LAMEZIA TERME (CZ) – “Prima gli ultimi” partecipa all’inaugurazione della Cittadella della carità

«Partecipiamo anche noi come organismo autonomo gestito da operatori volontari laici all’inaugurazione del centro diurno realizzato nei locali del complesso interparrocchiale San Benedetto. Una nuova realtà che va ad arricchire i servizi offerti dalla Cittadella della carità per le persone del nostro territorio che vivono nel disagio». Così Nicolino Panedigrano, presidente dell’ambulatorio solidale “Prima gli ultimi” Odv allocato sempre nel complesso interparrocchiale di via Perugini, in delle sale concesse dalla Caritas diocesana.

Gli operatori sanitari che portano avanti la struttura garantendo visite e prestazioni gratuite alle persone indigenti, domani saranno presenti all’inaugurazione del nuovo centro diurno (docce e vestiario), iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Fratelli Tutti” che la Caritas diocesana sta concretizzando sul territorio locale. «Siamo ben felici di condividere questo momento importante per tutta la comunità locale perché – sottolinea Panedigrano – con l’ambulatorio solidale stiamo producendo numeri da record per quanto riguarda l’accoglienza dei pazienti e le prestazioni effettuate; da quando è attivo, l’ambulatorio ha registrato oltre 1700 accessi. Da rimarcare, inoltre, che la struttura è gestita a livello volontaristico da 30 medici e 25 infermieri e da un gruppo di altri operatori».

La gestione dell’ambulatorio, fin dal primo momento, è stata orientata alla creazione di un ambiente sanitario moderno, funzionale, con strumentazioni all’avanguardia; a tale scopo è stato avviato il progetto “Missione Sanità” finanziato dalla Regione Calabria. L’iter progettuale, in questione, ha la finalità precipua di ridurre la vulnerabilità delle persone che vivono ai margini della nostra società facilitando l’accesso a servizi di prima necessità, in particolare ai servizi riguardanti la tutela della salute che è bene primario per la persona.

«Oltre ai finanziamenti regionali – dichiara Panedigrano – possiamo contare su tante donazioni da parte di numerosi benefattori che hanno compreso la valenza di questa struttura, punto di riferimento per tanti utenti che vivono l’emarginazione, nella povertà materiale e sociale. Con queste risorse investiremo per l’acquisto di attrezzature di qualità al fine di assicurare le cure più adeguate alle tante persone che si rivolgono all’aiuto dei sanitari dell’ambulatorio. Una realtà d’eccellenza in un contesto territoriale in cui la sanità pubblica purtroppo registra infinite problematiche e criticità». (rcz)

LAMEZIA – Giovedì si espone l’opera “Giuditta mostra la testa di Oloferne”

Giovedì 24 novembre al Circolo di Riunione di Lamezia Terme, sarà esposta l’opera Giuditta mostra la testa di Oloferne di Gregorio Preti col sostegno di Fineco Bank. L’opera, del 1640 circa, appartiene alla collezione Giuseppe Speziali.

L’evento è stato organizzato dall‘Associazione Culturale Arete Ets, per promuovere e valorizzare il patrimonio artistico calabrese, dopo Il trionfo di Galatea di Luca Giordano della collezione d’arte privata calabrese Romano Carratelli e Gli Evangelisti Luca e Giovanni di Mattia Preti della Collezione Carlo Perri.

L’esposizione, che si inaugura alla vigilia della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, spiega la scelta di Arete di mostrare, in questa circostanza, un’unica opera, di artista calabrese e di collezione privata calabrese, ponendo al centro dell’attenzione una delle figure femminili più rappresentate anticamente dai grandi maestri dell’arte, affinché anche Arete, col proprio impegno civile, con la forza prorompente dell’arte, possa unirsi al coro delle voci che intendono affermare e sostenere il rispetto verso le donne.
Intervengono il presidente di Arete Raffaella Gigliotti; Francesco Iannazzo (Group Manager Fineco Bank), Domenico Piraina (Direttore di Palazzo Reale Milano e della Direzione Cultura del Comune di Milano), Mario Panarello (Storico dell’Arte, Docente di storia dell’arte antica e medioevale all’Accademia di Belle Arti di Lecce). (rcz)

Venerdì a Gizzeria il convegno “La Bilateralità contro i contratti di lavoro pirata”

Si intitola La Bilateralità contro i contratti di lavoro pirata il convegno in programma venerdì 24 novembre, a Gizzeria Lido, organizzato dall’Ente Bilaterale Commercio, Terziario e Servizi (EBT) di Catanzaro, Crotone, Vibo.

Il dumping contrattuale e i contratti “pirata” si stanno diffondendo a macchia d’olio, specie nel settore e del commercio. Gli strumenti offerti dalla Bilateralità possono incidere in maniera netta sul fenomeno, ma spesso sono poco conosciuti. Di questo, ma anche di altri argomenti legati al mondo dei lavoratori del ramo, si parlerà nell’iniziativa cui prenderanno parte l’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, il presidente della Camere di Commercio di Catanzaro – Crotone – Vibo Pietro Falbo, il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Catanzaro Giuseppe Gaetano, il presidente dell’Ente Bilaterale Commercio, Terziario e Servizi Fortunato Lo Papa, il direttore di Confcommercio Calabria Centrale Giovanni Ferrarelli, il vice presidente dell’EBT Fernando Lobello, il Segretario Generale Filcams CGIL Calabria Giuseppe Valentino, l’Esperto Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Giuseppe Buscema, il sindaco di Gizzeria Francesco Argento.

Concluderà i lavori il Segretario Nazionale Organizzativo Fisascat Cisl, Mirco Ceotto.

Moderà l’iniziativa la giornalista Tiziana Bagnato(rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – La Diocesi con “Lamezia Nuova” alla XX assemblea Fisc a Roma

Sarà presente anche la Diocesi di Lamezia Terme con la testata diocesana “Lamezia Nuova”, rappresentata dal direttore Saveria Maria Gigliotti e dal vicedirettore Salvatore D’Elia, alla XX Assemblea ordinaria elettiva nazionale dei soci della Federazione Italiana Settimanali Cattolici che si terrà a Roma, da giovedì 23 a sabato 25 novembre, al “Th Roma Carpegna Palace”, in collaborazione con Ufficio nazionale Comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana, il Servizio per il sostegno economico della Chiesa Cattolica e l’Agenzia Sir. Tema dell’assise: “La Fisc: una voce al servizio del Paese. Informazione, cultura e sinodalità”

L’appuntamento, a cui parteciperanno i direttori e i rappresentanti in Fisc delle circa 200 testate associate, sarà un momento di confronto, dialogo e progettazione in cui si getteranno le basi per la nuova consiliatura e per il nuovo esecutivo che guideranno la Federazione nel quadriennio 2024 – 2027.

«L’assemblea quadriennale – spiega il presidente della Fisc, Mauro Ungaro – è sempre un momento fondamentale nella vita associativa. Quest’anno assume un valore ulteriore perché si tratta di riannodare il filo rosso di un’esperienza lunga quasi 60 anni e segnata in questo quadriennio anche dal Covid prima e dalle guerre in Ucraina e Terra Santa oggi. Sarà per le nostre testate. l’occasione di riflettere insieme sulle sfide che il tempo sinodale pone a loro e alle Chiese locali, ma anche sulla trasformazione digitale che, nell’immutata fedeltà alla carta, interpella anche il mondo dell’editoria cattolica».

Ad aprire la prima giornata di assemblea, giovedì 23 novembre, sarà l’incontro straordinario con Papa Francesco che i direttori Fisc vivranno presso la Sala Clementina in Vaticano.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, presso il “Th Roma Carpegna Palace” il primo intervento, molto atteso, sarà quello di mons. Giuseppe Baturi, arcivescovo di Cagliari e segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana. A seguire la relazione del presidente Mauro Ungaro e il resoconto del tesoriere, Simone Incicco.

La seconda giornata, venerdì 24 novembre, sarà caratterizzata dall’intervento di Padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa e dalla conversazione con l’on. Alfredo Mantovano sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel pomeriggio cominceranno le operazioni di voto che si concluderanno in serata con la proclamazione degli eletti al Consiglio nazionale della Fisc.

«Abbiamo fortemente voluto un momento di confronto, non solo per i soci Fisc ma aperto a tutti i giornalisti, con un rappresentante del Governo – spiega la coordinatrice della Commissione cultura ed eventi Marilisa Della Monica – e siamo onorati che l’onorevole Mantovano abbia accolto il nostro invito a conversare con noi su temi di attualità che ci interessano e interpellano come giornalisti, come cittadini e come cristiani. La Fisc, accogliendo l’invito rivoltoci da Papa Francesco, cerca di raccontare ai propri lettori anche il buono ed il bello dei nostri territori in cui siamo fortemente radicati».

«Un grazie in particolare all’Ufficio Fisc e a Csq – Centro Stampa Quotidiani, Editrice Shalom, Tecnavia Apps e Generali Italia – afferma il tesoriere Simone Incicco – per il loro prezioso contributo per la realizzazione di questa XX Assemblea ordinaria elettiva». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Concluso il progetto “Strade di memoria” promosso da Progetto Policoro

Coinvolte quasi duecento persone di tutte le età. Sei uscite in alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico-culturale e naturalistico cittadino: la visita guidata al museo archeologico, al complesso monumentale S. Domenico, all’abbazia benedettina e al museo diocesano; l’esperienza di trekking urbano al Mulino delle fate e nella zona storica intorno a S. Teodoro; viaggio nella natura e nelle sue ricchezze alla fattoria didattica dell’agriturismo Trigna e al mercato ortofrutticolo comunale. Circa 50 tra volontari e operatori coinvolti, nell’ambito di una rete con oltre dieci diverse realtà associative e istituzionali del territorio.

Questi i numeri del progetto “Strade di memoria”, promosso dal Progetto Policoro di Lamezia Terme, conclusosi con un convegno al Tip Teatro, nel corso del quale i diversi protagonisti hanno raccontato le attività, lo spirito e soprattutto il valore delle relazioni costruite insieme a partire dal mese di marzo.

“Strade di memoria” è stato tra i sei vincitori in tutta Italia del XVII bando di progettazione sociale “Idee in movimento”, indetto dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana, Progetto Policoro, Caritas Italiana, e 8×1000 alla Chiesa Cattolica.

«Con questo progetto – ha evidenziato Elvira Pelle animatrice di comunità – abbiamo vissuto la straordinaria possibilità di stare insieme e di lavorare insieme. Proseguendo sulla traccia già iniziata con il progetto Caritas “Scrigni di memoria e custodi di radici”, con la spinta del movimento lavoratori Azione Cattolica che ringraziamo per il supporto e la vicinanza in ogni fase del progetto, abbiamo cercato di dare concretezza alle tre parole chiave del progetto Policoro: giovani, Vangelo, lavoro. Vogliamo restare in questa terra per prendercene cura e dare valore a luoghi straordinari come quelli che insieme, giovani e meno giovani, abbiamo visitato in questi otto mesi».

Ha parlato dello spirito del concorso di progettazione sociale, promosso da ormai diciotto anni dal movimento lavoratori Azione Cattolica, il vicesegretario nazionale Maurizio Biasci ricordando come «diciotto anni fa, in Puglia, nel corso di un campo nazionale del movimento lavoratori, ci siamo interrogati su cosa poter fare per dare risposte alle istanze dei nostri territori, in particolare all’emorragia di giovani da queste terre. Ecco come nasce il bando di progettazione, che ha poi ha incontrato subito il supporto della Cei, di Caritas Italiana e del Progetto Policoro. Siamo partiti con piccoli finanziamenti ai progetti vincitori, gradualmente abbiamo aumentato ma non è la quantità di risorse l’elemento centrale ma la capacità di questo progetto di mettere insieme realtà e persone, la capillarità, la capacità di avviare processi». Plauso dal vicesegretario nazionale per il progetto portato avanti dalla realtà lametina dove «avete avuto la possibilità di scoprire le bellezze di questo territorio e di mettere insieme competenze ed esperienze».

Richiamando i dati del Rapporto Caritas 2024, che evidenzia il dato crescente della solitudine in vaste fasce della popolazione, il direttore Caritas diocesana e tutor del progetto Policoro don Fabio Stanizzo ha sottolineato il valore di un progetto che «ha regalato a tante persone, di tutte le età, la possibilità di vivere momenti belli, di conoscersi tra loro, ai più giovani l’occasione di regalare agli altri tempo e attenzione. L’auspicio è quello di continuare su questa strada e di continuare a creare processi».

«La gioia e la grazia dello stare insieme» è stata evidenziata dal presidente dell’Azione Cattolica diocesana Luca Torcasio mentre per l’assessore alla cultura del Comune di Lamezia Terme Giorgia Gargano la cifra distintiva di “Strade di memoria” è stata «la capacità di prendersi cura delle persone e del territorio».

Un itinerario di percorsi, esperienze e soprattutto di incontri tra persone dal quale, per il coordinatore regionale del progetto Policoro don Luca Gigliotti e il direttore dell’ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro don Giuseppe D’Apa, emerge «il volto bello della Chiesa e la ricchezza della nostra chiesa diocesana».

Hanno condiviso le loro testimonianze i rappresentanti di alcune delle realtà partner del progetto: Alessandra Cugnetto per “Integrazioni Calabria”, Domenico Benedetto D’Agostino per Manifest e Scenari Visibili, Luisa De Fazio per l’associazione “Anni d’Argento”, Rosalba De Fazio per “Un anthurium per Francesco”, Claudio Petronetti per Open Space. (rcz)

CATANZARO – Fondazione Città solidale celebra la Giornata mondiale dei poveri

Si è celebrata ieri, domenica 19 novembre, la settima edizione della Giornata Mondiale del Povero, voluta fortemente da Papa Francesco per sollecitare tutti noi ad «uscire da noi stessi», dall’egoismo che oggigiorno incalza sempre più, per incontrare la povertà nelle molteplici accezioni in cui essa si manifesta nel mondo di oggi.

«Non distogliere lo sguardo dal povero», questa la frase scelta e che ci permette di cogliere l’essenza di questa giornata, una giornata in cui ognuno, dovrebbe fermarsi a riflettere sul proprio stile di vita e sulle tante forme di povertà presenti, in un mondo che eleva ricchezze e disumanizza. Oggi purtroppo viviamo in una società in cui la corsa al possesso di sempre maggiori quantità di denaro e di beni materiali ha portato a far prevalere “la legge del più forte”, per cui si è sviluppata una società ottusa e chiusa dinnanzi le esigenze dei più fragili, dei più umili. I danni maggiori sono stati provocati da questa ideologia materialista che ha portato a valutare le persone in base alla quantità di “cose” a disposizione e non per le loro qualità morali e umane.

Essere sensibile alle esigenze altrui e aiutare chi ha bisogno, chi vive in una condizione di emarginazione, di umiliazione e di sofferenza è indispensabile per condividere in pieno il senso della Vita, con la speranza di creare una società fondata sulla felicità dell’essere, piuttosto che dell’avere.

In occasione della giornata Mondiale dei Poveri, anche queste le parole di Papa Francesco: «abbraccio ciascuno di voi che portate sulle spalle e sul cuore il peso dell’esclusione… quello che per il mondo è scarto per Cristo è bellezza. Gli ultimi sono i primi». Sulla lunghezza d’onda di queste parole, Fondazione Città Solidale, anche quest’anno, e’ stata presente in prima linea sul territorio attraverso un nutrito programma di iniziative.
Si è dato avvio ad una raccolta fondi basata su donazioni di buoni, da donare ai più bisognosi, grazie al prezioso contributo di alcuni commercianti presenti sul territorio che hanno sposato con entusiasmo tale iniziativa, dimostrando forte sensibilità verso chi vive una situazione di disagio senza girarsi dall’altra parte. L’equipe dell’Ente guidato da Padre Piero Puglisi ha avuto modo, quindi, di riscontrare nel nostro territorio una coscienza collettiva alta e consapevole, dove la donazione è divenuta una forma di atto d’amore. L’iniziativa è stata coordinata dagli operatori del Settore adulti ed estrema povertà di Fondazione Città Solidale i quali, attraverso la diffusione della Mission e la sensibilizzazione alla causa, hanno raggiunto obiettivi importanti in termini di donazioni.

Questi buoni sono stati distribuiti in parte alle famiglie già “seguite” dalla Fondazione e in parte saranno donati alla Caritas parrocchiale del SS. Salvatore di Catanzaro, che provvederà a continuarne la distribuzione a famiglie e singole persone da loro conosciute. La stessa Caritas, in questa giornata, ha voluto donare agli ospiti delle strutture di accoglienza l’Aliante e la Tenda di Mamre un momento di fraternità, offrendo loro un pranzo in convivialità anche con altre persone bisognose del territorio. La Fondazione, inoltre, radicata in forti valori evangelici, ha fatto vivere agli ospiti delle varie strutture un momento di preghiera e di riflessione con la celebrazione della S.S. Messa nel “Santuario Madonna del Ponte” in Squillace. Al termine della celebrazione sono stati donati pane e dolci, segni concret di attenzione alle persone piu’ fragili e di condivsione.

La Giornata mondiale dei Poveri intende, dunque, essere uno stimolo in più al lavoro svolto quotidianamente da ogni singola equipe professionale all’interno delle strutture della Fondazione per sensibilizzare sempre più persone a posare lo sguardo su chi sta vivendo un momento di difficoltà; nello stesso tempo, dare una piccola risposta ai poveri di ogni tipo e di ogni terra perché non pensino che il loro grido d’aiuto sia caduto nel vuoto. (rcz)

CROPANI (CZ) – Il fiume Crocchio sfocia in mare acqua totalmente nera

di LUIGI STANIZZI – Alle ore 14,40 di ieri, domenica 19 Novembre 2023, il fiume Crocchio sfocia in mare acqua totalmente nera. Fra Cropani e Botricello.

Gli organi preposti devono intervenire per capire le ragioni. Una vastissima area del mare a sinistra e destra della foce si presenta totalmente nera, nell’aria inoltre si avverte uno strano odore. Anche la grande massa d’acqua fluviale prima della foce si presenta nera, invadendo tutte le anse. Occorre capire le cause ed eventualmente intervenire, se si tratta di inquinamento. Un ruolo costruttivo potrebbero svolgerlo anche le tante associazioni presenti sul territorio. Intanto l’acqua nera continua incessante a riversarsi nel mare. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Il Comune aderisce alla Giornata mondiale dell’infanzia

Si Celebra oggi, 20 novembre, la Giornata mondiale dell’infanzia, quest’anno idealmente dedicata al diritto alla pace.

Il 20 novembre infatti, ricorre l’anniversario dell’approvazione, avvenuta nel 1989 da parte dell’Assemblea delle Nazioni Unite, della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo.

Quest’anno, più che mai – ha dichiarato la Presidente dell’Unicef Italia, Carmela Pace – sentiamo forte il bisogno di dedicare la giornata al diritto alla pace. I bambini non hanno alcuna responsabilità nei conflitti e non possono fermarli. Esse hanno solo bisogno di pace. È necessario, pertanto, che immaginiamo un futuro in cui i bambini possano crescere e realizzarsi.

Per questa occasione, anche quest’anno, l’Unicef Italia e Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) lanciano l’iniziativa ”Go Blue” e invitano tutte le amministrazioni comunali ad illuminare di blu un monumento o un edificio della città per ricordare con un gesto simbolico che per ogni bambino, bambina e adolescente ogni diritto deve essere garantito e attuato.

L’Amministrazione comunale ha accolto positivamente l’invito e questa sera, simbolicamente, a Lamezia Terme, la facciata della Cattedrale di Nicastro; la statua della Madonnina dell’obelisco sito in Piazza Ardito – Nicastro: la Facciata della Chiesa di S. Pancrazio (Matrice) di Sambiase si accenderanno di “blu”, grazie alla costante sinergia tra l’amministrazione comunale e la “City Green Light srl” di Vicenza, ditta appaltatrice per la gestione degli impianti di Pubblica illuminazione e Semaforici.

Un piccolo gesto per ricordare quanto sia responsabilità di ognuno di noi, mantenere sempre luminoso il sorriso dei bambini e le speranze degli adolescenti. (rcz)

CATANZARO – Fiorita invita il sindaco di Cosenza per il derby. Caruso accetta

Il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita ha scritto al suo omologo di Cosenza, Franz Caruso, invitandolo allo stadio “Ceravolo” domenica prossima 26 novembre, dove il calendario di Serie B prevede che si giochi il match tra i Giallorossi e i Rossoblu.

«Come sai – scrive Fiorita a Caruso – c’è grande attesa tra le rispettive tifoserie e, più in generale, nelle nostre città. L’appuntamento è particolarmente sentito e da più parti si è già levata la richiesta affinché l’evento sia partecipato il più possibile, all’insegna della più sana e sportiva competitività. Da questo particolare punto di vista – aggiunge il primo cittadino del capoluogo – ritengo che la tua presenza, oltre che a noi assai gradita a prescindere, contribuirebbe a garantire il giusto clima in cui godere quello che, sicuramente, sarà uno spettacolo bello sul piano agonistico».

Il sindaco di Cosenza, ha accettato di buon grado l’invito e dunque l’amministrazione Brutia sarà presente allo stadio con i suoi massimi vertici, dopo che il presidente del consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, aveva accettato nei giorni scorsi l’analogo invito rivoltogli dal suo omologo catanzarese. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Il Comune aderisce a “Illumina novembre”

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme aderisce alla campagna di sensibilizzazione nazionale, “Illumina novembre”, giunta al suo 9° anno consecutivo, organizzata da “Alcase Italia odv per la lotta contro il cancro del polmone” .

L’iniziativa si pone quale occasione lo scopo di sensibilizzare sulla drammaticità del cancro al polmone, cercando di risvegliare le coscienze sul tema prevenzione e dignità, nonché diritti, dei malati.

Novembre è – nel mondo intero – il mese dedicato alle iniziative di Sensibilizzazione al Cancro del Polmone (Lung Cancer Awareness Month o, in acronimo, Lcam). E ‘questo un importante appuntamento annuale che ha lo scopo di catturare l’attenzione dell’opinione pubblica verso una patologia che rimane, ancora oggi, tristemente ancorata al “marchio negativo del fumatore” e a quello, altrettanto negativo, della “incurabilità”. Una patologia che, invece, vede ogni giorno aumentare le prospettive di controllo prolungato e di guarigione, grazie anche alla continua introduzione di nuovi farmaci a bersaglio molecolare e all’immunoterapia. Oggi, anche i malati non più operabili godono di una buona qualità di vita, convivendo per anni con un cancro ormai… “cronicizzato.”. Negli ultimi anni, poi, è giunta la conferma definitiva dell’efficacia -salvavita- dello screening per il cancro al polmone la cui applicazione, in tutta Italia, potrebbe scongiurare fino a 5.000 morti l’anno!

Questa sera, simbolicamente, a Lamezia Terme, la facciata della Cattedrale di Nicastro; la statua della Madonnina dell’obelisco sito in Piazza Ardito – Nicastro: la Facciata della Chiesa di S. Pancrazio (Matrice) di Sambiase si accenderanno di bianco Alcase grazie alla costante sinergia tra l’amministrazione comunale e la “City Green Light srl” di Vicenza, ditta appaltatrice per la gestione degli impianti di Pubblica illuminazione e Semaforici.

Attraverso il colore bianco si cercherà di far luce sulla necessità di far rumore e far parlare di cancro al polmone per accrescere la consapevolezza su tutto ciò che la malattia comporta, a livello individuale e sociale, e per sostenere i malati e le loro famiglie che stanno lottando contro un cancro del polmone. La luce bianca accesa vuol far luce però, anche ed in maniera incisiva sull’arma dello screening quale strumento per salvare migliaia di vite, educando sull’idea che la diagnosi non è una sentenza di morte e che l’attenzione mediatica si deve spogliare da miti e vecchie credenze, fornendo alla comunità degli ammalati solide motivazioni per un atteggiamento positivo e fiducioso. (rcz)