Granato (M5S): Più sicurezza per le scuole di Catanzaro

«Raccolgo la recente denuncia del Codacons, che ringrazio, sulle condizioni di sicurezza delle scuole catanzaresi. Essa costituisce l’ennesimo richiamo a una convergenza istituzionale per intervenire al meglio». Lo afferma, in una nota, la senatrice M5s Bianca Laura Granato, segretaria della commissione Istruzione pubblica e Beni culturali, che assicura: «Per l’edilizia scolastica, come conferma la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, sarà attivato un piano pluriennale di investimenti con risorse nazionali ed europee, finalizzato alla creazione di strutture scolastiche e universitarie sicure e tecnologicamente adeguate. Inoltre, saranno messe in atto misure per la certificazione e la messa in sicurezza delle scuole».
«Occorre tenere presente – prosegue la senatrice che il 62% delle scuole italiane è stato costruito prima del 1976 e circa il 58% degli edifici scolastici non è in linea con la normativa antincendio, mentre circa il 53% non ha l’agibilità». «Inoltre – continua la parlamentare 5stelle – il tempo medio, secondo le stime del governo, dei procedimenti in seguito ai quali le risorse stanziate dallo Stato per la ristrutturazione e l’adeguamento delle scuole pervengono agli enti locali proprietari è di circa un anno e mezzo, cui si somma quello per espletare le gare di appalto ed eseguire gli interventi». «Perciò – conclude Granato – stiamo lavorando per modificare integralmente la governance del sistema. In questo senso si spiega la già decisa soppressione della struttura di missione per l’edilizia scolastica, istituita dal precedente governo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Avere, infatti, un unico interlocutore, cioè il Miur, costituisce una decisa facilitazione per gli enti locali ai fini della messa in sicurezza delle scuole. Occorre poi semplificare i processi. In tale ottica sono impegnata per aiutare le scuole della mia Catanzaro». (rp)

SCUOLA COSENZA: INTERVENTO DELLA SEN. GRANATO E DELL’ON. SAPIA (M5S)

Sul concreto rischio di ritardi nelle pratiche di immissioni dei docenti in ruolo spettanti all’ufficio scolastico provinciale di Cosenza, sono intervenuti d’urgenza i parlamentari M5s Bianca Laura Granato, segretaria della commissione del Senato Istruzione pubblica e Beni culturali, e Francesco Sapia, deputato della commissione Sanità, che hanno informato anche il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti.
I due parlamentari 5stelle hanno chiesto al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria «gli interventi di competenza al fine di assicurare che l’Ambito territoriale di Cosenza provveda nei termini agli adempimenti indispensabili alle intese immissioni in ruolo, il cui probabile rinvio oltre il 31 agosto produrrebbe conseguenze molto gravi per tutti gli interessati», che sarebbero circa 4mila. Infatti, hanno precisato i due parlamentari, «alla data odierna, come da recenti notizie stampa e sulla scorta di diverse segnalazioni, non risultano assunte le determinazioni del caso atte ad agevolare il completamento, nei termini previsti, delle procedure di assegnazione dei docenti per l’imminente nuovo anno scolastico».
La situazione, per quanto riassunto nel documento a firma di Granato e Sapia, è rappresentata in una nota dello scorso 11 maggio, siglata dal dirigente dell’Ambito territoriale di Cosenza e indirizzata al direttore generale del Personale del Miur, in cui si ribadiscono gravi e irrisolte carenze di figure amministrative per il completamento delle pratiche in questione. In tale nota, espressamente ricordata dai due parlamentari 5stelle, si fa riferimento al pregresso utilizzo di unità della scuola che da ultimo hanno chiesto al Ministero «di porre in essere le opportune azioni per legittimare la rispettiva presenza presso l’Atp di Cosenza», al momento senza alcuna risposta.