto: «Le Olimpiadi di Astronomia sono bandite dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per la Valutazione del Sistema Nazionale d’Istruzione del MIUR ed attuate con la Società Astronomica Italiana in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Sono parte integrante delle attività didattiche e, per la loro gestione a livello nazionale e locale, sono affidate a docenti universitari di fisica, astronomia, chimica e scienze ed a docenti esperti di didattica disciplinare che garantiscono, dal punto di vista scientifico e didattico, la serietà della promozione ed attuazione».
In Calabria il comitato tecnico scientifico è diretto dal prof. Veltri, ordinario di astrofisica dell’Unical e sussiste un fervido raccordo tra scuola, università ed enti di ricerca grazie ad un proficuo scambio di risorse intellettuali e culturali per diffondere, promuovere e valorizzare la cultura scientifica nella formazione dei futuri cittadini, organizzando, presso le scuole iscritte, iniziative per preparare e formare gli studenti e i docenti-tutor.
La portata del successo degli studenti calabresi è nelle cifre. In questa ultima edizione delle Olimpiadi nazionali di Astronomia: oltre il 50% dei vincitori nazionali, 9 su 15, provengono dalla provincia di Reggio Calabria. Per raggiungere questo importante risultato, finalisti e vincitori hanno dovuto superare selezioni molto difficili: i partecipanti nazionali alla fase di preselezione erano 6720 (provenienti da 203 scuole) da cui sono stati selezionati gli 80 studenti che hanno partecipato alla finale nazionale. Di questi, ben 16 (dunque il 20%), del Reggino. (rrc)

Ecco gli studenti finalisti che, accompagnati da docenti e dirigenti, sono stati premiati:
Categoria Junior 1
Carbone Marco   I.C. “G. Carducci – V. da Feltre” – Reggio Calabria
Dimitrov Mihail   I.C. “Giovanni XXIII” – Villa S. Giovanni (RC)
Ferraro Maria Antonietta I.C. “Nosside-Pythagoras” – Reggio Calabria
Geria Davide    I.C. “Galluppi-Collodi-Bevacqua”-Reggio Calabria
Morgante Antonino  I.C. “Campo Calabro – San Roberto” – Campo Calabro (RC)
Sorrentino Luigi  I.C. “F.S. Alessio – N. Contestabile” – Taurianova (RC)
Categoria Junior 2
Altomonte Vittoria  Liceo Scientifico Statale “Euclide” – Bova Marina (RC)
Attinà Natalino Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Cangeri Federico  Liceo Scientifico Statale “A. Volta” – Reggio Calabria
Cicco Cosimo  I.I.S. Statale “Nostro – Repaci” – Villa S. Giovanni (RC)
Maisano Domenico  Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” – Bagnara Calabra (RC)
Categoria Senior
Britti Ruggero  Liceo delle Scienze Umane Statale “T. Gullì” – Reggio Calabria
Labate Andrea  Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Latella Angelo  Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “Leonardo da Vinci” – Reggio Calabria
Sorrentino Vincenzo Liceo Scientifico e delle S.A. Statale “M. Guerrisi” – Cittanova (RC)
Verduci Alexia  I.I.S. Statale “Nostro – Repaci” – Villa S. Giovanni (RC)
I nove studenti vincitori delle Olimpiadi sono: Marco Carbone, Dimitrov Mihail, Davide Geria, Antonino Morgante, Luigi Sorrentino, Vittoria Altomonte, Andrea Labate, Angelo Latella e Vincenzo Sorrentino.