di CARMEN FELICETTI – Vorrei esprimere vicinanza a Gianfranco De Franco e sottolineare il mio dissenso all’articolo di Franco Bartucci.
In un contesto dove le sfide legate all’innovazione tecnologica sono sempre più decisive, l’Università della Calabria sta compiendo un passo fondamentale per il futuro del territorio e delle nuove generazioni.
Il Rettore, con la sua visione strategica, sta trasformando l’Unical in un centro di eccellenza nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della robotica. Questa scelta non è solo necessaria a una offerta formativa in linea con le sfide del mondo attuale, ma risponde anche a una sfida ambiziosa e lungimirante, in una terra come la Calabria, che da sempre è stata culla di grandi talenti e che ora può finalmente vedere coronato il suo potenziale.
La risposta di Gianfranco De Franco all’articolo di Franco Bartucci, coglie nel segno, evidenziando come l’Unical stia diventando un punto di riferimento non solo nazionale, ma anche internazionale, in settori cruciali per la crescita economica e tecnologica.
Sicuramente chi subentra a gestire organizzazioni complesse, ha sempre un vantaggio che proviene dal lavoro di chi l’ha preceduto, ma il lavoro comunicativo del Rettore è fondamentale nel mettere in luce una “visione”, che oltre a rispondere alle esigenze del presente, guarda al futuro, ponendo la Calabria al centro di un processo di trasformazione che non può che portare a risultati straordinari. (cf)







