SOVERIA MANNELLI (CZ) – Conclusa l’ottava edizione di Sciabaca

È stata un’edizione da record quella appena conclusa di Sciabaca, il festival dedicato a viaggi e culture mediterranei, organizzato da Rubbettino Editore, che si è tenuto a Soveria Mannelli, in Calabria, dal 21 al 24 settembre.

Tra i relatori ben due ministri, Roccella e Musumeci, decine di studiosi, scienziati, artisti, migliaia di persone nel pubblico e centinaia di studenti che hanno seguito con attenzione e interesse gli incontri.

Molte le iniziative e i temi che hanno attraversato il festival, dall’arte contemporanea alla storia, dalla politica all’emergenza climatica, dall’intelligenza artificiale all’ambiente e all’enogastronomia.

«Siamo davvero soddisfatti dell’esito dell’iniziativa – ha dichiarato l’editore Florindo Rubbettino – e non solo per il grande successo di pubblico. Sciabaca è il festival identitario della nostra casa editrice e, ovviamente, rispecchia il nostro modo di intendere la cultura e il mondo dei libri. Così come Rubbettino, Sciabaca vuole affermare un pensiero laterale, a volte persino scomodo, ama la libertà di espressione delle idee anche quando non coincidono con quelle della maggior parte delle persone, creando anzi occasioni di dibattito e confronto, nella consapevolezza che non si debba mai temere il confronto perché, come insegna Eraclito, “polemos è padre di tutte le cose”»

«Sciabaca – ha continuato l’editore – vuole anche affermare un nuovo modo di intendere i luoghi e il loro rapporto con il centro. In una realtà multicentrica come quella che stiamo vivendo, abbiamo avuto l’ardire di provare a ribaltare le vecchie logiche che hanno da sempre penalizzato le aree interne del nostro Paese, nella convinzione che la cultura e l’informazione possono superare i tradizionali vincoli imposti dalla geografia».

Così per quattro giorni, la cittadina di Soveria Mannelli, tremila anime nel cuore del Reventino, è diventata una sorta di palcoscenico – o sarebbe meglio dire di Agorà – su cui si sono alternati i vari ospiti, ognuno con un pezzo di storia o con frammenti di futuro che, intrecciandosi, hanno disegnato questa grande rete che è appunto Sciabaca.

Archiviata l’edizione 2023, la grande squadra Rubbettino è già al lavoro per il prossimo anno. (rcz)

CATANZARO – Alla Fondazione Terina il teatro strumento di beneficenza cittadina

Si è svolta domenica 24 settembre al teatro “8 ciclisti” presso la Fondazione Terina, la serata di beneficenza con il teatro, organizzata dall’associazione di promozione sociale Aps “Un Buon Inizio”.

A salire sul palcoscenico, la compagnia teatrale “Giovanni Vercillo” con l’esilarante commedia in due atti, “E se poi è vero…?”, liberamente tratta da Peppino De Filippo, in vernacolo lametino con la regia di Raffaele Paonessa.

La pièce è stata un perfetto connubio di elementi scenici distintivi e battute taglienti, dando vita al tema della “superstizione” e alla sua influenza quotidiana nella vita del protagonista, don Vincenzo. Questo viaggio nel cuore della tradizione calabrese ha portato il pubblico in una dimensione sospesa tra visione e realtà, lasciando un dubbio persistente: essere superstiziosi potrebbe sembrare ignorante, ma non esserlo potrebbe portare sfortuna, come suggeriscono sagacemente i fratelli De Filippo.

La scenografia accuratamente progettata, con corni e amuleti per allontanare le influenze negative, ha creato un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, catturando l’immaginazione di tutti i presenti.
La serata attraverso il teatro, è stata occasione per ricordare grandi uomini e donne che si sono contraddistinti per il loro essere stati esempio di cittadinanza attiva e professionalità.

A conclusione dello spettacolo, infatti, gli organizzatori hanno ricordato: la dottoressa Geltrude Maione, prima donna medico condotto operante a Sant’Eufemia e grande testimonianza di una medicina del territorio capace di leggere i malesseri del corpo così come quelli dell’animo; Sasà Saffioti, artista di quel teatro amatoriale terapeutico ed edificante.

Gli attori nel salutare i presenti ed in particolare l’arma dei carabinieri una cui rappresentanza era presente allo spettacolo, hanno ricolto il loro pensiero ad un amico, un carabiniere, uno di loro, Luca Guarino, la cui energia vitale ora, vibra in ogni emozione e nella forza di vita più grande che è la passione per ogni cosa.

L’incasso della serata è stato devoluto interamente per contribuire fattivamente ali lavori di restauro della chiesetta di San Francesco, simbolo storico e religioso della comunità di Sant’Eufemia Lamezia, come ribadito da parroco, padre Giuseppe Martinelli. A lui, Valerio Saladini in rappresentanza dell’associazione “Un Buon Inizio” ha consegnato un simbolico assegno, per testimoniare la mission di una serata di profonda valenza artistica, sociale, umana.

Ed è stato padre Giuseppe a ringraziare per il bel gesto di solidarietà, sottolineando con le parole di madre Teresa di Calcutta, l’indispensabilità delle piccole cose perché «Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma l’oceano senza quella goccia sarebbe più piccolo».

La chiosa della serata al regista, Raffaele Paonessa che ribadendo il legame del gruppo a San Francesco di Paola, alla cui scuola si è formata la compagnia, ha sottolineato la bellezza di un teatro amatoriale divenuto concreto strumento di impegno civico e condivisone di un patrimonio religioso e storico. (rcz)

CATANZARO – Presentato l’Eco Fest

Dal 5 al 7 ottobre, a Catanzaro, si terrà la prima edizione dell’Eco Fest, progetto promosso dall’Associazione Culturale Alma Rinata e dedicato all’ambiente.

“Riciclando” è il filo conduttore della tre giorni che coinvolgerà più temi – economia, arte, food e musica – nell’ottica del riciclo e della lotta allo spreco.

Laboratori, tavole rotonde, esposizioni artistiche, degustazioni e performance musicali sono gli appuntamenti previsti e proposti secondo un modello culturale responsabile e sostenibile, sulla base dei tre fattori chiave Reuse/Reduce/Recycle.

Si comincerà il 5 ottobre con un convegno dedicato all’economia, moderato dal giornalista Paolo Di Giannantonio che si terrà nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo; nel pomeriggio ci sarà una tavola rotonda sull’arte al Museo Marca e l’inaugurazione della mostra Burattini “Magici” di Gianpiero De Santis. Il 6 si proseguirà con incontro e degustazioni dedicate al  food e alla cucina circolare al Complesso Monumentale del San Giovanni. Il 7 si concluderà in musica con lo straordinario gruppo dei Capone & BungtBangt, i fondatori italiani della Junk Music ovvero musica ecologica: dal 1999 creano strumenti da materiali riciclati, rifiuti solidi urbani che si trasformano in strumenti di grande qualità acustica che danno suono unico alle canzoni ed ai testi scritti dal fondatore Maurizio Capone.

Nelle giornate si terranno laboratori e visite guidate nelle aziende partner con il coinvolgimento degli studenti.

«Vogliamo sensibilizzare sul tema dell’ambiente – spiega il presidente dell’associazione Alma Rinata, Raffaele Lucia – in modo nuovo, non parlando di emergenza, come si fa spesso, ma di opportunità, che è quello su cui si deve puntare per migliorare il nostro stile di vita e quello del pianeta che viviamo. L’azione del singolo, moltiplicata come cittadini, imprese, associazioni e istituzioni può fare realmente e sostanzialmente la differenza e donarci un mondo migliore da vivere e da valorizzare, non da sfruttare. Serve tanto ma può bastare poco ed è fondamentale la coscienza e la conoscenza di ognuno di noi».

Durante la presentazione sono intervenuti: Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo; Maurizio Serra, componente dell’associazione Alma Rinata; Pietro Marino, presidente Vitambiente; Francesco Bianco, presidente Antica Congrega Tre Colli; Valentina Amato, chef.

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, Provincia e  Comune di Catanzaro, Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, Università Magna Graecia, Alta Formazione dell’Umg, Unindustria Calabria,  Crisea-Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale; Vitambiente.

Partner tecnici dell’iniziativa, importanti realtà del territorio molto attente all’ambiente:  l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro; l’Amc Spa; McDonald’s; Algida; Cotto Cusimano; Immobiliare Guzzi; Associazione Provinciale Cuochi Catanzaro; il Piatto Giusto; Antica Congrega Tre Colli. (rcz)

CATANZARO – I saluti del sindaco Fiorita a Traversa che lascia il Parco della biodiversità

Michele Traversa lascia la presidenza onoraria del Parco della biodiversità e il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita lo ringrazia.

«Se il Parco della Biodiversità Mediterranea – dice Fiorita – è un gioiello ambientalistico moderno e polivalente che tutto il Meridione ci invidia, il merito praticamente esclusivo è dell’onorevole Michele Traversa al quale – nel momento in cui lascia il ruolo attivo di presidente onorario del Parco – sento di tributare un grande ringraziamento a nome di tutta la città».

Continua il sindaco Fiorita: Il Parco è stata una sua grande intuizione. Non un parco qualsiasi, ma uno scrigno verde, collocato nel cuore di Catanzaro, dove al suo interno si sono mescolati ambiente, arte, sport e cultura, in un contesto rispettosissimo della natura. Non c’è cittadino catanzarese che non abbia fruito in questi anni di questo patrimonio: per passeggiare o fare jogging, per conoscere le essenze, per ammirare le bellissime opere d’arte installate, per socializzare, per vivere eventi e concerti. Il Parco è una meta obbligata per tutti coloro che visitano il Capoluogo e lo è stato per centinaia e centinaia di scolaresche e gruppi turistici».

«L’onorevole Traversa – conclude – è sempre stato un politico del fare e fino all’ultimo giorno del suo mandato di presidente onorario ha curato la sua “creatura”. Gli sono veramente grato di quello che ha fatto e sono certo che continuerà a lungo, magari da una prospettiva diversa, ad occuparsi del Parco e a dispensare anche a noi amministratori i suoi preziosi suggerimenti». (rcz)

LAMEZIA – Giovedì si presenta il libro “L’avversione di Tonino per i ceci e i polacchi”

Giovedì 28 settembre, a Lamezia Terme, alle 18, al Caffè Letterario Chiostro, sarà presentato il libro L’avversione di Tonino per i ceci e i polacchi di Giovanni De Marco.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Le stagioni del libro a cura del Sistema Bibliotecario Lametino in collaborazione  con Litweb Ippolita Luzzo e la giornalista Maria Chiara Caruso.

Tonino è un ragazzino quando sua madre muore dopo aver dato alla luce il suo ultimo figlio, ma quel giorno nel mondo non si parla d’altro che dell’attentato a Papa Karol Wojtyla. La storia è ambientata in un paesino dell’entroterra siculo e Tonino ha una passione sfrenata per il calcio in particolare per la Juventus. Il ragazzo sembra destinato al ruolo di vittima non solo per la prematura scomparsa della madre, ma soprattutto perché subirà le attenzioni morbose di Padre Alfio.

In risposta agli abusi, Tonino rischia di diventare il carnefice di sé stesso mentre nel mondo si ragiona di guerra fredda e della vittoria dell’Italia ai Mondiali dell’82.

Questa storia riesce a far luce sul dramma reale delle vittime di abusi da parte di membri del clero e su quell’ingiustificabile silenzio che per anni ha tutelato e protetto i carnefici lasciando le vittime al proprio destino.

«Mi mancava guardare il mare dal terrazzo, stretto a mia madre. Guardare il mare mi piaceva: era come mia madre, sempre lì, giorno e notte. Chi avrebbe mai pensato che un giorno potesse sparire? Eppure è successo. Una mattina mi sono svegliato e lei non c’era più. Del mare non era rimasto niente». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Il Premio Astrea premia le eccellenze calabresi

La presidente Piera Dastoli e il direttore artistico Massimo Mercuri hanno presentato la quinta edizione del Premio Nazionale Astrea che si terrà ai Giardini del Novecento il primo ottobre prossimo alle 19. A presenziare all’incontro con la stampa anche il sindaco Paolo Mascaro e l’assessora allo Spettacolo e promozione del territorio Luisa Vaccaro.

Le personalità premiate quest’anno sono: il magistrato Marisa Manzini, già sostituto procuratore alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, di Cosenza, e alla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro; attualmente sostituto procuratore Generale a Catanzaro. Domenico Piraina, nativo di Platania, direttore del Palazzo Reale di Milano, dei musei scientifici milanesi, nonché direttore del settore promozione cultura del Comune di Milano. Fernando Muraca, regista, sceneggiatore e scrittore lametino che ha collaborato alla produzione di importanti lavori per la televisione come “Il commissario Rex”, “Don Matteo”, “Un passo dal Cielo” ed anche a lavori cinematografici come “La terra dei Santi”. Il mondo dell’imprenditoria sarà rappresentato da Nuccio Caffo, premiato in qualità di amministratore delegato del gruppo omonimo, azienda leader nota a livello nazionale e internazionale.

Il premio alla memoria, dedicato alla giustizia, sarà consegnato ai familiari del Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Giovanni Pileggi, scomparso nel 2006, uomo delle istituzioni, figura di alti principi morali. Gli organizzatori della manifestazione hanno inteso premiare anche la Commissione regionale contro il fenomeno della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa, di cui è prevista la presenza di tutti i componenti. Il Premio Astrea andrà anche al Festival d’Autunno di Catanzaro guidato dalla presidente Antonietta Santacroce, un’iniziativa che negli anni si è conquistata un meritato spazio nel panorama culturale regionale e nazionale.

Per la sezione sport riceverà il riconoscimento il Catanzaro Calcio, reduce da uno strepitoso campionato 2022/23.
E, ancora, una menzione speciale andrà al giudice Nicola Gratteri, di recente nominato nuovo Procuratore di Napoli.

La cerimonia di consegna dei premi sarà allietata dalla presenza dell’attore Piero Procopio che delizierà i presenti con le sue esilaranti gags; l’artista riceverà il riconoscimento come personalità del mondo dello spettacolo.

Ospite d’eccezione l’attrice Giulia Elettra Gorietti, che ha al suo attivo diverse partecipazioni in lavori televisivi e cinematografici, tra cui “Suburra” e “Sconnessi”.

Il sindaco Mascaro e l’assessora Vaccaro hanno plaudito all’iniziativa definendola «un inno al valore e al merito. Una manifestazione di caratura nazionale che celebra la Calabria migliore, i calabresi che nei vari ambiti della società hanno espresso e continuano ad esprimere solo sani principi e buoni esempi. Un appuntamento molto atteso che vede al centro la città di Lamezia, sede dell’evento».

Dal canto loro Dastoli e Mercuri hanno ribadito: «La Calabria è culla di civiltà, di cultura millenaria, di talenti, di tradizioni che con questa iniziativa intendiamo valorizzare sempre in maniera positiva e propositiva. Basta con le etichette negative che hanno sempre dato un’immagine distorta della vera storia e della realtà calabrese».

Come nelle edizioni precedenti il padrino della manifestazione sarà l’imprenditore Pippo Callipo, mentre la madrina sarà il magistrato Francesca Garofalo. Tra gli ospiti del parterre anche il presidente della Fiorentina Calcio Rocco Benito Commisso, di origine calabrese.

La cerimonia di consegna dei Premi Astrea avrà luogo il prossimo 1 ottobre, a partire dalle 19, sempre ai Giardini del Novecento, con ingresso libero. Alle 17 è prevista un’originale anteprima con i ragazzi del servizio civile universale impegnati nelle attività dell’ente del terzo settore “Promozione Italia”. I volontari, provenienti da tutta la regione, daranno vita ad un workshop in cui declineranno l’importante tema della “cittadinanza attiva”.

Il Premio Astrea 2023 è riconosciuto dal ministero di Grazia e Giustizia; inoltre vanta i patrocini di: Regione Calabria, Consiglio Regionale della Calabria, Provincia di Catanzaro, Comune di Lamezia Terme, Epli Nazionale (ente proloco italiane), Promozione Italia Ets; oltre a numerosi partner privati ed associazioni. (rcz)

CATANZARO – Palaia: «L’inaccessibilità del centro storico è un dato sostanzialmente falso»

di DANIELA PALAIA – I dati forniti ieri dall’Amc sull’utilizzo di parcheggi, navette e funicolare in occasione della Notte Piccante di Catanzaro ci dicono cose importanti – al di là dell’evento in sé – nella prospettiva più generale delle politiche per la valorizzazione del centro storico del Capoluogo.

Oggi sappiamo infatti che l’area, se opportunamente supportata dai necessari servizi, è perfettamente accessibile. E anzi, se lo è stata in occasione di un evento straordinario, a maggior ragione lo è nella ordinarietà quotidiana. È un punto fermo, che sgombra il campo da molte leggende metropolitane che alimentano un dibattito, che a tratti si tinge di surreale, sul salotto buono di Catanzaro.

La funicolare, utilizzata da oltre diecimila persone, è un mezzo gradito, utilizzato, il cui uso appare razionale ai più, per raggiungere comodamente il centro rinunciando facilmente all’uso dell’auto, quindi dovrà essere oggetto di una riflessione puntuale su come promuoverne ulteriormente l’utilizzo, in attesa che la sua funzione strategica venga implementata dall’intermodalità con la metropolitana di superficie.

Anche l’uso dei parcheggi ci racconta cose molto interessati e soprattutto reali. Quello del Musofalo ha ospitato oltre settecentocinquanta veicoli, con a bordo una media di tre occupanti, che hanno raggiunto la festa con i bus navetta. Dimostrazione plastica della necessità di spingere il più possibile all’uso di uno spazio che, di fatto, è nel cuore della città e al pari della funicolare rende inutile l’uso dell’auto per andare in centro.

Di tutt’altro segno, invece, i dati del parcheggio Sant’Antonio. Se in occasione delle partite del Catanzaro tra le mura casalinghe del Ceravolo esso si è rivelato utilissimo, durante La Notte Piccante ha ospitato meno di duecentocinquanta veicoli con a bordo una media di un occupante che poi si è mosso con il bus navetta.

Il dato ci dice prima di tutto che la relazione funzionale tra il parcheggio è il centro non è così evidente come nel caso dello stadio. Dunque, possiamo considerare gli interventi in itinere, come il prossimo avvio dei lavori su via Carlo V che porteranno nuovi posti auto, o il futuribile fast park del Politeama, più che sufficienti per garantire l’accessibilità al centro storico. Senza dimenticare, a proposito del Politeama, che già oggi la disponibilità del piano terra con l’uso dell’ascensore che sale in Villa Trieste rende decisamente più appetibili anche i posti all’esterno della struttura, su viale dei Normanni e sul tratto finale di via Bellavista. Posti che finora hanno in parte scoraggiato l’uso per via del notevole dislivello rispetto al centro.

Insomma, non v’è dubbio che recuperare il salotto buono della Città comporti, come stiamo facendo, uno sforzo non indifferente su una molteplicità di fronti e di ambiti. Ma che non si dica che il centro è irraggiungibile perché, molto semplicemente, questo non è vero.

(Daniela Palaia è consigliere comunale a Catanzaro)

LAMEZIA TERME (CZ) – Eletto il nuovo direttivo Aido intitolata ad Olga Serra

Pomeriggio intenso di emozioni quello di ieri in occasione della costituzione della sede Aido intitolata ad Olga Serra a Lamezia Terme.

L’assemblea si è svolta presso i locali della chiesa di San Giovanni Battista a Sant’Eufemia. Presenti, in una sala gremita di soci, il sindaco Paolo Mascaro, il presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera e i consiglieri comunali Anna Caruso e Maria Grandinetti. Ad affiancare il nuovo gruppo Aido erano presenti il presidente regionale Aido, Nicola Pavone, il consigliere regionale Vanni Campolo,il commissario della sezione provinciale di Catanzaro Francesco Folino e il presidente della sede Aido di San Pietro a Maida Sebastiano Senese.Tutta l’amministrazione presente si è complimentata per l’iniziativa esprimendo vicinanza, disponibilità e soprattutto sostegno, inoltre il presidente del consiglio comunale Giancarlo Nicotera ha voluto omaggiare Alessandro Milano e tutto il suo gruppo, della medaglia con il simbolo comunale. Parole di profonda gratitudine anche dal presidente regionale Aido Pavone.

La volontà di questo gruppo, nel ricordo di Olga Serra, nasce già dallo scorso anno e nulla è stato a caso. Per tutta la scorsa stagione, infatti, la squadra femminile della Promosport ha giocato con il logo Aido sulla maglia, a simboleggiare la voglia di portare avanti quello che da sempre è stato il desiderio di Olga. Desiderio che sicuramente si sarà espresso ieri con la formazione di questo nuovo direttivo. A presiedere l’assemblea Angela Mussari affiancata da Irene Serra con veci di segretario. Il gruppo è così composto: Alessia Serra (presidente), Alessandro Milano e Antonio Caroleo (vicepresidenti), Alessandra Morello (amministratore), Joan Farrell (segretario), Peppino Ruberto e Francesco Pennini ( consiglieri).

Il nuovo gruppo neoeletto per acclamazione, ha già in mente progetti ed eventi per diffondere la cultura della donazione degli organi, spesso non ben conosciuta, sempre in ricordo di Olga che di vite ne ha donate dodici. (“Un cuore, dodici vite”). (rcz)

LAMEZIA – Tutto pronto per il Lamezia Wine Fest

Il 29 e 30 settembre, a Lamezia Terme, si terrà la decima edizione del Lamezia Wine Fest, che quest’anno proporrà anche il quarto Evo Festival dedicato agli extravergini e la seconda edizione della rassegna riservata alla birra artigianale.

Il Lamezia Wine Fest è parte della più ampia rassegna Lamezia Summertime, realizzata dal Comune di Lamezia Terme con la collaborazione di Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia in qualità di partner di progetto e il supporto della Cooperativa sociale teatrop e della Cooperativa sociale Inrete, nell’ambito dell’avviso regionale”.

Il 2023 segna il ritorno della manifestazione nella sua sede originaria, gli eventi si svolgeranno infatti nelle sale di Palazzo Nicotera-Severisio.

Nella due giorni, oltre alle degustazioni affidate a sommelier professionisti, verranno realizzate delle master class dedicate alla D.O.C. Lamezia. Protagonisti: il vino calabrese declinato in tutte le sue sfumature con la presenza di cantine rappresentative di tutte le province calabresi, l’olio con il Consorzio Lametia D.O.P. e le birre artigianali di Lametus Beer e OBL – Opificio Brassicolo Lametino con banchi di degustazione.

Tra i produttori vinicoli che hanno già confermato la propria presenza: cantine Lento, cantina Ippolito 1845, cantine Lavorata, cantina Petrania, Azienda Nicotera Severisio, cantine Davoli, cantine Senatori Vini, cantine Ferrocinto, Tenuta Iuzzolini. Altre aziende stanno aderendo al progetto e saranno presenti con i propri stand.

Novità assoluta di questa edizione sarà la mini-verticale sul vino Lamezia Doc Riserva in tre diverse interpretazioni a cura della Fondazione Italiana Sommelier, presso le sale affrescate di palazzo Nicotera sabato 30 settembre alle 10, con ingresso a numero chiuso.

«È la prima volta che proponiamo questo genere di degustazione, con un vino di diverse annate dello stesso produttore. Sarà protagonista il Lamezia Doc ma non escludiamo che in futuro si possa dare spazio ad altri vigneti», ha dichiarato il co-direttore artistico Pierluigi Fragale. Alle 18.30 spazio anche all’olio di Calabria IGP – Evo, con il seminario “L’olio in cucina e il corretto abbinamento con il vino” a cura della Fondazione Italiana Sommelier in collaborazione con il Consorzio Lamezia Dop.

Le serate apriranno gli stand alle ore 21. Ad intrattenere il pubblico nel corso delle serate la live session “Carlo Caligiuri Trio” e lo spettacolo “Art Patachipi”.

«Tutto quello che verrà proposto è prodotto esclusivamente in Calabria, vogliamo valorizzare le nostre eccellenze e sostenere i produttori», sottolinea ancora Fragale. L’idea è quella di promuovere la visibilità dei produttori del territorio valorizzando i loro vini di elevata qualità, approfondendo origini e caratteristiche dei vitigni locali per celebrare la tradizione vitivinicola calabrese che è patrimonio unico e inestimabile, con ricadute di sviluppo del territorio ancora in parte inespresse.

Il progetto di Pieffe Comunicazione in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier (F.I.S.) Calabria, è stato presentato sabato 23 dicembre a Palazzo Nicotera. Ospite d’eccezione della serata è stato il poeta, giornalista e docente di critica teatrale Emilio Nigro, altra eccellenza della nostra regione, autore del libro di poesie “Edipo in fuga” (Les Flâneurs Edizioni), che ha conversato con Giovanna Villella e la scrittrice lametina Alessandra D’Agostino. Gli intermezzi musicali sono stati curati dal M° Luca Laganà. L’evento si è concluso con la degustazione dei vini delle cantine Lento e dei cantuccini offerti dallo chef Orazio Lupia.

LAMEZIA TERME (CZ) – Vera Gheno e Stalkerteatro a Civico Trame venerdì 29 settembre

Le parole, tra significato e potere, e la loro intersezionalità. Il linguaggio come atto politico e il suo impatto sulla vita quotidiana, fondamentale per promuovere il coinvolgimento civico e il senso di comunità.

È il focus dell’evento “Dire, fare, partecipare” che si svolgerà venerdì 29 settembre alle 18 a Civico Trame e che vede protagonisti la sociolinguista più famosa del web Vera Gheno e la compagnia Stalkerteatro.

Per la prima volta il centro culturale di via degli Oleandri aprirà il dibattito sulle questioni di genere, le diversità, l’equità e l’accoglienza, alla presenza di una tra le più autorevoli studiose e attiviste del panorama italiano.

Gheno, per vent’anni in prima linea con l’Accademia della Crusca, è considerata infatti tra le massime autorità nel nostro Paese per tutto ciò che riguarda i rapporti tra linguaggio e società. Docente all’Università di Firenze, e saggista, si occupa prevalentemente di comunicazione mediata tecnicamente. Ha scritto libri per Cesati, Longanesi, Zanichelli, Einaudi, Newton Compton, effequ, ed è un’attivista femminista.

Con più di 70.000 follower sul suo profilo Instagram, è nota ai più per l’attività di divulgazione portata avanti tramite i social. Per molti è la «signora della schwa», per aver preso posizione su quello che preferisce definire linguaggio ampio.

«La vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole: più siamo competenti nel padroneggiarle, più sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società della comunicazione» scrive nel saggio «Potere alle parole. Perché usarle al meglio», edito da Einaudi.

“Potere alle parole” è anche il titolo dell’intervento della scrittrice a Civico Trame, intervistata da Gemma-Anaïs Principe (archivista della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria, storica e critica d’arte, si occupa di tutela e valorizzazione culturale e fa parte del collettivo Gaia Galleria d’arte indipendente autogestita di Cosenza) e Armando Canzonieri (dottore in filosofia del linguaggio e docente di Filosofia e Storia).

Gheno ci aiuterà a farci strada nel mistero della lingua italiana mostrandoci che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.

Il linguaggio è lo strumento che ci permette di concettualizzare la realtà, per questa ragione le parole devono potersi adattare ai cambiamenti e mediare fra le differenze, per rappresentare tutti i tipi di diversità.
Filo conduttore del dibattito sarà la partecipazione consapevole, con ampie opportunità di connessione e interazione con i partecipanti.

Su questa scia i giardini del centro culturale ospiteranno anche l’intervento urbano interattivo “Le sedie” della Compagnia torinese Stalkerteatro, ispirato al romanzo “Le Città Invisibili” di Italo Calvino e a “Le Sedie” di Eugène Ionesco. Lo spettacolo partecipativo porrà al centro la collaborazione e la comunità. Centinaia di sedie dal sorprendente impatto visivo e musicale uniranno, con l’intervento degli attori, arte contemporanea e performance dal vivo. La “sedia” da oggetto simbolico della condizione del pubblico diventerà strumento creativo di coinvolgimento del pubblico stesso.

L’evento nasce dalla collaborazione tra Civico Trame e Mammut Teatro e inaugura la rassegna 2023-24 di Civic Up Laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti, destinato a ragazzi tra i 15 e i 25 anni.

Civic Up è realizzato da Ala Antiracket Lamezia in collaborazione con Fondazione Trame e Mammut Teatro, e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. (rcz)