SIBARI – Lunedì si presenta il progetto “In Ruins 2023″

Lunedì 11 settembre, al Parco Archeologico Nazionale della Sibaritide, sarà presentato il progetto “In-ruins”un programma di residenza diretto da Maria Luigia Gioffrè e Nicola Guastamacchia con la co-curatela di Nicola Nitido e Roberta Garieri.

L’obiettivo è quello di esplorare potenzialità dell’incontro tra arte contemporanea e archeologia attraverso il transitorio insediamento di artisti, curatori e ricercatori nei pressi di siti monumentali della Calabria.

In-ruins ripensa il territorio attraverso Il suo passato, rende un’rea nota storicamente (non topograficamente) come Sibaritide luoghi di condivisione e porta, nel cuore di territori periferici rispetto ai centri principali di produzione e fruizione artistica, la sperimentazione urgente e attuale di artisti internazionali. Affondando le radici in un pensiero meridiano e mediterraneo, il progetto mira a rileggere non solo il patrimonio archeologico, ma anche mitologie, tradizioni e storie delle comunità stesse che da generazioni lo custodiscono.

La residenza In-ruins è realizzata quest’anno in collaborazione con Fondazione Elpis e tocca per la sua quinta edizione la provincia di Cosenza, presso il Parco Archeologico di Sibari. Quest’area del territorio calabrese, nota topograficamente come Sibaritide, vide il sorgere, lo sviluppo, l’espansione e il declino della grande polis di Sibari; qui furono impiantati, in epoche successive alla distruzione della città greca, sovrapponendosi in parte alle sue rovine, prima il centro di età classica di Thurii e poi quello romano di Copia. Questa stratificazione eccezionale rende Sibari uno dei siti più estesi e importanti del Mediterraneo fino alla piena età romana. Il Parco comprende il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, l’Area Archeologica di Parco del Cavallo e il Museo Archeologico Nazionale di Amendolara. (rcs)

ACQUAPPESA (CS) – Al Terme Luigiane Film Fest arrivano Simona Izzo e Mimmo Calopresti

Edizione grandi numeri per il Terme Luigiane Film Fest, rassegna cinematografica in corso alle Terme Luigiane (Cs), organizzata dall’Associazione Carolina Novello sotto l’Alto patrocinio del ministero del Turismo. Il progetto è stato finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2023.
Le prime tre serate hanno fatto registrare il tutto esaurito.

Ieri sera sul palco del festival è salita la direttrice artistica Graziella Bildesheim. In un dialogo con il conduttore Riccaro Mei, voce di numerosi programmi Rai e Mediaset, Bildesheim ha illustrato le scelte artistiche del festival e ha parlato al numeroso pubblico presente del suo mestiere di produttore cinematografico indipendente.

Ad aprire la terza serata è stata la proiezione di un cortometraggio del Flag La perla del Tirreno, partner del Terme Luigiane Film Fest. A illustrare l’azione del Flag e le prossime iniziative sono stati il consigliere comunale di Acquappesa Angelino Sirianni, consigliere del Cda e Annamaria Mele, direttore del Flag.

Sul palco, subito dopo la proiezione, il protagonista del cortometraggio, il pescatore Fulvio Grosso. Il programma della kermesse, oltre alle proiezioni e ai red carpet, prevede workshop e masterclass: una grande opportunità per i giovani registi e appassionati di cinema calabresi che possono approfondire le loro conoscenze con l’attenta guida di grandi professionisti del settore.

Due le masterclass che si sono svolte nei giorni scorsi. La prima, sul tema “Le dive di Hollywood e il rapporto con la moda. Il prototipo di bellezza nella storia della moda anni 50 e ’60”, ha visto la partecipazione dei docenti della Moema Academy e del Ceo Giada Falcone. La masterclass di Maria Francesca Nigro ha raccontato il cinema negli anni 50 e 60 con particolare riferimento alla storia del costume e degli stili che sono nati e che hanno fatto la storia attraverso le dive di Hollywood. Stesso tema in ambito makeup, con le performance delle allieve della Moema che si sono ispirate alle tendenze 50-60, attualizzandole con creatività e passione.

La seconda masterclass – tema “Il Dna delle colonne sonore. L’impatto emotivo” – è stata tenuta da Mario Fanizzi, producer e songwriter che vanta collaborazioni con Renato Zero, Tom Jones e Pete Murray, vincitore del Premio Speciale Tlff. «L’identità melodica e il suo contenuto emotivo – ha spiegato Fanizzi – rendono la colonna sonora memorabile».

Altri workshop e masterclass sono in programma oggi e nei prossimi giorni con Mimmo Calopresti, Giacomo Triglia e Gianfranco Confessore.

Cresce, intanto, l’attesa per la Cerimonia di premiazione del 9 settembre. Grandi registi e attori saranno insigniti con i premi Terme Luigiane creati da G.B. Spadafora. (rcs)

TREBISACCE (CS) – Prevenzione, il Comune organizza le cure termali

Salute e prevenzione, il Comune organizza le Cure termali 2023. 50 persone, over 65 e con patologie respiratorie certificate, avranno la possibilità di poter usufruire del servizio di trasporto ed accompagnamento alle Terme Sibarite di Cassano allo Ionio, attivo da lunedì 25 settembre a sabato 7 ottobre. È possibile iscriversi entro le ore 14 di mercoledì 20.

È quanto fanno sapere il sindaco Alex Aurelio e l’assessora alle politiche sociali Antonia Roseti sottolineando che anche questa iniziativa si colloca nel solco dell’impegno dell’Esecutivo nel garantire prestazioni e servizi di qualità a servizio della comunità ed in particolare delle persone più fragili. Si aggiunge alle iniziative come il Cafè Alzheimer e la campagna di screening contro il tumore al seno.

Il servizio è rivolto a tutte le persone di età superiore a 65 anni e a quanti, anche bambini di età inferiori ai 12 anni, abbiano necessità di accedere a queste particolari cure.

Il modulo di adesione va ritirato all’Ufficio Urp del Comune, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 ed il giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17,30; oppure può essere scaricato dal portale istituzionale comune.trebisacce.cs.it.

Il form dovrà essere compilato in ogni sua parte allegando copia della carta d’identità, la prescrizione medica, la copia della ricevuta del versamento ticket pari al costo di 12 euro da pagare presso lo sportello della Bcc Mediocrati.

L’intera documentazione, quindi, dovrà essere presentata a mano al Protocollo dell’Ente oppure digitalmente inviando una pec a protocollo.comune.trebisacce@pcert.postecert.it.

La partenza giornaliera del servizio è fissata alle ore 8:30 presso l’Autostazione mentre il rientro è previsto alle ore 13 nello stesso luogo di partenza. Le iscrizioni alle Cure Termali 2023 saranno acquisite fino al raggiungimento del numero dei posti disponibili, secondo l’ordine cronologico della ricezione delle domande. (rcs)

CERISANO (CS) – Al Festival delle Serre oggi cinema, libri, jazz, classica e intrecci culturali

Jazz, Teatro, Classica, Spiral, Artisti di strada, Cinema…tutto in un notte. «Ripartiamo – tutti insieme – per un fine settimana ricco di arte, cultura ed eventi straordinari». Il sindaco Lucio Di Gioia è particolarmente entusiasta della qualità e per le presenze al Festival delle Serre di Cerisano. Ultimi giorni prima del gran finale previsto per domenica 10 settembre. Nella serata di giovedì, intanto, teatro strapieno e concerto jazz emozionante su Faber. Così come gli artisti di strada che hanno attirato attenzioni, applausi, sorrisi e divertimento. Capitolo a parte per “I giovani artisti lirici del Conservatorio di Musica S.Giacomantonio” di Cosenza in una serata interamente dedicata all’ Opera. Accompagnati al pianoforte dal M° Valentina Occhiuzzi, i bravissimi allievi delle classi di Canto dei Maestri Maria Carmela Conti (presente in sala) e Fabio Capitanucci hanno colmato di emozioni gli animi del caloroso e numerosissimo pubblico. Il tutto si è svolto nell’ ampio e suggestivo Salone di Palazzo Sersale, trasformato per l’occasione (dai talentuosi artisti) nel palco di un meraviglioso Teatro sul quale si sono alternati duetti ed arie tratte dal più celebre repertorio operistico.

Il programma di oggi, venerdì 8 settembre, prevede invece un primo appuntamento alle ore 18, sempre a palazzo Sersale, con la presentazione del libro “Leader per forza” di Antonio Funiciello, già capo di Gabinetto di Mario Draghi che discute con Giorgio Zanchini, giornalista Rai, Lucio Di Gioia sindaco di Cerisano e Gianluca Passarelli, prof di Scienze politiche a La Sapienza. A seguire “8 mm”, con l’orchestra sinfonica Brutia, orchestrazione e direzione di Francesco Perri e voce di Francesca Maria Olia (alle 21); “Me contro Te” per la sezione cinema (Arena Chiusi, 20,30); “Cabaret magico” con gli artisti di strada (21,30) ed il monologo “Bestie Rare” di Angelo Cosentino per il teatro (21,30). E poi il jazz con Andi Kongo Quartet (Andi Kongo: pianoforte / Alberto La Neve: Sax / Mimmo De Paola: Contrabbasso / Giacinto Maiorca: batteria) che si esibirà anche con Marco Sabato che è stato il vincitore della 41a edizione del Festival della Canzone Arbëreshe, a San Demetrio Corone. Il cantante di San Benedetto Ullano, che ha ricevuto anche il Premio della Critica “Avvocato Giuseppe D’Amico”, ha confermato il duetto con Andi Kongo in un abbraccio musicale e culturale senza precedenti.

Sabato 9 settembre, infine, l’attesissimo concerto jazz di Jo Barbieri (ore 22) ed al Cortile del Pozzo la Cena-Concerto con musiche e portate dal XVI al XIX secolo a cura dell’Ensemble BaroKos del Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, diretto dal M° Patrizio Germone. Musiche di: Lorenzo Allegri, Antonio Vivaldi, Georg Philipp Telemann, Jean Baptiste Lully Violini: Salvatore Carnovale, Giuseppe Motta, Vincenzo Lovallo, Virgilio Sirigu, Wilma Monachello, Piotr Kasianov, Zaira Vallone. Prenotazione obbligatoria festivaldelleserrecerisano@gmail.com. Posti limitati, ingresso € 20.

Il festival, organizzato dal Comune di Cerisano, beneficia del prezioso finanziamento della Regione Calabria, con risorse Pac 2014/2020 – Az. 6.8.3. L’evento si distingue per presentare eventi culturali sostenibili, appositamente pensati per rispecchiare la bellezza dei luoghi storici che ospitano. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Torna Lib(e)riamoci in città con Pasquale Guaglianone

Riprendono gli appuntamenti con “Lib(e)riamoci in Città. Letture per crescere insieme”, evento pensato e fortemente voluto dall’assessorato alla Cultura, guidato da Alessia Alboresi. Sabato 9 settembre l’appuntamento è alle 19 – Chiostro di San Bernardino – con la presentazione del Il Naufragio Previsto di Pasquale Guaglianone edito da Editoriale Progetto 2000.

Il libro raccconta la storia romanzata, scritta da Pasquale Guaglianone, già inviato Rai in Sudamerica per molti anni, del tragico episodio, avvenuto nell’ottobre del 1927, con centinaia di vittime, della nave ammiraglia della marina mercantile italiana, Principessa Mafalda. L’opera si colloca a pieno titolo nelle collane di storia dell’emigrazione e della storia della marina mercantile, ma è soprattutto un’opera letteraria di piacevole lettura.

Il libro è stato presentato in molte città italiane ed in Argentina a Buenos Aires e a Mar del Plata.

Una grande storia di emigrazione finita male, per chi cercava una vita migliore e perse anche quella che aveva.

L’autore è regista e filmaker (dal 2014 al 2020) della Radio Televisione Italiana, per Rai Italia (canale per l’estero) in Sudamerica (con sede a Buenos Aires), per il programma Community e successivamente per L’Italia con Voi per il quale realizza servizi in Argentina, Cile, Uruguay, Brasile. Tra i libri scritti e presentati: Cetraresi in cammino; Tante navi tante storie; Tanos. Ha svolto e svolge, conferenze sui temi dell’emigrazione in diverse città del mondo. Ha ricevuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali fra i quali. È ideatore del Premio Internazionale Cetraro Cinema e Televisione dedicato agli italiani nel mondo. È autore e conduttore su LaC Tv di Meravigliosa Calabria e Storie di vita.

L’evento di sabato 9 sarà introdotto dall’assessore alla Cultura, Alessia Alboresi mentre dialogheranno con l’autore Giovanni Soda, dirigente del dipartimento programmazione e Serafino Caruso, giornalista e funzionario. Concluderà il sindaco Flavio Stasi. (rcs)

COSENZA – Va avanti sino al 17 settembre il “Nu Jazz Festival”

Da un’entusiasmante iniziativa della Blowing On Soul aps, un’associazione di promozione sociale attiva in tutto il territorio nazionale, sta per prendere vita una kermesse straordinaria che farà vibrare gli animi degli appassionati di musica: il “Nu Jazz Festival”. Le date da segnare sul calendario vanno dal 6 al 17 settembre. Concerti, masterclass, contest. In un’epoca in cui la musica e l’arte svolgono un ruolo cruciale nel riunire le persone e nel nutrire l’anima, il “Nu Jazz Festival” brilla come un faro di creatività e ispirazione. La kermesse ha ricevuto il prezioso sostegno del ministero della Cultura e il patrocinio della Provincia e del Comune di Cosenza, oltre che del Comune di Cerisano.

I vincitori del Premio New Generation Jazz Festival Delle Serre sono: Deborah Ferraro, eclettica arpista siciliana, e il duo Karamu, esperti di tastiere, synth e batteria, provenienti da Latina. Questi talenti emergenti hanno conquistato il palcoscenico del festival grazie alla loro straordinaria creatività e al loro impegno nel portare nuova vita al genere.

Ieri sera, presso Palazzo Sersale, si è aperta ufficialmente la kermesse con la premiazione dei vincitori del contest e l’esibizione del duo Karamu che ha incantato i presenti con armonie nel Nu Jazz elettronico. Per tutti gli appassionati di musica e per chi desidera vivere un’esperienza unica, questa sera sarà possibile assistere al concerto di “Ernesto Marciante 4TET & Masterclass choir” con Alessio Iorio, Giuseppe Santelli e Simone Ritacca presso Piazza Zupi (Cerisano), nell’ambito del Festival delle Serre e all’esibizione della vincitrice del contest Deborah Ferraro.

L’idea di creare un festival dedicato al Nu Jazz, un genere che mescola abilmente elementi del jazz tradizionale con influenze moderne ed elettroniche, è nata dalla passione e dalla determinazione di Elisa Palermo, in arte “Brown”. Artista poliedrica, amante della musica dalle sonorità black, Elisa Palermo porterà in scena artisti di altissimo livello creando un’atmosfera magica per il pubblico e incredibili opportunità di crescita e formazione uniche per i talenti emergenti calabresi. In qualità di direttore artistico della kermesse, ha dichiarato che: «Il Nu Jazz Festival è nato nel gennaio del 2022. In quel mese, mi trovavo a Roma, chiusa in casa perché positiva al Covid. Devo ammettere che è stato un periodo produttivo perché in me sono maturate molte idee che prenderanno forma nei prossimi mesi. L’associazione Blowing on Soul Aps sarà impegnata in diversi settori. Desideravo creare una piattaforma per la black music promuovendo l’associazione in tutta Italia. Questa intenzione ci ha portato a presentare nuovi progetti e realizzare collaborazioni importanti. Non ci aspettavamo di vincere il bando del ministero della Cultura. Il Nu Jazz Festival è risultato tra le dieci migliori idee su 268 progetti, proprio per la sua particolarità. Un’iniziativa che racchiude concerti, masterclass e contest. Con il concorso abbiamo pensato di offrire un’importante opportunità ai talenti calabresi: il vincitore otterrà una produzione discografica. Ci tengo a precisare che incidere un disco comporta costi che possono superare i 5mila euro. Non sempre gli artisti hanno la possibilità di creare la propria musica. Oltre a questo, ci saranno tantissimi premi per gli altri partecipanti. Tra le sorprese di questa kermesse: il concerto e la masterclass con l’artista di fama internazionale Steve Gadd, assolutamente da non perdere. Ringrazio di cuore chi ha creduto in questo progetto e le istituzioni che ci hanno sostenuto».

Durante i dodici giorni di festival, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi in un mondo di suoni avvincenti, scoprendo nuove prospettive sulla musica jazz e sull’arte della performance.

La presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro ha affermato: «Sono particolarmente orgogliosa che arrivi a Cosenza il Nu Jazz Festival, espressione e celebrazione di un genere musicale – il Nu Jazz – capace di fondere tradizione e innovazione per guardare al futuro e parlare anche alle giovani generazioni. E sono parimenti fiera che l’iniziativa sia nata da un’associazione di promozione sociale – la Blowing On Soul aps – attiva sul nostro territorio e che l’evento stesso sia sbocciato grazie al talento artistico di Elisa Palermo in arte Brown, nata e cresciuta nella nostra terra bruzia e che in questi stessi borghi promuove con successo l’arte e l’amore per la musica. L’evento è anche e soprattutto un’occasione unica per la Città di Cosenza, perché l’offerta è unica nel suo genere. Un’offerta musicale di altissima qualità, della quale dobbiamo tutti ringraziare organizzatori e volontari. È compito delle istituzioni sostenere questi giovani e le loro iniziative ed è ciò che ho fatto e continuerò a fare da Presidente della Provincia di Cosenza».

Il “Nu Jazz Festival” stupirà il pubblico con un programma imperdibile. Quest’anno, il festival offre una straordinaria opportunità per affinare le proprie abilità musicali grazie a una serie di masterclass condotte da esperti del settore. Un’occasione unica di formazione in compagnia di nomi di spicco come Steve Gadd, Ernesto Marciante, Serena Brancale, Michele Papadia e Peppe Costa. Ogni giornata sarà un’esperienza indimenticabile con concerti, masterclass e talk che coinvolgeranno artisti di fama internazionale insieme ai talenti emergenti. Una kermesse che si svolge tra Cosenza e Cerisano.

Il sindaco di Cosenza Franz Caruso: «Siamo particolarmente lieti di ospitare nella nostra città e nei luoghi di cultura che ne rappresentano il fiore all’occhiello una manifestazione così multiforme come il “Nu Jazz Festival”. Un’occasione importante per la diffusione della cultura musicale che tra masterclass, concerti ed altri incontri di particolare interesse, ha saputo intercettare alcune tra le migliori espressioni artistiche del jazz contemporaneo, facendole incrociare, contaminandole, con altri generi musicali profondamente innovativi e in grado di calamitare l’attenzione delle nuove generazioni verso le quali la musica è chiamata a svolgere non solo una funzione volta all’aggregazione e alla socializzazione, ma anche formativa per far emergere e affermare i giovani talenti che fortunatamente popolano anche il nostro territorio fino a costituirne una risorsa imprescindibile».

Il sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia ha dichiarato: «Nell’ambito del Festival delle Serre, siamo riusciti ad organizzare bei concerti con artisti di fama nazionale e internazionale. Quest’anno, abbiamo intrapreso delle collaborazioni con altri festival. È importante interagire e fare squadra con altre associazioni e altre realtà per rafforzare una proposta artistico-culturale che possa avere ampio respiro in tutta la Provincia e in tutta la Regione. Siamo contenti di aver offerto il nostro palcoscenico ai vincitori del contest del Nu Jazz Festival. Una bella occasione per intercettare nuovi talenti e nelle nuove generazioni dei musicisti che si affacciano a questo genere musicale. Ci auguriamo di regalare un bello spettacolo».

Il 12 settembre, al Teatro Rendano di Cosenza, la leggenda della batteria, Steve Gadd, terrà una masterclass che approfondirà ogni aspetto dell’arte dietro questo strumento straordinario. Attraverso la condivisione della sua vasta esperienza e della sua tecnica impeccabile, Gadd e il suo trio sveleranno i segreti dietro il suo successo durante il laboratorio “Open Sound Check.”. A seguire, alle ore 21, si terrà il concerto del trio “Blicher-Hemmer-Gadd”.

Il 13 settembre, presso il M.A.M (Cs), Peppe Costa, un batterista eccezionale, guiderà i partecipanti in un viaggio emozionante nel mondo del groove e delle tecniche di batteria moderne. Un’occasione per scoprire il potere ritmico della batteria.

Il 14 settembre, presso il Museo dei Bretti e degli Enotri, Serena Brancale (polistrumentista e compositrice) svelerà i segreti dell’arte vocale creativa al pubblico. Attraverso esercizi pratici e preziosi consigli, i partecipanti impareranno a utilizzare la tecnica vocale in modo innovativo e a esprimere la loro autenticità artistica in modo straordinario.

Il 15 settembre, presso il Museo dei Bretti e degli Enotri, Michele Papadia chiuderà questo straordinario ciclo di masterclass con un’immersione nei fondamenti dei generi afroamericani. Dal funk al soul, dal gospel al blues e al jazz, scoprite come gli elementi ritmici, armonici e melodici si fondono per creare stili contemporanei come il NuSoul e il NuJazz. Vi sarà anche un incontro intorno alla musica con la partecipazione di Maria Pina Iannuzzi (Le Pecore Nere), Mirko Onofrio e Carlo Cimino.

Il 16 settembre ci sarà l’appuntamento dedicato a “La vita di un artista jazz: dalla formazione al palco” con la partecipazione di numerosi ospiti, tra cui direttori di conservatorio, direttori artistici, musicisti e addetti alla tutela del diritto d’autore. Seguirà il concerto con Nives Raso, Lorenzo Iorio & friends. Successivamente, vi sarà lo showcase dei finalisti del Nu Jazz Festival, presso il Museo dei Bretti e degli Enotri. La serata si concluderà al [C] Beat con la jam session a cura di Alessandra Chiarello 4TET.

Il festival si concluderà il 17 settembre con la premiazione dei vincitori del Nu Jazz Festival, l’esibizione del vincitore assoluto e il concerto di Elisa Brown ft Michele Papadia Tonic Trio. (rcs)

CERISANO (CS) – Serata benefica al Festival delle Serre con i calciatori Tutino e Canotto

Solidarietà, sorrisi, beneficenza. Un successo senza precedenti la serata organizzata dall’associazione Hasta Cuando Podemos e dalla Fondazione Lilli Funaro a Cerisano, inserita nel cartellone del Festival delle Serre. Obiettivo centrato: le maglie dei grandi campioni del calcio, le calottine della Cosenza pallanuoto ed un cadeaux del campione olimpico di tuffi Giovanni Tocci, battute all’asta, hanno raccolto la somma di 3600 euro circa, fondi a sufficienza per acquistare un B-Pap, un tipo particolare di maschera necessaria a far respirare i pazienti con polmoniti critiche. Verrà donata al reparto di Ematologia dell’Annunziata di Cosenza, dislocata presso la struttura del Mariano Santo. Palazzo Sersale gremitissimo e bambini impazziti per i loro beniamini, Gennaro Tutino e Gigi Canotto, presi felicemente d’assalto.

In sala, in rappresentanza del Cosenza calcio anche l’avvocato Emanuele Del Duca che ha portato i saluti del patron Guarascio. Insieme a loro il primario Massimo Gentile che ha ringraziato i presenti per la loro generosità, evidenziando come il sostegno della comunità sia fondamentale in una terra come la Calabria.

La serata, condotta dal giornalista Antonio Clausi che ha svolto anche le funzioni di battitore d’asta, è stata introdotta dai saluti del sindaco di Cerisano Lucio Di Gioia. Hanno spiegato le finalità del progetto Michele Funaro (Fondazione Lilli) e Federica Piraino (Hasta Cuanto Podemos). Presente anche il presidente della società Aqa, Francesco Manna, accompagnato per l’occasione dal neo dirigente Armando Filomia.

Alla fine un calice di vino Ferrocinto per tutti, con gli aneddoti del pallone di Ciccio Marino (battuto per 400 euro), la maglia del Cerisano calcio (comprata dall’ex sindaco di Mendicino, Palermo) ed i “rialzi” del vicesindaco Francesco Santelli che si è “portato a casa” la maglia di Tocci.

In contemporanea si è aperto ufficialmente un festival dedicato al Nu Jazz, un genere che mescola abilmente elementi del jazz tradizionale con influenze moderne ed elettroniche. Idea nata dalla passione e dalla determinazione di Elisa Palermo, in arte “Brown”.

I vincitori sono Deborah Ferraro, eclettica arpista siciliana, e il duo Karamu, esperti di tastiere, synth e batteria, provenienti da Latina. Per tutti gli appassionati di musica e per chi desidera vivere un’esperienza unica, questa sera (giovedì) sarà possibile assistere al concerto di “Ernesto Marciante 4TET & Masterclass choir” con Alessio Iorio, Giuseppe Santelli e Simone Ritacca presso Piazza Zupi (Cerisano), nell’ambito del Festival delle Serre e all’esibizione della vincitrice del contest Deborah Ferraro.

Il Festival delle Serre si avvia allo sprint finale: fino a domenica tutti gli spettacoli sono confermati. Dal jazz alla classica fini al teatro, agli artisti di strada ed ai tantissimi appuntamenti, tutti gratuiti, facilmente consultabili sulle pagine social dell’evento. (rcs)

ACQUAPPESA (CS) – Il ricordo dei 5 soldati uccisi dopo l’Armistizio

«La terra di Calabria, famosa per il bergamotto, per la scuola pitagorica; per aver dato i natali a Gioacchino da Fiore e a Francesco di Paola, e ad altri uomini illustri; e per la fucilazione dei fratelli Bandiera, è pressoché ignorata per un eccidio che non ha uguali in Italia e forse in Europa nell’ambito della guerra, consumato a guerra finita», esordisce così una nota a cura della Libera Università Popolare di Acquappesa, presieduta da Emilio Sciammarella, da un’idea dell’avvocato scrittore Francesco Russo, affidata per la divulgazione al Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria presieduto da Luigi Stanizzi.

«Nella notte tra l’8 e il 9 settembre 1943 – precisa il testo – cinque soldati vennero fucilati alle spalle davanti al cimitero di Acquappesa sul terreno cosentino. Erano tutti calabresi e poco più che trentenni: Michele Burelli e Francesco Trimarchi da Cinquefrondi; Saverio Forgione da Sinopoli, Salvatore Di Giorgio da Cittanova e Francesco Rovere da Polistena. Appartenevano al 16° Battaglione del 141° Reggimento Costiero di Acquappesa. Da qui, la mattina del 5 settembre 1945, assieme ad altri dodici commilitoni, si allontanarono dalla caserma con l’intenzione di fare ritorno alle loro case in seno alle loro famiglie, in paesi distanti un centinaio di chilometri. La loro idea, maturata dopo un attento e sereno esame, prendeva le mosse dalla sorte irreversibile della guerra, con gli angloamericani già sbarcati in Calabria e in marcia incontrastata verso il nord della Penisola. Erano noti gli eventi successivi alla caduta del Regime del 25 luglio, all’arresto di Mussolini e alla nomina a capo del Governo del Generale Pietro Badoglio, in fuga con la famiglia verso zone più sicure assieme al Re. Inoltre l’esercito era allo sbando, senza che fossero state emanate disposizioni circa il comportamento da tenere nei confronti sia dei Tedeschi che delle forze nemiche».

«Così stando le cose – va avanti la Libera Università Popolare di Acquappesa, presieduta da Emilio Sciammarella, da un’idea dell’avvocato scrittore Francesco Russo, affidata al Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria presieduto da Luigi Stanizzi – i cinque soldati la mattina del 6 settembre 1943 vennero catturati mentre erano in cammino seguendo la linea ferroviaria e condotti in catene ad Acquappesa. In tempi normali il loro allontanamento dal reparto sarebbe stato ritenuto diserzione; ma giammai in tre anni di vita militare erano stati nemmeno sfiorati da tale pensiero. Tuttavia anche la decisione di passarli per le armi, per le stesse ragioni consigliava attenta riflessione. L’annuncio, poi, dell’armistizio, avvenuto il pomeriggio dell’8 settembre, imponeva una totale remissione della vicenda o quanto meno un rinvio dell’esecuzione. Ma così non fu; è come se dall’esecuzione dei soldati dipendesse chissà quale contropartita, fu comunque eseguita nelle primissime ore del mattino di giorno 9 settembre. Le cinque bare, si pensi, erano già pronte da due giorni! L’ordine dell’esecuzione capitale fu impartito dal Generale Luigi Chatrian, Comandante della 227esima Divisione di Fanteria di stanza a Castrovillari ed eseguita dal Colonnello Ambrogi. Il quale nel predisporre il plotone di esecuzione incluse anche un cugino dei fucilati. Questo triste e spietato Generale forse alla ricerca di notorietà e sordo a tutte le preghiere pervenutegli da ogni parte di sospendere almeno la fucilazione, nel corso del procedimento cui fu sottoposto, arrivò a scusarsi dicendo che non aveva conosciuto la voce del Generale Badoglio che comunicava l’armistizio! Fu assolto e poi mandato al Parlamento della Repubblica nelle liste della Democrazia Cristiana, a tacere di altri importanti incarichi avuti dal Governo. Così va il mondo. Ma Acquappesa e i paesi vicini in cui il terribile fatto per l’8 settembre viene tramandato di padre in figlio non li ha dimenticati. Il misfatto è divenuto memoria collettiva».

«Il Comune di Acquappesa – conclude la nota a cura della Libera Università Popolare di Acquappesa, presieduta da Emilio Sciammarella, da un’idea dell’avvocato scrittore Francesco Russo, affidata per la divulgazione al Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria presieduto da Luigi Stanizzi – con delibera del Consiglio Comunale n. 47 del 2007, ha istituzionalizzato la ricorrenza dell’8 settembre; una stele marmorea è stata eretta nel luogo in cui avvenne la spietata esecuzione. I cinque soldati sono perennemente ricordati in tutte le famiglie, come fossero dei familiari. In occasione dell’ottantesimo anniversario della fucilazione vi saranno solenni celebrazioni». (rcs)

A Trebisacce il convegno “Turismo e salute: Situazione tumori nel territorio dell’Alto Jonio e nel Pollino”

Domani pomeriggio, a Trebisacce, alle 17, nella sala congressi del Miramare Palace, si terrà il convegno medico-scientifico Turismo e salute: Situazione tumori nel territorio dell’Alto Jonio e nel Pollino, organizzato da Pasquale Brunacci, componente nel direttivo nazionale Sgb.

Brunacci, soprattutto, ha lavorato 43 anni all’Istituto dei Tumori di Milano e si è sempre impegnato per far luce sull’alto numero di tumori che si registrano tra la Sibaritide, il Pollino e l’Alto Jonio.

«Il tumore – ha spiegato Brunacci – è un dramma per malato e famiglia, per cui ogni iniziativa promossa, da privati o istituzioni, merita rispetto e condivisione. L’incontro che si è voluto organizzare da la priorità ai medici, agli esperti di settore, più che al “politichese”».

A proposito del convegno, si è espresso anche Alberto Scanni, già direttore generale dell’Istituto dei Tumori di Milano. «Plaudo con entusiasmo alla iniziativa organizzata – ha scritto in un messaggio – che vuole riempire un vuoto in un territorio che presenta molte criticità. Ho avuto modo di apprezzare il suo altruismo, la sua disponibilità verso il “sociale” e la voglia di migliorare la assistenza negli anni in cui dirigevo l’istituto dei Tumori di Milano».

«Il voler affrontare il problema della malattia oncologica – ha aggiunto – in una regione come la sua non è cosa da poco. Le incomprensioni, i falsi protagonismi, una visione distorta sul tema in oggetto da parte del mondo politico, rappresentano un freno a seri programmi di assistenza e di prevenzione dei tumori. Il programma dall’evento è molto bello e gli oratori di alto profilo. Mi complimento e mi auguro che questo possa essere il primo di una serie di eventi, seme di una crescita per il bene dei cittadini».

Al primo incontro intervengono dottore Giancarlo Di Pinto, dirigente Oncologia Medica Ospedale di Castrovillari-Coordinatore Regionale AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) Calabria, dott.ssa Rossi Clementina, Specialista in Cardiologia – Asp di Cosenza-Ospedale G. Chidichimo Trebisacce, dottore Alberto Messina, Specialista di Neurochirurgia e Neurofisiologia clinica, dottore Michele Del Vecchio, responsabile di SS Oncologica Medica Melanomi del Dipartimento di Oncologia Medica ed Ematologica Istituto Nazionale Tumori di Milano, dottore Cosimo Lequaglie, direttore Dipartimento di Chirurgia Oncologica e Traslazionale – IRCCS Centro di Riferimento Oncologico Basilicata in Rionero in Vulture, dottore Dino Ceppodomo, biologo e nutrizionista con studio a Milano, Direttore del laboratorio IMBIO Nutraceutica e Alimentazione nella prevenzione e cura dei tumori, dottore Alberto Gramaglia, direttore del Reparto di Radioterapia e ipertermia oncologica presso il Policlinico di Monza, dottore Pasquale Quattrone, Specialista Anatomia Patologica Istituto Nazionale Tumori di Milano Attuali Metodologie Diagnostiche in Patologia Oncologica. Modera il giornalista Luigi Cristaldi. Presenta Pasquale Brunacci(rcs)

LORICA (CS) – Torna il Festival delle Montagne del Sud

Continuano le tappe del “Festival delle Montagne del Sud – Crossover Village”, ideato ed organizzato da Piano B srls e cofinanziato dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014-2020 Azione 6.8.3 Eventi Culturali – Annualità 2021.

Domani, sabato 9 e domenica 10 settembre, a Lorica, all’Hotel Park, sono in programma dei workshop a cura della scuola di Arti Visive “Nero su Bianco”.

Due giornate dedicate alla pittura tradizionale e alla rappresentazione dei paesaggi naturalistici presso l’Hotel Park 108 di Lorica. Particolare attenzione sarà rivolta agli ambienti silani, con delle sessioni di pittura en plein air, ispirate dagli scenari del maestoso Lago Arvo.

Le due insegnanti Angela Sancono e Sara Elia, guideranno i partecipanti alla scoperta del disegno paesaggistico e delle differenti tecniche pittoriche di acquerello e pittura ad olio: composizione del paesaggio, disegno preparatorio, prospettiva atmosferica, elementi naturalistici, tecnica di stesura del colore, studio delle percezioni degli spazi, sono alcuni dei temi approfonditi durante i workshop. ν