SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via l’Estate florense

Arte, libri, fotografia, musica per ogni gusto fino al raffinato jazz, atmosfera, cinema, spettacolo, intrattenimento, promozione turistica, star internazionali, eventi per i bambini, le famiglie, la comunità, sono il fulcro dell’Estate Florense che prendono il via oggi a San Giovanni in Fiore, organizzata dall’Amministrazione comunale, guidata da Rosaria Succurro.

Un’estate florense che «si concluderà con il Primo Premio Città di Gioacchino da Fiore, previsto nel prossimo settembre alla presenza di illustri personalità e con l’obiettivo di lanciare la figura dell’abate florense nel mondo, al di là dei circuiti accademici riservati agli specialisti», ha anticipato la sindaca Succurro.

«Dopo due anni di pandemia e restrizioni, San Giovanni in Fiore – precisa la sindaca Succurro – torna pienamente alla normalità e alla sua vocazione turistica, con un’Estate florense piena di appuntamenti, curati nel dettaglio per offrire ai residenti, agli emigrati di ogni continente e ai visitatori il meglio dell’accoglienza e dello svago in Sila». 

A Lorica partirà la II edizione del Lungolago. Tanti saranno gli artisti nazionali ed internazionali che si esibiranno: da Joe Bastianich, musicista internazionale, showman televisivo e stella mondiale della ristorazione, al comico Nino Frassica; dalla musica pop e rap dei Gemelli Diversi a Ronn Moss, icona di Beautiful. Ancora, ci saranno Emma Muscat e Aisha di Amici di Maria De Filippi. Ci sarà Cecilia Gayle, la regina della musica latino-americana. Si esibiranno anche i Cugini di campagna e il comico Lello Musella, di Made in Sud, nonché noti artisti calabresi: Mimmo Cavallaro, i Sabatum Quartet e Santino Cardamone. 

La bellezza sarà di casa con le ragazze di Miss Italia, per la selezione regionale di Miss Miluna-Calabria e poi con la suggestiva serata di Miss Pacchiana, legata alla valorizzazione del tradizionale costume delle donne sangiovannesi. Ancora, ci saranno i comici di Foraffascinu, a cura della Terra di Piero. Inoltre, si terrà la ormai consolidata Gara dei carri e il 10 agosto ci sarà la Notte bianca. 

San Giovanni in Fiore ospiterà il Primo Festival Florense delle arti, con la presenza di scrittori ed attori di fama nazionale. Anche il jazz avrà spazio con alcune serate, tra cui una del Peperoncino Jazz Festival. Ai Magazzini badiali si terrà la III mostra fotografica Città di San Giovanni in Fiore e la rassegna cinematografica Per un pugno di film.

Fra i suggestivi vicoli del centro storico, invece, prenderà il via Borgo in Festa-Incontrarte, con passeggiate storiche nel borgo antico, laboratori, acrobazie aeree, equilibrismo, spettacoli col fuoco, giocoleria, mimo, clowneria, animazione itinerante, trampoleria, statue viventi, musicisti di strada, dj set, mostre d’arte, installazioni temporanee e molto altro ancora.

Tanti saranno anche gli artisti e le associazioni locali che allieteranno più serate. Peraltro, ritornerà la tradizionale Fiera di fine agosto, stavolta con uno speciale intrattenimento artistico e musicale. Vari saranno i momenti dedicati alle associazioni sportive e all’intrattenimento dei bambini. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Incontro con il presidente dell’Inps Pasquale Tridico

Domani sera, a Diamante, nella terrazza di Largo Savonarola, è in programma l’importante incontro con Pasquale Tridico, presidente dell’Inps – Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e col prof. Elbano De Nuccio, presidente del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Si parte con i saluti di Ernesto Magorno, sindaco di Diamante, del dott. Fernando Caldiero, Presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Paola, dell’avv. Mario Pace, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Paola.

Interverranno, inoltre, Aldo Campo e Antonio Repaci, Consiglieri Nazionali dell’Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. A moderare l’incontro la giornalista Francesca Lagoteta di LcNews 24.

Il Presidente dell’INPS, il prof. Pasquale Tridico, lunedì 1° agosto, è atteso da un altro importante appuntamento: l’inaugurazione del Centro Medico INPS di Diamante, in Via Adolfo De Luna.
«Con l’incontro di domenica – ha detto il sindaco Magorno – Diamante si conferma luogo di confronto e dibattito sui grandi temi che riguardano i cittadini. Voglio per questo ringraziare tutti gli autorevoli relatori che interverranno. Così come voglio rinnovare la mia gratitudine al Prof. Tridico per avere voluto essere presente ancora una volta nella nostra Città anche per inaugurare un importante servizio per tutti i cittadini del territorio». (rcs)

BOCCHIGLIERO (CS) – La festa dei Calabri Vagantes

Lunedì 1° agosto, a Bocchigliero, è in programma la Festa dei Calabria Vagantes, organizzata dalla Rete dei Calabri Vagantes.

Una “Festa” per i calabresi che vivono in Italia e nel mondo, che si aprirà alle 18, a Piazza Arento, con i saluti di Alfonso Benevento, sindaco di Bocchigliero, di Dalila Nesci, sottosegretaria per il Sud e Silvia Vono, senatrice.

Segue un momento importante: la consegna dei Premi Calabri Vagantes, che sono stati assegnati a due calabresi che si sono distinti rispettivamente nel campo della ricerca scientifica e del  mondo dello spettacolo: Swamy Rotolo, attrice e vincitrice del David di Donatello 2022 come miglior attrice nel film A ChiaraAntonio Brunetti, endocrinologo, prof. Ordinario dell’Università Magna Graecia.

Alle 18.30, la tavola rotonda La nascita e gli obiettivi del Campus Sud-Nord. Intervengono Giovanni Romeo, Rete dei Calabri Vagantes, Antonio Brunetti, medico ricercatore, Giuseppe Passarino, Dibest – Unical, Angela Misiano, del Planetario di Reggio Calabria, Pietro Attanasio, dell’Associazione Italiana Editori, Caterina Iannelli, Lastcam, Giulia Barrera, soprintendente Archivistica e Bibliografica della Calabria, Gabriele Porro, critico cinematrografico.

L’idea di fondare un Campus Sud-Nord per ospitare e promuovere iniziative culturali e scientifiche utili a tutto il Mezzogiorno italiano è nata dalla necessità di creare una Scuola di aggiornamento e formazione  sui servizi di sanità pubblica in Calabria come ha già iniziato a fare la rete  dei Calabri Vagantes.

L’obiettivo, infatti, è quella di facilitare l’incontro,  il confronto e soprattutto le collaborazioni fra Regioni italiane in  qualsiasi campo del sapere umano.

La Regione Calabria è nota per la gestione deficitaria della sanità  pubblica ma è, al tempo stesso, caratterizzata da esempi virtuosi di  strutture assistenziali gestite da Associazioni Onlus. Il caso più emblematico è quello dei servizi assistenziali gestiti in Calabria ed in  altre regioni italiane da Associazioni di famiglie che giornalmente si  confrontano con i problemi dei loro figli autistici. A livello nazionale più  di 500mila famiglie sono rappresentate dall’Angsa (Associazione  Nazionale Genitori perSone con Autismo). 

Il Campus Sud-Nord sarà pienamente operativo nel 2023 utilizzando una  “area attrezzata” messa a disposizione della rete dei Calabri Vagantes dal  Comune di Bocchigliero, borgo della Sila Greca in provincia di Cosenza. I lavori necessari al restauro di questa “area attrezzata” si aggirano  attorno al milione di Euro e saranno sostenuti per il 50% dalla Fondazione  con il Sud (www.fondazioneconilsud.it) un ente non profit privato che  promuove percorsi di coesione sociale per favorire lo sviluppo del Sud  Italia, mentre il restante 50% sarà finanziato da donazioni di altri Enti  privati e di singoli cittadini.  

Partendo da questa disponibilità la prima Scuola del Campus Sud-Nord,  sarà dedicata ai servizi assistenziali per l’autismo. La rilevanza sociale  delle sindromi dello spettro autistico e la loro incidenza documentata in  tutto il mondo (circa 1 su 60 nuovi nati) richiedono un’attività continua  di formazione e di aggiornamento dei professionisti attivi nel campo  dell’autismo in Calabria ed in altre Regioni dove queste figure sono  estremamente carenti. Saranno perciò invitati da tutta Italia i migliori  docenti che svolgeranno lezioni teoriche in sedute plenarie e coordineranno workshop pratici in piccoli gruppi suddivisi a seconda  delle competenze dei partecipanti.

Alle 19.30, il dibattito La Salute (non) è in vendita, che sarà discusso dal prof. Giuseppe Remuzzi, direttore scientifico dell’Istituto Mario Negri di Bergamo.

Intervengono Tito Squillaci, pediatra, dell’Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo, Uganda, Giovanni Marino, presidente nazionale Angsa Reggio Calabria e Roma, Rubens Curia, medico epidemiologo e portavoce di Comunità Competente, Amalia Bruni, medico, ricercatrice e consigliera regionale, Dalila Nesci, sottosegretaria per il Sud, Silvia Vono, senatrice, e don Pino Demasi, vicario generale Diocesi di Oppido-Palmi.

A seguire, la degustazione di prodotti tipici calabresi e, a chiudere la manifestazione, la proiezione del film A Chiara di Jonas Carpignano(rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il 2 agosto si presentano i Centri Estivi per i minori

Il 2 agosto, a San Giovanni in Fiore, nell’area della costruenda isola pedonale ubicata sopra l’istituto scolastico Dante Alighieri, saranno presentati i Centri estivi 2022 del Comune di San Giovanni in Fiore. 

Lo ha reso noto la sindaca Rosaria Succurro, spiegando che «intanto sono 180 i bambini iscritti, cioè 60 in più dell’anno passato, segno che l’edizione del 2021 ha avuto riscontro e apprezzamento, prova che la comunità sangiovannese ha colto la nostra costante attenzione per i minori, dei quali come priorità di governo ci interessa lo sviluppo personale».

«Al riguardo – ha aggiunto – abbiamo promosso più iniziative complementari, nella biblioteca comunale, nelle feste pubbliche e in altri spazi, di didattica legata al territorio e con il prezioso contributo delle scuole cittadine e di associazioni locali».

«Gratuiti e rivolti a tutti i bambini, con appositi strumenti di piena inclusione di quelli diversamente abili, i Centri estivi – ha precisato la sindaca Succurro – partiranno mercoledì 3 agosto e fino al prossimo 9 settembre si terranno tutti i giorni, tranne sabato e domenica, dalle ore 8,30 alle 13. I bambini svolgeranno attività ludiche e formative nelle tre sedi scelte, Palazzo dello sport, asilo Matteotti e futura isola pedonale nei pressi della scuola Dante Alighieri. I minori saranno seguiti da personale qualificato e avranno l’occasione di stabilire nuove amicizie e di arricchire il loro bagaglio di conoscenze e di esperienze».

«I genitori dei piccoli, invece – ha proseguito – avranno il sostegno del Comune e, ancora una volta, un punto di riferimento sicuro per le loro esigenze di lavoro e di tempo. Una città è moderna se l’amministrazione comunale si preoccupa anzitutto del benessere dei bambini». (rcs)

 

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Si presenta il libro “Visioni turistiche”

Domani, sabato 30 luglio, alle 20, al Museo del Mare di Belvedere Marittimo, la presentazione del libro Visioni turistiche – Marketing, cultura e tendenze di Debora Calomino.

Durante la presentazione, patrocinata dal comune della cittadina tirrenica, l’autrice dialogherà con la giornalista Fabrizia Arcuri, in un confronto aperto, a cui prenderà parte anche l’assessore al turismo, Marco Carrozzino, si parlerà di quel grande mondo che è il turismo, in tutte le sue declinazioni e in quella grande richiesta di qualità e servizi che caratterizza il nuovo ‘viaggiatore’.

L’attenzione sarà, poi, rivolta, ai modi alternativi di intendere le vacanze e di conseguenza alle esigenze di guardare ai luoghi con occhi nuovi, per promuovere l’esistente e intensificare quelle naturali ‘vocazioni’ che hanno bisogno di rinnovarsi, così come il mercato del turismo pretende.

Nel testo, inoltre, è stato dato grande rilievo al ruolo delle associazioni, delle comunità, che partecipano attivamente allo sviluppo e alla crescita dei propri territori e che sono chiamati in causa nella tutela e valorizzazione degli stessi.

Il volume, edito da Contanima, raccoglie una serie di riflessioni e idee per la valorizzazione dei territori, narrando varie tipologie di turismi, facilmente replicabili in luoghi che desiderano crescere dal punto di vista turistico e culturale. (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Presentato il il film “Io e mio fratello” di Luca Lucini

Ad Altomonte è stato presentato il film Io e mio fratello di Luca Lucini e sostenuto dalla Calabria Film Commission.

Presenti allincontro, al Chiostro del Convento dei Domenicani, lo stesso regista, il produttore Agostino Saccà, lattrice Greta Ferro e altri due interpreti, Paola Lavini e Marcello Arnone, il sindaco di Altomonte – comune che ha ospitato le riprese del film -, Gianpietro Coppola, e il Commissario straordinario della Calabria Film Commission, Anton Giulio Grande, che ha espresso il proprio apprezzamento per questa produzione.

«Vengo da un mondo in cui si celebra la bellezza e ho dedicato totalmente la mia vita alla bellezza – ha affermato Anton Giulio Grande –, ho sempre vissuto in un mondo quasi totalmente al femminile: quindi questo film lho sposato subito, mi è piaciuto molto. Una tematica interessante, moderna, attuale».

«È una storia che mi ha affascinato molto – ha concluso – ringrazio il bravissimo maestro Luca Lucini per aver voluto ambientarla qui in Calabria e per aver affrontato una tematica interessante e attuale, quale quella della tolleranza e dellinclusività. Siamo felici di averlo ospitato e di avere contribuito a far realizzare un film così importante».  

Io e mio fratello”  – che vede nel cast anche Denise Tantucci, Cristiano Caccamo, Teresa Mannino, Claudio Colica, e la partecipazione di Ninni Bruschetta, Marco Leonardi, Nino Frassica e Lunetta Savino – uscirà in autunno e avrà anche una diffusione su Prime Video. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Successo per l’incontro sulla Montagna, un patrimonio da tutelare

La montagna come patrimonio da tutelare, valorizzare e su cui investire. È stato questo il fulcro dell’incontro svoltosi al Museo del Mare di Belvedere Marittimo, promosso dall’Amministrazione comunale e che ha visto la partecipazione di diverse rappresentanze del mondo dell’associazionismo, accademico, delle istituzioni.

Un parterre che ha messo in evidenza, ognuno attraverso le proprie competenze, quel grande patrimonio che è rappresentato dal territorio montano e dalle aree interne e che portano con sé un valore ambientale, economico, sociale, su cui è necessario aprirsi e confrontarsi.

Ad aprire i lavori, la vicesindaca Francesca Impieri, che ha sottolineato il grande interesse che questa amministrazione ha posto verso le aree interne del proprio comprensorio, partendo dalle contrade a finire alle montagne che sovrastano il paese. Aspetto ripreso, poi, dall’assessore al Turismo, Marco Carrozzino, che ha manifestato l’intenzione di istituire, subito dopo la stagione estiva, un tavolo di lavoro con tutte le parti attive del territorio, alcune presenti per l’occasione, per realizzare progetti che si muovano verso la conoscenza di questo grande patrimonio e che contemplino quella destagionalizzazione, a cui paesi come Belvedere M.mo possono puntare, viste le caratteristiche paesaggistiche, enogastronomiche, culturali, architettoniche, di cui sono ricchi.

Al tavolo dei relatori, il presidente regionale del CAI, Giuseppe Greco. Il quale ha esaltato il lavoro svolto dal Club Alpino Italiano, per far conoscere le montagne, promuovendo e coordinando iniziative di monitoraggio e difesa dellambiente montano, attraverso la realizzazione di progetti come quello della rete sentieristica.

Provvedendo al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, che rappresentano la storia e la cultura di quei luoghi. Sulla stessa scia si muove l’AIGE, l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, presente Maria Teresa Gallelli, che ha posto l’accento proprio sull’aspetto di tutela ambientale dei siti d’interesse e sull’importanza dell’essere supportarti nelle visite e nei percorsi che s’intendo fare da guide professionali.

Il testimone è poi passato al direttore del Gal ‘Riviera dei Cedri’, Domenico Amoroso, con un intervento sull’importanza che ha assunto il turismo montano, a cui l’ente consortile ha rivolto alcuni bandi che daranno la possibilità ai comuni, come quello di Belvedere M.mo, di intercettare finanziamenti atti alla realizzazione di progetti inerenti tale aspetto. Interessante, poi, la relazione del prof. Walter Nocito, sul quadro normativo nazionale delle zone montane. Parziale ma significativo in quanto esiste, così come messo in evidenza dal docente dell’Unical, la normativa Snai in attuazione e la normativa Snami che è contenuta nel ddl del Ministero delle autonomie e della montagna.

La strategia aree interne deve essere, dunque, ben coordinata con la strategia nazionale montagna, che se ben applicata può rafforzare l’altra, creando percorsi di sviluppo sostenibile ma anche di Green and Orange Economy, per come il Pnrr, passaggio anche questo obbligato negli interventi, chiede ai territori e alle amministrazioni italiane del Sud.

A rappresentare l’associazione belvederese “Amici della montagna”, il presidente Mario Capano. La prima opera che lassociazione ha considerato strategica è stata la realizzazione di un rifugio montano, sito in località “Serra La Croce”, ai piedi del monte La Caccia” che si erge a 1744 mt. S.l.m., e da cui si gode una splendida vista sul mar Tirreno e sulle altre cime del massiccio del Pellegrino fino alla Sila e, in alcuni giorni fino al Mare Jonio. Un invito aperto, quello del presidente Capano, a visitare il sito ma soprattutto a condividere azioni che possano tutelarlo e renderlo sempre più fruibile. 

A concludere l’incontro, moderato dalla giornalista Fabrizia Arcuri, il presidente del Parco del Pollino, Domenico Papppaterra che ha, da subito, accolto l’invito e manifestato grande interesse verso il tema posto. Un dibattito che, ha dichiarato il presidente nel suo intervento, apre sicuramente a nuove prospettive e attività comuni, verso la tutela e la valorizzazione di un grande patrimonio che insiste proprio nel Parco Nazionale del Pollino.

Un aspetto, questo, sicuramente finora non debitamente considerato e positivamente sfruttato, se non attraverso azioni sporadiche, e che va invece sviluppato attraverso attività continue e che mirano allo sviluppo di quell’area che offre grande opportunità. Lo stesso, ha assunto un impegno preciso affinché anche Belvedere M.mo, entri come meta d’interesse del Parco, attraverso proprio ciò che è emerso dal proficuo incontro e a cui seguiranno certamente azioni da realizzare nel prossimo futuro.

Un vero e proprio tavolo tecnico, dunque, da cui sono emersi molti spunti ed idee da trasformare in progetti, attraverso lutilizzo dei fondi e dei bandi a disposizione, e che si muovono negli ambiti dello sviluppo sostenibile, delleconomia green, del sociale e del turismo, sempre più attento e alla ricerca di mete che hanno una grande valenza ambientale e si presentano nella loro unicità. Una vocazione turistica non semplicemente limitata all’aspetto balneare ma che guarda all’identità e alle peculiarità dei territori che si mostrano nella loro totalità, così da offrire, soprattutto al mercato del turismo, una sempre più variegata offerta. (rcs)

FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Al via il Fiumefreddo Bruzio Festival

Prende il via domani, a Fiumefreddo Bruzio, il Fiumefreddo Photo Festival, il festival diffuso di fotografia in Calabria, ideato e promosso dall’Associazione Pensiero Paesaggio che, dal 29 luglio al 10 settembre, trasformerà il borgo in una cornice espositiva a cielo aperto.

Un festival, con la direzione progettuale e organizzativaa cura di Anna Francesca Catalano, fondatrice dell’Associazione Pensiero Paesaggio, che coinvolge autori e progetti in cui coesistono e si fondono l’arcaico e l’iper-futuro, capaci di descrivere il tempo che ci appartiene ma anche di suscitare perplessità e innescare dubbi, con un occhio molto attento ai temi della salvaguardia ambientale e climatica e alle ricadute culturali, politiche e sociali che questa innesca.

MIDWAY: between past and future è il tema di questa prima edizione, un concetto che spinge a comporre nuove ed inedite combinazioni in cui si incontrano passato e futuro, tradizione e innovazione, globale e locale. Il percorso espositivo del festival si delinea all’interno delle suggestive vie del centro storico di Fiumefreddo, ospitando i lavori di importanti nomi della fotografia contemporanea.

Fiumefreddo Photo Festival vuole essere uno sguardo sul mondo che si apre nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, la Calabria, un festival di fotografia contemporanea che unisce una vocazione fortemente internazionale ad un profondo radicamento territoriale con uno sguardo rivolto ad indagare l’immagine attraverso l’incontro e la ricerca sul campo, con esposizioni, installazioni e proiezioni pensate per interagire col tessuto urbano e sociale in modo fortemente dinamico.

Tra i protagonisti l’artista ecuadoriano-israeliano Misha Vallejo Prut, già vincitore di numerosi premi internazionali, i cui lavori sono stati esposti in gallerie, centri culturali e festival per tutto il mondo e pubblicati su testate come The New York Times, Washington Post, Vice, etc., e che a Fiumefreddo porterà Secret Sarayaku, un racconto della comunità indigena Kichwa di Sarayaku (in Ecuador) e del suo controverso rapporto con la tecnologia e la contemporaneità, da quando i suoi membri hanno deciso di diventare cyber-attivisti a difesa del loro patrimonio ambientale.

Il fotografo documentarista Marco Zorzanello espone a Fiumefreddo il suo progetto a lungo termine Tourism in the climate change era. Già apprezzato dai maggiori media del panorama internazionale (National Geographic, Time, Newsweek), il progetto documenta come il settore del turismo stia reagendo agli effetti del cambiamento climatico, un reportage itinerante che vede protagonista i territori delle Alpi italiane, Israele, Palestina, Canada, Groenlandia, Islanda e – per la prima volta in mostra – anche le Maldive.

Spazio anche a Gabriele Cecconi, fotografo pubblicato da testate italiane e internazionali, le sue opere sono state esposte in musei, festival e gallerie, tra cui il Museo di Stato Ermitage, la sede delle Nazioni Unite, Photo Vogue Festival, Festival della Fotografia Etica, etc. Presenterà in mostra TiàWùK, indagine fotografica sul micro-cosmo del Kuwait, un lavoro che mostra come l’estrema ricezione del modello capitalista-liberale, entrando in contrasto con la tradizione dell’islam, crei una visione distorta della vita e della realtà, tesa tra i suoi eccessi e le sue contraddizioni.

Tra i protagonisti in cartellone anche Giacomo d’Orlando, la cui poetica studia con particolare attenzione i possibili scenari futuri causati dai cambiamenti climatici. Fotografo dalla comprovata esperienza internazionale (National Geographic, The Washington Post, Paris Match, Der Spiegel, El Pais, Geo France, etc.) a Fiumefreddo Photo Festival presenta Nemo’s Garden, il racconto visivo del primo sistema di serre subacquee al mondo, che si trova a Noli, in Liguria, un sistema agricolo alternativo sostenibile che aiuta a contrastare le nuove sfide che il cambiamento climatico porta nel nostro futuro.

In lineup anche Fabian Albertini, artista italiana residente tra Reggio Emilia e Rio de Janeiro. I suoi lavori, esposti in tutto il mondo, esplorano la complessità del cosciente e subcosciente, attraverso l’uso di simbologie e interventi digitali e pittorici. A Fiumefreddo presenterà Controlled Lives, serie che indaga sulla mutazione irreversibile che l’intelligenza artificiale con la biometria facciale sta portando nelle nostre vite, un vero fenomeno di rivoluzione sociale, di trasformazione della nostra privacy e delle nostre abitudini.

Altra mostra in programma è quella dell’artista multidisciplinare Alex Urso, al lavoro prevalentemente con collage digitale, installazioni, performance e realtà aumentata. Past Continuous – questo il nome dell’esposizione – nasce dal confronto tra Alex Urso e la fondazione Magna Żmien – archivio storico dedicato alla raccolta di materiale audiovisivo relativo alla comunità maltese. Obiettivo del progetto era rendere il patrimonio iconografico della fondazione più accessibile al pubblico, soprattutto a quello più giovane, trasformando le immagini d’epoca della collezione in elementi vividi e interattivi.

A partire da questi presupposti, Urso ha realizzato numerose opere tra diorami, video, installazioni e collage interattivi. I lavori presentati a Fiumefreddo Photo Festival sono parte di questa operazione “archeologica” e iconografica.

Vincitrice della call dedicata ai fotografi emergenti è Bianca Maldini, il cui lavoro si basa su memoria e relazioni intime, che fungono da amplificatore per più ampie e complesse questioni sociali, e che al festival presenterà “Una volta qualcuno mi disse”, progetto espositivo che nasce da una ricerca personale sull’incredibile, sull’irrazionale, sul flusso invisibile che determina la fascinazione per l’ancestrale.

Sabato 30 luglio dalle ore 18.00  accoglieranno il pubblico gli autori in ogni sede espositiva: Misha Vallejo Prut, Alex Urso, Marco Zorzanello, Gabriele Cecconi, Giacomo D’Orlando, Fabian Albertini, Bianca Maldini.

A seguire si terrà  il seminario gratuito Il caso Gioli, anatomia di un artista, postmoderno?. Conducono Gabriele Agostini del Csf Adams di Roma, e Teodora Malavenda, Direttrice artistica del Fiumefreddo Photo Festival.

Alle 19:30, è previsto poi il talk Fotografie dalla mente: il potere comunicativo delle immagini, in collaborazione con SIMP – Alta scuola italiana per la lotta allo stigma e Accademia della parola, a cui parteciperanno Giovanni Biggio, Professore Emerito di Neuropsicofarmacologia, Università degli Studi di Cagliari; Paolo Girardi, Presidente ASILS, già Ordinario Psichiatria Università di Roma; Antonino Minervino, Presidente SIMP, Vicepresidente ASILS (Alta Scuola Italiana Lotta allo Stigma) e Carlo Simionato, Direttivo SIMP, Medico Psicoterapeuta LP, modera Azzurra Immediato.

Domenica 31 luglio alle ore 17.00 Lomography x Fiumefreddo Photo Festival: insieme ad Alessia Palermiti si andrà alla scoperta di questo bellissimo borgo: partendo dall’arco di ingresso al borgo, si procederà per i vicoli, tra scorci panoramici, chiese e palazzi, fino a terminare presso il Castello della Valle. L’evento è gratuito, ma potranno partecipare solo i primi 10 che si registreranno qui(rcs)

BIANCHI (CS) – L’evento sull’aviatore “Maggiore Francesco Baracca”

Questo pomeriggio, a Bianchi, alle 18, a Piazza Matteotti, è in programma l’incontro per ricordare la figura del grande aviatore “Maggiore Francesco Baracca”, organizzato dall’Associazione Anac – Associazione Nazionale Arma di Cavalleria.

Intervengono Pasquale Taverna, sindaco di Bianchi; Cesare Mancuso, Presidente Sezione Anac Calabria e il generale Giuseppe Perre del Consiglio Nazionale Anac.

Nell’occasione sarà allestita una mostra con cimeli di guerra a cura di Michele Polisicchio. Un omaggio, riporta una nota stampa, al numero uno dell’aviazione italiana, Francesco Baracca, Medaglia d’oro al Valor militare morto a Nervesa della Battaglia nel 1918 durante la Prima Guerra Mondiale, a bordo del suo biplano che portava le insegne del famoso Cavallino Rampante. (rcs)

TARSIA (CS) – Al via il Borgo in Festival

Prende il via sabato 30 luglio, a Tarsia, il Borgo in Festival, la kermesse sui racconti di migrazioni e ritorni, promossa dall’Associazione Luci nelle grotte con il supporto dell’Amministrazione comunale e la direzione artistica di Flavio Casella.

La kermesse, infatti, si interroga sulle migrazioni come opportunità di crescita collettiva e condivisione di saperi e culture differenti.

Sabato 30 luglio dalle 19, alla presenza del sindaco Roberto Ameruso, sarà deposta una targa commemorativa al monumento dei caduti con la partecipazione di Cosimo La Torre, membro dell’esecutivo Comites di Zurigo.
Si prosegue alle 20 all’interno del Piccolo Teatro Popolare con l’incontro  sul tema Emigrazione di
Ritorno: possibilità o utopia?. Saranno presenti Gianpiero Capecchi, documentarista Rai e la sociologa Silvia Sivini. A margine del dibattito, moderato dalla giornalista Simona De Maria, sarà proiettato il documentario Il fermento della Val Varaita.
Dopo il dibattito, spazio alla Festa musicale itinerante per le vie del paese con Michele Roscica, l’uomo orchestra.
Domenica 31 luglio alle 21, dalla piazza antistante il Piccolo Teatro Popolare, partirà la parata musicale a cura del Maestro Paolo Napoli che arriverà in piazza Castello.
«Un altro importante tassello si aggiunge al percorso di valorizzazione del nostro borgo, di uno stile di vita più lento, coesivo. La straordinaria ricchezza culturale di Tarsia è patrimonio da salvaguardare attraverso nuovi modelli di governance attenti alla memoria storica dei luoghi. Cercheremo, dunque, di racontare e proporre un nuovo modello di sviluppo sociale, produttivo e culturale che sia condiviso e quindi più fruibile», ha dichiarato il direttore artistico.
«Daremo voce – ha concluso Casella – a quel pluralismo che non distingue per cultura, età, genere, lingua, religione, ma è aperto e vede nelle differenze la vera ricchezza».
«Saranno le comunità sostenibili e responsabili al centro del dibattito – ha evidenziato Ernesto Iusi, presidente di Luci nelle grotte –. Cercheremo di riflettere sulle strategie di sviluppo economico e sociale partendo dal capitale territoriale e umano: quello naturale, culturale, artistico e immateriale che caratterizza il nostro borgo e il suo valore identitario». (rcs)