LORICA (CS) – Al via il Lorica Lake

Ha preso il via, a Lorica, il Lorica Lake – “Da Zero a 1400”, l’ambizioso progetto che condurrà gli atleti dal cloro all’acqua naturale, dalla piscina ai meravigliosi 1400 metri di uno scenario incantevole.

«L’idea è quella di fare “assaporare” i tre tipi di acqua – ha spiegato Francesco Manna, anima e organizzatore della kermesse sportiva – salata, clorata e quella del lago ad atleti di tutta Italia ed agli amatoriali dell’intero territorio. Il binomio sport e turismo funziona. A queste latitudini ancora di più. La Calabria e Lorica sono pronte ad accogliere eventi di questo spessore, sotto ogni punto di vista».

Domani, è in programma la gara 5 km solo per agonisti con partenza alle 10; alle 14, la gara miglio per atleti master ed esordienti A. A seguire, la cerimonia di premiazione. (rcs)

FIUMEFREDDO BRUZIO (CS) – Presentato il Fiumefreddo Photo Festival

È stato presentato, a Fiumefreddo Bruzio, il Fiumefreddo Photo Festival, il primo festival diffuso di fotografia internazionale in Calabria, ideato e promosso dall’Associazione Pensiero Paesaggio e in programma dal 29 luglio al 10 settembre.

La kermesse, dunque, in una cornice espositiva a cielo aperto, pronta ad accogliere mostre, eventi, talk e workshop con i protagonisti della fotografia contemporanea italiana e internazionale.

«È giunto il momento anche per il nostro borgo di potersi fregiare di un festival culturale con ambizione e orizzonti internazionali – ha dichiarato il sindaco di Fiumefreddo, Fortunato Rosario Barone –. Siamo veramente contenti e onorati di avere dato tutto il nostro supporto all’Associazione Pensiero Paesaggio per l’organizzazione dell’evento. L’obiettivo per noi è dare progettualità al festival, garantendo un domani anche uno spazio di esposizione permanente».

A fare da eco alle parole del sindaco quelle di Anna Francesca Catalano e Teodora Malavenda, rispettivamente organizzatrice e curatrice dell’evento: «Fiumefreddo Photo Festival è un progetto che vuole lasciare una traccia nuova per questa regione e per questa comunità – ha dichiarato Anna Francesca Catalano –. Avremo otto mostre allestite in diverse aree del borgo, tutte di autori molto affermati a livello internazionale che porteranno a Fiumefreddo storie provenienti da tutto il mondo».

Fiumefreddo Photo Festival vuole essere uno sguardo sul mondo che si apre nel cuore del Mezzogiorno d’Italia, la Calabria, un festival di fotografia contemporanea che unisce una vocazione fortemente internazionale ad un profondo radicamento territoriale con uno sguardo rivolto ad indagare l’immagine attraverso l’incontro e la ricerca sul campo, con esposizioni, installazioni e proiezioni pensate per interagire col tessuto urbano e sociale in modo fortemente dinamico.

«All’interno del festival trovano spazio autori e progetti capaci di descrivere il tempo che ci appartiene – ha invece spiegato Teodora Malavenda – ma anche di suscitare perplessità e innescare dubbi, con un occhio molto attento ai temi della salvaguardia ambientale e climatica e alle ricadute culturali, politiche e sociali che questa innesca. Il percorso espositivo del festival si delineerà all’interno delle suggestive vie del centro storico di Fiumefreddo, ospitando i lavori di importanti nomi della fotografia contemporanea».

Ad arricchire ulteriormente la visione progettuale dell’evento anche le parole degli sponsor, tra cui quelle di Maria Antonietta Ventura della Ventura Mineraria: “Un progetto come questo è un arricchimento per tutto il territorio, a livello turistico sicuramente, ma anche a livello di sensibilità che può incoraggiare per le nuove generazioni che entreranno in contatto con i lavori proposti”. Parole ribadite anche dagli altri sponsor intervenuti, da Enzo Alfano, del Consorzio Albergatori Isca Hotel, ad Eraldo Corti, del birrificio artigianale ‘A Magara.

Tra i protagonisti l’artista ecuadoriano-israeliano Misha Vallejo Prut, già vincitore di numerosi premi internazionali; il fotografo documentarista Marco Zorzanello, che esporrà il suo progetto a lungo termine “Tourism in the climate change era”; Gabriele Cecconi, fotografo pubblicato da testate italiane e internazionali; Giacomo d’Orlando, che presenta “Nemo’s Garden”, il racconto visivo del primo sistema di serre subacquee al mondo; Fabian Albertini, artista italiana residente tra Reggio Emilia e Rio de Janeiro; l’artista multidisciplinare Alex Urso, al lavoro prevalentemente con collage digitale, installazioni, performance e realtà aumentata; e la vincitrice della call dedicata ai fotografi emergenti Bianca Maldini, che al festival presenterà “Una volta qualcuno mi disse”, progetto espositivo che nasce da una ricerca personale sul flusso invisibile che determina la fascinazione per l’ancestrale. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – Il Comune premia i suoi atleti che hanno partecipato agli Special Olympics

Il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, ha ricevuto nel suo ufficio Paolo Bellizzi e Chiara Romano, atleti che hanno partecipato agli Special Olympics di Torino.

Bellizzi è arrivato terzo nei 50 metri stile libero e quarto nel dorso, mentre Romano si è classificata quarta e quinta nello stile libero e nel dorso.

Presenti per l’occasione e per affermare la voglia delle tante umanità coinvolte del comprensorio di mettersi alla prova: Mariella Greco, referente territoriale Special Olympics Italia, Caterina Tamburi, area organizzativa e capo delegazione nonché presidente del Team “meglio Insieme”, Francesco Di Mare, tecnico nazionale elaborazione dati e classifiche Special Olympics, oltre a Aurelio Erbino, presidente della Polisportiva del Pollino, e Pino Oliva, referente territoriale UISP tra cui alcuni genitori dei ragazzi che hanno guidato ed accompagnano.

Da qui’ l’importanza, anche in questo Tempo di sfide, di ripartire – questo l’altro messaggio che attraversa il semplice gesto – pure dallo sport per tutti, con la voglia ribadire, tra fatica, sacrifici e competizione, che la persona «si sa sempre rialzare» e “sa superare” come ci rammenta l’assunto che «l’impensabile diviene possibile». In tutto questo un grande ruolo lo svolge la scuola con le sue dedicazioni, aiutando il Paese in questa rivoluzione culturale.

 

Ecco anche il motivo profondo di tali scelte sostenute ed aiutate.

«Una forza come la vostra – ha sottolineato il primo cittadino rivolgendosi ai giovani campioniesprime senso di appartenenza che, unito al desiderio di prendere parte, affranca il valore oggettivo di chi noi spesso erroneamente vediamo come diverso, ma che sorprendentemente arricchisce ininterrottamente quel senso vero di bene diffuso il quale, quando effettivamente riconosciuto e dilatato, ridefinisce ogni cosa».

E lo sport educa a questo perché introduce valori, richiamando il rispetto delle regole, l’altruismo, la solidarietà e che in una vera compagnia si cresce insieme. Questa tira fuori quello che uno non immaginava di avere, scoprendo che per lui è possibile. E così le barriere si abbattano. (rcs)

MIRTO CROSI (CS) – Allo scientifico i primi esami di stato

Il Liceo Scientifico di Mirto Crosia sta “sostenendo” i suoi primi esami di stato. L’istituto, infatti, è nato nel 2017 su iniziativa dell’allora consigliera comunale Caterina Urso, che lo proponeva al consiglio comunale ed al consiglio d’Istituto di cui  era componente curandone la deliberazione e tutto l’iter e gli aspetti burocratici, nonché  l’orientamento in  entrata con forte impegno.

Il Dirigente Scolastico, Sara Giulia Aiello, si è detta soddisfatta del percorso formativo del nuovo indirizzo, che  soddisfa le esigenze di un territorio quale Mirto Crosia sempre in crescita dal punto di vista demografico. 

«In questo quinquennio, il mio impegno per il consolidamento dell’indirizzo, non è mancato a fianco delle  famiglie e dei colleghi – ha dichiarato Urso – insieme al  corresponsabile del Plesso Prof. Gianfranco Manna, abbiamo esteso l’offerta formativa prevista dal punto di  vista curriculare, ad altre esperienze extracurriculari, quali la partecipazione al Premio Asimov, il Corso di  Formazione Sila Officinalis, sulla salute delle piante nell’era dell’ecocene, il corso Guardiani della Costa, sulla  difesa dell’ambiente, il corso IGV, Internet Governance Forum, l’alternanza scuola lavoro sul Processo Telematico con il Tribunale di Castrovillari e l’ordine degli avvocati e l’incontro con le istituzioni del Senato e il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, convegni sulla Fisica delle  Onde Gravitazionali, sulla Fisica delle Particelle Elementari, sulla Difesa dell’Ambiente»

E ancora, sulla Genetica Forense  e sul Rapporto tra Matematica e Pandemie, organizzati dal prof. Gianfranco Manna con la collaborazione dei  proff. Alessandro Papa, Enrico Tassi, Radiana Cozza, Alberto Montesanto e Pino Marino della Università della  Calabria, convegni sulla Storia del Novecento organizzati dalla prof.ssa Michela Boccuti con la collaborazione  del prof. Giuseppe Ferraro, le Olimpiadi di Filosofia, organizzati dalla prof.ssa Michela Boccuti. Eventi che hanno comportato per i maturandi esperienze culturali straordinarie anche per la prova orale dell’esame di  stato che prevede l’integrazione dei saperi disciplinari con l’esposizione delle esperienze di dell’alternanza scuola lavoro e delle esperienze di cittadinanza e costituzione.

Soddisfatta la commissione, il Presidente prof. Corrado Marotta che ha dichiarato di aver trovato nel Liceo Scientifico di Mirto un ambiente accogliente e familiare ove i ragazzi, attraverso il brillante risultato delle prove scritte, hanno dimostrato di avere un bagaglio  formativo matematico scientifico eccellente che permetterà loro di proseguire con i più alti gradi di studio, così come l’esperienza di alternanza scuola lavoro ben si concilia con la maturità di un cittadino consapevole  e pronto ad affrontare il mondo del lavoro e le sfide del futuro. 

La prof.ssa Philomene Spataro, ha dichiarato che la scelta di iscrivere il  proprio figlio presso il liceo Scientifico di Mirto, si è rivelata nel tempo vincente poiché il rapporto dei ragazzi  con i professori è sempre stato costruttivo e diretto, come confermato dal risultato della serenità e della  consapevolezza con cui gli alunni hanno affrontato l’esame. 

La prof.ssa Adele Borgese, membro interno della commissione, ha detto che «i primi maturandi hanno affrontato  le prove con emozione e tanta fiducia in un futuro senza più restrizioni e distanze». 

I maturandi, dichiaratisi soddisfatti del contesto scolastico e del lavoro degli insegnanti del nuovo indirizzo, hanno detto di essere pronti, tanto quanto i ragazzi di altri licei storici, ad affrontare il mondo degli studi  successivi e del lavoro, pertanto proseguiranno il nostro lavoro i ragazzi della prossima quinta classe che, con entusiasmo, oggi assistono curiosi durante le prove orali, consapevoli anche loro di essere pionieri di un nuovo traguardo per il territorio che accentra e promuove con standard di qualità sempre più alti lo  sviluppo della cultura e della formazione scientifica ed umana. (rcs)

ROSETO CAPO SPULICO (CS) – Dal 7 luglio il Music Summer Camp

Dal 7 al 14 luglio, a Roseto Capo Spulcio, è in programma il Music Summer Camp dell’Accademia Musicale Gustav Mahler.

L’evento, che vanta la direzione artistica del Maestro Domenico Nicoletti, ha una triplice, iconica, valenza: Da un lato presenta un cartellone di numerosi concerti di prestigio grazie ai quali il centro storico di Roseto Capo Spulico sarà invaso di note e melodie, che andranno a baciare uno dei luoghi più evocativi di tutto il meridione.

Dall’altro, annovera all’interno del suo programma una serie di importanti momenti dedicati alla didattica della musica come il laboratorio musicale Nuovi Orizzonti dei Maestri Angelo Ruggieri e Giuseppe Del Plato, o la lectio magistralis dedicata al “Sistema musicale”, ad opera di Maestro Francesco Perri, direttore del Conservatorio Statale “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza o ancora la masterclass di fisarmonica classica, tenuta dal Maestro Angelo Pignatelli dal 12 al 14 luglio.

Infine, senza mai evadere dal centro di gravità di intenti e la mission che le sono propri, l’Accademia Musicale Gustav Mahler, attraverso l’appuntamento del Music Summer Camp valorizzerà ancora una volta l’insegnamento come strumento di propagazione della cultura musica.

Tutti gli iscritti al campo estivo musicale potranno vivere nel centro storico di Roseto Capo Spulico per una sette giorni di full immersion musicale, studiando con importanti maestri, attraverso master class dedicate, momenti di svago e approfondimento, legati al funambolico e mai domo mondo delle note, per concludere le giornate formative con i concerti dei grandi maestri internazionali.

Un evento dunque di caratura nazionale, che unisce formazione, turismo, educazione alla musica e alla scoperta di una fruizione delle esperienze che unisce tutti lo spazio e il tempo in un’unica miscela il cui elemento di fusione è proprio la bellezza dei suoni, magari evocati durante un concerto all’aurore, che avrà luogo nelle prime ore del mattino. (rcs)

Gulìa Urbana fa tappa a Domanico con un’opera realizzata da Attorrep

Gulìa Urbana, il progetto itinerante di street art curato dall’Associazione Rublanum, è da pochi giorni approdata nelle serre cosentine, per la precisione nel comune di Domanico, con un nuovo progetto che vede protagonista Attorrep, che sta realizzando un’unione di due foto iconiche di Mike Porco e Bob Dylan.

Gulìa Urbana è la rassegna itinerante dedicata alla street art che coinvolge tutto il territorio della Calabria. Ideata e sviluppata dal collettivo Rublanum, Gulìa Urbana ha portato nel corso degli anni numerosi artisti italiani e internazionali a lavorare su opere murali che hanno arricchito il paesaggio e ampliato gli orizzonti di linguaggio di piccoli centri e borghi della provincia calabrese.

Nella prima metà del ‘900 Mike Porco, al secolo Michele Porco, da Domanico dove era nato e cresciuto, lasciava l’Italia per trasferirsi per sempre nella ridente New York dove, dopo anni di duro lavoro nel mondo della ristorazione, fondò nel Village il Gerde’s Folk City. Erano gli anni della Beat Generation, il Village era il quartiere preferito degli artisti e scrittori e il Gerde’s di Mike Porco divenne da subito palcoscenico per i folksinger emergenti dell’epoca. Al Gerde’s si legano gli esordi di Joan Baez, Dave Van Ronk, Richie Havens John Lee Hooker, Jimi Hendrix, Simone & Garfunkel, Josè Feliciano ma, in particolar modo, di Bob Dylan, che detiene ancor più di tutti gli altri un legame speciale con Mike Porco.

L’emigrato italiano fu infatti uno dei primi a credere in lui, facendolo esibire quando era ancora minorenne divenendo il suo tutore legale (gli artisti minorenni per esibirsi avevano bisogno di un nulla osta firmato dai genitori, Dylan definendosi orfano fu “adottato” da Mike). Dylan lo definì in seguito “il padre siciliano che non ho mai avuto” (in quegli anni negli Stati Uniti “siciliano” assumeva il significato di meridionale). (rcs)

FALCONARA ALBANESE (CS) – Il progetto Europeo “Mosaic of our time”

A Falconara Albanese si sta svolgendo un importante scambio interculturale, nell’ambito di Mosaic our time, il progetto Erasmus Plus coordinato dalla AVAMS – Associazione Volontariato Arte Musica e Spettacolo che vede protagonisti 24 ragazzi provenenti da Portogallo, Romania, Belgio e Italia.

Fino al prossimo 5 luglio, i giovani studenti universitari che hanno aderito al Progetto europeo si alterneranno tra il centro storico e la Marina dell’unico paese arbëreshë del Tirreno cosentino, portando avanti una serie di attività volte allo scambio interculturale: ciascun gruppo partecipante scaverà nel passato del proprio Paese, riportando alla luce tradizioni, racconti folkloristici, usi e costumi ed esprimendo, in questo modo, l’immaginario collettivo relativo al territorio di appartenenza. 

«Questo progetto è nato durante lo scambio giovanile sui diritti umani “Be, React, Fight”, tenutosi a Coimbra, in Portogallo, nel gennaio 2020 – ha raccontato Alessandro Frangella, presidente di AVAMS –. Il nostro gruppo italiano aveva lavorato sulla preparazione e presentazione di un laboratorio sui diritti dei giovani con background migratorio e si era sviluppata una discussione estremamente stimolante sulle radici culturali».

«Di lì a poco – ha proseguito – sarebbe scoppiata la pandemia, sconvolgendo, tra le altre cose, l’intero assetto degli scambi interculturali, ma obbligandoci, al contempo, a trovare nuovi modi e spazi per comunicare e proseguire nel confronto. Ci sono venuti in soccorso i social network, attraverso i quali la nostra piattaforma di relazioni è andata avanti fino a costruire questo progetto, che oggi finalmente prende vita qui a Falconara».

I laboratori che impegneranno i ragazzi in attività performative, sceniche, artistiche e culturali, con ampio ricorso alle tecnologie e ai contenuti digitali, serviranno, dunque, a condividere le culture e le abitudini tradizionali di ciascun Paese, ma coinvolgeranno anche la comunità locale, perché i giovani avranno modo di visitare sia Falconara che Torremezzo, confrontandosi direttamente con gli abitanti.

«Abbiamo scelto Falconara come luogo in cui sviluppare questo progetto – ha spiegato Gaetano Amendola, project manager di “Mosaic of our time” – perché oltre ad essere il territorio in cui da anni AVAMS opera, è il posto perfetto in cui svolgere attività inclusive e a sostegno di giovani a rischio discriminazione».

«Infatti – ha proseguito – vivere in un Comune situato all’interno di una nazione che ha diversa lingua, tradizioni, festività, musiche tradizionali e retaggio storico-culturale, rende gli abitanti di Falconara Albanese il giusto esempio di mantenimento di una forte identità culturale e anche un modello adatto per un discorso sull’integrazione sociale. I giovani hanno sempre avuto un ruolo fondamentare per la diffusione del pensiero critico e del dialogo interculturale e i cambiamenti sociali e geopolitici di questo momento storico, ci suggeriscono che occorre ripartire da loro, come pure dalle nostre radici culturali, per contrastare divisioni e diversità e riscoprire quella radice comune che ci vuole tutte tessere dello stesso mosaico». 

«Non a caso – ha aggiunto Amendola – questo progetto è stato ispirato dal romanzo “Il mosaico del tempo grande” di Carmine Abate, ambientato proprio in un paese arbëreshë della Calabria, i cui personaggi sono immersi in una continua ricerca del proprio passato. Da qui prende vita l’idea di un progetto che possa dare spazio ai giovani per interrogarsi e (ri)scoprire le proprie origini: conoscere l’eredità culturale di ciascun territorio europeo è infatti essenziale per poter comprendere appieno i processi sociali del presente e costruire un futuro comunitario».

«Un plauso doveroso va ai giovani volontari dell’AVAMS – ha concluso il Project Manager – per aver messo il proprio tempo e la propria dedizione a sostegno di questo Progetto, che oggi consente a Falconara e Torremezzo di essere, a loro volta, un prezioso tassello europeo». (rcs)

SIBARI (CS) – La 18esima edizione de Le Notti dello Statere

Sabato 2 luglio, a Sibari, è in programma ai Laghi di Sibari, la 18esima edizione del Le Notti dello Statere, organizzata in collaborazione con l’Associazione Laghi di Sibari e con le Terme Sibarite ed è patrocinata dal Comune di Cassano All’Ionio.

L’affermato premio nazionale di cinematografia – realizzato dall’intuizione di Luca Iacobini – è diventato una solida tradizione della bella stagione ionica. Ogni edizione de “Le Notti dello Statere” è preceduta da un laboratorio di cinema per ragazzi che diventano i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico, approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore.

Questa è la principale prerogativa che caratterizza un’iniziativa unica nel suo genere, con l’obiettivo di far conoscere da vicino agli abitanti del luogo i loro beniamini della tv e del cinema.  

“Le Notti dello Statere”, il cui nome si rifà all’antica moneta di scambio di origini greche, è senza scopo di lucro, realizzato per promuovere il territorio attraverso la cultura cinematografica. 

«Sono particolarmente emozionato perché mi sembra ieri che abbiamo cominciato, non senza difficoltà, e oggi spegniamo le 18 candeline, un traguardo che mi riempie di gioia – ha dichiarato Luca Iacobini –. Fare incontrare da vicino, ogni anno, la gente del territorio con i protagonisti di fiction e film, è molto di più di una semplice manifestazione estiva: è accendere i sogni, stimolare i ragazzi a perseguire un obiettivo, è veicolare il messaggio che ognuno, qualunque siano le sue radici, può andare lontano, anche senza fare cinema».

«E poi, dato non trascurabile – ha concluso – tutti i nostri ospiti, puntualmente, restano colpiti dalla bellezza del nostro territorio e dalla accoglienza, e iniziano a sponsorizzare in maniera spontanea la Calabria».

Introdurrà la giovane cantante di talento Carla Temgoua. Poi saranno i premiati a guadagnare i riflettori, intervistati dalla giornalista Iole Perito e dal conduttore Salvatore Gisonna oltre che dai ragazzi del “Progetto Cinema” di Sibari. (rcs)

In copertina, Miriam Candurro

ALTOMONTE (CS) – La mostra “The body is body”

S’inaugura, sabato 2 luglio, ad Altomonte, alle 18, a Torre Pallotta, si apre The body is Body – Art exhibition Codici Naturali 2022, a cura di Amalia De Bernardis.

La mostra “_the body is Body_” rientra nel cartellone del Festival Euromediterraneo di Altomonte 2022, iniziativa fortemente voluta dal sindaco Gianpietro Coppola con il supporto dell’assessore alle Attività Culturali Elvira Berlingieri, dell’assessore alle Pari Opportunità Emilia Romeo, dell’assessore al Turismo Mario Pancaro e della direzione artistica del Festival. 

Sono 17 infatti, gli artisti in mostra, performance, installazioni, scoperte: un percorso visivo con protagonista lo studio totale del corpo (animale, anatomico, contemporaneo, sensoriale, amoroso, vegetale, politico, sociale, onirico, antropologico, performativo, occulto, sacro e non solo) per sviluppare lungo questa traiettoria – o, meglio, lungo questi tratti – quei “Codici naturali”.

Espongono Regina Josè GalindoPenzo+FioreLoredana LongoTiziana PersIsabella PersGiovanni GaggiaManuela MaccoMaria & AndreaBarbara Fragogna, Maria Luigia Gioffrè,

Nicola Guastamacchia, Roberta Toscano, Matteo Lucca, Vadis Bertaglia, Annalisa Pascai Saiu. Focus New Code:  Luca Olivieri, Annalisa Pascai Saiu Con Giorgio Bianchi Vittoria Mazzonis. Focus Dance Code: Francesca Cola, Dario La Stella. Focus Theater Code: Marco Luciano_teatro Nucleo.

Dal 2 luglio l’ultima sala espositiva della Torre Pallotta si trasformerà in una  Performance Area, un’incubatrice che ospiterà le azioni di: Andrea Amaducci 2 Luglio Ore 18.30 – Sale, Manuela Macco; 3 Luglio Ore 18.30 – The Site Specific, Maria Luigia Gioffrè; 5 Luglio Ore 18.30 – Pangea, Penzo + Fiore 7 Luglio Ore 18.30 – Silence.

Più che un’esposizione, l’evento vuol essere infatti una esperienza immersiva nelle arti visive offrendo ai visitatori la possibilità di coltivare il dubbio, il metodo, il dialogo. A cominciare dall’uso e dall’analisi del corpo che muove il mondo e si muove nel mondo.

Nella sinossi della curatrice De Bernardis, a sua volta artista e performer, si legge infatti che «Tutto somiglia al corpo ed il corpo somiglia ad ogni cosa. Leggere, sapere, orientare, decodificare. Dal falso al vero tutto non lo si può dire, tentare per lo spirito e nel sonno, un flusso organico. Intuire, alimentare, innamorare. Incontrar l’analogia col senso estinto, con radice e muso, pinna e chioma. Ambientare, proteggere, procedere. E poi. Poi, di là da tutto evolversi ritmo, farsi giardino, confondere ciglia con panorama, tenendo a mente che le scienze umane, quando ben tradotte, paiono poesie. Custodire». 

In sintesi – precisa ancora Amalia De Bernardis – «the body is Body non è una mostra d’arte visiva verticale. the body is Body è un esperimento espositivo, un esperimento teorico, corpo in movimento. the body is Body è un processo».

Un processo individuale che si allarga al corale, un esperimento performativo intenso che vede una collettiva d’autore che spazia dal rassicurante al provocatorio, come sa essere il corpo che ingloba, si espande, sanguina, accoglie, rifiuta.  (rcs)

 

SIBARI (CS) – Ai Laghi di Sibari tornano Le Notti dello Statere

Il 2 luglio, ai Laghi di Sibari prende il via la 18esima Le Notti dello Statere, il cui nome si rifà all’antica moneta di scambio di origini greche, è senza scopo di lucro ed è finalizzata a promuovere il territorio attraverso la cultura cinematografica.

Il premio nazionale di cinematografia – nato dall’intuizione di Luca Iacobini – è diventato una tradizione della bella stagione ionica. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Associazione Laghi di Sibari e le Terme Sibarite ed è patrocinata dal Comune di Cassano allo Ionio.

Ogni edizione de “Le Notti dello Statere” è preceduta da un laboratorio di cinema per ragazzi che diventano i veri protagonisti della kermesse, apprendono il linguaggio cinematografico e approfondiscono le diverse professioni legate a questo settore.

La serata si aprirà alle 21.30 nell’Area Spettacoli dei Laghi di Sibari. Come sempre ad attirare la grande curiosità del pubblico, sono i personaggi che il prossimo 2 luglio saranno intervistati e premiati durante la diciottesima edizione.

Ecco, quindi, gli ospiti che riceveranno lo Statere d’argento: Moisè Curia, Rosa Diletta Rossi, Luca Turco, Giorgia Gianetiempo, Francesco Di Leva, Miriam Candurro Questa edizione sarà presentata da Salvatore Gisonna e dalla giornalista Iole Perito. (rcs)