COSENZA – Al Castello Svevo il concerto della Calabria Orchestra

Questa sera, al Castello Svevo di Cosenza, alle 20.30, è in programma il concerto della Calabria Orchestra Live. Per l’occasione, inoltre, sarà presentata l’Orchestra, che prende spunto dal primo lavoro discografico della formazione che riassume quattro anni di intensa storia musicale e contiene i brani che più ne hanno caratterizzato il percorso artistico.

La Calabria Orchestra nasce da un’idea di Checco Pallone e Giuseppe Marasco, con il supporto del Festival di Radicamenti del Comune di Mendicino, Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza. La direzione artistica è di Checco Pallone e la produzione esecutiva e management è di Giuseppe Marasco.

Ecco i musicisti che compongono la Calabria Orchestra, diretta dal M° Checco PalloneAntonio Grosso (organetto e fisarmonica), Moussa Ndao (voce, djambe, taman e ngoni), Angelo Pisani (fiati etnici), Alberto La Neve (sax), Piero Gallina (violino e lira calabrese), Emanuele Filella (violino e lira calabrese), Paolo Presta (fisarmonica), Massimo Garritano (chitarra elettrica), Iacopo Schiavo (chitarra classica e oud), Andrea Principato (chitarra flamenka), Carlo Cimino (basso), Enrico Gallo e Francesco Magarò (tamburelli e darabuka), Emy Vaccari (tamburello e danza),  Francesco Montebello (batteria e percussioni) le voci di Tiziana Grezi, Fabiana Dota e Federica Greco.

Varie le esperienze che hanno visto la Calabria Orchestra esibirsi anche con la presenza di molti ospiti (Morgan, Verdiana, Fabio Curto, Ciccio Nucera, Peppa Marriti Band, Cumelca, Anna Stratigò) in alcune delle più belle location e festival calabresi: Grotta del Romito di Papasidero, Arena dello Stretto di Reggio Calabria, Radicamenti Mendicino Festival, Kaulonia Tarantella Festival).  (rcs)

CATANZARO – Sabato il concerto del pianista Boris Petrushansky

Sabato 28 maggio, a Catanzaro, alle 21, al Teatro Politeama, il concerto del pianista Boris Petrushansky, ultimo allievo del leggendario Heinrich Neuhaus, alfiere della scuola pianistica russa.

l programma della serata vedrà il 73enne pianista russo, naturalizzato italiano, affiancato dall’Orchestra filarmonica della Calabria diretta dal maestro Filippo Arlia, proporre un repertorio dedicato a due capisaldi della scrittura pianistica: Francesca da Rimini, op. 32 di Tchaikovsky, e il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore, op. 18, di Rachmaninov, uno dei più famosi di tutti i tempi nel proprio genere.

Per il grande solista e la formazione guidata da Arlia – di ritorno dall’esperienza internazionale di Tunisi – sono in corso le prove al Politeama di un evento da non perdere che rappresenta l’occasione per ammirare dal vivo un mostro sacro del panorama sinfonico internazionale, consacratosi in passato per le partecipazioni al Festival dei due Mondi di Spoleto, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival pianistico internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli”.

Nel corso della sua carriera, Petrushansky ha poi suonato con importanti orchestre quali l’Orchestra filarmonica di San Pietroburgo, la Staatskapelle di Berlino, l’Orchestra filarmonica di Mosca, l’Orchestra da Camera della Comunità Europea. Ha collaborato con grandi direttori d’orchestra come Valery Gergiev e Roberto Abbado e suonato con famosi solisti come i violinisti Leonid Kogan e Igor Oistrakh, il violoncellista Mischa Maisky e il soprano Cecilia Gasdia. Ha, inoltre, realizzato numerose incisioni per le etichette discografiche Melodia (Russia), Art & Electronics (Russia-USA), Symposium (Inghilterra), Fone`, Dynamic, Stradivarius ed Agora (Italia). Petrushansky, dal 1990, è docente presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e negli scorsi anni è stato insignito del premio internazionale dell’Accademia delle Muse di Firenze. (rcz)

CROTONE – Sabato il concerto dell’Ensemble Graziosi Ardimenti

abato 28 maggio, a Crotone, alle 19.30, nella Chiesa dell’Immacolata, il concerto Affetti barocchi, fra divertimenti da Camera e musica del cor dell’Ensemble Graziosi Ardimenti, per il Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica e barocca della città di Crotone ideata e promossa da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Protagonista sarà Graziosi Ardimenti, ensemble fondato nel 2015 da un gruppo di amici musicisti con l’obiettivo di affiancare alle attività concertistiche – realizzate grazie all’esecuzione con strumenti musicali storici e secondo l’antica prassi esecutiva di musica sacra e profana del XVII e XVIII secolo – quelle di ricerca, didattica e promozione della musica antica, attraverso il recupero e la trascrizione di partiture del repertorio di musica popolare del Seicento meridionale. In particolare, il gruppo dedica particolare attenzione alla valorizzazione di personalità del Seicento musicale calabrese e in generale del Sud, come Leo, Vinci, Jerace, Pasquali.

Per il pubblico crotonese, l’ensemble eseguirà un ricco programma musicale che include alcuni capolavori della musica italiana, tedesca e francese; tra questi la Sonata a tre di Antonio Lotti,  nata per violino e violoncello ed eseguita per l’occasione con flauto traverso e viola da gamba. E ancora, brani di Telemann – uno dei primi compositori ad aver pubblicato in proprio la sua musica – Leclair, uno dei violinisti più importanti dei suoi tempi, e Boismortier, compositore di grande successo, attivo contemporaneamente a Jean-Louis Rameau durante l’era rococò e il regno di Luigi XV.

Spicca poi la particolare Sonata in re maggiore per traversiere e basso continuo di Leonardo Vinci, per la cura speciale della melodia affidata al flauto che, svincolata dalle maglie del contrappunto, si alleggerisce modellandosi sulla periodicità della danza e sulla semplicità declamatoria della voce. Un prezioso omaggio al musicista strongolese, che con la sua maestria ispira l’intero progetto musicale e culturale della rassegna di musica antica della città Crotone. (rkr)

CROTONE – Sabato il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum

Sabato 21 maggio, a Crotone, nella Chiesa dell’Immacolata, alle 19.30, il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum, organizzato nell’ambito della quarta edizione del Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica e barocca della città di Crotone ideata e promossa da E20 Music Management e associazione Festival dell’Aurora.

Il nuovo concerto, dal titolo La poetica dell’equilibrio: la costruzione polifonica del Rinascimento, vedrà in scena per l’occasione l’ensemble Ad Parnassum London, giovane compagnia inglese di cantanti e attori diretta da Maria Lisa Geyer, già protagonista nella città pitagorica di altri appuntamenti culturali realizzati in collaborazione con il Leonardo Vinci Festival e l’associazione L’Offerta Musicale di Venezia.

Al centro del programma musicale il concetto di bellezza intesa come verità: questi i sensi più alti e più percorsi dalle poetiche artistiche italiane del XV e XVI secolo; in un lungo e complesso percorso sociale e culturale i cui esiti, soprattutto in campo musicale, saranno duraturi fino al cadere del Cinquecento, raggiungendo risultati altissimi.

La linea poetica generale è caratterizzata grosso modo dal manifestarsi della ricezione di uno stato di serenità, e costituisce la base di quella grande fioritura, immediatamente successiva dei maestri italiani come i Gabrieli, Palestrina, Marenzio e poi Monteverdi, connessi  prevalentemente ai due principali poli musicali della penisola: Venezia e Roma. Sarà in particolare lo stile di Giovanni Pierluigi da Palestrina a diventare un topos, arrivando a formare un punto di riferimento, concepito anche come traguardo dello stile polifonico, regalando all’autore una fama che resterà pressoché immutata fino ad oggi.

In programma, tra le altre, musiche di Palestrina, Andrea Gabrieli e Thomas Tallis. (rkr)

BISIGNANO (CS) – Il concerto dei Kantiere Kairòs

Domenica 15 maggio, a Bisignano, alle 15, sul piazzale del convento intitolato al frate minore sant’Umile, è in programma il concerto dei Kantiere Kairòs, in occasione della festa Va’ e ripara la mia casa.

«Ogni giovane (fuori e dentro)  – ha detto la band – non può non considerare la forza umana di Francesco d’Assisi prima di diventare il santo che conosciamo, che cambiò la Chiesa. Eppure quella stessa chiamata il Signore la sta facendo ad ognuno di noi in questo preciso momento, anche in quest’oggi assurdo di cambiamento evidente e di certo epocale. Non dobbiamo avere paura di essere santi o di andare controcorrente: insieme è meno difficile. Noi ci saremo e vogliamo provarci, e voi?».

Kantiere Kairòs, formato da Antonello Armieri (voce e chitarra acustica), Davide Capitano (basso), Gabriele Di Nardo (batteria e percussioni) e Jo Di Nardo (chitarre) nasce nel 2013. La scelta di un nome che significa “tempo di grazia, momento favorevole”, è dovuta al fatto che si sentono come operai di un cantiere, al lavoro per la propria conversione e per l’annuncio dell’amore di Dio attraverso la musica. (rcs)

CATANZARO – Al Politeama una serata dedicata a Beethoven

Venerdì 13 maggio, al Teatro Politeama di Catanzaro, alle 21, è in programma una serata dedicata a Beethoven, con l’Ouverture Coriolano diretto dal Maestro Kurt Schmid, già direttore onorario della Filarmonica di Stato di Tschernivtzi e direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Accademica della Filarmonica di Lugansk.

L’evento rientra nell’ambito della stagione sinfonica promossa in collaborazione con l’Istituto “P. I. Tchaikovsky” e l’Orchestra Filarmonica della Calabria.

Al pianoforte si esibirà Antonio Di Cristofano, solista che vanta una importante esperienza in recital e con orchestra presso prestigiose istituzioni italiane ed estere. Dopo aver debuttato nel 2006 con grande successo nella Weill Hall a New York, si è esibito nell’Isaac Stern Auditorium nella Carnegie Hall con la New England Symphony riscuotendo ampi consensi.

Di notevole prestigio anche il debutto nella Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, con la Wiener Mozart Orchestra, a cui è seguito un concerto nella Golden Hall del Musikverein. Ha inciso per la Velut Luna e Millenium vari cd, di cui è recentemente uscito l’ultimo con il titolo Encores. Di Cristofano è anche Professore Ospite al Conservatorio di Xiamen (Cina) e professore alla Accademia estiva Orpheus di Vienna. Nel 2018 ha ricevuto il Grifone d’Oro, la più alta onorificenza dalla Città di Grosseto. (rcz)

DIAMANTE (CS) – Ad agosto il concerto di Riccardo Cocciante

Il 2 agosto, a Diamante, al Teatro dei Ruderi di Cirella, alle 21, il concerto di Riccardo Cocciante, per il suo tour Cocciante canta Cocciante.

Il grande autore e interprete di Bella senz’anima, Margherita, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, per citare solo alcuni titoli di un repertorio che contiene moltissime perle indimenticabili, e compositore acclamatissimo dell’opera popolare “Notre dame de Paris”, da anni tra i lavori più seguiti nel mondo, si esibirà dal vivo in Italia accompagnato da alcuni tra i più grandi musicisti della scena musicale italiana con l’Orchestra sinfonicaSaverio Mercadante” diretta dal Maestro Leonardo de Amicis(rcs)

TREBISACCE (CS) – I concerti di maggio dello Ionio International Music Festival

Anche per il mese di maggio, lo Ionio International Music Festival, organizzato dall’Accademia Musicale Gustav Mahler, ha programmato una serie di concerti nella propria accademia, a Trebisacce.

Dopo il concerto del Trio Opera Viwa, domani, 8 maggio, sarà il turno del pianista Giancarlo Grande, nella Sala Concerti dell’Accademia.

Il 14 maggio sarà il turno dei Maestri Lorenzo Parisi, al violino, e Giuseppe Maiorca, al pianoforte. 

«Non mancheranno – viene spiegato in una nota – le Master Class, divenute ormai un momento imperdibile di crescita per l’intera regione, ed una possibilità per i tanti studiosi di musica di affinare il proprio talento». 

Dal 20 al 22 maggio sarà il Maestro Fabio Pepe, a dirigere la Master Class di flauto, che si concluderà con un concerto a cui parteciperanno tutti gli allievi e a cui si affiancherà lo stesso Maestro Pepe, accompagnato dalla pianista Maestra Rosangela Longo

Dal 22 al 23 maggio, a grande richiesta, torna il Maestro Cristiano Burato, eccellenza internazionale, con una invocata Master Class di Pianoforte. 

Il mese di maggio si chiude infine con un evento di importanza internazionale, cioè il Concorso Gustav Mahler che vedrà centinaia di studenti e decine di scuole giungere sull’Alto Ionio da tutto il mondo. Il concorso avrà luogo dal 24 al 29 maggio, concludendosi con una serata di galà ospitata presso l’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, in un tripudio di musica ed emozioni. 

Non resta che lasciarsi trasportare dei venti della musica, che come pentagrammi d’aria carichi di note scandiranno i tempi di un maggio indimenticabile, all’insegna dello Ionio International Musici Festival, promosso dall’Accademia Musicale Gustav Mahler, diretta dal Maestro Francesco Martino(rcs)

 

PAOLA (CS) – Successo per il concerto di Francesco Baccini

Grande successo per il concerto di Francesco Baccini, che si è esibito a Paola in occasione della Festa di San Francesco di Paola, patrono della Calabria.

Organizzato dall’Amministrazione comunale, il concerto è stato predisposto in modo impeccabile per il Comune di Paola dal promoter Ruggero Pegna che, oltre ad aver organizzato vari eventi per questa ricorrenza, dal megaconcerto dei Pooh a quello di Paolo Belli, ha prodotto il colossal musicale Francesco de Paula, composto da Francesco Perri, direttore del Conservatorio di Cosenza, realizzandone anche una spettacolare versione televisiva.

In oltre due ore di concerto il cantautore genovese ha eseguito tutti i successi di oltre trent’anni di carriera, accompagnato dalla sua band di ottimi musicisti: Fabio Schimmenti, chitarre, Max Baldaccini, batteria, Massimo Scagliarini, tastiere e Massimo Gabanizza al basso. L’uno dietro l’altro sono arrivati tutti i brani più noti, che negli anni lo hanno consacrato come uno dei più originali, ironici e impegnati cantautori italiani, da “Figlio unico” a “Le donne di Modena”, da “Ho voglia di innamorarmi”, aa “Lei sta con te”, fino alla celeberrima  “Sotto questo sole”. L’hit portata al successo con Paolo Belli e i Ladri di Biciclette ha infiammato la Piazza, che non ha risparmiato il solito calore e lunghi applausi. Al termine, foto e autografi, concessi a tutti con grande gentilezza e disponibilità.

Il concerto è iniziato puntualmente alle ore 22:00 dopo una intensa giornata che Baccini ha vissuto, generosamente, tra Santuario e  Piazza, accolto con grande entusiasmo da Sindaco, assessori, frati e pubblico. In tarda mattinata, infatti, insieme al Sindaco Roberto Perrotta e all’Assessore alla Cultura e agli Eventi Grazia Surace, Baccini è salito al Santuario di San Francesco, ricevuto dal Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi, Padre Francesco Trebisonda.

Dopo una visita nei luoghi mistici in cui ha vissuto il Santo, Baccini si è intrattenuto al Convento anche per il pranzo preparato proprio dai frati francescani. Per lui è stata una vera immersione nella speciale atmosfera di uno dei luoghi di culto più venerati al mondo, meta ogni anno di migliaia di pellegrini provenienti anche dall’estero.

Il concerto di Francesco Baccini, peraltro, è stato scelto dallo stesso sindaco anche per la grande devozione della famiglia del cantautore, che lo ha chiamato Francesco proprio in onore del Santo di Paola, oltre ad aver chiamato proprio Paola anche la sorella, come egli stesso ha raccontato durante il concerto e, prim’ancora, in un’intervista televisiva.

Nato a Genova il 4 ottobre 1960, Francesco Baccini ha iniziato studiando pianoforte, diventando subito uno dei cantautori più amati e apprezzati, vincitore della Targa Tenco nel 1989 e poi di Festivalbar, Disco per l’Estate e numerosi altri riconoscimenti. (rcs)

 

LAMEZIA – Il concerto di musica medievale

Questa sera, alle 19, alla Chiesa del Carmine di Sambiase a Lamezia Terme, il concerto  L’Offerta Musicale di Venezia proposto all’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, dal gruppo Ars Cantus Mensurabilis.

In particolare, il gruppo “Ars Cantus Mensurabilis” costituisce una sezione specializzata nella storia del contrappunto ed è attivo nel campo esecutivo di musiche polifoniche misurate, supportando tale attività con una consistente ricerca musicologica affiancata ad uno studio della paleografia musicale: prende infatti il suo nome dal celebre trattato di Francone da Colonia. 

 L’esibizione proporrà una selezione brani polifonici per voci e strumenti composti prevalentemente in Francia, ma anche in Spagna e nelle isole britanniche nell’arco del XIII secolo. Le forme sono costituite prevalentemente da mottetti con differenti testi cantanti simultaneamente, organa (generalmente a carattere religioso), danze strumentali, rondeaux, carole e un conductus. 

Il principale compositore è Magister Perotinus della Cattedrale di Notre Dame a Parigi assieme a Adan de la Hale che costituisce, nell’ambito dei “trovieri”, l’unica figura storicamente rilevata e che si dedicò anche, in maniera consistente, alla composizione polifonica. In ragione della grande suggestione e del fascino di questo repertorio, di così rara esecuzione, la Chiesa del Carmine di Sambiase è sembrata un luogo ottimale dove tenere il concerto, sia per le sue sonorità sia per la grande spiritualità che emana.

 Rivolgendosi all’amministrazione comunale, il parroco, Don Pasquale di Cello, ha commentato: «Grazie per aver scelto la chiesa del Carmine, questo spazio destinato a innalzare a Dio la preghiera dell’animo. L’uomo di tutti i tempi con le varie arti, tra cui la musica e il canto, trova il modo di esprimere la profondità del suo essere assetato di Dio e del bello che guida la sua esistenza. In questo luogo tutte le vicissitudini dell’umanità possono essere ascoltate nelle note del canto tradotto in preghiera». (rcz)