TAURIANOVA (RC) – I capogruppo della maggioranza replicano al consigliere Pd Marafioti

I capogruppo della maggioranza rispondono al consigliere comunale del Pd Simone Marafioti che aveva criticato l’agire dell’amministrazione comunale.

«Ieri nell’attesa dell’arrivo del Principe Alberto di Monaco, oggi nell’attesa che il ministero decida se Taurianova sarà Capitale italiana del Libro: rivela un tempismo che sa di vera cattiveria contro la città, la politica dell’attacco in cui si è nuovamente prodotto il consigliere comunale Simone Marafioti. Nel tentativo di rovinare ai taurianovesi la “festa dell’orgoglio” che oggi come ieri viviamo, l’esponente del Pd – capogruppo di se stesso – si impegna, questa volta da solo, nella scrittura di una sceneggiatura che dipinge una comunità alienata, disillusa, logorata e frustrata. Ci pare, invece, non solo che è sotto gli occhi di tutti che mai come in questo momento il nome della nostra città è accostata a fatti culturali positivi, che superano i confini regionali, e che questa analisi così catastrofista non faccia affatto proseliti in città, rappresentando il consigliere come un novello “Brancaleone” impegnato in una “crociata” del tutto personale e senza più neanche una “Armata” impegnata a sostenerlo. Abbiamo socializzato con tutte le associazioni la nostra Candidatura; abbiamo riconosciuto i meriti di altri quando bisognava farlo, confermando quella coesione sociale che è il tratto distintivo della Taurianova di oggi». A dirlo sono Stefania Barca, capogruppo della Lega; Mino Gallo di Autonomia per la politica; Grazia Arcuri, capogruppo di Tauri la città al centro e la collega Mariella Calapà di Cultura e identità.

Continuano i quattro capogruppo: «Nel mondo capovolto che Marafioti ci racconta, diventerebbe un demerito aver approntato e presentato un progetto per riqualificare lo stadio comunale – visto che lui stesso precisa che il sindaco Biasi non ha mai detto che è stato finanziato – e, invece di tifare per un Comune che dimostra di avere atti e piani pronti al bisogno, gioisce perché il progetto non è stato finanziato da questo bando, sebbene noi siamo pronti a ripresentarlo. Non dice, però, che il Comune ha partecipato a diverse decine di bandi ottenendo in finanziamenti il cui importo complessivo supera i 30.000.000 di euro: beh, se così si dimostra il tifo per Taurianova, e per le sue società sportive, crediamo che tutto il movimento calcistico cittadino stia ritenendo che sia un bene tenere alla larga dall’amministrazione comunale simili capi ultras del disfattismo, che, quando hanno guidato il Municipio hanno condannato le squadre a giocare fuori città anche le partite casalinghe vista la fatiscenza della struttura e l’assenza di interventi programmati, vuoto di idee e di interesse che noi abbiamo colmato presentando ben due progetti per i due campi sportivi cittadini».

«E’ talmente copiosa la pioggia di contumelie fintamente ironiche prodotta da un intervento che non ha nulla di politico – concludono – che non abbiamo dubbi che la nostra giunta continuerà a non farsi distrarre dalla strategia delle polemiche, attivando invece lavori pubblici che – si rassegni Marafioti – pur in un contesto di aumento generalizzato dei prezzi, pur dovendo fare i conti con le epocali difficoltà delle imprese italiane di reperire manodopera, assicurano una pronta manutenzione e daranno a Taurianova il suo primo cine teatro, il suo primo palasport, la sua prima casa della cultura, la sua prima accademia di musica e arte, la sua rinnovata biblioteca comunale, chiusa per decenni, opere di straordinario valore sociale e culturale per le quali o abbiamo ottenuto i relativi finanziamenti, o abbiamo impegnato fondi di bilancio, oppure abbiamo accelerato una programmazione precedentemente al palo. Tutto questo in tre anni, durante una pandemia e con un Comune uscito dal dissesto l’1 gennaio scorso, con le relative difficoltà che questa condizione negativa straordinaria comportava». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Le Muse in trasferta a Messina con Maschere mediterranee

Le Muse in trasferta a Messina con Maschere mediterranee. L’associazione culturale Le Muse “Laboratorio delle arti e delle lettere” di Reggio Calabria sarà in Sicilia il 10 febbraio, a Piazza Cairoli, in occasione dell’imminente Carnevale 2024 dove si terrà una Infiorata organizzata dall’associazione Impronte presieduta da Marisa Arena nell’ambito degli eventi dell’amministrazione comunale.

Ancora una volta in rappresentanza anche per la città di Reggio Calabria è stato invitato il sodalizio de “Le Muse Laboratorio delle arte e delle lettere” che già nello scorso mese di gennaio, aveva presentato al pubblico siciliano, presso il suggestivo e storico Palazzo Zanca sede del Comune l’installazione “Pace no war” ovvero un messaggio contro tutte le guerre attraverso i linguaggi comunicativi degli artisti calabresi.

Reduci da questo grande evento, ora gli stessi artisti, pittori, scultori, fotografi, su indicazione del presidente Muse prof. Giuseppe Livoti, si sono cimentati in una caratterizzazione di volti, maschere identitarie che rappresentino la mediterraneità su supporti detti “poveri”.

Giuseppe Livoti, ricorda come spesso la comunicazione deve essere attuale e promuovere anche le espressioni dei territori, magari raccontandoli. Una installazione “effimera” quella che verrà realizzata a Piazza Cairoli, poiché insieme all’Infiorata ideata da artisti messinesi, recuperando una tradizione che consiste nel realizzare tappeti per mezzo di fiori o parti di essi, vedrà accanto una nuova tessitura che vede la forza materica della carta, attraverso una animazione coloristica che gli artisti hanno eseguito in un susseguirsi di una tessitura cromatica ma anche plastica di volti, divenuti maschere che affondano le loro radici nella cultura magno-greca, apotropaica e della tradizione sia calabrese che siciliana.

«Abbiamo così pensato che un puzzle di volti – scrivono in una nota – possa essere un modo per animare riti e memorie spesso dimenticati. Gli artisti, dopo avere visionato e studiato hanno saputo sintetizzare rielaborazioni con la forza del colore ma, anche, con il supporto di maschere in cotto che richiamano il teatro greco dai tratti del volto molto accentuati. Seguendo tali indicazioni, ovvero piangenti nei drammi e sorridenti nelle commedie, utili a rappresentare il carattere del personaggio i creativi Muse sono passati alla fase esecutiva che vedrà un momento finale e di montaggio sabato prossimo. Una piazza dunque che vivrà sia di contesto naturale, in cui i fiori disegnano e individuano tappeti animati ma, anche, approcci plastici che saranno quasi una catalogazione caratteriale, trovando anche consenso nel “Carnevale” come momento culturale e di recupero storico».

Gli artisti che partecipano sono Cosimo Allera, Cristina Benedetto, Francesca Avenoso, Francesca Perina, Grazia Papalia, Manuela Lugarà, Maria Grazia Musolino, Rossella Marra, Santa Maria Milardi, Gaetano Antonio Villegiante, Marisa Scicchitano, Maria Branca (Trilly). L’inaugurazione sarà alle ore 15 mentre sarà possibile vedere e visitare l’installazione fino alle ore 20. Tale momento artistico rientra nel programma del Carnevale 2024 del Comune di Messina che coinvolge l’isola pedonale di viale San Martino, Villa Dante e Piazza Cairoli. (rrc)

ROSARNO (RC) – Il Comune vuole accogliere i migranti ma chiede aiuto alle istituzioni

Il Comune di Rosarno vuole accogliere i migranti ma chiede aiuto alle istituzioni. «Il Comune di Rosarno – è scritto in un comunicato – come quasi tutti i Comuni della Piana, rilascia le carte d’identità: decennali a coloro che possiedono permesso di soggiorno regolare con dicitura “Lavoro subordinato” o “Ricongiungimento familiare”; Triennali e cartacee a coloro che hanno il permesso di soggiorno con la dicitura “Richiesta asilo” o “Richiesta protezione internazionale”; in sostanza, si limita ad applicare la Legge (Dl 130/2020), riguardante i richiedenti di protezione internazionale e i soggetti richiedenti asilo e protezione sussidiaria».

«Per quanta riguarda il Villaggio della solidarietà – continua la nota – possiamo dire che è pronto e che vi è un forte interesse da parte di questa amministrazione per l’accoglienza dei nostri amici migranti. Siamo però a corto di risorse economiche necessarie per la gestione, abbiamo infatti inviato una richiesta di aiuto al prefetto, che si è dimostrato sensibile al problema, tanto che ci ha convocati per lunedì prossimo, per cui siamo fiduciosi in una risposta positiva. Ci siamo anche attivati per il ripristino degli alloggi di c.da Serricella che al momento del nostro insediamento abbiamo trovati vandalizzati».

Conclude il comunicato: «Si rammenta, inoltre, come il Comune di Rosarno, sia uno dei pochi Comuni del comprensorio, ad avere istituito il registro dei “senza fissa dimora” creando una via convenzionale dove iscrivere gli aventi diritto, a dimostrazione dello spirito di accoglienza di tutti i rosarnesi. Ovviamente il ricorso a tale forma di iscrizione anagrafica, non può rappresentare la regola, ma costituisce l’eccezione.
Va sottolineato, inoltre, la grande disponibilità degli uffici demografico che quotidianamente si prodigano a risolvere i vari problemi degli immigrati (codici fiscali errati, nomi sbagliati, ecc.)». (rrc)

LOCRI (RC) – La Consulta comunale giovanile entra a far parte dell’Unione consulte giovanili

La Consulta comunale giovanile di Locri entra a far parte dell’Unione consulte giovanili italiane. L’Unione consulte giovanili italiane è una grande famiglia che si occupa di raccogliere e comunicare il maggior numero di idee, istanze e progetti provenienti da giovani membri di Consulte, Consigli e Forum di tutta la Calabria e non solo.

Creare una rete di conoscenze su larga scala è un passo importante per confrontarsi su ogni tema con differenti approcci. Bisogna partire dal territorio, quindi dalle singole province, per tessere attivamente legami e unioni a livello regionale e nazionale. L’obiettivo rimane sempre quello di promuovere incontri e coadiuvare le varie realtà associative che compongono l’organizzazione, incentivando eventi sociali, culturali, sportivi.

Le esperienze e i contenuti frutto dell’attività a livello locale, hanno permesso alla Consulta di crescere e raggiungere traguardi importanti a livello nazionale.

I ragazzi hanno voluto sottolineare che «come Consulta giovanile di Locri siamo fieri delle nostre attività e ci auguriamo che, grazie all’indispensabile sostegno della nostra comunità, ci sia lo stimolo per poter proseguire con i migliori propositi questo percorso di crescita». (rrc)

REGGIO CALABRIA – La Diocesi celebra la Giornata mondiale del malato

La Diocesi celebra la Giornata mondiale del malato con una serie di appuntamenti. Giovedì 8 febbraio alle ore 11 presso la Cappella Gom del Riuniti di Reggio Calabria accoglienza del Simulacro della B.V.M. di Lourdes accompagnata dall’Unitalsi. Seguirà la Messa nell’Aula A. Spinelli animata dal coro ospedaliero del Gol e presieduta da don Antonio Bacciarelli, assistente diocesano Unitalsi. Si concluderà con la Benedizione degli ammalati presenti.

Venerdì 9 febbraio alle ore 16 viene trasmesso in diretta un momento di preghiera di ringraziamento a Dio per i curanti, “Invece un Samaritano”. Dalle Cappelle di: Gom “Bianchi-Melacrino-Morelli” – Reggio Calabria, Po “G.F. Ingrassia” Monreale (Pa); Centro di cure palliative pediatriche Bambino Gesù – sede di Passoscuro (Rm); Clinica “Villa San Giusto”- Gorizia. Si potrà seguire tutto l’evento in diretta su youtubr: @Cei Salute – www.youtube.com/ceipastoraledellasalute

Domenica 11 febbraio alle 9:30 ci sarà la S. Messa Solenne nella Cappella del Gom presieduta dal cappellano sac. Stefano Iacopino che a conclusione benedirà tutti gli ammalati.

Alle ore 15:30 la Parrocchia di Palizzi Marina accoglierà la Celebrazione diocesana della Giornata mondiale del malato che inizierà con la recita del S. Rosario itinerante guidato da Mons Can. Leone Stelitano. A seguire la S. Messa che sarà presieduta dal S.E. Mons. Fortunato Morrone e concelebrata di Parroci della Zona presente anche don Stefano Iacopino direttore Ufficio pastorale della Salute della Diocesi. Sarà amministrato il Sacramento dell’Unzione degli Infermi. I Cori della Zona pastorale di Bova animeranno la S. Messa e si esibiranno in un Concerto di Canti mariani tradizionali al termine della xelebrazione.

«Sembrerebbe una coincidenza quanto mai irriverente se si pensa che la Giornata mondiale del malato abiterà lo stesso tempo della Domenica di Carnevale – è scritto in una nota – La Giornata Mondiale del Malato fa riferimento al miracolo che l’Evangelista Giovanni descrive nel Capitolo 5 e che trova sintesi nel versetto 7: “Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina” e che orienta il pensiero cristiano sull’universalità e il diritto di accesso alle cure. Mentre il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Malato indica, attraverso un richiamo ad una maggiore sensibilità verso chi soffre, un tema complementare al miracolo della guarigione: “Non è bene che l’uomo sia solo. Curare il malato curando le relazioni”».

Continua la nota: «I significati, i contesti e i valori contenuti nel miracolo descritto dall’Evangelista Giovanni e nella voce di Papa Francesco ci richiamano ad una attenzione significativa verso chi soffre.
Diventa allora prioritario accostarci a questo tempo con la voglia di acquisire maggiore conoscenza per poter affrontare questa sfida che viene rivolta a tutti attraverso i nostri cari che invecchiano o parenti e amici la cui vita si presenta con percorsi ardui da affrontare e superare. Per non alimentarsi delle frasi di circostanza che rendono banale la relazione d’incontro con chi soffre, occorre dedicarci del tempo e acquisire conoscenza su come e perché Gesù ha voluto guarire “quel” paralitico e cosa legge del mondo della sofferenza Papa Francesco che ci richiama ad una relazione di conforto significativa con i malati a noi vicini». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Nuova solidarietà offre la possibilità di svolgere il Servizio civile universale

Nuova solidarietà offre una opportunità a nove giovani che vogliono impegnarsi nel sociale. E’, infatti, aperto il bando per il Servizio civile universale. Un’esperienza unica che garantirà a nove giovani di poter vivere un percorso sociale, di volontariato ma soprattutto umano.

«Rinnoviamo l’impegno della nostra associazione – dichiara il presidente di Nuova solidarietà odv, Fortunato Scopelliti – a promuovere la partecipazione attiva dei giovani attraverso esperienze in progetti di solidarietà e di inclusione sociale, con l’intento di rafforzare il cantiere sociale che punta a costruire un contesto di maggiore coesione nella nostra città».

Il bando disponibile sul sito politiche giovanili.gov.it, attraverso la domanda sulla piattaforma Del (Domanda on line) all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, si chiama NOI#ALTRO.

Saranno 9 i posti disponibili, per 3 sedi (Catona, Salice Calabro, Campo Calabro), con la riserva di un posto per aspiranti volontari con Isee inferiore a €15.000 annui. Tutte le informazioni necessarie possono essere reperite sul sito Mo.V.I. https://serviziocivile.movinazionale.it. (rrc)

Non si placano le polemiche sull’incarico all’esperto dell’Ambito di Rosarno

L’Ambito territoriale 2 continua a fare discutere. Non si placano le polemiche sull’incarico all’esperto dell’Ambito di Rosarno. Alcuni Sindaci hanno contestato al Capofila l’avviso, sostenendo l’inopportunità della spesa e la mancanza approvazione della programmazione del Fondo povertà. Ma cosa si nasconde dietro tali polemiche? È quello che si chiedono alcuni gestori dei servizi, che nei giorni scorsi sono stati ricevuti, dapprima, dal sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio e successivamente dal sindaco di Rosarno Pasquale Cutrì, alla presenza degli assessori D’Agostino, Rossi e Lavorato.

I gestori sostengono che le contrapposizioni poste sull’incarico all’esperto, sono controverse considerato che, negli anni precedenti, proprio gli stessi sindaci avevano riconfermato, con analogo avviso e di pari spesa, la figura del rendicontatore retribuito con il Fondo povertà. Tra l’altro, dalle note stampa, emerge poca chiarezza, considerato che le competenze nette spettanti sono di € 500,00/gg, fissate da una circolare ministeriale, per un massimo di 10 gg/mese, al lordo delle imposte.

Inoltre si chiedono, come mai, dopo i buoni risultati ottenuti, solo ora, i Sindaci pongono questo problema? Perché, a tutt’oggi, le attività sono compiute dagli Uffici del Comune di Rosarno, a cui sono stati delegati quasi tutti gli adempimenti. E cosa sarebbe cambiato rispetto al passato? Perché è certo che anche nel periodo commissariale, anche grazie all’affiancamento dell’esperto e degli altri operatori del Comune capofila, sono stati attivati innumerevoli servizi e che tale figura è stata sempre confermata da tutti i sindaci.

Basti solo pensare che, ad oggi, l’Ambito di Rosarno è l’unico, tra i 32, ad avere speso, per la frequenza nei servizi per l’infanzia le risorse ministeriali assegnate. Cosi come, integralmente utilizzati, risultano i fondi Pac che hanno consentito l’attivazione di servizi a favore di anziani e minori. Analogamente, sono stati pubblicati dal Capofila tutti gli avvisi necessari per attivare le misure di contratto alla povertà, per i quali invece, paradossalmente, qualche sindaco ne chiede, addirittura, l’annullamento rendendo inutilizzabile le risorse e sfavorendo così, proprio, i cittadini più bisognosi.

La rinuncia alla figura dell’esperto congelerebbe, invece, le attività di rendicontazione, essenziali per consentire il pagamento dei crediti dei servizi presenti e futuri, oltre che influenzerebbe negativamente gli altri avvisi, recentemente pubblicati, a partire dall’abbattimento delle rette, tanto atteso dalle famiglie, come negli anni precedenti.

I gestori dei servizi temono, quindi, che questa querelle, in vero, nasconda altre motivazioni, forse di natura prettamente politica che, di certo, nulla hanno a che fare con i reali bisogni delle fasce più deboli.

«Dalla lettura degli articoli di stampa – confermano i gestori – riceviamo la percezione che alcuni non hanno sufficienti conoscenze delle procedure necessarie per fornire i servizi ai cittadini e garantire la continuità delle risorse e che, molto probabilmente, ignorano i ruoli e le professionalità occorrenti per il pieno utilizzo delle risorse. Abbiamo già vissuto con sofferenza” dichiarano “un precedente periodo nel quale la mancanza di tale figura professionale, prima, e di altri operatori del sociale, dopo, ha innescato il blocco dei pagamenti e la ricezione delle risorse, con gravi ripercussioni per le nostre piccole realtà. È necessario che i sindaci facciano chiarezza, perché fare contrapposizione è facile, poi, però, occorre dimostrare di avere soluzioni per garantire i servizi, altrimenti restano parole al vento come spesso è avvenuto nei territori comunali».

La discussione aperta fa intravedere margini discutibili di libera interpretazione e discrezionalità dell’organizzazione dell’ufficio di Ambito che, aggiungono i gestori, «senza il sostegno di un esperto difficilmente potrà garantire le azioni necessarie per il mantenimento dei servizi attuali e futuri da assicurare a famiglie, minori, anziani e disabili, oltre ad dovere assicurare il pagamento delle somme spettanti per la gestione dei servizi».

«Non è la prima volta che la politica influenza e condiziona negativamente la nostra vita quotidiana, ma siamo intenzionati a non lasciarci influenzare dai facili editti», e quanto dichiarano in conclusione i gestori, per questo, rimarranno vigili, in attesa della Conferenza dei sindaci, perché non sia distrutto, per motivi a loro sconosciuti, quello che invece a tutt’oggi funziona. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Avviati i lavori per la nuova piscina comunale

Reggio Calabria avrà una piscina comunale più moderna e funzionale. Il sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dal vicesindaco Paolo Brunetti e dal consigliere comunale con delega allo Sport Giovanni Latella, ha effettuato un sopralluogo nell’area per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di “Riqualificazione dell’impianto natatorio comunale del polo sportivo di Piazza della pace”.

É in corso la demolizione dei manufatti presenti per consentire la successiva realizzazione di un nuovo moderno impianto sportivo che prevede, tra l’altro, la rigenerazione della vasca coperta e delle strutture di servizio e di supporto per pubblico e atleti. I lavori sono stati consegnati poche settimane fa, e si aggiungono in zona a quelli di ristrutturazione del Palloncino e a quelli di restyling dello Stadio Granillo.

«Ci troviamo nel ventre della nuova piscina comunale – ha chiarito il sindaco – un progetto finanziato dal Coni e presentato insieme al presidente Giovanni Malagò. I lavori di riqualificazione sono già in corso da qualche settimana. Oltre alla realizzazione della piscina comunale, verrà anche riqualificata la piazza antistante, che si affaccia sul quartiere di Gebbione. Si tratta di un progetto moderno e all’avanguardia che si integra con gli altri lavori che sono in corso in questa zona della città. In particolare penso alla riqualificazione del Palloncino che stiamo seguendo; ai lavori di ammodernamento dello Stadio Granillo e al nuovo progetto dei Pinqua, alle spalle della tribuna coperta, un progetto di 15 milioni di euro che contribuirà a rendere questa zona una cittadella dello sport».

L’investimento, per un totale di 5 milioni di euro, è frutto della collaborazione fra il Comune e il Coni nazionale e regionale che ha consentito la destinazione di un finanziamento dal fondo “Sport e Periferie”, attraverso la società dello Stato “Sport e Salute”, legge 23 gennaio 2016, n.9 “Misure urgenti per favorire la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie urbane”.

«Sono ripresi anche i lavori della piscina comunale – ha commentato il delegato Latella – in un’area che è altamente abitata la presenza di queste strutture sportive è un fattore aggiunto. Oltre alla piscina di proprietà dell’Amministrazione comunale di Parco Caserta, in un’area densamente abitata come questa, c’è l’esigenza di questa nuova struttura. Quest’attività fa parte di una serie di interventi che vanno nella direzione di migliorare il parco degli impianti sportivi cittadini, ristrutturando gli impianti esistenti e programmando la costruzione di nuovi. Stiamo seguendo i lavori con molta attenzione affinché possano essere completati nella data stabilita». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Tutto pronto per gli eventi di Carnevale, si parte l’8 febbraio

Dall’8 al 13 febbraio il centro storico reggino si animerà con gli eventi del Carnevale. Sei giorni ricchi di momenti di animazione e di aggregazione caratterizzeranno il Carnevale reggino, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni della città. E’ stato definito il programma di attività che coinvolgerà, in particolar modo, il centro storico, richiamando la partecipazione di bambini e famiglie all’insegna della tradizione e del divertimento.

Un cartellone che prevede tanti eventi, sia al mattino che di pomeriggio, disseminati in particolare tra la Villa comunale, Piazza Italia e Piazza Duomo, con sfilate delle scuole, laboratori e racconti con animazioni per bambini, attività ludico sportive, spettacoli di pirofagia (giocoleria col fuoco), musica e balli per tutte le età. Il momento clou sarà lunedì 12 febbraio, alle ore 17.30, con il Gala Carnevale reggino al Teatro Cilea, in occasione del quale l’amministrazione comunale inviterà a salire e ringraziare sul palco tutti coloro che hanno inteso offrire il proprio contributo all’organizzazione delle attività. Martedì 13 febbraio, gran finale con la sfilata cittadina, da Piazza Garibaldi a Piazza De Nava, preceduta dal carro allegorico e le 500 d’epoca. In piazza Duomo, ogni giorno, saranno inoltre presenti stand di dolciumi e articoli carnevaleschi.

«Devo ringraziare tutte le associazioni che, in gran numero, nonostante il poco tempo avuto a disposizione, hanno inteso rispondere positivamente all’appello lanciato dal Comune. L’obiettivo, condiviso con il sindaco Falcomatà, è stato quello di allestire insieme un programma che potesse coinvolgere la comunità e far rivivere le tradizioni legate al Carnevale, offrendo al contempo un’occasione di indotto economico per i diversi operatori», ha commentato l’assessore alle attività produttive, Marisa Lanucara.

Partecipazione ed entusiasmo che sono emersi anche dalle tante adesioni da parte delle scuole del territorio al concorso “Creatività mascherata”, ideato dall’assessore alla Pubblica istruzione, Anna Briante, che così commenta l’iniziativa: «E’ stata un’opportunità per i più piccoli per dare sfogo alla propria fantasia divertendosi. La commissione si riunirà domani per decretare i premi alle maschere e alle filastrocche più belle, che saranno consegnati lunedì prossimo in occasione della cerimonia al Cilea». (rrc)