MIRTO CROSIA (CS) – Apre la stagione musicale con Patrick Mittiga & The Swing Crew

Venerdì 22 marzo, alle ore 18 al Palateatro comunale, si terrà l’inaugurazione della stagione musicale di Mirto Crosia con Patrick Mittiga & The Swing Crew.

L’evento, organizzato da Ama Calabria con la collaborazione dell’associazione Euphonia e dell’Orchestra di Fiati Franco Rizzo, si realizza con il sostegno del Ministero della Cultura direzione generale Spettacolo, della Regione Calabria, assessorato alla Cultura e del Comune di Mirto Crosia.

Patrick Mittiga è un intrattenitore capace di condurre spettacoli di musica, teatro e varietà; un autore di musica vocal jazz, interprete e pianista; un ideatore di eventi innovativi. La sua esperienza in vari campi – radio, concerti, tv – e un approccio personale maturato nel tempo, grazie ad una serie di importanti apparizioni in tutta Italia, ne fanno un artista completo e creativo.

Patrick Mittiga, voce e piano insieme alla sua band composta da Alex Carreri al basso, Francesco Solenne alla batteria e Luca Pasqua alle chitarre, propone il programma: Per le strade dello Swing… e non solo. I protagonisti portano sul palco la grandezza e lo splendore di un’epoca indimenticabile in uno show divertente. Patrick e i “suoi” (la Swing Crew Band) vanno oltre la musica traghettando il pubblico in un moderno varietà che si sviluppa tra sketch, racconti e performances ad effetto.

NuJazz, Blues, Swing, Soul, Pop e Latin in un viaggio che include musiche di grandi artisti come Dean Martin, Sammy Davis Jr., Frank Sinatra, ma anche Modugno e molti altri artisti italiani. Armonia, accortezza stilistica ed eleganza, ma anche tanto divertimento, racchiusi in un ensemble carico di energia, generano uno spettacolo adatto ad ogni tipo di pubblico.

Per approfondimenti si invita a visitare il link https://www.amaeventi.org/evento/patrick-mittiga-the-swing-crew/ (rcs)

MENDICINO (CS) – Il musicista Stefano Corsi incanta il teatro comunale

Al teatro comunale di Mendicino l’arpista Stefano Corsi ha incantato la platea con il concerto “Saint Patrick Harp – Concerto per arpa celtica e armonica”.

Promosso dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Mario Massaro, lo spettacolo è stato inserito nel ricco calendario della sesta edizione di “Sguardi a Sud” come evento fuori programma, confermando ancora una volta la volontà di abbracciare una visione artistica multidisciplinare. La grande partecipazione di pubblico ha dimostrato che Mendicino non è soltanto un’oasi di bellezze naturali, ma anche un vivace crocevia di esperienze culturali che alimentano e stimolano la comunità locale.

Nel settore del teatro di prosa, il pubblico di “Sguardi a Sud” ha già avuto l’opportunità di immergersi in spettacoli coinvolgenti, presentati da compagnie provenienti da tutta Italia. Un viaggio attraverso il talento e la sperimentazione teatrale che ha catturato l’attenzione spettatori di tutte le età. Tuttavia, la vera novità di questa sesta stagione è stata la sezione dedicata alla musica che ha ulteriormente arricchito l’offerta culturale della kermesse ospitando artisti di fama internazionale.

Il concerto “Saint Patrick Harp – Concerto per arpa celtica e armonica” ha avvolto il pubblico in un’atmosfera carica di emozioni non solo grazie alla fusione di questi due strumenti dalle sonorità avvolgenti ma anche grazie ad una narrazione appassionata e ad un’intensa interpretazione di poesie di autori irlandesi e non solo. Lo spirito festoso e la magia dell’Irlanda hanno pervaso l’aria in un concerto senza precedenti, dove l’arpa celtica e l’armonica hanno intrecciato le loro melodie incantando i presenti.

Il musicista Stefano Corsi spiega qual è stata la sua ispirazione dietro la creazione di questo concerto che combina arpa celtica e armonica: «Il suono primordiale della corda che si muove e dell’ancia che vibra nell’aria è una melodia ancestrale che risuona attraverso le epoche. Quando ho scoperto che in inglese l’armonica è chiamata “mouth harp” (arpa da bocca), ho pensato fosse inevitabile unire i due strumenti. Questa affascinante coincidenza linguistica rispecchia la complementarità dei loro suoni. Tengo molto che la gente ricominci ad ascoltare la musica con un buon impianto. Dostoevskij diceva: “La bellezza salverà il mondo”. Io ritengo che salvi chi la cerca».

Con un entusiasmo che risuona come le note di un’incantevole sinfonia, il direttore artistico di Sguardi a Sud Mario Massaro svela la magia che avvolge questa kermesse: «Il nostro obiettivo è regalare al nostro affezionato pubblico un’esperienza culturale completa. Sguardi a Sud è un’immersione in mondi sconosciuti e un abbraccio alla bellezza dell’arte che prende vita attraverso prosa, musica e teatro. Il concerto di Stefano Corsi ha trasformato il palcoscenico in un mare di emozioni, lasciando un’impronta indelebile nei cuori di tutti gli spettatori e rendendo ancora più indimenticabile questa stagione». (rcs)

ACRI (CS) – Il grande violoncellista Enrico Bronzi in concerto solista con l’Orchestra Filharmonie di Firenze

Giovedì 21 marzo, alle ore 19 a Palazzo Sanseverino–Falcone di Acri, è previsto il concerto del grande violoncellista Enrico Bronzi solista con l’Orchestra Filharmonie di Firenze diretta da Nima Keshavarzi.

L’evento organizzato da Ama Calabria e Hello Music Academy con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo, dell’assessorato regionale alla Cultura e la collaborazione del Comune di Acri, rientra nell’ambito del progetto nazionale Circolazione musicale in Italia promosso dal Cidim Comitato nazionale italiano musica.

Enrico Bronzi violoncellista e direttore d’orchestra, si è esibito in tutte le più importanti sale da concerto del mondo, collaborando con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta. L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa con il Trio di Parma (link alla pagina interna dedicata al Trio), ensemble che ha fondato nel 1990 e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, infatti, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg. Enrico Bronzi non è solo un attivissimo musicista, ma anche un divulgatore in ambito musicale.

La sua capacità di trasmettere in modo semplice (ma non banale) l’amore e la comprensione della musica è l’elemento che lo contraddistingue, con l’obiettivo di dare a un pubblico sempre più ampio strumenti per favorire un ascolto consapevole della musica e favorire una crescita culturale. Questa sua vocazione la trasporta anche nei Festival dei quali è direttore artistico: il Festival internazionale di musica di Portogruaro, che ogni anno porta grandi artisti della musica classica nella piccola cittadina veneta, la storica e prestigiosa Società dei Concerti di Trieste, il Festival musicale internazionale Nei Suoni dei Luoghi, che promuove annualmente nuove generazioni di musicisti. Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775. (rcs)

CATANZARO – Al Politeama il tributo a Lucio Dalla

Domani sera, a Catanzaro, alle 21, al Teatro Politeama, è in programma Aspettiamo senza avere paura, domani. Intorno a Lucio Dalla, un tributo a Lucio Dalla che vedrà protagonisti Sasà Calabrese, Dario De Luca e Daniele Moraca accompagnati dalla band composta da Francesco Montebello, Roberto Risorto e Roberto Musolino per un omaggio, tra musica e parole, al compianto cantautore bolognese.

Lo spettacolo, una produzione targata bScena Verticale, dannò il via al progetto Prosa – Professionisti Spettacolo Associati, promosso ell’ambito dei Programmi di distribuzione teatrale, Rete di teatri, con il sostegno della Regione Calabria.

«È una grande emozione poter salire sul palco del Politeama con uno dei progetti più belli che abbia mai avuto nella mia vita musicale: il nostro omaggio a Lucio Dalla, con la band al completo», ha commentato il cantante e musicista Sasà Calabrese sui suoi social.

«Cercheremo, come sempre  – ha concluso – di raccontare Lucio anche dal suo profilo umano, oltre quello musicale che lo ha consegnato alla storia della canzone italiana. Non vediamo l’ora».

Dario De Luca – regista e autore che ha dato vita alla realtà di Scena Verticale e dirigendo Primavera dei Teatri – in una recente intervista nel presentare lo spettacolo, nato nel periodo della pandemia, ha spiegato come «si suona e si canta tanto intorno a Lucio Dalla, con monologhi che raccontano il suo percorso poetico e di vita. Ci sono anche dei video poco conosciuti che accompagnano tutto lo spettacolo, nel raccontare uno degli autori più spirituali della canzone italiana».

Il progetto continuerà  il 26 marzo in scena Conta che passa la pazza, atto unico di Irma Ciaramella, prodotto da Acts – Associazione Culturale Top Spin; il 9 aprile sarà la volta di A testa sutta con Giovanni Carta, di Luana Rondinelli, spettacolo firmato da Accura Teatro di Roma; il 16 aprile BrechtDance di Elena Gigliotti e Daniela Vitale a cura del gruppo nO (Dance first. Think later); il 23 aprile Novecento,produzione Centro Teatri Studi con Giuseppe Ferlito(rcz)

CATANZARO – Tutto pronto per il contest del Conservatorio con una giuria d’eccezione

Si terrà venerdì 22 marzo, al teatro Politeama di Catanzaro, il contest organizzato dal conservatorio di musica “Tchaikovsky”. «Se Maometto non va alla montagna, saremo noi a portare la montagna da Maometto». È con questa calzante metafora che Sonia Addario chiarisce il principio che ha ispirato la competizione.

La docente del corso di canto pop-rock e direttrice artistica del progetto, che ha coinvolto giovani frequentanti il conservatorio ma non solo, chiarisce: «Durante il lungo percorso di selezioni, ho avuto modo di apprezzare le diverse personalità e doti artistiche e posso testimoniare il grande impegno e la passione dimostrata dai partecipanti che meritano tutto il nostro sostegno».

Il 22 marzo è in programma la fase conclusiva del contest, sul palco del Teatro Politeama si esibiranno i dieci finalisti che saranno esaminati da una giuria d’eccezione. «Si tratta di professionisti di caratura nazionale e internazionale, non è stato facile coinvolgerli nel progetto e per questo siamo particolarmente grati per la loro presenza». La direttrice artistica svela solo alcuni dei componenti della commissione: il cantautore Gatto Panceri, Emanuele D’Onofrio, logopedista e vocal trainer e Leopoldo Lombardi, presidente nazionale dei fonografici italiani. Ma è solo una parte della giuria che arriverà a Catanzaro in occasione del contest.

Due i premi che saranno assegnati al termine del pomeriggio di esibizioni: l’incisione di un singolo con un brano appositamente composto per il vincitore dal cantautore Gatto Panceri e l’esibizione nei concerti al fianco dell’orchestra Filarmonica della Calabria.

«Siamo lieti di poter ospitare professionisti di questo calibro a Catanzaro, ciò è stato possibile grazie alla presenza in città del conservatorio. Di questo vogliamo ringraziare Filippo Arlia per la sua lungimiranza. Siamo convinti che sarà una giornata di grandi emozioni e non solo per i dieci giovani finalisti. Speriamo che questa occasione possa rappresentare un vero snodo e una opportunità di crescita artistica per i partecipanti e, perché no, possa servire a tracciare una possibile carriera nel mondo della musica e dello spettacolo», dice la Addario.

Il progetto non si esaurirà, infatti, il 22 marzo ma proseguirà attraverso l’organizzazione di una serie di masterclass che potranno contare sulla presenza assidua dei professionisti nelle aule del conservatorio di musica. La serata sarà, inoltre, oggetto di produzione televisiva curata dalla Life communication, sotto la direzione di produzione di Domenico Gareri. (rcz)

RENDE (CS) – Giovedì al Tau dell’Unical il concerto del Maestro Francesco Libetta

Giovedì 21 marzo, al Tau dell’Unical, alle 20.30, si terrà il concerto di musica classica del pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano Francesco Libetta.

L’evento rientra nell’ambito della stagione teatrale Meridiano Sud del Teatro Auditorium Unical.

Il giorno dopo, il Maestro Libetta terrà una masterclass, aperta ad alcuni musicisti scelti tra gli studenti dei conservatori calabresi.

Per il New York Times è «Poet-aristocrat with the profile and carriage of a Renaissance prince», mentre per Le Monde de la Musique «l’éritier des Moritz Rosenthal, des Busoni et des Godowsky» e per Corriere della Sera «uno spolvero di signorilità che credevamo perduto negli archivi dell’interpretazione pianistica».

D’Avalos gli ha dedicato tutti i suoi pezzi per pianoforte solo e Isotta lo ha definito «il più grande pianista vivente».

Ha realizzato integrali pianistiche di Beethoven, Händel, Chopin, Godowsky, Paisiello, Bosso; ha pubblicato registrazioni di Schumann, Liszt, Ligeti, Ravel, Debussy. Le sue registrazioni sono pluripremiate da Diapason, Le Monde de la Musique, Classique, Amadeus fra i tanti. Ha collaborato con direttori come Pappano, Andreae, Mandeal e artisti come Sollima, Caterina Antonacci, Devia, attori come Boni, Laurito, Preziosi, Marchini, danzatori come Carla Fracci e ha fondato il gruppo di ballo Corerofonie.

Dopo gli studi di Composizione con Marinuzzi a Roma e Castérède a Parigi, ha scritto musica per teatro, cinema, acusmatica, cameristica, sinfonica, e l’opera L’Assedio di Otranto, messa in scena in Puglia e a Roma e pubblicata in cd.

«Libetta compositore è poeta doctus» scrisse Isotta sancendo il profilo di uno degli artisti italiani più stimati nel mondo e versatili, dalla direzione d’orchestra all’attività di saggista musicale, registra d’arte visuale e a sua volta protagonista dei documentari di Monsaingeon e Battiato, didatta per il Miami Piano Festival e a Martina Franca con la Fondazione Grassi. (rcs)

SOVERATO (CZ) – Sabato al Teatro Comunale il Concerto della pace organizzato dal Rotary

Sabato 23 marzo, alle 18 al Teatro Comunale di Soverato, si terrà il Concerto della pace dell’orchestra di fiati Leonardo Vinci, associazione musicale “Giuseppe Verdi” aps.

Una iniziativa voluta e organizzata dai Rotary Club di Soverato, Santa Severina, Catanzaro, Catanzaro Tre Colli; Vibo Valentia, Del Reventino, Cropani, Strongoli e Rotary E-Club of Calabria International per promuovere la consapevolezza e la necessità di agire per la pace.

Sul palco i direttori Francesco Castagnino, Alessandro Facente, Simone Emiliano Pasculli, e il clarinetto solista Francesco Algieri.

All’evento parteciperanno i Presidenti dei Rotary Club organizzatori: Rotary Club Soverato, Pietro Daniele; Rotary Club Santa Severina, Antonella Nocita; Rotary Club Catanzaro, Carlo Maletta; Rotary Club Catanzaro Tre Colli, Carlo Maria Comito; Rotary Club Vibo Valentia, Ketty De Luca; Rotary Club Del Reventino, Battista Folino; Rotary Club Cropani, Gianluca Pitari; Rotary Club Strongoli, Leonardo Stasi; Rotary E-Club of Calabria International, Maria Rita Bruno.

Oggi, nel mondo, oltre 70 milioni di persone sono sfollate a causa di conflitti, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani: un dato allarmante, soprattutto considerando che la metà di queste persone sono bambini.

Di fronte a questa realtà, i soci dei Rotary Club sono chiamati a impegnarsi attivamente nella promozione della pace e nel sostegno alle comunità colpite dalla violenza e dai conflitti.

I progetti di service del Rotary mirano a fornire alle comunità le competenze necessarie per risolvere i conflitti e promuovere la comprensione reciproca attraverso iniziative di educazione, sviluppo economico e sociale, salute e benessere, di formazione ed erogazione di borse di studio per affrontare le cause alla base dei conflitti: la povertà, la discriminazione, le tensioni etniche e la mancanza di accesso all’istruzione. L’obiettivo è anche quello di promuovere la tolleranza, la comprensione e il rispetto delle diversità culturali, etniche, religiose e sociali, perchè il Rotary cerca di costruire ponti tra le persone e di promuovere la pace.

Questi sono solo alcuni esempi delle iniziative del Rotary per promuovere la pace nel mondo, ma l’organizzazione continua a lavorare fattivamente per affrontare le sfide globali legate ai conflitti, alla violenza e alla violazione dei diritti umani, grazie al lavoro di operatori sanitari, educatori, mediatori e attivisti, che creano ambienti in cui la pace possa fiorire.

Il “Concerto per la pace” rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno del Rotary Club nel promuovere la pace: “la musica per sensibilizzare il cuore di tutti”. (rcz)

MESORACA (KR) – Domenica il concerto del Vivaldi Guitar Trio

Domenica 17 marzo, a Mesoraca, alle 18.30, nella Sala Consiliare del Comune, è in programma il concerto del Vivaldi Guitar Trio, composto da Enrico NegroIgnazio ViolaMario Cosco.

Dopo i saluti del sindaco Annibale Parise e dell’assessore alla Cultura, Eloisa Tesoriere, il trio si esibirà con le chitarre del maestro liutaio mesorachese Mario Grimaldi.

Il Trio chitarristico “A. Vivaldi” è nato nel 1992 per iniziativa di Enrico Negro, Ignazio Viola e Mario Cosco, tre musicisti torinesi allievi della classe di Guido Margaria al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria.

Il gruppo si è imposto in breve tempo in numerosi concorsi sia nazionali che internazionali, aggiudicandosi il primo premio ai Concorsi “Amadeus” di Martina Franca (1993), “Città di Ercolano” (1994), “P. Barsacchi” di Viareggio (1995), “Città di Nova Milanese” (1995) e altri. Il repertorio del Trio, in continua crescita ed evoluzione, nasce da un’attenta esplorazione del repertorio originale per tre chitarre ottocentesco e del Novecento, nonché dall’uso di riuscite trascrizioni di brani del periodo Barocco (Vivaldi su tutti) fino ad arrivare alla musica contemporanea, verso la quale la formazione ha per lungo tempo incentrato il proprio interesse.

La formazione ha inoltre esplorato il repertorio popolare attraverso la collaborazione con la cantante Paola Lombardo e il progetto dell’Ensemble Leone Sinigaglia, che ripropone canti della tradizione piemontese in una veste rivisitata da compositori contemporanei. Da questo progetto è nato il cd “La crava mangia ij more” (Folkclub – Ethnosuoni 2008). Il gruppo ha realizzato in prima esecuzione assoluta numerosi lavori inediti, molti dei quali ad esso espressamente dedicati da autori italiani e stranieri, curandone la revisione per l’edizione a stampa per le Case Editrici Bèrben e Pizzicato Verlag. Il Trio ha suonato in Italia, Germania, Polonia, Slovenia, Francia, Norvegia, Svizzera, Spagna in numerosi Festivals e Rassegne di musica contemporanea, collaborando con diversi Enti ed Istituzioni musicali (Agimus, Unione Musicale, Istituto Italiano di Cultura di Lubljiana, Bergamo Chitarre, Gliwice Guitar Festival, Folkermesse, Musincanto, Tastar de Corda, Brescia Chitarra e altri). (rkr)

MENDICINO (CS) – Domenica il concerto di Stefano Corsi

Aumenta l’attesa per Stefano Corsi. Domenica 17 marzo (ore 18), il Teatro Comunale di Mendicino sarà il palcoscenico di un evento unico nel suo genere: il concerto “Saint Patrick Harp – Concerto per Arpa Celtica e Armonica” del talentuoso musicista Stefano Corsi. Promosso dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Mario Massaro, questo concerto promette di trasportare il pubblico nelle terre incantate dell’Irlanda grazie alla magistrale combinazione di due strumenti dalla storia e dalle sonorità affascinanti: l’arpa celtica e l’armonica. Un connubio insolito ma straordinariamente efficace, che si fonde per creare melodie avvolgenti e suggestive avvolgendo gli spettatori in un’atmosfera che evoca antiche leggende e tradizioni millenarie.

«La musica dei boschi è suonare di arpe, melodia che induce pace perfetta», così recita una citazione che ben descrive l’essenza di questo spettacolo.

Maestro nell’arte della musica celtica, Stefano Corsi è una figura di spicco nel panorama musicale internazionale. È tra i fondatori del celebre gruppo Whisky Trail, con il quale ha inciso ben 18 CD, portando la magia dell’Irlanda in ogni angolo del mondo. Il suo talento, coltivato con passione e dedizione, si manifesta attraverso la maestria nell’esecuzione dell’arpa celtica e dell’armonica, strumenti che domina con virtuosismo e grazia.

Nel concerto “Saint Patrick Harp”, Stefano Corsi coniuga abilmente tradizione e innovazione, creando uno spettacolo che non solo omaggia le radici profonde della musica irlandese, ma le porta a nuova luce, vibrante e avvincente.

Stefano Corsi ha offerto uno sguardo illuminante sul significato del titolo del concerto che incanterà il Teatro Comunale di Mendicino: «“Saint Patrick Harp” non è solo un omaggio al Santo protettore d’Irlanda, ma rappresenta un tributo al grande personaggio che ha plasmato le radici della cultura irlandese. Grazie a lui, alcuni poeti celtici divennero monaci, dando vita a una tradizione che risuona ancora oggi».

L’arpa bardica, piccola ma carica di significato, simbolo di quel mondo monastico che ha plasmato la storia e la musica dell’Irlanda, diviene protagonista sul palco, evocando un’antica eredità culturale che si perde nei meandri del tempo. Portatrici di un sapere millenario, le arpe raccontano di un legame indissolubile con la natura.

Con le loro corde di metallo che risuonano come il canto dell’acqua e del fuoco, le arpe celtiche e bardiche rivelano una dualità affascinante: sono dolci e potenti al tempo stesso, capaci di incantare e commuovere con la loro musica.

La figura del monaco, così profondamente intessuta con la tradizione irlandese, diventa il fulcro di questa esperienza musicale.

Il pubblico sarà trasportato in un viaggio attraverso le brughiere e le foreste ancestrali, mentre antiche melodie risuonano nell’aria, evocando leggende di eroi e storie di amore e avventura. È un viaggio che abbraccia le sonorità suggestive e i ritmi incalzanti che hanno scandito la vita della società irlandese.

Il direttore artistico della compagnia Porta Cenere Mario Massaro: «Stefano Corsi è un virtuoso incredibile. La combinazione dell’arpa celtica e dell’armonica, insieme alla narrazione affascinante dietro il titolo “Saint Patrick Harp”, promette di trasportare gli spettatori in un mondo di magia e di meraviglia». (rcs)

LAMEZIA TERME (CZ) – Torna il concorso bandistico di Ama Calabria

Avrà luogo domenica 10 marzo presso il Teatro Grandinetti Comunale, con ingresso gratuito dalle ore 14.30 alle 20, la 26esima edizione del Concorso nazionale bandistico Ama Calabria.

Come da tradizione assai qualificata la giuria che è presieduta dal maestro Felix Hauswirth ed è composta dai maestri Fulvio Dose, Paolo Mazza e Giuseppe Testa cui si aggiunge il direttore artistico dell’associazione Francescantonio Pollice.

Al concorso si sono iscritti i seguenti complessi: per la Seconda Categoria: l’Orchestra di Fiati “Santa Cecilia” di Ispica (Rg) diretta dal M° Marco Selvaggio; per la Terza Categoria: l’orchestra dell’Associazione Musicale “Stanislao Pisani” di Casabona (Kr) diretta dal M° Francesco Novello, l’Orchestra di Fiati del Liceo Musicale “Giovanni Verga” di Modica (Rg) diretta dal M° Mirko Caruso, l’Orchestra di Fiati “Arturo Toscanini” di Biancavilla (Ct) diretta dal M° Carmelo Galizia; per la Categoria Giovanile Junior l’Orchestra di Fiati del Cilento Maestri diretta da Alessandro SchiavoLeo Capezzuto e l’Orchestra Giovanile dello Stretto “V. Leotta” – Reggio Calabria maestro diretta: Alessandro Monorchio; per la Categoria Giovanile Senior: l’Orchestra Giovanile del Liceo Musicale “Giovanni Verga” di Modica (Rg) diretta dal M°Mirko Caruso.

Il concorso, realizzato con il sostegno del Mic, Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo, dell’assessorato regionale alla Cultura e del Cidim Comitato nazionale italiano musica e la collaborazione del Comune di Lamezia Terme, si conferma, ancora una volta, manifestazione d’eccellenza e permette alla città di Lamezia Terme di continuare a recitare un ruolo nazionale nel settore della promozione musicale.

Attesa la qualità della manifestazione la nota ditta francese Buffet & Crampon cha confermato il suo sostegno offrendo ai complessi vincitori strumenti musicali che uniti ai premi di cultura portano il monte premi ad un valore complessivo di circa 5000 euro.

Ulteriori informazioni sul concerto al link
http://www.amacalabria.org/index.php?option=com_content&task=blogcategory&id=34&Itemid=49 (rcz)