CORIGLIANO ROSSANO – Il secondo modulo della scuola di formazione politica di Fdi

Domani pomeriggio, a Corigliano Rossano, nella sede della Segreteria politica di Fratelli d’Italia, si terrà il secondo modulo della scuola di formazione politica, promossa dal coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.

A relazionare, sul tema dell’incontro “Il Partito: Statuto, Regolamenti e Regole”, Giuseppe Villella, presidente Circolo Cittadino, Gioacchino Campolo, dirigente di Partito, Letizia Fortunato, coordinatrice cittadina di Mormanno, Angelo Brutto, coordinatore Provinciale.

L’iniziativa rappresenta il secondo step di un percorso più ampio, avviato con successo nei giorni scorsi con il primo modulo incentrato su ruoli e funzioni dell’amministrazione comunale. Questo progetto formativo mira a creare uno spazio di confronto e approfondimento su politica locale, regionale e nazionale, con l’obiettivo di offrire strumenti e competenze indispensabili a chi intende avvicinarsi al mondo politico.

La scuola di formazione politica nasce dalla necessità di rispondere alla mancanza di spazi tradizionali dedicati alla formazione politica. Secondo Giuseppe Villella, «questo percorso non si limita a fornire nozioni teoriche, ma punta a preparare concretamente i futuri amministratori alle sfide delle nostre comunità». Il primo modulo, con un carattere introduttivo ed esperienziale, ha offerto un confronto con figure che hanno ricoperto ruoli amministrativi, gettando le basi per un approfondimento più tecnico nei successivi incontri.

Il secondo modulo rappresenta un momento significativo per approfondire la struttura e il funzionamento interno del partito, un passaggio fondamentale per chi intende operare in ambito politico e amministrativo con competenza e responsabilità. Un tema, peraltro, di grande attualità, anche in vista del congresso cittadino previsto nelle prossime settimane, durante il quale saranno eletti i nuovi organi dirigenti: il coordinatore cittadino e i membri del direttivo, che guideranno il partito a Corigliano Rossano nei prossimi anni. Grazie al contributo di relatori esperti, l’incontro offrirà un’analisi chiara e approfondita dello Statuto e delle regole che governano l’attività politica di Fratelli d’Italia. La scuola di formazione politica si configura, inoltre, come un laboratorio di idee e competenze, capace di formare una nuova generazione di amministratori pronti ad affrontare con preparazione le sfide del territorio. (rcs)

COSENZA – Venerdì il seminario sul sostegno all’accoglienza turistica di qualità

Venerdì 17 gennaio, alle 10.30, nella sede di Confindustria Cosenza, si terrà il seminario sul Sostegno all’accoglienza di qualità in Calabria.

Porgeranno i saluti i presidenti di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante e di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara. I lavori, moderati dal direttore Rosario Branda, saranno aperti dalla presidente della Sezione Turismo di Unindustria Calabria, Cristina Gazzaruso e faranno registrare gli interventi dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Rosario Varì e dell’assessore regionale al Turismo e Lavoro, Giovanni Calabrese.

 L’appuntamento sarà utile per illustrare i contenuti dell’avviso in pre-informazione della Regione Calabria che intende promuovere la creazione di nuove iniziative d’accoglienza e l’incremento della ricettività di qualità attraverso la promozione di interventi per l’innalzamento degli standard qualitativi dell’offerta, l’ampliamento e miglioramento dei servizi in ottica di sostenibilità, accessibilità e sicurezza ambientale, anche attraverso la valorizzazione di luoghi, tradizioni e usanze regionali di interesse turistico e di valore iconico. 

L’avviso è destinato anche alla realizzazione di nuove strutture con elevato livello di qualificazione e classificazione; la digitalizzazione delle imprese del comparto turistico per incrementare la loro competitività e transizione in ottica di industria turistica 4.0, favorendo la nascita di nuovi servizi culturali e turistici digitali e la creazione di elementi innovativi per l’ecosistema del turismo in Calabria.

La dotazione finanziaria è pari a di cui 40 milioni, destinati a finanziare i progetti inerenti strutture ricettive alberghiere e 10milioni destinati a finanziare i progetti inerenti strutture ricettive extra-alberghiere. (rcs)

COSENZA – Il Laboratorio Sperimentale Permanente “Il mondo perduto”

Il 18 e 19 gennaio, al CineTeatro Universal di Cosenza, si terrà il Laboratorio Sperimentale Permanente di Cosmo. Cosenza MicroMondi, progetto ideato da La Rivoluzione delle Seppie e promosso nell’ambito del programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza, torna a far rivivere il cuore del centro storico della città.

Il Laboratorio si articola in tre tappe, da gennaio a marzo, attraversando altrettanti quartieri della città vecchia. Ogni appuntamento diventa un’occasione unica per riscoprire il legame profondo tra luoghi e comunità, invitando a esplorare il patrimonio culturale e umano del centro storico. È un invito a guardare oltre il visibile, dove vicoli, edifici e persone diventano i protagonisti di narrazioni che intrecciano passato e futuro, costruendo nuovi spazi di incontro e riflessione.

Il viaggio comincia sabato 18 e domenica 19 gennaio nel rione San Francesco con “Il Mondo Perduto”, un’immersione profonda nell’anima del Sud Italia, che celebra una cultura viva, capace di resistere e trasformarsi. Attraverso proiezioni evocative, musica, performance e momenti di riflessione collettiva, l’evento esplora le storie e le resistenze che nell’ultimo secolo hanno attraversato il Meridione d’Italia. Suoni e ritmi contemporanei si fondono con il racconto del patrimonio etnografico, portando alla luce un’identità forte e vibrante, capace di guardare avanti senza dimenticare le sue radici.

La prima giornata di eventi, sabato 18 gennaio, è realizzata in partnership con Radio Alhara, stazione radiofonica online con base a Ramallah, in Cisgiordania, che svolge un ruolo fondamentale nel promuovere la musica come strumento di resistenza, comunicazione e unione, in un periodo storico così delicato per la Palestina. La serata parte alle 19.30 i Suonatori di Alessandria del Carretto, eredi di una tradizione musicale antica, che rappresenta l’anima del patrimonio sonoro calabrese, capace di evocare atmosfere ancestrali e di trasportare il pubblico in un tempo sospeso. A seguire, in programma un ciclo di proiezioni realizzato in collaborazione con Ettore Loizzo e a cura di Eugenio Attanasio della Cineteca di Calabria, che vedranno la partecipazione di Massimo De Pascala e Mariarosaria Donato, che approfondiranno il rapporto tra cinema, memoria e identità del Sud. Un viaggio nel Sud Italia del dopoguerra attraverso il documentario etnografico, con le proiezioni dei lavori di Elio Ruffo, Vittorio De Seta, Luigi di Gianni.

La serata culminerà con la performance di Toni Cutrone, anche noto con l’alias Mai Mai Mai, artista che combina folklore meridionale e sonorità industrial/drone, creando paesaggi sonori di grande potenza evocativa.

La giornata di domenica 19 gennaio, invece, sarà dedicata al workshop “Terron3 a chi?!”, ideato da La Malafimmina, alias della divulgatrice e attivista Claudia Fauzia, che nella propria ricerca affronta tematiche legate al genere e alle radici culturali. Attraverso discussioni, attività di gruppo e momenti di condivisione, il laboratorio esplorerà temi come l’antimeridionalismo, la rappresentazione del Sud e il femminismo terrone, con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione collettiva e riscoprire il valore della “terronaggine” come resistenza e forza culturale. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Al Museo della Sibaritide la mostra “Reversio”

Sabato 18 gennaio, al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide s’inaugura, alle 18, la mostra “Reversio – Recuperi da saccheggi e dispersioni del Santuario Timpone della Motta”.

L’esposizione presenta reperti ricomposti da frammenti illecitamente trafugati e da frammenti rinvenuti negli scavi, unendo storie di saccheggio e recupero.

A partire verosimilmente dagli anni ’60 del Novecento, una serie di sciagurati interventi clandestini portarono ad un vero e proprio saccheggio dell’importante sito di Timpone della Motta a Francavilla Marittima. I tombaroli rivendettero in Svizzera il materiale trafugato che fu acquistato da diversi musei europei ed americani. L’eccellente lavoro dell’Arma dei Carabinieri portò a dimostrare il collegamento tra i reperti che “viaggiavano” sul mercato e quelli sicuramente provenienti dagli scavi regolari che si andavano svolgendo nel sito a cura di diverse équipes internazionali. Così, a partire dagli anni ’90 e poi a più riprese tra il 2001 ed il 2018, i reperti che rientrarono a Sibari furono sempre più numerosi, grazie al lavoro del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri coadiuvati da un gruppo di archeologi in particolare afferenti all’Istituto Danese a Roma, che continua gli scavi nelle zone depredate nel secolo passato.

I frammenti di arte e cultura rientrati in Italia da prestigiose istituzioni museali (l’Institut für Klassische Archäologie di Berna, il J. P. Getty Museum di Malibù e la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen) ritrovano il loro contesto e vengono accostati a quelli rinvenuti durante gli scavi regolari per ricomporre in una splendida unità oggetti unici, antichissime testimonianze dei primi contatti tra gli Enotri che abitavano la Regione nella prima età del Ferro ed i coloni Greci.

L’arte, l’artigianato, la religione, il commercio, ma anche la moda dell’alta età arcaica, sono tutte materie che risultano illuminate dalle nuove conoscenze che questi rientri apportano.

«Uno dei danni più gravi prodotti dagli scavi clandestini è la distruzione dei contesti di provenienza, che rende definitivamente irrecuperabili le informazioni storiche di cui gli oggetti sono portatori – ha spiegato Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari e curatore della mostra –. Il caso che si presenta a Sibari è importante anche perché costituisce un recupero di conoscenze, reso possibile dall’infaticabile lavoro dei Carabinieri e di colleghi come Jan K. Jacobsen ed il suo gruppo».

«È importante, anche– ha proseguito – sottolineare che il tema dell’indagine e dei conseguenti rientri, e tutte le storie di arte, commercio, religione, moda, che possiamo raccontare attraverso i reperti si avvalgono di un allestimento che sfrutta molto la comunicazione visuale: ricostruzioni virtuali ed animazioni contenute in brevi e curatissime animazioni video collegate a ciascuna vetrina spiegano al visitatore le principali tematiche, rendendo il percorso stimolante ed anche divertente».

L’esposizione invita a riflettere sulla responsabilità collettiva nella tutela del patrimonio culturale e sulla necessità di preservare la memoria delle nostre radici. Vi invitiamo a immergervi in questo viaggio emozionante, dove la storia, l’arte e la legalità si intrecciano in un racconto che appartiene a tutti noi. (rcs)

A San Giovanni in Fiore un Consiglio comunale dedicato alla sanità

A San Giovanni in Fiore un Consiglio comunale dedicato alla sanità. È quanto ha chiesto, in via ufficiale, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, al presidente del Consiglio comunale Giuseppe Bitonti.

Durante questa seduta si discuterà delle difficoltà attuali come la carenza di personale medico, l’accesso alle strutture sanitarie e la necessità di potenziare i servizi di emergenza. L’obiettivo è di lavorare per creare un dialogo costruttivo con le istituzioni regionali e nazionali, affinché le istanze locali siano ascoltate e le risorse adeguate siano allocate per il territorio.

«La sanità è un diritto essenziale e la battaglia per la sua tutela deve essere intrapresa in modo unitario. È nostra responsabilità unire le forze, collaborando con tutte le parti interessate per affrontare le sfide che ci attendono e per garantire un servizio sanitario di qualità per tutti i cittadini», ha dichiarato Rosaria Succurro, sottolineando che in qualità di Sindaco ha sempre considerato prioritario il dovere di difendere i diritti della comunità sangiovannese. 

Per il sindaco la salute dei cittadini è una priorità, soprattutto in un contesto montano come quello di San Giovanni in Fiore in cui le sfide sono amplificate dalla geografia e dalla scarsità di risorse.

«Continuerò a impegnarmi in prima persona, per garantire che le esigenze e le preoccupazioni dei nostri cittadini siano ascoltate e prese in seria considerazione», ha aggiunto, invitando tutte le associazioni e i sindacati a partecipare attivamente a questa seduta, affinché insieme si possa costruire un futuro migliore per la sanità del territorio. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Il sindaco Cascini incontra i residenti di Sant’Andrea

Il Sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, ha incontrato una delegazione di residenti della località Sant’Andrea per discutere delle preoccupazioni relative alla realizzazione di una nuova infrastruttura di telecomunicazioni da parte della società Inwit.

L’incontro, svoltosi in un clima di dialogo costruttivo, cordiale e rispettoso, è stato un momento significativo per chiarire i ruoli istituzionali e i limiti imposti dalle normative nazionali in una vicenda che ha suscitato ampio dibattito nella comunità.

“Comprendo appieno le preoccupazioni dei miei concittadini riguardo all’installazione di questa infrastruttura – ha dichiarato il Sindaco Cascini –. Tali timori non si limitano ai possibili rischi per la salute, ma riguardano anche questioni di ordine economico, sociale e paesaggistico, incluse le prospettive di una svalutazione dei beni nell’area. Tuttavia, è fondamentale chiarire che la normativa nazionale attribuisce allo Stato la competenza esclusiva in questo settore, limitando in modo significativo il margine di intervento dei Comuni».

Durante l’incontro, il sindaco ha ricordato che il Comune di Belvedere Marittimo, in passato, ha già cercato di opporsi all’installazione di infrastrutture analoghe, presentando per ben due volte ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). Entrambi i ricorsi sono stati respinti, con i giudici amministrativi che hanno confermato la legittimità delle operazioni condotte dalle società di telecomunicazioni e la fondatezza delle motivazioni tecniche e legali che ne stanno alla base.

Il sindaco ha inoltre evidenziato che, secondo la normativa vigente, i Comuni possono adottare regolamenti volti a garantire il corretto insediamento urbanistico degli impianti e a ridurre l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Tuttavia, non hanno la facoltà di introdurre divieti generalizzati alla localizzazione delle stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia.

«Nonostante i nostri sforzi legali – ha spiegato Cascini – e quelli intrapresi da altri Comuni limitrofi e su scala nazionale, le sentenze del Tar hanno stabilito con chiarezza che le amministrazioni locali non possono impedire l’installazione di tali infrastrutture, in quanto considerate strategiche e di competenza statale».

A rafforzare tale quadro normativo interviene il Decreto Semplificazioni del 2020, che consente alle amministrazioni comunali di regolamentare alcuni aspetti urbanistici relativi agli impianti, ma vieta loro di impedirne la localizzazione in modo generalizzato. Inoltre, il più recente Decreto Coesione 2024 ha introdotto deroghe finalizzate ad accelerare la realizzazione delle infrastrutture nelle cosiddette “aree bianche”, zone in cui la copertura digitale è ancora carente.

Nel prosieguo dell’incontro, il primo cittadino ha rivolto un appello alla responsabilità, indirizzato sia ai cittadini sia a chi, in ambito politico, interviene sulla questione senza un’adeguata conoscenza delle normative di riferimento.

«Questo incontro – ha dichiarato – è stato un momento importante per ascoltare i cittadini e per offrire una visione chiara della situazione, al di là di qualsiasi strumentalizzazione politica o personale. Chi sceglie di esprimersi su questi temi, specialmente a livello politico, ha il dovere di essere informato e di rispettare le leggi vigenti. Alimentare divisioni o fomentare tensioni non solo non risolve i problemi, ma rischia di danneggiare la coesione sociale della nostra comunità. L’obiettivo deve essere costruire soluzioni, non conflitti».

Nonostante le limitazioni imposte dalla legislazione, il sindaco ha assicurato che l’Amministrazione comunale continuerà a vigilare attentamente sul rispetto degli standard di sicurezza e a mantenere aperto il confronto con i cittadini e con le autorità competenti. Ha inoltre ribadito che il Comune sarà sempre a disposizione per fornire informazioni chiare e trasparenti su tutte le fasi del progetto. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Lunedì al via le lezioni di educazione ambientale

Al via lunedì, a Corigliano Rossano, al Plesso di Monachelle dell’IC Rossano 2, le attività di educazione ambientale rivolte alle scuole, organizzate nell’ambito delle iniziative pianificate congiuntamente dall’Amministrazione Comunale di Corigliano Rossano e dall’azienda Ecoross per sensibilizzare i più piccoli sulla gestione responsabile dei rifiuti e sull’importanza della tutela dell’ambiente.

Il progetto, contemplato tra le attività previste dal nuovo Servizio di Igiene Urbana, coinvolgerà tutte le classi quarte delle scuole primarie presenti sul vasto territorio, dal centro delle aree urbane di Corigliano e Rossano alle contrade e frazioni più periferiche. Una copertura capillare che garantirà la massima diffusione del messaggio educativo.

Attraverso attività interattive e momenti formativi, l’iniziativa mira a fornire ai bambini strumenti utili per comprendere l’importanza di comportamenti virtuosi nella tutela dell’ambiente.

In particolare, è previsto un approfondimento sulla frazione organica e sulle tecniche di compostaggio come strategie per ridurre gli sprechi. Per incentivare il coinvolgimento e ottenere un feedback sul lavoro svolto, ogni classe riceverà un piccolo kit per piantare erbe aromatiche, comprensivo di vasetti, terriccio, compost, semi e altro materiale.

Gli studenti saranno invitati a documentare il processo di crescita delle piante e a condividere le foto sui social media. Questa attività permetterà loro di comprendere come un rifiuto organico possa trasformarsi in una nuova risorsa, creando un legame concreto tra ecologia e crescita personale.

Al termine del percorso, gli alunni diventeranno vere e proprie “Sentinelle dell’Ambiente” e riceveranno materiali didattici supplementari per consolidare e approfondire le conoscenze acquisite. L’iniziativa rientra nell’impegno costante dell’Amministrazione Comunale e di Ecoross nel promuovere una cultura della sostenibilità, coinvolgendo attivamente la comunità scolastica e le famiglie per la costruzione di una coscienza collettiva in materia ambientale. (rcs)

Inaugurato il nuovo Istituto Agrario di Corigliano-Rossano

È stato inaugurato l’Istituto Tecnico Agrario di Corigliano-Rossano.

La presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, ha simbolicamente consegnato alla comunità le chiavi dell’Istituto che – dopo i lavori di  adeguamento sismico e riqualificazione funzionale – è di fatto una struttura completamente nuova, moderna e funzionale, con nuove aule riqualificate e un laboratorio al cui interno è stato installato un birrificio didattico.

Nel corso della cerimonia – che ha visto la partecipazione di autorità locali, rappresentanti del settore agricolo, docenti, studenti e cittadini, tutti uniti nel celebrare questa nuova realtà formativa – la Presidente Succurro ha parlato di «un evento che segna un passo significativo per l’educazione e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio».

La presidente Succurro si è detta orgogliosa della realizzazione di un progetto che rappresenta l’ennesimo fiore all’occhiello della Provincia di Cosenza,  che sin dal suo insediamento ha da subito rivolto parte importante della programmazione amministrativa al mondo della scuola e agli studenti: «il nuovo istituto rappresenta un investimento fondamentale per il futuro delle giovani generazioni, offrendo un’educazione di alta qualità nel campo dell’agricoltura e delle scienze ambientali».

«Con laboratori all’avanguardia e programmi di studio innovativi – ha aggiunto – gli studenti avranno l’opportunità di apprendere le tecniche più moderne di produzione agricola, gestione delle risorse naturali e sostenibilità», il commento della Presidente».

Si è trattato di un investimento di particolare importanza, di oltre 1 milione e seicentomila euro. L’istituto si propone di diventare un punto di riferimento per la formazione di professionisti del settore, capaci di affrontare le sfide del cambiamento climatico e delle nuove tecnologie. Attraverso collaborazioni con aziende locali e progetti di ricerca, gli studenti avranno l’opportunità di mettere in pratica le loro conoscenze e contribuire attivamente allo sviluppo economico e sociale della comunità.

«La creazione di questo istituto non è solo una risposta alle esigenze del mercato del lavoro, ma anche un modo per promuovere una cultura agricola consapevole e responsabile», ha aggiunto la Presidente Succurro, sottolineando che «investire nei giovani significa investire nel futuro del nostro territorio, garantendo la continuità di tradizioni agricole e l’adozione di pratiche sostenibili. La nostra regione, ricca di tradizioni agricole e biodiversità, ha bisogno di giovani preparati e motivati che possano continuare a valorizzare il patrimonio rurale e innovare nel settore». 

E Rosaria Succurro non ha dubbi: «il nuovo Istituto Agrario è un passo fondamentale in questa direzione». (rcs)

Successo per il Premio Giornalistico “Terre di Calabria”

Ha riscosso entusiasmo e partecipazione la terza edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Terre di Calabria”, istituito dalla Camera di Commercio di Cosenza per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo della Calabria, offrendo una narrazione positiva e autentica di questa terra ricca di storia e tradizioni.

L’evento, che ha visto la partecipazione di giornalisti di fama nazionale e internazionale, è stato aperto dai saluti del presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, il quale ha sottolineato l’importanza di comunicare il fascino e le eccellenze di una regione unica nel suo genere.

«Premiamo i giornalisti che raccontano la vera bellezza della Calabria, le sue meraviglie e le sue eccellenze. La narrativa distorta e stereotipata non ci appartiene e non riguarda le camere di commercio: a noi il compito di raccontare le bellezze e le unicità», ha dichiarato il presidente Algieri.

Il concorso ha premiato i migliori articoli e reportage suddivisi in diverse categorie:

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa estera: Anelise Sanchez Gomes per il suo lavoro pubblicato su post-italy.com, che ha raccontato la Calabria inedita, tra tradizioni, paesaggi e il promettente turismo delle origini.

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa italiana: Fabrizio Ardito con il suo reportage “Sui passi di un santo calabrese”, pubblicato su Bell’Italia, che ha esplorato l’itinerario storico del calabrese San Francesco di Paola.

Premio per il miglior servizio radio-tv per la stampa italiana: Andrea Achille Dell’Oro, con il reportage “Il tempo sospeso del liutaio”, prodotto per Mediaset Infinity. Il lavoro celebra l’arte della liuteria nel borgo di Bisignano, simbolo di un’artigianalità d’eccellenza.

Premio della Giuria (ex aequo): Giorgio Rinaldi, per “Lettera dal nevaio del Pollino”, pubblicato su Faro Notizie.it, e Massimiliano Rella, per “Sorprese sul Tirreno”, apparso su Plein Air. Entrambi i lavori hanno messo in luce le eccellenze naturali e culturali della Calabria, unendo poesia, immagini e suggerimenti per un turismo consapevole.

Imprese protagoniste

Nel corso della cerimonia, la Camera di Commercio ha celebrato anche le eccellenze imprenditoriali locali con diversi riconoscimenti speciali: Premiazione delle cinque foto vincitrici del contest fotografico “Visioni d’Impresa”, che ha visto una vasta partecipazione di imprese locali, protagoniste di scatti capaci di raccontare il lavoro e la creatività del tessuto produttivo calabrese. A vincere sono state tre imprese per la sezione tradizionale – Algieri Assicurazioni, Con Gusto e Boa Sorte – e due per la sezione innovativa – Alessandro Aquino e Capellomania di Annalisa Esaltato. 

Riconoscimento alle imprese storiche centenarie della provincia: Renzelli 1803 e Alimentari Costanzo Lorenzo hanno ricevuto il certificato di impresa storica centenaria, a testimonianza del loro contributo alla tradizione e al territorio.

Celebrazione dell’azienda “L’Acino Vini”, il cui vino “Giramondo” è stato inserito nella lista dei migliori vini del 2024 stilata dal prestigioso New York Times. Un traguardo che rafforza l’immagine della Calabria come terra di eccellenze enogastronomiche. (rcs)

SAN LUCIDO (CS) – Si consegna il Premio Letterario “Maria Francesca Roberti”

Domani pomeriggio, a San Lucido, alle 17, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Maria Francesca Roberti, organizzato dall’Associazione Onda d’Urto di San Lucido, in collaborazione con l’Associazione Real San Lucido, nell’ambito del progetto Angelo Biondo.

La manifestazione si terrà nella sala consiliare della cittadina tirrenica, dove giungeranno premiati da diverse parti d’Italia. Il concorso letterario che ha lo scopo di omaggiare la docente e scrittrice Maria Francesca Roberti, scomparsa prematuramente nell’agosto 2020, ha consentito anche di ampliare il catalogo della Biblioteca di San Lucido, attraverso le donazioni degli scrittori.

Circa 70 i libri giunti nella sede dell’Associazione Onda d’Urto, valutati per categoria da un’attenta giuria di qualità. La commissione, presieduta da Bruno Sganga, giornalista con esperienza cinquantennale,  è composta da: Alessandra Carbonelli, Asmara Bassetti, Gaelle Cariati,  Manuela Federici, Giusy Fazio, Floriana Chiappetta, Amalia Gnisci, Andrea Lo Bianco, Maria Gnisci e il Gruppo di Lettura della Biblioteca di Serrastretta. 

A essere premiati, saranno: Emanuela Anchoum per la categoria Romanzi, Anna Santarelli per le raccolte di Poesie, Giovanni Renda per la sezione Libri dedicati alla Calabria, Rosaria Cicciarella e Maria Donata Ciceri per la categoria Libri per Bambini e Vito Saracino per i Saggi.

Verranno conferite anche delle menzioni speciali: per i romanzi a Maria Cristina Zangari, Rudy Pesenti, Antonio Faricelli e Antonella La Rosa; per le poesie a Vincenzo Ursini e Sante Serra, per i saggi a Gabriella La Rovere e Lucia D’Amore, per il libri dedicati alla Calabria a Eliana Godino e Antonio Cima e per i libri per bambini a Alberto La Neve, Gennaro Guida, Gisa Guidoccio, Pietro Raniero e Giovanni Boschetti.

L’Associazione Onda d’Urto assegnerà un premio speciale per i temi e l’impegno nel sociale a Luigi Lupo e Amalia Oleastro. I premi delle categorie, offerti dall’Associazione Real San Lucido, sono stati realizzati artigianalmente da Rossana Gerbasi, del laboratorio Vico Condotti Ceramiche di Cosenza. (rcs)