LAMEZIA – Il progetto “Eventi Storicizzati Lamezia”

L’obiettivo è la creazione di una rete chiamata Eventi Storicizzati Lamezia, che metta insieme la più ricca, variegata e prestigiosa programmazione di eventi culturali e di spettacolo dal vivo della Calabria, in modo da ottimizzare sinergicamente l’uso di strutture, la promozione, l’intercettazione di risorse, ogni strategia utile, e consentire al Comune l’accesso a finanziamenti di settore, potenziando e storicizzando ulteriormente l’offerta di tali eventi.

L’iniziativa, proposta dal promoter Ruggero Pegna e da Francesco Pollice, di AMA Calabria, è un protocollo d’intesa che tra tutte le Associazioni e Imprese della Città di Lamezia Terme, vincitrici dei suddetti bandi e il Comune, allo scopo di redigere un unico cartellone annuale comprendente tutti gli eventi finanziati da effettuare a Lamezia Terme.

Di tale protocollo se ne è parlato nella “Sala Napolitano” del Comune di Lamezia Terme, nel corso dell’incontro delle undici Imprese e Associazioni lametine organizzatrici di eventi ammessi negli ultimi anni a finanziamento dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, nell’ambito dei bandi per Festival Storicizzati Nazionali e Internazionali, con il sindaco Paolo Mascaro e gli assessori Giorgia Gargano (Cultura) e Luisa Vaccaro (Turismo e Spettacolo). All’incontro ha partecipato anche il vice sindaco Antonello Bevilacqua.

Tutti gli intervenuti hanno rimarcato l’importanza e l’eccezionalità del progetto per la Città, il suo comprensorio e per l’intera Regione, trattandosi di eventi e festival di alto spessore artistico-culturale e grande richiamo, organizzati da alcuni dei principali protagonisti della scena culturale regionale e nazionale, in alcuni casi pure rappresentanti delle Associazioni nazionali di categoria. Tutti hanno sottolineato il dato straordinario che vede Lamezia primeggiare per un autentico record di progetti che hanno superato le complesse selezioni, con ammissione ai finanziamenti regionali.

Tra questi ci sono eventi storici e prestigiosi come la Stagione di AMA Calabria, Fatti di Musica, Calabria Fest Tutta Italiana, Color Fest, Trame, Vacantiandu, TeatroP, Terra tra Due Mari, Musical in Tour, Cinema&Cinema, Lamezia International Film Fest, ecc.

Gli assessori Gargano e Vaccaro hanno confermato la loro sicura collaborazione, mentre Il sindaco Paolo Mascaro, esprimendo grande soddisfazione per l’importante iniziativa, ha garantito tutto il suo impegno per ogni azione e relazione utile in ambito regionale e nazionale, riservate a specifiche competenze comunali. Seguiranno la firma del protocollo per poter predisporre i cartelloni 2020 e 2021, anche in base alle misure governative anticoronavirus e alle linee della nuova giunta regionale. (rcz)

CATANZARO – L’iniziativa “Apriamoci tutti con libri”

La Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili” di Catanzaro, in collaborazione con l’Associazione Nuovascena Acli Arte e Spettacolo ha organizzato l’iniziativa, su Instagram, dal titolo …Apriamoci tutti con libri per ricordare Gianni Rodari – di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita – e le sue Favole al telefono.

Il video, che si può trovare a questo link, è con la voce narrante di Azzurra Conforto, che porta i più piccoli alla scoperta delle Favole al telefono di Gianni Rodari. (rcz)

 

CATANZARO – Il ringraziamento dell’assessore Cardamone alle forze dell’Ordine

L’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Ivan Cardamone, ha espresso grande gratitudine al lavoro che le Forze dell’Ordine stanno svolgendo in questo periodo di emergenza sanitaria e di lockdown.

«Cel periodo dell’emergenza coronavirus – ha dichiarato l’assessore Cardamone – il lavoro delle forze dell’ordine sul nostro territorio è indispensabile non solo per quanto riguarda le attività di controllo e sicurezza, ma anche in numerosi episodi in cui il loro intervento ha consentito di supportare la popolazione e, in alcuni casi estremi, scongiurare tragici eventi».

«Numerosi, infatti – ha proseguito l’assessore Cardamone – sono gli interventi che hanno visto le nostre “sentinelle” delle Forze di Polizia prestare soccorso alle categorie più fragili, duramente colpite nel proprio vissuto a causa delle drammatiche conseguenze legate, soprattutto oggi, all’emergenza coronavirus. A Catanzaro l’ausilio delle forze dell’ordine è stato fondamentale per mettere in salvo vite umane, come successo per ultimo nel quartiere Santa Maria grazie al repentino intervento degli agenti della squadra volante della Polizia di Stato di Catanzaro».

«Agli agenti che hanno prestato questo delicato servizio – ha concluso l’assessore Cardamone – va la più sentita gratitudine per l’eccezionale contributo che hanno garantito in questo caso, come in tutto il periodo emergenziale, confermando il proprio insostituibile ruolo a tutela della sicurezza e dell’incolumità personale». (rcz)

CATANZARO – La tavola rotonda del Lions Club “Legge Cura Italia”

È in programma per domani mattina, sabato 2 maggio, alle 10.30, sulla piattaforma https://meet.jit.si/ la tavola rotonda online promossa dal Lions Club di Catanzaro Rupe VentosaMediterraneo dal titolo Legge Cura Italia: criticità e benefici per le imprese (pass. per accedere: rupeventosa)

L’evento, patrocinata dall’Ordine degli Avvocati e dei Consulenti del Lavoro di Catanzaro e dalla Cna Calabria, è rivolto a imprenditori, artigiani e commercianti ed è finalizzato «oltre che ad analizzare la Legge Cura Italia, a fornire informazioni, suggerimenti e strumenti utili a orientarsi in questo particolare momento di grave crisi economica, dovuta al Covid-19».

Saranno presenti in collegamento professionisti qualificati ed esperti nel settore della crisi d’Impresa, che per l’occasione offriranno strategie utili a orientarsi nelle trame della legge, così da poter sfruttare al meglio le opportunità attualmente vigenti nel nostro ordinamento, al fine di scongiurare una crisi irreversibile delle imprese.

Moderati dall’avvocato Carlo Talarico, vicepresidente del Lions Club “Rupe Ventosa”, parteciperanno al dibattito il commercialista William Gigliotti, il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Giuseppe Buscema, il tributarista Tommaso Francesco Mazza; gli avvocati Andrea ParisiBruno Doria e Roberta Capri.

Durante il corso della tavola rotonda online, sarà data voce al mondo dell’imprenditoria calabrese, attraverso l’intervento di Giacomo Muraca, che metterà in evidenza le effettive difficoltà affrontate dalla categoria in questo momento, e dell’amministrazione pubblica locale, con la partecipazione dell’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catanzaro, Alessio Sculco, che illustrerà le azioni e le misure intraprese dagli Enti locali per fronteggiare l’emergenza.

«L’idea di dibattere in rete un tema così delicato e attuale – ha dichiarato Roberta Capri, presidente del Lions Club “Rupe Ventosa” – nasce dall’esigenza di fare chiarezza su quanto sta accadendo, in un momento di vera confusione e, per non pochi casi, di vera disperazione. Per molti imprenditori, così come per molte famiglie, la situazione economica già prima dell’emergenza COVID 19 era già gravemente compromessa. Per questo motivo, in conseguenza al blocco dell’economia dovuto al lockdown, e non solo, le ripercussioni sulle attività economiche del Paese, specie per le piccole realtà territoriali, potrebbero essere devastanti se non si agisce per tempo e nel modo giusto».

«Questo evento dei Lions Club di Catanzaro – si legge in una nota – vuole essere una voce di speranza nel deserto dell’indifferenza che proviene dagli ambiti deputati al sostegno e alla salvaguardia dell’economia nazionale, con il fine di indicare quanto meno una strada da percorrere».

«Le vie di uscita esistono – ha proseguito la presidente Capri –. Sono tanti gli strumenti e le forze messe in campo dalla Legge Cura Italia, come ad esempio i tanti bandi di finanziamento regionale a cui accedere per fronteggiare l’emergenza, oltre all’accesso alle procedure da Sovraindebitamento ex L. 3/2012 (cosiddetta legge salva suicidi), che mai come in questo momento costituisce una vera e propria ancora di salvezza per uscire dai debiti ed evitare pignoramenti». (rcz)

CATANZARO – Abramo: servono misure di sostegno agli imprenditori dalla Regione

Anche a Catanzaro la grave crisi di liquidità sta mettendo in serio imbarazzo aziende e imprese medio piccole: la chiusura forzata da oltre 50 giorni ha provocato evidenti e, spesso, irreparabili guasti al sistema produttivo e all’economia reale del territorio. Servono provvedimenti e là dove il Governo centrale non riesce a soddisfare in alcun modo la pressante richiesta di aiuti finanziari da parte degli imprenditori, dovrà necessariamente intervenire la Regione.

Quindi, serve un’iniezione immediata e straordinaria di liquidità per le piccole imprese e le partite Iva calabresi la cui attività si è fermata a causa dell’emergenza coronavirus. È questa la proposta condivisa dal tavolo di lavoro, presieduto dal sindaco Sergio Abramo con i rappresentanti delle associazioni di categoria e le sigle sindacali, tornato a riunirsi a Palazzo de Nobili con l’obiettivo di presentare in tempi rapidi alla Regione Calabria un documento unitario. Il sindaco era affiancato dall’assessore alle attività economiche Alessio Sculco, dal dirigente di Autorità Urbana, Antonio De Marco, e dal presidente di commissione consiliare, Antonio Ursino.

«La priorità in questo momento – ha dichiarato il sindaco Abramo – deve essere quella di fornire un aiuto concreto a tutti gli operatori che sono stati colpiti dall’emergenza Covid-19 garantendo una risposta straordinaria quanto la natura di questa drammatica pandemia. Già nelle scorse settimane, attraverso le proposte che ho presentato in qualità di presidente di Upi Calabria insieme all’Anci regionale, avevo posto l’accento sulla necessità di mettere in circolo delle risorse che possano rappresentare un piccolo ristoro per il mondo del commercio e dell’artigianato. Un intervento che si può fare, e subito, attraverso la rimodulazione dei fondi Por e Pac non ancora impegnati».

«In questo modo – ha aggiunto il sindaco unitamente all’assessore Sculco –potremmo aiutare il nostro tessuto produttivo ad andare avanti e, soprattutto, scongiureremmo il rischio di vedere ridistribuire, a causa dell’emergenza in corso a livello nazionale, ingenti risorse non spese assegnate alla Calabria. Ho potuto costatare la piena sinergia e collaborazione da parte delle associazioni di categoria e del mondo sindacale con cui lavoreremo in queste ore per definire una proposta condivisa da sottoporre in tempi strettissimi al Presidente della Regione e ai Capigruppo in Consiglio regionale, affinché si possa dare un impulso immediato all’economia calabrese». (rcz)

LAMEZIA – Al via “Trame People On Air”

Si chiama Trame People On Air l’iniziativa lanciata da Trame. Festival dei libri sulle mafie, in diretta streaming sulla pagina Facebook, tutti i sabati alle 15.00.

«In occasione del lancio della decima edizione di Trame – si legge sulla pagina Facebook di Trame – abbiamo dato il via ad un progetto di costruzione e consolidamento della nostra community denominato: Trame People la rete di Trame. Festival dei libri sulle mafie, con l’intento di mettere insieme i volontari di tutte le edizioni del festival, la maggior parte dei quali fuori sede, protagonisti del fenomeno dello spopolamento che il Mezzogiorno subisce e risorsa preziosa per il futuro dei progetti della Fondazione e della nostra terra».

«Adesso, più che mai – proseguono – sentiamo il bisogno di attivare e consolidare questa rete, rivolgendoci anche a tutti i professionisti, amici e appassionati che sostengono Trame e non vivono sul territorio in cui si svolge il festival». (rcz)

CATANZARO – L’appello dei Geometri calabresi

Il Collegio Geometri e Geometri Laureati delle cinque province calabresi hanno scritto una lettera al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, con la richiesta di «destinare risorse, in termini di liquidità, che garantiscano sì la sopravvivenza del periodo di  fermo dettato dai restringimenti per la lotta al “coronavirus”».

Tali risorse, per i geometri calabresi, devono consentire «anche la  programmazione e la ripartenza di un’ intera classe di professionisti, i quali per la loro specificità non possono godere di ammortizzatori sociali rivolti ai soli lavoratori dipendenti, anche in nome della competizione equa all’interno della stessa categoria affinché non si generi o si acuisca, un dislivello economico-sociale».

I presidenti dei collegi delle 5 provincie calabresi, nel sollecitare l’attenzione della politica, sottolineano il senso di responsabilità, che «da quando gli scriventi hanno assunto l’onere di rappresentare la categoria dei Geometri liberi professionisti, nella qualità di Presidenti dei Collegi dei Geometri e Geometri Laureati della Calabria, hanno sempre avuto a cuore l’interesse dei propri iscritti quotidianamente impegnati nel difficile compito di offrire i loro qualificati servizi ai cittadini, alle imprese ed alle Amministrazioni Pubbliche presenti sul territorio calabrese». (rcz)

CATANZARO – Il Comune aderisce al progetto “Pedagogia dell’emergenza Covid-19”

Il Comune di Catanzaro, Settore Politiche Sociali, ha aderito al progetto Pedagogia dell’emergenza Covid-19 proposto dall’Apei Calabria – Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani, con l’obiettivo di offrire un sostegno pedagogico-educativo gratuito alle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.

Lo rendono noto il consigliere comunale Giulia Procopi e l’assessore alle Politiche Sociali, Lea Concolino.

«Si tratta di un progetto – hanno spiegato il consigliere Procopi e l’assessore Concolino – alla quale hanno aderito circa 400 professionisti che operano in ambito educativo, formativo e pedagogico, nelle varie fasi della vita in una prospettiva di crescita personale e sociale. La chiusura delle scuole e la sospensione delle attività lavorative hanno determinato uno stravolgimento della vita delle famiglie, modificando ritmi, abitudini, sconvolgendo gli equilibri, stravolgendo il mondo dei bambini, degli adolescenti, della famiglia ridisegnando le attività dei genitori e con conseguenze anche per gli insegnanti».

«Occorre – hanno proseguito il consigliere Procopi e l’assessore Concolino – che i professionisti dell’educazione, in collaborazione con gli insegnanti e con le varie agenzie del territorio, adesso più che mai, svolgano il loro ruolo di sentinelle attente ai bisogni educativi di tutti, e di micce capaci di innescare le risorse pedagogiche di ciascuno e generare trasformazione, in questo caso anche restituendo “normalità” alle relazioni educative».

Si può contattare l’Apei per una consulenza pedagogica ed educativa; racconti e letture di fiabe, attività di gioco e animazione educativa per bambini; supporto scolastico per fasce di età; attività educative per gli anziani; conduzione di gruppi di narrazione, ascolto empatico. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero verde 800167708 e consultare il sito www.portaleapei.net. (rcz)

CATANZARO – L’assessore Lobello incontra il vicepresidente Spirlì

L’assessore agli Spettacoli del Comune di Catanzaro, Alessandra Lobello, ha incontrato, insieme al consigliere regionale Baldo Esposito, il vicepresidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, per discutere delle problematiche causate dalla crisi al settore degli spettacoli.

In particolare, l’assessore Lobello ha richiesto informazioni in merito ai finanziamenti e alle graduatorie legate alla Legge 13 (sugli spettacoli estivi) e agli eventi storicizzati, alcuni dei quali interessano direttamente Catanzaro e il suo territorio: «Tante manifestazioni organizzate dall’amministrazione comunale guidata da Sergio Abramo in collaborazione con i privati garantiscono, da anni, un notevole e positivo ritorno sia in termini economici che d’immagine».
Lobello, Esposito e Spirlì hanno condiviso che «l’assenza di linee guida governative a livello nazionale lascia all’intero settore diversi nodi da sciogliere che non permettono di individuare strategie finalizzate a mitigare gli effetti di una crisi che si sentirà non solo nei prossimi mesi, quelli estivi, ma anche per tutto il 2021, creando tantissimi problemi all’economia del territorio, all’offerta culturale calabrese, e a centinaia di migliaia di famiglie».
L’assessore Spirlì ha assicurato la propria disponibilità ad ampliare la sinergia fra Comune e Regione facendo pure da tramite fra l’assessorato agli Spettacoli del capoluogo e le tante associazioni che operano sul territorio nei campi del turismo e dello spettacolo.
Lobello ed Esposito hanno ringraziato «il vicepresidente della giunta regionale per la consistente attenzione che ci ha riservato dimostrando sensibilità, passione e competenze nei confronti di un importante comparto del tessuto sociale e produttivo calabrese». (rcz)

 

CATANZARO – L’appello dell’Osservatorio Regionale per le Scuole di Specializzazione

Nicola Perrotti, presidente dell’Osservatorio Regionale per le Scuole di Specializzazione, e la maggioranza dei componenti, hanno scritto al presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, fornendo un parere sull’impatto che l’attuale situazione potrebbe avere sulle Scuole di Specializzazione dell’Università Magna Graecia di Catanzaro».

L’ Osservatorio Regionale per la formazione medico specialistica della Regione Calabria è stato istituito con DRG n. 158 del 09 maggio 2018 – Regione Calabria, è costituito da un rappresentante per ogni area sanitaria, un rappresentante per ogni azienda Ospedaliera della Regione Calabria e da tre rappresentanti dei Medici in Formazione Specialistica e svolge regolarmente il suo lavoro, ai sensi della normativa vigente (368/99). Da un punto di vista tecnico, l’Osservatorio Nazionale, ai sensi del Decreto Interministeriale 402/2017, valuta il raggiungimento dei requisiti Assistenziali, Disciplinari e strutturali previsti nel sopracitato decreto, ed infine invia i verbali ai ministeri competenti (MIUR e Salute). Il MIUR, mediante apposita delibera, comunica al Ministero della Salute l ’ elenco delle Scuole che sono state accreditate ed è poi il Ministero della Salute ad attribuire le borse ministeriali per ogni singola Scuola con apposito decreto. Il riconoscimento e la certificazione dell’attività assistenziale erogata dalle unità operative che ospitano le scuole di specializzazione è uno dei requisiti previsti per l’accreditamento delle Scuole. All’interno di questo contesto l’attuale Rettore si era adoperato per il consolidamento delle Scuole già accreditate e per l’accreditamento di ulteriori Scuole, mediante una serie di provvedimenti intrapresi in accordo con i Direttori delle Scuole, delle Unità Operative, e con i Direttori/Commissari dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Mater Domini. La crisi attuale obbliga certamente ad un ’ evoluzione degli scenari, ma è opportuno, nonché necessario, guardare avanti consapevoli del passato e delle linee già tracciate. L’attuale blocco delle attività sanitarie a favore di più urgenti interventi connessi all’emergenza virale potrebbe rappresentare l’ennesimo colpo al sistema: l’attività assistenziale su cui si è basata in passato la valutazione per l ’ accreditamento delle Scuole ha subito un ’ enorme frenata ed appare ora obbligatorio, che le autorità competenti prevedano delle vie di uscita per prevenire un ulteriore danno collaterale dell’infezione da COVID-19. E’ necessario che l’attività formativa dei nostri specializzandi riprenda a pieno ritmo, ripristinando la disponibilità di posti letto che era originariamente a disposizione delle varie unità operative presso cui sono attive le scuole di specializzazione.

Come specificato dal Rettore dell’Ateneo catanzarese è impensabile che nel breve termine si esca da questa emergenza, è quindi necessario (in realtà lo era già da un po’) programmare un iter futuro per la gestione di questi pazienti, e programmare il Centro Covid regionale come centro di eccellenza infettivologico. D’altro canto, un intervento di questo genere non può non tener conto del contesto in cui avviene, e vincolare il centro COVID regionale alla struttura Universitaria rischia di affossare definitivamente un sistema che era funzionante, ma che aveva anche ottime prospettive di miglioramento. Inoltre, una struttura universitaria, con il suo eterogeneo affollamento di studenti, operatori sanitari, pazienti e visitatori, non sembra adatta ad ospitare un centro specializzato in malattie ad alta infettività come il Covid 19. Alla luce di tutto questo riteniamo che debba essere identificato un plesso ospitante esterno, e la proposta dell’ex Villa Bianca rimane allo stato attuale la più valida. In Lombardia si è costruito un intero ospedale dal nulla, non capiamo come non si possa riadattare una struttura che, quando fu dismessa, era ancora pienamente funzionante come Ospedale Universitario. Senza considerare che la possibilità di rimodernare tale struttura, in collaborazione fra più enti, rappresenterebbe un’ enorme opportunità anche per il futuro della città di Catanzaro e della Regione tutta. Ci teniamo a sottolineare che la permanenza della struttura COVID presso il Campus di Germaneto creerebbe un danno irreparabile per le funzioni formative dell’Università stessa, che esiterebbe nella perdita di Scuole di Specializzazione. Adesso la coerenza della Regione non può venir meno e pensare al futuro è un obbligo che solo chi ha a cuore la regione stessa può avere. La tutela della formazione universitaria e dell’efficienza sanitaria non devono essere messe in discussione. Tutto il sistema sanitario regionale si è messo all ’ opera per tutelare la salute pubblica, adesso le istituzioni competenti devono garantirci la possibilità di ritornare alla nostra primitiva funzione didattica, scientifica ed assistenziale. Stiamo vivendo un momento indiscutibilmente problematico, ma cogliamo l ’ occasione per migliorare, e soprattutto non permettiamo che si perda tutto il lavoro finora svolto dall’Ateneo di Catanzaro, non solo in termini di Scuole di Specializzazione, ma di capacità formativa a tutto tondo. (rcz)