“La Calabria che suona”, il format dedicato agli artisti contemporanei calabresi

Si intitola La Calabria che suona. Storie di musici e dintorni” il nuovo format ideato da Giuseppe Marasco con il Maestro Checco Pallone con la collaborazione di CalabriaSona e ItalySona e che prende il via domani, 23 marzo.

Si tratta di una serie di appuntamenti, con cadenza settimanale, in cui saranno intervistati gli artisti che lavorano e producono sul territorio, rappresentando al meglio la musica contemporanea, tra ricerca e cantautorato attraverso parole, note, storie, aneddoti e curiosità.

Al centro dell’attenzione le monografie, raccontate in puntate di circa un’ora, di alcuni degli artisti calabresi più riconosciuti che hanno contribuito a generare nuovi fermenti musicali con passione, sacrificio e dedizione, andando oltre ogni stereotipo e portando la loro arte in giro per il mondo con grande professionalità e successo.

A condurre sarà lo stesso Pallone, Maestro orchestratore e direttore musicale di grande esperienza, docente a contratto del Conservatorio di Cosenza, chiamato a “cucire” il racconto interagendo anche musicalmente con i suoi ospiti, duettando e accompagnandoli alla riscoperta della loro storia musicale.

L’appuntamento è previsto ogni settimana, il martedì alle ore 21, attraverso una copertura multimediale sui canali Facebook e Youtube di Calabria Sona, oltre che in tv sul digitale terrestre.

Il primo appuntamento è con Cataldo Perri, uno dei più grandi esecutori di chitarra battente, nonché stimato e apprezzato autore letterario, musicale e teatrale. Perri ha portato la sua arte e la sua musica in ogni angolo del pianeta, storico il suo connubio artistico con lo scrittore Carmine Abate a cui ha dedicato l’ultimo lavoro “Calarbresh”.

Nelle settimane a seguire, interverranno, tra gli altri, Francesco Loccisano e Marcello De Carolis, Baba Sissoko e Massimo Garritano, Zalles, Peppa Marriti, Rosario Canale, Anna Stratigò, Fabio Curto.

«Tutti questi protagonisti meritano di raccontare la loro storia tra progetti, speranze, successi ed insuccessi – ha commentato Pallone – all’interno di un format crossmediale pensato come una chiacchierata intima e personale che porterà a scoprire e valorizzare ogni nota o parola scritta e suonata nella nostra terra. L’auspicio è quello di riuscire a offrire la giusta visibilità e il legittimo riconoscimento a quella Calabria che suona e che è in grado di esprimere un patrimonio musicale da sempre ricco e variegato». (rrm)

In copertina, Pallone e Perri

CROTONE – Domenica il concerto online “Musica organistica in Germania”

È in programma, per domenica 21 marzo, alle 18, in diretta sulla pagina Fb Leonardo Vinci Festival, il concerto Musica organistica in Germania tra XVII e XVIII secolo.

L’evento è stato organizzato dal Festival di Musica Antica Leonardo Vinci in collaborazione con E20 Music ManagementAssociazione Festival dell’Aurora in occasione della Giornata Europea della Musica Antica, giunta all’ottava edizione.

Dall’organo Mascioni della Chiesa di Santa Maria Assunta di Giubiasco (Svizzera), il giovane e affermato pianista e organista Ismaele Gatti, regalerà agli ascoltatori un affascinante programma musicale ideato come un excursus attraverso la musica organistica tedesca di ‘600 e ‘700.

Dopo il maestoso preludio in mi bemolle maggiore di Johann Sebastian Bach, che apre il terzo volume della sua Clavier-übung, ampio spazio sarà dedicato ad autori dai quali lo stesso Bach venne profondamente influenzato in età giovanile: Buxtehude, Muffat e Kerll. Questi ultimi ebbero un ruolo chiave nell’esportazione in Germania degli stili allora dominanti in Europa (italiano e francese), amalgamandoli nelle proprie composizioni. Il concerto si chiuderà con lo stesso Bach, universalmente riconosciuto come massimo esponente della scuola organistica tedesca del ‘700. 

«Nonostante le restrizioni dettate dall’emergenza covid – ha spiegato Luca Campana, direttore artistico del Festival Vinci – vogliamo offrire la nostra presenza, seppur virtuale,  in questa grande mappa musicale europea, per ribadire la forza unificatrice della musica». 

Traendo dunque ispirazione dal punto focale della Early Music Day, ovvero la promozione del patrimonio musicale storico in Europa, il concerto promosso dal Leonardo Vinci Festival è stato ideato proprio come evento spin-off della rassegna crotonese, che nei prossimi mesi presenterà al grande pubblico la terza edizione, e che sin dalla nascita ha l’intento di tenere accesi i riflettori sul ricco patrimonio musicale europeo del periodo barocco, e che può annoverare tra i grandi protagonisti anche il musicista strongolese Vinci. (rkr)

CATANZARO – Al via il Med Radio Fest

Ha preso il via, a Catanzaro, al Teatro Politeama, la seconda edizione di Mediterraneo Radio Festival, che si potrà seguire in diretta streaming sulla pagina FB del Teatro.

La kermesse, ospitato al Politeama grazie alla volontà del sovrintendente Gianvito Casadonte e del direttore generale Aldo Costa – è promosso e sostenuto dal Conservatorio di Musica “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese, con la direzione artistica del Maestro Filippo Arlia, in media partnership con Radio Rai 3 e con il prezioso apporto degli studi di registrazione Bartok del Maestro Raffaele Cacciola.

Il cartellone spazia da concerti di musica classica, al jazz, al pop, fino ad arrivare alla musica popolare.

La manifestazione si apre con un omaggio ai cento anni di Astor Piazzolla, con Duettango feat Silvia Mezzanotte, che ha visto protagonisti il Maestro Filippo Arlia, al pianoforte, Cesare Chiacchiaretta al Bandoneon, Giovanni Zonno al violino, Enrico Corapi al contrabasso, Salvatore Russo alla chitarra elettrica, Roberto Rossi al Drums, Silvia Mezzanotte alla voce.

Duettango nasce da un’ intuizione del Maestro Filippo Arlia, e vuole essere un omaggio a El Gato (come era chiamato Piazzolla per la sua abilità e ingegno), all’argentino di sangue pugliese e toscano, che sbaragliò le regole con l’introduzione di nuovi strumenti solitamente esclusi dal Tango.

«Il repertorio di Astor Piazzolla – ha spiegato Arlia – é un genere musicale poco conosciuto e soprattutto poco valorizzato negli ambienti accademici italiani della musica classica. Nei Conservatori di Musica, per esempio, nessun programma prevede composizioni di Piazzolla per gli studenti, perché é ritenuto un repertorio “leggero”: nulla di piú falso, perché ci sono brani per pianoforte, violino, chitarra, flauto, corno, percussioni che i migliori professionisti non potrebbero suonare senza studiare approfonditamente. Manifestazioni come la nostra, nel centenario di Piazzolla, servono a valorizzare e riscoprire un repertorio che fino ad oggi é stato evitato dai musicisti classici». (rcz)

I prossimi appuntamenti

12 marzo

Cameristico

Fisarmonica diatonica Riccardo Tesi
Chitarra e voce Maurizio Geri
Fisarmonica diatonica Alessandro Gaudio
Sax soprano Danilo Russo
Violoncello Francesco Mariozzi
13 marzo
Violoncello Massimo Polidori
Primo Violino Pasquale Faucitano
Secondo Violino Francesco Pisanelli
Viola Arianna Cassano
Pianoforte Nico Fuscaldo
15 marzo
Viola Simonide Braconi
Pianoforte Francesco Allegra
16 marzo
Clarinetto Corrado Giuffredi
Fagotto Andrea Corsi
Corno Luca Martingano
Oboe Gerardo Bellarosa
Pianoforte Federico Nicoletta
17 marzo
Trio di Parma
Violino Ivan Rabaglia
Violoncello Enrico Bronzi
Pianoforte Alberto Miodini
18 marzo
Flauto Maurizio Simeoli
Flauto Maria Grieco
Oboe Andrea Marotta
Fagotto Andrea Corsi
Clarinetto Francesco Bellissimo
Corno Marco Bardo
Violino Pasquale Faucitano
Violoncello Fausto Castiglione
Pianoforte Alfredo Cornacchia
19 marzo
Alle 19.30, Aspettando EsotericArte, con Calabria Band, composta da Sonia Addario, voce, Carlo Fimiani, chitarre, Glauco Di Sabatino, batteria, e Lucio Fasino, basso. Alle 21, EsotericArte con Piergiorgio OdifreddiElio Crifò.
20 marzo
La Trota
Violino Alessandro Milani
Viola Luca Ranieri
Violoncello Ludovica Rana
Contrabbasso Enrico Corapi
Pianoforte Maria Scalzo

22 marzo

Sassofono Javier Girotto
Calabria Jazz Orchestra
Direttore Carlo Cattano, Egidio Ventura

PELLARO (RC) – Prosegue il progetto “Music aganist racism”

Si chiama Mar – Music Against Racism il progetto realizzato dall’Istituto Comprensivo “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro in collaborazione con artisti e musicisti del circuito Calabria Sona con il sostegno di Mibac e di Siae nell’ambito del programma ‘Per chi crea’.

Di durata annuale, il progetto vuole da un lato, educare gli studenti alla cultura della fratellanza e dell’uguaglianza dell’antirazzismo attraverso lo studio e l’esempio degli artisti internazionali, dall’altro guidarli nella realizzazione di un prodotto creativo che possa essere sintesi e simbolo di un’idea e di un messaggio univoco di fratellanza.

In versione online, per rispettare le nome anti-Covid e garantire la massima sicurezza agli studenti, il laboratorio musicale si avvia verso la conclusione.

«La musica rimane un importante strumento per insegnare cittadinanza e stimolare gli alunni nella loro crescita. Un linguaggio universale che crea aggregazione e momenti di riflessione», ha spiegato Eva Raffaella Nicolò, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Cassiodoro-Don Bosco.

Nell’ultimo modulo, dal titolo Pensieri e parole – L’espressione attraverso la musica, i ragazzi vivranno un’esperienza  diretta con gli artisti e con i meccanismi che portano alla creazione del prodotto musicale.

Il modulo sarà diviso in due fasi didattiche e sarà curato da Sebastian Trunfio, musicista, autore e  speaker di programmi radiofonici  ed Emanuela Vaccari, tamburellista, danzatrice e portavoce del progetto Le Muse del Mediterraneo.

L’obiettivo sarà quello di finalizzare la creazione di un prodotto musicale partendo da suggestioni, emozioni, riflessioni e spunti emersi in questo anno di attività. Durante gli otto incontri online verranno valorizzati i singoli talenti sia vocali che strumentali. (rrc)

 

COSENZA – Torna la musica al “Teatro Rendano” con 3 concerti

Con il progetto Rinascere nella musica, promosso dall’Amministrazione comunale di Cosenza e dal Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”, la musica torna al Teatro Rendano di Cosenza.

L’obiettivo, infatti, è quello di creare le premesse per nuove e feconde stagioni del Teatro di tradizione “Alfonso Rendano”, quando le porte dei teatri riapriranno, e per far sì che, da subito, in attesa che il pubblico torni in platea, le note della musica comincino a risuonare entrando nelle case dei cittadini di Cosenza e di tutta la regione. Ed è per questo che il sindaco di Cosenza, Mario OcchiutoFrancesco Perri, direttore del Conservatorio, hanno voluto organizzare tre concerti dell’Orchestra del Conservatorio che saranno registrati al Rendano e poi trasmessi sull’emittente televisiva regionale Ten.

«La drammatica realtà di fronte alla quale le città si sono trovate da quando hanno dovuto fare i conti con la pandemia – ha sottolineato il sindaco Occhiuto – ci ha obbligati a dover ripensare anche la fruizione degli eventi culturali e di spettacolo. Oggi prevale, però, la necessità di riprogrammare il futuro e di promuovere una vera e propria rinascita della cultura. Ed è muovendo da questa urgenza che ci siamo confrontati con il direttore del Conservatorio Francesco Perri decidendo questa mini programmazione concertistica, da irradiare attraverso i canali televisivi e in streaming, per riannodare i fili con il nostro pubblico, in vista della riapertura dei teatri e del nostro “Alfonso Rendano”».

«Il maestro Perri – ha aggiunto – ha le giuste competenze e una profonda passione affinché la collaborazione con l’Amministrazione comunale possa dare risultati ancora più consistenti. Si parte da questo esperimento, che riporta il nostro teatro nelle case, per far sì che il Rendano diventi anche la seconda casa del Conservatorio della città dove i musicisti che lì studiano abbiano la possibilità di esprimersi al meglio. I tre concerti che abbiamo programmato e che diffonderemo in televisione e in streaming (anche sul sito del Comune) non sono un’iniziativa estemporanea, ma rappresentano un preludio per nuove e future sinergie che, utilizzando lo strumento della convenzione, già in essere dal 2011, con il Conservatorio, possa irradiarsi non solo verso il Rendano, ma anche nella Casa della Musica dove, in un futuro prossimo, saranno utilizzati nuovi spazi».

«Il Conservatorio – ha sottolineato Perri – rafforza la proficua collaborazione artistico – musicale con il Comune di Cosenza, nell’ottica di una nuova forma di interazione produttiva. Sono molto felice che le nostre esperienze musicali siano messe a disposizione del territorio. Cosenza Città della musica può essere una grande opportunità per ridare, in uno spirito di coproduzione, energia ed economia al territorio proprio attraverso le sette note».

Il maestro Perri ha reso noto il programma del primo concerto che sarà registrato al Teatro “Rendano” e che sarà trasmesso da Ten in data da definire ( a breve saranno comunicate tutte le date dei tre concerti).

Il primo concerto sarà aperto da due melodie dell’opera 53 di Edvard Grieg cui farà seguito l’Ave Maria tratta da “Otello” di Giuseppe Verdi. Subito dopo, l’Adagio for strings Opera 11 di Samuel Barber e “Sospiri” opera 70 di Edward Elgar. Il programma proseguirà con l’esecuzione dell’Ave Maria di Ruggero Leoncavallo nell’orchestrazione di Leonardo Vulcano e Vincenzo Bria (allievi di Composizione del Maestro Vincenzo Palermo). Completano il programma le “Rumenian Folk Dances” di Bela Bartok.

L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” sarà diretta dal Maestro Fabrizio Da Ros. Al concerto prenderanno parte il soprano Francesca De Blasi (vincitrice delle audizioni per solista con Orchestra), la violinista Selene Cristello e il violoncellista Alessandro Greco. (rcs)

Il 28 febbraio il concerto live in diretta dei McKenzie

Domenica 28 febbraio, alle 21, è in programma il concerto dal vivo e in diretta sui canali e i social, il concerto dei McKenzie, una tra le band musicali calabresi più attive nel territorio nazionale, suoneranno dal vivo dai booth di Dissonanzestudios, centro professionale di produzione musicale con sede a Lamezia Terme, trasmettendo l’innovativo format in diretta streaming Direct Flow grazie a whitenoiseav.it.

Durante streaming live show, e nei giorni a seguire, sarà anche attiva una raccolta  fondi per gli interventi di Emergency in Calabria, il cui ricavato verrà destinato alle strutture impegnate in prima linea sul territorio regionale
Lo scopo, quindi, è quello di riconoscere e valorizzare le strutture e le professionalità che operano sul territorio calabrese e in parte sostenere il lavoro di chi sta affrontando l’emergenza sanitaria.  

«Un modo diverso per dire noi ci siamo», è così che Renato Failla, frontman della band,  sintetizza l’idea del progetto replicando che «questo social live& talk show è la risposta alla consapevolezza della surreale situazione in cui versa il mondo dello show-business in questo momento storico con il conseguente completo abbandono di tante piccole e medie realtà del mondo dello spettacolo e non solo; crediamo che questa idea è la concreta risposta per reagire e dimostrare che unendo le forze e mettendo in campo (e in gioco) la propria professionalità si possa far luce su alcune problematiche, soprattutto in un territorio e un ambito culturale da sempre abituati ad avere a che fare con situazioni difficili e lassismo».

Le tre realtà coinvolte nel progetto audio video social, spinti dalla comune consapevolezza che scommettere in questo nuovo format sarà stimolante per evidenziare la professionalità “locale” nel gigantesco settore spettacolo, opereranno per offrire un’attenta considerazione su quello che sta e/o non sta succedendo nel loro campo, veicolando informazioni e coinvolgendo i partecipanti alla diretta in un dialogo, con l’obiettivo di non confinarlo al solo momento dell’evento. (rcz)

Pagina dell’evento su FB

COSENZA – Grande successo per il Concorso di Arpa “Marcel Tournier”

Si è concluso, con successo, la 12esima edizione del Concorso di Arpa “Marcel Tournier, organizzato dal Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza con il sostegno della Salvi Harps, con l’Associazione Culturale Orchestra Italiana di Arpe di Rende, con l’Associazione Culturale Cantieri d’ Arte di Modena e la Gioielleria Scintille di Cosenza. 

«Il Conservatorio di Cosenza – ha concluso il direttore Francesco Perri esprime un enorme potenziale attraverso la realizzazione di questo concorso che è ormai un fiore all’occhiello di tutta la comunità musicale nazionale».

Fissato nei giorni 20 e 21 ottobre 2020,  e non realizzato in presenza per l’ aggravarsi della situazione epidemiologia (Covid 19),  si è svolto secondo la modalità online tramite l’invio di un video utilizzato come prova effettiva.

Il video contenente l’esecuzione del programma è stato reso disponibile in modalità streaming.

Il XII Concorso Internazionale di Arpa “M. Tournier” è stato vinto:  Cat. A (senza limiti di età) 1° Premio Virgilio Francesca Italia; 2° Premio Lazzerini Letizia, Italia; 3° Premio Moore Rosanna, Usa.

Cat. B ( fino a 21 anni di età) 1° Premio Pestugia Virginia, Italia; 2° Premio Cambini Isabella, Italia; 3° Premio Silanteva Liubov, Russia.

Cat. C (fino a 16 anni di età) 1° Premio Nowak Ligia, Polonia; 2° Premio Smetana Victoria, Ucraina; 3° Premio Miguelez Alicia, Canada.

Cat. D (Musica da Camera con Arpa obbligata) 1° Premio Malcata Rebelo CatarinaInes Pires Pinto, Portogallo; 2° Premio ex aequo BobinskaSkonieczna Polonia e PiazzaiRidolfi, Italia; 3° Premio Justyna HebdaAleksandra Gluch, Polonia.

 

Cat. E (dal Duo al Quartetto di Arpe) 1° Premio R. BelmonteMaria C. Chiarelli, Italia; 2° Premio ex aequo Shekera AnnaMariia Voronova e Subina AnastasiiaYepifanova Yeva, Ucraina .

Cat. F (Arpa a levette) 1° Premio Tai Melody, California; 2° Premio Oancea Maria Angela, Romania.

«Il Concorso di Arpa – ha detto Albarosa Di Lieto, ideatrice del Concorso – è espressione di un lavoro di squadra molto forte e che dimostra come sia necessario un continuo approfondimento ed un continuo studio per evidenziare le tante potenzialità di questo strumento».

Dal 2008 a oggi, la visibilità e la credibilità del Concorso e del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, si sono ulteriormente accresciute e hanno contribuito a qualificare la città di Cosenza nel panorama musicale internazionale. (rcs)

Il Coro Polifonico Musicale della Mediterranea partecipa alla staffetta musicale “L’Università Canta”

È arrivata al Coro Polifonico Universitario dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria la staffetta musicale, partita il 21 giugno in occasione della Giornata Mondiale della Musica da Bergamo e dalla sua Università.

Il progetto, pensato durante la quarantena, nasce da un’idea del Maestro Laura Pesenti, Docente e direttrice del Coro dell’Università di Bergamo, dal desiderio di condividere amicizia, fratellanza e solidarietà in un momento dove incontrarsi fisicamente è impossibile, mettendo al centro i Cori Universitari come esempio di unione e superamento delle distanze, delle differenze tra le persone in un abbraccio virtuale attraverso la musica: veicolo di un messaggio di speranza e fiducia nel futuro. 

Così è accaduto che la Libera Università di Bolzano ha passato il “testimone virtuale” all’Università degli studi “Mediterranea” e il Coro Polifonico Universitario ha risposto, tramite il suo direttore, Maestro Carmen Cantarella, con entusiasmo alla proposta.  

Il Coro della “Mediterranea” è il sesto a prendere parte all’iniziativa partita con il video musicale del Coro degli Studenti dell’Università di Bergamo sulle note di Hey Jude dei Beatles, e che punta a coinvolgere il maggior numero di Università italiane possibili.  

Ciascuno ha proposto un brano diverso nello stile e nel genere, accompagnato da strumenti o “a cappella”, appartenente al proprio repertorio corale ed eseguito a distanza, poi montato e caricato sulla piattaforma YouTube nel canale “L’Università Canta”, dove a breve si potrà visualizzare anche il nostro contributo. 

In questi mesi, anche se le attività in presenza sono state costrette a fermarsi, gli studenti, i docenti e il personale tecnico amministrativo che compongono il Coro UniRC hanno continuato a sentirsi parte della comunità accademica con una consapevolezza diversa, provando a cantare in una nuova modalità durante i lunghi mesi di lockdown.

Alla proposta di partecipazione alla staffetta corale hanno aderito oltre 40 elementi del coro, che hanno prodotto i loro contributi- video da casa. Tourdion, il brano della staffetta, è una danza rinascimentale dal testo giocoso che parla di vita e di allegria e che, in questo caso, vuole esprimere il forte desiderio di tornare a vivere assieme momenti di convivialità e socialità, a partire da quelli corali. 

«Questa è l’ultima, in ordine di tempo – si legge in una nota – delle tante encomiabili attività che il nostro Coro porta avanti ormai dal 2013, anno in cui è stato fondato dal prof. Pasquale CatanosoLe iniziative, che in questi sette anni lo hanno visto protagonista, si sono svolte in primo luogo presso il nostro Ateneo con concerti di natura istituzionale, ma anche nel nostro territorio in perfetta linea con le attività della “Terza Missione”: l’impegno istituzionale che gli Atenei attuano dialogando con la società, interagendo con i luoghi, i contesti e le comunità nelle quali operano. Importanti sono state anche le partecipazioni a molti Simposi e Festivals di Cori Universitari svolti a Bolzano, Pisa e Perugia».  

Non appena sarà nuovamente possibile, in considerazione della situazione pandemica, riprendere a cantare in presenza, a provare ed organizzare nuove iniziative sempre più interessanti, il Coro sarà ben felice di spalancare la porta della propria sede a nuove voci, studenti universitari e non solo, che desiderino condividere la passione per la musica e, soprattutto, di divertirsi in compagnia.  (rrc)

La Calabria protagonista al Rainbow Free Day con gli It-Folk

Domani, al Rainbow Free Day, il grande spettacolo degli indipendenti, la Calabria sarà protagonista con gli It-Folk, un coordinamento nato ormai da qualche anno tra artisti, organizzatori di festival, etichette discografiche, associazioni, imprese e realtà che collaborano per la crescita del settore della folk music italiana.

L’iniziativa è nata su invito degli organizzatori di questo grande evento online che, dal 15 e fino al 30 gennaio, ha chiamando a raccolta le realtà dell’arte e della cultura attive sul territorio che, in questo periodo di crisi, hanno sentito il bisogno di avere una vetrina unica e nazionale per chiedere una vera ripartenza con “tutti i colori dell’arte”.

It-Folk lavora affinché il settore possa avere riconosciuta l’importanza che merita, nelle sedi istituzionali, sociali e culturali. Vuole disegnare un piano di interventi e di azioni condivise per il settore con l’auspicio di migliorare la situazione generale in cui versa il comparto.

«L’obiettivo è sempre stato quello di portare avanti una rete forte con altre realtà culturali che operano nell’ambito musicale sia in Italia che all’estero – ha dichiarato Giuseppe Marasco, coordinatore di It-Folk –. Inoltre, la sinergia e la collaborazione ci hanno permesso di raggiungere maggiore consapevolezza sul fatto che questa particolare espressione musicale rappresenta una risorsa per i territori, per l’identità, la coesione e l’interazione sociale tra le comunità».

Il programma

Il primo collegamento, alle ore 15, sarà dedicato alle etichette e ai festival della folk e world music in Italia. Giuseppe Maraco, coordinatore di Itfolk incontra: Saul Beretta (Musicamorfosi) – Davide Mastropaolo (Agualoca records) – I Lautari (presentazione in anteprima del loro videoclip) – Mario Gulisano (Alkantara festival) e Antonio Melegari (Li Ucci Festival).

Alle 18 dibattito sulla scena Folk e World in Italia. Giuseppe Marasco incontra Andrea De Favero (folkest) – Fabio Scopino (manager di italian world beat) – Giuseppe De Trizio (Radicanto – direttore artistico, Coordinamento Slc CGIL Puglia) – Eric Van Monckhoven (world music lab) – Marco Abbondanza (Sete Sois Sete Luas).

Gran finale alle 21 per i live di Rainbow: happening virtuale con le esibizioni di oltre 20 band del panorama italiano. Tra i partecipanti Antonio Nicola Bruno, Nando Brusco, Claudio Cavallo (Mascarimiri), Massimo Ferrante, Sossio Banda, I Beddi, Ciccio Nucera,  Uaragniaun e Maria Moramarco,  Calabria Logos, Checco Pallone, Luca Pugliese, Parafonè, Nando Citarella, Saletti/Eramo, Paolo Sofia, Vivo Folk, Antonio Grosso e tanti altri.

In contemporanea Francesco Loccisano e Marcello De Carolis saranno ospiti, in rappresentanza di Rainbow e It-Folk, del mitico Red Ronnie all’interno del programma “We have a dream” per presentare il loro album per chitarra battente “Venti”. (rrrm)