COSENZA – Zinèe, il festival delle fanzine a Gaia il 7 e l’8 ottobre

Sabato 7 e domenica 8 ottobre prossimi, presso gli spazi di Gaia, la galleria d’arte autogestita nel cuore del centro storico di Cosenza, si terrà il primo festival delle fanzine della storia della città.

Più di 40 espositrici ed espositori provenienti da tutta Italia. Auto-produzioni, webzine, archivi digitali in mostra per due giorni, il tutto condito da talk tematici, momenti di socialità e dj set serali.

Un’occasione unica per approcciare un mondo sotterraneo, ma che non intende nascondersi, un mondo vivo e creativo in grado di mettere in discussione i canali produttivi mainstream e ufficiali.

Il festival è frutto di un’idea del collettivo informale “Zinèe”, ben intenzionata a diffondere sul territorio regionale (e non solo) la cultura dell’auto-produzione.

Ma che cos’è una fanzine? La sua storia pare abbia inizio negli anni ’40 e non è altro che una pubblicazione indipendente prodotta e divulgata dallo stesso autore per diffondere la propria arte, per condividere un’idea o per sollecitare una dissertazione. La fanzine è un mezzo completamente libero perché consente l’autoproduzione dei propri progetti artistici e dei propri esperimenti creativi senza dover passare dai canali dell’editoria ufficiale.

Scrive il collettivo, presentando l’iniziativa: «forse, il nostro desiderio di produrre creatività su carta stampata può apparire in controtendenza in questo momento storico, dal momento che immagini, testi e musica, ora, viaggiano a milioni sotto forma virtuale, ma è proprio per questo che sentiamo il bisogno di realizzare qualcosa di concreto e che possa essere toccato e condiviso». Un sodalizio tra due collettivi, Zinèe e Gaia, che, di certo, saprà sorprendere.

L’ingresso sarà gratuito e la mostra sarà visitabile sabato dalle 16 alle 23 e domenica dalle 10 alle 18.
Gaia si trova al numero 22 di via Galeazzo di Tarsia, tra il ponte dei Pignatari e piazza Piccola, lungo corso Telesio. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il corto Giotto verrà presentato al cinema teatro San Marco

Un cortometraggio che affronta il delicato e sentito tema della solitudine, “Giotto”, scritto e diretto dal regista Giovanni B. Algieri e prodotto dalla Baluma Productions con il sostegno della Calabria Film Commission, è stato presentato lo scorso venerdì al Cinema Teatro San Marco alla presenza del regista, dei rappresentanti della Calabria Film Commission, e degli attori in sala che, a fine proiezione, hanno risposto alle domande del pubblico presente in sala.

Le riprese sono avvenute la scorsa primavera nel Comune di Coriglano-Rossano con il patrocinio dell’amministrazione e hanno impegnato una troupe di circa sessanta persone, tra questi, volti noti del cinema italiano come Giovanni Turco, Rita De Donato, e Carlo Gallo, presente nel cast di pellicole come “L’immensità” con Penelope Cruz e “L’ultima notte di amore” con Pierfrancesco Favino. La pellicola di “Giotto” sarà distribuita nei festival d’Italia e di tutto il mondo dalla Premiere Film.

«Il cinema, lo sport, i grandi eventi. Corigliano-Rossano sta vivendo una stagione di grande rinascita e valorizzazione sotto diversi aspetti – ha affermato l’assessore al Turismo, Costantino Argentino – che contribuiscono al rilancio dell’intero territorio anche e soprattutto dal punto di vista turistico ed economico. Il corto del regista coriglianese Giovanni B. Algieri, Giotto, girato in gran parte in città, è per noi fonte di orgoglio, ci ha dato la possibilità di poter mostrare le nostre bellezze, le nostre peculiarità, i nostri paesaggi in un’opera così delicata e potente nello stesso tempo. Il cinema è un efficace veicolo di promozione, marketing del territorio e aiuto per il comparto turistico-ricettivo, giocando un doppio ruolo: quello dell’accoglienza del personale proveniente da fuori città, ma anche quello scenico con gli alberghi e le strutture ricettive che possono diventare essi stessi luoghi per le riprese».

«Vedere che la città viene scelta come location dalle produzioni televisive e cinematografiche, è certamente motivo di orgoglio e soddisfazione e il cinema, insieme alle altre attività messe in campo dall’amminstrazione, rappresenta senza dubbio una straordinaria opportunità di sviluppo e di rilancio – afferma il sindaco Flavio Stasi – da un lato, infatti, la presenza delle produzioni cinematografiche porta molte persone a soggiornare nelle nostre strutture con ricadute positive sull’intero tessuto economico cittadino e dall’altro genera un effetto di lungo periodo agendo da vetrina agli occhi di chi vede la città al cinema e decide di venire a soggiornarci o di chi lavora alle riprese e vuole tornare a visitarla con più calma. La distribuzione del corto, del “nostro” Giovanni B. Algieri, nei festival di settore più importanti è motivo di gratificazione per la città e il territorio». (rcs)

COSENZA – Presentazione in Biblioteca nazionale del nuovo libro di Mario Vicino

Domenica 8 ottobre, la Biblioteca Nazionale di Cosenza aderisce all’iniziativa Domenica di carta promossa dal Ministero della Cultura, con una mostra bibliografica sull’arte sacra calabrese, allestita con volumi custoditi nella Biblioteca Nazionale. Alle ore 16.30 sarà presentato il libro, Dettagli di bellezza in 20 luoghi della Calabria, ultimo lavoro del professore Mario Vicino, già docente di storia dell’arte nei licei e membro dell’Accademia Cosentina.

L’incontro sarà aperto dai saluti della direttrice della Biblioteca Nazionale, Adele Bonofiglio e verrà moderato dal parroco della Cattedrale Santa Maria Assunta di Cosenza, Don Luca Perri, che ha curato la prefazione del libro del professore Vicino.

Al dibattito interverrà Antonio Greco, studente del Corso di studio in lettere e beni culturali dell’Università della Calabria, con una relazione sull’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione, tema di fondo a cui l’intero libro si ispira.

Il libro, edito da Prospettive meridionali, si articola in 33 schede, con cui Vicino compie un viaggio ideale attraverso i luoghi più suggestivi della Calabria, consentendo al lettore di accostarsi alla conoscenza di dipinti, sculture ed opere d’arte sacra scelte a seguito di un’accurata selezione, maturata dopo decenni di studio appassionato ed approfondito.

In occasione della Domenica di carta la Biblioteca Nazionale di Cosenza aprirà al pubblico dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 20. (rcs)

MALVITO (CS) – Il 7 ottobre il convegno sulla sostenibilità economica

Il 7 ottobre, a malvito, allr 17, nella Sala Ricevimenti La Perla dell’Esaro, si terrà il convegno L’autoconsumo collettivo e le Comunità Energetiche rinnovabiliorganizzato dall’Associazione Arci Paeseggiando Aps-Ets all’interno del più vasto Progetto Mangrovie – RigenerAzioni e Sinapsi.

 Saranno presenti come Relatori: Giuseppe Condello, sindaco del  Comune di San Nicola da Crissa (VV) ove è stata realizzata la prima Comunità Energetica Rinnovabile e  Solidale (CNRS) della Calabria ed una delle prime in tutta Italia, Fenisia Di Cianni, assessore all’Ambiente del  Comune di San Marco Argentano (CS) e l’Ing. Giulia Fresca, Project Manager e Consulente Esperto Pnrr Regione Toscana, Direzione Ambiente e Energia Fer. L’Autoconsumo Collettivo e le Comunità Energetiche  Rinnovabili rappresentano i nuovi modelli attraverso i quali imprese, comunità locali e cittadini possono  produrre e condividere energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Le soluzioni  tecniche sono molteplici per cui il sistema normativo e regolamentare è articolato e complesso. Lo scopo del  Convegno è di sensibilizzare sull’argomento e fornire notizie utili ed operative anche attraverso il racconto di  esperienze concretamente già realizzate onde valutare l’attivazione di tali opportunità. Esse rappresentano  una opportunità reale per i nostri territori perché generano benefici diretti ed indiretti in termini di riduzione  delle bollette, diminuzione del fabbisogno nazionale di energia elettrica, abbattimento delle emissioni inquinanti,  creazione di lavoro per le micro, piccole e medie imprese e non solo.  (rcs)

COSENZA – Le iniziative per celebrare il Giorno del Dono

Dal 4 all’8 ottobre Cosenza e la sua provincia celebreranno il Giorno del Dono, con una serie di iniziative organizzate da Enti di Terzo settore a Cosenza, Trebisacce e Campana.

Feste dei nonni, raccolta di libri, laboratori, promozione della donazione di organi, offerta di mele, incontri informativi. Sono alcune delle attività proposte dal volontariato per sensibilizzare l’opinione pubblica al tema del dono. Si festeggia, infatti, il 4 ottobre la nona edizione del Giorno del Dono, ricorrenza istituita, nel 2015, con apposita legge nazionale con l’obiettivo di promuovere e rafforzare i valori del dono, della solidarietà e della sussidiarietà.

Le due associazioni Aps S.A.L.O. Calabrese e Insieme OdV raccoglieranno libri (narrativa, romanzi e poesie e non libri di testo scolastico) scritti in lingue diverse e spartiti musicali in buone condizioni mercoledì 4 ottobre dalle 15 alle 19, nella sede dell’associazione Insieme, in via Giuseppe Garibaldi, 22, a Cosenza e venerdì 6 ottobre, dalle 15.30 alle 18, alla Cittadella del volontariato di via degli Stadi. I libri e gli spartiti serviranno all’allestimento della biblioteca di prossima apertura nella sede dell’associazione Insieme OdV.

Ritorna anche la mela dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) al fine di sostenere la ricerca scientifica su sclerosi multipla e patologie correlate e garantire i servizi destinati alle persone colpite, la maggior parte delle quali sono giovani tra i 20 e 40 anni. Il 4 e 5 ottobre, in piazza Kennedy, a Cosenza; il 6 e 7 ottobre all’Ipercoop di Via Leonida Repaci, a Rende; il 5 e 6 ottobre all’Ipercoop di via Panebianco Cosenza, dalle 9 alle 18, i volontari saranno presenti con i banchetti per offrire sacchetti di mele in cambio di un contributo.

I volontari dell’associazione Franco Loise saranno presenti il 7 ottobre su Corso Mazzini, a Cosenza per promuovere la donazione degli organi dalle 10 alle 20. La giornata è organizzata insieme alla Banca Occhi dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, il Rotary Club Presila Cosenza Est, l’Avas Spezzano Sila, l’Asit e l’Aido provinciale di Cosenza.

Il 7 e 8 ottobre, in occasione della VIII edizione della Settimana Nazionale della Dislessia la sezione Aid (Associazione Italiana Dislessia) di Cosenza organizza due iniziative per approfondire i temi legati ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Il 7 ottobre è previsto un incontro informativo, realizzato con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, per scoprire le novità che riguardano i DSA in materia legislativa e l’importanza della loro attuazione nella quotidianità.

L’appuntamento è previsto alle 10.30 alla Biblioteca M. Arnoni del palazzo di giustizia. La partecipazione è aperta, ma i posti sono limitati. È previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Domenica 8 ottobre è in programma la seconda iniziativa “Tutti in piazza”. Confrontarsi, scambiarsi suggerimenti utili, fare corretta informazione e sensibilizzare la popolazione sui DSA. È questo l’obiettivo della giornata. Sarà allestito un punto informativo dalle 10 alle ore 13, in piazza XI Settembre.

Mercoledì 4 ottobre all’istituto comprensivo Gullo; giovedì 5 ottobre all’istituto tecnico industriale “A. Monaco” e venerdì 6 ottobre al Polo tecnico scientifico Brutium i volontari e le volontarie di Potenziamenti incontreranno gli studenti per sensibilizzarli sul disturbo dell’apprendimento. (rcs)

PAOLA (CS) – Grande successo per il concerto di Eman. Rivive il centro storico

Sabato 30 settembre una folla entusiasta – come non si vedeva da tempo – si è riversata a Paola in Piazza IV Novembre per il concerto di Eman: dai fan accampatisi sotto le transenne con ore di anticipo ai numerosi curiosi impazienti di vivere una serata di musica live, il tutto all’ombra dell’arco di San Francesco.

Ad aprire il concerto, Adriana con la sua band, promessa locale che, nonostante la giovane età ha già affrontato palchi importanti tra cui le finali di Supernova, del Color Fest (presso il Mood Summer) e dello Sziget Festival. La cantautrice ha incantato il pubblico con i suoi brani inediti, tra cui: “Backpack”, “Darling” e l’ultimo singolo pubblicato (in attesa dell’ep di prossima uscita): “No Confidence”. In poco meno di un’ora, superata la sana timidezza iniziale, Adriana ha coraggiosamente dimostrato quanto sia necessario dare spazio e sostegno agli artisti emergenti per scoprire e incoraggiare un territorio che ha tanta voglia di esprimersi ma poche occasioni per farlo.

Sono le 23 circa quando, tra i cori delle migliaia di persone presenti, ha inizio l’attesissimo live di Eman: due album alle spalle, numerosi sold out in giro per l’Italia, la partecipazione al Primo Maggio di Roma ed un EP (Distratto) uscito proprio quest’anno. Per oltre un’ora e mezza l’artista è stato accompagnato dal pubblico che ha cantato ogni singola parola delle sue canzoni: “Giorno e notte”, “Icaro”, “Insane”, “Amen”, “Il mio vizio”, la scaletta ha dato spazio sia alle sue produzioni più “datate” che agli ultimi brani pubblicati, confermando – ancora una volta – l’elevata empatia che l’artista riesce a stabilire in sede live.

La forza più grande di Eman sta proprio nel contatto intenso che crea con la gente, la sua gente che lo acclama e lo apprezza non solo per voce e musicalità, ma anche per i testi profondi, intrisi di passione e rabbia, di sentimento e attualità, di critica, ironia e provocazioni che delineano i tratti di un artista orgogliosamente “nostro” che non si lascia sfuggire qualche verso orgogliosamente in dialetto.

Finito il concerto, la piazza di Paola ha ballato per due ore scatenandosi con il dj set di Rioma, anch’egli figlio della città del Santo e famoso nell’ambiente hip hop/rap calabrese per i suoi set e per la passione che traspare da ogni esibizione.

Riaccese le luci e con l’adrenalina ancora in corpo, resta una serata indimenticabile per Paola e per i tanti intervenuti da tutta la Calabria, organizzata grazie all’intesa ed alla collaborazione tra due associazioni locali: Trupija City Lab, collettivo di ragazzi che da mesi macina successi promuovendo eventi e musica alternativa, e A.M.B. Appennino Calabrese, associazione micologica promotrice del Festival del fungo che ha fortemente voluto questa serata musicale a coronamento di un’edizione di successo. Con loro, Mazinga Eventi e due attività commerciali tra le più note della costa: Novanta Gradi American Bar e Brunnen Bier, che hanno creduto nel progetto, supportandolo economicamente per il rilancio della città. Non è mancata la sponsorizzazione di alcune delle attività commerciali locali tra cui Il Cantagalli, Lenti Edilizia e La Casba, né il patrocinio del Comune di Paola che ha fornito palco, logistica ed elettricità.

Con Eman, Paola è tornata protagonista per una sera ed ha dimostrato a tutti come la collaborazione tra privati, associazioni ed enti possa far crescere il territorio ed essere veicolo di sviluppo economico e culturale per tutti. Un successo che per gli organizzatori è solo un punto di partenza per il futuro. (rcs)

COSENZA – Sospensione elisoccorso, Caruso chiede chiarimenti al governatore Occhiuto

Il sindaco Franz Caruso ha inoltrato questa mattina, al Presidente della Regione Calabria e commissario ad acta alla sanità calabrese, Roberto Occhiuto, una richiesta di chiarimento sulla vicenda dell’Elisoccorso di Cosenza, balzata ieri pomeriggio agli onori della cronaca a seguito della denuncia del gruppo del Psi in Consiglio Comunale di Palazzo dei Bruzi.

«Il gruppo consiliare del Psi a Palazzo dei Bruzi – scrive il sindaco Franz Caruso al Presidente Roberto Occhiuto – ha sollevato la questione relativa alla sospensione, da circa dieci giorni, del servizio di elisoccorso a Cosenza. Notizia confermata, a stretto giro di posta, da alcuni organi di stampa che aggiungono alla già drammatica vicenda, ulteriori elementi di biasimo. Mi riferisco al fatto che, sempre a detta dei succitati articoli di stampa, gli operatori in servizio alla base sita a Cannuzze di Zumpano, che ogni giorno rischiano la propria vita nel portare avanti la loro missione di salvarne altre, non sono neanche informati di quanto accade e si recano, da giorni, regolarmente ad espletare i turni loro assegnati aspettando invano, pare, l’arrivo del velivolo. Per come Lei potrà convenire con me, questa vicenda deve essere chiarita immediatamente e con certezza. Le chiedo, pertanto, nella mia qualità di sindaco della città capoluogo di provincia, a cui è stato sottratto da dieci giorni un servizio essenziale per interventi di emergenza/urgenza salvavita, di sapere se ciò risulta vero o meno. Se la notizia dovesse essere veritiera Le chiedo, nella sua qualità di presidente della Regione Calabria e di Commissario ad acta alla sanità regionale, di conoscerne le motivazioni ed il perché non è stata tempestivamente informata l’opinione pubblica e, soprattutto, gli operatori dell’elisoccorso in servizio alla base di Cannuzze di Zumpano che risulterebbero mortificati nella loro dignità professionale oltre che umana. Tanto ho ritenuto necessario sottoporre alla Sua attenzione, richiedendo risposte certe ed immediate a beneficio della collettività cosentina tutta, a garanzia ed a tutela del diritto alla salute dei cittadini che non possono vedersi privati di un servizio fondamentale qual è appunto l’elisoccorso». (rcs)

COSENZA – I socialisti di Palazzo dei Bruzi vogliono sapere cosa accade all’elisoccorso

«Ci giungono voci che non è più garantito il servizio di elisoccorso a Cosenza in quanto, sembrerebbe, che il mezzo è stato spostato su Lamezia Terme. La notizia proviene da fonti non ufficiali, per cui riteniamo giusto utilizzare il condizionale, ma qualora fosse vero sarebbe preoccupante per la sicurezza e la salute pubblica. Ed, infatti, sembra che l’assenza si stia registrando da oltre una settimana facendo venir meno uno strumento di soccorso in emergenza di assoluto valore ed a servizio della provincia di Cosenza che è la più estesa della Calabria. Per questa ragione chiediamo al sindaco di Cosenza, Franz Caruso, di intervenire immediatamente sulla vicenda per sapere se tale notizia e tali segnalazioni siano vere o meno e, laddove dovessero essere veritiere, di conoscerne le motivazioni». E’ quanto affermano in una nota i socialisti al consiglio comunale di Palazzo dei Bruzi, Raffaele Fuorivia, Antonello Costanzo e Andrea Golluscio, rendendo pubblico un “brusio” che sta serpeggiando in città ed in provincia e che tale non può rimanere.

«Occorre sapere se le voci che abbiamo sentito – proseguono i tre consiglieri del Psi – siano reali o meno, anche per tranquillizzare l’opinione pubblica che deve avere certezza su quanto avviene nei servizi sanitari essenziali come quello rappresentato dall’elisoccorso, che sino ad oggi ha salvato innumerevoli vite umane. Ed, infatti, se dovesse essere vero il servizio di elisoccorso 118 della Regione Calabria sarebbe attualmente monco di una base e di un elicottero, a Cosenza appunto, rimanendo in funzione solo le piste di Locri, Lamezia e Cirò. Questo non può essere accettato se si vuole garantire il diritto alla salute dei nostri concittadini, che è l’unica cosa a cui tendiamo e che intendiamo difendere in una terra, la Calabria appunto, in cui non si assicurano più neanche i livelli essenziali di assistenza. Lasciamo ad altri la passione per una querelle sulla necessità o meno di un nuovo studio di fattibilità per l’ubicazione del nuovo ospedale Hub di Cosenza, che non solo allontana, ma addirittura nega la possibilità ai cittadini cosentini, dell’intera provincia, di avere finalmente, dopo oltre 40 anni, una struttura ospedaliera moderna ed efficiente perché il rischio di perdere i finanziamenti è concreto e anche su questo daremo battaglia. La querelle, infatti, è artatamente messa in campo dal centrodestra di Occhiuto, proprio per non realizzare il nuovo Ospedale HUB di Cosenza. Una trappola, dunque, in cui alcuni, purtroppo, stanno cadendo. Noi pensiamo che il nuovo ospedale Hub di Cosenza deve essere realizzato subito a Vagliolise, convinti, peraltro, che altre linee porteranno a non farlo realizzare, rappresentando una beffa per le popolazioni interessate. Mentre si continua a discutere sull’ubicazione della nuova struttura sanitaria, però, continuiamo ad assistere al depotenziamento dell’Annunziata dove operatori medici, paramedici ed infermieri sono costretti a lavorare con sacrificio enorme per dare risposte ai pazienti. A costoro, che lavorano in una struttura ormai fatiscente, esprimiamo massima solidarietà e vicinanza».

«Intanto – concludono Fuorivia, Golluscio e Costanzo – ci si dica se si stanno depotenziando anche i servizi di emergenza territoriale qual è quello dell’elisoccorso, perché se fosse vero dovremmo prendere posizioni nette ed immediate contro una governance del sistema sanitario regionale che fa acqua da tutte le parti». (rcs)

COSENZA – La mostra documentaria “Gustave Eiffel, l’homme de fer”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17, al Museo dei Brettii e degli Enotri, sarà inaugurata la mostra Gustave Eiffel, l’homme de fer, organizzata dall’Alliance Française di Cosenza in occasione del Centenario della morte d i Gustave Eiffel.

L’apertura della mostra sarà anticipata da alcuni interventi: La architettura del ferro in Europa nel XIX secolo: temi e realizzazioni della prof.ssa Laura Greco (Dipartimento Ingegneria Civile Università della Calabria) e L’OpLePo per Eiffel, del prof. Raffaele Aragona (già docente di Tecniche delle Costruzioni Facoltà di Architettura Federico II di Napoli e cofondatore di OpLePo).

Si prosegue, poi, mercoledì 4 ottobre, alle 16.30, con l’inaugurazione della mostra documentaria Nicolaus Copernicus. L’uomo universale, proveniente direttamente dalla Polonia e alla quale sarà presente l’ambasciatrice Anna Maria Anders. L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa Da Copernico alle Stelle, promossa dal Club Unesco di Cosenza.

Giovedì 5, alle 15.30, si terrà il primo giorno del convegno di studi “Ambiente urbano e sede episcopale, tra significati religiosi e secolari: Cosenza e la sua cattedrale”, organizzato nell’ambito delle attività del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Unical, mentre venerdì 6 ottobre, alle 16.30, è in programma l’incontro sul tema Cinema come pratica sociale, organizzata nell’ambito di Fuori campo, il Cinema in festa, organizzato da Rete Cinema Calabria.

Sabato 7 ottobre, alle 16, in contemporanea con l’apertura della mostra Topolino e i Signori della Galassia al Museo del Fumetto, in tutti gli altri musei della città saranno aperte le mostre con i lavori realizzati durante le residenze d’artista, con opere di opere di Émma, Arianna Pennacchio, Nunzio Montuori, Ivan Ferrara, Fabio Pia Mancini, Michela Di Cecio, Eleonora Castagna.

Il Museo dei Brettii e degli Enotri ospiterà la mostra “Topolino e l’archeologia”. Alle 18 il concerto per la XXIV Stagione Concertistica Internazionale Autunno Musicale con Il Romanticismo nella Musica, con Christoph Ewers e Michael Kuhn al pianoforte. (rcs)

SCALEA (CS) – Progetto Kigo: in centinaia al Family Bike Tour che promuove la Settimana europea dello sport

Si è svolta Sabato 30 Settembre la ciclo pedalata in famiglia aperta a tutti i cittadini, promossa e organizzata dall’Istituto Comprensivo Caloprese e dalla Squadra Terùn Scalea, in qualità rispettivamente di ente capofila e di 2° partner italiano di progetto Kigo.

La manifestazione, infatti, rappresenta l’evento finale del progetto “Kids On the Go, cycling for health and environment” co-finanziato dall’Ue attraverso il programma Erasmus + Sport, che ha l’obiettivo di indirizzare i ragazzi tra gli 11 e 13 anni verso stili di vita sani, attraverso l’uso costante della bici come mezzo di trasporto e ricreativo, in contrasto ai fenomeni di sedentarietà infantile e isolamento sociale.

L’Istituto comprensivo Caloprese e la Squadra Terùn hanno scelto di far ricadere l’evento conclusivo del progetto all’interno della Settimana Europea dello Sport, che rappresenta una delle più grandi manifestazioni sportive europee per la promozione degli stili di vita sani e dello sport, alla quale Scalea partecipa per la prima volta attraverso il progetto Kigo.

La ciclo pedalata, che ha coinvolto centinaia di partecipanti, è partita dal piazzale antistante la scuola si è conclusa all’interno del Centro Storico, nella splendida cornice di Piazza Maggiore de Palma, con la premiazione dei giovani partecipanti e la proclamazione dei vincitori dei vari contest e challenge che sono stati parte integrante delle attività di progetto.

«Questo è soltanto l’inizio – ha dichiarato il sindaco di Scalea Giacomo Perrotta – proprio nella settimana europea dello sport termina il progetto Kigo ma questo deve essere il principio per vivere la città in un modo completamente diverso con la bicicletta. Ringrazio a nome dell’intera comunità gli organizzatori per aver ideato, portato avanti e realizzato il progetto».

«Una manifestazione conclusiva del progetto Kigo splendida – ha affermato, il dirigente scolastico Saverio Ordine – bambini, ragazzi e famiglie hanno colorato ancora una volta la città. Abbiamo visto in questi mesi, la scuola riempirsi di biciclette ogni mattina e speriamo che questo possa essere solo l’inizio. Pensiamo – ha aggiunto Ordine – di continuare il contest e premiare i ragazzi che continueranno a venire in bici a scuola e partire con altre iniziative che possano incentivare l’uso di questo mezzo e ogni altro stile di vita sano».

«La giornata di oggi, con il Family Bike Tour, chiude il progetto Kigo – ha sottolineato Rossano Bruno, presidente della Squadra Terùn Scalea – ma questo è solo un punto di partenza perché oggi la nostra città ha dimostrato che il messaggio di un uso costante della bici è passato, infatti non solo i ragazzi del progetto kigo, ma tanti studenti hanno iniziato ad usare la bicicletta per raggiungere la scuola e per muoversi quotidianamente ed oggi anche intere famiglie si sono unite alla ciclo pedalata».

«Tanto lavoro per un progetto che è durato 12 mesi – ha evidenziato l’europrogettista e coordinatrice del progetto Anna Rita Amoroso – mesi davvero intensi sia per la gestione che per la preparazione delle attività, che sono state svolte da nostri ragazzi con impegno e costanza». (rcs)