Ponte, Minasi (Lega): Il sindaco Brunetti dimostra di non avere una visione

La senatrice della LegaTilde Minasi, prendendo spunto dai dubbi espressi sul Ponte dello Stretto dal sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, ha ribadito «quanto l’opera sia straordinaria e fondamentale anche per lo sviluppo della nostra città». 

«Il sindaco f.f. reggino – ha spiegato – sostiene che per la città di Reggio non ci sarà alcun beneficio e che, anzi, il Ponte sarà addirittura controproducente, in quanto chi deve andare in Sicilia si fermerà all’imbocco dell’attraversamento stabile senza passare dalla punta dello Stivale».

«Purtroppo devo rilevare – ha proseguito – come questo modo di pensare appartenga a persone che non hanno alcuna visione, alcuna capacità di proiettarsi nel futuro e cogliere le opportunità che vengono offerte al territorio. A partire, infatti, dalla sua realizzazione fino al momento in cui sarà completata e in esercizio, l’Infrastruttura porterà innanzitutto lavoro e occupazione, proprio a Reggio e nel reggino, quindi nuova ricchezza che sarà immessa su Reggio e nel reggino, creando un circolo virtuoso». 

«Inoltre, quando l’opera sarà a regime e attirerà – certamente – una grande quantità di turisti accanto ai normali pendolari che si muovono tra le due sponde, se il sindaco ritiene che si fermeranno all’imbocco del Ponte, significa che già sa di non avere le capacità per attrarli nella sua e nostra città – ha continuato –. La sfida, a quel punto, sarà proprio quella: attuare politiche di promozione del territorio che riescano a portare a Reggio anche chi non aveva in programma di arrivarci. Politiche che finora sono state totalmente assenti e che, evidentemente, stando a quanto Brunetti afferma, continueranno a non esserci, quantomeno fintanto che la città sarà nelle sue mani e nelle mani della sua Amministrazione».

«In ogni caso, l’indotto, anche in futuro – ha concluso – sarà certamente tale da continuare a interessare anche la città. Non mi soffermo su tutti gli altri aspetti che fanno del Ponte sullo Stretto un unicum al mondo e un enorme investimento positivo per l’intera area dello Stretto, compresa Reggio, ma lo invito a rianalizzare meglio i vantaggi che comporta. Probabilmente anche lui, se ha a cuore il nostro territorio, potrà cambiare idea». (rp)

Geografia giudiziaria, Rapani (FDI): L’istituzione del tribunale di Corigliano Rossano è possibile

Il senatore di Fdi, Ernesto Rapani, ha evidenziato come «La visita del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro Delle Vedove in Calabria è stata importante per molteplici fattori».

«Dagli incontri coi direttori e la polizia penitenziaria negli istituti di reclusione della provincia di Cosenza – ha spiegato – dove ha rassicurato sul rafforzamento delle piante organiche, alla revisione della geografia giudiziaria che ha lasciato una cicatrice indelebile nella Calabria del nord est con la soppressione del tribunale di Rossano. Il sottosegretario ha aperto chiaramente alle nuove opportunità, definendo fallimentare, a nome del Governo, la riforma Severino che ha allontanato la legalità dai territori. Il sottosegretario alla Giustizia ha sottolineato come il Governo Meloni abbia intenzione di rivedere la geografia giudiziaria e, nel caso specifico della Sibaritide, anche sotto mia costante sollecitazione, l’opportunità di istituire il nuovo tribunale di Corigliano Rossano che oggi rappresenta la prima città della provincia di Cosenza, la terza in termini demografici della Regione Calabria e la prima per estensione territoriale».

«L’obiettivo del Governo, per come riferito da Delmastro – ha spiegato – è quello non di ripristinare tribunali e singole procure, ma di creare aree vaste in cui si possano aprire nuovi presidi di giustizia sulla base di una geografia di competenza e in un’area omogenea che presenti medesimi problemi, omogeneità socioeconomico e culturali, con il fine di riportare sui territori la presenza dello Stato».

«In questa direzione, senza tema di smentita, Andrea Delmastro ha concluso affermando come sia certamente più importante riaprire un tribunale e una procura in Calabria che altrove – ha concluso il parlamentare –. E sia ben inteso che la riapertura di un tribunale nella Sibaritide, non comprometterà nessun altro presidio. Semplicemente si riparerebbe ad uno scippo perpetrato ai danni di una grande città ed un territorio di oltre duecentomila abitanti». (rp)

Occhiuto (FI): DDl Riforma Codice proprietà industriale per difendere patrimonio italiano

Il senatore di Fi, Mario Occhiuto, ha rimarcato come «la creatività rappresenta un fattore distintivo delle produzioni Made in Italy che si basa più sulla qualità che sulla quantità».

«In Italia le industrie ad alta intensità di diritti di proprietà intellettuale generano oltre il 52% del Pil – ha spiegato – e contribuiscono al 28% dell’occupazione, con risultati migliori rispetto alla media Ue. Questo patrimonio immateriale va difeso con tutti gli strumenti possibili ed uno di questi è proprio il disegno di legge che riforma il codice della proprietà industriale, recependo anche diverse proposte formulate da Confindustria».

«Il Pnrr prevede la riforma del sistema della proprietà industriale – ha proseguito – per stimolare gli investimenti in innovazione e beni immateriali, adeguando gli interventi a loro sostegno. Il disegno di legge modifica quelle normative che puntano a rafforzare la competitività tecnologica e digitale delle imprese e dei centri di ricerca nazionali, facilitando e valorizzando la conoscenza, l’uso e la diffusione del sistema di protezione di brevetti».

«Il provvedimento – ha concluso – ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti e il trasferimento tecnologico delle invenzioni dal mondo della ricerca a quello produttivo, garantendo velocità, snellimento delle procedure e al contempo certezza dei diritti e delle tutele». (rp)

Minasi (Lega): Grazie ad Angela Robusti per come ama Reggio

La senatrice della LegaTilde Minasi, ha commentato l’idea nata da “Lady Inzaghi”, Angela Robusto, di pulire il lungomare reggino e messa in atto assieme a tanti studenti qualche giorno fa.

«Ho appena appreso della bellissima iniziativa di ripulitura del Lungomare di Reggio Calabria – ha detto Minasi – che ha visto coinvolti 1500 studenti del liceo scientifico Da Vinci e dell’istituto tecnico Piria. Iniziativa partita da Angela Robusti, moglie dell’allenatore della Reggina Pippo Inzaghi, innamorata di Reggio fin dal suo arrivo».

«Voglio ringraziarla di cuore – ha aggiunto – non solo per l’entusiasmo che è riuscita ad accendere in tutti questi ragazzi e per questa specifica occasione, ma in generale per il modo in cui vede e ama la nostra città. Modo che dovrebbe essere un esempio per tutti i miei concittadini, per spingerli ad attivarsi e “coccolare” ciò che a loro appartiene».

«Non è la prima volta – ha proseguito la senatrice – che Angela Robusti si prende cura del verde pubblico e della città. È molto bello che sia riuscita a coinvolgere anche tanti giovani, che attraverso iniziative come questa possono davvero capire quanto sia importante occuparsi del proprio territorio, mantenerlo pulito, proteggerlo. Laddove manca – purtroppo – l’azione pubblica, è un bene che subentri quella privata».

«Certo – ha aggiunto la parlamentare – mi colpiscono negativamente due cose di questa vicenda, per quanto riportato dai giornali: l’opposizione dei genitori di molti alunni – e perfino di molti docenti – del principale liceo scientifico reggino, e la totale assenza dell’Istituzione cittadina».

«Proprio le famiglie e la scuola dovrebbero essere le prime agenzie formative – ha evidenziato –. Quale potrebbe mai essere il motivo di questa loro contrarietà, di fronte a un gesto di grande civiltà? I loro figli e studenti hanno dimostrato di essere anzi più avanti di loro, in termini di educazione ambientale e rispetto della cosa pubblica».

«Quanto al Comune, poi, – ha detto ancora la senatrice – dispiace davvero che chi arriva da fuori, come la signora Inzaghi, debba trovare degrado, sporcizia, incuria come primi biglietti da visita, in una realtà che invece dovrebbe fare del turismo la sua principale fonte di ricchezza. E dispiace anche che, perfino di fronte a un’iniziativa lodevole come questa, nessuno si sia preoccupato di intervenire e ringraziare, magari per promuovere successivamente attività analoghe».

«Come Lega alle prossime elezioni comunali – ha concluso – porremo la cura della città tra le nostre priorità.  Intanto, ancora grazie ad Angela, che vorrò presto incontrare per ringraziarla di persona, e ai ragazzi che hanno partecipato all’evento. Siete il migliore futuro in cui poter sperare!». (rp)

Milleproroghe, Occhiuto (FI): Nostro partito ha arricchito decreto importante

Il senatore di Forza ItaliaMario Occhiuto, ha evidenziato come «nel corso dell’esame di questo decreto sono stati approvati 20 emendamenti a prima firma dei senatori di Forza Italia, e altri sono stati recepiti da emendamenti governativi, con il risultato di arricchire un impianto complessivo delineato dal Governo già molto apprezzabile».

«Penso, ad esempio – ha proseguito – all’intervento teso ad ovviare alla carenza di personale degli uffici periferici del Ministero della Cultura, un sottodimensionamento organico che rischiava di minare la realizzazione di tanti progetti legati al PNRR in corso di presentazione e di valutazione».

«Grazie a noi, dal 1° aprile al 31 dicembre 2023 potranno essere conferiti incarichi di collaborazione per valorizzare anche le risorse già formate e con esperienza nel settore. È la dimostrazione – ha proseguito – che Forza Italia è al fianco di chi lavora con impegno per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Ricordo anche un mio emendamento che ha sanato un errore di formulazione che di fatto aveva escluso gli ordini professionali di agrotecnici, geometri e periti dall’iter abilitante semplificato per l’accesso alla professione».

«Infine, vorrei sottolineare – ha concluso – l’importanza della proroga di un ulteriore anno della durata dell’abilitazione scientifica nazionale, in modo da garantire a chi è già in possesso dell’abilitazione di prima fascia di usufruire dei finanziamenti di cui godranno le università». (rp)

Dl Milleproroghe, Occhiuto (FI): Sì a contratti Mic

Il senatore di Forza ItaliaMario Occhiuto, ha reso noto che «considerata la carenza di personale degli uffici periferici del Ministero della Cultura, potranno essere conferiti, previa selezione comparativa dei candidati, incarichi di collaborazione dal 1 aprile al 31 dicembre 2023 e utilizzare così anche risorse già formate e con esperienza nel settore».

Ciò è stato possibile grazie all’approvazione di un emendamento di FI al decreto Milleproroghe riformulato dal Governo.

«Siamo particolarmente soddisfatti per questo risultato ottenuto da Forza Italia – ha aggiunto – da sempre al fianco di chi lavora con impegno per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio culturale e paesaggistico che non ha eguali nel mondo. In questo momento inoltre è più che mai necessaria un’ adeguata dotazione organica negli uffici del Ministero della Cultura che garantisca la realizzazione di tanti progetti legati al PNRR in corso di presentazione e di valutazione». (rp)

Rapani (FDI): Collegare Sibaritide all’aeroporto di Crotone

Il senatore di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani, ha chiesto di collegare la Sibariride all’aeroporto di Crotone.

«Sembra una congiura ma non lo è. Niente voli diretti Crotone-Roma a causa della gara andata deserta. Una situazione imbarazzante che dovrebbe far riflettere» ha detto Rapani, spiegando che «per la seconda volta nessun vettore ha partecipato al bando di gara internazionale pubblicato da Enac per operare un nuovo collegamento aereo tra Crotone e Roma, pur con una sovvenzione statale di 13 milioni di euro. Ita, Volotea e Dat, le compagnie che avevano chiesto informazioni, quindi manifestato interesse, hanno deciso di non partecipare».

«Evidentemente – ha aggiunto – i vettori hanno constatato che pur con il supporto dello Stato, volare tra Roma e la Capitale non è conveniente. Sicuramente per via di un bacino di utenza, quello crotonese, che utilizza Sant’Anna e l’aeroporto di Lamezia».

«Noi di Fratelli d’Italia lo sosteniamo da molti anni – ha sottolineato Rapani – e lo abbiamo sempre dimostrato con tante manifestazioni pubbliche in cui, da militanti, suggerivamo che l’aeroporto di Crotone, per la sua sopravvivenza, necessita del bacino d’utenza della Sibaritide».

«In fondo, sarebbe semplice, anche senza elettrificazione – ha proseguito – con i treni Blues, prossimi a viaggiare sulla linea jonica, per quanto antiquata, potrebbero collegare Sibari – Corigliano Rossano – Mirto Crosia – Cariati – Cirò Marina e Crotone (circa di 100 km) in 40/50 minuti. Ovvero un lasso di tempo notevolmente inferiore a quello impiegato ad un milanese per raggiungere Malpensa o ad un romano per volare da Fiumicino».

«Certo – ha concluso il senatore – sarebbe assolutamente necessaria una stazione ferroviaria a Sant’Anna che non appare come un’impresa titanica, ma anche dei mezzi pubblici veloci di collegamento tra la stazione ferroviaria di Crotone e l’aeroporto “Pitagora”. Anche su questo fronte – conclude Ernesto Rapani – solleciterò il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Trenitalia/Rfi». (rp)

Rapani (FDI): Forti preoccupazioni sull’ospedale della Sibaritide

Il senatore di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani, ha espresso preoccupazione per l’ospedale della Sibaritide.

«Dopo aver appreso alcune notizie dalla stampa ed ascoltato alcuni “ben informati” – ha spiegato – ho inteso visitare personalmente i cantieri ed aprire un confronto con i responsabili dei lavori e dell’azienda, per toccare con mano qual è il reale stato dell’arte dell’opera. Ma soprattutto quale futuro si cela dietro nubi sempre più nere».

«Da sempre – ha proseguito – pavento i problemi. Oggi per me sarebbe facile sottolineare di essere stato facile profeta. Ho sempre sostenuto che un progetto approvato nel 2009 difficilmente si sarebbe potuto realizzare dopo oltre 10 anni. La motivazione era semplice: l’aumento dei prezzi. Considerato che successivamente alla pandemia e in concomitanza con il conflitto russo-ucraino i materiali hanno avuto un ulteriore rincaro dei prezzi, oggi il fermo lavori è sempre più reale».

«Sono sempre stato dell’idea secondo cui si sarebbe dovuto specializzare i nosocomi di Cariati e Trebisacce, oppure investire preventivamente nei due ospedali “Giannettasio” e “Compagna” di Corigliano Rossano, perseguendo l’ormai celeberrimo Dca 64 con cui il presidio rossanese – ha detto ancora – dovrebbe fungere da polo chirurgico e quello coriglianese da polo medico. La preoccupazione è, dunque, doppia se consideriamo che ad oggi non vantiamo strutture degne di essere definite ospedali al passo con i tempi sulla realizzazione dell’ospedale della Sibaritide restano un rebus».

«Confido, però, grande fiducia – ha detto ancora il senatore di Fratelli d’Italia – nel lavoro del presidente della Regione e commissario alla sanità, Roberto Occhiuto. Auspico, quindi, un suo intervento immediato, finalizzato a verificare lo stato di “salute” dei lavori dell’ospedale nuovo e nel frattempo a potenziare le due strutture esistenti, partendo dalle fondamenta del Dca 64. Non è più tempo di rimandi e rinvii in attesa del polo d’eccellenza sanitaria che sta sorgendo in contrada Insiti».

«I circa 200mila abitanti della Sibaritide e gli oltre centomila dell’Alto Crotonese e Basso Jonio Cosentino, con le relative aree interne, che gravitano per lo più sullo spoke di Corigliano Rossano (soprattutto per le urgenze) meritano risposte immediate. E poi i traslochi di reparti dal “Giannettasio” al “Compagna” e viceversa non risolvono il problema, anzi lo acuiscono – ha concluso Ernesto Rapani – perché effettuati senza criteri di riferimento che si devono basare unicamente sulla tutela degli utenti del territorio». (rp)

Orsomarso (FDI): C’è attenzione del Governo su episodi criminali nel Tirreno Cosentino

Il senatore di Fratelli d’ItaliaFausto Orsomarso, ha reso noto che «sul susseguirsi di episodi criminali sul Tirreno cosentino c’è una forte attenzione da parte del governo».

L’incendio di un lido a Scalea di probabile matrice dolosa – ha aggiunto – è solo l’ultimo episodio, dopo il rogo che ha interessato un’azienda di autolinee a Diamante e, all’inizio dell’anno, un altro stabilimento balneare distrutto dalle fiamme a Santa Maria del Cedro. Della necessità di dare risposte ad una situazione sempre più preoccupante ho parlato con il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, la quale ha sentito il prefetto di Cosenza, che per domani ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

«Auspico – ha concluso – che il Viminale possa valutare il potenziamento degli organici e dei presidi delle Forze di Polizia, non solo nella zona tirrenica cosentina, ma anche su quella ionica e nel comprensorio silano di San Giovanni in Fiore, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e delle attività produttive, contrastando i tentativi della criminalità di condizionare con la violenza la vita sociale ed economica dei nostri territori». (rp)

Rapani (FDI): Pieno sostegno al ministro Nordio

Il senatore di FdiErnesto Rapani è «convinto della necessità di una revisione della giustizia, del Csm, in materia separazione delle carriere dei magistrati inquirenti e giudicanti, di intercettazioni “pilotate”, processi civili e penali, giustizia di prossimità e revisioni della geografia giudiziaria».

«Nordio ha spesso sottolineato, proprio in tema intercettazioni – ha spiegato – come non vi sia nessuna volontà di abolire uno strumento indispensabile per il contrasto alla criminalità organizzata. Siamo, però, contro l’utilizzo smisurato e assolutamente contro tutti gli effetti collaterali che potrebbero derivare dalle manipolazioni strumentali delle intercettazioni, nel rispetto della legalità e della privacy».

«Ho avuto modo di incontrare personalmente il Guardasigilli – ha proseguito –, e da magistrato è molto attento anche ai problemi legati ai disservizi di una giustizia sacrificata sull’altare della spending review, in territori difficili come quello da cui provengo, la Sibaritide, in Calabria. Il ministro Nordio ha il pieno sostegno di tutta la maggioranza». (rp)