LOCRI (RC) – “Calabria Straordinaria”, Macrì illustra i progetti del Gal Terre Locridee

Il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì ha partecipato all’evento “Calabria Straordinaria: il Futuro del Turismo”, organizzato alla Cittadella dalla Regione Calabria, che ha visto la presenza dei dirigenti dei dipartimenti regionali, di operatori del territorio e player nazionali e internazionali, con l’obiettivo di dare nuova linfa al settore.

«L’incontro in Regione sul futuro del turismo in Calabria – dice Macrì – è stato un importante e costruttivo momento di confronto che ha dato risalto a una visione globale delle strategie di sviluppo. Come Gal, abbiamo avuto modo di illustrare il nostro programma, ricco di progetti che, valorizzando le risorse culturali, produttive e umane, sono finalizzati alla crescita del turismo nella Locride. In particolare, sono stati molto apprezzati i progetti realizzati in collaborazione con Officine delle Idee, “Il cammino del pane”, “E ti vengo a cercare” e “Immateria”, sviluppati nell’ambito di “Locride2025”»

“Il Cammino del Pane”, che vede come protagonisti comuni, Gal, Unpli, associazioni di categoria (panificatori, artigiani, agricoltori), è un percorso che si snoda attraverso la storia millenaria di un prodotto simbolo come il pane. Dopo Locri, Pellegrina di Bagnara e Treviso, l’itinerario socio-culturale ha fatto tappa, nei mesi scorsi, a Matera, e continuerà nell’ottica di uno scenario mediterraneo. “E ti vengo a cercare – Cammini verso l’Infinito” della diocesi di Locri-Gerace, è inserito nel progetto “Giubileo For All, Itinerari Inclusivi tra Arte e Bellezza” che si propone di rendere il Giubileo 2025 un’esperienza inclusiva, arricchente e condivisa. Tre le tappe previste nella Valle dello Stilaro: il Santuario di Santa Maria della Stella a Pazzano, il Monastero Greco Ortodosso di San Giovanni Therestis a Bivongi, la Cattolica di Stilo e chiese rupestri a Stilo. E poi “Immateria” che vuole recuperare, attraverso un grande festival, il patrimonio immateriale in una logica di preservazione che generi sviluppo sostenibile dei territori.

Il Gal Terre Locridee, che di recente ha preso parte con un ampio spazio di confronto e dibattito alla Borsa internazionale del Turismo (Bit) di Milano, inoltre, ha in campo molti altri progetti sul comparto turismo, tra i quali: “Montagna Italia” per il rilancio dell’area montana locridea, attraverso l’offerta di strutture ricettive bike-friendly, noleggio bici muscolari ed elettriche, punti di servizio e ristoro, stazioni di ricarica per e-bike; “Welcome to Locride”, in partenariato con oltre cinquanta aziende, che punta su una piattaforma informatica per promuovere e fare conoscere, attraverso un’attività di micro-marketing, la produttività e la bellezza del territorio; “Remon – Il respiro del mondo”, legato al turismo ambientale e alla biodiversità che prevede di realizzare una rete di campi di salvataggio e musei della terra destinati alla fruizione turistica.

«I nostri progetti nascono per ottenere una ricaduta importante a livello di crescita socio-culturale sul territorio, implementando il turismo, settore fondamentale per la crescita della Calabria. Ora, per la Locride, puntiamo alla costituzione del distretto turistico per costruire una rete di operatori che possa riqualificare, rafforzare e rilanciare l’offerta turistica, sia a livello nazionale che internazionale» aggiunge il presidente Macrì e conclude: «Il tavolo regionale ha una funzione strategica importante, soprattutto in funzione dei limiti e delle criticità da superare per un salto di qualità decisivo nel settore. Dobbiamo migliorare la qualità dell’offerta. Lo sforzo deve essere comune, puntando su idee e progetti validi, incisivi. In tutto questo, massimo impegno da parte del Gal Terre Locridee». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Metrocity sbarca a Bologna per Slow Wine Fair

Da domenica 25 a martedì 27 febbraio La Città metropolitana di Reggio Calabria sarà presente, per la prima volta, allo Slow Wine Fair di Bologna.

Ad accompagnare l’ente saranno 12 aziende vitivinicole del territorio, vere e proprie eccellenze di un settore in forte crescita e molto importante per l’economia del comprensorio reggino.

Slow Wine Fair, infatti, è una fiera internazionale che promuove ed esalta il vino buono, pulito e giusto promossa da Slow Food. Le aziende reggine, selezionate attraverso un avviso pubblico come per ogni iniziativa inserita nel Piano fieristico dell’ente, si uniranno in un evento unico che conta la partecipazione di mille cantine italiane e straniere, di 5 mila etichette, degli amari della Fiera dell’amaro d’Italia e di 16 masterclass per degustare i migliori vini del pianeta.

L’evento richiamerà l’attenzione e l’interesse di appassionati e professionisti del settore, rappresentando un’ulteriore occasione di crescita, promozione e sviluppo delle specialità enologiche della città metropolitana di Reggio Calabria. (rrc)

REGGIO CALABRIA – L’Avis reggina si ritrova a convegno domenica 25 febbraio

Domenica 25 febbraio 2024, alle ore 9 presso l’hotel Excelsior di Reggio Calabria, i soci e le socie dell’Avis comunale odv, sezione Evelina Plutino Giuffrè, si riuniranno in assemblea.

Alle ore 11 avrà luogo un convegno sul tema “Attuale impiego della terapia trapiantologica e cellulare in Italia”. Relatore sarà il dottore Massimo Martino, direttore del Centro trapianti midollo osseo del Grande ospedale metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria. Il convegno sarà introdotto dalla presidente dell’Avis comunale odv reggina, Myriam Calipari, e sarà moderato dal tesoriere nazionale Avis, Mimmo Nisticò. Interverrà anche il direttore del Servizio di Medicina trasfusionale del Gom di Reggio Calabria, Alfonso Trimarchi.

Per quanto riguarda l’assemblea, sarà la presidente Myriam Calipari, dopo gli adempimenti di rito relativi alla verifica dei poteri, ad aprire i lavori con la sua relazione illustrativa delle attività svolte nel 2023 e dei progetti in cantiere per il 2024.

Tra i principali punti all’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio consuntivo 2023, la ratifica del bilancio preventivo 2024 e la nomina dei delegati, in rappresentanza dei donatori dell’Avis comunale odv reggina, alla prossima assemblea provinciale. Saranno anche formalizzate le proposte dei delegati alle prossime assemblee regionale e nazionale.

All’ordine del giorno anche le relazioni della direttrice sanitaria Enrica Pacchiano, del tesoriere Antonio Perla e dell’organo di controllo Santina Inserra. (rrc)

SAN FERDINANDO (RC) – Al via il progetto “Comunità educante”

L’amministrazione comunale di San Ferdinando in collaborazione con il professor Augusto Di Stanislao,psicoterapeuta e scrittore di fama, danno vita al progetto “San Ferdinando Comunità Educante”.

Il progetto “San Ferdinando Comunità Educante” è una iniziativa educativa senza precedenti che coinvolge l’intera comunità locale, mettendo al centro tutte le agenzie sociali ed educative del territorio, dando spazio alle nuove generazioni di San Ferdinando. È un processo di “lettura” e “ri-lettura” del contesto, radicato nella storia e nell’identità della comunità, con l’obiettivo di preparare il futuro partendo dal presente.

L’educazione gioca un ruolo cruciale in questo processo proattivo, fungendo da catalizzatore per migliorare le sorti dell’intera comunità sanferdinandese. L’amministrazione comunale, con il suo ruolo di regia, si impegna a coinvolgere appieno le articolazioni politico-amministrative e l’intero apparato professionale per garantire il successo della proposta.

Lo schema di lavoro prevede diverse sessioni formative articolate in moduli: A – “Comunità Educante: I Contenuti”; B – “Ruolo dell’Ente Locale: Regia e Strategia”; C – “Il Comune, la Comunità: Brainstorming”. Successivamente, si pianifica un’iniziativa pubblica, dove verrà presentato il “Manifesto della Comunità educante”.

Il Manifesto, una proposta aperta, sarà inviato per eventuali modifiche e integrazioni a tutti i soggetti coinvolti. La condivisione ufficiale del Manifesto avverrà durante una cerimonia di sottoscrizione, con la partecipazione di scuole, famiglie, agenzie sociali e presidi territoriali.

A completamento di questo percorso, l’amministrazione comunale proporrà un “Patto Educativo” che coinvolgerà tutte le agenzie significative del territorio. La sua sottoscrizione segnerà il passaggio dalla teoria alla pratica, impegnando tutti nella costruzione di una comunità più educata, inclusiva e coesa.

Il percorso “Verso la Comunità Educante” si concluderà entro aprile 2024, e l’amministrazione comunale si impegna a mantenere un ruolo di riferimento nella realizzazione e nel rispetto del Patto Educativo.

Il professor Di Stanislao, interpellato, dichiara: «La costruzione della Comunità Educante è un progetto lungimirante e di grande concretezza avviato dalla amministrazione comunale di San Ferdinando che la pone all’avanguardia sotto il profilo educativo a livello nazionale. Sono felice di contribuire a realizzare una proposta che ha un fondamento scientifico e che si candida a diventare un caso di studio e un modello teorico-pratico laddove amministrazione comunale, scuola, chiesa, famiglie, associazioni e società civile diventano protagonisti del cambiamento». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La mostra “Millenovecentootto” resterà aperta fino al 28 febbraio

La mostra “Millenovecentootto. Oggetti ritrovati. Memorie dal terremoto dello Stretto”, inaugurata il 2 dicembre scorso, rimarrà allestita sino al prossimo 28 febbraio con i consueti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13 e dalle 14:30 alle 19; il sabato dalle 14:30 alle 19; la domenica dalle 15 alle 19.

Sono 2.858 i visitatori che, dal 3 dicembre 2023 al 19 febbraio scorso, si sono recati al Castello Aragonese di Reggio Calabria in occasione della mostra. Un riscontro evidentemente positivo di pubblico per un evento che ha suscitato grande interesse anche fuori dai confini cittadini.

L’evento è promosso dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria e curato dall’Accademia di Belle arti cittadina, con la collaborazione dei professori Marcello Francolini e Remo Malice e il coordinamento del direttore Pietro Sacchetti.

Si tratta della ricostruzione di una memoria collettiva legata al tragico terremoto del 28 dicembre 1908 attraverso un corpus di oggetti riemersi da quelle macerie, rientrati a Reggio Calabria lo scorso anno dopo essere stati conservati nella sede centrale della Banca D’Italia a Roma.

Il percorso espositivo si sviluppa nelle sale del Castello Aragonese su tre livelli, articolando cinque percorsi interni che si configurano come “stanze-mentali”: La soglia; Dei preziosi; Della Cinematica; Degli oggetti mnemonici, Dell’esperienza.

Sono numeri che parlano chiaro quelli relativi ai visitatori della mostra “Millenovecentootto”. Basti pensare che, nello stesso periodo di riferimento dell’anno precedente (dal 3 dicembre 2022 al 19 febbraio 2023), le visite alla fortificazione simbolo della città di Reggio Calabria sono state 2.074; quelle rilevate nel medesimo arco temporale compreso tra gli anni 2021 e 2022, invece, sono state 377.

Quello delineato è un trend che rispecchia l’andamento generale delle visite al Castello Aragonese che registrano, nell’ultimo anno, un deciso incremento. Se nel 2021, infatti, complici le perduranti restrizioni dovute alla pandemia, le visite sono state 5.119, nel 2022 il numero è salito a 11.541. Nel 2023, presenze quasi raddoppiate: 22.166 visitatori. Una tendenza che prosegue anche nell’anno in corso, considerato che, al 19 febbraio 2024, i visitatori si attestano a 1.906. (rrc)

LOCRI (RC) – Gli studenti del liceo Zaleuco incontrano Nicola Gratteri

Sabato 17 Febbraio, nell’aula magna del liceo scientifico Zaleuco, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, le classi quarte si sono trovate a tu per tu con il magistrato e saggista Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Considerato una delle figure di spicco della lotta contro la ‘Ndrangheta, lotta nella quale è impegnato attivamente fin dagli inizi della propria carriera, portandolo a vivere sotto scorta dall’aprile del 1989, dopo che la sua prima indagine aveva provocato le dimissioni dell’assessore alla Forestazione, e fatto cadere la giunta regionale calabrese. Gratteri è sempre stato un convinto sostenitore dell’importanza dell’educazione dei giovani, come strumento di prevenzione nella lotta contro le organizzazioni criminali.

Corposa e di spessore, anche la sua produzione di saggi, come: “Ndrangheta. Le radici dell’odio”; “Il grande inganno. I falsi valori della ‘ndrangheta”; “Fratelli di sangue”; “La Malapianta”; “La Mafia fa schifo. Lettere di ragazzi da un paese che non si rassegna”; “Il Grifone. Come la tecnologia sta cambiando il volto della ‘ndrangheta”, tanto per citarne alcuni.

Su questi presupposti i ragazzi del liceo Zaleuco «hanno fortemente voluto la sua presenza», come ha sottolineato la dirigente Serafino nei saluti iniziali, rivolti non solo a Gratteri, ma anche ai rappresentanti dell’amministrazione locale, con in testa il sindaco Fontana, all’assessore regionale Giovanni Calabrese e ai diversi esponenti delle forze armate.

A seguire, la prof.ssa Stella Larosa, referente alla Legalità, ha evidenziato l’importanza dell’evento, da cui gli studenti trarranno spunti di forte spessore valoriale. Non solo, ma i suoi saggi sono diventati strumenti didattici validissimi, attraverso cui orientare gli allievi verso scelte costruttive, che li portino ad edificare se stessi e la società.

Gratteri, poi, ha improntato l’incontro rispondendo alle domande dei ragazzi, e attraverso ciò ha approfondito tematiche forti, socialmente e territorialmente scottanti, mettendo in risalto i punti critici della giustizia italiana e locale, a partire dalla sua attuale riforma, che ha messo un freno, non indifferente, a diverse azioni investigative, prima fra tutte, la riduzione delle intercettazioni telefoniche che, a parere di Gratteri. sono indispensabili per ricostruire i movimenti del mafioso e poterlo arrestare.

Il magistrato ha fortemente sottolineato l’apporto che ognuno di noi può dare nella battaglia contro le mafie, e non certo quello di assuefarsi ad esse, facendole rientrare nella routine quotidiana, per esempio andando a foraggiare attività commerciali gestite da mafiosi. Rivolgendosi ai ragazzi, poi, Gratteri ha esternato la sua preoccupazione di mitizzare gli atteggiamenti mafiosi, grazie a film e fiction televisive, che tendono a mostrare personaggi malavitosi romanticizzati.

L’unica soluzione è ridare valore all’esperienza scolastica, fornitrice di cultura e consapevolezza, che sono ciò che può guarire uno Stato come il nostro, malato e ferito da corruzione, malavita e politici indagati. La scuola resta lo strumento per costruire la propria conoscenza e avere armi per il domani, che è cruciale nel percorso verso il cambiamento.

Un plauso al liceo Zaleuco che con questo evento non solo ha portato un forte rappresentante della legalità dei nostri giorni, ma anche l’esperienza e le scelte di vita di un ex allievo, che ha deciso di aiutare la sua terra, ridandole dignità. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Epilessia, in piazza Castello installata una panchina viola parlante

Per sensibilizzare la popolazione reggina all’epilessia, l’amministrazione comunale ha voluto donare una panchina viola parlante alla Lice, Lega italiana contro l’epilessia, collocata in piazza Castello.

Sul posto c’erano Massimiliano Merenda, consigliere comunale con delega all’Arredo urbano e parchi e giardini, il consigliere comunale Antonino Zimbalatti, il dirigente del settore comunale Ambiente Domenico Richichi, Vittoria Cianci, coordinatore macroarea “Lice” per Sicilia e Calabria, e Umberto Aguglia, direttore del Centro regionale epilessie, Grande ospedale metropolitano e ordinario di neurologia all’Università di Catanzaro. La targa posizionata sulla panchina viola è munita di qr code in modo tale che, inquadrandolo col cellulare, si potranno leggere le informazioni riguardanti la lotta della Lice all’epilessia (https:www.lice.it).

Il 12 febbraio di ogni anno si celebra, in oltre 120 paesi, la Giornata internazionale dell’epilessia per promuovere la consapevolezza sull’epilessia. In occasione di questa giornata si propone di affrontare e discutere i problemi e le difficoltà quotidiane che le persone con epilessia vivono unitamente alle loro famiglie e alle persone che se ne prendono cura. In ogni nazione, ogni città “colora” un proprio monumento di viola, per rischiarare, non solo metaforicamente, una patologia, di fatto, dimenticata, in cui stigma e discriminazione pesano, talvolta, più delle sofferenze fisiche. A Reggio sono stati colorati di viola il Monumento ai Caduti e la facciata di Palazzo San Giorgio.

«Siamo qui per inaugurare un’altra delle panchine parlanti che popolano quest’area e che l’amministrazione del sindaco Falcomatà ha voluto dedicare ai malati di epilessia – ha evidenziato il consigliere Merenda – Insieme alla Lice (Lega italiana contro l’epilessia), il Comune di Reggio ha inteso donare questa panchina per offrire, oltre che una seduta, anche una memoria storica di una patologia di cui soffrono molte persone. Inizialmente la Lice avrebbe voluto comprare la panchina, ma l’amministrazione ha colto l’occasione per donarla in modo che si possano devolvere alle cure e alla ricerca i fondi raccolti per l’acquisto».

«Essere qui è una bella cosa – ha aggiunto il consigliere Zimbalatti – perché mi ritrovo insieme a colleghi di altissimo livello, nell’ambito di una patologia neurologica, l’epilessia, che colpisce molte persone. Grazie alla donazione della panchina di colore viola, con l’Amministrazione portiamo l’impegno verso chi soffre. Da parte mia un sostegno col cuore come medico e come amministratore».

«L’importante è parlare di epilessia – ha chiarito Aguglia – anche per noi medici del Centro regionale epilessie che dirigo presso il Grande ospedale metropolitano. Quindi non solo dare assistenza ai pazienti, il nostro compito è soprattutto fare ricerca scientifica e formazione. Il centro è frequentato dagli specializzandi di neurologia dell’università di Catanzaro, impegnati a tempo pieno nell’apprendimento di questa patologia. Si tenga conto che noi ci occupiamo soprattutto di adolescenti, adulti e anziani, di meno ai bambini. Anche gli anziani possono soffrire di epilessia. Anzi, gli anziani hanno la stessa percentuale d’incidenza dei bambini. É una malattia che può colpire a qualunque età per la prima volta».

«Il 12 febbraio in tutto il mondo si è celebrata questa giornata contro l’epilessia – ha affermato Vittoria Cianci – e anche Reggio Calabria c’è la campagna di sensibilizzazione. La Lice è una società scientifica che da molti anni è attiva in questo settore. L’epilessia è riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità come una malattia sociale e cronica che ha un grande impatto sociale. Lo stigma della patologia impatta quotidianamente sia nelle relazioni sociali, sia nella scuola, lo sport, il mondo del lavoro. In Italia ne soffrono circa 600mila persone e di queste 16mila solo in Calabria. Il centro epilessie accoglie più di seimila pazienti e, oltre a farsi carico dell’aspetto assistenziale, è un centro particolarmente attivo per quanto riguarda la ricerca scientifica. Ringrazio il Comune che ci è stato sempre vicino nelle iniziative di sensibilizzazione, già negli anni scorsi, illuminando di viola i principali monumenti della città. Quest’anno la Lice ha promosso un’iniziativa nuova che si chiama “Metti in panchina l’epilessia”, per il collocamento di panchine viola nelle città d’Italia. Il Comune di Reggio ha mostrato la sua disponibilità donando una panchina, strumento di sensibilizzazione per una malattia molto diffusa che ha bisogno di tanta attenzione». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Riprese le attività all’asilo nido del quartiere Gebbione

Una struttura scolastica viene restituita alla città di Reggio Calabria. Sono ripartite ufficialmente ieri le attività didattiche all’asilo nido comunale “Piccolo principe” del quartiere Gebbione, dopo un periodo di chiusura del plesso di via Cassino necessario all’esecuzione dei lavori di adeguamento funzionale e impiantistico rientrante nel Piano triennale delle opere pubbliche 2022/2024. Nei mesi precedenti, l’asilo nido era stato ospitato nei locali della scuola comunale dell’infanzia “Genoese Zerbi”.

Finanziato con fondi Pnrr assegnati dal Ministero dell’Istruzione per una somma complessiva pari a 328.680 euro, il progetto di riqualificazione energetica si è articolato in quattro interventi principali: isolamento delle superfici opache verticali; infissi in alluminio; impianto fotovoltaico; impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.

L’attività progettuale, affidata all’architetto Demetrio Modesto Riccio e condotta di concerto con i referenti dell’asilo nido “Piccolo principe” e il rup del Comune di Reggio Calabria geometra Giovanni Rombo, ha permesso di individuare le maggiori criticità sulle quali intervenire al fine di rendere il plesso maggiormente idoneo e sostenibile tanto da un punto di vista energetico, quanto da quello funzionale, con interventi di adeguamento sia all’interno che all’esterno della struttura.

I lavori sono stati realizzati in due fasi: dapprima gli interventi all’interno, con consegna della struttura alle cooperative che gestiscono il servizio, e poi il completamento con gli interventi previsti all’esterno.

L’asilo nido “Piccolo principe” consente di ospitare fino a 48 bambini. Nello specifico: 9 bambini della sezione lattanti (da 3 a 12 mesi); 13 bambini della sezione semidivezzi (da 12 a 24 mesi); 26 bambini della sezione divezzi (da 24 a 36 mesi). La struttura, oltre agli spazi per i bambini, conta anche quelli per gli operatori, spogliatoi per il personale e relativi servizi igienici, nonché cucina, infermeria/ambulatorio pediatrico e una lavanderia/deposito.

La riapertura della struttura del quartiere Gebbione segue quella già avvenuta nello scorso mese di settembre dell’asilo nido “Mago di Oz” di Archi, per il quale le attività didattiche erano riprese dopo gli interventi di riqualificazione sia interna che esterna – finanziati anche in questo caso con fondi Pnrr – e che avevano visto la realizzazione di opere edilizie (infissi) e impiantistiche (clima/ventilazione e fotovoltaico).
Per quanto concerne l’asilo nido con sede al Ce.Dir., i lavori risultano ad oggi in corso di esecuzione e prevedono: la rimozione dei divisori mobili attualmente presenti; la riqualificazione mediante nuovi pavimenti idonei al nuovo utilizzo; realizzazione di nuovo blocco servizi igienici; installazione di nuovo impianto clima e ricircolo; sostituzione del controsoffitto e dei corpi illuminanti; adeguamento dell’impianto elettrico; altre opere edilizie minori.

«La ripresa delle attività all’interno dell’asilo nido “Piccolo Principe” è un segnale importante per le famiglie della periferia sud di Reggio Calabria – dichiara l’assessore al Welfare e politiche della famiglia, Lucia Anita Nucera – poiché, grazie agli interventi effettuati, la struttura garantisce oggi uno standard qualitativo dei servizi di prim’ordine. Dopo la consegna dell’asilo “Mago di Oz” a settembre e quella avvenuta ieri, manca adesso solo l’asilo nido del Ce.Dir., i cui lavori procedono a pieno ritmo. Contiamo di poter mettere ben presto anche tale struttura a disposizione delle famiglie reggine, senza dimenticare come siano in fase di costruzione altri due asili nido, uno ad Arghillà e l’altro a Gallico. Il Comune, infine, è in attesa di un nuovo bando Pnrr, grazie al quale sarà possibile progettare la costruzione di due ulteriori strutture da far sorgere nella zona sud della città, in un’ottica complessiva che miri a coniugare sempre di più le esigenze genitoriali con gli impegni lavorativi delle famiglie». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Plastic free incontra domani 500 studenti al Cedir

Appuntamento di Plastic free al Cedir di Reggio Calabria domani, giovedì 22 febbraio 2024, dalle 9.30 nella Sala Versace per parlare di ambiente.

Plastic Free incontrerà gli studenti delle scuole primarie del Comune di Reggio ed è prevista la partecipazione di oltre 500 ragazzi per l’incontro organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I referenti reggini di Plastic free, Serena Pensabene, Ludovica Monteleone, Beatrice Romeo e Giovanni Mannuzza, dialogheranno con i giovani studenti sui temi centrali dell’associazione: la lotta all’inquinamento da plastica e le buone prassi da seguire per prevenire futuri disastri ambientali, diffondendo consapevolezza e promuovendo il confronto su un tema tanto attuale. L’incontro sarà scandito dalla presentazione e divulgazione di dati e informazioni riguardanti l’inquinamento da plastica e i danni da esso arrecati attraverso il supporto di slide, video, canzoni e giochi interattivi dedicati e pensati appositamente per i ragazzi.

In occasione della giornata di sensibilizzazione ambientale, verranno distribuite agli studenti delle borracce, donate dalla città di Reggio Calabria e finanziate con risorse Pon Metro 2014-2020, per ridurre l’impiego di plastica monouso all’interno degli istituti scolastici della città. I primi a ricevere questo dono saranno gli studenti che aderiscono al servizio di mensa scolastica.

L’evento di domani sarà un’occasione significativa per evidenziare e riflettere sull’importanza di una virtuosa collaborazione tra istituzioni e associazioni per il raggiungimento degli obiettivi di interesse per la collettività, attraverso azioni concrete ed esempi positivi da trasmettere alle generazioni future. (rrc)

ROSARNO (RC) – Grande partecipazione ai festeggiamenti per il Carnevale

Grande partecipazione di pubblico per i festeggiamenti del Carnevale a Rosarno. Un grande successo andato oltre ogni aspettativa. Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, 18 carri e tante, tantissime maschere hanno sfilato per le vie principali di Rosarno nel classico tripudio di colori e musiche che ha sempre caratterizzato il Carnevale.

Migliaia le persone presenti, complice anche la bella giornata di sole: è stato un evento che ha mobilitato non solo i paesi limitrofi della piana, ma anche tanti paesi dell’area metropolitana, nel segno del più autentico di uno spirito di amicizia e voglia di divertirsi.

«Il Carnevale è una componente molto importante della cultura rosarnese che abbiamo voluto valorizzare agli occhi delle famiglie e in particolare dei bambini, con un’attenzione speciale alle maschere – spiega l’assessore comunale agli spettacoli Antonino Pronestì. È stato davvero emozionante vedere in piazza così tante persone come forse mai avvenuto fino ad ora. A conclusione di questa straordinaria manifestazione, sento il dovere di ringraziare tutte le associazioni, le scuole, le parrocchie, le scuole di danza e i tanti cittadini volontari che, di concerto con l’amministrazione comunale, hanno lavorato come sempre in maniera fantasiosa e impeccabile affinché tutti, dal più piccolo al più grande, potessero essere coinvolti e resi protagonisti della grande festa del Carnevale che fa parte tradizione e del nostro patrimonio culturale. Questo è solamente il primo di una ricca stagione di eventi che si svolgeranno, nel 2024, nella nostra Rosarno».

«In questa occasione – afferma il sindaco, Pasquale Cutrì – abbiamo avuto la conferma di quanto la città abbia voglia di momenti come questi, di socialità e festa. Abbiamo tutti bisogno di stare insieme, guardarci in faccia, ballare e divertirci. Grazie a tutti i coloro i quali si sono prodigati nella lunga fase organizzativa, ai partecipanti per l’invasione pacifica e soprattutto al prezioso lavoro delle forze dell’ordine che hanno garantito sicurezza e rispetto delle regole». (rrc)