MASSIMO RANIERI IL 28 AGOSTO A CATONATEATRO

26 agosto – Ultimo appuntamento, martedì prossimo, per Catonateatro con un tutto esaurito più che prevedibile vista la popolarità che gode Massimo Ranieri, un grande artista, sulla cresta dell’onda da più di 50 anni ed evergreen per antonomasia. Il suo segreto sta oltre che in una voce calda e potente, nel suo irresistibile desiderio di mettersi continuamente in gioco, di sperimentare, di rischiare con estremo coraggio, cosa che fa anche stavolta con uno spettacolo di grande respiro “Malia napoletana” dove accanto ai grandi classici della canzone partenopea ci sono le sonorità, insolite, di grandi artisti jazz.
Massimo Ranieri conduce il pubblico in un viaggio attraverso le melodie della canzone napoletana rivisitate in una inedita chiave jazz e sarà accompagnato da una rinnovata formazione composta da eccellenze del mondo musicale quali Stefano Di Battista ai sassofoni, Enrico Rava alla tromba, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Israel Varela alla batteria.


Da “Malafemmina” di Totò a “Dove sta Zazà”, passando per “Strada ‘nfosa” di Modugno e “Torero” di Carosone, Ranieri arriva al secondo capitolo del suo personale viaggio nella canzone napoletana declinata in versione jazz, iniziato nel 2015 con l’album Malia – Napoli 1950-1960, non tralasciando però i suoi successi di sempre da “Rose rosse” a “Perdere l’amore”,  “Da vent’anni” a “Erba di casa mia”.
Malìa sorprende per eleganza e originalità: nella loro rielaborazione morbida e spesso intessuta di assoli ammalianti, i brani acquistano nuova eleganza grazie alla voce dell’artista, dando vita a un mix ironico e frizzante tipico dell’espressività partenopea, ma al tempo stesso elegante e pieno di sfumature dal sapore americano. (rs)

ALTOMONTE: TORNA L’ALTOMONTE ROCK FESTIVAL CON LA 18° EDIZIONE

24 agosto – Comincia stasera, ad Altomonte, alle 21.30, presso il Chiostro dei Domenicani, la 18esima edizione di “Altomonte Rock Festival”.
Il Festival rientra nell’ambito del cartellone di Altomonte Festival Euromediterraneo 2018 con lo slogan “La festa della musica… non solo rock”.
All’interno del Chiostro si esibiranno diversi artisti ed invitati da Giulio Pignataro, direttore artistico di Altomonte Rock Festival, tra cui Antonio Algieri, Behike Moro, Deamantide, Gaetano Montilli, Tema libero, Former friends, Ilario Gattabria e Black hole, Pika dmf & Free love e Giuseppe Medaglia.
L’evento anticipa il concerto previsto per domani, presso l’Anfiteatro C. Belluscio, di Fabrizio Moro, mentre il 26 agosto è previsto quello di “Gene Gnocchi”. (rcs)

CAULONIA: AL VIA IL KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL

22 agosto – Prende il via stasera, a Caulonia, alle 20.00, a Piazza Messe, la 20esima edizione del “Kaulonia Tarantella Festival”.
La manifestazione, che terminerà il 25 agosto, è nata con l’obiettivo di promuovere la riconnessione del territorio attraverso l’eredità della musica e della danza tradizionale popolare.
Novità di quest’anno, sono i seminari, che si svolgeranno nelle due sessioni di “Summer Festival” e “Academia”, e le “prime time culturali”, che vedrà l’esibizione di 14 gruppi e di oltre 70 artisti.
Si parte, alle 18.00, con le lezioni di tarantella calabrese, a cui seguirà, alle 20.00, presso il Dipinto Bizantino, il concerto pre serale di Fabio Tricomi in “L’antica danza: U ballettu”.
Alle 22.00, presso Piazza Mese, si esibirà l’Orchestra popolare calabrese Hevia & Taragnawa friends.
Domani, alle 20, presso l’Affresco Bizantino, Cataldo Perri e Carmine Abate incontrano Fabio Macagnino in concerto.
A Piazza Mese, alle 22.00, si esibiscono Agricantus e Francesco Cafiso accompagnato da Giuseppe Milici e Francesco Buzzurro. (rrc)

REGGIO: STASERA L’ORCHESTRA GIOVANILE DELLO STRETTO

22 agosto – Si esibisce stasera, a Reggio, alle 21.00, presso Piazza Camagna, l’Orchestra Giovanile dello Stretto “Vincenzo Leotta”, diretta dal Maestro Alessandro Monorchio.
La manifestazione è stata organizzata da Ama Calabria con il sostegno del Mibact e della Regione Calabria, e rientra nell’ambito del progetto “Calabria Evolutions”, sostenuto con i fondi SIAE SILLUMINA.
Il programma prevede l’interpretazione di Vulkan di Flavio Bar, di Amarcord di Nino Rota nell’ arrangiamento di Didier Ortolan, de La vita è bella di Nicola Piovani nell’ arrangiamento di Lorenzo Bocci, dell’ Ouverture Festive di Andrè Waignein, della Morricone’s Melody di Ennio Morricone, di Neon di Filippo Ledda, di Manola nell’arrangiamento di Maurizio Managò di Nunzio Ortolano, di Aztec Fire di Jay Bocook e di Decennal Suite e Meditazione Deep Purple Smoke on the Water nell’arrangiamento di Paul Murta di Lorenzo Pusceddu. (rrc)

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL: GRAN FINALE DI ‘RUMORI MEDITERRANEI’

22 agosto – È un bilancio largamente positivo quello di “Rumori Mediterranei” del 38° Roccella Jazz Festival che si conclude stasera, una magnifica passerella di protagonisti internazionali nel segno dell’italianità che costituiva il leit-motiv di questa edizione. Roccella si conferma una delle capitali mondiali del Jazz e la sua rassegna costituisce un elemento importante per la valorizzazione culturale e turistica della Calabria. È certamente motivo d’orgoglio per tutta la Calabria, ma soprattutto una significativa realtà di promozione del territorio ben oltre gli ambiti regionali.
Entusiasta il pubblico, entusiasti gli artisti che hanno scoperto il fascino della nostra terra e più che soddisfatti i partecipanti ai campus e seminari che in questi giorni hanno tenuto banco prima dei concerti. Altrettanto felice quanto apprezzatissima la scelta di puntare, quest’anno, sull’italianità come contributo tricolore alla storia del jazz. Ottimi i tributi a Frank Zappa,a 25 anni dalla morte, e l’omaggio a Lennie Tristano. Cala il sipario stasera e già si pensa al futuro. La Regione metta in condizione il festival di fare sempre di più e sempre meglio: ci sono le condizioni e le opportunità per valorizzare un evento che porta solo lustro a Roccella e alla Calabria intera. (s)

Nicky Nicolai e Stefano DI Battista

Stasera quindi, si chiude in bellezza, al teatro Castello di Roccella, con un gran finale affidato a Nicky Nicolai e Stefano Di Battista (con il suo Jazz Quartet) una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano, che a Roccella porterà una produzione originale, pensata per il festival. Riescono a condividere con successo la vita e il palcoscenico. Un connubio iniziato da anni che è cresciuto nel tempo anche attraverso progetti condivisi di grande spessore artistico. Di Battista è uno dei più grandi sassofonisti a livello mondiale (ma anche direttore artistico e raffinato arrangiatore di brani), mentre Nicky, con la sua voce superlativa, continua a confermarsi una grande lady del jazz italiano. A Roccella presenteranno una produzione originale intitolata Night & Day, con una scaletta che includerà alcuni brani cantati da celebri crooner italo-americani. Di consolidata esperienza i musicisti che li affiancheranno: Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso, Roberto Pistolesi alla batteria e Aldo Bassi alla tromba.

Minino Garay Tunga Tunga Band

In chiusura – ma in prima nazionale – la Tunga Tunga’s Band dell’esplosivo percussionista argentino Minino Garay, che fu ospite di Rumori Mediterranei nel 2009 con grande successo. Il concerto sarà incentrato sulla riproposizione di “El quarteto”, una formazione per musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola. Il quartetto fu formato a Cordoba (città natale di Garay) nel 1943 da un immigrato del sud d’Italia, il contrabbassista Augusto Fernando Marzano. Ma l’ispiratrice fu la figlia diciassettenne Leonor, che creò anche l’essenza del ritmo, così la formazione fu chiamata “Quarteto Caracteristico Leo” e Leonor si guadagnò una grande notorietà inventando uno stile pianistico caratterizzato dall’uso percussivo della mano sinistra che ripeteva le note del contrabbasso del padre. La tarantella e il Pasodoble assunsero così la forma del Tunga Tunga, una musica ballabile che diventò popolare tra i nostri emigrati in Argentina. Nel periodo della dittatura fu ostracizzata dal regime e cadde in disuso per molto tempo. È tornata in voga a Cordoba negli anni ’80 e a Roccella Garay riproporrà una sua versione in chiave jazzistica, con una dedica al popolarissimo calciatore Paulo Dybala, che è originario della provincia di Cordoba, come lo stesso musicista e Che Guevara. Per mantenersi fedele al Tunga Tunga originario, Minino adotterà gli stessi strumenti del “Quarteto Leo”, con i fidi compagni Lalo Zanelli al piano, Pajaro Canzani alla chitarra e voce, Jonathan Grande al basso e Christophe Lampidecchia alla fisarmonica.

Risultati immagini per sicily jass + michele cinque
Ultimo appuntamento anche per il Roccella Jazz Campus: alle 16.30 all’Ex Convento dei Minimi conferenza “Nick La Rocca 101”; incontro con Salvatore Mugno e presentazione del libro “Il Biografo di Nick La Rocca”; visione del film “Sicily Jazz” di Michele Cinque. (rs)

SAN GIOVANNI IN FIORE: AL VIA IL ROCKM0

21 agosto – Prende il via oggi, a San Giovanni in Fiore, presso l’Abbazia Florense, il “Rockm0”, una tre giorni di musica nel cuore delle montagne calabresi.
La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale di S. Giovanni in Fiore, e fa parte del programma dell’Estate Florense 2018.
Ad arricchire il festival, che terminerà il 23 agosto, ci saranno Dj Set, stand espositivi, mercatini, e un’area food & drink.
Si parte stasera, alle 21.00, con l’esibizione di Mirko Onofrio, di Kim Ree Heena e  di Fabio Nirta.
Domani, alla stessa ora, Prospettive di Gioia sulla Luna, NIVERA e Daniele Giustra Dj Set.
Il 23 agosto, concluderanno il Festival Hacienda – D, ETERÆ, Other Voices e Kim Dj Set. (rcs)

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL: DOPPIO CONCERTO DA NON PERDERE

21 agosto – Penultima giornata al 38° Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei Going West: concertone stasera al Teatro al Castello di Roccella Jonica, con una doppia proposta che conferma il festival quale venue prestigiosa e autorevole a livello internazionale, ma anche come luogo dove  coniugare jazz e italianità.

Hamid Drake

Prima performance da parte di un quartetto di star americane con lo show The Language Of Cosmic Truth da parte del magnifico William Parker New Organ Quartet, formazione unica nel suo genere, capace di evocare atmosfere soul astrali che solo un organo riesce a produrre, anche se i suoni provengono da una tastiera digitale. A capo del quartetto il poderoso contrabbassista William Parker, affiancato da un pianista di grande fascino come Cooper Moore, un batterista sempre in grande forma come Hamid Drake e soprattutto il nuovo che avanza, che risponde al nome di James Brandon Lewis, talentuoso sassofonista del 1983 considerato come uno dei maggiori esponenti del nuovo jazz internazionale.

Ray Gelato

Se la presenza del quartetto di Parker sottolinea il ruolo di Roccella come laboratorio di novità e tradizione, la seconda proposta è allineata al tema chiave Italians, che ribadisce il contributo italiano alla storia del jazz. Imperdibile dunque lo spettacolo del popolarissimo Ray Gelato, come sempre alla guida dei suoi Giants. Figura amatissima del jazz britannico, sassofonista devoto non solo allo swing, al jump blues e al jazz classico, ma anche travolgente intrattenitore amante dell’Italia, di Carosone e Louis Prima, Nat King Cole e Frank Sinatra, Ray Gelato guiderà il caldissimo show con una formazione storica con la quale continua a macinare consensi e successi in tutto il mondo: Danny Marsden (tromba), Andy Rogers (trombone), Olly Wilby (sax alto e tenore), Gunther Kurmayr (pianoforte), Manuel Alvarez (contrabbasso), Ed Richardson (batteria).

James Brandon Lewis

Infine, penultima giornata anche per il Roccella Jazz Campus, che ospita due appuntamenti pomeridiani all’Ex Convento dei Minimi: alle 16.30 la presentazione del libro di Virginio Aiello Il pianista accompagnatore – Manuale per l’accompagnamento al pianoforte in stile Pop/Jazz, a cura del Prof. Giuseppe Rossi, Professore associato IULM Milano; alle 18.00 la proiezione di Bomb! Burning fantasy di Matteo Scarfò, docufilm dedicato a Gregory Corso, tra i principali poeti della Beat Generation.
Rumori Mediterranei – Going West chiude domani con Nicky Nicolai e Stefano Di Battista e Minino Garay. (rs)