CATANZARO – L’Università “Magna Graecia” nella Top 10 per iscritti magistrali in crescita

Il 9 giugno scorso l’Ufficio Statistico del Mur ha reso noti i dati sulle immatricolazioni dell’anno accademico 2022/2023 dai quali è emerso che i ragazzi e le ragazze che si sono per la prima volta immatricolati nelle università italiane sono stati 329.817.

Questi dati sono stati a loro volta analizzati dalla Talents Venture società che sostiene persone ed organizzazioni nei loro percorsi di crescita attraverso dati e tecnologie applicate al mondo dell’istruzione.
In particolare la Talents Venture si è soffermata sull’elaborazione di quelle informazioni rese note dal MUR relative ai corsi di laurea magistrali.

Da questo studio statistico è emerso che l’offerta dei corsi di laurea delle magistrali dall’a.a. 2018/2019 ad oggi è aumentata in quasi tutti gli atenei italiani.

Questo dato è al centro del tema del quarto report di Discovery, la banca dati di Talents Venture dal titolo “Lauree magistrali. Il sentiero stretto degli atenei italiani (e come attraversarlo)”, pensata per formare la governance degli atenei italiani, e che porta alla luce sia criticità, sia risultati ragguardevoli per alcune università.

Fra le criticità certamente l’incapacità di chiudere quei corsi di laurea meno richiesti dagli studenti e dal mercato del lavoro e paradossalmente anche l’aumento sulla crescita dei corsi dall’a.a. 2018/2019 all’a.a. 2022/2023 ha generato delle difficoltà, si parla di una percentuale in decrescenza del 30%.
Infatti se è vero sì, che ce stato un aumento dei corsi rispetto a cinque anni fa, risultano però esserci meno iscritti al primo anno delle magistrali.

Questo ha causato un dislivello importante nella percentuale di immatricolati alle magistrali che ha facilitato ulteriormente le grandi università a discapitato di quelle più piccole.
In questo quadro complessivo di informazioni, che se da un lato preoccupa per via di una non uniforme iscrizione degli studenti, dall’altro invece si sta generando una forte e sana competizione tra le università.
Dai dati analizzati, inoltre, emerge un risultato importantissimo per l’Umg.

Infatti oltre alle grandi università, anche alcuni Atenei del Centro Italia e del Mezzogiorno, hanno subito un aumento degli iscritti ai loro corsi di laurea magistrali, fra questi spicca l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, che fra il 2018 e il 2022 ha avuto un aumento del 73% degli immatricolati, classificandosi terza nella top 10 degli Atenei per variazione percentuale negli iscritti al 1° anno dei corsi di laurea magistrali.

Alla luce di questi straordinari risultati il Rettore dell’Umg Giovambattista De Sarro si ritiene soddisfatto per avere in questo ultimo sessennio contribuito anche a questo successo.

Questa una ulteriore prova della fiducia che gli studenti hanno dato all’Ateneo catanzarese confermando l’impegno, l’operato e la dedizione che l’Ateneo a guida De Sarro ha rivolto agli studenti, concludendo il suo mandato con la consapevolezza di aver creato ottime opportunità per le generazioni del futuro.

Fra le lauree magistrali dell’Università Magna Graecia che hanno subito una forte crescita troviamo Psicologia Cognitiva e Neuroscienze, Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, Scienze e Tecniche dello Sport e delle Attività Motorie Preventive e Adattate ed Ingegneria Biomedica.
Degne di nota anche da considerare diverse lauree triennali che sono state scelte principali per molti studenti, i quali hanno portato corsi di laurea come Infermieristica, Logopedia, Fisioterapia, Sociologia e Dietista a diventare fra i più scelti e frequentati dai ragazzi.

L’Umg con questi risultati continua a confermare la prestigiosità dei suoi corsi mantenendo così sempre più alta la qualità della formazione. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Conclusa l’Estate ragazzi della parrocchia San Raffaele

Dal 19 giugno al 21 luglio 2023 presso la parrocchia “San Raffaele Arcangelo” di Lamezia Terme si è svolta la prima edizione di “Estate Ragazzi”, seguita dalla consueta Colonia al mare. Il tema del Piccolo Principe ha accompagnato l’intera esperienza rendendo ogni momento del percorso una ricerca continua dell’essenziale; una ricerca che ha richiesto il coraggio di partire, la fiducia nel cammino e il bisogno di porsi continuamente degli interrogativi. L’Oratorio Estivo, fatto di interi pomeriggi in parrocchia e poi di mattine al mare, ha visto coinvolte tutte le realtà presenti all’interno della parrocchia, giovani, adulti e famiglie, ed è stato un crocevia di esperienze, di relazioni educative autentiche, insomma, un vero e proprio universo di pianeti, diversi, ma necessari. La parola d’ordine è stata l’accoglienza, l’allegria, dove tutti i bambini e i ragazzi sono stati considerati il tesoro più prezioso, in cui si è respirata aria di “casa”, di famiglia, di corresponsabilità e di collaborazione, in cui si sono creati dei legami.

Attraverso i laboratori creativi, culinari, sportivi, teatrali e musicali ciascun ragazzo ha avuto la possibilità di scoprire e di far fruttare i propri talenti. Non sono mancati i tempi di formazione per il gruppo degli animatori ed arbitri e lo spazio per la relazione personale con Dio attraverso momenti di preghiera quotidiana, di adorazione, di partecipazione alla celebrazione eucaristica. L’esperienza è stata una vera e propria sfida da parte degli organizzatori, il parroco don Giuseppe Montano, il vicario parrocchiale don Francesco Farina, suor Pia Caso e suor Angela Lopardo (le suore salesiane che nel settembre scorso hanno iniziato la loro presenza in parrocchia), una sfida talmente grande da aver stimolato la passione educativa e la creatività di tante persone, producendo risultati inaspettati. Intere famiglie si sono prodigate nel mettersi al servizio, e più di dare un aiuto, è stato, da parte loro, un aver voglia di partecipare e di farsi piacevolmente coinvolgere in quanto di bello stava accadendo attorno a loro.

Proprio per questo, perché i veri protagonisti sono stati, oltre ai ragazzi, tutte le persone in mezzo a loro che hanno animato, ci piace infine riportare qui, solo alcune impressioni e i pensieri che loro stessi hanno scritto al termine di questa esperienza… Perché, come nell’ultimo incontro del Piccolo Principe con il serpente, possa tutto questo far pensare non ad una fine, ma ad un dolce saluto, un’esperienza che termina solo per farne iniziare una nuova. Un viaggio che, accompagnati dall’Amore del Padre, potrà sempre continuare!

«La fiducia che i bambini hanno acquisito è un qualcosa che ci riempie particolarmente il cuore, sentirsi dire che con noi si “sentono a casa” è il miglior ringraziamento che ci possano fare. Possiamo veramente ritenerci fortunati, grati per tutto quello che insieme abbiamo creato. Sono dell’idea che la gioia e il servizio speso gratuitamente per i ragazzi possa essere una delle esperienze più belle che si possano fare. Un semplice grazie non basta, ma il desiderio di rivederci presto sopraggiunge nei nostri cuori perché in fondo… il viaggio continua». (rcz)

SAN PIETRO A MAIDA (CZ) – Musica, sogni di rock’n’roll con Capitan Fede Poggipollini

Reduce dal successo della prima edizione, coincisa con le celebrazioni del Primo Maggio, l’amministrazione comunale di San Pietro A Maida, guidata dal sindaco Domenico Giampà, in collaborazione con la Pro Loco, è lieta di annunciare il gran ritorno del San Pietro A Maida In Rock, anche quest’anno dedicato ai principali esponenti del rock tricolore. Dopo la performance incendiaria di Andrea Braido, celebre chitarrista di Vasco Rossi supportato da La Combriccola del Blasco, Piazza Aldo Moro si prepara infatti ad accogliere un altro big delle sei corde che, archiviato l’apprendistato presso i Litfiba più hard della prima metà degli anni ’90, ha legato indissolubilmente il suo nome a uno dei rocker più amati della storia della musica italiana: Luciano Ligabue.

Si tratta di Federico Poggipollini, storico membro della “Banda” del cantautore di Correggio da quasi trent’anni, a partire dall’exploit del bestseller “Buon Compleanno Elvis” (1995), vero spartiacque di una carriera inimitabile. Carriera, da allora, legata a doppio filo a quella di “Capitan Fede”, divenuto, nel tempo, non solo figura imprescindibile nell’economia del sound di Ligabue, ma anche autentico idolo di milioni di fan sparsi in tutto il mondo. Il chitarrista bolognese, piuttosto impegnato anche da solista con ben cinque album all’attivo, arriverà a San Pietro A Maida venerdì 28 luglio, accompagnato dai Radiofreccia, alfieri delle tribute band “ligalizzate” calabresi, piuttosto abituati a condividere il palco con i tanti musicisti che gravitano intorno al rocker emiliano.

È il caso di Max Cottafavi, di Fabrizio Simoncioni, dello stesso Poggipollini (prima tribute in Calabria) e persino degli “Ellesette”, l’inedita formazione, composta da Cottafavi, Mel Previte, Antonio “Rigo” Righetti e “Robby Sanchez” Pellati, che accompagnò il Liga nel tour del 2007 (prima e unica tribute in Italia).

La serata inizierà ufficialmente alle 20.30 con le esibizioni di artisti locali che avranno il compito di scaldare l’atmosfera in attesa della special guest della seconda edizione. Ingresso gratuito.

«Sarà un evento nel segno della continuità – dichiara il sindaco Giampà – volto a celebrare, ancora una volta, chi ha scritto pagine importantissime della musica italiana. E se si parla di rock in Italia, beh, normale passare da Vasco Rossi a Ligabue, forse il suo principale erede, soprattutto per quanto riguarda l’esportazione di certe sonorità anche al di fuori dei confini nazionali. Un’altra grande serata di festa, interamente gratuita e in compagnia di una figura di spicco del rock tricolore, in cui verrà dato spazio, come consuetudine, anche alle realtà positive della nostra terra, in un’ottica di valorizzazione del territorio, in ogni settore, che è da sempre obiettivo della nostra amministrazione. Vi aspetto tutti – conclude il Primo Cittadino – in Piazza Aldo Moro per vivere insieme un’altra notte da sogno. Sogni di rock’n’roll». (rcz)

CATANZARO – Torna al Lido il bike tour che promuove il territorio

«Dal centro storico fino a Lido, i percorsi all’insegna del trekking e del bike tour rappresentano un’opportunità originale per promuovere e conoscere il territorio coniugando cultura, divertimento e benessere».

Lo afferma l’assessore al turismo, Antonio Borelli, nell’informare la cittadinanza che l’appuntamento con il Bike tour in serale a Lido proseguirà venerdì 4 agosto con un’altra “pedalata” tra storia e tradizione.

«Il riconoscimento di Città Bandiera Blu che interessa Catanzaro – afferma Borelli – ha offerto l’occasione per rilanciare l’attenzione verso le bellezze naturalistiche e il patrimonio culturale che orbitano nel litorale. Grazie alla cooperativa Artemide e alla collaborazione con l’Amc, sarà possibile effettuare un percorso di 13 km a bordo di comode biciclette a pedalata assistita per una emozionante immersione tra le luci e i colori mediterranei, narrando la storia dei luoghi e le loro specificità. In particolare, sono previste delle tappe al chiosco di Kalabrian H20 sul lungomare di Giovino, nell’area delle dune e al Museo del Mare all’ombra della Tonnina realizzato dall’Istituto “Grimaldi-Pacioli”. Un’iniziativa che, dopo il successo dell’urban trekking alla scoperta di San Vitaliano, unisce tutto il territorio in un abbraccio ideale, grazie all’entusiasmo e alla passione dei giovani organizzatori».

CATANZARO – I Robottini dell’artista Massimo Sirelli fra i protagonisti di Summer limited edition

Una delegazione dei Robottini dell’artista Massimo Sirelli in “Summer Limited Edition” la serie tv che porta la firma del regista Mario Vitale, ambientata tra i boschi della Sila, Cariati e la costa ionica calabrese, disponibile on demand su Sky e in streaming su Now e dal 28 agosto ogni lunedì alle ore 19.50 su DeAKids, Canale 601 di Sky.

E’ una commedia a tinte rosa e green, dove la Calabria è il set di una storia romantica per tutta la famiglia, sostenuta dalla Fondazione Calabria Film Commission, ideata e prodotta da KidsMe, la Children Content Factory del Gruppo De Agostini e la produzione esecutiva di Open Fields Productions.

La serie è costruita lungo 6 episodi, dove i protagonisti principali sono gli adolescenti, ma parallelamente si dipana un arco narrativo che coinvolge gli adulti in un’ottica di co-viewing.

Al centro del racconto Pietro, un quattordicenne che adora le sneaker, di cui possiede una preziosissima collezione di limited edition che per le vacanze estive viene trascinato dai genitori in un paesino della Calabria. Qui si prende una cotta per Luce, una giovane attivista ambientale che ama il pianeta e odia i turisti. Per conquistarla, Pietro si finge un ecologista, si spaccia per un pezzo grosso dei “Fridays for future” e inizia a frequentare il colorato gruppo di volontari e amici di Luce. Tra un’attività sostenibile e l’altra, Pietro e Luce si avvicinano sempre di più ma una storia fondata sulle bugie non può durare. L’inganno viene a galla e i due ragazzi devono fare i conti coi loro veri sentimenti, al di là delle etichette.

Nel giorno della festa del paesino, subito dopo Ferragosto, smetteranno di avere paura delle proprie emozioni, scopriranno di aver imparato qualcosa l’uno dall’altra e che questa esperienza li ha cambiati per sempre.

E’ l’attore Alessio Praticò fra i protagonisti della serie che viene attraversata da una riflessione importante sul green e la sostenibilità ecologica ad assemblare a costruire i Robottini che l’artista Sirelli ha messo al centro di uno dei suoi progetti più importanti degli ultimi anni: “Adotta un Robot”, la prima casa di adozioni per robot da compagnia al mondo – www.adottaunrobot.com: robottini orfani del progresso industriale e del consumismo sfrenato che trovano il loro cuore e la loro anima attraverso l’opera e la ricerca dell’artista, che li assembla e cerca di dar loro una nuova “Famiglia”.

Un progetto nato nel 2013 dalla voglia di sperimentare una forma di creatività consapevole che metta in primo piano l’aspetto emozionale della materia attraverso la cultura del riuso applicata al design. Cultura e creatività che vengono promosse anche ai bambini attraverso numerosi workshop che Sirelli tiene periodicamente (tra cui Fondazione Prada a Milano, nelle maggiori piazze d’Italia con RICREA, Wired Next Fest.). Oltre a questo poi i suoi robot sono stati scelti come testimonial da diversi marchi italiani, sono comparsi in diverse film e serie e sono presenti in diversi musei in tutto il mondo.

Punti di riferimento in Italia per l’arte applicata al concetto di upcycling, quella forma di creatività attraverso la quale materiali di scarto vengono trasformati in oggetti di valore esponenziale, Sirelli ha dato vita negli anni a decine di robot, ognuno dei quali è dotato di una personalissima identità e ha una sua storia da raccontare utilizzando oggetti raccolti dai mercati, dagli scaffali e dalle strade di tutto il mondo. (rcz)

GIRIFALCO (CZ) – Sabato la seconda serata de La Notte Piccante

Sabato 29 luglio La Notte Piccante fa tappa a Girifalco. L’iniziativa organizzata grazie alla Pro Loco Girifalco – guidata dal presidente Orazio Cipullo – e al Comune di Girifalco – con il sindaco Pietrantonio Cristofaro, l’intera Amministrazione Comunale ed, in particolare, l’assessore comunale con delega agli Eventi e alla Cultura, Elisabetta Sestito – è patrocinata dalla Regione Calabria.

La celebre festa che si svolge a Catanzaro nel mese di settembre ritorna con una formula nuova. Prima dell’evento clou che si terrà nel centro storico del Capoluogo di Regione ci saranno delle tappe intermedie nei paesi della provincia. La Notte Piccante sarà “in tour”, Catanzaro abbraccia idealmente alcune delle più belle località del catanzarese per promuovere l’enogastronomia locale, l’artigianato e le eccellenze del territorio.

Nel centro della città di Girifalco, in piazza Unità d’Italia, saranno allestiti stand enogastronomici e si terranno una serie di spettacoli che accompagneranno cittadini e turisti fino a tarda ora. Il cabaret di Rino e Giulio aprirà la tappa girifalcese e tra un piatto tipico locale, un buon morzello piccante e un inebriante bicchiere di vino rosso, il pubblico di Girifalco ballerà grazie a Nathaniel e Mister Kan Dj accompagnati dalla voce ipnotica di Paco. (rcz)

TIRIOLO (CZ) – Il convegno sulla “Valorizzazione e la promozione dei siti storici attraverso il cinema”

Domani pomeriggio, a Tiriolo, alle 18, al Museo Archeologico, è in programma il convegno La valorizzazione e la promozione dei siti storici e archeologici attraverso il cinema, le attività culturali e di spettacolo.

L’evento rientra nell’ambito del progetto Archeocinema, che fa parte del programma di valorizzazione turistica e culturale dei Borghi della Calabria dalla Regione Calabria, nell’ambito dei Progetti di Valorizzazione dei Borghi della Calabria, promosso dal Comune di Tiriolo con il partenariato de la Cineteca della Calabria, l’associazione Arpa, il Museo archeologico di Tiriolo e Tiriolo Antica.

Al convegno parteciperanno Giovanna De Sensi Sestito, storica dell’Università della Calabria; Giorgia Gargano archeologa e Assessore alla cultura Lamezia Terme; Aurora Skrame, architetto dell’Unical; Salvatore Tozzo, architetto; Maria Gabriella Tigani Sava, storica dell’Università di Malta; Danilo Gatto, etnomusicologo associazione Arpa; Felice Scozzafava, di Tiriolo Antica.

Introduce Eugenio Attanasio della Cineteca della Calabria e modera Luigi Stanizzi, giornalista. Il sindaco di Tiriolo, Domenico Greco, porgerà i saluti e presenterà il Premio Elmo dei Bretti, che verrà consegnato nelle giornate del cinema archeologico, che si terranno dall’8 al 10 settembre, ai vincitori del concorso cinefotografico e alle personalità designate. (rcz)

CATANZARO – S’intitola la pista ciclabile del Lungomare a Raffaele Lagonia

Venerdì 28 luglio, alle 18, sul Lungomare di Catanzaro – altezza bar Marron Glacès – si terrà la cerimonia di intitolazione della pista ciclabile a Raffaele Lagonia, icona del ciclismo calabrese.

A promuovere l’iniziativa l’amministrazione comunale, che ha recepito l’istanza del nipote di Raffaele Lagonia, che porta il suo stesso nome, e formalizzata dal Gruppo sportivo Chiattinese e ha dato il patrocinio alla speciale giornata commemorativa che sarà aperta dalla consegna di t-shirt dell’evento e giochi di abilità su bici per bambini dai 7 ai 12 anni e proseguirà con la consegna delle medaglie e l’intervento dei rappresentanti istituzionali.
«L’amministrazione, portando a termine l’iter per l’intitolazione di un’area pubblica a Raffaele Lagonia – commenta il sindaco Nicola Fiorita – di concerto con il Gruppo Chiattinese ha inteso associare al suo nome e alla sua memoria la pista ciclabile già esistente del lungomare. Nel rendere sempre vivi gli insegnamenti che Lagonia ci ha lasciati, l’obiettivo è quello di coinvolgere tanti appassionati della bici e avvicinare, soprattutto, le giovani generazioni verso lo sport, l’aggregazione, il benessere, grazie alla possibilità, che la città offre, di praticare attività all’aperto, quasi tutto l’anno. Un piccolo gesto che lega il nostro lungomare al ricordo di una figura che ha dato tanto alla città».
A ripercorrere la storia della società ciclistica di Catanzaro, di cui Raffaele Lagonia è stato fondatore e alfiere, è l’attuale presidente Giuseppe Brugnano: «Sono stati tanti i titoli e i trofei conseguiti in 50 anni di competizioni che hanno lasciato il segno in tutta la Calabria.  Voglio ricordare il campionato italiano vinto nel 1982 nel velodromo di Pordenone da Vincenzo Ciambrone nella categoria allievi, specialità individuale a punti».
«E ancora due titoli intersud, il primo sul finire degli anni ’70 – ha continuato – conquistato da Salvatore Ferro negli allievi, e il secondo negli anni 2000 da Roberto Dodaro, categoria esordienti ciclocross. A vincere il maggior numero di campionati regionali in tutte le categorie giovanili tra esordienti, allievi e juniores è stato, invece, Antonino Lagonia, figlio di Raffaele, che è riuscito a catturare anche l’attenzione nazionale. Ringraziamo il sindaco e l’amministrazione comunale per aver voluto ricordare chi ha speso la propria vita per formare e avviare tanti ragazzi al mondo della bici».
«Il nostro intento è rafforzare il dialogo con le istituzioni – ha concluso –, affinché si possano costruire le basi per realizzare un vero ciclodromo in città e rilanciare un nuovo movimento giovanile legato alle due ruote». (rcz)

FALERNA (CZ) – Venerdì si presenta il libro “Quando la ‘ndrangheta sconfisse lo Stato”

Venerdì 28 luglio, a Falerna, alle 20, al Circolo Culturale Lo Scarabeo, sarà presentato il libro Quando la ‘ndrangheta sconfisse lo Stato di Antonio Cannone, edito da Pellegrini per la collana Mafie diretta da Antonio Nicaso.

Insieme all’autore saranno presenti Walter Aversa e l’avvocato Luigi Muraca. Con questo ultimo saggio, lo scrittore e giornalista lametino, torna sul caso del poliziotto Salvatore Aversa e della moglie Lucia Precenzano uccisi dalla mafia a Lamezia Terme il 4 gennaio 1992. Nel libro si parla di particolari fino ad oggi sconosciuti. Aspetti intimi da un lato, ma anche di natura pubblica per ciò che rappresentava l’attività del sovrintendente Salvatore Aversa.

Un quadro vasto e complesso che emerge dalla testimonianza diretta ed esclusiva del primogenito della coppia, Walter che, nel dialogare con l’autore, non si sottrae ad evidenziare i lati oscuri della vicenda, a partire dal falso racconto della supertestimone, Rosetta Cerminara e dalla condanna, nel 2020, da parte del Tribunale di Salerno del Pm dell’epoca. Ma uno dei particolari più “scottanti” e sconosciuti all’opinione pubblica e alla stampa, è quanto accaduto poche ore dopo l’agguato mortale. “Tre uomini fecero ingresso a casa nostra, a poche ore dall’agguato. Due di loro, mai più visti, per un’ora e mezza rimasero chiusi nella stanza di mio padre. Cosa cercassero nessuno lo ha mai saputo”. Rimane un grande interrogativo “Chi ha fatto sparire le carte delle indagini su cui mio padre lavorava?”. Salvatore Aversa aveva capito che c’erano dei poteri forti, c’era qualche cosa di molto pesante che si stava organizzando contro di lui. La ‘ndrangheta in quegli anni sconfisse lo Stato. Walter parla di “menti raffinate che lavoravano a stretto contatto con le famiglie criminali lametine e non solo”. (rcz)

SOVERATO – Si presenta il libro di Olimpio Talarico

Domani sera, a Soverato, alle 21.30, alla Pinea del Lungomare Europa, sarà presentato il libro Avrei voluto scriverti cantando di Olimpio Talarico, edito dalla Compagnia Editoriale Aliberti.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Kalibri d’autore, organizzata dalla Kalalibreria.

Sarà una serata all’insegna dei grandi scrittori calabresi perché a dialogare con l’autore ci sarà Domenico Dara

Novembre 1955. A Caccuri, un paese dell’entroterra calabrese, Leonardo, quarantasei anni, vive con sua figlia Carolina, sua madre Rachele e Luisito. Carolina, ormai cresciuta, chiede al padre la verità su quello che successe alla sua famiglia e soprattutto a sua mamma Elda anni prima. Dopo molte esitazioni, Leonardo decide di raccontare tutto. Scorrono come in un film le vicende, in pieno Ventennio, di un attivista comunista e di una famiglia rivale di ferventi fascisti.
Un omicidio. Una condanna da scontare al carcere di Santo Stefano. Un presunto suicidio. E un amore che nasce fra due giovani delle famiglie nemiche, avviato anch’esso verso un tragico destino.

Olimpio Talarico nasce a Crotone, vive e cresce a Caccuri (KR). Dal 1994 vive a Bergamo dove insegna materie letterarie. Ha pubblicato i romanzi “Il due di bastoni” selezionato tra i 19 finalisti del “Premio Tropea” e finalista del premio Kriterion città di Avellino e “L’assenza che volevo”, oltre alla raccolta di racconti “Racconti fra Nord e Sud” Rubbettino editore. Fra gli organizzatori del Premio Letterario Caccuri, è responsabile della sezione Saggistica. Con “Amori regalati” ha vinto la XXIV edizione del Premio letterario Città di Cava de’ Tirreni (2017) e il Premio Carver 2017. (rcz)