PAOLA (CS) – Commercialisti in bicicletta per esplorare l’Alto Tirreno cosentino

Un evento unico, che attrarrà sull’Alto tirreno cosentino, da ogni parte d’Italia, decine di commercialisti, per scoprire le bellezze del territorio pedalando: è la “Biciclettata dei Commercialisti”, iniziativa voluta e promossa dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Paola per l’inizio del mese di ottobre.

Suddivisa in più giornate, la Biciclettata ha l’obiettivo di spezzare la consueta routine di scadenze e adempimenti fiscali e mettere in primo piano l’aspetto umano e il networking. Si propone, infatti, di offrire ai partecipanti l’opportunità di conoscersi meglio, trascorrendo indimenticabili giornate all’insegna dell’amicizia e dei rapporti umani, e, per gli appassionati e i curiosi, anche scoprire ed esplorare affascinanti realtà, ancora poco note.

L’Ordine dei Commercialisti di Paola, già apprezzato per il riuscito Torneo di Padel, organizzato, ormai da tre anni, in memoria del suo primo presidente, ovvero il compianto Martello Carlo Panno, dimostra ancora una volta la sua attenzione per la promozione di eventi che valorizzano l’attrattiva e le bellezze della Regione e la sua capacità di coinvolgere ed entusiasmare associazioni sportive e i Comuni dell’Alto Tirreno.

Accanto all’Odcec, l’iniziativa vede partecipare anche il Comune di Paola, la Basilica di San Francesco, la Protezione Civile, numerose associazioni di volontariato locali e una serie di altri Comuni che aderiranno, ma, soprattutto, è resa possibile dal sostegno della Camera di Commercio di Cosenza, alla quale va il sentito ringraziamento del presidente, Fernando Caldiero, molto soddisfatto per la possibilità di organizzare un evento così straordinario: «Essere colleghi condividendo la stessa professione è un elemento che unisce i partecipanti, che trascorrono le loro giornate tra responsabilità e impegni lavorativi. Ritagliarsi e condividere momenti di svago e spensieratezza rappresenta un modo importante per rafforzare questi legami professionali. La “Biciclettata dei Commercialisti” offre l’opportunità di trascorrere due giorni all’aria aperta tra paesaggi mozzafiato e specialità culinarie locali. Un caloroso ringraziamento va soprattutto alla Camera di Commercio di Cosenza e al suo presidente, Klaus Algeri, nonché al Consigliere con delega allo sport dell’Odcec, Nazareno Di Renzo, per la cura dei dettagli del progetto e il fondamentale contributo fornito».

Lo stesso Di Renzo gli fa eco e aggiunge: «L’evento è ideato principalmente per far conoscere ai colleghi commercialisti appassionati il nostro territorio, le strutture e le delizie culinarie locali, al fine di promuovere una combinazione perfetta tra turismo e sport. Alcune strutture, peraltro, stanno già elaborando promozioni speciali per chi deciderà di ritornare in Calabria durante le vacanze in famiglia».

La macchina organizzativa, dunque, è già in moto e due conferenze stampa imminenti sveleranno ulteriori dettagli del programma.

La ‘Biciclettata dei Commercialisti’ promette di essere un’esperienza straordinaria che unisce lavoro, networking e divertimento, il tutto in un incantevole e sorprendente scenario, tutto da conoscere. (rcs)

PAPASIDERO (CS) – Digital marketing, tutto pronto per l’evento “Nu Scialo”

Da un’idea di Biagio Cavaliere, imprenditore e host travel; di Silverio Campagna, filmmaker ed Espedito Iannini, graphic designer; si dà inizio a “Nu Scialo”, primo evento di digital marketing in Calabria. Si svolgerà dal 15 al 17 settembre nel territorio della Riviera dei Cedri e del Parco Nazionale del Pollino, esattamente nel suggestivo borgo di Papasidero (Cs), nel cuore della valle del fiume Lao.

Questo evento, unico nel suo genere, promosso dall’amministrazione comunale di Papasidero, rappresenta un’opportunità straordinaria per i professionisti del marketing, per gli imprenditori e per gli appassionati del settore digitale.

Tra gli argomenti che saranno affrontati durante questi tre giorni di formazione e networking, si includono: Come nasce un content creator; Seo (Search Engine Optimization); Social media marketing; Content marketing; Email marketing, e-commerce; Storytelling; Hashtag e geotagging; Uso di video e storie; Gestione del contenuto; Strategie di crescita follower e Analisi delle prestazioni.

I partecipanti avranno l’opportunità di esplorare le suggestive vie del borgo di Papasidero e godere di una vista panoramica mozzafiato delle montagne, dei fiumi e dei sentieri circostanti, tutto immerso all’interno del Parco Nazionale del Pollino. Le iscrizioni sono aperte, per ulteriori informazioni e per procedere con l’iscrizione, visitate il sito web www.nuscialo.it, oppure visitate le pagine social Nu Scialo. (rcs)

CASSANO (CS) – Consegnati i lavori di messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche a “Cassiani” di Doria

Consegnati i lavori di messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche delle strade comunali in località “Cassiani” della frazione di Doria.

La formale cerimonia di consegna s’è tenuta ieri pomeriggio alla presenza del sindaco Giovanni Papasso, della giunta e di una rappresentanza dei consiglieri comunali, dirigenti e incaricati dell’esecuzione dei lavori oltre ad alcuni cittadini. Presenti anche il rup, l’ing. Cinzia Basile, Sergio Gencarelli, titolare dell’omonima impresa che eseguirà l’intervento, e il direttore dei lavori geom. Antonio Costanzo.

L’importo previsto per la spesa, secondo quanto contenuto nel quadro economico, ammonta a circa 75.000 euro e, nello specifico, gli interventi previsti riguardano: la regimentazione delle acque piovane, il rifacimento del manto stradale; la segnaletica orizzontale.

La misura rientra all’interno dei finanziamenti del Pnrr – Next generation Eu missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologia” componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica” investimento 2.2 “interventi per la resilienza, interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei comuni”.

«Dall’analisi delle esigenze e dei fabbisogni – ha spiegato il sindaco Giovanni Papasso – è emersa la necessità di intervenire per la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche di alcune strade comunali in località Cassiani della Frazione di Doria. L’intervento sarà completato entro sessanta giorni».

Visto che la misura prevedeva anche la possibilità di prevedere interventi di sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, uffici e amministrazione comunale hanno deciso di candidare questo intervento che è stato finanziato nelle scorse settimane al nostro Comune e di cui, a inizio agosto, era stato approvato in Giunta il progetto esecutivo. (rcs)

COSENZA – Torna festival di letteratura Laudomia che si terrà sul Mab dal 14 al 16 settembre

Il Festival Letterario “Laudomia”, giunto alla II edizione, si terrà presso le statue del Mab, su Corso Mazzini, nei giorni 14, 15 e 16 settembre. Il titolo di questa edizione è “Lead. Le parole prime”. L’evento è organizzato, come soggetto capofila, da La Base insieme ad alcune librerie indipendenti cittadine (Juna, Mondadori, Raccontami, Ubik), case editrici (Coessenza, Edizioni Erranti, Le Pecore Nere, Talos) e realtà associative (Gaia, La Terra di Piero).

Giovedì 14 settembre si parte alle ore 16,30 con l’inaugurazione Festival e Mostra “Incipit” a cura dei detenuti della sezione Alta Sicurezza della Casa Circondariale di Cosenza, a seguito di un progetto della Libreria Raccontami.
Ore 17.00 Presentazione di Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani, Associazione Mi Riconosci, edizioni Mimesis. Rossana Carrieri. L’autrice dialoga con Vittoria Morrone e Maria Giovanna Rullo sotto la statua de La bagnante e L’accoccolata.
Ore 18.00 Presentazione di Grande di Daniele Nicastro, edizioni Einaudi. L’autore dialoga con Emanuela Internò, statua de Il Cardinale.
Ore 19.00 Presentazione di Tarassaco di Angelo Argondizzo, edizioni Scatole Parlanti. L’autore dialoga con Marta Monteleone, statua de I bronzi di Riace.
Ore 20.00 Presentazione di Lettere Minuscole di Claudio Dionesalvi, edizioni Le Pecore Nere. L’autore dialoga con Maria Pina Iannuzzi e Regina Cellino, statua di Ettore e Andromaca.

Venerdì 15 settembre si incomincia alle ore 17.00 Presentazione de Il tempo della madre di Ida Lo Sardo, Edizioni Erranti. L’autrice dialoga con Maria Emilia Cuzzilla sotto la statua de Le tre sorelle.
Ore 18.00 Presentazione di Malinverno di Domenico Dara, edizioni Feltrinelli. L’autore dialoga con Gianluca Veltri, statua Ettore e Andromaca
Ore 19.00 La redazione di Registro Sconnesso presenta il nuovo numero, Formarsi, statua di La rinascita della cultura.
Ore 20.00 Performance poetica su Manifestar di Dai Sombra, edizioni, traduzione di Elisa Stefania Tropea, statua di San Giorgio e il Drago.

Il festival si conclude sabato 16 settembre. Si parte alle ore 17.00 Presentazione di Fuori dagli Sche(r)mi di Luca Baroncini, edizioni Feltrinelli. L’autore dialoga con Osvaldo Tartaro sotto la statua Grande maternità.
Ore 18.00 Presentazione di Ti abbraccio, Teheran!, di Doris Bellomusto e Tiziana Tosi, Le Pecore Nere. Le autrici dialogano con Vittoria Morrone e Maria Francesca Magno, statua Testa di Cariatide.
Ore 19.00 Presentazione di Sogni e incubi di Marco Cavalcante Edizioni Erranti. L’autore dialoga con Claudio Dionesalvi statua Lupo della Sila
Ore 20.00 Presentazione di Mezze misure di Franco Dionesalvi, edizioni Erranti. Reading poetico a cura di Ernesto Orrico, Musiche Franc Caccuri, statua I grandi archeologi.

La parola “Laudomia” deriva dal greco antico Laodameia, significa “che doma il popolo”: «Nome femminile, arcaico ed elegante, tipicamente toscano che deriva dall’antica Grecia. Il suo significato è colei che domina il mondo».
Nella tradizione orale cosentina, nella mitologia popolare della città, si narra di una donna, una guaritrice reputata strega, mandata al rogo quattro secoli fa. Personaggi e luoghi con questo nome sono presenti anche in Calvino, Dante e Totò.

L’edizione 2022 è stata dedicata al tema dell’eresia. Ogni anno il festival declina il topos Laudomia in forme e funzioni differenti.

Ogni libro presentato espone aneddoti e suggestioni riconducibili a una o più statue del Mab. Così ciascuna statua, col suo silenzio parlante, diviene a sua volta oggetto-lead, soggetto introduttivo, veicolo maieutico di un discorso tra oralità, scrittura e visione. Le statue del Mab incarnano infatti l’altra città, nel senso del suo doppio. Sono oggetti inanimati, che possono però prendere vita, purché intorno a esse si sviluppi una narrazione. Con Calvino, «la Laudomia viva ha bisogno di cercare nella Laudomia dei morti la spiegazione di se stessa». Il tema di quest‘anno è dunque l’uscita dal silenzio, l’inizio del discorso, il ritorno al logos nell’era della comunicazione digitale, un rinnovato rapporto tra letteratura, scienze e natura. (rcs)

Grande successo per l’apertura del Terme Luigiane Film Fest

Grande successo per la serata inaugurale del Terme Luigiane Film Fest, rassegna cinematografica organizzata dall’Associazione Carolina Novello sotto l’Alto patrocinio del ministero del Turismo. Il progetto è stato finanziato dalla Calabria Film Commission attraverso l’Avviso pubblico per il sostegno alla realizzazione di festival e rassegne cinematografiche e audiovisive in Calabria 2023.

A condurre la cerimonia di apertura Riccardo Mei, attore, autore e voce narrante di alcuni dei più importanti programmi Rai e Mediaset.

Momento clou della serata l’assegnazione del Premio Speciale Terme Luigiane Film Fest 2023 a Mario Fanizzi, producer e songwriter che vanta numerose collaborazioni di prestigio internazionale: Renato Zero, Tom Jones e Pete Murray tra gli altri. “Da Hollywood alla Calabria è per me una grande emozione ricevere questo riconoscimento”, ha detto Fanizzi durante la premiazione. 

Nel corso della serata sono state svelate le nomination dei film in concorso ed è stato presentato il prestigioso cast artistico della rassegna.

Per la sezione Cinema italiano le pellicole selezionate dalla direttrice artistica Graziella Bildesheim sono Mixed by Erry di Sydney Sibilia, con Luigi D’Oriano e Giuseppe Arena, Il ritorno di Casanova di Gabriele Salvatores, con Toni Servillo e Fabrizio Bentivoglio e Il buco di Michelangelo Frammartino, con Paolo Cossi e Denise Trombin.

Per la sezione Cinematografia sociale nomination per i film Grazie ragazzi di Riccardo Milani, con Antonio Albanese e Vinicio Marchioni, Siccità di Paolo Virzì, con Silvio Orlando e Max Tortora e L’uomo che disegnò Dio di Franco Nero, con Kevin Spacey e Stefania Rocca.

Prestigioso il cast di registi e attori che si alterneranno sul palco del festival, in programma fino al 9 settembre alle Terme Luigiane: Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Pif, Mimmo Calopresti, Sara Serraiocco, Marina Confalone, Massimo Lopez, Antonio Milo, Giacomo Triglia, Michelangelo Frammartino, Giacomo Campiotti e Gianfranco Confessore, oltre a Mario Fanizzi.

Nel corso della serata grande emozione per l’esibizione del tenore Moreno Montalto e del maestro Giuseppe Baffi: un meraviglioso omaggio a Ennio Morricone con le musiche di C’era una volta il West, C’era una volta in America e Nuovo cinema paradiso. A chiudere l’esibizione è stata una spettacolare interpretazione del celebre brano Un amore così grande.

Al galà inaugurale hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e autorità, tra cui  il sindaco di Acquappesa Francesco Tripicchio, il vice sindaco di Cetraro Tommaso Cesareo , la direttrice delle strutture ricettive delle terme Valentina Pulzella e l’amministratore unico delle Terme Sibarite Gianpaolo Iacobini, che ha premiato Mario Fanizzi.

“Terme Luigiane Film Fest – ha detto Iolanda Cuomo, ideatrice progettuale della kermesse – è un evento strettamente collegato al luogo in cui si svolge. Sono felice per la partecipazione di pubblico, davvero grande. Voglio rivolgere un particolare ringraziamento alla Fondazione Calabria Film Commission per aver creduto in questo progetto e un pensiero speciale ad Assunta Novello, presidente dell’Associazione Carolina Novello, che organizza il festival”.

La serata si è chiusa con la proiezione del film La stranezza di Roberto Andò. Interpreti principali Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Toni Servillo(rcs)

DIAMANTE (CS) – Il panettone di casa Mastroianni al Peperoncino festival

Casa Mastroianni, importante azienda calabrese specializzata nell’ambito della pasticceria e della gelateria, con principale sede a Lamezia Terme (Cz), sarà presente alla 31esima edizione del Peperoncino festival, in svolgimento a Diamante (Cs) fino a domenica 10 settembre.

Venerdì 8, alle ore 20:30, i pasticceri Pasquale Iannelli e Alessandro Saccomanno, insieme a Francesco Mastroianni, gelatiere e titolare dell’azienda, porteranno nell’area show cooking del festival, coordinata dallo chef Vincenzo Grisolia, un panettone al gusto di peperoncino.

Un prodotto artigianale con il 10% di burro in meno ma sostituito con dell’olio evo piccante, in tre consistenze: peperoncino “Diavolicchio Diamante” candito, chunks di cioccolato al peperoncino essiccato a granuli e olio evo ai sentori di peperoncino. Per la seconda volta Casa Mastroianni ritorna al Peperoncino festival con delle novità, sempre al sapore di Calabria. (rcs)

CASSANO (CS) – Al via i lavori per due interventi sulla rete fognaria dei Laghi di Sibari e di Lauropoli

Al via i lavori per due importanti interventi sulla rete fognaria dei Laghi di Sibari e di Lauropoli. La formale consegna dei lavori è avvenuta stamane ai Laghi di Sibari. Erano presenti il sindaco Giovanni Papasso, l’assessore Leonardo Sposato, il presidente dell’Associazione Laghi di Sibari Luigi Guaragna, il dirigente dell’area Tecnica ing. Luigi Serra-Cassano, l’ing. Francesco Di Cicco, il vicecomandante della Polizia locale Marcello Papasso oltre all’ing. Michele Turco, direttore dei lavori, Giuseppe Salerno per l’impresa Imc Costruzioni sas che realizzerà l’intervento, e il rup ing. Antonio De Marco.

«L’intervento in esame – ha spiegato il sindaco Giovanni Papasso – si reso è necessario a seguito degli accertamenti eseguiti dall’Ufficio tecnico comunale nei quali si riscontrò lo stato di degrado nonché, in alcuni tratti, di parziale collasso, della condotta fognaria esistente con la conseguente compromissione del corretto smaltimento dei reflui nel corrispondente depuratore comunale».

Due le aree di intervento: la prima in località Lauropoli, e riguarda la tratta del collettore fognario ricadente lungo il vallone a nord di via Sibari ai margini dell’abitato, mentre la seconda è ubicata in località Laghi di Sibari dove la tratta interessata ricade lungo la dorsale viaria principale dell’abitato.

«Il progetto – ha continuato il sindaco Papasso – prevede ai Laghi di Sibari la sostituzione di 1.670,00 metri di tubazione di collettamento fognario, il risanamento dei pozzetti esistenti di allacciamento e di ispezione. Mentre a Lauropoli si prevede la sostituzione di 1.600,00 metri di tubazione di collettamento e la realizzazione di tutta una nuova serie di pozzetti di allacciamento e di ispezione. I lavori saranno completati entro il gennaio 2024. L’intervento costerà circa un milione e mezzo di euro». (rcs)

COSENZA – Dal 15 settembre “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”

Dal 15 al 23 settembre, a Cosenza, è in programma la decima edizione de La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II, il festival con le scarpe da tennis sostenuto dalla Calabria Film Commission nell’ambito del progetto “Bella come il Cinema”, Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria.

Saranno nove giorni ricchi di appuntamenti, attori e registi di fama nazionale e internazionale popoleranno le giornate del festival tra proiezioni di film, incontri, dibattiti, masterclass e serate di gala. «È un appuntamento molto atteso dai calabresi, una kermesse giunta ormai alla sua decima edizione.

«La Primavera del Cinema – dichiara Giuseppe Citrigno – ha subito uno stop nel 2016, ricoprendo un incarico istituzionale ho deciso di accantonare temporaneamente la manifestazione che oggi, grazie anche al contributo e al sostegno della Calabria Film Commision, riparte con un cartellone ricco di eventi. Accanto a me un amico di vecchia data, nonché un direttore artistico d’eccezione: Massimo Galimberti».

Massimo Galimberti ha curato la direzione organizzativa di numerosi festival cinematografici, da Venezia a Roma, Pesaro, e da oggi nel suo curriculum ci sarà anche la Primavera del Cinema di Cosenza.

«Attraverso questo festival – ha detto Galimberti – cercheremo di raccontare la nuova narrazione del cinema italiano, un cinema che ritorna alle radici, al recupero della memoria storica, dove i luoghi, i territori diventano non solo la cornice dei film ma parte integrante del racconto».

«Abbiamo scelto di proporre – spiega il direttore artistico Galimberti – cinque pellicole italiane di altrettanti grandi registi che quest’anno hanno ottenuto la nomination “miglior film” all’ultima edizione del premio “David di Donatello”. Le riteniamo il meglio del cinema italiano e rappresentano la rinascita del nostro settore dopo il triste periodo causato dalla pandemia. Sono loro la nuova “Primavera del Cinema Italiano”».

In questo racconto del cinema italiano non mancherà ovviamente la Calabria. Si conferma un set a cielo aperto, apprezzato dalle produzioni nazionali e internazionali che in questi ultimi anni hanno guardato la nostra regione con estremo interesse.

La kermesse si aprirà il 15 settembre al Cinema Citrigno con le proiezioni dei film “Rapito”, “Le Otto Montagne”, “La Stranezza”.

Il 16 settembre arriverà il più grande costumista italiano, Massimo Cantini Parrini, l’unico ad aver vinto cinque David di Donatello, tre dei quali consecutivi. Ha firmato i costumi per più di 80 produzioni cinematografiche, teatrali ed importanti mostre e manifestazioni.

Parrini terrà una masterclass a Cosenza, nella sede di “Moema Academy”, a partire dalle ore 17.00, dal titolo “Il costume di scena nel cinema”. Alle 20.00 incontrerà il pubblico al Cinema San Nicola insieme a Gregorio Paonessa, produttore cinematografico del film “Chiara”, che verrà proiettato nel corso della serata. (rcs)

PRAIA A MARE (CS) – Il sindaco punta ad ottenere finanziamenti per Rete idrica e fognaria

«Fa bene qualcuno a ricordare le criticità nelle reti idrica e fognaria di Praia a Mare. Sbaglia però ad accusare di immobilismo l’attuale amministrazione che, a settembre 2022, ha dato indirizzo per partecipare al Cis Acqua Bene Comune». A dirlo è il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, intervenendo per chiarire la posizione dell’ente dopo una recente polemica politica.

Il Contratto Istituzionale di Sviluppo “Acqua bene comune” è una misura statale curata dall’Agenzia per la Coesione Territoriale per finanziare progetti orientati alla salvaguardia del bene più essenziale.

La Giunta di Praia a Mare ha dato mandato per presentare proposte progettuali da candidare al Cis: una relativa alla rete idrica per 3,3 milioni di euro e l’altra per la rete fognaria delle zone alte del territorio comunale, per circa 1,9 milioni di euro.

«Attendiamo la valutazione degli organi preposti, ovvero Agenzia stessa e Invitalia – commenta De Lorenzo – Siamo consapevoli che in questi casi ci sono tempi lunghi, trattandosi di risorse per le quali le richieste sono arrivate da tutta Italia. Siamo convinti che con 5,2 milioni di euro complessivi potremmo risolvere molte delle criticità che oggi riscontriamo».

La polemica scatenatasi nei giorni scorsi è relativa alla mancata partecipazione del Comune di Praia a Mare a un bando della Regione Calabria per la tutela dell’ambiente e per la transizione energetica. L’ente regionale, ad agosto scorso, ha completato la ricognizione dei progetti immediatamente cantierabili e ha deliberato lo stanziamento di 43 milioni di euro di fondi europei per 94 comuni.

In merito, De Lorenzo replica: «Questo bando era destinato a quegli enti locali in possesso di progetti in fase esecutiva, che dunque potevano concludersi entro il 31 dicembre 2023, e dall’importo massimo di 1 milione di euro. Abbiamo richiesto in tempo utile agli uffici comunali una ricognizione per individuare eventuali progetti candidabili, ma non ne è stata trovata traccia. Dunque, il Comune di Praia a Mare non ha partecipato al bando regionale semplicemente perché non in possesso di un progetto con i requisiti richiesti».

«Ancora oggi – aggiunge il sindaco di Praia a Mare – si prosegue nel solco della polemica indicando un finanziamento da 1 milione 750mila euro con tanto di numero identificativo della pratica che però non ha nulla a che vedere con l’oggetto in questione».

Il primo cittadino, in conclusione, sottolinea nel merito l’azione amministrativa. «Non aver fatto un tentativo per accedere ai finanziamenti regionali non vuol dire essere incapaci, ma razionalizzare il focus dell’amministrazione. Infatti, in tempi non sospetti, abbiamo prestato attenzione al Cis Acqua Bene Comune per il quale era sufficiente avere progetti allo stadio dello studio di fattibilità. Attualmente Praia a Mare è amministrata da un gruppo di lavoro, al quale partecipano assessori e consiglieri delegati in sinergia con i dirigenti degli uffici. A differenza di un governo a una sola testa è più semplice centrare gli obbiettivi di buon governo».

Infine un’ultima considerazione sulla polemica, scatenata «da voci circolanti nelle app di messaggi per aizzare sostenitori di una politica che rappresenta il passato. Forse – spiega Antonino De Lorenzo – lo “spolier” su fantomatiche risorse perse da questa amministrazione proviene da chi avendo avuto il tempo per farlo, non ha mai sistemato le reti comunali. In un recente video ho mostrato un voluminoso quanto impolverato faldone che occupa molto spazio negli scaffali dell’archivio comunale. Contiene un progetto da 5 milioni di euro per la ristrutturazione della rete idrica praiese, mastodontico ma talmente vecchio da essere oramai inattuale e inattuabile, oltre che impresentabile per la recente misura della Regione Calabria, per via del limite di ammissibilità a 1 milione di euro. Insomma, chi ha lavorato a quel progetto ha avuto a disposizione decenni per realizzarlo, ma non lo ha fatto. Per cui le recriminazioni di questi giorni non trovano fondamento né seguito, se non in una piccola schiera di nostalgici», conclude il primo cittadino di Praia a Mare. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – San Nilo, Olivo: «Dovrebbe essere l’evento della città»

«Mancano appena venti giorni alle festività di San Nilo, co-patrono della città ed incluso tra i Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Regione Calabria. Nessuno, però, ad oggi conosce l’eventuale programmazione delle manifestazioni civili. Ormai è un classico della dottrina Stasi che non solo ha snaturato tutti gli eventi popolari e della tradizione, cancellando secoli di storia sociale della città, ma ora sta per compiere un nuovo ed irrevocabile passo: quello di cancellare definitivamente le radici della memoria delle due comunità di Corigliano e Rossano».

È quanto sostiene l’assessore provinciale al patrimonio e agli affari generali, Adele Olivo, preoccupata del disinteresse che si percepisce per quella che ovunque sarebbe considerata, organizzata e comunicata con largo anticipo come uno degli eventi identitari più attesi ed importanti, prestigiosi ed autorevoli anche alla luce delle diverse connessioni interregionali ed internazionali che la figura di Nilo da Rossano consentirebbe da tutti i punti di vista.

«Vorrei ancora una volta ricordare al primo cittadino – aggiunge la consigliera comunale –che non possono esserci grandi eventi che tengano, se poi dietro non c’è una filosofia di fondo mirata a far sì che la spesa pubblica per un concerto qualsiasi, possa creare un ritorno economico nel tessuto sociale e produttivo della città. In quel caso sono solo soldi che potrebbero essere serenamente annoverati in investimenti sì, ma di campagna elettorale anticipata. Lo ripeto, perché a questa domanda ancora non ho avuto risposte: a cosa serve organizzare un grande concerto o spettacolo se questo non restituisce nulla in termini finanziari alla comunità ed in modo duraturo? Qualcuno misura il ritorno di questo fiume di denaro pubblico o va bene soltanto lo show-business di qualche ora in piazza?».

«Nessuno risponde – continua l’assessore provinciale – perché, come sempre, il primo cittadino dispone dei soldi pubblici per fare quello che vuole, senza criterio ma soprattutto senza programmazione. Quello che dovrebbe essere l’evento di San Nilo è una delle celebrazioni identitarie per antonomasia che racchiude il sentimento popolare attorno alla figura di quel monaco che ebbe un’importanza straordinaria nella storia d’Europa. Dispiace, ad esempio, che il sindaco, dall’alto della sua supponenza, abbia deciso di revocare il finanziamento all’associazione Contatto che da anni proponeva la rievocazione storia della vita di Nicola Malena, proprio nel giorno delle festività patronali. Una bella iniziativa che se fosse stata valorizzata in un contesto più ampio di promozione territoriale avrebbe avuto un respiro culturale di gran lunga maggiore rispetto a quello in cui è stato relegato da questa amministrazione comunale».

«Del resto – incalza – a Stasi piace vincere facile. Sicuramente per il 26 settembre proporrà un bel concerto di piazza, magari da svolgersi al traforo e non più in piazza Steri, come ormai accade da anni per l’altra grande festa identitaria dell’Achiropita, che attirerà qualche migliaio di persone che gli faranno da piazza per il rituale comizio post concerto. Ormai è un pacchetto confezionato e ben rodato, che non costa nulla in termini di impegno, idee e proposta ma che con qualche decina di migliaia di euro di soldi pubblici foraggia il populismo spietato e senza confini del nostro sindaco. Altra cosa – conclude la Olivo – nulla è gratis: quelli che vengono spacciati come concerti gratuiti per tutti, sono comunque pagati con i soldi pubblici, di questa comunità, con i nostri soldi». (rcs)