CETRARO (CS) – Successo per la Vela d’Argento

Si è conclusa, con successo, a Cetraro, la Vela d’Argento, talk show ideata e condotta da Francesco Occhiuzzi e che rappresenta l’evento clou dell’estate cetrarese.

«Sono molto soddisfatto – ha commentato Occhiuzzi – della riuscita di Vela d’Argento e per la grande affluenza di pubblico al mix che abbiamo creato di cultura, moda, e musica». E in risposta alle polemiche apparse sui social Occhiuzzi risponde: «Non mi interessano. Le polemiche le fa solo chi non ha nulla da fare». 

In questa settima edizione della kermesse sono stati insigniti con il prestigioso riconoscimento della “Vela d’argento” illustri personaggi calabresi che si sono distinti in diversi campi. Per il settore Start up: Stefano Caccavari giovane imprenditore calabrese fondatore dell’azienda agricola Mulinum per la valorizzazione dei grani antichi; per il Giornalismo: Arcangelo Badolati giornalista, scrittore esperto di ‘ndrangheta e caposervizio del quotidiano “Gazzetta del sud”; per la Comunicazione: Linda Suriano manager ufficiale per Miss Italia in Calabria: per l’Editoria, il direttore responsabile del network LaC Pier Paolo Cambareri; per la Medicina: Amalia Bruni scienziata di fama internazionale, tra le prime a scoprire il gene più diffuso dell’Alzheimer, direttrice del Centro regionale di Neurogenetica dal 1996,  membro del Comitato tecnico scientifico del Consiglio superiore di sanità, nonché consigliere regionale dal 2021; per la Musica: Anna Tatangelo; per lo Spettacolo: la showgirl Elisabetta Gregoraci; Imprenditoria: Tommaso Greco manager area marketing e relazioni esterne dell’azienda IGreco; per il nuovo settore Restaurant award: Claudio Giannini giovane imprenditore della ristorazione. Lunghi applausi, per questa settima edizione di Vela d’Argento, costola di Moda Mare, nel corso degli anni è divenuta un appuntamento consolidato e imperdibile dell’estate cetrarese.  

Un evento patrocinato dalla Regione Calabria e dall’assessore regionale al Turismo Fausto Orsomarso, dall’Amministrazione comunale di Cetraro e dal sindaco Ermanno Cennamo. Il primo cittadino dal palco oltre ad elogiare la manifestazione ha anche annunciato il progetto del marchio Dop per il gambero rosso di Cetraro, promossa dalla Regione Calabria. E proprio l’assessore Orsomarso, in rappresentanza del governatore Roberto Occhiuto, assente per motivi di salute, oltre a tessere le lodi della kermesse “Vela d’argento” ha parlato anche di “Calabria straordinaria”. Il grande progetto di marketing turistico che grazie alle scelte giuste sta veicolando con successo la regione Calabria nei circuiti nazionali e internazionali grazie alla valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio.  

Ad alleggerire il talk show la potente voce della cantante cetrarese Sonia Addario ormai ospite fissa del programma “All togheter now” condotto da Michelle Hunziker su Canale 5, e le immancabili sfilate di moda, come ai fasti di Moda mare, con le stupende creazioni dello stilista calabrese Claudio Greco e le anticipazioni moda per il prossimo autunno/inverno a cura di Sonia Tundis, Pagine di moda, di Cetraro.  E poi il gran finale con Anna Tantangelo. La cantante ciociara ha coinvolto il pubblico della piazza che risposto alle sue canzoni con scroscianti applausi e cantando a squarcia gola alcuni dei suoi più grandi successi. Chiuso il sipario per l’edizione 2022. L’appuntamento per tutti è al prossimo anno con l’ottava edizione della “Vela d’argento”. (rcs)

 

SCALEA (CS ) – Si presenta il libro “Origami”

Domani sera, a Scalea, alle 21, al Resort La Bruca, è in programma la presentazione del libro Origami di Sabatina Napolitano.

Modererà l’evento la giornalista Nicoletta Toselli, delegata comunicazione Unpli. La serata è stata organizzata da Resort La Bruca nella persona di Francesco Fazio e da Salvatore Licursi, presidente consorzio Pro loco riviera del cedri e Alto Tirreno Cosentino. L’evento sarà registrato e condiviso sui social. Sono invitati tutti a partecipare.

Una storia d’amore e di seduzione quella tra Olga (bibliotecaria e giornalista) e Gustavo (editore e giornalista). Nella città misteriosa di Itaque, Olga è cresciuta dai nonni bibliotecari. La bimba viene spinta a scrivere i suoi sogni su dei fogli che il nonno trasforma in origami e lascia andare alla corrente. Le opinioni di Olga finiranno in un giornale “Origami: il sogno di carta” e contribuiranno alla vita culturale del paese, influenzando i cittadini di Itaque e del mondo intero.

Suo figlio, Edoardo, è un giornalista di inchiesta, che partirà per l’Africa dopo aver sposato Ada e aver concepito una bambina. La famiglia Miso è l’esempio di una famiglia celebre che vive di cultura, libri, informazione e senso della giustizia. Sono le idee a legare i cittadini di Itaque e le vite degli impiegati della biblioteca attraversano le vite di ognuno di noi. (rcs)

RENDE (CS) – Dal Pnrr 715 mln per i percorsi di autonomia per disabili

Sono 715 milioni di euro la somma stanziata dal Pnrr e di cui è beneficiario il Comune di Rede per realizzare percorsi di autonomia per i disabili.

«Lo scorso luglio abbiamo presentato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la proposta progettuale relativa all’ investimento 1.2 “Percorso di Autonomia per persone con Disabilità” ammessa a finanziamento per un valore totale di 715.000,00, euro per la realizzazione di due soluzioni alloggiative entrambe dotate di “Ambient Assisted Living”. Il progetto prevede il coinvolgimento di dodici persone con disabilità che intendono avviare una esperienza di vita Indipendente (in coerenza con l’art. 19 della Convenzione delle Nazioni Unite)», ha spiegato Annamaria Artese, assessore alle politiche sociali di Rende, comune capofila del Distretto formato dalle municipalità di Castiglione Cosentino, Castrolibero, Marano Marchesato, Marano Principato, Rose, San Fili, San Pietro in Guarano e San Vincenzo la Costa.

«Questo risultato è frutto del lavoro sinergico che in questi anni hanno svolto i nostri comuni – ha sottolineato il sindaco Marcello Manna –. Il nostro distretto è modello virtuoso che più volte ha dimostrato come il connubio tra buone pratiche e capacità e competenze innovative in tema di welfare ripaghi».

Per il rafforzamento dei percorsi di autonomia per le persone con disabilità: «obiettivo principale della proposta progettuale sarà il miglioramento della qualità della vita di persone con diversamente abili nella dimensione dell’autonomia abitativa e del rafforzamento delle capacità per la vita autonoma, perseguendo l’inclusione sociale e lavorativa dei beneficiari», ha proseguito Artese.

Le aree di intervento saranno: casa, lavoro e rete sociale. Le persone coinvolte verranno infatti supportate per l’avvio dell’esperienza abitativa indipendente dalla famiglia d’origine evitando percorsi istituzionalizzanti. L’intervento oltre all’autonomia abitativa mira, al contempo, alla formazione/all’orientamento e all’inserimento lavorativo costruendo progetti individualizzati di vita indipendente.

«Si tratta di un progetto sperimentale e innovativo volto a contrastare il fenomeno dell’istituzionalizzazione e dell’isolamento sociale che promuove un processo di empowerment di comunità, di sensibilizzazione e di advocacy per un sistema di Welfare Generativo», ha concluso l’assessore alle politiche sociali di Rende. (rcs)

CASALI DEL MANCOA (CS) – La prima Festa dei Briganti

Domani a Pratopiano, Casali del Manco, è in programma la prima edizione della Festa dei Briganti, organizzata dall’Associazione culturale Sguardi Ecologici con la collaborazione di Peppino Curcio, esperto di brigantaggio.

La scelta del luogo non è casuale: in questa località si consumarono alcuni degli avvenimenti briganteschi più significativi del territorio.

Nel corso degli ultimi tre secoli, infatti, questo comprensorio rurale ha annoverato un numero impressionante di briganti. A Pratopiano fu ucciso Pietro Monaco: uno dei più famosi briganti post unitari insieme alla moglie, la brigantessa Maria Oliverio detta Ciccilla. La storia e le gesta di Pietro Monaco e Ciccilla (nomignolo che sta per regina, derivando dal vezzeggiativo femminile di Ciccillo, ossia del re Francesco II), riecheggiarono su tutti i giornali dell’epoca, non solo in Italia ma anche in Francia e Inghilterra.

Nella mostra che accompagnerà l’evento sarà infatti esposto un giornale parigino (Le Journal illustré) con la prima pagina interamente dedicata alla brigantessa e un lungo articolo di Alexandre Dumas che la descrive come “crudelissima furia”, colpevole del truce assassinio della sorella e del brutale gesto verso il corpo del marito morto, al quale tagliò la testa affinché non venisse esposta al pubblico ludibrio. Si narra, infatti, che nei pressi di Pratopiano, Ciccilla, dopo l’assassinio di Pietro Monaco, tradito dai suoi compagni, per non fare esporre la testa nelle piazze a mo’ di esempio, taglio e bruciò la testa di Pietro Monaco in modo da renderne irriconoscibile il corpo e sottrarlo al macabro esempio. La tradizione orale indica come luogo dove venne bruciata la testa proprio un castagno presente lungo il Cammino di Pratopiano.

Un altro capo brigante, Nicola Rende, poco conosciuto ma non meno crudele di Pietro Monaco ebbe pure come teatro delle sue gesta Pratopiano. Come documentato da fonti presenti nell’Archivio di Stato di Cosenza, nel 1850 dopo la sua evasione dal carcere di Catanzaro, assieme ad altri due briganti del catanzarese, Nicola tenne a Pratopiano un vero e proprio raduno di briganti per festeggiare la sua evasione. Nei documenti si ritrovano i nomi di decine di briganti: Arnone di Trenta-Feruci; Coscarella, alias Palumbo di Torzano (oggi Borgo Partenope); Magarò di Spezzano Grande (oggi Spezzano della Sila); Falbo di Celico, Cava di Pedace: una vera e propria orgia brigantesca!

Questi due episodi sono esplicativi di quanto il brigantaggio fu particolarmente presente nei casali cosentini, come si evince da recentissimi studi riferiti agli atti del Prefetto di Cosenza dell’epoca, Guicciardi, e confermato da molti studiosi del fenomeno.

La questione del brigantaggio ha avuto una doppia interpretazione: da un lato di romantica rivolta contro il potere costituito (come lo considerava Alexandre Dumas e Nicola Misasi) e dall’altro un fenomeno puramente delinquenziale.

La festa ha lo scopo di far conoscere queste storie di briganti accadute in tutti i casali di Cosenza. L’appuntamento per l’accoglienza dei partecipanti è prevista alle 8; alle 10 si svolgerà la passeggiata lungo il Sentiero dei Pratopiano, con rientro a mezzogiorno. 

Dopo la pausa pranzo con vivande tipiche, alle 17 inizierà, presso il teatro naturale, la seconda parte dell’evento, con racconti briganteschi di Peppino Curcio, Francesco Caravetta, Paolo Rizzuti, Battista Bruno e Francesco Morrone, inframmezzati da momenti musicali a cura di Sergio Aquino e Giuseppe Longobardi. Intorno alle ore 20:00 sarà proiettato il film Ciccilla, prodotto dal Circolo Culturale Prometeo88.

Durante la giornata, i partecipanti potranno anche visitare una mostra allestita per l’occasione dove si potranno ammirare costumi e oggetti d’epoca, disegni raffiguranti alcuni dei briganti più famosi ed uno stand espositivo di coltelli di pregio creati da Salvatore Tarantino. (rcs)   

COSENZA – Il sindaco Caruso: A Gianni Di Marzio la cittadinanza onoraria post mortem

Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha reso noto che è stata accolta, con favore, «la proposta proveniente dal Centro di Coordinamento club Cosenza di conferire la cittadinanza onoraria post mortem a Gianni Di Marzio».

Il primo cittadino, inoltre, ha reso aggiunto che «nel mese di settembre avvieremo, di concerto con il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, l’iter procedurale per l’attribuzione dell’importante riconoscimento».

«Ad onor del vero – ha sottolineato il sindaco – dell’idea di conferire a Gianni Di Marzio la cittadinanza post mortem avevamo già discusso ieri con il Presidente dell’Associazione “La Terra di Piero”, Sergio Crocco, grande tifoso rossoblù, anticipando la proposta che è stata formulata oggi sulla stampa. Va detto che la decisione dell’Amministrazione comunale di intitolare a Gianni Di Marzio tutta l’area circostante dello Stadio San Vito-Marulla e da me comunicata durante la riuscitissima manifestazione di presentazione del Cosenza calcio 2022/2023 in Piazza dei Bruzi – ha aggiunto Franz Caruso – ha suscitato diffusi ed unanimi consensi sia in chi era presente, sia in quanti, all’indomani dell’evento, mi hanno fatto prevenire il loro compiacimento. Questo dimostra che abbiamo fatto la cosa giusta e sulla quale il consenso è stato assoluto».

«D’altra parte – ha ribadito il sindaco Franz Caruso – cosa ha rappresentato e continua a rappresentare Gianni Di Marzio per Cosenza e la tifoseria rossoblù si è manifestato in tutta la sua evidenza in Piazza dei Bruzi, trascinando tutti noi, e ancor di più l’ospite speciale della serata, Gianluca Di Marzio, il figlio dello storico artefice della promozione del Cosenza 1987/1988 in serie B, in una girandola di forti emozioni che hanno reso ancora più particolare e sentita l’intera manifestazione. Alla nostra decisione iniziale che – tengo a ribadirlo – non può essere considerata una deminutio per il grande uomo di sport che è stato Gianni Di Marzio, che ha scritto una delle pagine più importanti ed al tempo stesso indelebili della storia del Cosenza calcio e della Cosenza sportiva, aggiungiamo oggi quella di conferire all’allenatore che è nel cuore di tutti i cosentini la cittadinanza onoraria post mortem, come riconoscimento doveroso ad un uomo che tanto ha dato allo sport e alla nostra città e che merita di essere ricordato anche negli anni a venire».

«È questo un approdo quasi fisiologico che tiene conto sì di una specifica sollecitazione, ma che era già nei nostri desiderata, anche e soprattutto – ha concluso Franz Caruso – per dare concretezza, insieme all’intitolazione dell’area circostante lo Stadio, ad un proposito che avevamo già annunciato nell’immediatezza della scomparsa di Gianni Di Marzio, quello, cioè, di onorarne adeguatamente la memoria». (rcs)

RENDE (CS) – Presentati i progetti di accessibilità nei luoghi di cultura

Sono stati presentati, a Rende, dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marcello Manna, tre proposte progettuali di intervento per la rimozione delle barriere fisiche, cognitive e sensoriali dei musei e luoghi della cultura, in risposta ad un Avviso pubblico del Ministero della Cultura da finanziare nell’ambito del Pnrr.

Il comune di Rende, nello specifico, è intervenuto su tre luoghi simbolo della cultura cittadina: la Biblioteca civica di Quattromiglia, il Museo del Presente e il Museo Civico situato all’interno di Palazzo Zagarese.
L’intervento è il prodotto di un lavoro di oltre 3 mesi portato avanti dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessora alla cultura, Marta Petrusewicz, dall’assessore alle politiche sociali, Annamaria Artese, oltre che dalla consigliera con delega al Centro storico, Romina Provenzano, in collaborazione con la Commissione Accessibilità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, coordinata da Giovanni Bilotti.
Le proposte, ove accolte e finanziate dal ministero, consentiranno di intervenire sull’accessibilità, eliminando barriere architettoniche e sensoriali, e, per questa via, ammodernare le strutture e i servizi offerti in modo da consegnare nelle mani dell’area urbana e dei turisti una città sempre più inclusiva, sostenibile, con un’offerta culturale moderna e innovativa: digitalizzazione, virtual tour, tecnologie 3D, percorsi tematici ed esperienziali, caffè letterari, laboratori interattivi e tanto altro.
Prendersi cura delle esigenze di tutti: così l’amministrazione Manna ha voluto consegnare non solo a Rende, ma alla Calabria intera, i primi Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche della sua storia, obbligatori dal 1989, che sanciscono un patto di dignità con la città volto a non escludere, ma a rendere la cultura di tutti. (rcs)

CAMIGLIATELLO SILANO (CS) – Proseguono i festeggiamenti per la Madonna Assunta

Proseguono, con successo, a Camigliatello Silano, i festeggiamenti in onore della Madonna Assunta. La manifestazione è stata organizzata dal Parroco padre Raffaele Di Donna insieme al comitato festa della parrocchia con il patrocinio del Comune di Spezzano della Sila.

Previsti, per questa edizione, diversi concerti,  che prenderanno il via domani sera, alle 121.30, con I Bottari della Cantica Popolare.

Si tratta di un gruppo che è nato per volontà del cantante a MacerataCampania nel 2004, città dei bottari e delle battuglie di pastellessa, in provincia di Caserta. Gruppo famoso e seguito da tantissime persone, amato soprattutto per aver recuperato la memoria ed il folclore di “Terra di Lavoro” sposandola con la cultura musicale contemporanea. I Bottari dalla Cantica Popolare si presentano in una formazione complessa, costituita da botti, tini, falci, chitarre, batterie, percussioni e voci, guidata dal frontman Stany Roggiero.

Si prosegue, poi, il 14 agosto, sempre alle 21.30, con Alfio Lombardi e l’Orchestra All’italiana che suoneranno un tributo al grande Renzo Arbore.

Gruppo fondato da Lormbardi nel 2008 e un’orchestra di 14 musicisti e cantanti che ha chiamato: Orchestra Italiana e porta in giro per le piazze italiane e per tutto il mondo , i colori e i sapori musicali della bella e affascinante canzone napoletana, tributando “ufficialmente” il grande Renzo Arbore ,per il quale nutrono una smisurata stima sia come persona che come Artista. Alfio Lonmbardi è conosciuto anche come artista solista prima di formare il gruppo, con il suo album “principessa” e ha collaborato con il figlio Jose al brano “me me manche tu”.
Oltre a concerti, continuano le presentazioni di libri ci saranno anche intrattenimento per bambini con giochi di strada. Continua questo programma ricco di eventi esterni ma anche quelli liturgici come sempre continueranno a d’essere curati dal parroco di casa Padre Raffaele insieme ad altri sacerdoti che continueranno le celebrazioni come don Emilio Salatino, don Pasquale Panaro, don Giorgio Cozzolino, don Antonio Adamo, don Massimo Iaconiannì, don Pasqualino Di Dio.
Si chiuderà il 15 agosto con la rituale processione dell’Assunta per le strade di Camigliatello per poi chiudere questa edizione con i fuochi pirotecnici. Un vero e propio spettacolo di fuochi d’artificio che oltre a chiudere la festa darà l’appuntamento all’anno prossimo. (rcs)

FRASCINETO (CS) – Al Museo delle Icone la mostra “Un altro sguardo di luci e ombre”

Si intitola Un altro sguardo di luci e di ombre la mostra dell’artista Philippe Gayraud, visitabile fino al 30 settembre al Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina.

L’evento rientra nell’ambito degli eventi estivi organizzati dall’Amministrazione Comunale di Frascineto.

Architetto di formazione, vive e lavora a Parigi. La fotografia è sempre stata per lui uno strumento privilegiato per indagare lo spazio e la luce.

Presentando l’iniziativa, Raul Grisolia ha evidenziato che le immagini di Gayraud esplorano i luoghi in cui le persone lasciano una traccia silenziosa e imprevista. Non fotografa i grandi edifici monumentali, le chiese, i palazzi ma secondo Grisolia, compone le sue foto cercando quegli spazi in cui le luci e le ombre avvolgono gli indizi di una presenza: i panni stesi, una tenda che protegge un balcone al sole.

«La scelta del bianco e nero – ha sottolineato –, esalta questi aspetti della vita quotidiana integrandoli in rigorose e pure composizioni astratte. Gli spazi e gli artisti si incontrano, per una profonda consonanza emotiva come è accaduto a Philippe Gayraud con Frascineto. Un incontro, un viaggio, in cui le istanze personali dell’autore, come spesso accade, si riflettono nei luoghi, innescando un proficuo e appassionante dialoghi diversi».

«Frascineto per Gayraud, è stata un’avvincente esperienza  fotografica. Qui si ha l’impressione – ha affermato –, di poter toccare con le mani ombre così vicine, così presenti. Ho voluto raggiungere una forma d’astrazione in cui il reale è ancora presente, ma non completamente identificabile in un istante preciso, solo un gioco d’ombre e di luci, di nero e di bianco, che sollecita un nuovo sguardo sullo spazio».

Il sindaco Angelo Catapano e la consigliera comunale delegata per cultura, Caterina Adduci, hanno sottolineato come l’appuntamento «s’inserisce in un lavoro più ampio, in ordine alla valorizzazione e la conoscenza del patrimonio artistico». 

«In quest’ottica – hanno concluso Catapano e Adduci –, che ospitiamo la mostra anche per consentire la fruizione dei nostri siti culturali!». (rcs) 

LAGO (CS) – Prosegue la rassegna “Lago, il borgo dei campanili”

Prosegue, con successo, a Lago, la rassegna Lago il borgo dei campanili, Summer 2022, organizzata dall’Amministrazione comunale. Il prossimo appuntamento è per sabato 13 agosto, con la 40esima edizione de Il Carnevale Estivo, realizzato con il sostegno del Mic, con il concerto dei Neri per Caso.

Il 16 agosto in programma la Notte Piccante, con special guest gli Articolo 31, mentre il 17 agosto il tradizionale evento della Fiera del peperoncino all’interno del centro storico. il 18 Chitarra d’Autore con il celebre chitarrista Giandomenico Anellino, collaboratore tra gli altri di Lionel Richie, Baglioni, Renato Zero, Dee Dee Bridgewater. Il 19 agosto è previsto il concerto di Tony Esposito, membro della band storica di Pino Daniele, al quale sarà dedicata la serata.

Ad aprire la rassegna, il progetto Arte sulla terra, una serie di mostre fotografiche, artigianato e artisti di strada, Cultural and Experience walk – e il grande successo di pubblico alla prima edizione del Wine Art fest, un fiume diVino, presso le Cascate di Laghitello, con il concerto in omaggio a Lucio Dalla – con  Sasà Calabrese, Daniele Moraca e Dario de Luca(rcs)

A Cetraro torna il Tirreno d’Amare – Festival dei Sensi

di PIETRO AMENDOLA – Dopo il successo dello scorso anno, ritorna al Grand Hotel San Michele di Cetraro il Tirreno d’Amare – Festival dei Sensi, progetto musicale, artistico, culturale e turistico ideato dalla pianista e artista ricercatrice cosentina residente a Bruxelles, M.° Giusy Caruso, direttore artistico, insieme all’architetto e tour leader cosentino residente a Lille, Mario Aloe.

Come spiegano i due ideatori, residenti all’estero, ma legati alla loro terra natale, lo scopo del progetto è quello di creare intorno ai luoghi dell’alto tirreno cosentino progetti artistici e culturali che facciano vivere esperienze sensoriali sul territorio e che siano da richiamo soprattutto per i turisti stranieri che scelgono la Calabria come loro meta di vacanze.

L’idea del Festival, che ha subito incontrato la sensibilità del direttore dell’hotel Andrea Peiser che ne sostenuto una seconda edizione, quella di puntare a eventi che combinano musica, arte, ma anche benessere, e naturalmente tour per fare esperienza dei luoghi storici della Riviera dei Cedri.

Vengono proposti approcci innovativi come i Concerti Energetici con pratiche di ascolto sensoriale ispirate da tecniche yoga, tenuti presso la terrazza del Grand Hotel San Michele al pianoforte dalla Caruso con incontri di professionisti che offriranno al pubblico delle “pillole del benessere”. Le escursioni turistiche guidate da Aloe vogliono far esperire i centri storici e i monumenti di alcuni borghi della Riviera dei Cedri (Diamante, Cirella, Santa Maria del Cedro) attraverso un’immersione di tutti i sensi, con pratiche di Monulates (i Pilates dei monumenti), la memoria (le antiche immagini ritrovate delle antiche rovine dei ruderi e castelli), i colori (i murales, i materiali di costruzione), i sapori (i cedri, il peperoncino). 

Il primo spettacolo l’11 agosto vede protagonisti presso l’Hotel San Michele proprio i due ideatori del progetto nel Concerto Immersivo “Round Midnight”, Giusy Caruso al pianoforte con le proiezioni degli scatti artistici del fotografo bolognese Alessandro Giorgi, mentre l’architetto Aloe introdurrà la storia e i luoghi del Tirreno d’AMare Festival dei Sensi.

Il 21 Agosto seguirà il concerto di musica antica dell’Ensemble Graziosi Ardimenti composto da Donatella Chiodo, clavicembalo, Barbara Tucci, soprano, Sabrina Donato, flauto traverso, Fausto Castiglione, viola da gamba. La serata sarà impreziosita dall’esposizione della nuova collezione di gioielli “Particolari” dell’artista cosentina Daniela Celestino.

I due concerti Energetici, del 18 e del 25 agosto, vedranno anche la presenza rispettivamente della nutrizionista cosentina residente a Bruxelles Alessandra Spalletta, che offrirà delle pillole di benessere sul rapporto tra cibo ed equilibrio energetico, e il giornalista cosentino, Marcello Romanelli che presenterà il suo nuovo libro E tutti vissero felici e distanti.

Il 28 agosto concluderà il Festival un momento dedicato ai giovani musicisti, con il laboratorio di crescita artistica musicale per la preparazione e l’analisi della performance ‘Mirroring Creative Lab’ tenuto dal maestro Caruso sulla base dei suoi corsi di pratica della ricerca artistica musicale presso il Conservatorio Reale di Anversa e organizzato in esclusiva per la Calabria dalla giovane Associazione cosentina Meraki. (pa)