REGGIO CALABRIA – Ludoteca Il Girasole, Delfino: «Bene la Libero Nocera. Progetto apripista per tutte le coop»

Quanto è importante poter usufruire, sul territorio comunale, del servizio di ludoteca per bambini? Reggio Calabria lo ha scoperto nelle ultime settimane grazie al lavoro della Cooperativa Libero Nocera e dell’amministrazione comunale che, insieme, hanno trovato il modo di definire una nuova destinazione per il centro “Il Girasole”, attivando, così un servizio per troppo tempo assente in città.

Veramente soddisfatto della sinergia venutasi a creare tra gli uffici welfare e la cooperativa sociale, l’assessore comunale Demetrio Delfino che ha definito, quello de “Il Girasole” un progetto “apripista”, che potrebbe far da monito a tutte le altre cooperative cittadine, per attivare altre ludoteche nella città dello Stretto.

Non è stato affatto un percorso semplice quello che ha visto impegnati la Coop Libero Nocera ed il Comune di Reggio Calabria, per circa un anno, ma, come spesso accade, il duro lavoro è stato ampiamente ripagato dal successo che la ludoteca sta riscuotendo in queste prime settimane di apertura al pubblico.

«Il Centro Il Girasole è stato il primo ad avanzare richiesta di autorizzazione al funzionamento come ludoteca e, da pochi giorni, ha ricevuto l’ok per avviare le attività programmate. Si tratta davvero di un passo importante, soprattutto perché il centro è ubicato in un’area di quella che noi definiamo “poverty-map”, dunque una zona periferica, in cui spesso mancano servizi anche fondamentali. Come Comune siamo davvero soddisfatti dell’apertura di un presidio importante per bambini e famiglie e, l’attività svolta dalla Cooperativa ci fa ben sperare non solo per il futuro della città, ma anche per quello di tutte le altre associazioni che operano sul nostro territorio. La speranza – ha aggiunto il delegato al welfare – è che sulla scia di questo progetto, ne nascano anche altri simili».

Il lavoro sinergico messo in campo dagli uffici comunali e dalla Libero Nocera ha rinsaldato il rapporto tra l’assessorato al welfare e la coop: «Si è creato un dialogo costante, in alcuni casi anche di co-progettazione con l’attivazione di tavoli tematici. Siamo davvero soddisfatti – ha proseguito Delfino – di come stanno andando le cose, dei progetti creati, ma poi vengono anche portati a termine. In questo caso specifico, si è riusciti a fornire un servizio completamente gratuito alla città grazie ai fondi Fnia (Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza Legge “285”)».

In pochissimi giorni, la ludoteca Il Girasole ha già raggiunto il numero massimo di iscrizioni ed è stata attivata una lista d’attesa, «a dimostrazione – ha spiegato ancora Delfino – di quanto ci sia bisogno di presidi simili in città, ancor di più nei quartieri di periferia».

Il delegato al welfare, infine, si è detto molto «contento di come sta andando il settore a livello comunale»:
«Se non ci fossero dipendenti cosi attenti e bravi non riusciremmo a spendere i fondi comunitari nei tanti progetti che vengono sottoposti alla nostra attenzione. Dunque un grande grazie va proprio a loro che, quotidianamente, si spendono per la città». (rrc)

SAN GIOVANNI DI GERACE (RC) – La Scialata de Le Città visibili

Il termine dialettale “scialata”, intraducibile in italiano, indica uno stato di soddisfazione e benessere psicofisico ed è quello che i soci de Le Città visibili hanno provato domenica 30 luglio percorrendo il sentiero naturalistico della Scialata di San Giovanni di Gerace (Rc), evento organizzato e guidato da Demi D’Arrigo di Aspromonte Wild e con la presenza del nostro amico architetto Peppe Battaglia.

Dopo una breve discesa su una strada bianca ombreggiata dalla fitta lecceta circostante, ci si è inoltrati nel letto del torrente Levadio in una stretta gola dove lo scorrere dell’acqua, tra laghetti e cascate, accompagna l’escursionista con il suo gorgoglio e la sua frescura, rendendo il cammino piacevole e per nulla faticoso.

Il percorso all’interno della gola è completamente ombreggiato dalla fitta vegetazione; ciò che più risalta all’occhio sono i riflessi dell’acqua e i colori dei massi di granito ed altre pietre ricche di ferro, la cui ossidazione ricopre la superficie di ruggine.

A ciò si aggiungono le colorate e numerose farfalle e le libellule dagli splendidi toni iridescenti del verde e del blu che inevitabilmente attirano l’attenzione dei passanti.
Un vero set da foresta incantata che inebria i sensi anche con piacevolissimi profumi, in primis quello della nepitella.

Il sentiero è completamente attrezzato con scalette, passerelle di legno e camminamenti lastricati che ne rendono agevole la risalita.

Durante il cammino c’è la possibilità di immergersi nelle molteplici pozze in cui la freschezza dell’acqua rigenera e tonifica il corpo.

A fine percorso la gola si allarga in un’area picnic attrezzata, nella località denominata ”Cannavarè” ricca di sorgenti d’acqua in cui si può consumare il pranzo comodamente seduti nei tavolini e col sottofondo dell’acqua che scorre proprio nel torrente accanto.

Il rientro al punto di partenza si snoda infine su una comoda strada cementata, sempre ombreggiata, con scorci panoramici verso il mare Ionio. Con questa immagine si chiude l’anello escursionistico. Come si suol dire dalle nostre parti… “Oggi ndi scialammu”! (rrc)

GAMBARIE (RC) – Presentato il libro di Marina Neri “I silenzi di Medea”

Nella splendida cornice di Gambarie in Aspromonte, nell’ambito della rassegna “Gambarie da leggere” si è svolta la presentazione del libro “I Silenzi di Medea” di Marina Neri con i dipinti di Carmen Schembri Volpe. La sala conferenze dell’Hotel Centrale ha ospitato la kermesse poetica e pittorica divenendo una vera e propria Agorà in cui ad essere protagonista è stata l’interazione profonda fra relatori e partecipanti.

Progetto culturale del Comune di Santo Stefano in Aspromonte per incentivare la lettura e promuovere il messaggio che la Cultura non va in vacanza ma può divenire essa stessa splendida compagna di avventure. Questa la vocazione messa in evidenza dalla consigliera comunale delegata agli eventi, referente della Consulta Giovanile di Santo Stefano e coordinatrice dell’infopoint di Gambarie, Dott.ssa Mimma Vitale che, su delega del primo cittadino, ha portato i saluti dell’amministrazione evidenziando scopi e programmi estivi dell’ente, l’attenzione alle tematiche trattate nel libro ed agli strumenti di prevenzione.

Moderatore della serata il Dottor Giovanni Suraci, ispiratore ed anima della Rassegna che ha stigmatizzato il potere della Cultura di attrarre verso Gambarie un turismo diversificato.

L’avvocata Antonella Smiriglia Fava ha accompagnato mirabilmente il pubblico dentro le pieghe e le dinamiche del libro, scandagliando l’anima delle mille sfumature di donne emergenti dalle pagine e dai dipinti, non dimenticando il legame col mondo del Diritto e della Giustizia da cui provengono anche la scrittrice e la pittrice che hanno dato origine al libro. Un salto nel mondo artistico con parallelismi, accostamenti e riferimenti è stato l’intervento della giornalista di Arte.it, esperta di arte, Samantha De Martin.

I suoi spunti hanno incuriosito e deliziato le persone venute ad ascoltare e guardare la mostra, riuscendo a fare scoprire episodi del passato inerenti la vita di artisti famosi, sconosciuti ai più. La presentazione è stata intermezzata dalla recita delle poesie di Marina Neri a cura della stessa autrice che vi ha impresso pathos ed emozione. Analoghe sensazioni ha suscitato la mostra dei dipinti di Carmen Schembri Volpe che ha visto le persone soffermarsi a gustarne gli effetti anche dopo la fine dell’ evento.

Interventi pregevoli di Bruna Mangiola referente responsabile dell’Help Center Casa di Lena di Reggio Calabria, e di Valeria Genua, delegata della casa editrice Apodiafazzi. Commoventi i loro riferimenti alla realtà quotidiana,al bisogno di sostegno degli ultimi e all’esigenza di impegno per debellare la piaga sempre attuale della violenza di genere.

Marina Neri e Carmen Schembri Volpe, alla fine della serata hanno ricordato a tutti che il libro rientra in un Progetto di aiuto concreto all’Help Center: parte del ricavato, infatti, è devoluto al Centro per il suo impegno sul territorio. (rrc)

SANT’AGATA DEL BIANCO (RC) – Seconda tappa per Derive 2023

È partita col botto la sesta edizione del Derive Festival, organizzato e promosso dall’associazione Laboratori Musicali di Reggio Calabria. Il 14 luglio il pubblico del Parco di Ecolandia ha abbracciato la prima tappa con il concerto di Marina Rei. Un live coinvolgente e di successo che ha travolto persino gli orgizzatori. Forte di questo primo appuntamento il festival si prepara alle altre due tappe nella provincia.

Derive giunge così alla sua sesta edizione; un festival coraggioso che ha scelto di andare avanti anche negli anni di forti limitazioni organizzative dovute allo stato di pandemia da Covid-19. Si tratta del primo festival immaginato itinerante, di musica divergente e trekking urbano dell’area metropolitana di Reggio Calabria. Una rassegna forte di quattro tappe estive, alle quali si aggiungono due appuntamenti invernali, previsti entro il mese di dicembre che confermano il desiderio degli organizzatori di andare oltre il periodo estivo nella valorizzazione del territorio metropolitano.

Per l’edizione 2023 sono sei i comuni ospitanti insieme al coinvolgimento in sinergia d’azione con diverse associazioni locali: concerti, trekking urbani e reading musicali faranno quindi tappa nei comuni di Reggio Calabria, Scilla, Locri, Sant’Agata del Bianco, Santo Stefano D’Aspromonte e Villa S. Giovanni.

Sarà il borgo di Sant’Agata, il prossimo 5 agosto, dalle 22.30 a ospitare il live di Fabio Macagnino “Sangu” trio. Una sinergia musicale che nasce in conseguenza all’ultimo progetto discografico dell’artista che porta alle estreme conseguenze un percorso musicale che ruota intorno alla musica popolare della Locride, attingendo a sonorità e ritmiche che, indicano il passato, ma suggeriscono il futuro, facendosi ispirare dai dialetti. Con Fabio Macagnino sul palco ci saranno Gabriele Macrì e Rocco Montepaone. Il live del Trio si ispira all’album “Sangu”: un concerto “sanguigno”, a tratti animalesco e punk, in cui sono presenti strumenti musicali tradizionali (come lira calabrese, il marranzano, la zumpettara, la pipita) accostati a strumenti elettrici che danno consistenza materica al suono.

La tribù del festival abbraccerà la cittadina del sindaco Domenico Stranieri, grande sostenitore anche quest’anno della manifestazione. Un secondo appuntamento anche col trekking che approda nell’incantevole Sant’Agata del Bianco, borgo della Calabria che con la street art promuove la cultura e la bellezza del luogo. Visiteremo quindi la piccola capitale dei “murales”, il museo delle cose perdute, il giardino del pensiero ed infine la piazzetta Tibi e Tàscia dove si terra il concerto di Fabio Macagnino “Sangu” trio.

Patrocinato dalla Città metropolitana di Reggio Calabria e dal Comune stesso, il Festival si avvale inoltre della vicinanza di partner esecutivi di prestigio quali la Fondazione “Giuseppe Marino”, e i partners commerciali Malavenda Cafè, Class Gioielli e Vumbaca auto.

La prossima tappa estiva di Derive sarà a Santo Stefano d’Aspromonte il 16 agosto con il concerto del Parto delle nuvole pesanti. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Restyling dei litorali: spiagge più pulite ed accessibili e cartelloni per sensibilizzare i bagnanti

Prosegue a Reggio Calabria il Progetto “Spiagge Accessibili” realizzato dall’Amministrazione comunale reggina e finanziato con fondi Poc Metro nell’ambito della programmazione 2014-2020. A darne notizia in una nota il consigliere delegato al Decoro e all’Arredo Urbano Massimiliano Merenda che ha descritto la natura degli interventi effettuati.

Dopo i primi interventi di pulizia e rigenerazione dei tratti costieri più frequentati del litorale cittadino, partiti all’inizio dello scorso mese di luglio, nelle ultime settimane sono state posizionate le passerelle per l’accesso in acqua delle persone con disabilità o con mobilità ridotta ed i cestini portarifiuti con i contenitori differenziati.

A corredo dell’iniziativa l’amministrazione comunale ha installato presso i dieci punti più frequentati dai bagnanti, sia cittadini che turisti, dei cartelli informativi di sensibilizzazione, il cui progetto grafico è stato gratuitamente realizzato da Ambiente Mare Italia, Associazione di promozione sociale nata dall’entusiasmo e dalla voglia di impegnarsi di tanti cittadini, pronti a mettersi in gioco al fine di far conoscere, tutelare e valorizzare l’ambiente e il patrimonio artistico-culturale italiano. I tabelloni, posizionati in queste ore dai tecnici dell’Amministrazione comunale, sono in tutto dieci e si troveranno sulle spiagge di Catona, Gallico, Lungomare Falcomatà, Sorgente, Sabbie Bianche, Pellaro e Bocale.

L’obiettivo del progetto, che quindi correda l’intervento principale che prevede la bonifica dell’intero litorale ed una maggiore accessibiità degli arenili nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale, è quello di aumentare la consapevolezza da parte di cittadini e turisti dell’importanza delle risorse naturali ed in particolare del mare e della spiaggia.

Sui cartelli sono riportate le cinque regole da seguire, individuate da Ami, per una corretta fruizione degli spazi naturali: Ai tuoi rifiuti pensaci tu. La sabbia e il mare non sono una discarica; Lascia tutto dove la natura lo ha voluto. Ogni elemento naturale è fondamentale per l’ambiente; Se decidi di fumare, non lasciarne traccia. Non abbandonare i mozziconi e utilizza un posacenere; Dimentica l’usa e getta. Ciò che usi per pochi minuti inquina per secoli; Usa creme solari ecosostenibili. Proteggi il mare mentre proteggi la tua pelle. Infine un messaggio che punta ancora una volta a responsabilizzare i bagnanti sulle regole virtuose da tenere in spiaggia puntando sull’effetto emulazione. “I tuoi comportamenti – recita ancora il cartello – saranno da esempio a tanti e insieme cambieremo il pianeta”.

«Si tratta di un’iniziativa davvero significativa che come amministrazione abbiamo sposato convintamente inserendola all’interno dell’attività più ampia finanziata con fondi europei – ha commentato il Consigliere delegato Massimiliano Merenda – l’azione messa in campo per la pulizia delle spiagge sta assumendo connotati più strutturali, con interventi di bonifica che non si limitano ad eliminare rifiuti ed ingombranti, ma puntano a livellare gli arenili, a renderli più accessibili e confortevoli, a consentire la fruizione da parte di persone con disabilità, ma anche anziani con mobilità ridotta o famiglie con bambini piccoli in passeggino. E’ un’attività che punta a dare decoro a luoghi e spazi comuni che hanno un valore immenso dal punto di vista naturalistico e costituiscono una ricchezza inestimabile per il nostro territorio. Al momento – ha concluso Merenda – i riscontri sono tutti positivi. Cittadini e turisti apprezzano l’attività e spero che, seguendo le regole di responsabilità che abbiamo anche inserito sui cartelloni di sensibilizzazione realizzati insieme ad Ami, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione, le spiagge rimarranno pulite e fruibili per l’intera stagione estiva». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Chiude la diciottesima edizione de I tesori del Mediterraneo

Si concludono, anche per questa XVIII edizione, I Tesori del Mediterraneo di Reggio Calabria. Un’edizione straordinaria su questo meraviglioso Lungomare reggino, che lascia ancora una volta il sapore della soddisfazione, forse ancor di più, per una edizione travagliata, ora si può dire, ma che è stata il grande successo di sempre. Giornate intense, pregne di appuntamenti.

La Regata del Mediterraneo che ha regalato momenti di grande emozione per una competizione molto sentita e suggestiva nello splendido specchio di mare dello Stretto.

Tanti gli equipaggi che sono arrivati da tutta Italia e da Malta per quella che ormai è una vera e propria tradizione estiva, entrata nel cuore di molte delegazioni.

E la conclusione è stata straordinaria, per una Regata del Mediterraneo che vede trionfare le Fiamme Gialle, secondi classificati la Federazione Italiana Sedile Fisso e, terza, la
Città Metropolitana ma, si registra una prestazione d’alto valore sportivo per tutti gli equipaggi che hanno gareggiato sotto il cielo appena solcato dalle frecce tricolore col loro Air show. Lo sport è ben rappresentato, dunque, all’interno de I Tesori, così come la cultura.

Gli incontri letterari, presso Opera Tresoldi, condotti da Antonella Giordano, per scoprire titoli e testi dei nostri autori calabresi e siciliani.

Il “Premio letterario Apollo”, contest amatissimo, che quest’anno ha aperto anche a case editrici siciliane e promette di coinvolgere tante altre regioni. Ai vincitori della sezione “inediti” un premio in denaro quale contributo per la pubblicazione dei libri.

Grande successo per i Salotti televisivi, talk show che hanno coinvolto Istituzioni, forze dell’ordine, associazioni territoriali per affrontare, nel corso delle serate temi fondamentali quali, la legalità, i giovani, la cultura, Università, attraverso i dibattiti condotti da Carlo Arnese.

E poi gli attesissimi spettacoli all’Arena dello Stretto presentati da Veronica Maya: risate con Enzo e Sal, da Colorado, la prima sera; poi Roberto Lipari da Striscia la notizia; il cantante Riki e, la grande conclusione con Deddy di Amici di Maria De Filippi che ha mandato in visibilio le sue giovani (e meno giovani) fans.

E dunque si tirano le somme, anche per quest’anno, e tocca a loro farlo Natalia Spanò, presidente di Nuovi Orizzonti e Paolo Catalano, gli organizzatori.

«Siamo soddisfatti – hanno affermato – stanchi ma soddisfatti, del prodotto che abbiamo realizzato, della risposta della città che con la sua partecipazione ci motiva a fare sempre meglio, sempre di più. Cittadella, Salotti Televisivi, Premio Apollo, Incontri letterari, la Regata del Mediterraneo e quindi cultura, sport, musica, spettacolo, ospiti. Lavoriamo tutto l’anno per questo mega evento che riusciamo a realizzare, non senza difficoltà, grazie all’amore per la nostra terra, che ci muove e ci motiva, ma anche grazie al nostro team di straordinari professionisti. Ormai maggiorenni, abbiamo scherzato tanto su questa cosa, abbiamo raggiunto la maturità, quindi, non potremo che andare avanti con maggiore determinazione e consapevolezza». (rrc)

GIOIA TAURO (RC) – Presentato il progetto di riqualificazione dell’area retroportuale

nell’ambito del Festival “Visioni Collettive – Magnifica San Ferdinando” in programma a San Ferdinando dal 29 luglio al 2 agosto, organizzato dall’associazione Disio con il Patrocinio del Comune di San Ferdinando, è stato presentato il progetto di riqualificazione dell’area retroportuale di Gioia Tauro.

Tra i relatori presenti, Maria Vittoria Marini Clarelli del Mic, l’artista Paola Grossi Gondi, che ha donato l’opera Filo Rosso per San Ferdinando, Pietro Sacchetti, Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, con il professore Francesco Scialò, e il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, che ha sottolineato quanto sia importante l’ulteriore crescita del porto di Gioia Tauro per lo sviluppo socioculturale del territorio, in quanto attraverso l’offerta di nuovi posti di lavoro si offre alla collettività un’alternativa alla malavita e un’occasione di visione del proprio futuro in Calabria.

Al centro dell’intervento dell’Autorità di Sistema portale, il dirigente dell’area Tecnica dell’Ente, Maria Carmela De Maria, ha illustrato i lavori di riqualificazione dell’asse attrezzato, l’arteria che da San Ferdinando costeggia il porto e giunge a Gioia Tauro.

I lavori sono stati affidati e l’avvio effettivo avrà inizio nel prossimo mese di settembre, per un complessivo valore di 12 milioni di euro, di cui 6 milioni ottenuti tramite la Finanziaria 2019 e altri 6 mln di euro attraverso il Pon Infrastrutture e Reti 2014/2020.

Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di opere di riqualificazione nell’ambito del decoro urbano dell’area industriale retroportuale, come la realizzazione della pista ciclabile, con annessa area per attività sportive, la nuova illuminazione a luci led, aree verdi, percorso pedonale, parcheggi e riammodernamento delle corsie dell’intero asse attrezzato. Elemento distintivo del progetto è l’attenzione rivolta alla tutela dell’ambiente e quindi alla sostenibilità degli interventi, per cui il dirigente De Maria ha evidenziato il pieno rispetto dei criteri minimi ambientali nell’uso dei materiali che saranno completatamene riciclabili. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Proseguono le iniziative estive della Pro loco di Reggio Sud

Prosegue l’estate con le attività messe in campo con il programma della ProLoco Reggio Sud aps. Domenica sera è stata la volta, nella piazza antistante la chiesa Ss Cosma e Damiano in Bocale, della serata “Arte, Cultura e Socialità”.

Finalità della Pro loco è quella di restituire alle Agorà il ruolo che è ad esse congeniale: relazioni, scambio, incontro. Proprio in questa location in serata si è respirata un’aria nuova, in cui la coralità e le vibrazioni intime della Poesia si sono intersecate con le emozioni suscitate dai dipinti, dalle opere figlie di artigianato e sopraffina arte manifatturiera di eccellenze locali.

Ritrovarsi in piazza per valorizzare la bellezza capace di effettuare un’autentica operazione di riscatto del territorio che ha bisogno di credere nelle sue potenzialità e nella forza delle idee. Una kermesse a cui hanno partecipato gli artisti locali: hanno esposto i loro quadri Tania Azzarà di Bocale, Nicola Oriente di Pellaro e Liana Ferrari con articoli realizzati in porcellana di limone, tutti espressione di impegno e amore tradotte in Arte.

Ad allietare la serata la nostra concittadina Carmen Latella, cantante accompagnata dalla chitarra elettrica di Salvatore Familiari e da Bruno Mascianà. Le loro note e le splendide canzoni che hanno fatto da intermezzo durante la serata, hanno fatto espandere nel cielo di Bocale, illuminato da una splendida luna d’estate, emozioni a viversi fra i numerosi presenti.

All’interno dell’evento, la presentazione del libro “I Silenzi di Medea” di Marina Neri con i dipinti di Carmen Schembri Volpe. La lettura dei versi ispirati da una donna che si è salvata da una violenza domestica, e dedicati ad ogni donna in Ri-nascita, ha riscosso il plauso degli astanti che in ogni poesia hanno potuto trovare spunti e motivo di riflessioni senza genere di appartenenza.

La mostra dei dipinti di Carmen Schembri Volpe ha costituito l’habitat naturale delle poesie avvolgendo il tutto in una atmosfera magica fatta di colori e significati. La relazione della rapprentante della casa editrice, Circolo Culturale Apodiafazzi, dott.ssa Renata Raineri, ha fatto penetrare i presenti nei pensieri del libro conducendo per mano ognuno dentro l’ispirazione e dentro le motivazioni che hanno portato l’ autrice a realizzarlo. La seconda parte della serata ha visto protagonista indiscusso il vernacolo con le poesie di Nicola Oriente e Francesca Tavani, che hanno fatto ancora una volta percepire quanto il dialetto sia lingua di madre. Il progetto Book Crossing Lascia un Libro prendi un Libro, prosegue il suo cammino divulgativo con la collocazione anche nella piazza della Chiesa di Bocale, di una biblioteca realizzata con materiali da riciclo. Donati alcuni libri dalle autrici, Marina Neri e Carmen Schembri Volpe e dal presidente del Circolo Cultura Apodiafazzi, prof Carmelo Giuseppe Nucera, per plaudire alla iniziativa consapevoli che la Cultura è il solo volano di Riscatto per la nostra terra.

Soddisfatta la Presidente della Pro Loco Reggio Sud, Concetta Romeo che a conclusione della magnifica serata riceve il plauso degli astanti per l’impegno profuso, la dedizione e l’abnegazione che la sua Pro Loco investe sul territorio. La stessa ha dichiarato: «Un lungo applauso a sottolineare la voglia di Cultura che attraversa le nostre piazze unito a quello dedicato col cuore ieri sera al Cantastorie Otello Profazio e al Professore e Storico Agazio Trombetta (un suo libro è all’interno della Book Crossing donatoci dalla casa editrice Apodiafazzi) che hanno ceduto il testimone lasciandoci orfani della loro grandezza. Si ringraziano i nostri soci che hanno ripulito anche la piazza prima dell’evento riportando il decoro. Si ringrazia il nostro sacerdote Don Giuseppe Cosa per la sempre disponibilità della Sala Parrocchiale e tutto il supporto della logistica e sedie in piazza. Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo per la buona riuscita dell’evento. Ci teniamo a sottolineare che tutti gli eventi in programma per questa estate si poggiano solo sul volontariato e scambio reciproco, lavoro di sinergia fra associazioni del territorio quali: Associaz Culturale Jamu San Filippo di Pellaro, Parco Diffuso della Conoscenza e del Benessere, Ace, Associaz Culturale Borgo Nocille, MelanyArt, Associaz Amici dell’Anziano di Pellaro, Circolo del Cinema “Cesare Zavattini”. Si ringraziano per il contributo anche le attività commerciali, imprenditori, che ci sostegno nei vari eventi, in quanto assenti i contributi pubblici comunali». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il prof Agazio Trombetta riposa coi ragazzi della Nembo

Il capitano Cc Cosimo Sframeli, paracadutista e presidente Associazione nazionale “Nastro Verde” Calabria ricorda il prof Agazio Trombetta.

«Il Prof. Agazio Trombetta, autore di opere e saggi di argomento storico e scientifico, membro della Deputazione di storia patria per la Calabria e ispettore archivistico onorario per la Calabria del Ministero della Cultura, è andato avanti, precedendoci nel cammino – dice Sframeli – Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: “La Nembo in Aspromonte per quell’ultima battaglia: Zìllastro 8 settembre 1943”, in cui il Professore ripercorre la notte e l’alba dell’8 settembre 1943, raffigurando i volti stanchi e distrutti dalla guerra dei ragazzi ventenni che, cercando ristoro alla fatica, si trovarono nel sanguinoso scontro di quell’ultima battaglia. Descrive la marcia dei paracadutisti della Divisione Nembo attraverso boschi e sentieri aspromontani, alternando la descrizione della fame, del freddo, delle divise lacere, della mancanza di munizioni, del senso di abbandono, forti solo del coraggio e della fedeltà alla causa. Un racconto incalzante, ricco di particolari e carico di emozioni. Testimonia lo spirito di sacrificio e la determinazione di giovani soldati a non arrendersi e di continuare a combattere. Trombetta riesce a descrivere la battaglia dello Zìllastro combattuta dall’VIII Battaglione paracadutisti del 185° Reggimento della Divisione Nembo contro i Reggimenti canadesi Edmonton e Nuova Scozia, sino ad allora un fatto non accaduto, una leggenda dalle mille letture, una verità storica coperta, forse, dalla vergogna di non aver comunicato in tempo utile la firma dell’Armistizio. Grazie al suo puntuale lavoro di raccolta e di ricerca storica e cronologica, ha saputo impiegare e donare alla Nazione i propri anni a verificare ogni notizia, a rintracciare i pochi superstiti, a dare un senso logico agli avvenimenti di quella battaglia, in nome della verità».

«Con la proclamazione dell’Armistizio dell’8 settembre, il caos politico e militare si trasformò in confusione, scompiglio e disorientamento – continua Sframeli – Trombetta svela la fede e l’abnegazione dei paracaduti della Nembo, il loro eroismo e il sacrificio della loro giovane vita tra i faggi dello Zillastro, in Aspromonte. Egli ci insegna la generosità di rischiare la propria vita in nome di qualcosa di più grande che fa spazioso il cuore e che, senza questo rischio, espressione massima del rischio di esistere, c’è un accumulo di disperazione e di morte. Un invito a donarci, così che nell’azione del servire ci sia il privilegio di morire. Con cuore grato, con debito di riconoscenza, rendiamo gli onori al Prof. Agazio Trombetta, pregevole e amorevole servitore della cultura, che si è addormentato e riposa con i paracadutisti della Nembo. Il suo sapere lo custodiremo per sempre. La nostra comunità Combattentista e d’Arma esprime cordoglio alla famiglia, alla moglie Franca, al figlio Giuseppe, alla sorella Bebba, certi che da quell’angolo di cielo saprà proteggere e illuminare il cammino verso di lui. Un ideale abbraccio Preside, riferimento certo di civiltà, che precede tutti noi, andando avanti nei Cieli Blu». (rrc)

CAULONIA (RC) – Buona la prima dell’iniziativa “Vivi il tuo Borgo” voluta dall’amministrazione Cagliuso

Grande successo per la prima serata dell’iniziativa “Vivi il tuo Borgo”, organizzata dall’Amministrazione comunale di Caulonia, guidata dal sindaco Francesco Cagliuso, che ha disposto la creazione di una zona pedonale destinata a tutti coloro che vorranno immergersi totalmente nelle bellezze del centro storico della cittadina.

Davvero “buona la prima” per la chiusura del traffico in Via Vincenzo Niutta con la cittadinanza e i numerosi turisti che hanno risposto favorevolmente all’iniziativa che prevede la chiusura al traffico veicolare dalle 20,30 alle 24,00 dal 01 agosto al 26 agosto. Queste serate saranno arricchite da iniziative culturali, artistiche, musicali e culinarie organizzate dall’amministrazione Cagliuso che intende promuovere il territorio facendo riscoprire un Borgo che si snoda attraverso un dedalo di caratteristici vicoletti, detti vinedi, che fanno capo a piazza del Mese, Piazza Seggio e Piazza del Baglio, cuori dell’attività politica, economica e religiosa dell’antica Castelvetere.

Un Borgo i cui confini sono ancora ben visibili là dove sorgono le porte del Salvatore, Pusterla, Amusa e Allaro, che guardano ai quattro punti cardinali.

L’Amministrazione comunale ringrazia «Tutti i cittadini, che hanno fortemente creduto nella scelta coraggiosa, ringraziamo le attività produttive, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile. Insieme si cresce».