COSENZA – La Festa del Cinema dei Diritti Umani

Dal 15 al 17 settembre, al Chiostro di San Domenico è in programma la Festa del Cinema dei Diritti Umani, promossa dall’Associazione Stella Cometa, Silvia Superbi, consulente per lo sviluppo degli Enti del Terzo Settore e dal regista Alessandro Negrini e si svolge in collaborazione con il Festival Del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.

Tre ricche giornate dove ad essere protagonisti saranno i diritti umani, con proiezioni di film, musica dal vivo, incontri con i registi e dibattiti. Una festa che celebrerà a Cosenza l’imprescindibilità dei diritti umani e della tutela della dignità della persona. 

Non è casuale la scelta della parola “Festa”, come spiega il regista Alessandro Negrini, Direttore Artistico dell’evento: «i diritti umani dovrebbero essere inalienabili e il ricordarcelo deve essere, oltre che una commemorazione, una celebrazione. Un luogo dove portare sotto i riflettori il tema dei diritti umani è festa, luogo dove tutti siamo attori coinvolti: non ignorare i diritti violati degli “invisibili” ha a che fare con tutti noi, con il nostro volto, la nostra società, e la nostra Costituzione».

L’ingresso a tutti gli eventi per le tre serate è gratuito, è una occasione importante per l’Associazione Stella Cometa per dare voce alle tematiche di cui si fa portatrice, occupandosi quotidianamente della tutela degli ultimi, di coloro che non hanno aiuti o che si trovano in condizioni di grande fragilità nella città di Cosenza, come immigrati, senza fissa dimora, persone indigenti.

«L’evento è stato ideato per sensibilizzare la cittadinanza, con la convivialità e l’attenzione all’umano che ci appartiene, sulla tematica dei diritti umani ancora violati – ha spiegato il Presidente di Stella Cometa, Marco Soliberto – molti dei nostri assistiti si trovano in condizioni di estrema fragilità e noi cerchiamo di fare il possibile con i nostri volontari e le risorse a disposizione. Abbiamo bisogno di sostegno e di partnership sul territorio perché le difficoltà degli ultimi sono in continuo aumento».

Un evento con un fil rouge dal titolo Derive e approdi dei diritti umani: come un viaggio, l’evento percorrerà di giorno in giorno le storie dei diritti violati nei luoghi di origine, nei viaggi, e nei luoghi di arrivo. Ma anche storie di speranza, dove l’accoglienza e la solidarietà fanno riapprodare nell’umano le vite delle persone. 

Questa celebrazione dei diritti umani varrà della presenza di autorevoli ospiti, da Raffaele Crocco, ideatore e fondatore dell’Atlante delle guerre dei conflitti, lo scrittore Emanuele Giordana, fondatore insieme a Gino Strada di “Peace Reporter e vincitore del “Premio per la Pace Tiziano Terzani”; Don Battista Cimino, missionario sopravvissuto ad un agguato in Burundi durante il periodo di guerra e fondatore di Stella Cometa Odv e Domenico (Mimmo) Lucano ex sindaco di Riace. 

Ma non solo dibattiti: il cinema e la musica saranno protagonisti: il regista Andrea Segre presenterà il suo film “L’ordine delle cose, Premio Speciale per i Diritti Umani, Menzione Speciale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sarà con noi Kumut Imesh, regista e migrante insieme costretto a fuggire dalla guerra civile in Costa d’avorio nel 2004, che ha filmato, ripercorrendole, le tappe del suo viaggio alla ricerca della speranza. Speranza che viene anche raccontata nel film “Il cielo sopra Riace, del regista argentino di origini calabresi Damián Olivito

Parleremo anche di caporalato, in un connubio tra musica e immagini, con la presentazione del videoclip “La manna dal cielo” diretto da Alessandro Negrini, sulla canzone dallo stesso titolo del cantautore Lucio Matricardi.

Ma un ruolo importante nella Festa del Cinema dei Diritti Umani lo avrà la convivialità, con la musica del cantautore Lucio Matricardi, insieme al violinista Fulvio Renzi, e musica dal vivo. 

Infine, nel porticato del Chiostro saranno presenti due mostre fotografiche, Afghanistan, a cura del giornalista Giuliano Battiston e Wars, a cura dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti. (rcs)

COSENZA – Si presenta il libro “Stupor mundi”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, è in programma la presentazione del libro Stupor mundi di Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico di Napoli.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto MuseoOn.

Si parte con i saluti di Maria Cerzoso, direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri. Introduce Stefania Mancuso, docente di Archeologia classica e didattica del Parco e del Museo Unical e direttrice artistica del progetto.

Dialoga con l’autore Filippo Demma, direttore del Parco Archeologico di Sibari. (rcs)

COSENZA – Il 17 il Festival dei Fichi

Il 17 e 18 settembre, a Cosenza, è in programma il Festival dei Fichi, organizzato dal Consorzio di Tutela Fichi di Cosenza Dop.

Una festa in cui i fichi, pilastri della nostra tradizione, presentati nei loro mille volti, saranno tema di ispirazione per artisti e professionisti del settore. Dibattiti, presentazioni, libri, fumetti, incontri con la stampa e, ancora, pasticceri, pizzaioli e chef stellati della regione che presenteranno nei loro locali piatti ispirati ad uno dei prodotti più identitari del territorio.

Ricchissimo il cartellone in cantiere: presenti e protagonisti dell’evento Angelo Mellone, scrittore e vice direttore Rai 1 Daytime, Peppone Calabrese, gastronomo e conduttore Linea Verde Rai 1, Alessandro Circiello, chef Rai, il Museo del Fumetto di Cosenza e non solo. Il primo talk show è previsto nel pomeriggio, in piazza a Cosenza, con i gioielli e gli abiti creati, per il Consorzio, da G.E. Stones di Giuseppe Elettivo e Luigia Granata. Si darà lettura anche del romanzo di Carmine Abate “L’albero della Fortuna” che parla dei magnifici alberi di Fico e giovani fumettisti realizzeranno la mascotte dei Fichi di Cosenza DOP con il fumettista Beppe Stasi. Il lavoro che avrà interpretato meglio lo spirito di questi prodotti speciali, sarà premiato nella Serata di Gala prevista per il giorno dopo.

Il 18 settembre, appunto, giornata interamente dedicata al Fico. Al mattino un press tour con giornalisti nazionali e locali per visitare i ficheti del territorio, pranzare nella natura con pane e fichi ed immergersi nella lavorazione del prodotto. Nel pomeriggio invece tutti al Castello Svevo di Cosenza: prima l’attesa Master Class: “Trasformare la materia in desiderio. Comunità e territori al centro della ripartenza” – con Angelo Mellone e Peppone Calabrese e poi il convegno istituzionale “I Fichi di Cosenza DOP carta di identità di un territorio” e, a seguire, spazio allo show culinario dello Chef Rai Alessandro Circiello, intervistato dal duo esplosivo Peppone Calabrese e Giovanna Pizzi, giornalista enogastronomica.

Musica soft, atmosfera lounge e deliziosi piatti al castello per la Serata di Gala preparati dalla Federazione Italiana Cuochi (Apc cosentini) con il suo presidente Carmelo Fabbricatore e i dolci della Conpait la confederazione nazionale dei pasticceri.

Voglio assaporare anche i Fichi di Cosenza Dop: nessun problema. Alla domanda che molti cittadini puntualmente pongono rispondiamo che, nei due giorni dell’evento, le pasticcerie del territorio prepareranno un dolce con i fichi secchi.

Le migliori pizzerie a taglio, inserite nella classifica di una delle guide più autorevoli del Mondo, 50 Top Pizza, sono state coinvolte. Ognuna di loro preparerà una pizza dedicata all’evento ed ai Fichi di Cosenza Dop. Non mancheranno alcuni noti esercizi della città.

Il 17 e 18 settembre, chef stellati calabresi celebreranno ed innalzeranno la qualità dei fichi nei loro ristoranti, proponendo una delle loro creazioni, tanto sognate ed amate da tutti, che avrà i fichi come ingrediente. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Si presenta Jazz’In

Giovedì 15 settembre, a Roseto Capo Spulico, alle 15, all’Antico Granaio, è in programma la conferenza stampa di presentazione di Jazz’In, il format di open innovation ideato da Fondazione Ampioraggio giunto alla sesta edizione che unisce networking e cultura e in pochi anni ha favorito decine di investimenti.

Intervengono Rosanna Mazzia, sindaco di Roseto, Giuseppe De Nicola, direttore Fondazione Ampioraggio, Gian Marco Verachi, Area Incentivi Invitalia e Angelo Marra, Presidente Associazione Reboot.

L’evento prevede: tavoli di co-progettazione tra domanda e offerta di innovazione; workshop pomeridiani sul tema della Sostenibilità  ; incontri 1to1 con i partner della Fondazione.

Le giornate saranno caratterizzate da una dimensione  conviviale con aperitivi, passeggiate nei borghi, eventi culturali e  musicali, attività ricreative, incontri con le comunità locali, visite notturne in aree archeologiche e termali con l’obiettivo di promuovere il territorio e consolidare le relazioni in un contesto informale e in una  dimensione «family friend».

Il tema della sostenibilità e gli obiettivi dell’Agenda 2030 rappresentano il focus della VI edizione di Jazz’Inn che si  tiene in uno dei momenti più complessi della nostra storia  contemporanea. 

Occorre creare modelli di sviluppo, sostenibili e  collaborativi per: gestire e affrontare nuove sfide, cogliere nuove opportunitàvalorizzare potenzialità inespresse delocalizzando la globalizzazione e unendo innovazione  tecnologica, sociale e culturale, lontani dai luoghi comuni e  dai limiti che caratterizzano l’economia del nostro Paese  negli ultimi 30 anni. (rcs)

 

COSENZA – Al via la VI edizione di Art Fabrique

Al via domani, a Cosenza e a Montalto, la sesta edizione di Art Fabrique Calabria di Ania Lilith Gallery, di Stefania Sammarro, che è pronta a regalare una ventata di innovazione attraverso una visione concettuale dell’arte fotografica che va dal pittorialismo al fine art.

Si parte l’11 settembre (ore 17:00, presso il [C] Beat nel Centro storico di Cosenza) con una tavola rotonda a cui parteciperanno: Stefania Sammarro (art director), Carmen Guarascio (flower designer), Roberto Sottile (critico d’arte), Vincenza Salvino (stilista), Erica Piacenza (stilista TFP Talent Milano), Emilio Salvatore Leo (creative director magazine), Franca Trozzo (direttrice Accademia New Style e presidente Confapi Tessile Calabria), Simonetta Costanzo (psicologa).

In questa occasione, sarà presentato il sesto volume del catalogo di Art Fabrique. Un numero in cui la fotografia d’esposizione si intreccia con il mondo della moda e con le collezioni di stilisti di fama nazionale per valorizzare e promuovere il connubio tra identità territoriale e creatività. Fil rouge di questo volume? Il viaggio. Un viaggio impreziosito dallo stupore, dal senso di meraviglia, da sensazioni ed emozioni sempre nuove che accompagnano il cammino verso la prossima meta. Un lungo viaggio fatto di gioie e dolori. Ed è proprio da qui che si innesca il legame con la memoria: talvolta, si fatica a ricordare il punto di partenza, mentre la meta rappresenta l’approdo sicuro, il luogo in cui ci si sente a casa. In questo sesto volume, dal titolo “Memoryart”, la factory di Art Fabrique ha realizzato shooting fotografici accattivanti e fortemente incisivi per raccontare i luoghi e i non luoghi di quella Calabria meravigliosa apprezzata in tutto il mondo.

Uno sguardo originale dell’altrove rivisitato in chiave moderna. La storia rivive in scatti artistici ed è riconsegnata allo sguardo di tutti. Con estrema cura e sensibilità, Stefania Sammarro riesce a cogliere in uno scatto “l’essenziale”. La fotografa, nonché promotrice della mostra evento, evidenzia che «Il nostro scopo è quello di portare i nuovi professionisti dell’immagine ad affermare e condividere la propria arte, in modo non convenzionale, attraverso un percorso formativo con esperti del settore, corsi, letture portfolio, eventi espositivi e scambi culturali. Quest’anno, ritorniamo a parlare di fotografia non solo come mezzo esecutivo ma anche come mezzo comunicativo. La fotografia è concepita come forma d’arte vera e propria. In particolare, la fotografia di moda diviene un tutt’uno con i luoghi. Gli stilisti potranno così far rivivere le proprie collezioni non solo con una semplice sfilata ma con una performance creativa in continuo mutamento. Le creazioni diventano posa, fotografia e, infine, ricordo».

Le case delle nonne calabresi, le dimore storiche, le strade abbandonate e i casolari. Sono questi alcuni dei luoghi protagonisti degli editoriali di Art Fabrique che, puntualmente, riescono a valorizzare le bellezze del territorio e sono in grado di creare un ponte di collegamento tra la Regione e il resto della Penisola. Il tutto grazie ad incontri con personalità di spicco del settore. Sono più di 30 le aziende coinvolte, tra brand, fashion designer, stilisti, make-up artist, parrucchieri, fotografi e imprenditori. Nel corso della tavola rotonda, saranno presentati tutti i brand e i partner del progetto. Al termine dell’appuntamento, si terrà lo shooting fotografico “Fabrique Art” dedicato agli 800 anni della cattedrale nel centro storico di Cosenza. Seguiranno, la food photography e l’aperitif art.

Lunedì 12 settembre, alle ore 18.00, presso il Chiostro di San Domenico (Montalto Uffugo), sarà inaugurato il vernissage “Memory Art” con la mostra fotografica di Stefania Sammarro. Il pubblico potrà apprezzare il testo critico di Roberto Sottile (curatore), la lettura di Maria Rosaria Gairo (speaker radiofonica di RLB Radioattiva), ModArt con le contaminazioni dell’artista Alessia Santamaria. Seguiranno: l’installazione fotografica “La no pose” con Lanificio Leo, Aldo Piro Decò, Mua Performance “La luce che non c’era” con Ame Academy, l’installazione “Floral Art Perfomance” a cura di Oasi Verde di Carmen Guarascio.

Successivamente, la fotografia incontra l’arte culinaria con la “Mixologi Bar”: i presenti potranno degustare alcune specialità a cura di [C] Beat di Francesco Crocco. La serata sarà impreziosita dall’esibizione musicale di Elisabetta Eneh (anche conosciuta come Fil Mama), dalla performance di ballo del centro danza Ilaria Dima e dal defilé di moda. In passerella, sfileranno le creazioni di Davida Sposa, Vincenza Salvino, Milena e Sonia Trapasso, Valentina Poltronieri, Eleonora De Luca, Maria Grazia di Donato, Guenda Lucà, Erica Piacenza, Cinzia Tiso.

Special guest della sesta edizione di Art Fabrique è la maison Filippo Laterza che incanterà il pubblico con una collezione intrisa di storia e innovazione. Tra gli special partner dell’evento: Marianna Miceli, Mad Mood Milano Fashion Week in collegamento da Italian House (Dubai).

In occasione dell’appuntamento, gli Art Fabrique Awards saranno assegnati al miglior fashion designer, al miglior fotografo e alla modella scultura per la sezione “No pose”. Inoltre, verranno consegnati: il premio speciale “Eccellenza del Sud”, il premio Art Fabrique Calabria 2022 e il premio Ania Lilith. Tutti i premi sono stati realizzati da Rosa e Francesca Pulerà di Rose cut.

Martedì 13 settembre, alle ore 10.00, presso l’Ania Lilith Gallery (Taverna di Montalto Uffugo), la kermesse si concluderà con l’appuntamento “Moda Oggi”. Un incontro con Filippo Laterza Maison, Stefania Sammarro e gli allievi dell’Accademia New Style di Cosenza per approfondire il tema della fotografia di moda e del mood fotografico.

Alle ore 15:00, seguirà il workshop sulla “No Pose” e su “Incastri”. La fotografia viene intesa come nuova forma di comunicazione in Calabria. Si terrà uno shooting fotografico sul territorio con Milena & Sonia Trapasso designer a cura di Stefania Sammarro con la partecipazione de “I ladri di Luce” e Ilenia Tucci make-up artist. Infine, alle ore 17.00, è in programma “Letture Portfolio”, una lettura delle immagini a cura di Roberto Sottile e Stefania Sammarro. (rcs)

DIPIGNANO (CS9 – La Sagra della Polenta

È in corso, a Dipignano, l’edizione 2022 della Sagra della Polente, organizzato dal Comune di Dipignano e dalla Nuova Pro Loco Dipignano Aps e in programma fino a domenica 11 settembre.

La manifestazione è caratterizzata dal gemellaggio con il Comune di Ponti e la sua associazione turistica Pro Loco che dal 1965 ogni 2 anni scendono in Calabria per rivivere con una rievocazione storica l’incontro che il Marchese del Carretto (Ponti) ebbe con alcuni calderai dipignanesi nel 1571. Un cartellone ricco di eventi, che si ripropone dopo due anni di sospensione da emergenza sanitaria legata al Covid. Prodotto dal gemellaggio dei due Comuni di Dipignano e Ponti, la kermesse coinvolgerà i volti della produzione locale, sposando la piacevolezza dei gusti tipici con il divertimento della musica di artisti dipignanesi.

Caratteristici i momenti dedicati alla cultura, come previsti nella giornata di venerdì 9 settembre, che vedono prevista la tavola rotonda su L’ammascante tra tradizione e futuro definiti da scrittori e autori di alto calibro. A seguire non mancherà la leggerezza dello spettacolo di Sasà Calabrese Trio d’autore e del gruppo Sabatum Quartet.

La giornata conclusiva di domenica 11 settembre sarà la colonna portante di questa storica tradizione. Al termine del workshop “Pubblica Amministrazione digitale e Pnrr”, le strade assorbiranno i profumi e gli odori dello scodellamento della ‘quadara’ di polenta e lo spettacolo folk dell’artista calabrese Mimmo Cavallaro.

Una kermesse che costituisce un connubio perfetto di tradizione e innovazione, rievocando antichi sapori che, il comune di Dipignano e la Pro Loco, vogliono portare avanti con orgoglio e passione. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Dissequestrato il depuratore comunale

La sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha reso noto che «il depuratore comunale situato nel quartiere Olivaro è stato dissequestrato dal Gip di Cosenza, che ha accertato il regolare funzionamento dell’impianto e dunque deciso su recente istanza del municipio».

 «Il sequestro dello stesso depuratore – ha proseguito – era stato ordinato a seguito di un esposto del sindaco all’autorità giudiziaria. Poi l’amministrazione comunale ha sostituito la ditta che gestiva il depuratore e disposto di adeguare le pompe di sollevamento dell’impianto, per assicurarne l’efficienza secondo le regole, come il Gip di Cosenza ha riscontrato».

«Ciò – si legge nella nota del Comune – è un vantaggio per i cittadini e, più in generale, per l’ambiente e la salute. Peraltro, l’amministrazione comunale ha ottenuto due finanziamenti per migliorare la depurazione pubblica: uno di un milione e 300 mila euro per l’area urbana di San Giovanni in Fiore, l’altro di 450 mila euro per i necessari interventi nella frazione di Lorica». (rcs)

 

RENDE (CS) – Dal 21 settembre il V Meeting di Progetto Gene4olive

Dal 21 al 25 settembre, a Rende, è in programma il V Meeting del Progetto Gene4olive, il progetto internazionale che vede coinvolti il Coi, Consiglio Oleicolo Internazionale, e 16 importanti Enti di Ricerca e Università.

Per l’Italia partecipano l’Università la Sapienza e il Crea con il suo Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura . Il coordinatore per il Crea è il dott. Enzo Perri, dirigente di ricerca e direttore del Centro medesimo.

Rende, dunque, si candida a diventare il polo d’eccellenza dell’olivicoltura internazionale e, con l’evento dal titolo Alla ricerca di nuove varietà per l’olivicoltura di oggi e di domani, si parlerà di tutte le attività di ricerca orientate verso un’olivicoltura moderna e capace di superare le difficoltà che i cambiamenti climatici e le patologie emergenti presentano.

I cambiamenti climatici e le malattie emergenti minacciano la produzione olivicola mondiale. Le risorse genetiche dell’olivo esistenti potrebbero offrire risposte e soluzioni ai cambiamenti climatici, ma queste rimangono non sfruttate a causa del limitato sviluppo delle attività di pre-impianto e di selezione  anche per l’assenza di collaborazione tra le banche del germoplasma e gli agricoltori/vivaisti. Sebbene il germoplasma olivicolo sia molto ricco e diversificato, solo il 5 % delle varietà di olivo presenti nel mondo viene sfruttato commercialmente.

Pertanto, le risorse genetiche dell’olivo rimangono non sfruttate e non utilizzate, semplicemente conservate nelle banche del germoplasma. Le varietà di olivo delle collezioni internazionali non possono rimanere “dormienti” ma devono essere valorizzate da azioni specifiche che le aiutino a diventare attive, esplorabili e trasferibili agli utenti finali. 

L’olivicoltura del futuro ha bisogno di varietà capaci di far fronte alle condizioni ambientali e climatiche in continuo cambiamento, e di affrontare le nuove emergenze fitosanitarie, prima tra tutte Xylella fastidiosa.  Gen4Olive vuole, attraverso una attività di pre-selezione, affrontare le sfide future e sviluppare una interfaccia intelligente per assicurare la disponibilità di informazioni affidabili per gli utenti finali” favorendo uno scambio di informazioni tra gli Stati custodi del germoplasma olivicolo affinché gli studi siano il più possibile approfonditi per superare le sfide che oggi viviamo anche in virtù dei cambiamenti climatici.

I produttori potranno avere a disposizione risorse genetiche di olivo più idonee a contrastare/mitigare i cambiamenti climatici in atto, capaci di mantenere un’elevata produttività grazie a una maggiore capacità di adattamento alle elevate temperature medie e alle ridotte risorse idriche e dotate di una maggiore tolleranza a stress biotici. La maggiore resilienza delle risorse genetiche selezionate consentirà anche di ridurre l’impatto ambientale del sistema produttivo e aumentare la sostenibilità economica dell’azienda riducendo i costi di produzione.

I consumatori potranno ritrovare un prodotto olio più salubre, di elevata qualità più adatto alle esigenze del consumatore attento. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Al via il “La Città dei Luoghi – Festival dell’appartenenza”

Prende il via domani, a Corigliano Rossano, la seconda edizione de La Città dei Luoghi, il Festival dell’appartenenza, una iniziativa del Comune in collaborazione con Squilibri Editore, che vuole raccontare la ricchezza della provincia italiana, attraversata da saperi ed esperienze che, per la profondità del loro sentire, hanno raggiunto anche una consacrazione internazionale.

Per il 2022, in particolare, il festival intende mettere in risalto l’idea di un’identità che non si declina mai sotto forma di esclusione nei confronti degli altri ma evita, allo stesso tempo, l’abbraccio nostalgico delle “piccole patrie”  cui rimanda molto letteratura odierna: le culture sono ponti tra mondi e generazioni diverse e non possono diventare muri di separazione. Motivo che rende ancora più significativo il fatto che l’iniziativa sia promossa dal comune di Corigliano-Rossano nato dalla fusione di due paesi nella convinzione che, superando ogni miope campanilismo, la propria identità si possa affermare per addizione – che è sempre un arricchimento – piuttosto che per sottrazione -che è sempre un impoverimento.

Con la consulenza artistica di Peppe Voltarelli e il coordinamento di Squilibri, si inizia il 9 settembre, alle 20,30 con John Vignola e, a seguire, il concerto di Peppe Voltarelli con Marco Calliari.  Giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico per Rai Radio1, Vignola è impegnato professionalmente nel mondo della musica da trent’anni, e vanta dunque l’esperienza adeguata per misurarsi con i fenomeni di “glocalizzazione” che caratterizzano in modo particolare il mondo della musica.

A seguire il concerto di Peppe Voltarelli che della “glocalità” ha fatto la sua cifra distintiva, essendo fortemente radicato nella terra d’origine e allo stesso tempo proiettato sulla scena internazionale come ambasciatore nel mondo della canzone d’autore. Suo ospite Marco Calliari, un cantautore canadese che non ha dimenticato le proprie origini italiane e che si muove nella relazione continua tra i due suoi mondi, quello di provenienza e quello di appartenenza.

Si prosegue il 10 settembre 2022, alle ore 2030, in piazza Giovanni Paolo II,con l’incontro con Peppe Lanzetta e, a seguire, il concerto degli ‘A67. Dalle banlieue parigine al Bronx napoletano, Lanzetta racconta le periferie dell’anima come nessun altro sa fare, e tra le pieghe delle sue parole si avverte forte l’odore, il caldo, la musica e le voci di Napoli, la città più variopinta del mondo.

Vincitori della Targa Tenco 2022 come miglior album in dialetto con il loro ultimo cd, Jastemma, gli ‘A67, nati a Scampia come reazione a una condizione sociale di grande disagio, hanno espresso nella loro carriera la volontà di riscatto e la ricchezza di tensioni che accomuna tutte le periferie del mondo. Declinando in un’accezione più intima e carnale la loro vocazione ad esplorare i panorami della condizione umana, nell’ultimo album hanno rivolto la loro attenzione all’amore, sviscerato in tutte le sue possibili latitudini in un disco crudo e spietato, essenziale nel suono e nella parola che non poteva che essere in napoletano. Lanzetta e gli ‘A67 sono tra i casi più emblematici di un’appartenenza radicata su un luogo.

Il festival si chiude, l’11 settembre, in piazza Giovanni Paolo II, con Sara Sanzi e Davide Toffolo e, a seguire, Erica Mou in concerto.Affermato musicista e frontman del gruppo rock Tre allegri ragazzi morti, Davide Toffolo è stato uno degli autori che ha contribuito a rivoluzionare il fumetto italiano tra gli anni Novanta e Duemila, nel segno di una continua dislocazione di identità e appartenenze: motivi che in qualche modo si ritrovano alla base della sua decisione di mostrarsi in pubblico, da sempre, con una maschera.

A condurre la discussione su identità mascherate o anche camuffate dietro una patina di cosmopolitismo, Sara Sanzi, giornalista di Rai3, conduttrice di Expat, la trasmissione della Rai dedicata alle nuove forme ed esperienze di migrazioni di italiani all’estero che sono anche racconti di sentimenti di appartenenza trapiantati altrove. A seguire il concerto di Erica Mou che, nata e cresciuta in Puglia, vive ora a Londra dove ha trovato forse il contesto più appropriato alla sua vena artistica con una forte impronta cosmopolita. Con all’attivo oltre settecento concerti in Italia e all’estero, ha pubblicato sei album in studio, con lusinghieri riscontri di pubblico e di critica.

In tutte le serate, all’insegna del dialogo tra musica ed arte, il live painting di Beppe Stasi (9 settembre) e di Luisa Corcione (10 e 11 settembre). Direttore didattico del Museo del Fumetto di Cosenza, Stasi è autore dell’artwtok di numerosi dischi, tra i quali gli ultimi album dei Fratelli Mancuso e della NCCP-Nuova Compagnia di Canto Popolare. Straordinaria artista crossover partenopea, Luisa Corcione è impegnata sia nel mondo del teatro che in quello della pittura, ambiti dove ha riscosso lusinghieri riscontri tra i quali il Premio Fringe Festival per la drammaturgia  e il Premio Fersen per l’innovazione e la ricerca. (rcs)

RENDE (CS) – Al via il progetto “Educamediamoci”

Ha preso il via, a Rende, Educamediamoci, il progetto sul contrasto alla violenza nei confronti dei minori e l’uso consapevole dei media, per cui il Comune calabrese è stato riconosciuto uno dei migliori in tutta Italia, ottenendo un finanziamento di circa duecentomila euro da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia.

«La nostra amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali, Annamaria Artese – è da anni impegnata sulla diffusione di una cultura di parità e rispetto delle differenze e l’aver ottenuto questo finanziamento ci fornisce la possibilità di perseguire l’obiettivo con più determinazione. Attraverso Educamediamoci potrà pertanto essere continuata l’importantissima opera di sensibilizzazione iniziata, implementando un progetto pilota, con la collaborazione delle scuole del territorio e dell’Università della Calabria, volto a prevenire manifestazioni di violenza tra pari e ridurre il rischio di molestie on line tra i bambini e adolescenti».

Obiettivi specifici del progetto saranno «l’identificazione della dimensione del fenomeno – ha proseguito – e la percezione del rischio della violenza on line, il coinvolgimento diretto dei destinatari del progetto, siano essi ragazzi, adulti ed educatori attraverso la diffusione di buone pratiche utili per ad approccio consapevole al mondo del web ed all’uso corretto di pc e smartphone».

Diverse le azioni previste e che coinvolgeranno Polizia Postale e Università della Calabria «si partirà da un’indagine conoscitiva sull’uso del web e dei social network che sarà svolta dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria e rivolta alla popolazione scolastica target e delle analisi appropriate che possano indirizzare le successive azioni destinate sia ai ragazzi che alle loro famiglie. Il target individuato è composto da alunni delle quarte e quinte classi della scuola primaria e dalle classi delle scuole secondarie di primo grado. Inoltre saranno implementati i percorsi formativi di media education per fornire ai ragazzi, alle famiglie e agli educatori competenze mediali finalizzate ad un corretto e responsabile uso delle nuove tecnologie».

«È previsto, poi – ha spiegato ancora l’assessore alle Politiche Sociali – un iter di alfabetizzazione digitale per la realizzazione di un videogioco e di un sito web finalizzato ad un utilizzo consapevole e responsabile dei media che valorizzerà il ruolo dei ragazzi coinvolti attraverso una partecipazione attiva nello sviluppo di iniziative di contrasto al fenomeno. Infine, saranno organizzati workshop, laboratori, incontri per le famiglie, gli insegnanti e gli educatori sulle tematiche del progetto, in modo da fornire loro adeguato supporto nel rapporto educativo con i ragazzi».

«La prevenzione del fenomeno della violenza tra pari, perpetrata anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie, è per la nostra amministrazione comunale prioritaria e con l’inizio del nuovo anno scolastico, ne siamo certi, diffondere attraverso questo progetto l’educazione al rispetto gioverà a tutta la nostra comunità», ha concluso l’assessore alle politiche sociali. (rcs)