CASTROVILLARI (CS) – Al via la rassegna Civita Nova

Al via, a Castrovillari, Civita Nova – RadicarSi, la quattro giorni promossa dall’amministrazione comunale per «suscitare i valori radicati e legarli all’importanza di creare opportunità di crescita che la tradizione, con i luoghi, e le tante sensibilità possono rendere per il nostro vero  sviluppo».

«È con questa consapevolezza – si legge in una nota – che vivremo il momento, convinti che il recupero del centro storico e delle bellezze artistiche nonché la rivalutazione di quelle naturalistiche che v’insistono, non possono che passare da quest’opera che vuole ridare significato e slancio a ciò che è stato ereditato e bisogna possedere con dignità per lo sviluppo che corrisponde alle nostre vocazioni». (rcs)

A Rende attese oltre 250 mila presenze tra Settembre Rendese e Oktober Fest

Sono oltre 250 mila le presenze attese a Rende che, tra Settembre Rendese e Oktober Fest, è protagonista di grandi manifestazioni e appuntamenti.

Il consigliere comunale del Laboratorio Civico, Salvatore Esposito, ha evidenziato che «è una ghiotta occasione per i nostri operatori commerciali che potranno approfittare di questo lungo periodo per ripartire alla grande perché la gente che circolerà in città in tutti questi giorni di eventi e manifestazioni è veramente tanta».

Esposito, poi, ha ringraziato «gli uomini e le donne della Rende Servizi, la polizia municipale, lo staff del sindaco, il direttore artistico del Settembre Rendese Alfredo De Luca, gli organizzatori dell’Oktober Fest. Tutta gente che sta curando ogni minimo dettaglio per far riuscire tutte le manifestazioni e renderle più partecipate e attraenti possibile. La città di Rende si conferma la città degli eventi con gli alberghi già tutti pieni. E voglio ancora rimarcare la bontà dell’organizzazione di un Settembre Rendese che tocca tante zone della città. Un programma fatto per giovani, ma nello stesso tempo non mancheranno presentazioni di libri e quel grande appuntamento che è Geni Comuni in un Museo del Presente che è diventato in questi anni il punto di riferimento culturale più importante dell’area urbana, ma anche dell’intera Calabria».

La nota del consigliere comunale prosegue con l’elogio «alla nostra maggioranza. Sento di farlo questo grande complimento a tutti i miei colleghi consiglieri. Abbiamo e stiamo dimostrando in queste giornate non facili di essere un grande gruppo e sopratutto di lavorare e onorare l’impegno preso con i nostri elettori. L’amministrazione Manna può continuare a camminare a testa alta anche perchè abbiamo un sindaco che ha portato la democrazia in questo comune trovato in disordine economico e morale e che nel giro di pochi anni ha fatto della nostra città punto di riferimento per l’intera regione». (rcs)

A San giovanni in Fiore la sindaca Succurro denuncia ingerenze: Fatto grave

La sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha denunciato nell’amministrazione, definendo un «fatto grave che non può passare nel silenzio».

Il primo cittadino, infatti, ha ribadito che «a nessuno è consentito violare la sfera privata di dirigenti o funzionari comunali al fine di ottenere contributi pubblici mediante pressioni di massa», spiegando, poi, ciò che è accaduto: «Negli ultimi giorni un dipendente del Comune è stato inondato di messaggi telefonici, da parte di più esponenti di un’associazione locale, con l’invito ad accelerare l’iter amministrativo riguardante l’erogazione di risorse pubbliche a titolo di contributo».

«L’amministrazione comunale resta al riparo da ingerenze e condizionamenti di sorta e si mantiene imparziale come impone la legge». «Da sindaco assicuro la piena tutela del dipendente stalkerato e – ha concluso Succurro – di tutto il personale del municipio, cui confermo stima e gratitudine per l’impegno professionale quotidiano, sempre rivolto all’interesse generale». (rcs)

 

COSENZA – Alla Città dei Ragazzi attivo il servizio di orientamento al lavoro

Nella Città dei Ragazzi di Cosenza è attivo lo sportello di orientamento al lavoro a cura di Responsability, che rientra nell’ambito del progetto “Edu-factoring” promosso dalla cooperativa Don Bosco e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il servizio è rivolto ai genitori dei bambini coinvolti nel progetto con l’obiettivo di favorire l’autovalutazione delle competenze acquisite nei percorsi formativi e nelle esperienze professionali svolte. Il percorso è strutturato in momenti di lezione e attività laboratoriali, con la presentazione di strumenti utili ad effettuare una ricerca di lavoro immediata.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud. www.conibambini.org

Un operatore di ResponsabItaly raccoglierà, innanzitutto, le manifestazioni d’interesse dei genitori e darà delle prime informazioni, successivamente saranno organizzati corsi di orientamento in gruppo e colloqui individuali. 

Lo scopo principale dell’orientamento è quello di promuovere la consapevolezza della persona rispetto alla propria carriera scolastica e/o professionale e quindi di facilitare i processi di scelta nei momenti di transizione.

Edu-factoring è un progetto che coinvolge minori tra i 6 i 14 anni residenti nell’area urbana, soprattutto i più fragili.  Le sue azioni non interessano esclusivamente i minori, ma anche le loro famiglie attraverso la creazione di una “scuola genitori” e attraverso l’attivazione dello sportello di orientamento al lavoro e alle misure di sostegno al reddito. (rcs)

 

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Successo per la Notte Bianca

Ha riscosso grande successo la Notte Bianca di Cassano Straordinaria, la manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Papasso, con il contributo economico erogato dalla Regione Calabria e la collaborazione della Creativa srl di Andrea Solano, che ha curato la direzione artistica.

Un vero bagno di folla in allegria e socialità. Tanti nuclei familiari, tante comitive d’amici, turisti e visitatori convenuti anche da altre realtà urbane contermini che hanno invaso il corso principale della città, da piazza Monsignor Bruno Occhiuto, antistante la Basilica Cattedrale, fino all’estremità della villa comunale, divenuti una grande isola pedonale.                   

Il percorso, è stato animato da spettacoli di vario genere, fatti animazione dedicata ai bambini, di band musicali, di intrattenimento comico, che hanno portato allegria e tanto divertimento. Da sottolineare anche, sul palco di piazza Matteotti, l’esibizione delle scuole di danza e di Karate, nonché la presentazione della squadra di calcio Asd Cassano-Sybaris, appuntamenti molto seguiti, partecipati e applauditi. Ma lungo corso Garibaldi, non sono mancati gli stand enogastronomici e di artigianato, la sfilata dell’animazione brasiliana, l’esibizione degli artisti di strada, le clownerie.

Applausi a scena aperta, sul palco naturale di piazza Pertini per il comico Nello Iorio, da Made in Sud, in Sex and the Sud, che ha fatto da prologo allo spettacolo pirotecnico che ha illuminato la notte cassanese e che ha dato il via, sul mega palco allestito in piazza Municipio, all’atteso concerto di Bianca Atzei e di Giuliano Palma. Entrambi gli artisti, con le loro performance musicali hanno saputo esaltare e coinvolgere la folla che gli ha tributato scroscianti applausi. La Notte Bianca di “Cassano Straordinaria” è poi proseguita, come consuetudine nella Villa Comunale dove si sono tenute anche sfilate di moda e gioielli, fino alle prime luci dell’alba del nuovo giorno con l’animazione dello staff di Jonica Radio.

Ha partecipato all’evento del Museo e del Parco Archeologico di Sibari, che ha aperto le porte ai visitatori, organizzando visite guidate nei segni della storia antica testimoni del mito della Polis magno greca.

«Il successo della Notte Bianca – hanno dichiarato il sindaco Gianni Papasso e l’assessore delegato al turismo e spettacolo Gianluca Falbo – testimonia che l’impegno profuso dall’amministrazione comunale nell’organizzazione del grande evento di fine estate nel Capoluogo, ricco di diversificati momenti, fatti di buona accoglienza, qualità degli eventi messi in campo, efficienza dei servizi, rappresenta il giusto viatico per attrarre l’interesse della gente verso la nostra cittadina».

«La presenza di tanta gente che ha invaso le aree destinate alla festa, un tangibile successo – hanno aggiunto Papasso e Falbo – dimostra che abbiamo colto nel segno, interpretando il desiderio della comunità locale e non solo, di voler allontanare i momenti bui e di alta tensione e le criticità vissute negli ultimi due anni a causa della pandemia da Covid-19. L’ottima riuscita del grande evento, preceduto da altre iniziative che nei due giorni precedenti hanno visto protagonista il centro storico, per gli amministratori cassanesi, a parte la presenza degli artisti intervenuti, è da ascrivere all’impegno di tutti, nessuno escluso: squadra manutenzione, forze dell’ordine, tecnici, associazione di volontariato, comunicazione, ecc… cui vanno i nostri ringraziamenti».

«Non possiamo esimerci di indirizzare, infine – hanno concluso il sindaco Papasso e l’assessore Falbo a nome di tutta l’amministrazione comunale – un sentito ringraziamento misto a gratitudine sia verso i nostri concittadini, per lo spirito di accoglienza che li contraddistingue, ai commercianti per la collaborazione offerta, nonché nei confronti di tanta gente venuta da fuori che ci ha onorato con la loro presenza, a cui rivolgiamo sin da adesso l’invito a esserci anche per gli eventi futuri che l’amministrazione comunale intende organizzare». (rcs)

CROSIA (CS) – L’IC ha concluso il percorso “Scoprire Crosia con un click”

Si è concluso, con successo, Scoprire Crosia con un click, il progetto realizzati dall’Istituto Comprensivo di Crosia su proposta del Comune, con l’obiettivo di valorizzare, soprattutto fra le nuove generazioni, le bellezze naturali, la natura incontaminata e le attività che quotidianamente si svolgono nel territorio comunale. 

Il lavoro è stato realizzato in lingua italiana, ma anche lingua francese, per consentire di mettere in pratica le competenze di lingua straniera acquisite dagli alunni. Nei giorni scorsi, presso una struttura turistico-ricettiva del lungomare “Centofontane” di Mirto, ha avuto luogo la restituzione alla comunità sociale. Nel corso della conferenza, coordinata dal sociologo e giornalista Antonio Iapichino, sono state sottolineate le varie attività realizzate nel corso del lavoro, durato circa due anni.

Un’azione certosina, durante la quale i docenti della scuola guidata dalla dirigente scolastica, Rachele Anna Donnici, sono riusciti a trasmettere agli studenti della secondaria di primo grado i valori, le tradizioni e le peculiarità del territorio di appartenenza. Nel corso della manifestazione a illustrare le attività svolte, oltre alla dirigente Donnici, sono intervenuti l’assessore alla Pubblica istruzione, Gemma Cavallo, il sindaco di Crosia, Antonio Russo e l’assessore alla Cultura, Paola Nigro.

Durante la serata partecipazione attiva anche di insegnanti e alunni. La docente di lingua straniera, Graziella Seminario, ha guidato i propri allievi, che sono stati coinvolti nell’interessante progetto,  nella presentazione di alcuni video, realizzati dagli alunni con il supporto della stessa Seminario e dei colleghi Veronica Novellis, Mariagrazia Arcidiacone e Francesco Scorza. Video relativi alla presentazione della città, dei prodotti tipici locali e di quelli gastronomici. I ragazzi hanno relazionato sia in italiano che in francese. Nel corso della manifestazione, inoltre, altri studenti, sotto la guida delle professoresse Patrizia Corrado e Giulia De Marco, hanno presentato ulteriori lavori multimediali. Ad arricchire la manifestazione gli intermezzi musicali a cura dei docenti di strumento della stessa scuola, Cosma Orlando e Gennaro Ruffolo. La serata si è conclusa con la consegna degli attestati ai ragazzi partecipanti al progetto e di una targa che il sindaco Russo ha donato alla dirigente Donnici, quindi, all’intera scuola crosimirtese.

L’occasione è stata utile per effettuare formalmente la consegna degli attestati di partecipazione agli studenti che, nei mesi scorsi, hanno preso parte attiva ad altre due attività socio-culturali. Nello specifico l’assessore Gemma Cavallo ha donato le attestazioni relative all’evento “l’Albero del ricordo”, iniziativa svolta per fare memoria delle vittime del Covid-19, con la piantumazione di un ulivo negli spazi antistanti la palestra comunale, mentre l’assessore Paola Nigro ha consegnato gli attestati ai ragazzi che hanno partecipato alla manifestazione “Il Milite Ignoto”, realizzata nella sala consiliare di Mirto. (rcs)

Vittoria Baldino (M5S) lancia la sua campagna elettorale da Paludi

Parte da Paludi la campagna elettorale di Vittoria Baldino, candidata alla Camera in Calabria nel collegio uninominale 01  – Corigliano Rossano, impegnata nei prossimi giorni a girare i comuni della fascia ionica tra la sibaritide e il crotonese.

A fare gli onori di casa, e tracciare subito le attese della serata, all’interno del centro polifunzionale Castiglione di Paludi, è lo stesso sindaco di Paludi Stefano Graziano. Per il primo cittadino oltre l’appartenenza politica oggi conta dare, a Paludi e a tutti i comuni dell’hinterland, una rappresentanza seria e qualificata che nessuno più di un figlio di questa terra può dare. Tanto per l’esperienza maturata quanto per la conoscenza dei problemi, dalle mille sfaccettature, che contraddistinguono poi gran parte della Calabria.

«Paludi è casa mia – ha rilanciato Baldino – e da qui parte la mia campagna elettorale nel rispetto di una comunità che merita di essere rappresentata dove si prendono decisioni importanti per tutto il Paese. Ho deciso di candidarmi in Calabria perché ho fatto una scelta di cuore. Da un lato una poltrona sicura, dall’altra la necessità di rappresentare la terra d’origine».

«Ho scelto la mia terra d’origine. Per riscattare la nostra regione servono, però, le sue energie migliori ma soprattutto poche promesse, tanto impegno e fatti, per dare concretezza e soluzioni a problemi che affondano le radici in decenni di mala politica. L’impegno è l’unica promessa che sento di fare agli elettori, come si sta impegnando il m5s in regione con il capogruppo Tavernise. Oltre lo schieramento politico – ha continuato Baldino – serve fare rete tra rappresentanti istituzionali».

«Sono stati 4 anni e mezzo di tanto impegno – ha proseguito Baldino – con errori certo, ma che hanno visto il m5s schierato a favore di leggi dal profondo valore sociale ed economico. Basti pensare  al decreto dignità, al reddito di cittadinanza e il superbonus. Tre semplici provvedimenti con cui abbiamo riscattato il lavoro povero. I furbetti li troviamo in tutte le forme di sostegno approntate dalla Stato, ma tanto non legittima la cancellazione di una misura che si rivolge a numerosissime persone in difficoltà. Solo con il superbonus abbiamo creato poi 630.000 nuovi posti di lavoro secondo le stime».

«Ripartire dai giovani – ha concluso Baldino – è la chiave della società moderna, specie in Calabria. Vanno create le condizioni perché i giovani possano restare nella loro terra senza essere costretti ad andare via. Ma va creato lavoro di qualità, che sia stabile e giustamente retribuito. Il lavoro sta cambiano e una politica lungimirante non può non tenerne conto».

Passato, presente e futuro la linea d’azione del m5s in Calabria è netta. A rimarcare il lavoro svolto finora in Calabria ci pensano la deputata, ora candidata al senato, Elisabetta Barbuto e il consigliere regionale Davide Tavernise. «Se pensiamo alla Calabria non possiamo non pensare al tema delle infrastrutture: alla statale 106, alla linea ferroviaria ionica, all’aeroporto di Crotone, ai due porti quello di Corigliano Rossano e quello di Crotone. In questi anni grazie anche al supporto dell’ex ministro Danilo Toninelli siamo riusciti ad invertire la tendenza all’isolamento della zona ionica generando un’attenzione costruttiva sulla statale 106 e la ferrovia oggi entrambe oggetto di commissariamento», ha detto Barbuto.

«Le altre forze politiche hanno disonorato la nostra terra. A piccoli passi oggi stiamo ricostruendo la nostra sanità. Passo dopo passo, con piccoli risultati e tanto impegno stiamo lottando per riportare la luce in un territorio che da tempo vede il buio su tematiche importanti», ha rimarcato Tavernise.

Con lo sguardo rivolto al futuro, invece, Laura Ferrara ha rilanciato il tema del salario minimo. «L’Europa ha tracciato la strada, tocca adesso all’Italia approvare quanto prima una legge che recepisca le indicazioni europee e garantisca salari adeguati a tutti i cittadini. In Italia, come evidenziato nel Rapporto annuale Inps, il 23% dei lavoratori guadagna meno di 780 euro al mese e questo non ha solo conseguenze drammatiche sul potere di acquisto di oggi, ma anche sulle future pensioni di domani. Il salario minimo europeo deve essere il punto centrale di una nuova era di diritti sociali».

Il messaggio lanciato da Paludi dai rappresentanti pentastellati è chiaro: servono attenzione particolare e misure concrete per le fasce deboli della popolazione. (rcs)

COSENZA – Al via il Laterale Film Festival

Prende il via domani, a Cosenza, la sesta edizione del Laterale Film Festival, uno degli appuntamenti più interessanti nel panorama cinematografico italiano, promosso dall’Associazione Culturale Laterale e in programma fino al 7 settembre al Cinema San Nicola.

Gli organizzatori operano nella ormai consolidata convinzione che la qualità non sia misurabile, che l’attenzione e la cura riservata a ciascun film siano i particolari punti di forza della proposta culturale laterale.

Futuro Remoto è il concept che guida la sesta edizione del festival, una traccia che propone un ripensamento dell’essere umano, come se nella configurazione che conosciamo (sociale, biologica, architettonica) non possa essere più raccontato con i parametri usuali. Allora ci si affida alle sfasature sensoriali, alle analogie, alle allegorie.

«Non si tratta di un post umano come androide, bensì come tentativo di ritrovare l’umanità in un presente rotto – sottolineano i curatori – “Per correre verso il futuro, bisogna pensare e creare immagini e suoni nuovi, abbracciando un futuro remoto».

Immagini e suoni che trovano spazio nei 15 film brevi presentati nella selezione ufficiale del festival, lavori in cui la sperimentazione di linguaggi inconsueti non è puro esercizio di stile, ma un modo attraverso il quale interrogare la contemporaneità. Nel cinema cosiddetto sperimentale i mezzi tecnici diventano espressivi e, grazie alla forma breve, gli artisti infrangono “l’obbligo” del racconto per mettere in risalto, invece, le qualità poetiche dei processi creativi.

Ad impreziosire il cartellone della sesta edizione della rassegna anche le opere di tre registi di fama internazionale: “Quando i corpi si toccano” di Paolo Gioli (2012), “Night Colonies” di Apichatpong Weerasethakul (2021), “The Night” di Tsai Ming-liang (2021). Quest’ultimo è un film su una Hong Kong notturna in un momento di quiete dalle proteste del 2019-20, con dei piani fissi ma internamente dinamici. “Night colonies”, invece, è un lavoro in cui le “colonie” sono quelle di insetti e piccoli rettili, che tuttavia diventano metafora per una condizione più universale. Infine, “Quando i corpi si toccano” di Paolo Gioli, autore scomparso agli inizi del 2022, è una riflessione sulla materia e sul supporto filmico. Riproponendo tale cortometraggio del 2012, Laterale Film Festival rende omaggio al celebre fotografo, cineasta e pittore veneto.

Un cinema tendenzialmente fuori dai circuiti consueti, eppure visibile in sala: la scommessa del Laterale Film Festival ha conquistato nel corso degli anni la fiducia di cineasti esordienti e affermati e la curiosità del pubblico. Un approccio che si riflette anche nell’artwork di questa edizione, per il secondo anno consecutivo a cura dell’artista bresciano Carlo Duina, un’opera che si caratterizza certamente per dinamismo e azione, «un assalto al futuro che tarda ad arrivare – come sottolineato dallo stesso artista –. In un periodo grigio in cui il tempo si è fermato, i fiori seccano per l’aridità e i sognatori soffrono d’insonnia, la risposta è nell’azione, nella velocità, nel movimento. È nell’energia la via per tornare a costruire».

Le opere originali di Carlo Duina saranno anche protagoniste della mostra pensata e realizzata per accogliere il pubblico in sala e amplificare a posteriori le suggestioni sollecitate dallo schermo cinematografico. L’installazione sonora che accompagnerà la fruizione della mostra è a cura del Laboratorio elettroacustico del MIAI (Museo interattivo di Archeologia Informatica) di Cosenza.

Il cinema laterale, dunque, è da intendere come frontiera ancora sconosciuta da esplorare con gli occhi grandi dei primi visitatori, con l’euforia che accompagna ogni prima volta. Rinnovare questo entusiasmo significa ricercare senso e valore all’interno di operazioni estetiche che sorgono contro ogni considerazione utilitaristica, in barba alle leggi di mercato. Per gli organizzatori, “cinema” è quella particolare proprietà che possiamo ritrovare in alcuni oggetti, nei film e forse qua e là anche altrove. È il nome di un rapporto, di un sentimento, di una relazione. (rcs)

SAN LORENZO BELLIZZI (CS) – Si presenta la graphic novel “Sangue del tuo sangue”

Domani mattina, a San Lorenzo Bellizzi, alle 10.30, al Museo degli Antichi Mestieri e dell’Arte Contadina, è in programma l’evento Sangue del tuo sangue – Il brigantaggio in un fumetto di Luca Raimondo, nel corso del quale verrà presentato l’appassionante graphic novel edito da Green Moon Comics.

All’evento ci sarà l’autore Luca Raimondo, disegnatore di Dylan Dog tra i più affermati del panorama fumettistico italiano.

L’opera vanta una trama avvincente: 1863, Ex Regno delle due Sicilie. Illusi, usati, traditi, abbandonati, uccisi. Tramandati con l’infamia di “Briganti”. Attraverso le vicende dei Montemurro, famiglia di contadini del Sud Italia negli anni immediatamente successivi all’unificazione della penisola italiana, la storia di una classe sociale senza voce che ebbe l’unica colpa di credere a un possibile cambiamento del loro destino di “ultimi”. In una graphic novel di taglio franco/belga che unisce storia e avventura, si consuma la vicenda di due giovani contadini che, tra soldati invasori e carnefici e “galantuomini” arrivisti e senza scrupoli, diventano briganti per amore, per difesa e per vendetta. (rcs)

TORTORA (CS) – Italia Nostra: Rimossi i rifiuti al fiume noce

Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino, ha annunciato che sono stati rimossi tutti i rifiuti che inquinavano il Fiume Noce a Tortora.

«Si conclude in modo positivo un vicenda che dimostra come la cittadinanza attiva di singoli cittadini e dei volontari di un’ Associazione, può dare dei buoni risultati nell’interesse del Territorio» ha detto l’Associazione, spiegando che «dopo le segnalazioni indirizzate alle autorità tra cui il comune di Tortora, la prima il 26 luglio 2022 e la seconda il 29 agosto 2022 in merito al notevole quantitativo di rifiuti sversati nel fiume Noce, e dopo l’attenzione che sulla vicenda hanno suscitato i social e la stampa, nella giornata del 30 o 31 agosto 2022 il comune di Tortora ha provveduto alla rimozione di tutti i rifiuti».

Italia Nostra, poi, ha voluto fare delle riflessioni sulla vicenda, ossia che «i rifiuti che persone da definire delinquenti è dir poco, se non rimossi dal letto del fiume sarebbero finiti in mare; il mare è la risorsa più importante che abbiamo, inquinarlo ulteriormente vanificando gli sforzi che si stanno compiendo per un mare pulito significa essere autolesionisti e miopi; tutte le amministrazioni comunali del territorio devono avere la massima attenzione e controllo sui corsi d’acqua da cui proviene una buona parte dell’inquinamento marino».

E ancora: «sulla base della nostra esperienza maturata in questi anni sul territorio, vi diciamo, cari sindaci, chiudete tutti gli accessi all’alveo dei fiumi, dei canali e dei torrenti, e posizionate foto trappole per scovare chi potrebbe riaprirli come è avvenuto: è da questi accessi che passa la gran parte dei rifiuti che vengono scaricati nell’alveo dei fiumi; per quanto riguarda i rifiuti presenti nel fiume Noce, si è fatto appena in tempo, in quanto le fortissime precipitazioni di queste ore alimentando la piena del fiume avrebbero potuto trasportare tutto in mare, come certamente sarà avvenuto per gli altri fiumi, torrenti e canali presenti sul territorio».

«Il Comune di Tortora – ha spiegato l’Associazione dovrebbe chiedere la restituzione delle somme spese per la rimozione dei rifiuti dal fiume Noce al Dirigente della Regione Calabria Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente, in virtù della circolare n. 10 del 16 giugno 2022 del Presidente Occhiuto che prevedeva a carico del citato Dipartimento gli interventi da attuarsi per la rimozione dei rifiuti abbandonati nelle aree di pertinenza dei corpi idrici. Il Dipartimento in questione avvertito altre un mese fa non ha fatto niente». (rcs)