COSENZA – Mario Caligiuri coordinatore di Scienze Pedagogiche

Mario Caligiuri è il nuovo coordinatore del Corso di Studio in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche all’Università della Calabria.

L’elezione del direttore del Master in Intelligence è avvenuto in via telematica, nel corso del consiglio di insediamento del nuovo corso di studio, alla presenza del direttore del Dipartimento di Culture, Educazione e Società Roberto Guarasci.

Nel corso dei lavori di insediamento, Caligiuri ha provveduto a nominare vicecoordinatore Monica Lanzillotta, docente di Letteratura italiana contemporanea, e suo delegato per la comunicazione, Giancarlo Costabile del Laboratorio didattico di Pedagogia dell’Antimafia.

Caligiuri ha, inoltre, insediati i componenti del Comitato di Indirizzo del Corso di Studio nelle figure di Maria Teresa Calvosa, provveditore agli Studi della Calabria; Sonia Tallarico, direttore Generale Istruzione della Regione Calabria; Francesco Greco, presidente Associazione Nazionale Docenti; Antonello Giannelli, presidente Associazione Nazionale Presidi; Liberato Gerardo Guerriero, provveditore del Dap Calabria; Sara Mele, responsabile di Settore della Regione Toscana per le Politiche della Prima Infanzia e Teresa Chiodo, presidente del Tribunale dei Minori di Catanzaro (che potrà accettare la carica solo quando sarà autorizzata al Ccm).

Il Comitato di Indirizzo nasce dall’esigenza di sviluppare competenze coerenti con i bisogni del mercato del lavoro in costante evoluzione. Infatti, Caligiuri ha richiamato la complessità del mercato del lavoro calabrese, insistendo sulla necessità di costruire percorsi didattici in grado di innovare la formazione degli educatori e dei pedagogisti del Corso di Studio in Scienze dell’Educazione e Scienze Pedagogiche.

Tra i numerosi progetti oggetto di una preliminare discussione, oltre all’ampliamento dell’offerta didattica, anche la valutazione sull’opportunità di costituzione di un polo pedagogico unico nell’ateneo di Arcavacata, con l’obiettivo di lavorare in modo organico sulla formazione degli insegnanti e degli educatori professionali, elemento fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico della Calabria.

La prossima riunione dell’organo accademico è prevista per la fine di ottobre. (rcs)

Il neo segretario del Miur De Cristofaro in visita ufficiale all’Unical

È l’Università della Calabria la prima tappa in cui il neo segretario di Stato al Ministero dell’Università e della Ricerca, Giuseppe De Cristofaro ha fatto la sua prima visita ufficiale, dopo il nuovo incarico.

Il Rettore Nicola Leone ha accolto il sottosegretario, accompagnato dal capo segreteria Matteo Benedettino, mentre per l’Unical erano presenti i professori Gianluigi Greco e Nicola Fiorita.

La discussione si è subito incentrata sulla ripresa delle lezioni universitarie in presenza e sul tema della sicurezza legata all’emergenza Covid-19. Il Rettore ha illustrato le misure messe in campo dall’Unical e, in particolare, la realizzazione dell’app “Smart Campus”, sviluppata dagli spin off dell’ateneo, che consente le prenotazioni nelle aule e il tracciamento degli studenti, grazie all’applicazione di un software brevettato di Intelligenza Artificiale. Il meccanismo delle prenotazioni implementato con SmartCampus, ha garantito un afflusso controllato nelle aule, tanto da garantire l’accesso alla quasi totalità degli studenti che ne hanno fatto richiesta; solo in 14 casi su 1084 si è saturata la capienza.

L’ateneo ha comunque garantito la didattica doppia (in presenza e on line) per tutti gli studenti.
Il sottosegretario si è complimentato per l’ottimo lavoro svolto, mostrando interesse per come la macchina organizzativa dell’ateneo si sia dimostrata pronta nel giro di pochi mesi.

Nel corso dell’incontro sono stati toccati anche i temi dei finanziamenti pubblici, della didattica on line, del digital divide (ricordando che l’ateneo ha offerto agli studenti agevolazioni per l’acquisto di pc e Sim), del ruolo sociale e culturale dell’Unical e della ricerca, settore nel quale De Cristofaro sarà impegnato nei prossimi mesi.

A tal proposito, il sottosegretario ha proposto al Rettore Leone una interazione serrata, per aver modo di ascoltare le esigenze dei ricercatori e valorizzare al meglio il lavoro essenziale che essi svolgono per aiutare il Paese nel processo di progresso delle conoscenze. (rrm)

COSENZA – Il workshop “Il paesaggio immaginario”

Domani, a Rende, all’Università della Calabria, è in programma il workshop Il paesaggio immaginario, che inaugura i lavori del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale (Prin) 2017 Archivi del Sud. Cinema non-fiction e paesaggio meridiano in Italia dal 1948 al 1968.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’Unical e le Università di Palermo, Catania e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e dedicato al cinema documentario e al paesaggio del Sud, vede quale coordinatore nazionale Roberto De Gaetano, professore ordinario di Filmologia presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Ateneo calabrese.

L’inizio dei lavori, previsto per martedì 13 ottobre alle ore 15, prevede un’introduzione a cura di Roberto De Gaetano, alla quale seguirà una prima parte di interventi raccolti sotto il titolo Il paesaggio e le sue forme. Interverranno in questa sessione i docenti Augusto Sainati (Università Suor Orsola Benincasa – Napoli), Stefania Rimini (Università di Catania), Daniele Dottorini (Università della Calabria) e Alessia Cervini (Università di Palermo).

La seconda parte del pomeriggio sarà moderata da Bruno Roberti (Università della Calabria) e prevede gli interventi di Carmelo Marabello (Iuav – Venezia) e Luca Bandirali (Università del Salento).

Mercoledì 14 ottobre, il workshop riprenderà con una prima parte dedicata al tema Il lavoro negli archivi, che prevede gli interventi di Vittorio Iervese (Università di Modena e Reggio Emilia/Festival dei Popoli), Fulvio Baglivi (Rai-Fuori Orario) e Andrea Meneghelli (Cineteca di Bologna).

La seconda parte della mattinata sarà invece dedicata al tema del Paesaggio d’autore e prevede la presentazione del volume Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico di Simona Busni (Edizioni Ente dello Spettacolo). Alla presentazione del volume, candidato al Premio Limina 2020, interverranno insieme all’autrice Roberto De Gaetano, Stefania Rimini e Giacomo Tagliani. (rcs)

Dottorati all’Università della Calabria, è boom di candidati dall’estero

L’Università della Calabria diventa sempre più internazionale. A dimostrarlo, il vero e proprio boom di domande pervenute all’Ateneo per partecipare ai concorsi d’ammissione ai dottorati di ricerca, sopratutto dall’estero: 158 contro le cinque dello scorso anno.

Ottimo risultato anche per le candidature in generale, che quest’anno sono 581 rispetto alle 278 dello scorso anno. Per quanto riguarda le domande provenienti dall’estero, il balzo è dovuto sopratutto a un nuovo bando di ammissione che, per volontà della governance d’ateneo, ha previsto per la prima volta posti riservati – almeno uno per corso – agli studenti con laurea conseguita all’estero, per intercettare i migliori profili tra i giovani che si avviano all’attività di ricerca.

Una scelta in linea con il programma del Rettore Nicola Leone, che dall’inizio del mandato ha voluto dare un forte impulso alle politiche di internazionalizzazione dell’ateneo, sia nell’ambito dell’ammissione di studenti che in quello del reclutamento di nuovi docenti.

Lo dimostra anche la call internazionale per docenti esterni da poco conclusa, che ha fatto registrare l’adesione di 124 studiosi, provenienti dall’Italia e dall’estero e interessati a proseguire la propria attività di didattica e di ricerca all’Università della Calabria.

Dati significativi, inoltre, sono arrivati anche dal bando Unical Admission, rivisto quest’anno dall’ateneo per favorire l’ammissione ai corsi di laurea degli studenti stranieri. Le immatricolazioni sono notevolmente cresciute anche lì, con un gran numero di studenti internazionali iscritti alle lauree magistrali, a conferma della capacità dell’Unical di risultare attrattiva e dell’efficacia delle nuove misure adottate nel campo dell’internazionalizzazione. (zc)

All’Università della Calabria nasce l’Osservatorio sulle Fonti Aperte

Nasce, all’Università della Calabria, l’Osservatorio sulle Fonti Aperte, che intende sollecitare l’innovazione disciplinare in ambito dell’Open Source Intelligence sia sotto l’aspetto teorico che sotto gli aspetti applicativi ed etici.

Come ha spiegato il prof. Mario Caligiuri, direttore del Laboratorio sull’Intelligence dell’Unical, «oggi siamo sommersi da informazioni e la grande questione che si pone, educativa e democratica, è rappresenta dalla capacità di selezionare le informazioni rilevanti che avvicinano alla realtà, evitando la manipolazione continua a cui siamo sottoposti».

«Di sicuro interesse per le istituzioni pubbliche, come per le istituzioni private, professionisti e singoli cittadini – ha aggiunto Caligiuri – le Open Source Intelligence (Osint), cioè le informazioni, legalmente ed eticamente disponibili, rappresentano un’area di studio di estremo interesse e di indiscutibile rilevanza. Pertanto, nell’ambito degli studi di intelligence, assume una funzione specifica, dotata di un proprio assetto teoretico formale e indipendente, proprio come evidenziano le più recenti e avanzate ricerche sulla materia».

L’Osservatorio composto da esperti di vari settori disciplinari, dell’Accademia e del mondo produttivo – Alessandro Zanasi, ufficiale dei Carabinieri in congedo e fondatore di Zanasi & Partner, Edoardo Camilli, Ceo e co-fondatore di Hozint, Stefania Fantinelli, psicologa, dottore di ricerca borsista presso l’Università di Chieti-Pescara e partner Intelli|sfèra, Micol Ruffini, socio e managing director di Resquon – sarà coordinato da Giovanni Nacci, ufficiale in congedo della Marina Militare, fondatore di Intelli|sfèra, autore, esperto in teorie, metodi e sistemi per l’Intelligence delle Fonti Aperte.

L’obiettivo è quello di intraprendere ci sono la realizzazione di un “Manifesto della ricerca interdisciplinare nell’intelligence delle fonti aperte” e della promozione di un convegno nazionale, la cui prima edizione si prevede per la primavera del 2021, al termine della prima fase di ricerca.

«L’Università della Calabria – ha dichiarato Roberto Guarasci, direttore del Dipartimento di Culture, Educazione e Società – conferma il suo impegno per la promozione degli studi sull’intelligence, dimostrando costante capacità nell’identificare innovativi percorsi formativi e di ricerca, che si aggiungono al consolidato master e al corso di laurea magistrale, il primo ad essere istituto nel nostro Paese». (rcs)

All’ing. Giulia Fresca il prestigioso “International Scientist Award”

Prestigioso riconoscimento all’ing. calabro-lucana Giulia Fresca, che è la prima personalità europea a ricevere l’International Scientist Award on Engineering, Science and Medicine per la Ricerca, dell’organizzazione indiana Vidgood Professional Association.

La notizia del conferimento del premio Inspirational Scientist, la cui cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 26 e 27 settembre a Hyderabad in India, giunta via e-mail, è stata rafforzata dalle parole con le quali l’organizzazione Vdgood, si è detta «orgogliosa di annunciare il suo nome come vincitore nella categoria Ricerca ed è nostro obbligo – continua la motivazione – riconoscere il suo contributo all’elevazione della vita dell’uomo comune».

Premiata nel mese di novembre 2019 con la medaglia al merito del Senato della Repubblica per volere della presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, l’ingegnere Giulia Fresca è anche riconosciuta e apprezzata giornalista, accademica e critico d’arte.

Europrogettista esperta in innovazione e trasferimento tecnologico nel settore dell’energia, Giulia Fresca, che annovera un curriculum ineguagliabile, ha così commentato: «i miei 25 anni di attività, attraverso questo Premio che mi onoro di ricevere, sono coronati dal Riconoscimento della Missione che ho inteso svolgere con il mio lavoro: porre l’Ingegneria, e le Innovazioni che con essa si possono ottenere, al servizio della Comunità, mettendo sempre come priorità i bisogni delle persone».

«Il nostro mondo – ha continuato Giulia Fresca – sta attraversando un periodo rivoluzionario nella creazione e diffusione di nuove conoscenze ed innovazioni in molte discipline. Allo stesso tempo gli esseri umani sono in viaggio verso il raggiungimento dell’autorealizzazione, che si riferisce alla realizzazione finale del proprio potenziale. I livelli, senza precedenti, di scoperta e innovazione, che sono i tratti distintivi degli ultimi decenni, stanno dando vita a modi di confrontarsi completamente nuovi che, a loro volta, stanno stimolando ulteriori progressi, nuove opportunità, nuove intuizioni e fungono da forza continua per il progresso”».

«Sono veramente sorpresa e grata – ha aggiunto – alla organizzazione Vdgood Professional Association che opera nella ricerca di Nuove Innovazioni, capaci di rendere la vita più facile in tutti gli aspetti. L’Innovazione è il processo di creazione ed implementazione di una nuova idea, ma è soprattutto il processo di prendere grandi idee e convertirle in prodotti utili per la vita generale».

«Queste idee utili – ha concluso Giulia Fresca – sono il risultato della creatività, che è il prerequisito per l’innovazione ed io sono orgogliosa di questo riconoscimento che mi unisce, prima europea ed italiana, ad una Comunità di scienziati di altissimo livello di India, Cina, Malesia, Egitto, Etiopia, Bangladesh, Botswana, Turchia e Stati Uniti con i quali condivido il pensiero che l’istruzione è la chiave per aprire la porta d’oro della libertà». (rrm)

L’università della Calabria restaura la Chiesa dell’Immacolata a Belmonte Calabro

Docenti e studenti del corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università della Calabria, hanno restaurato la Chiesta dell’Immacolata a Belmonte Calabro.

Dopo i mosaici della villa romana di Casignana, i reperti del Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza e il portale della Chiesa di San Domenico a Cosenza, è stata la volta della Chiesa di Belmonte Calabro, che risale al 1622, costruita per volere degli abitanti del borgo, «ed è un piccolo scrigno sacro, la cui facciata è caratterizzata da uno stile tardo rinascimentale».

«Prende il nome – ha spiegato Donatella Barca, docente di Petrologia all’Unical – da una presenza sull’altare maggiore, di un quadro raffigurante l’Immacolata Concezione, proclamata patrona e protettrice della terra di Belmonte». (rcs)

L’Università della Calabria per il Ranking di Shangai è tra le migliori d’Italia in tre discipline

L’Università della Calabria è tra i migliori Università in Italia in tre discipline, per il Global Ranking of Academic Subjects elaborato dalla Shangai Ranking Consultancy.

Nello specifico, l’Unical, a livello nazionale, brilla nei settori di Computer Science & Engineering, Chemical Engineering e Water Resourches, mentre nel ranking mondiale è tra i migliori nei campi di ricerca water resources, computer science & Engineering, matematica, ingegneria civile, ingegneria chimica, fisica, chimica, scienze della terra, ingegneria elettrica ed elettronica, farmacia e scienze farmaceutiche, management.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento, se ci considera che, quest’anno, sono state esaminate più di 4 mila Università al mondo, per 54 discipline negli ambiti di Scienze Naturali, Ingegneria, Scienze della Vita, Scienze Mediche e Scienze Sociali, utilizzando come parametri le pubblicazioni su riviste a forte impatto sulla comunità scientifica, le citazioni, le collaborazioni internazionali, i prestigiosi premi ottenuti dai docenti e dai ricercatori. (rcs)

DOMANICO (CS) – Il Comune ospita gli studenti internazionali dell’Unical

Domani, venerdì 31 luglio, gli studenti internazionali dell’Università della Calabria saranno ospiti dell’Amministrazione comunale di Domanico per una visita guidata e un pranzo di convivialità.

L’urban trekking è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Entropia  e l’Associazione Culturale Cascina Way, e prevede una camminata nel centro storico guidata da Marina Muto, consigliera comunale di Domanico, con il supporto multilinguistico delle volontarie del Servizio Civile Universale, per poi fare la tappa obbligata alla Motta, primo nucleo insediativo del paese. Il borgo si erge su una rupe rocciosa molto suggestiva e panoramica e vi si accede tramite una serie di gradoni scavati nella roccia, fiancheggiati da abitazioni accorpate, tra le quali si trovano resti, ruderi e testimonianze di antichi insediamenti umani.

Al termine dell’escursione, ai partecipanti sarà offerta una degustazione di prodotti tipici locali, accompagnata da musica e socialità.

Il trekking chiude la prima fase del progetto, che ha visto lo staff di Entropia e le volontarie del Servizio Civile impegnati anche nel periodo più critico della pandemia, offrendo servizi aggiuntivi e di supporto alla comunità internazionale del Campus, nel rispetto delle misure di prevenzione del contagio da Covid-19. Con la ripresa della programmazione culturale, l’associazione ha riportato gradualmente la socialità nel Campus, prediligendo gli spazi all’aperto e offrendo agli studenti rimasti negli alloggi la possibilità di incontrarsi e sentirsi meno isolati. La gita a Domanico, completamente gratuita, sarà altresì un modo per salutare gli associati prima delle vacanze estive. (rcs)

RENDE (CS) – Il webinar sul rapporto tra multinazionali, mafie e democrazia con Mario Caligiuri

È in programma per domani pomeriggio, alle 18.00, sulla pagina Facebook di Calabrianews 24 e sul canale Youtube, il webinar Multinazionali, mafie e democrazia nel XXI secolo.

L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria nell’ambito del ciclo seminariale Barbiana 2040 a.a. 2019/2020 “Per una scrittura collettiva contro le mafie“.

Introduce Giancarlo Costabile, del Laboratorio di Pedagogia dell’Antimafia all’Unical. Relaziona Mario Caligiuri, direttore del Master in Intelligence all’Unical e presidente della Società Italiana di Intelligence.

Nel corso dell’evento, inoltre, la presentazione del libro Il potere che sta conquistando il mondo. Le multinazionali dei paesi senza democrazia di Mario Caligiuri e Giorgio Galli(rcs)