Gli studenti dell’IC di Taverna hanno rappresentato il Cenacolo di Leonardo

A Taverna, in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, l’Istituto Comprensivo di Taverna ha coinvolto i bambini delle Scuole Primarie in due progetti, per celebrare il genio di Leonardo.

Il primo, dal titolo Leonardo 2.0: il genio e le invenzioni, e il secondo, dal titolo Educare insieme, ha visto protagonisti i bambini di tutti i plessi – Pentone, Fossato, Sorbo, Taverna, Albi, e Magisano -.

A Taverna, sono intervenuti Rita Elia, dirigente scolastico, che ha sottolineato la valenza educativa e didattica di questa iniziativa che vede protagonisti i bambini, l’ing. Giacomo Montesani, che ha costruito dei modellini in legno, riproducendo le macchine di Leonardo, macchine volanti, e catapulte da far provare ai bambini, don Maurizio Franconiere, direttore del Museo Diocesano Catanzaro-Squillace ed incaricato dei Beni Culturali Ecclesiastici, che ha presentato la pittura del genio, sottolineando, sopratutto, alcune curiosità.

Infine, i bambini si sono cimentati in filastrocche, power point, disegni, particolarità della sua vita e, dulcis in fundo, hanno rappresentato “dal vero” il Cenacolo. (rcz)

TAVERNA – La mostra “I maestri del Seicento”

Inaugurata a Taverna, presso il Museo Civico, la mostra Maestri del Seicento. Forme magnifiche e gran pieghe dè panni – Modelli e riflessi della maniera di Mattia Preti a Napoli.

Il progetto espositivo è stato realizzato con il coordinamento scientifico dell’Università di Napoli “L’Orientale”, ed è «una nuova grande mostra on la quale s’intendono focalizzare le significative istanze storiche del secolare rapporto culturale tra Napoli Capitale del Regno e la Calabria” .. vissuto intensamente dal Cavalier Calabrese, in anni di formidabili esperienze formative…».

Esposte le opere dei grandi Maestri Azzolino, Beinaschi, Brandi, Cavallino, Di Maria, Domenichino, Giordano, Lanfranco, Preti, Solimena, Spadaro, Stanzione.

La mostra, a cura di Giuseppe Valentino, direttore Museo Civico di Taverna e Giuseppe Porzio, Università degli Studi Napoli L’Orientale, si potrà visitare fino al 30 giugno 2019. (rcz)

TAVERNA – La mostra di Vinicio Momoli al Museo Civico

Col titolo Espansioni materiche si apre oggi al Museo Civico di Taverna la mostra del pittore Vinicio Momoli, apprezzato da critica e pubblico a livello internazionale.

La mostra, curata da Luigi Polillo e da Giuseppe Valentino, Direttore dell’ente museale, propone un importante gruppo di opere, di medio formato, che testimoniano l’assidua ricerca di Vinicio Momoli. 
L’evento diviene itinerante, difatti, dopo l’esposizione al Museo civico di Praia a Mare (Cs) e l’Ateneo culturale di Leon in Spagna rientra nuovamente in Calabria. Tale manifestazione assume un rilevante interesse artistico e culturale per l’intero territorio con lo scopo di favorire sempre più la comunicazione oltre confine tra arte e società.

Vinicio Momoli, nato a Padova 1942, fin da giovane ha attraversato il mondo dell’arte e della cultura, mettendosi in contatto con le avanguardie parigine e newyorkesi dando inizio alla sua originale ricerca artistica, riconducibile al pensiero minimalista. L’artista parte dagli anni ‘60 con la produzione di opere caratterizzate da un’attenzione riflessiva e meditata attorno al senso della forma, della materia e del colore; vanta più di duecento mostre nazionali e internazionali in musei e gallerie private.

Il Museo Civico di Taverna è una delle sedi museali più importanti della Calabria. Aperto nel 1989, è il punto di riferimento per gli studiosi del pittore Mattia Preti, con opere databili fra il IV sec. a.C. e la fine dell’Ottocento e la sezione dedicata all’arte contemporanea con la collezione permanente di opere di artisti dei sec. XX e XXI

La mostra sarà inaugurata alle ore 17 alla presenza del Sindaco dott. Sebastiano Tarantino e dell’Assessore alla cultura dott.ssa Clementina Amelio. (rcz)

TAVERNA – La nascita di Gesù in chiave moderna

24 dicembre 2018 – A partire dal 28 dicembre a Taverna, fino alla fine di gennaio, il Museo Civico ospiterà la collettiva d’arte contemporanea Natività 2.0.

L’esposizione è stata ideata e curata da Bruno Bevilacqua, presidente dell’Associazione Culturale Cosmos Tre, e da Giuseppe Valentino, direttore del Museo.

Espongono Joseph Zicchinella, Leonardo Cannistrà, Massimiliano Ferragina, Dorotea Li Causi, Rosa Spina, Carmine Torchia, Claudio Mario Feruglio, Francesco Gabriele, Massimo Sirelli, Francesco Antonio Caporale, Nicola Bevacqua, Calogero Barba, Lillo Giuliana, Giuseppina Riggi, Enzo Angiuoni, Augursto Ambrosone e Giancarlo  Caneva.

«L’esposizione – si legge in una nota degli organizzatori – vuole essere una sorta di riflettore puntato su uno dei temi più cari alla fede cattolica, un input differente, che induca il pubblico a “guardare” con occhi diversi il mistero della Natività, un momento che, ogni anno, con rinnovata emozione, avvince e congiunge masse di fedeli in un abbraccio collettivo».


«Contestualmente – prosegue la nota degli organizzatori – attraverso un tema antico, la mostra si prefigge di avvicinare il grande pubblico all’arte contemporanea ed ai nuovi linguaggi che essa ha assunto, dando voce e spazio ai testimoni della bellezza e della conoscenza: gli artisti». (rcz)

TAVERNA: LA MOSTRA ‘AVANGUARDIA E TRANSAVANGUARDIA’

11 agosto – Inaugurata a Taverna, presso il Museo Civico, la bella mostra “Avanguardia e Transavanguardia – Collezione permanente e cifre temporanee”.
L’evento è stato curato dalla Direzione del Museo con la collaborazione del Comitato Scientifico, e rappresenta un segno dell’azione di divulgazione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea in Calabria.
La rassegna comprende 30 opere realizzate dagli artisti della generazione anni 1910-1940, come Rotella, Savelli, Guerrieri, Pozzati, Bendini,che saranno esposte nel percorso permanente del Museo, mentre le opere degli artisti storici della Transavanguardia (Chia, Clemente, Cucchi, De Maria e Paladino), saranno esposti nella Sala Mostre dell’ex refettorio.
Per gli alunni delle scuole, inoltre, è previsto un laboratorio didattico “BGR – La forma del colore” curato da Caterina Bagnato in collaborazione con Maria Puleo e la “Cooperativa Arte”. (rcz)