COSENZA – Al via i lavori alla Scuola Dionesalvi

Sono partiti, a Cosenza, i lavori di recupero e di ristrutturazione della scuola “Mario Dionesalvi”, vecchio edificio scolastico inagibile da tempo che diventerà la nuova sede del Centro provinciale per l’impiego.

Il sindaco Franz Caruso si è recato sul cantiere, appena avviato dalla ditta esecutrice dei lavori, insieme all’assessore ai lavori pubblici Damiano Covelli.

«In sinergia con la Regione Calabria e l’Assessorato per le politiche del lavoro, guidato dall’avvocato Giovanni Calabrese – ha sottolineato il primo cittadino – abbiamo progettato e destinato questa struttura al Centro provinciale per l’impiego».

«Una struttura importante per un servizio altrettanto importante – ha detto ancora Franz Caruso –. Se non avessimo trovato questa soluzione, avremmo perso come città di Cosenza il Centro per l’impiego e, invece, abbiamo fatto di tutto per evitare questa spoliazione che abbiamo scongiurato proprio con la nostra azione».

«Ci siamo molto impegnati – ha aggiunto, inoltre, Franz Caruso – trasferendo, intanto, i locali da un piano all’altro dell’immobile provinciale e per il quale il Comune di Cosenza paga 80 mila euro all’anno per il fitto dei locali alla Provincia. Adesso, recuperando l’immobile della scuola “Mario Dionesalvi”, daremo una sede dignitosa al Centro per l’impiego».

Il primo cittadino non ha nascosto la sua soddisfazione per l’apertura di questo nuovo cantiere che si aggiunge agli altri numerosi cantieri attivi in città e che muovono anche l’economia locale.

«L’avvio dei lavori – ha aggiunto Franz Caruso – ci consente di rispettare il programma che abbiamo a suo tempo sottoposto al vaglio degli elettori e che stiamo continuando a realizzare. I lavori iniziati oggi termineranno il 31 dicembre 2025. È un’opera complessa, ma che è stata resa possibile oltre che dal rapporto sinergico con la Regione, che ha destinato circa 3 milioni di euro alla realizzazione dell’intervento, con risorse del Pnrr, dall’impegno costante dell’assessore Damiano Covelli e della struttura tecnica guidata dal nostro dirigente, ing. Salvatore Modesto e di cui fa parte anche il Rup, ing.Gennaro Spolverino che seguirà, insieme alle altre figure di verifica e di direzione dei lavori, tutta l’attività che si dovrà mettere in campo per realizzare l’opera così come è stata progettata, ma soprattutto per rispettare i tempi di realizzazione».

Come primo atto dei lavori, è stata allestita l’area del cantiere e sono stati sgomberati i locali della scuola dai banchi e dalle suppellettili. Quindi, si procederà all’adeguamento sismico e alla messa in sicurezza di tutta la struttura e alla rifunzionalizzazione degli spazi interni da destinare a nuova sede del Centro per l’impiego. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Damiano Covelli Covelli.

«Il nuovo Centro dell’impiego – ha detto – sarà un ufficio sicuro, moderno e accogliente. Abbiamo superato non pochi ostacoli per raggiungere l’obiettivo e soprattutto per mantenere il Centro a Cosenza. Potremo contare su una struttura moderna, in posizione centrale e strategica e raggiungibile agevolmente anche da chi arriva in città dalla provincia. Ancora una volta questa Amministrazione si contraddistingue per la capacità di saper intercettare e utilizzare al meglio i fondi del Pnrr». (rcs)

A San Giorgio Albanese celebrato il tricentenario di don Giulio Variboba

A San Giorgio Albanese si è celebrato, nei giorni scorsi, il III Centenario dalla nascita di don Giulio Variboba, considerato il precursore della poesia albanese moderna, evento clou del più ampio ed articolato progetto di marketing territoriale denominato Mbuzat Emoziona. Destinazione Arberia.

La speciale ricorrenza ha posto laccento sul ruolo cruciale dello Scrittore e concittadino illustre, come ponte tra la tradizione religiosa iniziale e la successiva rinascita culturale e nazionale albanese.

«Questo tricentenario ha unimportanza strategica – ha detto il sindaco Gianni Gabriele nel suo intervento – perché Don Giulio è stato un sacerdote che ha segnato profondamente la storia della nostra comunità. Al di là degli studi, questo momento celebrativo è, di fatto, anche un momento di riconciliazione per una figura che in questi 300 anni non ha mai ricevuto il giusto riconoscimento. Variboba è una personalità di prestigio che rappresenta un punto dunione tra l’Albania, il Kosovo e lArberia».

«Questo è solo l’inizio di un nuovo cammino di valorizzazione – ha aggiunto – di uneredità storico-artistica-culturale importantissima. Siamo, infatti, di fronte ad un patrimonio di poesie, racconti e canti che ancora oggi risuonano nelle nostre chiese, mantenendo viva la nostra identità arbëreshe».

Promosso dallAmministrazione comunale, in partnership con Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying e Roka Produzioni Comunicazione Creativa & Eventi, questa prima tappa ha segnato anche l’avvio di una più ampia strategia finalizzata a fare di Mbuzat una destinazione turistica ed esperienziale capace di emozionare, partendo proprio dalle radici letterarie del suo illustre concittadino.

«Non è frequente celebrare le nascite, ma questa occasione particolare nel segno della Pasqua e della rinascita – ha detto emozionata lAmbasciatore della Repubblica d’Albania, Anila Bitri Lani –, assume un significato ancora più profondo. Ancor più perché celebriamo una figura eminente non solo per la cultura arbëreshe, ma per l’intera letteratura albanese e l’albanologia».

«Il suo lavoro sulla lingua – ha sottolineato – è paragonabile a quello fatto da Dante per litaliano, testimonia la continuità storica della nostra identità».

L’Ambasciatore Bitri Lani ha, quindi, sottolineato la capacità di Variboba nellaver saputo intrecciare il patrimonio culturale arbëreshe con quello storico albanese e italiano, dimostrando già nel diciottesimo secolo la forza generata dall’incontro tra culture, storie e tradizioni. Riferendosi al suo poema Gjella e Shën Mërisë Virgjër, la diplomatica del Paese delle Aquile lha definito la prima grande opera lirico-narrativa della letteratura albanese, scritta in una lingua viva – ha precisato – e capace di elevare la spiritualità popolare a un patrimonio universale».

«Questo anniversario – ha poi proseguito – ci invita a custodire ed a promuovere la nostra identità multipla, sostenendo la ricerca e l’insegnamento delle lingue storiche e favorendo il dialogo interetnico come condizione di autentico progresso civile. Auspico che gli esiti delliniziativa siano proficui non solo per gli arbëreshe e gli italiani, ma anche per gli albanesi della migrazione post-1990, rappresentando un modello di integrazione che valorizza le proprie radici etniche».

Intervenuta, in qualità di delegata dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, alle relazioni tra lassise regionale e le comunità italo-albanesi, la presidente della terza commissione del consiglio regionale, Pasqualina Straface, che si è complimentata con il primo cittadino per questa importane iniziativa volta valorizzare la figura di un concittadino dellArberia considerato il primo vero poeta della tradizione albanese, non solo per luso della lingua, ma per il tono lirico e la qualità estetica del suo testo e, attraverso di lui, a rilanciare il valore internazionale del patrimonio arbëreshë, tra i Marcatori Identitari Distintivi (Mid) della Calabria Straordinaria.

La consigliera regionale si è complimentata con lAmministrazione comunale anche per aver voluto inserire questa iniziativa nella cornice di un impegno più ampio per la costruzione della destinazione turistico-esperienziale di San Giorgio Albanese.

«È, questo – ha sottolineato – il metodo istituzionale che come Regione Calabria condividiamo e sosteniamo, nella consapevolezza che è solo attraverso lesaltazione dei propri scrigni identitari e distintivi e favorendo il confronto e la sinergia istituzionale e sovracomunale che possono essere ingaggiate sfide e obiettivi di crescita e sviluppo più ambiziosi che ci vedranno sempre al vostro fianco».

Diversi i momenti che hanno scandito la due giorni: dall’annullo filatelico del francobollo dedicato a Variboba, seguito dal convegno ospitato nella Pinacoteca Comunale al quale hanno partecipato, oltre al Sindaco, al vice aindaco, alla Presidente Straface, allambasciatore Bitri Lani, anche Padre Marius Nicolae Voina, parroco di San Giorgio Albanese, Nita Shala, ambasciatore della Repubblica del Kosovo e Daulina Osmani, vice ministro della Cultura Gioventù e Sport del Kosovo; il panel sulla figura e l’opera del Poeta arbëreshe che ha visto gli interventi, coordinati da Rossella Minisci, di Giovanni Argondizza, studioso, cultore del Varibobba; di Cosmo Laudone,  esperto e profondo conoscitore del Varibobba, di Majlinda Toci, vice direttrice della Biblioteca Nazionale d’Albania, di Vehbi Miftari, capo Missione del Kosovo presso la Santa Sede, di Innocenzo De Gaudio, Docente di Etnomusicologia del Conservatorio Musicale di Cosenza, di Gezim Gurga, professore Associato presso Università di Palermo, di Battista Sposato, assegnista di Ricerca presso l’Università della Calabria, di Matteo Mandalà, professore ordinario presso Università di Palermo e di Francesco Altimari, Professore Ordinario presso lUniversità della Calabria.

Nel corso dellevento è stato presentato il progetto “San Giorgio Albanese: Il borgo Interattivo” a cura di Roberto Cannizzaro Creative Manager Roka Produzioni. – Dopo la scopertura della statua dedicata a Don Giulio Varibobba, sono seguiti latteso ed iconico momento di Riconciliazione e Ricordo, le celebrazioni dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Giorgio Megalomartire con la messa solenne presieduta da Mons. Donato Oliverio, vescovo di Lungro ed il momento dell’accensione dei tradizionali falò rionali. (rcs)

Mendicino comune riciclone: a marzo raggiunto il 79,47% nella differenziata

È un importante traguardo quello raggiunto da Mendicino nella gestione dei rifiuti: a marzo ha raggiunto il 79,47% nella raccolta differenziata.

Lo ha reso noto la sindaca Irma Bucarelli, molto soddisfatta di questo risultato realizzato dall’Amministrazione comunale, anche grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti i cittadini e degli operai della Ditta incaricata Ecoross.

«Un risultato – ha commentato Irma Bucarelli – frutto di un lavoro di squadra e di una consapevolezza crescente sull’importanza della raccolta differenziata. È fondamentale mantenere alto questo livello di partecipazione e proseguire con iniziative che favoriscano il rispetto dell’ambiente e la tutela del nostro territorio».

Anche l’assessore all’Ambiente, Ignazio Giordano, si è detto entusiasta per l’obiettivo raggiunto, «che rappresenta un notevole passo avanti verso una comunità più sostenibile e rispettosa dell’ambiente e testimonia l’efficacia delle politiche di sensibilizzazione e di gestione implementate nel corso degli ultimi mesi».

Il sindaco Bucarelli ha ricordato, inoltre, che la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti sono fondamentali per tutelare l’ambiente e promuovere uno sviluppo sostenibile. Separare correttamente i materiali permette di ridurre l’inquinamento, diminuire il volume di rifiuti destinati alle discariche e risparmiare risorse naturali preziose. Inoltre, il riciclo contribuisce a ridurre l’emissione di gas serra e l’impatto ambientale complessivo, favorendo un uso più efficiente delle materie prime.

«È importante – ha concluso – che tutti collaborino con senso civico e responsabilità, affinché il nostro territorio possa beneficiare di un ambiente più pulito e salutare. Continueremo a promuovere iniziative e campagne di sensibilizzazione per mantenere e migliorare ulteriormente questa percentuale, nella convinzione che il rispetto dell’ambiente sia una responsabilità di tutti». (rcs)

Tis, il sindaco di Cerisano Di Gioia incontra Senese (Uil)

Si è discusso della proposta emersa nei giorni scorsi finalizzata alla stabilizzazione dei Tis attraverso un voucher economico di 25 mila euro (una tantum) per ciascuna assunzione a tempo indeterminato, nel corso dell’incontro avvenuto tra il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia e la segretaria generale di Uil Calabria, Mariaelena Senese.

Una proposta che non convince e si appresta insufficiente.

Senese e Cretella hanno incontrato, altresì, i tirocinanti del municipio delle Serre per esprimere loro solidarietà e vicinanza e garantire impegno per la soluzione di una annosa vertenza. Il sindaco Di Gioia – riportando il malcontento di tutti i sindaci calabresi – ha ribadito le tante perplessità sulle soluzioni prospettate. L’appuntamento del 5 maggio in Provincia, tra sindaci e sindacati sarà occasione di diretto confronto per chiarire le tante criticità e i limiti delle proposte avanzate da Regione e sindacati.
Ed invero, se la situazione e, soprattutto, la soluzione “politica” rimarranno quelle prospettate difficilmente Cerisano (e gli altri Comuni) potranno “confermare” i propri tirocinanti con la certezza che i tanti comuni calabresi rimarranno senza personale per l’ordinaria attività.
Si tratta di un vero e proprio percorso di “instabilizzazione”, quello immaginato, che non ha avuto alcun preliminare confronto con i sindaci, esclusi da qualunque trattativa, parere o mero consiglio.
«Si chiede proprio ai comuni di procedere con assunzioni insostenibili e impossibili per le casse degli Enti. Ma non molliamo: sosterremo le loro legittime aspettative maturate nel tempo per ottenere vera giustizia sociale, equità, dignità e diritto al lavoro», il messaggio del sindaco. (rcs)

Lungro si prepara a rivivere la suggestione delle Kalimere

Domani a Lungro si terrà la Suggestione delle Kalimere, uno degli appuntamenti più intensi e  profondamente identitari della Settimana Santa.
L’appuntamento è fissato per la serata di oggi, Giovedì Santo, al termine della toccante  funzione della Lettura dei Dodici Vangeli, nella Cattedrale di San Nicola di Mira,  cuore spirituale della comunità italo-albanese, al termine delle kalimere dinnanzi al  Crocifisso, per dare vita a un percorso che attraverserà le vie più antiche del paese,  illuminate dalla luce delle fiaccole e dal calore della comunità. 

Un’iniziativa che si inserisce nell’insieme di riti religiosi celebrati nella solenne e  maestosa Cattedrale di San Nicola di Mira, accogliendo anche turisti e curiosi che  vorranno lasciarsi incantare da una delle espressioni più affascinanti della Pasqua  orientale in Calabria. 

Il Comune di Lungro, con la partecipazione dei gruppi quali la Corale greco-albanese  “I Paradosis – G. B. Rennis”, il coro “Vuxhë Grash” dell’Officina della Musica, la  Proloco Arbëria, “Moti i Parë“, “Të Bukurit ka Ungra” e “Të Pjekurit ka Ungra”, e  delle Associazioni del territorio, rinnova l’invito a partecipare attivamente,  contribuendo a mantenere viva una tradizione che è espressione autentica del  patrimonio spirituale e identitario dell’Arberia. 

Si tratta, infatti, di evento che non è solo religioso, ma anche culturale, capace di risvegliare  memoria, appartenenza e una bellezza antica che affonda le radici nella tradizione  bizantina e arbëreshe. Le Kalimere, canti paraliturgici dalla melodia struggente e dal  significato profondo tramandati oralmente in generazione, accompagneranno fedeli,  visitatori e associazioni locali lungo le vie del centro storico, in una processione  intensa che toccherà le vie del della cittadina sede dell’ex miniera di salgemma più  antica d’Italia e che si concluderà in Piazza Borgo, proprio come lo scorso anno. 

Questi canti risuonano con una potenza emotiva che commuove e ispira, esprimendo la profonda devozione e il legame spirituale delle comunità arbëreshe con la Passione  di Cristo, e il loro impatto è tangibile nell’atmosfera carica di emozione che permea la  Chiesa di Lungro durante questa sacra occasione. (rcs)

CATANZARO – Giovedì la mostra “Es e materia”

Giovedì pomeriggio, a Catanzaro, nelle Gallerie del Complesso Monumentale del San Giovanni, alle 17.30, s’inaugura la mostra “Es e materia” di Maurizio Fulginiti e Rosalba Russo.

L’evento sarà presentato dalla dott.ssa Donatella  Monteverdi,  assessora alla Cultura  del Comune di Catanzaro, e dall’avv. Gianmichele Bosco, presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro. Ad introdurre il pubblico verso le opere e gli artisti saranno il prof. Vittorio Politano teorico dell’arte, già direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, e lo storico dott. Nando Castagna.

È con gioia che la Presidenza del Sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, per voce di Luigi Stanizzi, saluta questa nuova mostra, evidenziando come la Calabria pulluli di artisti impegnati, nella pittura, scultura, musica, canto, poesia, letteratura, in ogni espressione dell’arte.

«Se venisse condotta un’indagine statistica – ha precisato Luigi Stanizzi – sono certo che la  popolazione calabrese risulterebbe fra le più creative al mondo. E questo è un primato lusinghiero, perché l’arte in ogni sua forma è nutrimento essenziale dello spirito».

L’artista Maurizio Fulginiti ama definirsi un “espressionista eclettico” che sostanzia la sua ricerca in un rigoroso uso del colore, al quale chiede di emergere prepotentemente dal supporto che lo contiene, mentre  Rosalba Russo non si esprime con un linguaggio univoco in quanto, precisa l’artista, «per me fare arte è una continua ricerca in una costante manifestazione di eterna libertà espressiva».

L’esposizione si può visitare fino al 20 aprile.  (rcz)

SANTA MARIA DEL CEDRO (CS) – Martedì si celebra la Giornata del Made in Italy

Martedì al Museo del Cedro di Santa Maria del Cedro si celebra la Giornata del Made in Italy, organizzata nella città dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ugo Vetere.

Il Comune, infatti, ha fortemente voluto coinvolgere il territorio in un’iniziativa capace di coniugare tradizione, innovazione e identità locale. Il programma prevede una serie di appuntamenti che coinvolgono aziende e istituzioni culturali.

Nella zona industriale, l’azienda Alworld aprirà le porte del proprio stabilimento di 7.000 mq, dove vengono realizzati infissi e facciate strutturali per l’edilizia. Durante la visita, prevista dalle 10:00 alle 12:00, il pubblico potrà scoprire da vicino il processo produttivo, caratterizzato da flessibilità, attenzione al dettaglio e cura del cliente.

Nel centro storico, l’Opificio Calabria accoglierà cittadini e turisti dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 16 alle 19 per una visita guidata ai laboratori artigianali, autentico esempio di eccellenza del Made in Italy. L’incontro si concluderà con una degustazione di prodotti locali, espressione dell’identità e della tradizione enogastronomica calabrese.

Il Museo del Cedro, fiore all’occhiello del patrimonio culturale locale, sarà eccezionalmente aperto al pubblico con orario continuato, dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:00. Per l’occasione, sarà proposto il percorso tematico “Il cedro di Santa Maria del Cedro: eccellenza del Made in Italy”, un viaggio tra storia, cultura e agricoltura, alla scoperta del frutto simbolo del territorio e del suo ruolo nella tradizione agroalimentare calabrese.

Con queste iniziative, Santa Maria del Cedro si conferma protagonista attiva nella promozione delle eccellenze italiane, celebrando l’ingegno, la passione e la bellezza che fanno grande il nostro Paese nel mondo.

L’iniziativa, a livello nazionale, è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per valorizzare la creatività, l’ingegno e la qualità produttiva italiana, vuole rendere omaggio allo spirito di eccellenza che caratterizza il nostro Paese. La scelta del 15 aprile non è casuale: in questa data si celebra la nascita di Leonardo da Vinci, genio universale e simbolo dell’innovazione, della cultura e del saper fare italiano.

La Giornata del Made in Italy, regolamentata dalla circolare del 12 novembre 2024 e inserita nella nuova Legge Quadro sulla Tutela del Made in Italy, si pone tre obiettivi fondamentali: riconoscere il ruolo strategico del Made in Italy nello sviluppo economico e culturale nazionale; sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di tutelare e valorizzare la produzione italiana; e infine incoraggiare le nuove generazioni a intraprendere percorsi professionali legati all’artigianato e alle attività creative. (rcs)

CORIGLIANO ROSSANO – Si presenta il progetto Destinazione Sybaris

Domani mattina, a Corigliano Rossano, alle 11, all’Auditorium Alessandro Amarelli, sarà presentato il progetto d’impresa Sibari Turismo dal titolo Destinazione Sybaris, ideato da Michele Abastante, che ne è anche responsabile.

Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, intervengono l’amministratore delegato di Amarelli e Presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli; l’imprenditore turistico e patron dell’esperienza ‘A Cantina di Cariati, Giovanni Filareti; il dirigente scolastico dell’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana (Istituto Professionale Alberghiero, Istituto Tecnico Agrario, Istituto Tecnico Industriale) di Corigliano – Rossano, Saverio Madera; il maestro pizzaiolo di Campana 12, Tre Rotelle Gambero Rosso Daniele Campana; il Sindaco di Pietrapaola Manuela Labonia; il destination manager Daniele Donnici, l’Amministratore Unico di Terme Sibarite Spa Gianpaolo Iacobini, il Presidente del Gal Sibaritide e Primo Cittadino di Vaccarizzo Albanese Antonio Pomillo, Vincenzo Bossio della Fabbrica Tessile Bossio di Calopezzati ed il Sindaco di Corigliano – Rossano Flavio Stasi.

Proposto, come assoluta novità, da un’impresa turistica e pensato come strumento per rafforzare la capacità organizzativa dei territori nell’offerta plurale dei servizi al viaggiatore sempre più esperienziale, il progetto destinato a fare squadra e rete con altre analoghe proposte che stanno animando il territorio, proprio a partire dalla tappa zero di Corigliano-Rossano prevede un percorso itinerante di incontro e di ascolto di tutti gli attori e animatori istituzionali, sociali, economici, culturali e turistici della Sibaritide e dei territori ad essa limitrofa: dal Crotonese alla Valle dell’Esaro e fino al Pollino.

Tanto per i singoli operatori o imprenditori del settore quanto per le comunità locali ed i territori non è e non sarà più possibile anche solo parlare di turismo senza confrontarsi con l’esigenza di costruire destinazioni coerenti, attrattive e competitive per i viaggiatori contemporanei sempre più esperienziali. E non può esserci destinazione turistica vendibile sui mercati se essa non diventa la risultante e la confezione trainante di contenuti identitari e distintivi, di capacità organizzativa e di comunicazione strategica e ovviamente di patrimoni e servizi fruibili e di qualità. Siamo di fronte ad una visione e ad un orizzonte nuovi e di crescita ai quali non possono certamente sottrarsi il pubblico ed il privato nella millenaria terra dell’impero sibarita, tra i Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria.

È a partire da questa urgenza che nasce l’idea di costruire una DMC, una Destination Management Company, un’organizzazione che si occupa di gestire, promuovere e coordinare in modo unitario ed inclusivo, le attività turistiche coinvolgendo tutti, dalle istituzioni locali ai partner privati, dagli operatori dell’ospitalità e della ristorazione alle scuole, dai comuni alle proloco, passando dai tour operator.

BISIGNANO (CS) – Il Festival del broccolo di rapa

Domani pomeriggio, a Bisignano, alle 16, a Viale Roma, si terrà la terza edizione del Festival del Broccolo di Rapa”.

Per l’occasione, la città di Bisignano si veste a festa per condividere con tutti il ricco programma di iniziative e intrattenimenti, che renderanno ancor più piacevole l’opportunità  di ritrovarsi e stare in compagnia.

Ad accogliere un’atmosfera che coinvolge tutti i sensi, attraverso un viaggio di gusto.

Accanto alla degustazione di vini del “Consorzio Terre di Cosenza”, un’area dedicata alle specialità gastronomiche locali preparate con l’ingrediente protagonista: il Broccolo di Rapa prodotto dalle aziende agricole del territorio.

«Vogliamo compiere un balzo in avanti – sottolinea l’assessore all’Agricoltura del Comune di Bisignano, Francesco Chiaravalle –. Un ulteriore salto di qualità per promuovere e valorizzare i nostri prodotti, ma soprattutto per intercettare possibili opportunità di crescita e sviluppo, che portino beneficio alle aziende agricole del territorio».

«Un’occasione per immergersi in un mix seducente di sapori, musiche e buon gusto. Vi aspetto in tanti per il concerto finale di Cecè Barretta!» conclude Chiaravalle. (rcs)

Arena (presidente Athena Ref Unical) vicepresidente nazionale Confederazione studenti

di FRANCO BARTUCCI – «Con grande orgoglio la dirigenza dell’Associazione studentesca Athena-Rèf dell’Università della Calabria ha comunicato che Giuseppe Arena, già componente del Senato Accademico uscente e presidente della stessa Associazione, è stato nominato vicepresidente nazionale della Confederazione degli Studenti, associazione studentesca universitaria attiva su scala nazionale».

«Un riconoscimento che conferma quanto crediamo – hanno dichiarato dalla dirigenza di Athena Rèf – nel progetto di una rappresentanza apartitica, libera e vicina agli studenti, in piena sintonia con i nostri valori. Auguriamo il meglio a Giuseppe per questo nuovo e stimolante percorso, che sia solo l’inizio di grandi traguardi».

Nella vicenda molto delicata vissuta all’interno dell’Università della Calabria durante la nota vicenda dell’emendamento relativo alla proroga del mandato del Rettore, l’Associazione studentesca Athena Rèf è stata l’unica, su ben 25 associazioni composte da studenti e riconosciute dalla stessa governance dell’Ateneo, ad esprimere il loro dissenso con un pesante documento di sfiducia. (fb)