RENDE (CS) – Il 18 gennaio la Giornata Giubilare diocesana per la Pace

Il 18 gennaio, al Palacultura “Giovanni Paolo II” di Rende, alle 18, si terrà òa Giornata giubilare dicoesana per la pace, che vedrà protagonista il Coro dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza.

L’IIS Lucrezia della Valle ha accolto l’invito dell’ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro diocesano unitamente alla Caritas, per la partecipazione alla Giornata Giubilare. Una giornata di riflessione e confronto allietata dalla partecipazione dei tanto Cori parrocchiali della città e del territorio.
La Giornata inizierà con un concerto durante il quale il Coro dell’Istituto di Piazza Amendola si esibirà confrontandosi in musica con altre realtà corali del territorio. Più di 80 studenti diretti da Saverio Tinto e Barbara Tucci, docenti dell’Istituto, un organico flessibile e versatile che, durante la Giornata si esibirà con alcuni dei suoi più famosi cavalli di battaglia, “You raise me up” di Brendan Graham e Rolf Lovland e “Freedom” di Georg Michael. Una testimonianza per la Pace in musica che vedrà alcune riflessioni: la presentazione del seminarista Antonello De Marco, l’introduzione di don Francesco Bilotto, direttore dell’ufficio per la Pastorale sociale, e l’intervento “Cambiare rotta: trasformare il debito in speranza“, a cura della Caritas diocesana, che presenterà la Campagna giubilare sui Conflitti dimenticati.
La conclusione della Giornata sarà affidata a mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita di Cosenza – Bisignano, che ci terrà a sottolineare come questa importante occasione sarà anche un momento per riflettere sui conflitti in corso, manifestando attraverso la Musica l’urgenza e la speranza per una Pace che parta proprio dai nostri territori, dalle nostre famiglie e dai nostri giovani. (rcs)

REGGIO – Successo per il concerto “Cantamu u Natali”

È stato emozionante il concerto, svoltosi sabato 11 gennaio, alla Chiesa di San Nicola di Bari in Cannavò (RC), dal titolo Cantamu u Natali.

L’evento, che ha richiamato numerosi partecipanti, è stato organizzato dal Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore“, della Parrocchia San Nicola di Bari e Santa Maria della Neve  che comprende il territorio di Prumo, Riparo, Cannavò.

Il concerto è stato concepito come un omaggio alla tradizione musicale calabrese, con l’intento di celebrare e far rivivere le radici spirituali e culturali del nostro territorio. L’idea di organizzare l’evento è nata dai direttori del coro, Enza e Marina Cuzzola, che con grande passione e impegno hanno lavorato a lungo per rendere questo tributo musicale un’esperienza unica per tutti i partecipanti.

Alle chitarre Enzo Alampi e Paolo Fazzino hanno contribuito con la loro musica, arricchendo l’atmosfera natalizia. Pur non essendo professionisti, hanno suonato con grande passione, aggiungendo una dimensione speciale alla serata.

I canti sono stati presentati dalle coriste Daniela Quattrone, Giusy Marra e Saveria Cilione, che con grande emozione hanno introdotto ogni brano, rendendo il concerto ancora più coinvolgente e partecipato.

Il repertorio del concerto ha incluso una varietà di brani che richiamano la tradizione natalizia calabrese, alcuni dei quali provengono dalla raccolta di Padre Salvatore Brugnano, intitolata “Espressione di religiosità popolare in Calabria: il Natale”, che raccoglie testimonianze musicali profondamente radicate nella cultura locale. Altri brani sono trascrizioni del M° Franco Romano, già direttore del Conservatorio di Reggio Calabria. Un momento particolarmente significativo è stato l’esecuzione di un brano scritto dal M° Monsignor Giorgio Costantino, musicista di grande prestigio e già direttore del coro Laudamus, che ha composto sia il testo che la musica.

Oltre ai canti liturgici e popolari, il coro ha eseguito anche elaborazioni in vernacolo, un modo per mantenere viva la lingua e le tradizioni calabresi. Tra i brani più emozionanti eseguiti durante la serata, si sono distinti “Non c’è cchiù bella festa”, “San Giuseppe si partia”, “A nascita du bambinuzzu”, “Allestimundi cari amici”, “Pasturelli non stati a durmiri”, e “Aspittati na nticchella”, che hanno toccato i cuori degli spettatori, evocando immagini vivide della celebrazione del Natale nella nostra terra. Ogni brano ha reso omaggio alla spiritualità e alla vivacità delle tradizioni popolari calabresi, trasmettendo un senso di comunità e di connessione con la storia.

Il concerto si è concluso con l’esecuzione di “Stornellata”, un brano che ha raccolto l’energia e l’entusiasmo di tutti i partecipanti, lasciando un segno indelebile nella memoria di tutti i presenti.

«Il concerto ‘Cantamu u Natali’ è stato un momento di grande emozione e riflessione per tutta la nostra comunità – ha detto il parroco, don Giovanni Gattuso –. La musica, con la sua potenza e bellezza, ha unito tutti noi in un abbraccio spirituale che ci ha fatto riscoprire la profondità delle nostre radici calabresi. Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Enza e Marina Cuzzola, che con passione e dedizione hanno realizzato questa iniziativa, e a tutti i membri del coro, che con la loro voce hanno fatto risuonare il Natale nel cuore di ognuno di noi».

«È importante custodire le tradizioni – ha concluso – perché attraverso di esse possiamo riscoprire non solo la nostra storia, ma anche la nostra fede. Spero che eventi come questo possano continuare a nutrire la nostra comunità, facendoci crescere insieme nella gioia e nell’amore per le nostre radici». 

Il concerto si è concluso con un caloroso applauso, testimoniando il successo di un evento che ha saputo coniugare musica, spiritualità e tradizione in modo coinvolgente e profondo. Il Coro Parrocchiale “Tre campanili un solo cuore” ha così reso omaggio al Natale e alla bellezza della cultura calabrese, offrendo una serata indimenticabile a tutti coloro che vi hanno partecipato. (rrc)

Bagno di folla a Reggio per il concerto di Dolcenera

È con il concerto di Dolcenera con la sua band, che si è chiusa la serie di eventi predisposti dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria per le festività natalizie dal titolo “A riveder le stelle”, periodo arricchito anche dagli appuntamenti predisposti dal Museo Archeologico Nazionale per la rassegna Museo in Fest.

Ruggero Pegna, che ha curato per la Città Metropolitana i concerti della Nuova Orchestra Italiana e Dolcenera a Reggio e Paolo Belli Big Band a Siderno, insieme ai concerti di Sergio Cammariere, Vincent Bohanan & The Sound of Victory e allo spettacolare “Zoé” del Piccolo Nuovo Teatro di Bastia Umbra per il Museo, in un comunicato esprime i suoi ringraziamenti.

«Lavorare a Reggio è sempre affascinante – ha detto Pegna – e, ancora una volta, le opportunità sono state molte, tutte caratterizzate dalla bellezza di ogni location, dalla splendida Piazza Castello che ha ospitato tra gli altri Gabry Ponte e Irama, al meraviglioso Lungomare con oltre 100mila presenze in sette giorni per il Reggio Live Fest, a Piazza Italia e Piazza De Nava, fino alla prestigiosa e insolita Piazza Orsi all’interno del Museo Archeologico. Dall’inaugurazione del Palapentimele con Sting nel ’91, mi legano a Reggio ricordi e decine di eventi straordinari come il concerto di Elton John al Granillo».

«Per questo 2024 appena concluso – ha detto – voglio ringraziare il sindaco Giuseppe Falcomatà per il sostegno e la fiducia, in particolare il supporto prezioso al Reggio Live Fest, un festival di altissimo livello musicale e artistico e di grande impatto mediatico vincitore del Bando Turistico Regionale “brand Calabria Straordinaria”, per il quale a breve andrà in onda anche uno speciale di Rai Italia in tutto il mondo».

«Insieme al Sindaco, ringrazio i suoi assessori, Giovanni Latella, Filippo Quartuccio e Carmelo Romeo, e lo staff tecnico-amministrativo della Città Metropolitana ad iniziare dal Capo Gabinetto dottor Francesco Dattola. L’intenzione di tutti è quella di ripetere a settembre il successo della passata edizione. Ringrazio, inoltre, il direttore del Museo Archeologico Fabrizio Sudano e la responsabile dell’Area Valorizzazione Claudia Ventura per avermi affidato la direzione artistica del loro ambizioso progetto che proseguirà anche in estate, avente lo scopo di trasformare il MarRC in un vero teatro di emozioni, storia, arte e cultura. Infine un grazie al pubblico, presente ed entusiasta in  ogni evento, immancabile e insostituibile protagonista».

Pegna, poi, lancia i suoi prossimi appuntamenti nella Città dello Stretto: «Con il pubblico reggino ci rivedremo presto, già il 4 e 5 marzo al Teatro Cilea con Van Gogh Cafè di Andrea Ortis, un’Opera Musical spettacolare, tra le più belle mai prodotte, che andrà in scena alle ore 21:00 e alle ore 10:00 per le scuole.  Il 12 e 13 aprile, poi, il Palacalafiore ospiterà i Me contro Te, un autentico fenomeno per i più piccoli. Prima dell’estate al Teatro Cilea, con tre serate dall’8 al 10 maggio, arriverà anche la nuova edizione del Calabria Fest Tutta Italiana, un altro grande progetto di Art-Music&Co presieduta da Giusy Leone, con la mia direzione artistica e la conduzione di Gianmaurizio Foderaro di Rai Radio Tutta Italiana, festival-premio dei Top of The Year (migliori nuove proposte dell’anno), con la collaborazione di Regione Calabria e Città Metropolitana, che sarà presentato nei dettagli nei prossimi giorni». (rrc)

CROTONE – Sabato il concerto “Canti e musiche calabresi con strumenti a corda”

Sabato 11 gennaio, a Crotone, alle 18, al Museo e Giardini di Pitagora, si terrà il concerto “Canti e musiche calabresi con strumenti a corda”, presentato dal neonato ensemble Symballo, in collaborazione con il Consorzio Jobel e gli Incontri Musicali Mediterranei.
In scena, una ricca varietà di strumenti: la chitarra battente, la chitarra classica, la chitarra flamenca e il basso, che dialogano con strumenti della tradizione etnica calabrese. Questo incontro di linguaggi musicali è reso possibile grazie alla collaborazione di quattro straordinari artisti: Salvatore Megna (Sasà), maestro del canto tradizionale calabrese, cantante dei Re Niliu e dei Phaleg, nonché ricercatore, Francesco Turrà, bassista e costruttore di strumenti etnici, Antonio Manica, giovane e promettente maestro di chitarra classica e Francesco Domenico Stumpo, autore e chitarrista.

Il repertorio, frutto di una ricerca innovativa e creativa, esplora territori musicali inesplorati, rendendo straordinari brani popolari del passato.

Un viaggio appassionante nella musica popolare calabrese, che trova radici nel passato per proiettarsi verso il futuro con audacia e creatività. (rkr)

CROTONE – Il concerto dell’Orchestra sinfonica della Radio Nazionale Ucraina di Kiev

Domani mattina, a Crotone, alle 11.30, l’Auditorium dell’Istituto Pertini, si terrà il concerto dell’Orchestra sinfonica della Radio Nazionale Ucraina di Kiev.

L’evento apre il nuovo anno della 44° Stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia”, promossa dalle Beethoven Acam. La stagione concertistica “L’Hera della Magna Grecia” è finanziata dal Ministero Mic – Dipartimento dello Spettacolo, dalla Regione Calabria ad esito dell’Avviso “Eventi di Promozione Culturale 2024. DDG n. 3792 del 20/03/2024. PAC Calabria 2014-2020 Asse VI Azione 6.8.3”, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Crotone.

«Attraverso la musica vogliamo iniziare questo 2025 con messaggio di pace. Crotone – hanno detto la presidente di Beethoven Acam, Maria Rosa Romano, e il direttore artistico, Fernando Romano – diventa protagonista di un evento che unisce note e speranza. Avremo l’onore di ascoltare l’Orchestra diretta dal Maestro Volodymyr Sheiko».

L’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Ucraina vanta oltre 85 anni di attività e di grandi successi in tournée realizzate in tutto il mondo. Fondata il 5 ottobre 1929, con 45 musicisti stabili che proposero al pubblico di Kharkov (la precedente capitale dell’Ucraina) un ciclo con le sinfonie ed i poemi sinfonici composti da P.I Cajkovskij. In seguito, l’Orchestra si trasferì a Kiev e i musicisti stabili divennero 60.

La Ukrainian Radio Symphony Orchestra di Kiev è stata diretta dai più importanti direttori russi, tra cui Oleg Klimov a Gennadij Rozhdestvenskiy, distinguendosi per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione delle tradizioni musicali dell’Europa orientale. Con oltre 10mila incisioni di composizioni orchestrali, effettuate a Kiev in uno dei più grandi studi di registrazione d’Europa, il suo archivio rappresenta un tesoro culturale di rilevanza mondiale.

Dal 2005, il Maestro Volodymyr Sheiko è direttore principale e direttore artistico della Ukrainian Radio Symphony Orchestra di Kiev. Sotto la sua guida, l’ensemble si è esibita nelle più prestigiose sale da concerto internazionali, consolidando la sua fama e il suo prestigio a livello mondiale. Con il concerto dal titolo “Da Rossini a Strauss” domenica si esibirà nella città pitagorica.

A Filadelfia pura emozione con il concerto di Capodanno

Sono state «due ore di pura emozione», il concerto di Capodanno organizzato dall’Associazione Musicale “Diapason – Giovanni Gemelli” e svoltosi all’Auditorium di Filadelfia.

Teatro gremito all’inverosimile e gente in piedi per assistere a uno spaccato musicale di alto livello e spettacolo scenografico coinvolgente. 

La “pièce musicale”, inoltre,  è stata l’occasione per il saluto di inizio anno della sindaca Anna Bartucca

Oltre a sottolineare la bellezza della serata, l’impegno e la bravura dei musicisti della “Gemelli”, la prima cittadina ha colto l’occasione per comunicare l’avvenuta conclusione della procedura di accesso agli atti ed il parere del Ministero dell’Interno che, con grande sollievo di tutta la comunità, non ha segnalato alcuna anomalia nell’operato dell’amministrazione comunale e non ha ritenuto di procedere alla scioglimento dell’ente. 

Il concerto, diretto magistralmente dai Maestri Francesco Conidi e Massimo Campisano, ed a cui hanno assistito anche, l’on. Francesco De Nisi, l’intera Civica Amministrazione, i Presidenti di numerose associazioni, il Colonnello della Guardia di Finanza, Rosario Masdea e alcuni allievi ufficiali del Corpo, autorità civili e religiose, ha avuto il suo preludio con l’esecuzione dell’Inno di Mameli. 

Poi il saluto e gli auguri del Presidente della “Gemelli, Bruno Giovanni Caruso, che ha presentato, tra l’altro, i nuovi giovanissimi esecutori e dato corso al programma. 

Sugli scudi l’esecuzione di nuovi brani di notevole livello tecnico. 

In scia all’anno della commemorazione appena conlcusosi, impoinente il ricordo di Giacomo Puccini affidato al brano “Nessun dorma”.  Quindi un brano di notevole difficoltà, eseguito magistralmente, il “ Klezmer Karnival”.  E, ancora, i brani tipicamente natalizi, tratti da note canzoni pop tra cui “What a wonderful Word”. 

Spazio anche alla nuova versione del brano  “il Gladiatore” nel ricordo, anche, delle direzioni del Maestro Colonnello Leonardo La Serra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza che per l’occasione ha inviato un caloroso messaggio all’ Associazione “Gemelli”. 

La serata, proseguita con la bellissima interpretazione canora di “Minnie The Moocher” del Maestro Giovanni Bartucca, si è conclusa, fra il tripudio e il coinvolgimento della platea, con l’esecuzione del  medley “Coldplay classics” e “ I will follow Him”, tratti dalla colonna sonora di “Sister  Act”. 

Cinque minuti di applausi finali  hanno “costretto” l’orchestra ad eseguire due bis. 

Sigillo finale con la richiesta di poter istituzionalizzare il Concerto di Capodanno e renderlo fruibile a più persone, stante le decine di istanze pervenute a cui, purtroppo, non si è potuto dare risposta. (rvv)

PALMI (RC) – Domenica il Concerto di Capodanno

Domenica 5 gennaio, a Palmi, alle 21.15, al Teatro Manfroce, si terrà il Concerto di Capodanno, con la partecipazione della Ukranian Radio Symphony Orchestra diretta dal Maestro Volodymyr Sheiko, con Giuseppe Albanese al pianoforte.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Synergia, giunta alla sua 49° edizione, organizzata dall’Associazione culturale Nicola Antonio Manfroce, presieduta da Antonio Gargano.

La sobria eleganza dei tre movimenti del Concerto per pianoforte e orchestra in do maggiore K 467 n. 21 di Wolfgang Amadeus Mozart farà da apripista alla serata, che proseguirà con un repertorio prestigioso e caratteristico, a partire dal “Pomp and Circumstance – March” op. 39 n. 1 di Edward Elgar per continuare con l’Ouverture de “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini. Il corpo centrale del concerto è un omaggio alle tipiche melodie ed ai ritmi di Johann Strauss jr: “Acceleration valse” op. 234, “Bauern Polka” op. 276, “Im Krapfenwald’l” op. 336, “Egyptischer Marsch” op. 335, “Wo die Zitronen blühen” op 364, “Spanischer Marsch” op. 433. La conclusione è affidata all’ “Orfeo all’inferno – Can Can” di Jacques Offenbach, ed ancora a Johann Strauss jr, con “An der schönen blauen Donau” op. 314. 

Lunedì 6, invece, è in programma “Serata Romantica” a cura della Compagnia  Balletto del sud, uno spettacolo di poesia e danza dedicato a Giacomo Leopardi e al romanticismo Europeo, con la partecipazione di Andrea Sirianni, le Coreografie e ricostruzioni di Fredy Franzutti, su musiche di Fryderyk Chopin, Léo Delibes, Adolphe Adam, Nicolai Cerepnin, Giuseppe Verdi, Camille Saint-Saëns, Ferdinand Hérold, Cesare Pugni, Jean Schneitzhöffer, Jacques Offenbach e testi di  Giacomo Leopardi. (rrc)

CAULONIA (RC) – Il 7 gennaio il concerto del Gospel Italian Singers

Martedì 7 gennaio, a Caulonia, alle 21, all’Auditorium Casa della Pace “A. Frammartino”, si terrà il concerto del Gospel Italian Singers ,per la direzione musicale del maestro Francesco Finizio, che vedrà la partecipazione di due grandi artisti internazionali Akemda e Prince Aka.

L’evento rientra nell’ambito della 31esima Stagione Teatrale della Locride 2024/2025, messo a punto dal Centro Teatrale Meridionale, per la direzione artistica di Domenico Pantano.

Gospel Italian Singers nasce dalla passione per la musica che emoziona e unisce, portando sul palco l’energia e la forza della tradizione gospel. È un viaggio sonoro che mescola i canti spirituali afroamericani con brani moderni, offrendo al pubblico un’esperienza unica di speranza, gioia e spiritualità.

Ogni performance è arricchita dalla presenza di una band dal groove irresistibile, che insieme al coro crea un’armonia coinvolgente e travolgente.

Il coro ha, inoltre, l’onore di ospitare le voci uniche di Akemda e Prince Aka, che con il loro carisma daranno un ulteriore tocco di autenticità e magia allo spettacolo.

Ogni esibizione è un incontro di cuori e voci, dove la musica diventa un inno alla vita e alla bellezza della condivisione. 

La scaletta prevede, tra i brani più famosi: Joy, I believe i can fly, Jesus, what a wonderful world, Ain’t no mountain, Oh happy day, Silent night, The Christmas song. (rrc)

REGGIO – Domenica il concerto “Rejoice!”

Domenica 5 gennaio, a Reggio, alle 20, alla Basilica Cattedrale, si terrà il concerto “Rejoice! La Gioia della Luce”, diretto dal M° Bruno Tirotta che i cori uniti FreeTogether e BeFree, diretti dal M° Marialuisa Fiore, e San Paolo, diretto dal M° Carmen Cantarella, accompagnati dall’Orchestra del Teatro Cilea.

«Il concerto rientra tra le attività programmate per celebrare i cento anni della nostra istituzione – ha commentato la Dirigente Scolastica, Antonella Borrello – e riprende la tradizione degli spettacoli natalizi che il Liceo negli anni ha offerto alla cittadinanza.  Ringrazio l’Arcivescovo della Diocesi di Reggio Calabria-Bova, Mons. Fortunato Morrone ed il prevosto della Cattedrale, Demetrio Sarica, per aver condiviso ed ospitato l’iniziativa, così come ringrazio tutti coloro che l’hanno resa possibile impegnandosi per vari mesi nelle prove».

«Sarà – ha continuato – un’occasione straordinaria per ascoltare famose melodie tradizionali, ma anche per scoprire nuove coinvolgenti sonorità. Il concerto permetterà inoltre ai nostri studenti del coro BeFree di esibirsi pubblicamente, a conferma della validità dell’ampia offerta formativa della nostra scuola».

«Aspettiamo – dunque – un folto pubblico per condividere ancora emozioni di spirito natalizio e rinnovare l’augurio per un nuovo anno all’insegna della Luce», ha concluso. (rrc)

REGGIO – Domani a Piazza De Nava “La musica è arte”

Domani sera, a Reggio, alle 22, a Piazza De Nava, si terrà la riedizione della straordinaria reunion dei deejay storici della Città di Reggio Calabria.

Dopo l’esperimento dello scorso 28 dicembre, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone nella splendida location di piazza De Nava, rinviato causa maltempo, Reggio Città Natale si concede il bis.

Un evento che, come già nella prima occasione, si preannuncia una serata storica, capace di raccogliere in un’unica grande festa all’aperto, naturalmente ad ingresso gratuito, i principali protagonisti della scena dance degli ultimi decenni in riva allo Stretto.

Proprio come nella prima serata rinviata a causa del maltempo, sono già tantissimi gli artisti della consolle che hanno aderito all’appello lanciato dagli organizzatori, in collaborazione e con il coordinamento di Patrizia Sorrentino. Tra questi Vicky Trunfio, Luigi Regolo, Andrea Clemente, Joshua Giglio, Tony R, Emil, Michele Mangiola, Federica Caracciolo, Marcello Sanfilippo, Claudio Polimeni, Ciccio Minniti, Pasquale Cucè, Ciccio cavallari, Filippo Lo presti, Gianni Sanfilippo, Lino Suraci, Sergio Casile, Saverio Fonte, Cruvan, Ugorilla, Roberta Rotta, Enzo Romeo, Roberto Nobile, Filippo Hadu dj, Loris Cecchinelli, Paolo Cammera, Maurizio Casciano, Gianfranco Romeo, Antonio Venanzi, MJX dj e Ciccio cavallari.

Anche la serata è il frutto della programmazione dell’Amministrazione comunale reggina nell’ambito del cartellone di Reggio Città Natale, nello specifico realizzata dal general contractor Progetto Touring in collaborazione e con il coordinamento di Patrizia Sorrentino ed alcune associazioni ed operatori del mondo dello spettacolo. La location prevista sarà ancora una volta piazza De Nava, con l’obiettivo di impreziosire attraverso un grande evento musicale uno spazio di straordinario pregio, proprio al cospetto del Museo Archeologico Nazionale, una piazza appena inaugurata e già entrata nel cuore di tutti i reggini. (rrc)