Pubblicato bando per messa in sicurezza del Crati

Entro il 14 febbraio è possibile presentare la domanda per partecipazione al bando per il completamento degli interventi di messa in sicurezza degli argini del Fiume Crati a Corigliano Rossano.

È quanto fa sapere il consigliere regionale e comunale Pasqualina Straface, ribadendo l’impegno suo personale insieme al Presidente Occhiuto anche su questa priorità attraverso l’interlocuzione costante con il Commissario di Governo per il contrasto del Dissesto idrogeologico, titolare dell’intervento; e sottolineando che sulla programmazione e messa a terra di questa importante opera si stanno concentrando le sinergie dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale e del Dipartimento dei Lavori Pubblici regionale.

«L’obiettivo – ha aggiunto – che ha visto impegnati fino ad oggi tutti i soggetti coinvolti rimane quello di continuare a garantire la cantierabilità dell’opera nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente e a tutela dei territori di Corigliano – Rossano e Cassano allo Ionio, interessati dai lavori. Trattandosi di interventi con importo superiore (7 milioni e 880 mila euro) alle soglie previste dal Codice dei Contratti, la gara ha valenza europea con tutte le connesse procedure amministrative e di pubblicità previste dalla norma».

Gli altri interventi che stanno già interessando o che partiranno a breve nell’area del Fiume Crati sono quelli relativi alla mitigazione del rischio idrogeologico e ripristino dell’officiosità idraulica finanziato per 5,5 milioni nell’ambito de Piano Nazionale 2024; l’intervento integrato di ripristino dell’officiosità idraulica del Fiume Crati ed affluenti (torrente Muzzolito), per un importo pari a un milione e 200 milione da fondi POR Calabria 2014 – 2020; gli interventi di valorizzazione ambientale nel tratto terminale e gli interventi di sistemazione idraulica (4 milioni da Delibera Cipe 8/2012). (rcs)

AMENDOLARA (CS) – Garantita Guardia medica grazie a disponibilità medici

Ad Amendolara è garantito il servizio della Guardia medica grazie alla disponibilità dei medici.

Fino alla data odierna, venerdì 10, ha coperto il turno il dottore Bloise; domani sabato 11 e domenica 12 sarà disponibile il dottore Tartarella; lunedì 13 il dottore Pagano; venerdì 17 il dottore Bloise; sabato 18 e domenica 19 il dottore Tartarella e Nei giorni 20, 24, 27 e 31 gennaio il dottore Pagano. Sono semmai pochi i giorni senza copertura.

Lo ha reso noto la consigliera regionale Pasqualina Straface,

ringraziando, innanzitutto, i medici che con buon senso e spirito di sacrificio, si sono messi a disposizione per garantire la continuità delle prestazioni.

«Come sta ribadendo da tempo anche il Presidente Roberto Occhiuto con il quale condividiamo l’esigenza di una riforma nazionale normativa per l’arruolamento dei medici, il problema della carenza di personale – ha proseguito – non è esclusivamente di interesse regionale. In tutta Italia e non solo in Calabria, c’è difficoltà a trovare medici per guardie mediche e Pronto Soccorso».

«Anche grazie alla collaborazione e alla costante interlocuzione con la dottoressa Antonella Arvia, dirigente medico del Distretto Sanitario di Trebisacce per le Cure Domiciliari Integrate – Asp area Jonio Nord ci auguriamo che, in tempi brevi – ha concluso – la situazione possa essere ulteriormente migliorata incrementando di un’unità il personale medico a disposizione». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Pronto progetto di rifacimento per acqua potabile ai Laghi di Sibari

È pronto il progetto di potabilizzazione ai Laghi di Sibari.

È questo l’importante esito emerso nel corso della nuova riunione che si è tenuta ieri nell’ufficio del sindaco Giovanni Papasso. Oltre al primo cittadino erano presenti il responsabile dell’Area Tecnica, ingegnere Luigi Serra Cassano, il responsabile dell’Ufficio Ambiente, ingegnere Antonio De Marco, il responsabile della squadra manutenzione, Peppino Perri, l’ingegnere Giuseppe D’Ambrogio, responsabile dell’impresa Teodoro D’Ambrogio, specializzata in potabilizzazioni e a cui è affidata la gestione dell’impianto del complesso nautico sibarita, e l’Ingegnere Maurizio Gimigliano, specializzato nel trattamento delle acque, al quale gli uffici dell’Ente hanno affidato la redazione del progetto di rifacimento del potabilizzatore dei Laghi di Sibari.

Proprio l’ingegnere Gimigliano, ha consegnato ai presenti l’elaborato che sarà poi approvato ufficialmente e con quale si andrà poi in appalto. Un intervento, questo, che segue quanto deliberato in consiglio comunale a dicembre quando, l’amministrazione comunale, nel bilancio di previsione del triennio 2025-2027 ha previsto uno stanziamento di 400mila euro per la realizzazione di un intervento necessario al ripristino completo dell’impianto di potabilizzazione dei Laghi di Sibari. Soddisfatto il sindaco Papasso che ha commentato come già la settimana prossima ci saranno altre azioni incisive vista la gravità della situazione trovata nel complesso nautico sibarita.

«Come avevamo anticipato solo pochissimi mesi fa – ha commentato Papasso – e ricordo che il potabilizzatore è nelle nostre mani solo da settembre, in tempi record passiamo dalle parole ai fatti. Oggi abbiamo in mano già il progetto e siamo pronti per l’affidamento».

«Il nostro obiettivo – ha proseguito – è stato sin da subito quello di intervenire sul predetto impianto che, nei fatti, non funziona da anni e forse non ha mai funzionato, al fine di superare nel più breve tempo possibile il problema della potabilità dell’acqua. Preciso che nemmeno nelle stesse feste di Natale siamo stati fermi: sono andati avanti gli spurghi della condotta e alcune operazioni sull’impianto tra cui la pulizia delle vasche, altro intervento forse mai attuato prima visto lo stato in cui le abbiamo trovate».

«Ora siamo pronti per il prossimo e decisivo passo – ha concluso – per riportare l’acqua potabile nei Laghi di Sibari». (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Venerdì s’inaugura nuova sede dell’Agrario del Majorana

Venerdì 10 gennaio, alle 11, sarà inaugurata la nuova sede riqualificata dell’Istituto Tecnico Agrario (ITA) dell’IIS Majorana di Corigliano Rossano.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto e introdotti dal dirigente scolastico Saverio Madera, interverranno la Presidente dell’Ente Provincia di Cosenza, titolare dell’edificio scolastico, Rosaria Succurro, la dirigente dell’ambito territoriale di Cosenza dell’ufficio scolastico regionale per la Calabria, Loredana Giannicola, il senatore Ernesto Rapani, la presidente della terza commissione sanità, attività sociali, culturali e formative del Consiglio Regionale, Pasqualina Straface e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo.

Il taglio del nastro della sede riqualificata dell’Istituto Tecnico Agrario, in programma per le ore 12, sarà anticipato, alle ore 11, dalla presentazione da parte del dirigente scolastico Saverio Madera dei risultati e traguardi ottenuti dalla comunità scolastica del Majorana nel 2024 appena conclusosi e dei nuovi progetti ed obiettivi dell’Istituto per il 2025. Seguirà, quindi la degustazione, di esperienze identitarie a cura della brigata dell’Alberghiero, guidata dal docente Pietro Bloise.

Dal Premio Calici di Ausonia al riconoscimento assegnato dal Consiglio Regionale allo spot di marketing territoriale realizzato dagli studenti, dal Diploma d’Argento Pandolea assegnato all’extravergine Momena, come migliore evo nazionale prodotto dagli istituti tecnici agrari, alla conquista del podio al campionato promosso dall’Unione regionale Cuochi Calabria nell’ambito dei Campionati della Cucina Italiana della Federazione Italiana Cuochi (FIC), all’interno della Fiera Beer & Food Attraction. Sono, questi, soltanto alcuni degli importanti traguardi ottenuti negli ultimi 12 mesi dal Majorana che ha raccolto i complimenti per il lavoro messo in campo anche da ospiti speciali che hanno fatto tappa nella scuola: dal Sindaco di Altomonte Gianpietro Coppola al presidente della commissione cultura del Senato Roberto Marti fino dallo chef internazionale Francesco Mazzei, ambasciatore della cucina calabrese nel mondo.

Educazione alimentare come prevenzione e promozione della salute. L’attenzione al tema è stata condivisa, tra le tante e diverse attività di sensibilizzazione realizzate nel 2024, con l’associazione Amici del Cuore di Cariati attraverso uno speciale show cooking con ingredienti mirati per la prevenzione contro malattie cardiovascolari, obesità e cancro. Tra i tanti eventi, direttamente organizzati o patrocinati ed ospitati al Majorana, ci sono state anche la Giornata di prevenzione del diabete, l’evento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne Non Una di Meno e l’appuntamento dedicato ai rischi del radon.

Dall’evento dedicato all’extravergine d’oliva e ospitato dalla Cittadella Fortificata Bizantina di Cariati alla 18esima edizione della Gran Festa del Pane ad Altomonte, passando dalla manifestazione del 13 dicembre nel Centro Storico di Rossano, nel giorno di Santa Lucia dove la brigata dell’Alberghiero ha partecipato con una speciale coccìa fatta col grano seminato, trebbiato e macinato dagli studenti dell’Agrario; fino alla realizzazione di un piatto ad hoc per l’inaugurazione di Olympus – Il pranzo degli dei, la nuova ed innovativa agorà di ristorazione di Odissea 2000 la cui presentazione è stata ospitata nei bar didattici dell’Istituto.

E, poi, ancora, le tappe a Risonanze Brettie a Paludi, a Calici di Ausonia, al Premio Arberia al Castello Ducale di Corigliano, all’evento U Mit e san Giuseppe ed ai Fuochi di San Marco a Rossano. All’evento tenutosi al Porto di Corigliano gli studenti del Majorana hanno raccolto anche i complimenti del Ministro per le Politiche del Mare Nello Musumeci. – E c’è anche il viaggio studio in Spagna per 75 studenti interamente finanziato dalla Scuola e la partecipazione al campionato regionale potatori e ai campionati di cucina italiana tra le iniziative promosse fuori dal perimetro dei tre plessi.

La bussola confermata dal dirigente scolastico Saverio Madera anche per il 2025 sarà quella della didattica extra-curriculare, meglio se itinerante nei territori e sempre legata a doppio filo alla stagionalità, all’economia circolare, alla crescita degli studenti ed alla connessione intelligente con il mondo del lavoro e dello sviluppo eco-sostenibile della regione.

Oltre all’attività di orientamento che ha visto protagonista l’intera comunità scolastica, con docenti e studenti, della realizzazione dei video esperienziali destinati a promuovere una nuova narrazione sotto il claim Governiamo la bellezza per i tre indirizzi (Istituto Tecnico Agrario, Istituto Tecnico Alberghiero e Istituto Professionale Alberghiero), il 2024 si è contraddistinto anche per importanti collaborazioni come quella che vede l’Azienda agricola speciale, diretta da Francesco Filippelli, posizionare i propri prodotti all’interno del nuovo ed unico punto di degustazione del Pecorino Crotonese Dop della Filiera Fonsi, che raccoglie il meglio del Made in Italy e Made in Calabria di qualità.

Nell’anno appena trascorso, inoltre, l’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana ha sottoscritto una convenzione con la catena Italy Hotels & Resorts s.r.l. con sede a Padova e strutture alberghiere nelle principali destinazioni turistiche del Belpaese: da Porto San Paolo in Sardegna a Grottammare nelle Marche, alla stazione alpina di fama internazionale Gressoney-la-Trinitè, passando da Malga Ciapela in Veneto, fino a Mazzin di Fassa e Canazei in Trentino Alto Adige.

Trasformazione e compiti di realtà, sono state e resteranno queste – conclude Madera, invitando tutto il territorio a partecipare domani all’evento inaugurale dell’Agrario – le parole chiave che hanno contraddistinto e che continueranno a contraddistinguere l’attività, la proposta e l’innovazione didattica del Majorana che ha prodotto e sperimentato tra le altre cose, rosoli, agrumelli e limoncelli.

E, poi, il pane, il panettone, la pizza e altri lievitati con i 12 quitali di frumento raccolti nei campi. Senza dimenticare il nuovo impianto idrico che consente di abbattere del 50% gli sprechi d’acqua. E, infine, il balsamo labbra e la crema con evo e cera d’api, le fave, la molecolar mixology, la lavanda, le fragole, le piantine invernali, il vigneto, il laboratorio di salsicce e soppressate, il gelato. (rcs)

Cosenza confermata “Città che legge”

La città di Cosenza è stata confermata Città che legge dal Centro nazionale per il libro e la lettura.

«La cultura e la lettura rappresentano valori importanti ed imprescindibili su cui investire, in linea con quanto viene ribadito nelle politiche pubbliche, europee e nazionali, e la lettura, in modo particolare, è, senza ombra di dubbio, uno degli strumenti più efficaci per contrastare la povertà educativa. In questi valori l’Amministrazione comunale di Cosenza ha sempre creduto, sin dall’inizio del mio mandato, orientando in questa direzione ogni sua azione e i risultati che sono arrivati nei primi tre anni del mio cammino amministrativo lo confermano ampiamente», ha commentato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, esprimendo soddisfazione per la conferma, fino al 2026, della qualifica di città che legge ottenuta da Cosenza e la cui notizia è arrivata proprio in questi giorni dal Centro nazionale per il libro e la lettura, l’istituto autonomo del Ministero della Cultura che gestisce le risorse per l’attuazione della legge n.15 del 2020, sorta per promuovere e sostenere la lettura.

«Siamo molto lieti del fatto – ha sottolineato Franz Caruso – che Cosenza abbia riottenuto la qualifica di città che legge per il triennio in corso. La riconferma è frutto del lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e, in modo particolare, dalla consigliera delegata alla cultura, Antonietta Cozza che, con il supporto tecnico della direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso, ha promosso una considerevole mole di attività».

Il sindaco Franz Caruso ha ricordato a questo proposito la rassegna “LibrinComune”, con più di 70 eventi legati alla presentazione di libri, «con la partecipazione – ha sottolineato ancora il primo cittadino – di scrittori di grande caratura nazionale come Maurizio De Giovanni o Antonio Monda».

Ad accrescere la qualifica per Cosenza di città che legge hanno, inoltre, contribuito – ha ricordato ancora Franz Caruso – la rassegna estiva di attualità librarie “Aperinchiostro”, tenutasi prevalentemente nello splendido chiostro del Museo dei Brettii e degli Enotri, l’adesione della città, insieme alle scuole, alle iniziative “Libriamoci” e “Maggio dei Libri”, caratterizzate entrambe dalla loro territorialità e dal fatto che, per volere dell’Amministrazione, i libri “camminano” per la città, arrivando dove difficilmente arrivano: in carcere, tra i bambini ricoverati in Ospedale, tra gli ospiti delle case famiglia. Da ricordare ancora l’apertura delle biblioteche di quartiere come la “Stancati-Chiappetta” in corso Garibaldi e la Biblioteca dei bambini, intitolata a “Rosanna Rovito”, al Museo dei Brettii e degli Enotri. Ma nelle buone pratiche volte alla diffusione del libro, c’è anche la recentissima apertura della “Bibliocabina” di Piazza Loreto, con la duplice funzione di accogliere i libri che potranno essere conferiti e scambiati dai cittadini e dall’altro di essere utilizzata anche come Green Power Hub per la ricarica dei cellulari. A questo si aggiunga il contributo offerto alla diffusione della lettura dal Festival della poesia, promosso dal Comune insieme alla Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani».

«Dove più diffuse sono la lettura e la cultura – ha concluso Franz Caruso – c’è più sviluppo dei territori e delle comunità che li rappresentano. E il Patto locale per la lettura promosso a suo tempo dall’Amministrazione comunale e dal quale tutto è scaturito, va proprio nella direzione di rappresentare un manifesto al quale ogni cittadino può aderire costruendo un’alleanza composta da soggetti pubblici e privati, imprese, istituzioni culturali, scuole, università, professionisti e associazioni. Una rete che, per fortuna, continua a crescere e ad arricchirsi di sempre nuovi contributi e adesioni». (rcs)

A Cosenza alla Casa delle Culture due mostre

Sabato 11 gennaio alla casa delle Culture di Cosenza, alle 18, saranno inaugurate due mostre “Fratture scomposte” & “Arte per la libertà”, a cura di Mimma Pasqua.

Tutto ciò grazie all’artista Alfredo Granata che ospita nella sua personale “Fratture scomposte” quella di “Arte per la libertà”, quest’ultima facente parte della XVIII edizione di Tornare@Itaca, rassegna d’arte, poesia, musica e teatro, svoltasi a Grimaldi (Cs) nella libera casa d’arte della critica Mimma Pasqua dal 7 al 22 settembre 2024 con il patrocinio del Comune di Grimaldi e della Pro Loco.

Gli artisti presenti a “Arte per la libertà” sono: Giuseppe Aiello, Claudio Angione, Calì, Liliana Condemi, Maria Rosaria Cozza, Maria Credidio, Luce Delhove, Emanuele De Stefano, Diego Ferrari, Gabriele Ferrari, Andrea Gallo, Ferdinando Gatto, Eleonora Giannetti, Alfredo Granata, Domenico Grosso, Nicola Labate/Serena Bucca, Elda Longo, Sabrina Marotta, Maria Teresa Mauro, Francesca Mazzagatti, Francesco Minuti, Assunta Mollo, Ilaria Montenegro, Lucia Paese, Raffaella Piane, Luigi Patitucci, Antonio Scarpino, Mario Verta, Luciana Vita, Waweru Joseph Weche.

«Sono molto contenta di ospitare queste due mostre per iniziare il nuovo anno – dice la direttrice artistica della casa delle Culture, Vera Segreti –. Vedremo la Casa delle culture popolata da tanti artisti e questo è proprio uno degli obiettivi che mi sono posta da quando sono alla guida della struttura. In tempo di individualismo sfrenato, noi ospitiamo una collettiva formata da molti artisti e unirli, mettere insieme i diversi linguaggi artistici e farli confluire in una unica ricerca per la bellezza è qualcosa di molto bello e importante perché   consegna ad ognuno di noi la consapevolezza che l’arte ci restituisce alla poesia della nostra anima e unisce i popoli e le culture».

«Vi aspettiamo per potervi accompagnare – ha concluso – nel sentiero tracciato dalle opere presenti, che risveglieranno il senso della meraviglia che solo l’arte è capace di fare».

 

ZUMPANO (CS) – Giovedì lo spettacolo Circo d’Acqua

Giovedì 9 gennaio, a Zumpano, alle 17.30, al Centro Commerciale “I Giardini del Sole”, si terrà lo spettacolo del Circo d’Acqua dell’INternazionale Happy Circus.

Le associazioni coinvolte sono Punto e a Capo APS, fondata e gestita da genitori e tutori di persone con sindrome di Down, che ha come fine prioritario l’integrazione sociale e lo sviluppo delle potenzialità delle persone con sindrome di Down, accompagnando adolescenti e giovani nella crescita della propria autonomia e nell’entrata nella vita adulta; l’Ets Asd Totò For Special Ones che propone attività sociali, educative e sportive, volte a favorire il miglioramento del benessere psico-fisico di ragazzi che presentano una qualsiasi forma di disabilità fisica o intellettiva – relazionale e La Crisalide, organizzazione che promuove progetti educativi ed interventi abilitativi nel campo della disabilità, prestando particolare attenzione ai disturbi generalizzati dello sviluppo.

Lo spettacolo, oltre 100mila litri di acqua danzante, acrobati, clown e giocolieri e senza la presenza di animali, è un fantastico show la cui parte di ricavato andrà a sostenere il volontariato di tre Associazioni cosentine. (rcs)

CROSIA (CS) – Concluso il primo modulo del progetto “Giovani leoni europei”

Si è conclusa, a Crosia, il primo modulo di Cittadinanza europea del progetto “Giovani leoni europei 2023”,  approvato e finanziato dal Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud – Presidenza del Consiglio dei Ministri,  nell’ambito degli interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo settore.
Un’attività articolata dalla Themes formation center, quale ente capofila, in partenariato con il Comune di Crosia, Croce rossa italiana – Comitato di Mirto Crosia, l’Istituto di istruzione Cariati e l’Organizzazione di volontariato Salviamo Campana.

Durante le lezioni, svolte presso i locali dell’Istituto tecnico economico / Liceo scientifico di Mirto Crosia, appartenente al più ampio Istituto di istruzione superiore di Cariati, 16 ragazzi hanno seguito le attività proposte dalla docente Alessandra Beraldi, con il supporto della tutor Fiorella Cassiano.  Il modulo di Cittadinanza europea è stato un percorso finalizzato a insegnare i principi  fondamentali dell’Unione  Europea, la sua storia, la struttura, il funzionamento delle istituzioni e il processo legislativo. Inoltre, sono stati introdotti i programmi finanziati dall’Ue e come parteciparvi, evidenziando l’importanza della cittadinanza europea. Le lezioni hanno incluso attività in aula, lavori di gruppo, test di verifica e pianificazione di progetti. Sono stati utilizzati materiali vari come dispense, uso di internet e supporti audio-visivi. Le lezioni teoriche sono state affiancate da azioni pratiche, con esercitazioni e attività interattive come business game e project work. Durante le lezioni è stata sottolineata l’importanza della partecipazione democratica dei cittadini europei che devono essere parte attiva della politica europea. Inoltre, nel corso degli incontri sono state proposte delle attività di cooperative lerning e di game base allo scopo di consentire ai corsisti un concreto apprendimento degli argomenti trattati. Fra questi, l’iter di costruzione dell’Unione europea, Lo spazio Schengen, vale a dire, un’ampia area di Stati europei che hanno abolito le frontiere interne e sostituite da un’unica frontiera esterna, l’Eurozona, le istituzioni europee, i settori di azione dell’Unione europea e la formazione delle leggi; la partecipazione democratica dei cittadini europei, quindi, a seguire i finanziamenti europei e gli appositi canali di accesso.

COSENZA – Il regista Marco Martire parla dei suoi progetti futuri alla Commissione Cultura

La Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi di Cosenza, presieduta dal consigliere comunale Mimmo Frammartino, ha incontrato il regista cosentino Marco Martire, per parlare del  cortometraggio “Esisto, ma non vivo”,  l’opera prima di Martire che, sin dall’inizio della sua carriera, ha sempre toccato i temi del sociale.

L’attenzione verso i soggetti più fragili della vita di tutti i giorni sembra essere diventata una sua prerogativa. Il suo viaggio cinematografico, tra inclusione e innovazione – è stato sottolineato durante l’incontro a Palazzo dei Bruzi in Commissione cultura – è quello che ha preso le mosse, dopo una breve parentesi come attore, nel 2014 e nel 2017, proprio con la produzione del corto “Esisto ma non vivo”, di cui è protagonista un altro attore cosentino, Davide Carpino, anch’egli presente all’incontro di Palazzo dei Bruzi.

Il film affronta il delicato tema della sessualità dal punto di vista di un ragazzo con disabilità, con i pregiudizi che spesso ne accompagnano il percorso esistenziale.

«L’obiettivo del film – come ha spiegato lo stesso regista Martire – è quello di generare maggiore consapevolezza e comprensione nei confronti di questa particolare condizione, dando voce a coloro che la vivono personalmente e che si trovano ad affrontare le sfide quotidiane legate alla disabilità».

Sembra che il feeling con la Commissione cultura del Comune di Cosenza sia destinato a proseguire al fine di promuovere ancora messaggi sociali profondi e rafforzando il legame tra cinema e territorio.

«Il cinema – ha concluso Marco Martire – non è solo intrattenimento, ma uno specchio della società che ci invita a riflettere e a cambiare».

Inoltre, il 2025 segnerà la fine delle riprese del cortometraggio, dal titolo “Invisibili”, sempre diretto da Marco Martire, molto impegnato nel cinema sociale e di impegno civile.

Il progetto cinematografico di Martire affronta, attraverso il punto di vista di una insegnante (la protagonista è l’attrice cosentina Maria Pia Iannuzzi, da tempo stabilitasi a Roma) il tema della disabilità uditiva e di altre sfumature sociali che spesso risultano “invisibili” agli occhi della società odierna, come la fibromialgia, patologia di cui soffre la protagonista del corto.

L’insegnante di “Invisibili” ha un disturbo che le toglie la possibilità di vivere, ma ha dalla sua una grande capacità reattiva che, nonostante il dramma interiore, fa emergere la bellezza dei colori che la vita è ancora in grado di regalarle. Marco Martire è fiero di questo nuovo progetto che vedrà la luce proprio nel 2025. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Si presenta il libro “Riabitare i classici”

Domani pomeriggio, a Corigliano Rossano, alle 17, a Palazzo Madre Isabella De Rosis, sarà presentato il libro “Riabitare i classici, Levia itinera tra letteratura e vita” di Alessandra Mazzei.

L’evento, patrocinato dal Comune, sarà condotto da Giuseppe De Rosis ed Erminia Madeo e vedrà la partecipazione, insieme all’autrice, di Giuseppe Trebisacce, Franca Pinto Minerva, Loredana Giannicola, del Vice Sindaco e assessore alla Cultura, Giovanni Pistoia, nonché della Presidente del Consiglio Comunale della città, Rosellina Madeo. Gli intermezzi musicali dell’affermata e giovane cantautrice Bambina renderanno ancora più piacevole un pomeriggio che si preannuncia di grande bellezza e coinvolgimento.

Il volume disegna in venti capitoli un percorso cronologico e concettuale che parte dalla definizione stessa di classico e attraversa i più alti autori della letteratura latina, da Virgilio, Seneca, Catullo, fino ad arrivare ai grandi nomi del canone letterario italiano, da Dante, su cui – anche per la specializzazione in filologia dantesca dell’Autrice – si soffermano più capitoli, a Petrarca, Boccaccio, il Galateo, Alfieri, Leopardi, Montale, Pirandello, Calvino e tanti altri, in una struttura ad anello che si apre con una significativa citazione tratta dalle Memorie di Adriano della Yourcenar, per concludere con un’articolata analisi di questo stesso grande romanzo della letteratura internazionale del Novecento. (rcs)