CORIGLIANO ROSSANO – Il 27 agosto il concerto di Frah Quintale

Il 27 agosto, a Corigliano Rossano, all’Anfiteatro De Rosis, alle 21.30, è in programma il concerto di Frah Quintale.

Nel 2016 fa il suo esordio solista pubblicando per Undamento il singolo “Colpa del vino” e partecipando alla compilation dell’etichetta, Undamento vol. 1, al fianco di artisti quali Patrick Benifei, Coez, Anansi e David Blank. Il 2016 è anche l’anno di “Gravità”, altro singolo presente poi sul primo EP intitolato 2004.

Cinque pezzi musicati da Ceri (già al fianco di Coez), dal sapore fortemente pop che lo mettono in luce soprattutto grazie ad una vena creativa molto florida supportata da un’ottima scrittura.

«Credo che il rap sia il nuovo pop – ha detto Frah Quintale – ma mancano un po’ ancora delle penne secondo me, siamo cresciuti tanto negli ultimi dieci anni a livello musicale, di produzione e stilistico, ma secondo me mancano delle belle belle penne, c’è ancora un po’ di strada da fare».

Frah Quintale è tra gli artisti che hanno cambiato il gioco del pop italiano, contribuendo a delineare un nuovo genere. Con i suoi lavori discografici appare chiaro che, con la musica, crea una vision perfettamente distinguibile e difficilmente etichettabile.
E lo ha sempre fatto a modo suo, col suo gusto per la melodia, le sue interpretazioni, e quella freschezza che caratterizza ogni suo brano. Un artista dalle intuizioni sempre originali che, pezzo dopo pezzo, non ha mai smesso di portare nuova linfa vitale alla musica italiana.

I biglietti sono in vendita su TicketOne e Diy Ticket Do It Yourself. (rcs)

REGGIO – Venerdì il concerto dei Kantiere Kairòs

Venerdì 1° luglio, alle 19.30, all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, è in programma il concerto dei Kantiere Kairòs, nell’ambito della Festa diocesana per i giovani dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, a cui parteciperà l’arcivescovo Mons. Fortunato Morrone.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Reggio Calabria e rivolto all’intera comunità arcidiocesana, vedrà anche un flash mob dei giovani per la pace e alcuni stand dei gruppi giovanili nell’incantevole cornice dell’Arena, affacciata proprio sullo Stretto di Messina

Il concerto sarà «elettrico non solo per il caldo e la bellezza del posto, ma perché, dopo un po’ di tempo, riprendiamo in mano gli strumenti con tutta la potenza del loro suono per ripercorrere insieme ai giovani di Reggio le nostre canzoni», spiegano Antonello Armieri, Davide Capitano, Gabriele e Jo Di Nardo, rispettivamente voce e chitarra acustica, basso, batteria e chitarre della band.

Al cuore della festa lo slogan “In piedi, costruttori di pace”, dove l’ultima parola è l’acronimo di politica, amicizia, custodia, ecologia. Su questi aspetti l’arcivescovo aveva invitato i giovani a riflettere durante la Gmg diocesana del novembre scorso. E venerdì quattro ragazzi, appartenenti ad altrettante realtà associative operanti sul territorio arcidiocesano, porteranno la loro testimonianza, raccontando il loro modo di vivere nella quotidianità politica, amicizia, custodia, ecologia integrale.

Gli organizzatori hanno deciso di scegliere il Kantiere Kairòs grazie alla sua musica e a un altro ingrediente fondamentale dei membri del gruppo: «Il loro entusiasmo è stato determinante». Don Michele D’Agostino, direttore dell’Ufficio della Pastorale giovanile reggina, commenta: «Una serata di festa in cui riflettere insieme ma anche godere della bellezza della musica con il Kantiere Kairòs».

Fra i brani in scaletta, “Un passo oltre”, inno della Marcia francescana 2017, “Kairòs”, che invita a cantare e ballare con «le braccia aperte» per una conversione gioiosa e radicale, insieme alla meditativa “Non temo niente” perché «sei Tu il mio pastore, non manco di nulla». (rrc)

Joe Bastianich e la Terza Classe infiammano il Lamezia in Festa

Il popolarissimo pluriennale giudice di Masterchef, imprenditore della ristorazione ed eclettico personaggio televisivo di fama internazionale, Joe Bastianich, sorprende e incanta Lamezia Terme con il suo concerto a Corso Numistrano.

Bastianich, insieme alla Terza Classe, ha aperto la prima edizione di Lamezia in Festa – Città di Gusto, voluta da Comune e LameziaEuropa a suggellare anche tre prestigiosi progetti in fase di realizzazione nella vasta Area Industriale della importante Città calabrese: il “Distretto lametino del cibo di qualità”. “Calabria Food e Tourism Academy”, centro di formazione nel settore del turismo e della ristorazione, ed “AgriExpo”.

Il concerto è iniziato alle ore 22:00, dopo un veloce saluto del sindaco Paolo Mascaro, dell’assessore Luisa Vaccaro e di Tullio Rispoli, dirigente di LameziaEuropa, davanti a migliaia di giovani arrivati anche dal vastissimo hinterland per non perdere il prestigioso appuntamento.

Joe Bastianich e gli straordinari musicisti de La Terza Classe non hanno deluso le attese di chi già conosceva questo accattivante progetto musicale e hanno letteralmente sorpreso gli scettici, travolgendo in un contagioso entusiasmo il numerosissimo pubblico che, già dopo i primi brani, ha cominciato a cantare e a ballare. Un gruppo di giovani, addirittura, è salito sul palcoscenico per la durata di un brano, ballando scatenati intorno ai musicisti. Sicuramente una serata magica, durante la quale Bastianich e La Terza Classe hanno presentato anche il nuovo albun uscito appena tre giorni fa, dal titolo “Good Morning Italia”, come il programma tv da lui condotto su Sky Arte. Uno dietro l’altro sono arrivati i vecchi e nuovi pezzi: da Fall in Between a Longway Home, da Like Stopping Waterfalls a Good Morning Italia, trasformato in Good Morning Lamezia, con tutto il coro della Città vestita a festa.

Durante le tre le tappe in Calabria sono stati numerosi anche i collegamenti in diretta con media nazionali e internazionali, da Rai1 a SkyTg24, sottolineando le bellezze della Calabria. Dopo il grande successo a Tropea con il magico sfondo dell’Affaccio Raf Vallone nell’ affascinante “Borgo dei Borghi 2021”, Joe Bastianich e La Terza Classe hanno chiuso a Lamezia con un live da incorniciare, per qualità e mega allestimento. Notevoli gli impasti vocali e i suoni di un genere che ha dato sin da subito un tocco d’internazionalità alla serata e al festival. Un’operazione musicale, culturale e di promozione ben riuscita, che ha premiato il coraggio di presentare tra i primi un progetto musicale e artistico di altissimo spessore.

«Il Bluegrass – come ha spiegato Bastianich durante la conferenza stampa in Comune – nasce, come tutte le musiche e tutte le forme di arte a dall’incontro fra culture diverse. Non alza barriere, decisamente le abbatte. Nato dall’immigrazione scozzese e irlandese negli Stati Uniti all’inizio del XX secolo, da una prima radice celtica si contamina con il gospel e il blues, il sacro e il profano per eccellenza. La chiesa e la strada, insieme. È una musica rurale, costola del più ampio crogiuolo del Country, con cui condivide gli strumenti a corda e la necessità, per esprimersi, di suoni prettamente acustici.”.

“Good Morning Italia” è un regalo di andata e di ritorno tra un personaggio dalle radici istriane (i Bastianich sono stata una delle innumerevoli famiglie partite alla ricerca di fortuna dopo la seconda guerra mondiale da un territorio all’epoca ancora italiano) che negli States ha caparbiamente voluto, cercato e realizzato il successo in campo imprenditoriale, e una band, La Terza Classe, che ha saputo coniugare l’amore per la propria terra d’origine con quella di ispirazione artistica, divenendo una realtà di altissimo livello.

Molto soddisfatti a fine serata gli organizzatori e lo stesso Joe Bastianich, che si è ripromesso di tornare al più presto, autenticamente innamorato della Calabria.  Da ricordare che, nella sua versione “restauranteur”, si è reso già testimonial spontaneo delle eccellenze gastronomiche calabresi, inserendo anche la Cipolla Rossa di Tropea nei panini “My Selection” della più nota catena mondiale di ristorazione, che ha acquistato ben 42 tonnellate di cipolla rossa solo in questo 2022 per i  630 ristoranti di tutta Italia. (rcz)

REGGIO – Successo per il concerto della Banda Anbima

È con le note del Concerto n.2 per Banda e Clarinetto della Banda Anbima della Città Metropolitana di Reggio Calabria  e della Provincia di Vibo Valentia che, al Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, si è celebrata la Festa della Musica 2022.

A dirigere il concerto, in qualità di solista, del Maestro Calogero Palermo, primo Clarinetto alla Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

Nella sua articolazione la Banda ha, però, proposto altri brani di musica originale per banda, quali Ernesto Abbate, A Tubo, marcia sinfonica e Ralph Waughan-Williams, Folk Song Suite, eseguendo  anche due bis, il primo con un a solo del Maestro Calogero Palermo,  accompagnato dal Nigun clarinet quintet, presente all’interno della stessa Banda, con l’esecuzione di Giuseppe Verdi dall’Atto III. Balletto – Le quattro stagioni “La Primavera” – Vespri Siciliani – Clarinetto e Quartetto di Clarinetti. Quindi, a conclusione dell’intero concerto, è stata eseguito il brano Florentia, composto dallo stesso Maestro Michele Mangani.

Il pubblico presente, attento ed entusiasta, in un clima di forte condivisione, ha apprezzato il forte feeling tra il Maestro Direttore Michele Mangani e la Banda ed il virtuosismo del solista Maestro Calogero Palermo

A conclusione, il Presidente Regionale dell’Anbima, Francesco Palumbo, ed il Presidente della struttura interprovinciale della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Provincia di Vibo Valentia, Giacomo Oliva, hanno consegnato ai Maestri una targa per esprimere loro la profonda gratitudine ed il più sincero apprezzamento per il contributo di alto spessore artistico che hanno conferito all’evento,  credendo anche  nell’impegno del movimento bandistico organizzato dall’Anbima.

Nei loro interventi è stato dato ampio risalto al lavoro sinergico che è stato fatto, sotto l’aspetto artistico, che è stato coordinato dai Maestri Stefano Calderone e Bruno Zema con la collaborazione di tutti i Maestri delle Bande coinvolte: Lilia Bielieira, Roberto Caridi, Giuseppe Maira, Maurizio Managò, Alessandro Monorchio, Gaetano Pisano, Raffaele Maira, Giuseppe Salerno.

Nello specifico Palumbo si è soffermato sulla validità artistica e culturale dell’evento che rappresenta una pietra miliare ed una svolta culturale nell’impegno del movimento bandistico calabrese, che ha dimostrato così forte capacità di muoversi in termini unitari e su terreni inesplorati.

Il Presidente Oliva, ha evidenziato ulteriormente come, «con questa esecuzione in prima mondiale, è stata scritta una pagina importantissima, che si aggiunge alla storia plurisecolare delle bande calabresi», dimostrando, così, che «la sinergia è possibile anche in Calabria facendo ben sperare in un cambiamento di rotta».

Sono intervenuti, poi, i Maestri Mangani e Palermo che hanno ringraziato per l’apprezzamento manifestato nei loro riguardi, dichiarando, anche, vivo compiacimento del livello raggiunto dalla Banda Anbima e per i proficui incontri musicali realizzati, auspicando, poi, che questo concerto possa essere l’inizio di una più generale crescita culturale ed artistica del movimento. 

Il Consigliere delegato della Città Metropolitana, Dr. Giuseppe Giordano, intervenendo, ha dichiarato di aver apprezzato ampiamente la bontà artistica del Concerto proposto, con la presenza di artisti di fama internazionale, ed ha assicurato l’impegno dell’Istituzione a sostegno del ruolo che le bande sviluppano nel territorio.

Il libero ingresso al Teatro con la proposta di una libera offerta a sostegno del Popolo Ucraino, per il tramite della Croce Rossa Italiana, Comitato di Reggio Calabria, ha offerto l’opportunità a tutti gli spettatori di coniugare l’ascolto della buona musica con i sentimenti di solidarietà verso chi soffre e lotta per la libertà e la democrazia. (rrc)

REGGIO – Successo per il concerto dell’Orchestra “D. Vitrioli”

Grande successo, a Reggio, per il concerto Di nuovo insieme in musicaorganizzato dall’I.C. “Vitrioli – Principe di Piemonte” per festeggiare la conclusione dell’anno scolastico 2021-2022.

La tradizione concertistica rappresenta uno dei tratti distintivi dello spirito identitario dell’Istituto diretto dalla Dirigente Scolastica dott. Maria Morabito, in quanto l’orchestra giovanile, fin dagli esordi nell’A.S, 2002-2003, è nata come corollario emblematico del corso a indirizzo musicale istituito presso la scuola media “D. Vitrioli”, diventando pian piano il simbolo dell’intera comunità scolastica.

L’evento, accolto presso il Parco Caserta, ha visto protagonisti oltre ai giovani concertisti dell’Orchestra e del Coro della scuola secondaria “D. Vitrioli”, anche i più piccolini del Coro “Note Bianche” della primaria “Principe di Piemonte”; ma la novità di quest’anno è stata la presenza dei docenti coinvolti nel coro, quasi a volter suggellare un momento di grande ripresa e di rinascita che attraverso le armonie, i suoni, i ritmi e le polifonie, vuole restituire alla vita il senso dello stare insieme.

L’esibizione, che fin dalle prime note ha accolto l’entusiasmo del pubblico, ha presentato i risultati del percorso formativo annuale, articolato nell’insegnamento di quattro strumenti: pianoforte, chitarra, flauto traverso e violino.

L’andamento, il tempo e le dinamiche esecutive sono stati consacrati dalla direzione del prof. Vittorio Musarra (flauto traverso) e dall’impareggiabile coordinamento della performance di ogni gruppo di strumentisti guidati dai proff. Anna Lucia Basso (violino), Domenico Carere e Gabriele Melara (chitarra), Angela Pandolfino (pianoforte) e Antonio Malaspina (coro), che oltre a curare la preparazione degli allievi, sono artefici dell’adattamento e della trascrizione di tutti i brani scelti per l’occasione. 

I giovani talentuosi hanno intrattenuto la platea con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo, cimentandosi nei seguenti brani: Inno Italia (M. Novaro), The muppet show theme (J. Henson – S. Pottle), Valzer n. 2 – Can Can (Dmitri Shostakovich), Da Orphée Aux Enfers (C. Offenbach), In un mercato persiano (A. Ketelbey), Alleluja (L. Cohen), O Fortuna Da Carmina Burana (K. Orff), Marcia Di Radetsky (J. Strauss).

Alle soglie della celebrazione del suo ventennio, l’orchestra, composta da circa 70 elementi, ha tenuto numerosi concerti, anche nell’ambito di gemellaggi con altre Istituzioni, confrontandosi con realtà nazionali e partecipando a numerosi concorsi. In ogni esibizione le commissioni esaminatrici ne hanno apprezzato l’intonazione e la precisione ritmica, l’affiatamento sonoro ed espressivo, l’originalità e le difficoltà interpretative del repertorio. (rrc)

Tra i risultati più recenti, si ricordano quelli che hanno visto i giovani concertisti in vetta alle classifiche:

2007 IV Concorso Naz. di esecuzione musicale “V. Centurione Bracelli”: I premio

2009 Concorso Naz. “Benintende” – Reggio Calabria: I premio

2010 Concorso Naz. di musica scolastica “S. Percacciolo” Capo d’Orlando: I premio

2011 Concorso Musicale europeo “Città di Filadelfia”: I premio

2014 IV Concorso Naz. “MUSICALMUSEO” Caltanissetta cat. Archi solisti: I premio

2014 IV Concorso Naz. “MUSICALMUSEO” Caltanissetta cat. Pianisti 4 mani: I premio

2014Concorso Naz. “MUSICALMUSEO” di Caltanissetta cat. Orchestra: III premio

2014 IV Concorso Naz. “MUSICALMUSEO” Caltanissetta cat. Archi: II premio

2011Concorso musicale europeo “Città di Filadelfia”: I premio

2016Concorso Natura arte e musica cat. Orchestra: I premio 

2016Concorso Natura arte e musica cat. Archi: II premio 

2018 Concorso Nazionale “S. Percacciolo” Capo d’Orlando: III premio

2019 Rassegna Naz. S. Vincenzo (LI): I premio assoluto. 

 

SCALEA (CS) – A Villa Giordanelli “Ti racconto un Suono”

Il 10 luglio, a SCalea, nella suggestiva cornice di Villa Giordanelli, prende il via la seconda edizione di Ti racconto un suono, rassegna di musica classica organizzata dall’Associazione Eclectica e la direzione artistica di Lorenzo Maria AronneMattia Salemme.

L’obiettivo dell’iniziativa rimane integrare l’offerta culturale della Riviera dei Cedri con nuovi spazi dedicati alla proposta in chiave moderna di un genere musicale millenario. Le esibizioni sono infatti accompagnate da momenti di dialogo e scambio tra musicisti e pubblico, in un linguaggio molto fruibile e coinvolgente.

La seconda edizione della rassegna partirà domenica 10 luglio 2022. Nel giardino di Villa Giordanelli sono attesi due ospiti d’eccezione, protagonisti di un successo internazionale grazie alle loro colonne sonore: Salvatore Sangiovanni e Susan Dibona. Eccellenze calabro-americane pronte a guidare gli spettatori a esplorare le emozioni che generano le musiche da film.

Domenica 24 luglio il cartellone degli eventi prevede “Ti Racconto un Suono Mediterraneo“. Con la presenza del Dipartimento di musiche tradizionali del conservatorio di musica “Tchaikovsky” di Nocera Terinese si proverà a rispondere alle domande: ”Cosa vuol dire davvero musica classica? Come si lega alla musica popolare quella che viene definita colta”?

Il terzo appuntamento è in programma venerdì 29 luglio: “A voi il Palco” è l’evento realizzato in collaborazione con Accademia dell’Ancia di Belvedere Marittimo per dare spazio a giovanissimi musicisti del territorio, fornendo loro la possibilità di “assaporare” l’emozione da palco.

La parte agostana del cartellone di TruS inizia sabato 6 agosto con l’ambizioso format “Ti Racconto un’Opera”. In collaborazione con il Dipartimento di canto e arte scenica del conservatorio “Tchaikovsky” di Nocera Terinese i presenti saranno invitati alla scoperta de La Traviata di Giuseppe Verdi. Guida all’ascolto dell’opera a cura dei direttori artistici Salemme e Aronne, con curiosità sul compositore, sulla musica stessa e sul periodo storico in cui ha peso vita.

Salemme e Aronne, inoltre, domenica 21 agosto, saranno protagonisti del “Metateatro“, ovvero il concerto dentro il concerto. Uno spettacolo del tutto originale, incentrato sulle forme musicali e le musiche di celebri compositori classico-romantici.

Ti Racconto uno Strumento: Il Violoncello“, chiuderà la programmazione, domenica 28 agosto. In scena il violoncellista Alessandro Longo, in concerto com musiche di Johann Sebastian Bach.

«L’edizione 2022 è ancora più ricca e particolare: dal cinema all’opera, dal concerto classico alla musica etnica – ha spiegato Andrea Fama di Eclectica –. Puntiamo anche quest’anno ad avvicinare ascoltatori esperti e non esperti alla scoperta di un genere musicale millenario, capace però di sorprendere e rendersi accessibile». (rcs)

CATANZARO – Al Politeama l’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai

Mercoledì 22 giugno, alle 21, al Teatro Politeama di Catanzaro si esibirà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta dal Maestro John Axelrod, per offrire al pubblico un concerto speciale promosso con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.

In occasione della serata, sarà proposta una scaletta ispirata alla grande tradizione sinfonica e operistica, per quella che si preannuncia come una imperdibile festa della musica. La Fondazione Politeama, per favorire la più ampia partecipazione, comunica che l’ingresso all’evento sarà gratuito per gli abbonati della stagione, mentre sono disponibili per tutti gli altri biglietti a prezzi popolari: dieci euro per la platea e otto euro per tutti gli ordini di palco. Per informazioni e prevendite è possibile consultare il portale www.politeamacatanzaro.net oppure contattare il botteghino del teatro al numero 0961-501818.

L’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai è nata nel 1994. I primi concerti furono diretti da Georges Prêtre e Giuseppe Sinopoli. Fabio Luisi è Direttore emerito dell’OSN Rai e Robert Trevino ricopre la carica di Direttore ospite principale.
James Conlon è stato il Direttore principale dall’ottobre 2016 al luglio 2020. Lo slovacco Juraj Valčuha ha ricoperto la medesima carica dal novembre 2009 al settembre 2016. Jeffrey Tate è stato Primo direttore ospite dal 1998 al 2002 e Direttore onorario fino al luglio 2011. Dal 2001 al 2007 Rafael Frühbeck de Burgos è stato Direttore principale. Nel triennio 2003-2006 Gianandrea Noseda è stato Primo direttore ospite. Dal 1996 al 2001 Eliahu Inbal è stato Direttore onorario dell’Orchestra. Altre presenze significative sul podio sono state Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Mstislav Rostropovič, Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Yuri Ahronovitch, Valery Gergiev, Marek Janowski, Semyon Bychkov, Kirill Petrenko, Vladimir Jurowski, Riccardo Chailly, Gerd Albrecht, Hartmud Hänchen, Mikko Franck, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti e Daniel Harding.

Numerosi e prestigiosi gli impegni all’estero: oltre alle tournée internazionali (Giappone, Germania, Inghilterra, Irlanda, Francia, Spagna, Canarie, Sud America, Svizzera, Austria, Grecia) e l’invito nel 2006 al Festival di Salisburgo e alla Philharmonie di Berlino; negli ultimi anni l’OSN Rai ha suonato negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di Abu Dhabi Classics nel 2011 e in tournée in Germania, Austria e Slovacchia, debuttando al Musikverein di Vienna; ha debuttato in concerto al Festival RadiRO di Bucarest nel 2012 e nel 2013 al Festival Enescu. L’Orchestra è stata in tournée in Germania e in Svizzera nel novembre 2014, in Russia nell’ottobre 2015 e nel Sud Italia (Catania, Reggio Calabria e Taranto) nell’aprile 2016. Ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven alla Royal Opera House di Muscat (Oman) nel dicembre 2016, nel 2017 ha suonato alla Konzerthaus di Vienna e nel 2019 al Festival Dvořák a Praga. Infine, a ottobre 2021, ha tenuto una prestigiosa tournée in Germania con i debutti all’Alte Oper di Francoforte, alla Kölner Philharmonie e all’Elbphilharmonie di Amburgo. Dal 2017 è l’orchestra principale del Rossini Opera Festival di Pesaro. (rcz)

COSENZA – A luglio il Be Alternative Festival

L’8 luglio, a Cosenza, prende il via la 13esima edizione del Be Alternative Festival, promossa dall’Associazione Be Alternative e punto di riferimento a Sud nella mappa dei più importanti eventi live open-air dedicati alla scena musicale contemporanea.

Un festival generazionale diventato negli anni un appuntamento di calibro nazionale per la musica dal vivo in Calabria e la valorizzazione in chiave turistico-culturale del territorio di riferimento.

Un evento imperdibile per il Meridione, che rinnova anno dopo anno la sua formula vincente: quella di essere un festival fortemente evocativo che attraverso un percorso itinerante punta a portare la musica dal vivo nei luoghi più suggestivi del territorio, costruendo veri e propri itinerari fra arte, natura, scoperta dei luoghi.

Venerdì 22 luglio Il castello canta Battisti, evento multidisciplinare organizzato in co-produzione con l’Associazione EmmeKappa.

In cartellone l’esibizione del progetto Lato B – il Canzoniere di Lucio Battisti con Leo Pari, Gianluca De Rubertis (Studio Davoli, Il Genio), Dario Ciffo (Afterhours, Lombroso) e Lino Gitto (the winstons Dellera,) che si terrà nel giardino del Castello Svevo di Cosenza, mentre nelle sale antistanti ci sarà una mostra d’illustrazioni in collaborazione con la community Cromosomi e ad una estemporanea d’arte, entrambe incentrate ed ispirate dalla musica ed i testi di Lucio Battisti.

Toccherà il giorno successivo a Luca Ravenna il 23 luglio accendere lo stesso palco. L’artista milanese porterà dal vivo il suo spettacolo: 568 Comedy Live Show, un concentrato di stand up comedy irriverente e acutissimo.

Be Alternative Festival proseguirà la sua programmazione nei centocinquantamila ettari di ricchezze naturali uniche nel loro genere:  l’altopiano della Sila.

Domenica 17 luglio: esperienza unica in collaborazione con Ferrovie della Calabria e con il supporto dell’Associazione Ferrovie in Calabria, a bordo del Treno della Sila, un viaggio da Moccone a San Nicola Silvana Mansio passando per Camigliatello Silano a bordo di uno storico treno a vapore degli inizi del secolo scorso, un’esperienza straordinaria che consentirà al pubblico di ammirare alcuni dei più bei paesaggi dell’altopiano silano e che si concluderà con il concerto del trio folk svedese Cryinf Day Care Choir, che si terrà prima della ripartenza del treno presso la Stazione di San Nicola di Silvana Mansio.

Il 24 luglio, Concerto tra i Giganti: appuntamento promosso da Be Alternative Festival in collaborazione con FAI che si terrà presso la Riserva dei Giganti della Sila e prevede la visita guidata alla riserva ed il concerto delle Tarab Ensemble, trio di world music di voci e percussioni tutto al femminile e l’esibizione di circolar music-body percussion di Yosonu .

Il 31 luglio in arrivo un evento unico in programma sulle rive del Lago Cecita, a Camigliatello Silano (CS), in una splendida venue completamente immersa nella natura in località San Lorenzo, a pochi metri di distanza dal centro visite Cupone del Parco Nazionale della Sila, nei pressi della chiesetta di San Lorenzo.

Al tramonto sul palco saliranno i Kings Of Convenience, che dopo un lungo silenzio musicale sono tornati nel 2021 a regalare al loro appassionato pubblico un nuovo incredibile album, “Peace or Love”, su etichetta Polydor Records, che dimostra come la band sappia ancora emozionare con i suoi testi e la sua musica. Le melodie acustiche sono accompagnate dal violino e dal caratteristico approccio a due voci della coppia, che crea un suono sottile, raffinato ed evocativo. Un grande ritorno ed un nuovo capitolo per il duo norvegese formato da Erlend Øye e Eirik Glambæk Bøe.

Padri del new acoustic movement, pionieri di una nuova ondata di musica intima ed acustica, “fautori di un soft-pop d’atmosfera per lenire l’anima” (Billboard), definiti all’esordio dal Guardian come una confluenza deliziosamente malinconica di Simon and Garfunkel, Nick Drake, Astrud Gilberto e Pet Shop Boys, i Kings Of Convenience hanno conquistato e incantato il mondo intero con i loro dischi e raggiunto le vette delle classifiche con indimenticabili canzoni sofisticate e delicate come “Misread”, “I’d Rather Dance With You” e “Mrs. Cold”. In apertura Indian Wells e di Al The Coordinator.

Previste in questo appuntamento per il pubblico la possibilità di godere di itinerari naturalistici di assoluta bellezza all’interno del Parco Nazionale della Sila: visitare il giardino geologico, l’orto botanico, il Museo del Lupo e il Museo dell’Albero, i recinti faunistici, senza dimenticare i percorsi eno-gastronomici rigorosamente a km 0 all’interno dell’area food promossa da Gal Sila.

Ultimo appuntamento previsto fra gli splendidi scenari della Sila è in calendario per domenica 7 agosto con un concerto a sorpresa in una location secret ma fortemente suggestiva, che sarà svelato sui canali social del festival nella seconda metà del mese di Giugno.

Come di consueto, Be Alternative Festival chiuderà la sua 13° edizione nel Centro Storico di Cosenza nel mese di Settembre con appuntamenti live che saranno annunciati nei prossimi giorni. (rcs)

COSENZA – La seconda edizione dell’International Music Festival “Alfonso Rendano”

Lunedì 20 giugno, a Cosenza, a Villa Rendano, prende il via la seconda edizione dell’International Music Festival “Alfonso Rendano”, ideato e promosso dalla Fondazione Attilio e Elena Giuliani e la direzione artistica di Daniela Roma, pianista Calabrese residente negli USA e massima interprete della musica di Alfonso Rendano nel mondo.

Si parte alle 20, con Leslie Howard, concertista di fama internazionale che si esibirà per la prima volta in Calabria. Al pianista australiano, l’onore di inaugurare questa seconda edizione.

Il 21 giugno, alle 19, è in programma un incontro sulla musica dei compositori calabresi. Si dialogherà su Alfonso Rendano con il pronipote del compositore calabrese, Marco Ruffolo (giornalista de “la Repubblica”) e Daniela Roma la quale eseguirà al pianoforte alcuni brani di Rendano.  Alle 20 seguirà il concerto del raffinato Duo Resonance formato dal soprano Teresa Cardace e dalla pianista e ricercatrice Angela Floccari. Le due artiste ci delizieranno con un interessantissimo programma.

Il 22 Giugno alle ore 20.00 chiuderà il Festival il Trio Dmitrij, formato da Henry Domenico Durante al violino, Francesco Alessandro De Felice al violoncello e Michele Sampaolesi al pianoforte, che delizierà il pubblico con un interessantissimo repertorio.

Il Trio Dmitrij è presente nel panorama musicale cameristico internazionale dal 2007, con un affiatamento che appartiene nel mondo musicale solo a pochissime formazioni

Proprio per omaggiare il padrone di casa, Alfonso Rendano, tutti gli artisti eseguiranno, tra gli altri, alcuni dei brani del compositore calabrese. (rcs)

CATANZARO – Eva Lopez incanta il pubblico con il suo omaggio a Dalila

L’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro è rimasto incantato da una eccezionale Eva Lopez, che si è esibita in alcune canzoni senza tempo nel suo omaggio a Dalida, la stella della musica, di origini calabresi, conosciuta e amata in tutto il mondo.

L’evento è stato organizzato dall’Alliance Française di Catanzaro presieduta da Fernanda Tassoni, e ha visto l’artista esibirsi accompagnata da Michel Prats al contrabbasso, Lionel Espitalieri al piano e Jean-claude Vernet alla batteria in alcune canzoni come “Laissez-moi danser”, “Come prima”, “Mourir sur scène”, “Le temps des fleurs”.

La platea, trasportata dall’onda delle emozioni, ha molto apprezzato l’interpretazione in chiave jazz dei brani della diva Dalida, richiedendo ben due bis.
Molto forte il legame della Calabria con Yolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida. Il caloroso pubblico presente è giunto da tutta la provincia di Catanzaro e anche da Serrastretta, comune nel quale nacque il nonno della celebre cantante, Giuseppe Gigliotti.
Eva Lopez e l’Alliance Française di Catanzaro han fatto nuovamente centro con uno spettacolo-racconto dalla magia infinita.
La serata è stata introdotta dal conduttore radiofonico e televisivo Massimo Brescia(rcz)