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panchina rossa

LAMEZIA – Il Lions Club Valle del Savuto e Lamezia Host adottano simbolicamente una panchina

Il Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto e Lamezia Host, in occasione della giornata dedicata alla lotta contro ogni violenza nei confronti delle donne, hanno adottato simbolicamente una panchina, che si trova vicino l’I.C. “Maggiore Perri” di Lamezia Terme.

Il segno, pensato dall’architetto Carmelo Marzano presidente del Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto, e subito sposato dalla prof.ssa Rossella Aiello, presidente del Lions Club Lamezia Host, nasce con la mera finalità di realizzare un’opera da lasciare alla cittadinanza quale segno indelebile e monito costante.

La panchina, ripristinata e tinteggiata, sarà, dunque, un’opera che rimarrà come patrimonio comune alla città ed elemento di arredo e decoro urbano, come segno di contemplazione della bellezza in tutte le sue forme. La parte artistica è stata realizzata da Marica Zarola, socia del Club Leo, Lamezia Valle del Savuto con l’apporto di Attilio Gatto, presidente dello stesso club Leo.

Con una essenziale cerimonia, nel massimo rispetto di tutte le norme anti contagio Covid 19, in sinergia, i due Lions Club hanno riconsegnato ufficialmente la panchina al sindaco della città, Paolo Mascaro.

Erano presenti, alla cerimonia, anche il vice sindaco, Antonello Bevilacqua e l’assessore, dott.ssa Luisa Vaccaro.

Importante da un punto di vista simbolico, è stato il fatto che a realizzare l’opera sia stata proprio una donna appunto, l’artista Marica Zarola.

Al termine della cerimonia, i due presidenti hanno donato i loro guidoncini al sindaco, accogliendo positivamente il suo invito a prendere in adozione anche le altre 4 panchine, che insistono sullo stesso marciapiede, donandone piena disponibilità a realizzare opere artistiche che abbiano significati comuni e duraturi nel tempo.

Una bella sfida pensata dunque, quale segno tangibile di servizio per la comunità svolto dai soci lions. 

Terminata l’opera artistica, due soci del club Leo Lamezia Valle del Savuto, Chiara Marzano e Stefano Angotti, hanno realizzato alcune pose fotografiche artistiche per meglio rappresentare il concetto voluto. (rcz)