REGGIO – La presentazione del dossier statistico immigrazione

Questa mattina, a Reggio, alle 10.00, all’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2019, realizzato dal Centro Studi e Ricerche Idos in collaborazione con Confronti e e il sostegno dell’otto per mille della Chiesa Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi.

L’evento sarà introdotto dai saluti istituzionali del Magnifico Rettore Antonino Zumbo, del prefetto di Reggio Calabria S.E. Massimo Mariani, del rappresentante dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, e dell’assessore comunale alle Politiche Sociali, Welfare e Politiche della Famiglia, Pari Opportunità, Minoranze Linguistiche Lucia Anita Nucera. Modera il giornalista Marcello Spagnolo.

A seguire, la relazione di Roberta Saladino, dottore di ricerca in Storia Economica, Demografia, Istituzioni e Società nei Paesi del Mediterraneo e referente del Centro Studi e Ricerche Idos.

Intervengono, anche, Gabriele Lombardo,  Comandante Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, che affronterà il tema Caporalato nella piana di Gioia Tauro: strumenti di contrastoMaria Daniela Rossi, presidente CISMe Società Cooperativa – RC, con un intervento sul Modello SPRAR/SIPROIMI: Percorsi d’integrazione e buoni prassi e Maria Nucera, funzionaria Settore Centri per l’Impiego e Funzioni Territoriali Dipartimento Lavoro Formazione e Politiche Sociali Regione Calabria, che illustrerà le Politiche e azioni di inserimento socio-lavorativo nell’immigrazione.

Le conclusioni sono affidate ad Ayyed Awad Ajel, già ospite del progetto SPRAR “Integriamoci con il Comune di Bagaladi”, che racconterà il suo percorso d’integrazione a Reggio Calabria.

Il dossier è stato realizzato, anche, con il contributo del Centro di ricerca Laboratorio di storia giuridica ed economica del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. (rrc)

REGGIO – Il libro “Gotha” di Claudio Cordova

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, al Circolo Culturale “Guglielmo Calarco”, la presentazione del libro Gotha. Il legame indicibile tra ‘ndrangheta, massoneria e servizi deviati di Claudio Cordova.

Conversa con l’autore Fabio Cuzzola.

Il libro, edito da PaperFirst con la prefazione di Federico Cafiero De Raho, «affonda le proprie radici nella storia della ‘ndrangheta, svelando e analizzando i legami con la massoneria, gli ambienti eversivi e il mondo delle Istituzioni. Attraverso un percorso, che nasce dagli anni ’60 e che arriva all’attualità, il volume indaga sul lato più oscuro della criminalità organizzata, con l’obiettivo di scrostare l’immagine – tuttora presente, soprattutto fuori dalla Calabria – di una ‘ndrangheta agro-pastorale, fatta di riti ancestrali e folklore». (rrc)

 

REGGIO – Il protocollo per la realizzazione di progetti per valorizzare il territorio

Un documento che ha l’obiettivo di realizzare progetti di valorizzazione del territorio mediante l’organizzazione e la promozione di eventi di rilevanza socio culturale, politica, economica e religiosa: è quello il protocollo d’intesa firmato tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Falcomatà e Deputazione di Storia Patria per la Calabria, guidata da Giuseppe Caridi.

«Cristallizziamo un percorso di collaborazione, sinergia e valorizzazione del nostro territorio storico, artistico e culturale – ha sottolineato il sindaco Falcomatà – che si è già avviato da tempo. Palazzo Alvaro sarà ancora di più la casa della cultura e delle associazioni. Uno degli elementi inserito in questo protocollo d’intesa, infatti, è che venga riconosciuto uno spazio di Palazzo Alvaro quale sede di Deputazione di storia patria per la Calabria, un luogo che possa favorire il dialogo. Un percorso, insomma, che possa valorizzare il nostro patrimonio culturale incrementando, inoltre, le ricchezze libraie e documentali».

Tra i punti del protocollo si rilevano, infatti, il voler incrementare il patrimonio librario e documentale nonché l’archivio storico della Deputazione di Storia Patria per la Calabria in modo da creare una Biblioteca Metropolitana secondo le regole di catalogazione dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico (ICCU), ed il cui materiale sarà messo a disposizione di tutti gli studiosi e di ogni cittadino.

Occorre sottolineare, inoltre, che il protocollo ha tra i suoi punti cardine, il voler creare i presupposti logistici e funzionali per la digitalizzazione delle opere storiche di maggior pregio che consenta una fruizione a distanza o da remoto. 

«Ogni viaggio – ha concluso il sindaco Falcomatà – inizia con un primo passo. Il consolidare reciproci impegni presi dall’Amministrazione Metropolitana e dalla Deputazione di storia patria per la Calabria è, a mio avviso, un momento al quale dover dare valore, un impegno di un percorso in cammino dalla stessa parte; la convinzione e la consapevolezza che, al netto delle contingenze quotidiane ed attuali e dei problemi che occupano grande parte del nostro impegno, ogni battaglia per la crescita della nostra città è una battaglia culturale». (rrc)

REGGIO – L’impegno del Rhegium Julli per le Scuole con “Lezioni a sorpresa”

Una iniziativa, quella promossa dal Circolo Culturale Rhegium Julii, che vuole rafforzare la cultura identitaria e la conoscenza di uomini e donne della Calabria che hanno contribuito a segnare i processi di cambiamento e crescita culturale del nostro Paese e del mondo.

Si tratta delle Lezioni a sorpresa, che vede coinvolti gli studenti della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dintorni, e che hanno preso il via il 12 febbraio.

Al progetto, inoltre, hanno aderito notevoli personalità del ondo della cultura del nostro territorio e non solo. Tra questi, il prof. Alfredo Focà, già primario e docente dell’Università Magna Grecia, il prof. Tonino Perna, docente dell’Università di Messina, il prof. Giovanni Brancaccio, dell’Università di Chieti e Pescara, il prof. Marco Gatto, dell’Università della Calabria, il prof. Vito Teti, dell’Università della Calabria, lo scrittore Natale Pace, il prof. Giuseppe Caridi, storico, e tanti altri ancora.

Il primo appuntamento si è svolto all’Aula Magna dell’Istituto Nostro Repaci di Villa San Giovanni, e ha visto la partecipazione del prof. Marco Gatto, che ha parlato di Corrado Alvaro e il suo ruolo nella letteratura europea. Presenti, anche il dirigente scolastico Maristella Spezzato, Pino Bova, presidente del Circolo Rhegium Julii, Giuseppe Bertone, segretario del Circolo organizzatore, le prof.sse Margherita TrombaTeresa Megali, delegate ai rapporti con il Rhegium Julli.

Il secondo appuntamento, invece, si è svolto al Liceo Classico Statale “Tommaso Gullì”, con una lezione del prof. Marco Gatto su Corrado Alvaro nella letteratura europea. Presenti il dirigente scolastico Francesco Praticò, le delegate ai rapporti con il Rhegium Julii, Margherita Tromba e Teresa Megali, e i dirigenti del Circolo organizzatore.

Il terzo appuntamento, in programma per domani, sabato 15 febbraio, si svolgerà contemporaneamente in due Scuole differenti: alle 10.00, all’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, con la lezione di Giovanni Brancaccio sul tema Calabria ribelle – Tommaso Campanella e la rivolta politica del 1599; alle 8.30 al Liceo Scientifico “Alessandro Volta” con la presentazione della storia del Circolo Culturale Rhegium Julii a cura del presidente Pino Bova e della portavoce e giornalista Anna Foti. Alle 10.30, sempre al Liceo Volta, la lezione di Natale Pace sullo scrittore calabrese Leonida Repaci.

Lunedì 17 febbraio, all’Aula Magna del Liceo Scientifico Volta è prevista la presentazione della storia del Circolo Culturale Rhegium Julli a cura del presidente Pino Bova e della giornalista e portavoce Anna Foti. Alle 10.30, sempre al Liceo Volta, la lezione di Tonino Perna sul tema La Questione Meridionale. 

In programma, inoltre, altri incontri in cui si parlerà di Fortunato SeminaraLorenzo CalogeroMario La CavaGilda TrisoliniEmilio ArgiroffiRaffaele PiriaTommaso Campanella, di Umberto Zanotti Bianco e di tante altre personalità calabresi. (rrc)

 

REGGIO – Il convegno “Credimi – Il silenzioso dolore delle donne”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 17.00, a Palazzo Alvaro, il convegno Credimi. Il silenzioso dolore delle donne: depressione perinatale e post partum, fibromalgia ed endometriosi.

L’evento è stato organizzato dalla Commissione Pari Opportunità della Città Metropolitana di Reggio Calabria con il sostegno morale dell’Associazione reggina Fibromalgia e dell’Unione Nazionale Consumatori Settore Sanità.

Introducono Laura Bertullo, presidente Commissione Pari Opportunità della Città Metropolitana, e Caterina Belcastro, consigliere Città Metropolitana alle Pari Opportunità.

Relazionano Laura Sambo, medico specializzato in Ginecologia e Ostetricia, omeopata, Menita Crucitti, psicologa e psicoterapeuta e Angelo Scordo, psicologo e psicoterapeuta. Partecipa l’attrice Cinzia Messina.

Ad arricchire l’evento, la testimonianza di Vania Mento, attivista per i diritti delle donne affette da Endometriosi. (rrc)

REGGIO – Nasce la Vetrina delle imprese esportatrici della Città Metropolitana

È stata presentata, alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, la Vetrina per l’export, lo strumento di promozione sui mercati esteri delle imprese della Città Metropolitana realizzata dalla Camera di Commercio con il supporto tecnico di SiCamera scrl, società in house del sistema camerale.

«La Vetrina per l’export – ha dichiaro Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio – è un ulteriore tassello nel percorso intrapreso dall’Ente camerale a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese reggine di tutti i settori economici».

«Il nostro impegno – ha proseguito il presidente Tramontana – è orientato non solo verso le imprese che già esportano e che vogliono affacciarsi su nuovi mercati internazionali, ma soprattutto verso le imprese matricola, che non hanno mai esportato i propri prodotti e servizi, ne hanno le potenzialità e quindi vanno maggiormente supportate nell’avvio del processo di internazionalizzazione».

Gli aspetti tecnico-operativi e le modalità di adesione al sito-vetrina www.reggiocalabriaexport.it sono state illustrate nel dettaglio da Andrea Fiacchi di SiCamera. Il sito, in italiano e in inglese, consente alle imprese di presentare direttamente ai potenziali partner commerciali internazionali i propri prodotti e servizi, anche con l’utilizzo di immagini e video aziendali.

Accedendo dal proprio account personale, le imprese possono gestire da remoto ed in autonomia l’inserimento delle informazioni relative a settore di attività, tipologie di prodotto, area di localizzazione e mercati esteri in cui le imprese già operano o sono interessate ad operare, e ulteriori informazioni qualificanti come le certificazioni aziendali o di prodotto, le piattaforme di e-commerce, l’adesione a reti o aggregazioni di imprese.

A conclusione dell’iniziativa, Giulia Megna, responsabile del Servizio Competività delle imprese e del territorio della Camera, ha presentato le attività che saranno realizzate nel corso dell’anno a favore dell’internazionalizzazione delle imprese reggine, tra le quali i progetti (Easy Export, Sostegno Export Italia e Chamber mentoring) di accompagnamento ed assistenza personalizzata alle imprese; i servizi in materia di certificazione ed origine delle merci; l’assistenza in materia di etichettatura, tutela proprietà industriale e normativa tecnica erogata dall’Azienda Speciale In.Form.A. (rrc)

REGGIO – Al via il Concorso di Poesia in dialetto reggino

Al via, a Reggio, la seconda edizione del Concorso di Poesia dialettale reggina promosso dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria.

Il concorso, dedicato quest’anno alla memoria del poeta reggino Pasquale Calcaramo, vedrà il coinvolgimento degli studenti degli Istituti Secondari di II grado del Comune di Reggio Calabria.

Gli studenti, infatti, per l’Accademia del Tempo Libero, guidato da Silvana Velonà, «sono loro che dovranno custodire questo patrimonio», ed è per questo che i ragazzi saranno coinvolti in un progetto in cui si tratterà l’arte e le tradizioni popolari, dando vita a un connubio di grande valore culturale.

Conoscenza, creatività, vena artistica sono le doti che il sodalizio vuole tirare fuori, offrendo un palco e un premio in denaro ai vincitori del contest. Sono previsti 3 premi per la sezione generale e uno per la sezione giovani.

Ogni poeta potrà partecipare con massimo tre liriche inedite e mai premiate, che non devono superare i 40 versi. Le opere saranno valutate che da una giuria che darà il suo giudizio basandosi sull’originalità e il valore etico del contenuto, sulla genuinità del dialetto e sul valore poetico dell’ispirazione. (rrc)

GIOIOSA JONICA (RC) – Con Le Muse si riscopre il patrimonio artistico della città

Gli appuntamenti del Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse di Reggio Calabria, proseguono con successo: questa volta, l’appuntamento si è spostato a Gioiosa Jonica, al Palazzo Comunale.

Lì, più di 50 soci de Le Muse si sono confrontati con il sindaco di Gioiosa Jonica, Salvatore Fuda, l’assessore alla Cultura, Lidia Ritorto e i giovani della Pro Loco sul patrimonio storico-artistico della provincia di Reggio Calabria.

«Da vent’anni – ha dichiarato Giuseppe Livoti, presidente de Le Muse – nella programmazione dell’Associazione è parte integrante la conoscenza dei beni calabresi che, nel tempo, abbiamo cercato di scoprire o riscoprire cercando anche di valorizzare, promuovendoli, beni architettonici e culturali a volte sconosciuti».

Il sindaco Fuda, in apertura, ha messo in evidenza l’attuale suo operato, in interazione continua con il territorio così come testimoniano le numerose presenze in occasione anche del Fai con l’apertura di monumenti “poco visibili” ed ancora,  come tutto dall’enogastronomia alle attività quali il ricco mercato domenicale, animano una zona ionica in grande ripresa ed inserimento nei circuiti delle cittadine virtuose della Calabria. 

L’assessore alla cultura Lidia Ritorto, ringraziando Le Muse per il momento di scambio ed interazione, ha espresso la necessità di rendere la cittadina alla portata di turista: «stiamo operando in tale senso, e la visita dei soci Muse è anche occasione per fare circuito, proponendo un servizio guida che vede impegnati giovanissimi “obiettori di coscenza” nella qualità di guide esperte».

Suggestiva la visita partendo dalla storia sul nome di Gioiosa parola che pare sia quella che deriva dal greco Ghe (“terra”) e Eliose (“solatia”). Dunque “Geliosa” (o “Geoliosa”) vale a dire “terra solatia”, “città del sole” alla descrizione di Edward Lear, sul Diario di un viaggio a piedi nel 1847 la descriverà così: «Noi non abbiamo città al nostro paese così bellamente situate come Gioiosa. […] una grande e ben costruita città, sulla sponda ristretta del fiume…».

Ed ancora, la conoscenza di Palazzo Amaduri e della sua prestigiosa realtà museale con la parte archeologica greca direttamente dalla zona del Naniglio, la Pinacoteca con opere d’arte sacra in cui emerge tra le altre cose l’antico culto della Madonna di Polsi o la suggestiva sezione dedicata al mondo marino e floreale dello scultore Sacco.

Ricordato anche lo stile classico della chiesa dell’Addolorata, ed i suoi stucchi policromi opera dell’artista Francesco Gangemi di Cittanova e l’imponente artistico gruppo ligneo della Pietà (2,00 x 2,00) del 1862 dello scultore Giuseppe Cavaleri di Grotteria.

Aperta, per l’occasione, la settecentesca residenza del barone Macrì, oggi non più abitata ma, nell’attenzione dell’Amministrazione comunale viste le sue stanze riccamente decorate con pitture tardo ottocentesche e liberty e per l’assessore Ritorto fiore all’occhiello della Gioiosa “nobile ed imponente”.

Aperta anche per “Le Muse” la Villa romana del Naniglio, edificata verso la fine del I sec. a.C. che con gli scavi archeologici, condotti tra il 1981 e il 1986 da Alfonso de Franciscis, hanno posto all’attenzione  per l’eccezionale stato di conservazione, la grande cisterna ipogea a tre navate, alla quale si accedeva in antico dal livello superiore per mezzo di una scala a chiocciola.

La copertura della cisterna è costituita da un insieme di volte a crociera, sorrette da otto pilastri quadrati disposti in due file. Lo scambio del gonfalone tra il presidente Livoti ed il sindaco Fuda ha sancito dunque, la cooperazione tra le due realtà attestando la passione e l’interesse per promuovere il “bello storico” che è patrimonio attivo e fattivo che va protetto e diffuso. (rrc)

 

REGGIO – La Città Metropolitana al Bit di Milano

Anche la Città Metropolitana di Reggio Calabria ha partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, uno degli appuntamenti più importanti d’Europa per agenti di viaggio, operatori turistici, aziende e società di promozione legate all’indotto del settore.

Al padiglione della Regione Calabria, i rappresentanti di Palazzo Alvaro si sono impegnati a promuovere e rilanciare l’immagine e le peculiarità dei 97 Comuni che compongono il comprensorio metropolitano. Presente Filippo Quartuccio, consigliere delegato alla Cultura, che ha dichiarato che «simili occasioni rappresentano un valido strumento per poter trasmettere un’immagine positiva del nostro territorio».

«Dal confronto con le altre realtà nazionali ed internazionali – ha proseguito Filippo Quartuccio – infatti, nascono spunti e collaborazioni utili non solo a far conoscere le bellezze della nostra terra, ma anche a migliorare il tipo d’offerta e proposta che gli attori locali possono mettere al servizio del tessuto economico legato al settore turistico investendo su quelle che comunemente vengono riconosciute come “buone prassi”».

«È una questione di strategia – ha proseguito Filippo Quartuccio – che implica necessariamente il coinvolgimento dei tecnici dell’Ente e, in questo senso, un plauso va fatto all’impegno e alla dedizione della dottoressa Anna Maria Franco, funzionaria del settore Sviluppo economico e responsabile del servizio Turismo della Città Metropolitana, infaticabile nel condurre ed intrattenere rapporti di collaborazione e crescita con le mille realtà coinvolte nella Bit 2020».

«Farci conoscere – ha concluso Filippo Quartuccio – è importante ai fini di uno sviluppo economico sostenibile e duraturo. Il turismo rappresenta il perno fondamentale per il rilancio del nostro Pil e per questo, negli anni, la Città Metropolitana ha investito concretamente in operazioni di marketing territoriale che, come in occasione della Bit di Milano, vedono l’Ente schierato convintamente in prima linea». 

REGGIO – L’incontro su “Il Relitto di Porticello”

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 16.45, alla Biblioteca “Pietro De Nava”, la conversazione sul tema Il Relitto di Porticello promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos.

Relaziona il prof. Daniele Castrizio, che parlerà della scoperta archeologica della fine degli anni Sessanta, e che ha consentito di assicurare al patrimonio del Museo Archeologico di Reggio reperti in bronzo datati al V secolo avanti Cristo.

Si tratta della “Testa del Filosofo”, della “Testa di Porticello” (già impropriamente chiamata “Testa di Basilea”) e dei frammenti relativi a una statua di atleta. Durante la conversazione, verranno sunteggiate le ricerche effettuate sul rinvenimento subacqueo, e si divulgheranno le ultime teorie relative alle tre statue, identificate come “Ritratto di Pitagora di Samo”, “Zeus Eleutherios” e “Giovane Atleta”. Le analisi archeologiche e iconografiche che verranno offerte al pubblico reggino, si spera permettano di aprire un dibattito scientifico serio, che finora dominato dalla “prudenza” e dalla negazione aprioristica delle risultanze delle pubblicazioni su riviste internazionali specializzate. (rrc)