REGGIO CALABRIA – Globo Teatro Festival, al via il programma della quinta edizione

Torna il Globo Teatro Festival organizzato dalla compagnia teatrale Officine Jonike Arti, per la direzione artistica di Maria Milasi e Americo Melchionda. “Periferie connesse” è il titolo della V edizione, dedicata al teatro e alle diverse forme artistiche, in programma a Reggio Calabria da settembre a dicembre.

Nei quartieri periferici della città si svolgerà un articolato cartellone con produzioni multidisciplinari, attività formative, laboratori e workshop, dedicati al pubblico di tutte le età e ai professionisti del settore, in un’azione di animazione e disseminazione culturale di ampio respiro.

Il Globo Teatro Festival ha proposto in tutte le sue edizioni una programmazione ricca e di grande pregio, e anche quest’anno conferma l’alta qualità delle sue scelte, proponendo spettacoli di drammaturgia contemporanea, tratti da grandi autori, classici e del Novecento, come Ovidio, Strindberg, Calvino, Alvaro e molti altri.

Si parte con un primo appuntamento d’eccezione. “Heroides – Lettere di eroine del mito dall’antichità al presente”, in scena venerdì 15 settembre, alle ore 21.00, al Teatro Zanotti Bianco. Per la prima volta in Calabria, la produzione Koreja – una delle compagnie più importanti del panorama nazionale – in collaborazione con Le Belle Bandiere, propone un classico di Ovidio, reinterpretato attraverso un lavoro di improvvisazioni e scritture sceniche, opera dell’elaborazione drammaturgica e regia di Elena Bucci, artista più volte Premio Ubu e Premio Hystrio.

Sul palcoscenico un gruppo affiatato di attrici – Giorgia Cocozza, Alessandra De Luca, Barbara Petti, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Anđelka Vulić – che hanno collaborato a una riscrittura corale, tutta al femminile.

Le eroine del mito, nelle lettere ai loro uomini, raccontano di amore, abbandoni, tradimenti: le voci di Fillide, Enone, Arianna, Canace, Fedra, Medea, si moltiplicano, intersecandosi con le voci di donne reali, del presente e del passato. Uno spumeggiante gruppo di spose, vestito dalla sapienza di Enzo Toma, si muove sul palcoscenico accompagnato dalle musiche originali dal vivo di Giorgio Distante, tra canti antichi e melodie moderne.

Un grande inizio per un cartellone che proseguirà domenica 17, alle ore 19.30, sempre al Teatro Zanotti Bianco, con “Creditori”, di August Strindberg, adattamento e regia di Matteo Tarasco, con Arianna Ilari, Maria Milasi, Americo Melchionda, produzione Officine Jonike Arti.

Una delle più crudeli e divertenti tragicommedie del geniale drammaturgo svedese viene riproposta in una mise en espace in cui l’originale triangolo amoroso viene invertito. Nella rielaborazione, è un uomo, un vanesio scrittore di successo, a essere conteso dalle due donne, la prima moglie, dura e integerrima, e l’attuale giovane moglie, artista in crisi e dai nervi fragili. I tre personaggi intrecciano un duello incalzante, una danza instabile di sentimenti sulla sottile linea del tradimento dell’altro e di sé.

Il programma del Globo Teatro Festival proseguirà poi nei mesi successivi, e fino a dicembre, con diverse produzioni e proposte interessanti che spaziano tra i generi e le arti e che coinvolgeranno il pubblico nel magnifico viaggio del teatro.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. (rrc)

MENDICINO (CS) – Al via la sesta stagione di Sguardi a Sud

La città di Mendicino, scrigno di cultura nel cuore della Calabria, si prepara a ospitare la kermesse più attesa dell’anno: la sesta edizione di “Sguardi a Sud”. Questa straordinaria rassegna di teatro contemporaneo, curata con fervore e dedizione dalla compagnia Porta Cenere, con il patrocinio del Comune di Mendicino e il generoso sostegno della Fondazione Carical, promette di incantare il pubblico con una stagione ricca di sorprese.

Quest’anno, la kermesse ci sorprenderà con un programma variegato che abbraccia tre settori distinti: il teatro di prosa, la musica e il teatro ragazzi. Con ben 13 appuntamenti in cartellone, la rassegna si preannuncia un’occasione imperdibile per gli amanti delle arti performative.

Nel settore del teatro di prosa, il pubblico potrà assistere agli spettacoli di compagnie provenienti da tutta Italia. Sarà un viaggio attraverso il talento e la creatività di attori che abbracciano l’innovazione e la sperimentazione teatrale.

La vera novità di quest’anno è la sezione dedicata alla musica, che includerà esibizioni di artisti di fama internazionale. Questa decisione rappresenta un passo audace verso una visione artistica multidisciplinare, arricchendo ulteriormente l’offerta culturale della kermesse.

Per quanto riguarda il teatro ragazzi, tre spettacoli saranno interamente dedicati a celebrare il centenario della nascita di uno dei più grandi autori italiani del XX secolo, Italo Calvino. Questo omaggio allo scrittore italiano amato in tutto il mondo promette di incantare sia i giovani che i meno giovani.

La proposta teatrale di “Sguardi a Sud” è fortemente orientata alla qualità, accogliendo compagnie nazionali e internazionali che negli anni hanno conquistato il plauso di pubblico e critica. Il direttore artistico della rassegna, Mario Massaro, ha sottolineato l’importanza di portare spettacoli di altissimo livello sul territorio, contribuendo così a rivitalizzare la scena del teatro contemporaneo in Calabria. Massaro ha dichiarato con entusiasmo: «Il teatro contemporaneo sta affrontando sfide significative nella nostra Regione. È nostro dovere dare un segnale di vitalità e innovazione. La sesta edizione di “Sguardi a Sud” sarà un’occasione straordinaria per farlo».

Quest’anno, il Teatro Comunale di Mendicino è destinato a risplendere più luminoso che mai. La compagnia Porta Cenere ha lavorato instancabilmente per portare in scena una serie di spettacoli che non mancheranno di toccare le corde più profonde del cuore e catturare l’anima degli spettatori.

A seguire, tutti gli appuntamenti della sesta edizione di “Sguardi a Sud”:

· 1° ottobre: in scena “Fìmmene” a cura della compagnia “Astràgali Teatro” (Lecce);
· 2 ottobre: in scena “Le stagioni in città” – omaggio ai 100 anni di Italo Calvino a cura della compagnia “Astràgali Teatro” (Lecce);
· 4 ottobre: in scena “Le avventure di Giovannino” – omaggio ai 100 anni di Italo Calvino a cura della compagnia Porta Cenere (Cosenza);
· 15 ottobre: in scena “Spine” a cura della compagnia Mana Chuma (Reggio Calabria);
· 22 ottobre: in scena “Il mio amico cane” a cura della compagnia “Live Art” (Firenze);
· 29 ottobre: in scena “Il profilo panciuto di Mister” a cura della compagnia “Gioco di Dame” (Cosenza);
· 5 novembre: in scena “Ulisse on the road” a cura della compagnia “Officine Joniche” (Reggio Calabria);
· 12 novembre: in scena “Antigone, una donna di Calabria” a cura della compagnia “Lalineasottile” (Cosenza);
· 19 novembre: il concerto “Emiliano Pari downtown Hammond 4et”;
· 25 novembre: “Lanzoni, Presti, concerto piano e tromba” – omaggio a Luca Flores;
· 26 novembre: “Alessandro Lanzoni piano solo” – omaggio a Luca Flores;
· 3 dicembre: in scena “I figli di Babbo Natale”- omaggio 100 anni Calvino a cura della compagnia Porta Cenere;
· 10 dicembre: il concerto Peppa Marriti Band.

Una selezione di spettacoli che invita il pubblico a guardare oltre, a sondare gli abissi dell’umanità, a scoprire nuove prospettive. Un’occasione per mettere in discussione le convinzioni e perdersi in un mondo di creatività senza fine che consentirà agli spettatori di riflettere e sognare ad occhi aperti. Il Teatro Comunale di Mendicino diventa così il palcoscenico di una metamorfosi che abbraccia tutte le sfaccettature dell’arte contemporanea. (rcs)

REGGIO CALABRIA – La compagnia teatrale Scena Nuda vola in Uruguay

Scena Nuda in Uruguay: la compagnia teatrale reggina diretta da Teresa Timpano è, infatti, da qualche giorno a Montevideo, nell’ambito di R-Evolution Project, progetto che valorizza, grazie ai fondi del Ministero della Cultura e a Boarding Pass Plus, la mobilità degli artisti italiani all’estero. In quest’ambito, come si diceva, l’Ats formata da Scena Nuda, Nuovo Teatro Sanità, Sardegna Teatro e Primavera dei Teatri ha organizzato in Uruguay – in collaborazione con Inae, Istituto italiano di Cultura e Implosivo – un Focus di teatro contemporaneo al Teatro Sodre di Montevideo, uno dei più importanti della capitale.

All’interno del Focus, ovvero il “Primo Ciclo di Teatro italiano contemporaneo”, Scena Nuda presenterà, il 3 settembre, “Penelope”, lo spettacolo interpretato da Teresa Timpano, con la regia di Matteo Tarasco, che, dopo il debutto al Festival di Spoleto, è stato poi accolto con successo in tutta Italia: un intenso monologo che offre una visione profonda, viscerale del Mito. “Penelope”, dunque, approda in Uruguay, in un prestigioso contesto e in un Focus che prevede, inoltre, la messinscena di “Darwin Inconsolabile”, di Lucia Calamaro, per Sardegna Teatro, che co-produce con Oscenica anche il terzo spettacolo che sarà proposto a Montevideo, “Real Heroes”, di Mauro Lamanna e Juan Pablo Aguilera Justiniano.

Sempre nell’ambito del progetto, inoltre, in questi giorni, il co-fondatore di “Scena Nuda”, Filippo Gessi, sta conducendo a Montevideo un workshop – della durata di una settimana – di biomeccanica, training fisico per allievi attori.

«Un’iniziativa molto interessante», dichiara Teresa Timpano, a proposito dell’esperienza in corso a Montevideo; «ci hanno riservato una grande accoglienza, siamo contentissimi», afferma, aggiungendo, inoltre, come ci sia molta attesa per “Penelope”, che sta già facendo registrare il sold out.

Un momento importante, dunque, per Scena Nuda, per la connessione, lo scambio e l’incontro artistico e culturale tra Italia e Sud America, che si realizza attraverso questo Focus, nonché un riscontro del grande lavoro attuato in questi anni dalla compagnia reggina, per portare avanti una visione teatrale che parta dal territorio per poi aprirsi, come in questo caso, ad un confronto e ad un’interazione internazionale. (rrc)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Barbascura incanta il pubblico con la sua scienza per tutti

Non solo i suoi migliaia di follower. Barbascura X, chimico, divulgatore scientifico, stand-up comedian, scrittore, autore e presentatore tv per Dmax, Rai, Comedy Central, performer teatrale, scrittore di libri bestseller con diverse ristampe, cantautore e youtuber italiano ha letteralmente entusiasmato la platea, accorsa numerosissima, al Quadrato Compagna di Corigliano Rossano.

E lui, che è considerato uno dei divulgatori scientifici più influenti del web, non si è sottratto anche al confronto con il pubblico. Tra interazioni divertenti ed immancabili sorrisi, oltre che risate e riflessioni.

«Tutto quello che non volevi sapere sul sesso e che ignoravi di temere, un viaggio irriverente sui metodi di accoppiamento più bizzarri e scomodi del regno animale. Bizzarrie, acrobazie, passioni e tradimenti raccontati rigorosamente male», in buona sostanza il suo show super applaudito.

Barbascura si è soffermato, anche, sulla “Scienza brutta”, la celebre e irriverente serie di divulgazione scientifica sulla natura in salsa satirica. “Amore bestiale” sta riscuotendo successo nei teatri di tutta Italia. Così anche a Corigliano-Rossano con uno spettacolo adatto ad un pubblico di tutte le età divertente e fresco, seppur trattando sempre temi di divulgazione scientifica.

Lo spettacolo è stato organizzato da Piano B, in collaborazione con Gf Entertainment, per il Festival “Exit. Deviazioni in arte e musica” ed è all’interno del cartellone Coro Teatro&Cultura promosso dall’amministrazione comunale di Corigliano-Rossano.

Per la qualità dell’offerta e la pluralità delle espressioni artistiche, l’innovazione, la qualificazione delle competenze, l’interazione tra lo spettacolo dal vivo e la filiera culturale, educativa e del turismo messe in campo dall’organizzazione, il Festival “Exit. Deviazioni in arte e musica” è riconosciuto dal Ministero della Cultura a valere sul Fondo unico per lo spettacolo e dalla Regione Calabria a valere sul Piano di sviluppo e coesione 6.02.02 e promosso dal brand Calabria straordinaria.

Per conoscere il programma, gli orari degli spettacoli ed essere sempre aggiornato è possibile seguire la pagina dedicata al festival sia su Facebook che Ig.(rcs)

RICADI (VV) – Al via il 4 agosto la settima edizione di Avvistamenti teatrali

Torna per la sua VII edizione Avvistamenti Teatrali, la rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea che dal 4 al 25 agosto, ogni venerdì e lunedì del mese, al Parco Archeologico Torre Marrana di Ricadi (Vv), tra i luoghi antichi più affascinanti della Costa degli Dei, presenterà un ricco cartellone di appuntamenti tra teatro ed eventi collaterali, con l’obiettivo di rendere Torre Marrana un parco culturale, un’agorà nuova per accendere riflessioni e condividere visioni diverse.

La rassegna, ideata e diretta dall’Associazione Avvistamenti, nasce per garantire un’offerta culturale di rilievo non solo ai turisti ma alla comunità di tutto il vibonese. Un progetto portato avanti con caparbietà e dedizione da Andrea Paolo Massara, direttore artistico della rassegna, Maria Irene Fulco, direttrice organizzativa e Michele Paluci, responsabile spazio scenico, che per l’edizione 2023 si presenta come un inno alla libertà, un invito ad andare oltre i pregiudizi e le convenzioni:

«Cosa sono i Tabù? Tutti i divieti e le regole più incredibili che incontriamo nella vita e alle quali dobbiamo sottostare – ha commentato il direttore artistico Andrea Paolo Massara –. Dal mondo del lavoro, che ci impone ritmi massacranti, fino alle convenzioni della società, che ci dicono come dobbiamo vestirci, come comportarci, chi dobbiamo amare. Attraverso gli eventi in programma vogliamo invitare i nostri spettatori ad andare oltre le regole, superando le barriere che limitano il nostro sviluppo. Venite a Torre Marrana, sarà un’estate piena di vitalità!».

La VII edizione di Avvistamenti è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Ricadi e grazie al sostegno di Capovaticano Resort Thalasso Spa, prima destinazione benessere della Calabria, e del “De’ Minimi”, unico ristorante a Tropea della selezione Michelin.

Venerdì 4 agosto, ad aprire il cartellone della VII edizione sarà “La madre del marito di mio figlio”, scritto da Giulia Lombezzi per la regia di Patrizio Luigi Belloli e interpretato da Marisa Miritello, una commedia che racconta con leggerezza il mondo che cambia: l’incontro fra due consuocere di una coppia gay che sta per sposarsi.

L’11 agosto arriva a Torre Marrana “La pace non è mai stata un’opzione”, una commedia brillante scritta da Emanuele Aldrovandi, vincitore del Premio Hystrio 2023 alla Drammaturgia, diretto da Silvio Peroni e con Sara Putignano e Marco Quaglia.

Ultimo appuntamento con il teatro venerdì 18 agosto: in scena “Gli ultimi saranno ultimi”, una fiaba moderna e tragicomica, scritta da Massimiliano Bruno e diretta da Gianfranco Pedullà, e interpretata da Gaia Nanni, con le musiche dal vivo di Gabriele Doria, che accende i riflettori sulle discriminazioni subite dalle donne nel mondo del lavoro.

Tra le novità più attese della nuova edizione, il 21 agosto arriva “La notte dei guardoni”, una produzione Avvistamenti, un viaggio intrigante nella vita notturna e segreta di un parco, attraverso storie di amori vissuti di nascosto. Scritto da Andrea Paolo Massara, per la regia di Maria Irene Fulco e Massara, il lavoro itinerante vedrà in scena Paola Barbieri, Alessandro Cosentini e Carlo Gallo. Un evento teatrale diffuso nei giardini del Parco e fra le rovine archeologiche, in cui gli spettatori saranno invitati a “spiare” con l’ausilio di radiocuffie gli incontri al buio di alcune coppie, come dei veri e propri guardoni.

Il 7 agosto spazio a un evento che vedrà protagonista Cantine Benvenuto, una delle eccellenze del territorio vibonese, in “Storie a sorsi”, degustazione di vini al tramonto con Giovanni Celeste Benvenuto e la sommelier di Avvistamenti.

In programma anche una serata tutta da ballare: il 14 agosto appuntamento con “La torre che balla”, una festa a cura dell’Associazione Avvistamenti con i dj set di Steve Giuliano e Alex Miano che si presenta come un “liberation party” in cui generazioni diverse potranno incontrarsi e danzare insieme, con una selezione musicale senza tempo, dagli anni Settanta ad oggi.

Il 25 agosto chiusura in musica con “Hermetico”, il recital per pianoforte e voci di Claudio Fabi musicista e produttore tra i più noti della musica italiana, che presenterà per il pubblico di Torre Marrana le sue composizioni romantiche, in un percorso emozionante fra musica e poesia. (rvv)

Musical of the Night al Castello Svevo di Cosenza

Debutta domani, martedì 11 luglio, 18.30 al Castello Svevo di Cosenza Musical of the Night, una produzione Teatro Rossosimona, la compagnia fondata e diretta dal regista Lindo Nudo, e Piano B – Event Project Management, nell’ambito del cartellone “Exit – Deviazioni in arte e musica”.

“Musical of the night – Broadway e altre storie”, scritto e interpretato da Marianna Esposito, si compone di sette racconti in unico viaggio guidato dai ricordi e dai luoghi cari all’infanzia; una storia comune cullata dalla fantasia che, attraversando i brani cari alla gloria di Broadway e al suo scintillio, intende celebrare il sogno e la speranza affidandosi ad alcune delle sue declinazioni più intime e significative. Così, le ambizioni di piccole donne e di piccoli uomini, scontrandosi ripetutamente con la realtà, cercheranno di volta in volta il riscatto nella favola, rigenerandosi alla fonte della sua inesauribile magia.

Attrice, cantante e performer cosentina, nonostante la giovane età Marianna Esposito ha alle spalle numerose esperienze in spettacoli e musical. Studia canto da quando aveva 11 anni e, dopo la laurea magistrale in Linguaggi dello spettacolo all’Università della Calabria, ha conseguito il diploma di Canto lirico al Conservatorio di musica “S. Giacomantonio” di Cosenza. L’incontro con il teatro avviene nel 2010 proprio grazie a Lindo Nudo, che la seleziona per lo spettacolo di teatrodanza “Matte (d’arte, di vita, d’amore)”. Da allora il teatro e la musica sono presenti nei vari progetti artistici e percorsi formativi a cui Marianna prende parte.

Nello spettacolo “Musical of the night” Marianna Esposito divide la scena con Mirko Iaquinta, attore, imitatore e speaker radiofonico.

Le attività della compagnia Teatro Rossosimona, che proprio a luglio ha raggiunto il considerevole traguardo dei 25 anni dalla costituzione, proseguono nel solco tracciato agli esordi dell’impegno civile e della valorizzazione delle maestranze calabresi. (rs)

SAN FILI (CS) – La fuga di Pitagora lungo il percorso del sole in scena al Teatro Gambaro

Nuovo e ultimo appuntamento della rassegna “Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali” che vede la direzione artistica di Lindo Nudo e la collaborazione dell’amministrazione comunale di San Fili.

Sabato 27 maggio alle 20.30 il teatro “F. Gambaro” accoglierà la pièce “La fuga di Pitagora lungo il percorso del sole”, polilogo in 10 numeri scritto da Marcello Walter Bruno e portato sulla scena dall’attore Ernesto Orrico e dal musicista Massimo Garritano.

Un testo prodotto dall’associazione culturale Zahir che attinge al mondo classico per raccontare una storia di straordinaria modernità in cui Orrico, nell’interpretare più ruoli, gioca con toni e accenti mentre Garritano esegue dal vivo brani originali che aggiungono pathos alla narrazione.

Un monodramma per corpo e musica – come si legge nelle note della messa in scena: “una storia antica che si rinnova nell’oggi, in un rimbalzare continuo tra un passato lontanissimo e sapiente e il presente della politica sguaiata che si ingegna a negare la ricchezza dell’alterità, del diverso, dello straniero. In “La fuga di Pitagora” i suoni della chitarra costruiscono panorami acustici che si frangono in pulviscolo elettrico. Le ripetizioni, i loop, i disturbi costituiscono un impasto narrativo che dialoga con la voce, poi la sovrasta, poi la abbandona e la libera. “L’armonia delle sfere”, “il quinto martello” sono indizi e suggestioni per mondi musicali e possibilità di giocare con i numeri, con le note. La voce si muove dall’invettiva all’evocazione, tra orazione e lezione, in un movimento sonoro che è moltiplicazione di storie, incastri, accenni, rimandi, citazioni”.

Con la direzione di Ernesto Orrico, lo spettacolo vede l’apporto di Ada Ronconi (voce fuori campo), Raffaele Cimino (disegni originali), Manolo Muoio (collaborazione artistica), Merusca Staropoli (costumi e oggetti di scena). Collaborano alla messa in scena Jacopo Caruso (responsabile tecnico), Raffaele Iantorno (tecnico di palcoscenico) e Lindo Nudo (direzione di produzione).

Con “La fuga di Pitagora lungo il percorso del sole” si chiude la seconda parte della rassegna “Tutti a teatro – Viaggio nei generi teatrali”: sei spettacoli che hanno raccolto il favore della cittadinanza di San Fili e della sindaca Linda Cribari. Una sinergia che rientra fra gli obiettivi della compagnia Teatro Rossosimona di divulgazione ed educazione al linguaggio artistico e di promozione delle compagnie calabresi.

Gli eventi riportati sono finanziati con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Produzione Teatrale – Annualità 2023” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura. (rcs)

A Polistena la nuova stagione teatrale “Il teatro in tutti i sensi”

Al via la nuova stagione teatrale a Polistena del Centro sperimentale d’Arti sceniche Dracma. Il tema della stagione è “il teatro in tutti i sensi”.

Da ottobre 2022 ad aprile 2023, un cartellone eterogeneo per linguaggi temi e storie trattate, con una proposta incentrata sui linguaggi del teatro contemporaneo e di ricerca, ma che tocca anche altri ambiti del performativo, dalla musica alla danza. “Il Teatro in Tutti i Sensi”, nomen omen, è la nuova stagione presentata da DRACMA – Centro Sperimentale d’Arti Sceniche, che si conferma una delle compagnie più attive e consolidate del territorio, e che da quest’anno può vantare anche il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura come “Organismo di programmazione teatrale”.

Un’esperienza culturale mai così ricca come in quest’edizione: quattordici spettacoli serali, otto spettacoli pomeridiani dedicati a famiglie e bambini, otto appuntamenti di danza contemporanea che sarà la più corposa sezione regionale del festival di danza contemporanea “Ramificazioni” (unico riconosciuto dal MIC), tre appuntamenti musicali (“Autunno In Jazz”) e un’offerta di circa quindici spettacoli dedicati alle scuole. Una stagione in cui, come sottolineano gli organizzatori, “rimarchiamo l’urgenza di tenere uno sguardo attento alle nuove proposte del teatro contemporaneo ampliandolo alle proposte offerte del mondo della danza e della ricerca in ambito musicale, in un’ottica di creazione continua di nuovo pubblico e di contaminazione dei linguaggi scenici”.

Palcoscenico della rassegna, come ormai consuetudine, l’Auditorium Comunale di Polistena, che quest’anno trova nuova vita grazie ad una serie di interventi che miglioreranno l’esperienza della visione teatrale e che ridanno al teatro la sua funzione primaria, luogo della e per la comunità.

La nuova stagione di DRACMA presenta spettacoli che provano a dare un senso alla complessità di un presente sempre più incerto, mettendo in scena la magia, le contraddizioni, la comicità e al contempo i drammi del nostro presente. Storie e narrazioni che spaziano dal tema della guerra e dei diritti al rispetto delle diversità, dal racconto di atti di resistenza civile alla dimensione fragile delle relazioni familiari, dalle vicende di uomini e donne che hanno costruito la cultura italiana a microstorie di libertà. 

Grandi nomi del teatro italiano e giovanissimi artisti già affermati si avvicenderanno sul palcoscenico di Polistena, con spettacoli riconosciuti e apprezzati dalla critica nazionale e dal grande pubblico. In cartellone trovano spazio Premi Ubu (il riconoscimento più importante del teatro italiano) come Mariano Dammacco e Serena Balivo (“La buona educazione”, in programma il 31 marzo), Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (3 dicembre), Virgilio Sieni (17 dicembre); Premi In-Box (il riconoscimento dedicato alle compagnie emergenti) come “Questa splendida bellezza” di Marco Ceccotti, che aprirà la stagione il 15 ottobre; il Premio Verso Sud 2022 della giovane drammaturga e regista calabrese Elvira Scorza (“Tutta colpa di Ugo”, il 15 aprile). E non mancheranno i nomi storici, conosciuti e apprezzati dal grande pubblico, da Francesco Montanari (“Play House”, il 29 ottobre), Paolo Triestino e Edy Angelillo (“Que Serà”, il 7 gennaio), Gianmarco Tognazzi (“L’onesto fantasma”, il 25 febbraio), Peppe Barra (“Non c’è niente da ridere”, il 24 marzo) e due “mostri sacri” del teatro nazionale come Massimo Verdastro (“Eros e Priapo – Il libro delle furie”, il 27 gennaio) e Elena Bucci (“Cento anni di Pasolini”, 11 novembre).

Ma l’offerta stagionale di DRACMA mantiene alta anche l’attenzione verso il “nuovo” pubblico: giunge alla sesta edizione, infatti, la rassegna di “TeatroFamiglie”, teatro tout public per tutte le generazioni, e al quarto anno il progetto di teatro per le scuole “Aiutami a dire Teatro”, percorsi di visione teatrale per le studentesse e gli studenti degli istituti scolastici del territorio.

Con questa nuova stagione DRACMA si attesta ancora una volta come laboratorio capace di regalare al territorio un respiro nuovo, attraverso spettacoli che aprono orizzonti culturali e stimolano, come da incipit, tutti i sensi, con l’augurio che i semi di queste buone pratiche germoglino e fioriscano nel futuro, così come nell’immediato presente. (rs)

A Verbicaro il regista Costabile presenta “Una femmina” nei luoghi delle riprese

È stato girato in Calabria, con attori calabresi, in gran parte nell’entroterra della Riviera dei Cedri, tra maggio e giugno del 2021, e più precisamente nei comuni di Verbicaro, San Donato di Ninea, Santa Maria del Cedro, Orsomarso e Papasidero. Ed è proprio a Verbicaro (CS), uno dei tanti borghi meravigliosi dell’entroterra calabrese, un borgo piccolo, dai vicoli stretti e chiusi- tanto amati per raccontare questa storia dal regista calabrese Francesco Costabile – che ritorna il film Una Femmina dopo il grande successo internazionale. 

Distribuito da Medusa Picture  è stato presentato nella sezione “Panorama” del 72esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino ottenendo grandi consensi e candidato anche ai David di Donatello. Numerosi i Premi e riconoscimenti avuti in numerosi Festival del cinema. 

La proiezione in piazza, dedicata alla gente di Verbicaro e di tutti i centri che hanno ospitato le riprese, è stato fortemente voluta dal Location Manager del film, Agostino Cirimele che da tempo ormai svolge tale importante ruolo mettendo a servizio del cinema l’esperienza e l’archivio dei luoghi selezionati nel tempo ( in un recente passato nella produzione del film La Moglie del Sarto e, come assistente location manager- nella pellicola Rapiscimi). 

Un amore per il Cinema (è anche direttore artistico del Progetto “Il Cinema sui Muri – Street Art” a Verbicaro) ma soprattutto la passione e l’impegno per valorizzare, attraverso il Cinema, i suoi luoghi creando promozione, visibilità ed anche non indifferenti indotti economici. 

Il film, liberamente ispirato al libro inchiesta Fimmine Ribelli- Come le donne salveranno il Paese dalla ‘ndrangheta del giornalista Lirio Abbate, racconta una storia dolorosa di disperazione e ribellione ma che ne racchiude tante altre: storie di donne che si sono ribellate alla criminalità organizzata pagando anche con la propria vita. Quindi rilevanti tematiche i cui aspetti sociali e culturali che saranno dibattuti ad inizio serata. 

La proiezione si terrà stasera, venerdì 26 Agosto alle 21,30 in corso Umberto, nel centro del borgo di Verbicaro e vedrà anche la presenza dello stesso regista Francesco Costabile, nonostante i molteplici impegni nazionali ed internazionali per promuovere il suo film, e quella degli attori Luca Massaro e Vincenzo Di Rosa.

«Il cinema è nel DNA di Verbicaro. Dagli anni Ottanta è stato paese di iniziative del cinema d’ impegno sociale e della Cinevideoteca della memoria visiva  della gente comune unica in Europa» – afferma il Sindaco di Verbicaro, Francesco Silvestri. «Oggi per me è stato facile in qualità di primo cittadino riflettere e proporre un’ idea vincente come il Cinema sui muri e cogliere con entusiasmo  in un momento difficile  per la pandemia la proposta del  set cinematografico  di Agostino Cirimele artista di qualità del nostro territorio del Film “Una Femmina” girato soprattutto a Verbicaro dal giovane regista Francesco Costabile. La valorizzazione di un paese suggestivo come il nostro passa anche attraverso le tradizioni secolari, l’enogastronomia, luoghi incantevoli e proposte innovative. Complimenti ancora per l’ottimo lavoro e il successo internazionale del film. La Calabria è anche questa”. 

L’estate dei Bronzi: a Reggio Edipo Re-make all’Arena dello Stretto

L’Arena dello Stretto “Ciccio Franco”, sul Lungomare di Reggio Calabria, ospita stasera alle 21.30 lo spettacolo “Edipo Re_Make” da Sofocle.

L’appuntamento (a ingresso gratuito), organizzato dal Centro Teatrale Meridionale, è promosso e finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, nell’ambito del cartellone dedicato alle celebrazioni del cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

Edipo Re_Make – prodotto da Bottega del pane – per la regia e drammaturgia di Cinzia Maccagnano, vedrà in scena gli attori: Dario Garofalo, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Raffaele Gangale e la stessa Cinzia Maccagnano. Scene e costumi: Monica Mancini; consulenza musicale: Lucrezio de Seta; assistente alla regia: Marta Cirello.

Una trasposizione moderna del classico e scandaloso Edipo Re di Sofocle. La tragedia narra le vicende di Edipo, figlio di Polibo e principe di Corinto, al quale l’oracolo di Delfi aveva predetto un terribile destino: uccidere il padre e sposare la madre. 

Da questi presupposti prende il via il complesso meccanismo che porterà al tragico finale.

Quello di Edipo è il dramma della conoscenza, il dramma di un uomo vinto dalla fatalità malgrado la sua volontà e la sua ribellione. E innanzitutto la ribellione avviene in se stesso: è lui che evoca la ragione e poi l’istinto, creando dialoghi serrati, che diventano sempre più interrogatori, con Creonte e con Tiresia, quasi fossero voci interiori che lo tormentano e lo inducono a scavare nel conscio e nell’inconscio affinché la verità si palesi accecante come la luce. Edipo sa e ha dimenticato, perciò intraprende un percorso dall’interno verso l’esterno che riporta se stesso e lo spettatore a quella Verità inevitabile, già presente. Il dentro e il fuori: il male è fuori come rappresentazione del dentro, e il dentro emerge e incalza.

Alla storia dell’Edipo Re, nonostante i suoi 2.500 anni, calzano come un guanto i panni scelti da Cinzia Maccagnano, della detective story, o, meglio ancora, del “cold case”, l’omicidio irrisolto. 

È un gioco di illusioni, dove niente è quello che sembra, ma anche di rivelazioni, di squarci di luce che scandiscono l’avanzamento della storia. Mentre tutti, però, seguono il flusso degli eventi, Edipo rimane immobile, bloccato dalla sua ossessione.

L’errore di Edipo, in questo re_make, non è infatti quello di aver ucciso il proprio padre e di aver sposato la propria madre, ma di aver cercato a tutti i costi la verità, distruggendo se stesso e quelli che lo circondano.

“Luce, ora ti vedo per l’ultima volta!” grida quando ormai è tutto rivelato e la luce abbagliante del vero non può che lasciare spazio alle tenebre. Ma per quanto accecante la verità, è l’unica strada verso la consapevolezza a cui alla fine giunge Edipo che, privandosi degli occhi e dell’inganno che da essi ne è venuto, intraprende la via della conoscenza di sé e della catarsi: “La vita finisce dove comincia”.

Un appuntamento, dunque, con il grande teatro da non perdere in riva allo Stretto, messo a punto dal CTM, diretto dal regista e attore Domenico Pantano, una realtà importante che si distingue da molti anni sulla scena culturale nazionale, per la grande qualità delle proprie rassegne e produzioni. (rs)