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Giancarlo Fortino

Al prof. Giancarlo Fortino dell’Unical due riconoscimenti internazionali

di FRANCO BARTUCCI –  Il primo riconoscimento è arrivato  da circa dieci giorni e riguarda la collocazione nella prestigiosa lista degli Highly CitedResearchers 2021,  che viene stilata ogni anno da Clarivate Web of Science. È l’unico presente per il suo settore tra le università italiane; mentre il secondo riconoscimento è arrivato l’altro ieri con la  nomina di Fellow della IEEE, Istituto leader dell’ingegneria dell’informazione.

Il professor Giancarlo Fortino, ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni, presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, modellistica, elettronica e sistemistica dell’Università della Calabria, è stato per il secondo anno consecutivo collocato tra i ricercatori più citati al mondo. Come noto la prestigiosa lista degli Highly CitedResearchers 2021, stilata ogni anno da ClarivateWeb  of Science, mette a fuoco una posizione di prestigio essendo l’unico presente per il suo settore tra le università italiane.

Per il docente si tratta di una riconferma: Fortino era entrato nella classifica, per l’area Computer Science, lo scorso anno per la prima volta. Delegato del Rettore dell’Università della Calabria alle relazioni internazionali, tra gli esperti internazionali di riferimento nel campo di ricerca deiwearable computing systems, basati su reti di sensori indossabili e sulle tecnologie intelligenti dell’Internet of Things, Fortino continua ad essere l’unico professore di informatica di una università italiana tra i soli 110 ricercatori dell’area computer science presenti in lista, provenienti dagli atenei e centri di ricerca più prestigiosi del mondo.

La lista per il 2021 ha  identificato complessivamente 6.602  ricercatori  in 21 aree differenti che hanno dimostrato un’influenza significativa nel proprio campo attraverso la pubblicazione di molteplici articoli altamente citati nel corso dell’ultimo decennio. I loro nomi sono selezionati dalle pubblicazioni che si posizionano nelle top 1% sulla base delle citazioni per area scientifica e anno di pubblicazione con riferimento al database bibliometrico di Web of Science.

Su questo importante riconoscimento, conferito al prof. Fortino, è intervenuto il prof. Stefano Curcio in qualità di direttore del Dimes, dichiarando: «Il professor Giancarlo Fortino, componente di questo Dipartimento da sempre merita le congratulazioni da parte mia e dell’intera comunità universitaria per l’eccezionale riconoscimento di “Highly CitedResearcher in Computer Science”, che è di lustro non solo per il  Dipartimento di appartenenza, ma per l’intero ateneo. Il riconoscimento ottenuto dal collega Fortino è assegnato dalla più importante organizzazione internazionale di valutazione bibliometrica della ricerca, la Clarivate/Web of Science, che rappresenta il principale riferimento bibliometrico di tutte le Università e dei centri di ricerca internazionali».

«Vorrei inoltre sottolineare – ha concluso il direttore Curcio – che il prof. Fortino, oltre alla sua intensa attività di ricerca scientifico-tecnologica che gli ha consentito di ricevere questo ambito premio, supporta il Dipartimento di Ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica con grande dedizione e ottenendo brillanti risultati non solo come docente, ma anche nella sua qualità di coordinatore del corso di Dottorato di ricerca ICT e di direttore del master di II livello INTER-IoT».

Il prof. David Pendlebury, Senior Citation Analyst, presso l’Institute for ScientificInformation, ci spiega che la lista «celebra quei ricercatori eccezionali che stanno avendo un enorme impatto sulla comunità di ricerca misurato sulla base del tasso al quale il loro lavoro è citato dagli altri».

La lista degli Highly CitedResearchers in Computer Science è guidata dalla Cina con il 34%,gli Stati Uniti con il 12%, l’Australia con l’11%, il Regno Unito con 7%, seguono altri paesi 18 paesi con piccole percentuali. 

Il professor Giancarlo Fortino è uno degli esperti internazionali di riferimento nel campo di ricerca dei wearable computing systems basati su reti di sensori indossabili e sulle tecnologie intelligenti dell’Internet of Things. Ha ricoperto nella sua carriera posizioni di ricercatore presso l’ICSI dell’Università di Berkeley in California (1997-99), di professore “visiting” presso la Queensland University of Technology (2009), di distinguished professor (dal 2012 ad oggi) presso diverse ed importanti università cinesi (Huazhong University of Science and Technology, Wuhan University of Technology, HuazhongAgricultural University, Shanghai Maritime University) e presso l’istituto SIAT della Accademia Cinese delle Scienze.

Ha pubblicato oltre 550 lavori in riviste, di cui circa250 lavori in riviste top del settore dell’ingegneria informatica, conferenze e libri internazionali. Nel 2010 ha fondato lo spin-off dell’Unical, Sensyscal S.r.l., che opera proprio nell’ambito dei sistemi di sensori indossabili e dei sistemi dell’Internet of Things.

Il prof. Fortino è inoltre molto attivo nell’ambito del IEEE (Institute of Electrical and ElectronicsEngineers), la più importante organizzazione internazionale nell’area dell’ingegneria dell’informazione, ricoprendo importanti cariche quali membro eletto per due mandati (2018-2020 e 2021-2023) nel consiglio direttivo della storica società SMC – Systems, man and cybernetics, presidente (dal 2016) del chapter italiano della società SMC, editore fondatore della Book Series IEEE Press su “Human-Machine Systems”, nonché editore associato di riviste scientifiche dell’IEEE di livello top ed organizzatore di importanti conferenze sponsorizzate da IEEE.

Il secondo riconoscimento per il professor Fortino riguarda la  nomina di Fellow della IEEE, Istituto leader dell’ingegneria dell’informazione. Infatti è stato nominato IEEE Fellow dal Consiglio direttivo dell’organizzazione IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers), tra le più importanti a livello internazionale, nell’ambito dell’Ingegneria dell’Informazione.

Ogni anno, a seguito di una procedura di valutazione rigorosa, il comitato degli IEEE Fellow raccomanda un gruppo scelto di membri per la nomina a Fellow. Meno dello 0,1% dei membri votanti dell’IEEE sono selezionati annualmente per avere questo riconoscimento.

Il “grado” di IEEE Fellow, che sarà effettivo dall’1 gennaio 2022, è stato assegnato a Fortino con la seguente motivazione: “Per i suoi contributi di ricerca e sviluppo scientifico-tecnologico a supporto dell’ingegnerizzazione dei sistemi di calcolo indossabile abilitati dall’Internet delle Cose”.

Tra gli “endorser” che hanno presentato la candidatura del docente alla fellowship, proprio il rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, che dopo aver avuto ufficialità della notizia, si è congratulato personalmente.

«Il professor Fortino è il primo docente dell’Università della Calabria ad ottenere tale riconoscimento – ha dichiarato il Rettore – ed il primo professore di una università calabrese, insieme ad un docente della “Mediterranea” di Reggio che lo ha ottenuto contestualmente. Tali nomine non sono solo soddisfazioni professionali per i singoli, ma danno lustro a tutto l’ateneo».

Dal 1934 a tutt’oggi sono stati insigniti di questo riconoscimento 6.933 membri, prevalentemente ricercatori di università, enti di ricerca e aziende, che hanno fornito contributi eccezionali di ricerca scientifica e tecnologica. In Italia, gli IEEE Fellow sono in tutto 190. Quelli provenienti da università del sud e isole sono 27, mentre per l’area computer sono 35 a livello nazionale.

Per il prof. Giancarlo Fortino, questi due riconoscimenti di fresca nomina rappresentano, come ci ha dichiarato: “Due traguardi significativi e prestigiosi. Il primo è una conferma importante ottenuta grazie ad un incremento dei miei lavori altamente citati nell’ultimo anno. Importante, sia per la mia visibilità come ricercatore internazionale di riferimento nell’area computer science, che per la mia Unical, la quale se ne avvantaggerà, sia per scalare posizioni in alcune classifiche quali la ARWU di Shanghai (tra i ranking internazionali di riferimento per la comunità di ricerca), sia, più in generale, per ottenere una maggiore visibilità internazionale, essendo la classifica di Clarivate visionata da centinaia di migliaia di ricercatori”.

«Il secondo è per me ancora più importante – ha puntualizzato il prof. Giancarlo Fortino – perché è un riconoscimento sia per i miei contributi di ricerca nel campo della ingegnerizzazione dei sistemi di calcolo indossabile e dell’Internet delle Cose, di cui vado particolarmente orgoglioso. Risultati che sono stati raggiunti grazie ad una intensa attività di ricerca prodotta con il mio gruppo Unical e mediante le mie molteplici collaborazioni internazionali. Senza trascurare infine le mie continue attività organizzative ed editoriali sviluppatesi a partire dal 2010 prevalentemente nell’ambito della società SMC (Systems, Man and Cybernetics) della IEEE, la quale ha pienamente supportato la mia applicazione a Fellow, risultando così l’unico membro della mia società ad essere stato nominato Fellow  per l’ anno 2022». (fb)