CASTROVILLARI – Al Parco giochi comunale nuove installazioni ludiche

Al Parco giochi comunale di Castrovillari e nelle villette di Via Galeno e Via Monte Sant’Angelo, sono stati installati nuovi giochi. Lo ha reso noto l’assessore comunale Federica Tricarico.

«Presso il parco giochi – fa sapere ancora l’amministratrice – sono state ripristinate anche le luci del campo di basket e consegnati i canestri acquistati dalla partecipata Gas Pollino.  Realizzate, poi, per l’occorrenza, pure alcune rampe di accesso a questi spazi verdi per i portatori di handicap, mentre presso quello del Centro Sociale di Cammarata sono previsti nuovi giochi non appena arriveranno». 

 «Per tutto questo, l’impegno di ciascuno – esorta Tricarico – deve muoversi a tutela di tali beni evitando utilizzi non corretti. Intanto, sono state attivate gratuitamente le attività sportive per i giovani e meno giovani, mentre presto sarà pubblicato l’avviso per i campi estivi che verranno realizzati grazie all’accordo di rete tra istituzioni scolastiche e Comune di Castrovillari».

 «Iniziative e dedicazioni – conclude l’assessore Tricarico chiedendo il coinvolgimento civile e responsabile – non possono prescindere, però, da un attento sguardo rivolto ai più giovani che sono, poi, il vero grande investimento per il nostro futuro». (rcs)

COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri l’Aperinchiostro

Prende il via, domani, al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza,  la nuova rassegna libraria estiva, dal titolo Aperinchiostro, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso e ideata e coordinata dalla delegata alla Cultura, Antonietta Cozza.

Il titolo dell’iniziativa scaturisce dalla felice commistione tra diverse parole: l’aperitivo della sera, il luogo, che è il suggestivo chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, e l’inchiostro dei libri che saranno presentati nel corso delle 4 serate, una a settimana, con conclusione il 27 luglio. Il fil rouge che lega i diversi appuntamenti è la calabresità degli autori, tutti nomi affermati, alcuni dei quali vivono fuori dalla regione di appartenenza, ma sempre pronti ad un ritorno carico di entusiasmo. Il primo appuntamento di “Aperinchiostro” è fissato per mercoledì 6 luglio, alle ore 19,00. Protagonista del primo incontro sarà il giornalista e scrittore Arcangelo Badolati, una delle prime firme della nostra regione e caposervizio della “Gazzetta del Sud”. Badolati presenterà il suo libro, edito da Luigi Pellegrini Editore, “La Calabria delle meraviglie”. Previsti i saluti istituzionali del Sindaco Franz Caruso. Con l’autore dialogherà la giornalista Rosa Cardillo. Alcune pagine del volume saranno lette da Federica Montanelli. Modererà l’incontro, la delegata del Sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza. Previsti anche interventi alla chitarra di Emmanuele Villirillo. Gli interventi musicali rappresentano, infatti, una costante di tutti gli appuntamenti di “Aperinchiostro”, in considerazione della sinergia tra Amministrazione comunale e Conservatorio di musica “Stanislao Giacomantonio”.

Il viaggio dell’apprezzato volume di Arcangelo Badolati, “La Calabria delle meraviglie”, presentato in diversi contesti, riprende dal Chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri. Il libro racconta come in ogni luogo caratterizzato dalla presenza delle ‘ndrine – fenomeno che Badolati ha analizzato in anni ed anni di studi e ricerca, con quel giornalismo d’inchiesta che continua a vederlo in prima linea nell’approfondimento dei casi più delicati di cronaca nera e di misteri rimasti insoluti che, grazie alle sue riconosciute competenze, ha reso meno inestricabili – esistano, al contrario, cose meravigliose. Il volume – 250 pagine – parla di donne e uomini calabresi che hanno segnato con le loro intuizioni culturali ed artistiche la storia della umanità. Uno studio, quello di Arcangelo Badolati, originale ed entusiasmante, che consente al mondo di guardare alla Calabria con un occhio finalmente diverso come una terra ricca di città sepolte, di miti omerici e grandi siti archeologici, patria di legislatori, architetti, poeti, condottieri e atleti dell’antichità. Terra di Papi dimenticati, di Santi ed eremiti, di greci e bizantini.

COSENZA – A Villa Rendano l’evento “Fashion this is it”

Venerdì 8 luglio, a Cosenza, a Villa Rendano, alle 20, è in programma l’evento Fashion this is it, organizzato dall’Accademia New Style, guidata da Franca Tozzo, in collaborazione con la Fondazione Attilio e Elena Giuliani.

La manifestazione, organizzata in occasione dei 24 di attività della prima scuola  di alta formazione nella Moda e nel Design del Sud Italia, è una passerella sotto le stelle dedicata alle creazioni dei giovani allievi per dare lustro e visibilità al loro talento, all’estro, alla creatività e alle conoscenze acquisite nel percorso di formazione.

Ad anticipare l’evento, un pomeriggio all’insegna della fotografia e della bellezza con uno shooting fotografico a cura dell’Ania Lilith Gallery di Stefania Sammarro e di tutti i professionisti del settore che vorranno partecipare. A seguire, avrà inizio una serata di gala dinamica e creativa. L’evento moda, infatti, sarà impreziosito da momenti musicali e poetici, nonché dalle coreografie curate dalla scuola di danza Magic Dance di Serena Celico.

In occasione della serata, sfileranno tantissime collezioni, dal prêt-à-porter all’Alta Moda, ispirate a vari temi. Si potrà percepire così l’evoluzione delle competenze acquisite dagli allievi durante il percorso di studi, dalle prime classi alle collezioni dei diplomati fino ai progetti a tema realizzati in collaborazione con artisti ed enti del territorio.

«Quando ho fondato l’accademia nel ’98, il mio obiettivo – ha dichiarato la direttrice Franca Trozzo – era quello di dare ai giovani la possibilità di studiare moda in modo serio e concreto nel proprio territorio; fornire le competenze per diventare professionisti nel settore scelto; trasmettere loro non solo gli strumenti e la metodologia per fare questo lavoro ma anche la passione, l’amore e la dedizione per ciò che si accingono a fare. Professionalità e competenza, parole chiave del metodo “New Style”, garantiscono agli allievi un percorso completo verso le discipline creative, teoriche e pratiche dei vari percorsi».

L’evento “Fashion this is it” rappresenta dunque un’occasione per mostrare il lavoro e l’impegno profusi in questi 24 anni di attività e per dare risalto ai giovani stilisti emergenti.

Protagoniste della capsule collection degli studenti del primo anno saranno la tintura del tessuto e la manipolazione tessile. Sfileranno creazioni in puro lino tinte naturalmente; capi esclusivi lavorati con cura e particolare attenzione ai dettagli. Dalle tendenze della prossima primavera-estate 2023 di una delle più importanti fiere del settore, “Milano Unica”, è stata tratta l’ispirazione delle capsule collection dei ragazzi del secondo anno. Una collezione realizzata con materiali tecno, tessuti compatti e trasparenze a contrasto con una palette cromatica molto sofisticata.

A seguire, sfilerà una particolare ed originale collezione ispirata allo spazio, “Ultra violet space”. Un progetto scolastico che ha visto la collaborazione di un’intera classe del corso di Stilista di moda, che ha disegnato anche le stampe dei tessuti utilizzati per la realizzazione dei capi. Vedremo anche una collezione dedicata ad uno dei più importanti artisti del Seicento, Mattia Preti. Sfileranno abiti di alta moda raffiguranti alcuni dei più bei dipinti del celebre pittore. Creazioni dall’accurato studio modellistico di tagli e volumi del periodo storico.

Capi unici ed esclusivi dal forte impatto scenico. Infine, sarà dato risalto agli allievi del corso di “Taglio e cucito”, i quali indosseranno i capi che hanno realizzato durante il loro percorso formativo. L’Accademia New Style riserverà al pubblico tante altre sorprese. (rcs)

RENDE – Al Museo del Presente la mostra “Cyan Carpet”

Mercoledì 6 luglio, alle 19, al Museo del Presente di Rende il finissage della mostra di Angelo Gallo Cyan Carpet a cura di Roberto Sottile.

Gli Uccelli senza ali e le Anatomie Forzate, protagonisti della precedente mostra Anatomie Forzate,  aprono lo scenario, facendo da prologo, a Cyan Carpet, terza tappa di un percorso artistico che, ibridando diverse tecniche multimediali e non, mette in discussione i canoni tradizionali dell’esperienza estetica.

Grazie ad Angelo Gallo, l’opera d’arte diviene senziente, affermando il proprio potere e prendendo di fatto il controllo sulla coscienza umana, è un’opera alla quale il suo creatore ha “ridato voce” e che si smarca completamente dalla visione classica e antropocentrica della quale siamo profondamente impregnati,

Una mostra sensibile, dove partendo dalla serie Anatomie Forzate, l’artista ha accompagnato lo spettatore all’incontro con le Anatomie Sensibili, in un percorso visivo e sensoriale che ha ristabilito un nuovo rapporto tra uomo e natura.

«Questo percorso ha vissuto un’ulteriore evoluzione ad oggi ed in mostra siamo riusciti a vederne le conseguenze. Penso abbia portato anche nei fruitori delle conseguenze, o meglio, qualche spunto di riflessione, forse una nuova volontà di crescita personale. L’intenzione era quella di creare delle rotture. Principalmente verso me stesso e la mia espressione, poi verso gli altri, cercando di suggerire un pò le stesse domande che mi sono posto nel processo di creazione. Molti addetti ai lavori hanno detto che ho creato anche una spaccatura nel territorio e che ce ne fosse bisogno. Penso che un pò sia così, Cyan Carpet ha decisamente mostrato al territorio che è possibile fare arte contemporanea anche in Calabria, che ci si può esprimere a prescindere dal luogo».

«Probabilmente ora, gli artisti ed i musei calabresi, inizieranno a lavorare con un’apertura diversa. Ciò che mi spiace un pò è che si son mossi poco i tavoli noti. È sempre meglio evitare la presenza altrimenti bisogna poi ammettere che c’è qualcosa di buono in giro e ciò rende vane tutte le lamentele e le autocelebrazioni antiquate. Li ringrazio comunque per ciò che hanno mostrato nel panorama in questi ultimi anni perché ciò mi ha dato modo di rendermi conto di tutto ciò che non vorrei mai essere o diventare».

Un percorso che ha richiamato l’attenzione di tutti i nostri sensi, un’immersione totale in cui il baricentro si è spostato da noi all’arte, dal soggetto all’oggetto.

La questione in gioco non è cosa proviamo solitamente noi di fronte all’opera ma cosa sente l’opera di fronte a noi e, soprattutto, come questo suo sentire condizioni il nostro agire. Cambiare posto, non sentirci al centro del mondo. Tutto il percorso segnato dal Cyan Carpet è stato il tentativo di collocarci in una zona tutt’altro che attiva, di essere noi gli oggetti inerti sotto osservazione.

Ad intervenire saranno Valentina De Filippis, Elisabetta Longo, Marilena Morabito e Roberto Sottile i cui testi saranno contenuti nel catalogo edito da Galileo Editore che sarà presente con un suo rappresentante all’evento di chiusura.

Saranno presenti inoltre gli artisti firmatari del “Manifesto del Sensibile”, la cui introduzione e il cui capitolo iniziale faranno parte della pubblicazione editoriale.

Un manifesto artistico in piena regola, che interroga l’artista per giungere a comunicare a tutte le persone. L’arte non più come punto di osservazione privilegiata sulla vita quotidiana di tutti noi, ma come bisogno e possibilità di un nuovo sensibile punto di vista, accessibile a tutti. (rcs)

PAOLA (CS) – Mercoledì al via “Madre Calabria”

Prende il via mercoledì, a Paola, “Madre Calabria”, la manifestazione organizzata a dall’associazione culturale “Tirrenide” e in programma fino al 9 luglio.

La kermesse, infatti, è una sintesi dell’identità, storie, tradizioni e convivenza fra le diverse comunità che la abitano: arbëreshë, grecanica, occitana.

E diventa un’opportunità di scambio, conoscenza del patrimonio  culturale “sommerso” o poco conosciuto, e valorizzazione del territorio, tutti obiettivi che sono parte del dna e della missione dell’associazione Tirrenide.

Paola, città natale di San Francesco, si pone come centro di riferimento per la promozione delle diverse identità e tutela delle minoranze, e punto di partenza per la loro scoperta attraverso visite guidate a Bova, cuore della comunità grecanica; Lungro, centro spirituale dell’Arberia; Guardia Piemontese, patria calabrese degli occitani. L’ultima giornata è dedicata alla città ospite (i dettagli delle visite sono nel programma  allegato).

A Paola, intorno a Piazza del Popolo – alle spalle della monumentale Porta di San Francesco – nei giorni della manifestazione si snoderanno dei veri e propri villaggi che rappresenteranno le tre realtà.

Nelle casupole in legno allestite lungo le tre vie del centro cittadino che ospiteranno l’evento saranno “in mostra” gli abiti tradizionali, le specialità gastronomiche e quanto altro possa raccontare le tre diverse culture.

Ogni serata comincia con un dibattito a tema: “Religiosità in Calabria, tra riti e tradizione” inaugura, giovedì, il ciclo. Venerdì si parla di “Cucina e piatti tradizionali”, si continua sabato con gli “Usi e costumi di Calabria”.

“La Calabria si racconta” chiude, sabato, il ciclo di incontri e confronti.

Si inizia con le parole e si continua con la musica: sul palco allestito in piazza del Popolo, con la chiesa di Montevergine a fare da sfondo, nelle diverse serate si alterneranno lo spettacolo occitano di Sergio Berardo e Davide Bagnis, il viaggio musicale in Arberia con Anna Stratigò, lo spettacolo grecanico di Ciccio Nucera, il concerto di Federica Greco e Paolo Presta. «Tirrenide nasce con l’obiettivo di diffondere la cultura e scoprire le potenzialità rimaste sotto traccia del nostro territorio, – dice Carmelo Olivella, presidente dell’associazione – dare spazio ai nostri talenti con l’organizzazione di eventi letterari – come il “Premio internazionale 4 maggio” di cui stiamo già preparando la seconda edizione -. E diffondere il “bello” che abita la nostra terra, troppo spesso associata principalmente ai fatti di criminalità e malaffare. E’ l’emozione di stare a contatto con quel mondo sommerso, con quella cultura sommersa che quotidianamente la piccola storia produce. Con Tirrenide andiamo alla ricerca delle emozioni che tanti artisti, anche anonimi, ci trasmettono con le loro opere».

«La bellezza e il patrimonio letterario, archeologico, artistico, di usi e tradizioni che attraversano la storia e il territorio della Calabria – continua Olivella – possono contribuire anche allo sviluppo economico della regione. “Madre Calabria” è una tappa di un percorso intrapreso per dare un contributo e uno stimolo alla scoperta e valorizzazione di un tesoro che non può che arricchire chiunque vi entri in contatto». (rcs)

Conclusi gli incontri sul territorio per il progetto Sila Experience

Si sono conclusi, a Camigliatello, Bocchigliero e Lago Cecita, gli incontri nell’ambito del progetto Sila Experience, finanziato dal Gal Sila Sviluppo per la cooperazione tra piccoli operatori dell’accoglienza per la creazione di itinerari enogastronomici.

Il progetto, portato avanti dal “MEC, Mercato delle Eccellenze di Calabria”, ha previsto una serie di cogeneration meeting con i partner di progetto, con lo scopo di promuovere itinerari enogastronomici sul territorio della Sila, oltre i confini regionali.

Il passato weekend gli incontri hanno avuto luogo nei pressi di Camigliatello e nel comune di Bocchigliero e lago Cecita, dove paesaggi da favola e la cooperazione tra aziende, daranno vita a itinerari enogastronomici unici e da vivere tutto l’anno.

Entro il mese di luglio, tali itinerari saranno inclusi nel portale silaexperience.it, con la possibilità da parte di turisti e vacanzieri di procedere alle prenotazioni direttamente con i titolari delle aziende partner.

Il progetto “Sila Experience” è una valida dimostrazione che in Calabria si può cooperare e crescere insieme per lo sviluppo del territorio, anche grazie al supporto delle istituzioni attente, come il Gal Sila Sviluppo(rcs)

COSENZA – Concluso il primo anno di attività del Rotary Sette Colli

È con l’assemblea dei soci del Rotary Club Cosenza Sette Colli, che ha sancito la conclusione dell’anno rotariano, un «anno entusiasmante e bellissimo», ha dichiarato il presidente uscente Vincenzo Divoto, che sarà succeduto da Marcella Giulia Lorenzi, che si insedierà il 14 luglio.

Una serata, dunque, all’insegna dell’amicizia e della condivisione dove sono avvenuti due importanti eventi: la spillatura del Socio Onorario Nadya Rita Vetere, Consulente per la Costituzione del Club e Assistente del Governatore, e la consegna dell’attestato “Amico di Paul Harris” a Michele Imbrogna, storico membro Rotary e socio del RC di S. Marco Argentano. Il Presidente Vincenzo Divoto, nel ringraziare il DG 2102 Fernando Amendola, il PDG Pasquale Verre, il Consulente e ADG Nadya Rita Vetere e il PDG Maria Rita Acciardi, nonché il Consiglio Direttivo e tutti i Soci per il continuo supporto e la proficua collaborazione, ha tracciato un bilancio dell’esperienza vissuta.

«È stato un anno entusiasmante e bellissimo – ha dichiarato Divoto, – se pur ridotto, e questo ha compresso le attività. E tuttavia tante, significative ed emozionanti sono state le iniziative realizzate, nel corso delle quali abbiamo cercato di far sentire la presenza del Club con impegno, entusiasmo, passione, ideali e valori rotariani».

Tra le esperienze vissute, che hanno generato attenzione e positivi riscontri da parte di istituzioni e cittadini. il progetto “Il Rotary per la salute”, che ha posto l’attenzione su un tema importante e sentito quale quello della conoscenza e della prevenzione delle patologie più comuni, e che proseguirà anche nel prossimo anno.

«Nel territorio e nel Club – ha proseguito Divoto – c’è tanto ancora da fare: aumentare in quantità e qualità l’Effettivo, con uno sguardo ai giovani, potenziare l’azione interna, rafforzare i rapporti con i Club, le istituzioni e le Associazioni».

L’augurio di Divoto, pienamente condiviso da tutti i soci, è quello che il prossimo anno – che, in piena continuità, vedrà avvicendarsi alla presidenza del club Marcella Giulia Lorenzi, attuale vicepresidente – possa essere migliore e ancora più proficuo di quello vissuto.

«Sono sicuro – ha concluso Divoto – che la nostra bravissima e qualificata Presidente Marcella Giulia Lorenzi, con la sua squadra, saprà fare di più e meglio, con l’apporto di tutti i Soci, in un clima di piena armonia e condivisione. Lo auguro di cuore. Da parte mia, non farò mancare tutto il sostegno e l’aiuto possibili per il bene e la crescita del Club». (rcs)

COSENZA – Il Dizionario Biografico della Calabria arriva a 770 voci

Continua ad arricchirsi di nuovi voci, il Dizionario Biografico della Calabria Contemporanea, l’ambizioso progetto  dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea, a cura di Pantaleone Sergi, che ha raggiunto le 770 biografie.

Ad arricchire il Dizionario, Stanislao Aloe (Leonilde Reda); Dante Castellucci “Facio” (Fausto Bruno Campana); Leopoldo Giunti (Prospero Francesco Mazza); Ermenegildo Lio (Francesca Raimondi); Pericle Maone (Franco Liguori); Anna Maria Mazzullo (Rocco Liberti); Antonio Giuseppe (Pino) Natale (Giovanni Russo); Giovanni Nicotera (Giuseppe Masi); Ernesto Pontieri (Aldo Lamberti); Gemma Terzi(Giuseppe Ferraro). (rcs)

LORICA (CS) – Grande successo per il Lorica Lake

Ha riscosso grande successo il Lorica Lake, la tre giorni  di gara di fondo in acque libere che si è svolta a Lorica e che ha visto arrivare sportivi, agonisti e amatatori da tutta Italia.

Un successo senza precedenti, che adesso attende il grande salto del campionato nazionale. Un evento unico e straordinario in un luogo magico. Incrocio virtuoso tra sport e turismo: a Lorica, quasi 1400 metri di altitudine, il progetto dell’Asd “Aqa” con il contributo della Regione Calabria, Calabria Straordinaria e Grandi Eventi turistici, Parco Nazionale della Sila. Ed il patrocinio della Provincia di Cosenza, il Comune di San Giovanni in Fiore, in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto ed il Coni ha acceso i riflettori sul nuoto e sul turismo legato alle attività del lago.

Tanti partner, istituzionali e non, che hanno deciso di giocare una partita insieme. “Se si fa squadra, si vince”, il leit motiv emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento poi traslata in alta quota. “Da Zero a 1400” è il nome dell’ambizioso progetto che ha condotto oltre 150 atleti dalle acque clorate della piscina di Campagnano, a Cosenza, alle acque naturali del Lago Arvo. Un binomio, sport e turismo, che ha funzionato. Le gare sono state al centro di un programma intenso, che ha permesso di vivere appieno il sano agonismo del nuoto insieme alle bellezze del luogo.

Entusiasta Francesco Manna che ha raccolto consensi e partecipazione. Ancora di più l’assessore regionale Fausto Orsomarso che ha annunciato, per l’occasione, la riapertura degli impianti di risalita già dal prossimo mese di settembre. “La Calabria può vivere di turismo 340 giorni l’anno: questo è l’esempio perfetto della nostra visione politica”, ha avuto modo di sottolineare. Tutti sullo stesso battello dunque.

Da una parte all’altra del lago Francesco Curcio, presidente del Parco nazionale della Sila, Alfredo Porcaro presidente regionale Fin, Daniele Donnici Destinazione Sila, l’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore e la Provincia di Cosenza hanno cercato di fare sintesi e raccogliere idee di sviluppo future.

Dalla sede del Centro di Canottaggio si è dato il via alle gare ufficiali, tra pathos e fiato sospeso. La “5 km” riservata solo per gli agonisti; la “gara del Miglio” mirata ad atleti Master ed Esordienti; la “3 km” per Agonisti e Master compresi gli “Esordienti A” ed infine la staffetta 4×1250. Tutte gare particolari con risultati straordinari. Compresi gli interventi curiosissimi dei cani da salvataggio ed i messi dei vigili del fuoco messi a disposizione per Lorica Lake.

Stefano Rubaudo, responsabile tecnico nazionale del settore nuoto di fondo, ritiene che la Calabria e Lorica possono – e devono – puntare ad un palcoscenico internazionale. Mentre Sandro Donato Grosso, volto di Sky Sport, inviato speciale per la MotoGP e conduttore di The Boat Show, programma dedicato alla conoscenza delle regioni legate al mare in onda su Sky Sport, ha condotto impeccabilmente la kermesse.

Il giornalista internazionale, che ha seguito i grandi eventi dello sport negli ultimi 20 anni tra F1, Wimbledon e Dakar, ha presentato e premiato i vincitori. (rcs)

Vincitori 5km agonisti

Maschile

1 Claudio cerulo (aqa)

2 fonte Lorenzo ( nuotatori krotonesi)

Femminile

Barberio Miriam ( nuotatori krotonesi)

Vincitori miglio master

Maschile

1 Zicarelli Sergio Luca Zicarelli Davide Mario ( Aqa)

2 Jonatan real hernandez (Aqa )

3 Mazzotta Salvatore ( Sorrento infinito)

Femminile

1 De Luca Angela (Aqa)

3 km maschile agonisti

1 Cerulo Claudio (aqa)

2 Molinari Matteo ( il gabbiano Paola )

3  Lorenzo Fonte ( nuotatori krotonesi )

3km agonisti femmine

1 Carbone Chiara ( aqa )

2 Barberio Miriam(nuotatori krotonesi)

3 Lucchetto Rosaines ( nuotatori krotonesi)

3 km master maschile

1 Sergio Luca Zicarelli (aqa)

2 Davide Mario Zicarelli (aqa)

3 Mazzotta Salvatore ( Sorrento infinity) e Mazzuca Giovanni (aqa)

3km master femmine

1 De Luca Angela (aqa)

2 Valeria guerra (aqa)

3 Giovanna rotella (aqa)

La Camera di Commercio di Cosenza premia le eccellenze olivicole della Provincia

Sono 10 le imprese olivicole della Provincia di Cosenza che sono state premiate dalla Camera di Commercio di Cosenza nell’ambito del concorso L’oro dei Bruzi, giunto alla nona edizione.

L’evento si è aperto con la presentazione della guida Selezione degli Oli extravergini d’oliva della provincia di Cosenza 2022” che contiene 18 olii e che poi è proseguito con la premiazione.

Si tratta di un evento che ha valorizzato le imprese produttrici di olio extravergine di oliva della Provincia di Cosenza e che ha rappresentato un importante riconoscimento per tutte le imprese che, con dedizione e passione, valorizzano il territorio calabrese lavorando con energia e fiducia nonostante le criticità dettate dal momento storico. Tutti gli oli presenti all’interno della guida hanno superato positivamente le analisi chimiche del laboratorio di Promocosenza e la valutazione organolettica effettuata dal comitato di assaggio interprofessionale riconosciuto dal MIPAF.

Proprio il laboratorio di Promocosenza è punto di riferimento importante per tutti gli operatori commerciali presenti sul territorio regionale, favorendo le loro iniziative di innovazione, di processo e di prodotto attraverso una certa e qualificata caratterizzazione dello stesso secondo le norme di qualità UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 Prove accreditate ACCREDIA olio e vino e pertanto con l’Autorizzazione MIPAF al rilascio per l’intero territorio nazionale dei certificati di analisi nel settore olivicolo e vitivinicolo aventi valore ufficiale anche ai fini dell’esportazione per le prove accreditate.

La “Selezione degli Oli extravergini d’oliva della provincia di Cosenza 2022”, sfogliabile anche online, contiene per ogni impresa tutte le informazioni storiche oltre che una pagina interamente dedicata all’analisi chimica e dettagliata dell’olio. Inoltre, visto il legame profondo tra l’extravergine e il cibo, è stata inserita una sezione “Ricette” dove le imprese hanno consigliato un piatto da abbinare all’olio per esaltarne maggiormente la qualità.

Il concorso ha infine premiato le 10 imprese, tra le 18 presenti, per i migliori extravergini appartenenti al fruttato leggero, medio e intenso secondo punteggi attribuiti dal gruppo panel di Promocosenza.

Per la categoria “Fruttato inteso” sono state premiate l’azienda agricola Parisi Donato, il frantoio Acri di Acri Giovanni, il frantoio Santa Lucia e l’azienda agricola Marchesi Gallo di Federica Gallo; per la categoria “Fruttato medio” sono state premiate Madreterra di Edoardo Giudiceandrea, le Conche di Sposato Vincenzo e il frantoio oleario Andrea Scura; per la categoria “Fruttato leggero” sono state premiate l’azienda Tenuta Fabiano, Terre del Lao e l’antica tenuta Ferrara di Elisabetta Ferrara. Una vera e propria “selezione nella selezione” poiché l’inserimento nella guida, già di per sé, vale come prestigioso riconoscimento. Il concorso si è poi concluso con una degustazione degli oli accompagnato da pane tipico di Cosenza.

Ad introdurre l’evento e congratularsi con le imprese è stato il Presidente Klaus Algieri: «Siamo giunti alla IX edizione dell’”Oro dei Bruzi”, il concorso che da anni ci permette di valorizzare le eccellenze olivicole della nostra provincia. Il mondo delle imprese, da sempre al centro delle nostre iniziative, riceve con questo concorso il riconoscimento di un lavoro svolto con passione e impegno per la valorizzazione della qualità dell’olio extravergine d’oliva del nostro territorio». (rcs)