ROGLIANO (CS) – Presto operativa la nuova sede di Efei Lab

Sarà presto operativa la nuova sede di Efei Lab a Rogliano. Ubicata a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale sulla Ss 108 nei locali dell’ex ristorante Dj, l’azienda sarà presto operativa e sarà in grado di fornire consulenza altamente professionale e qualificata per le piccole e medie imprese che volessero partecipare al bando di sistemi di certificazione della Camera di Commercio di Cosenza. (https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/bando-adozione-sistemi-di-certificazione-i-edizione).

Attivo dal 19 febbraio prossimo, l’incentivo intende “promuovere l’adozione di sistemi di certificazione secondo le norme tipiche di ciascun ambito; quali qualità, ambientali, etiche, sociali, di prodotto o professionali, per favorire lo sviluppo competitivo e rafforzare la capacità operativa delle imprese”, così come viene specificato nel bando stesso.

Rivolto alle micro, piccole e medie imprese della provincia cosentina il bando prevede una dotazione finanziaria di 150mila euro.

A Rogliano Efei lab nella nuova sede nazionale di formazione e di certificazione nonché sede di esami, vanta una struttura operativa di alto livello con personale competente a disposizione dell’utenza in grado di supportare le richieste di chi volesse presentare richiesta per ottenere i finanziamenti per le qualifiche e le relative certificazioni previste dal bando. (Primo rilascio di sistemi di certificazione: Qualità, Ambientale, Sostenibilità (Esg), Patentino Fer, Certificazione FGas, Parità di genere. Tutte le 40 certificazioni ammissibili sono indicate nell’allegato A del bando pubblicato sul sito dell’ente camerale di Cosenza).

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dalle 10 del prossimo 19 febbraio alle 21 del 31 ottobre 2024.

Efei Lab è dunque polo per formare e qualificare, al fine di ottenere i suddetti certificati professionalizzanti e i finanziamenti previsti. Un’occasione proficua di collaborazione sinergica con la Camera di Commercio di Cosenza che potrà essere realizzata anche con altri enti camerali in tutta Italia.

Efei Lab con la sua nuova sede di Rogliano dimostra grande competenza e lungimiranza in quanto la lunga esperienza maturata in tanti anni di attività si traduce in preparazione altamente qualificata per tutti gli operatori del settore. I docenti, la partnership di livello e tutti i collaboratori che sono l’ossatura portante dell’organismo fanno sì che Efei Lab possa far fronte in maniera propositiva a tutte le esigenze dell’utenza.

«La sede di Rogliano è un “faro” che si accende per la Calabria e per tutto il Sud: una realtà moderna e funzionale che assicura formazione mirata con strumenti all’avanguardia e operatori professionisti di provata competenza», è scritto in una nota.

CASTROVILLARI (CS) – L’Itcg “Pitagora-Calvosa” punto di riferimento territoriale per la dislessia

A Castrovillari l’Itcg “Pitagora-Calvosa” è punto di riferimento territoriale per la dislessia. Da anni, infatti, l’Istituto commerciale e per geometri è impegnato per costruire una scuola veramente inclusiva, abbattendo stereotipi e approcci superficiali al tema dei Disturbi specifici dell’apprendimento, nella consapevolezza che sia indispensabile ampliare le conoscenze metodologiche, didattiche, operative e organizzative per riuscire a dare una risposta realmente efficace agli studenti con Dsa.

Spiega la prof.ssa Rosanna Pane, referente per l’inclusione dell’istituto «I Dsa sono disturbi del neuro sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che non costituiscono un ostacolo alla formazione anzi se individuati precocemente e correttamente affrontati con i mirati strumenti compensativi e opportune misure dispensative si può ottenere un miglioramento continuo ed efficace delle performances».

Così, anche per quest’anno scolastico, il “Pitagora-Calvosa” ha avviato, grazie a un protocollo d’intesa, collaborazioni con la presidentessa nazionale dell’Aid della sede di Cosenza, dott.ssa Silvia Lanzafame, con l’intento di promuovere una serie di attività di informazione e sensibilizzazione nel territorio di Castrovillari.

La prof.ssa Pane, referente per l’inclusione, oltre a collaborare con l’Aid nelle attività programmate ed attuate a Cosenza, ha sempre voluto portare testimonianze e professionalità a Castrovillari organizzando iniziative nell’ambito del territorio nazionale, partecipando con la scuola alle manifestazioni della settimana della dislessia nazionale organizzate ogni anno agli inizi del mese di ottobre. Inoltre, sono state organizzate, nell’Auditorium dell’Itcg interessanti ed emozionanti giornate che hanno visto la partecipazione di esperti e volontari dell’Aid di Cosenza.

Gli alunni hanno sempre partecipato in modo attivo, intessendo un dialogo sereno e chiarificatore non solo con gli esperti, ma anche con i loro compagni che in precedenza hanno affrontato con consapevolezza e serenità il proprio disturbo dell’apprendimento raggiungendo grandi traguardi personali e professionali. La testimonianza diretta dei giovani dislessici è molto importante, soprattutto per i bambini e i ragazzi che hanno da poco scoperto di avere un disturbo specifico dell’apprendimento.

Ancora oggi, purtroppo, molte dislessie non sono individuate e vengono confuse con svogliatezza e mancanza di applicazione, perché sia scongiurato tale rischio, occorre un coinvolgimento sempre più attivo con l’Aid Nazionale. Al “Pitagora-Calvosa” si è convinti che formando gli insegnanti potranno essere accorciati i tempi di diagnosi e incentivati la realizzazione e il rispetto dei Piani didattici personalizzati (Pdp), così che a sempre più studenti potranno essere offerte piene opportunità di formazione.

«Il corpo docente ha dimostrato grande sensibilità partecipando alle formazioni proposte dall’Aid, – conclude la prof.ssa Pane – inoltre, ho avuto modo di organizzare un corso di formazione per docenti del circondario che ha visto una numerosa affluenza. E per quest’anno sono previste numerose ed interessanti attività in collaborazione con l’Aid che ancora una volta ha riposto la fiducia sulla nostra scuola». (rcs)

COSENZA – Il Centro Lanzino “offre” cactus al posto delle mimose per l’8 marzo

Il centro anti violenza “Roberta Lanzino” di Cosenza propone cactus al posto di mimose per l’8 marzo. Il motivo di questa scelta è descritto in un comunicato che presenta l’iniziativa. «Un trattino tra la violenza e l’autodeterminarsi: con lo slogan “R-esistiamo”, parte la campagna di sostegno alle attività del Cav “R. Lanzino” – è scritto – In vista dell’otto marzo, sì è pensato di superare lo stereotipo della mimosa quale simbolo di un’epoca storica che rivendicava pari diritti. Nonostante le conquiste ottenute in termini sociali, economici e politici, la strada verso la piena parità è ancora lunga. Per questo motivo abbiamo scelto il cactus: respingente, resistente, perseverante e capace di rifiorire. Come le donne che respingono la violenza, con caparbietà e coraggio resistono, intraprendono il loro percorso di riappropriazione del sé e, finalmente, rifioriscono. Sono le vittime che accogliamo nel nostro centro e che, come il cactus, hanno bisogno di sostegno da parte di tutti noi. Soprattutto in vista della Giornata internazionale delle donne, va ribadito come i principi di uguaglianza debbano essere incentivati innanzitutto dalle istituzioni e da politiche volte all’abbattimento delle gerarchie imposte dalla cultura patriarcale».

«L’inadeguatezza di un welfare che non fa che aumentare la differenza tra classi sociali – continua la nota – acuisce l’impossibilità per le donne di conciliare i tempi di cura e lavoro. Si allarga così il divario sociale tra generi invece di far posto a misure più incisive e meno familistiche che incentivino politiche in grado di offrire una educazione alle differenze, percorsi di emancipazione delle donne, un sistemico sostegno ai centri antiviolenza e alle attività di supporto al percorso di fuoriuscita dalla violenza delle vittime.
La campagna “R-esistiamo” del Cav “R. Lanzino” è , perciò, linfa vitale, goccia capace di dissetare il cactus per vederlo rifiorire».

«L’invito è, dunque, quello di sostenere le nostre attività attraverso l’acquisto simbolico di questa piantina resistente – conclude il comunicato – Auspichiamo che, gli esercizi commerciali, i cittadini, le associazioni aderiscano a questa campagna con l’acquisto dei nostri cactus. Basterà contattare il Cav alla mail: centroantiviolenzalanzino@gmail.com. Sosteniamo i centri antiviolenza, sosteniamo le vittime affinché si possano riappropriare della propria libertà!». (rcs)

COSENZA – Il Rotary organizza lo screening per la prevenzione del tumore al colon retto

Oggi in piazza Kennedy e sabato 24 febbraio in piazza Carratelli (vicino alla fontana di Giugno) a Cosenza, dalle 9.30 alle 13 verrà allestito un gazebo presso il quale i volontari del Rotary Club Cosenza Sette Colli illustreranno le principali problematiche legate al tumore al colon retto, allo scopo di sensibilizzare i cittadini presenti sulla problematica oncologica. L’iniziativa è indirizzata in special modo a uomini e donne in età compresa tra i 45 e i 50 anni. Chi tra loro intenderà sottoporsi a screening potrà rivolgersi nei prossimi giorni all’Aft Kos di via Luigi Fera 166.

L’iniziativa rientra all’interno del progetto “Il Rotary per la salute” promosso dal Rotary Club Cosenza Sette Colli allo scopo di sensibilizzare il territorio alla conoscenza e alla prevenzione delle più comuni problematiche di carattere sanitario.

Tra esse vi è senza dubbio il tumore del colon retto, una malattia dovuta alla proliferazione incontrollata delle cellule della mucosa che riveste l’ultima parte dell’intestino. Secondo l’ultimo rapporto diffuso dall’Associazione italiana di oncologia Medica (Aiom), si tratta della terza neoplasia negli uomini e la seconda nelle donne, ed è purtroppo in crescita rispetto allo scorso anno, con un numero di nuovi casi stimato in 50.500 (26.800 negli uomini e 23.700 nelle donne).

Per tale motivo, una corretta attività di prevenzione è quantomai necessaria. Ed è proprio in questa scia che si indirizza l’iniziativa dal titolo “Rispetta la tua vita” che il Rotary Club Cosenza Sette Colli ha inteso promuovere in partnership con l’assessorato alla Sanità del Comune di Cosenza, la locale Azienda sanitaria provinciale, l’Aft Kos, il poliambulatorio Ginecos, il Laboratorio di analisi cliniche Perugini, le farmacie Aiello Giuseppe, Lourdes e Stumpo, la Fedaiisf (Federazione associazioni italiane informatori scientifici del farmaco) e l’Apmarr (Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare). (rcs)

CASSANO – Il Parco archeologico di Sibari avrà la sua Pas Community card

Sarà disponibile da domani, sabato 17 febbraio, la Pas Comunità card del Parco archeologico di Sibari, che sorge sul territorio di Cassano. Una card che con soli 12 euro per l’intero e 5 euro per il ridotto (18-25 e over 65), darà accesso al Parco per tutto il 2024. La Community card Pas si potrà acquistare nelle biglietterie del Munas, dell’area archeologica del Parco del Cavallo e presso il Museo archeologico nazionale “Laviola” di Amendolara.

I possessori della Card, soltanto esibendola ogni volta, potranno entrare nel Museo nazionale archeologico della Sibaritide, nell’area archeologia del Parco del Cavallo nelle strutture afferenti al Parco di Sibari. Si potranno quindi visitare le collezioni permanenti, le mostre temporanee, ma tornare ogni volta per partecipare gratuitamente agli eventi, ai concerti estivi, alle visite guidate programmate e alle attività didattiche. Un ricco programma che va dai i laboratori di archeologia sperimentale in cui si lavorerà la ceramica alla maniera degli antichi o si parteciperà a uno scavo simulato, alle esperienze sulla cucina dell’antica Sibari, fino ad arrivare al calendario di concerti ed eventi estivi che stiamo preparando per voi. Tutto questo per tutto l’anno ed al costo una tantum di una pizza o di una serata al cinema.

«Questa card diventa per noi una sorta di compagna di viaggio – ha spiegato il direttore del Parco, Filippo Demma – visto che oltre alle attività laboratoriali e culturali permetterà di accedere anche agli eventi speciali come mostre, spettacoli, concerti e rassegne varie. Abbiamo voluto chiamarla Community card, perché la intendiamo come uno strumento per facilitare la partecipazione culturale di ogni tipo di pubblico, per consentire a tutti di frequentare il Museo ed il Parco senza limitazioni, di entrare nel nostro mondo, anzi di più, di contribuire a crearlo. Da sempre siamo in posizione di ascolto del nostro pubblico che cerchiamo di coinvolgere nella gestione del patrimonio che gli appartiene e anche nella produzione di cultura. Quest’anno, per la prima volta in Calabria, apriremo stabilmente i depositi archeologici, svelando tesori normalmente celati alla vista, metteremo in mostra nelle sale reperti trafugati dalle nostre terre e recuperati dai nostri Carabinieri in ogni parte del mondo, valorizzeremo il legame con il territorio ospitando festival musicali e performances teatrali, illumineremo gli scavi di notte e balleremo sulle note delle danze tradizionali, rifletteremo su temi importanti come la violenza di genere, parleremo di prevenzione delle catastrofi naturali in collaborazione con la Protezione civile nazionale e Regionale. Tutte iniziative tra le quali i possessori della card potranno scegliere senza preoccuparsi dei costi».

Community card Pas, quindi, rappresenterà un modo per entrare al Munas e al Parco archeologico di Sibari quando si vorrà per immergersi nella cultura, non solo archeologica. Per chi non vorrà perdersi nessuna iniziativa il consiglio è quello di seguire costantemente i canali social del Parco di Sibari e attivare le notifiche. (rcs)

VACCARIZZO – Per i 110 anni del Cosenza Calcio sindaco presente allo stadio

Vaccarizzo vuole far sentire il suo amore per il Cosenza Calcio durante una ricorrenza molto importante: i 110 anni della squadra di calcio del capoluogo di provincia.

Il sindaco Antonio Pomillo venerdì 23 febbraio sarà presente al San Vito–Gigi Marulla per festeggiare gli atleti e la società rossoblu ed assistere alla gara contro la Sampdoria, valida per la 26sima giornata del Campionato italiano di Serie B.

«Le celebrazioni per i primi 110 anni del Cosenza Calcio -dice Pomillo – rappresentano per i territori dell’intera provincia, la più estesa tra quelle calabresi, la quinta in Italia per estensione e seconda del Sud, l’occasione per far ritrovare tra loro le piccole e grandi esperienze che la compongono ed affermare e rinsaldare sentimenti di appartenenza e coesione sociale».

Ringraziando il presidente Eugenio Guarascio per l’invito e complimentandosi con la società per l’impegno portato avanti in questo lungo percorso nella promozione, oltre i confini regionali, dell’immagine di una Calabria virtuosa, il primo cittadino coglie l’occasione «per esprimere l’apprezzamento per il coinvolgimento delle scuole dell’intera provincia. Così – conclude Pomillo – condividono valori sociali e culturali».

COSENZA – Domani l’incontro pubblico “No all’autonomia differenziata”

Domani pomeriggio, a Cosenza, nella Sala Quintieri del Teatro Rendano, si terrà l’incontro pubblico No all’autonomia differenziata. Sì all’Italia Unita dei Comuni, promossa dal sindaco di Cosenza, Franz Caruso.

«A seguito dell’approvazione in Senato del Ddl Calderoli ho ritenuto necessario tentare di imprimere una svolta alla battaglia che, con tanti colleghi sindaci, stiamo portando avanti a difesa dell’unità del Paese, dei nostri territori e dei nostri cittadini», ha spiegato il primo cittadino, che vedrà al suo fianco il presidente di Anci nazionale e sindaco di Bari, Antonio De Caro, l’arcivescovo della Diocesi Cosenza-Bisignano, mons. Giovanni Cecchinato, il presidente della Svimez, Adriano GiannolaNicola Irto, senatore del Pd.

Parteciperanno, per un loro contributo, le organizzazioni sindacali e di categoria e i sindaci con indosso la fascia Tricolore.
«Sarà un momento importante e significativo – ha evidenziato Caruso – per dar vita ad una riflessione congiunta su quelle che saranno le conseguenze di questo sciagurato disegno di legge per i nostri Comuni, già alle prese con problemi strutturali, sociali e finanziari, nel malaugurato caso in cui lo stesso dovesse trovare definitiva approvazione nel passaggio alla Camera dei Deputati».
«Al contempo – ha aggiunto – sarà anche una occasione utile per individuare nuove e più determinate azioni comuni da mettere in campo per far sentire forte la voce dei Sindaci e di quanti, fuori da schemi politici e di appartenenza, ritengono giusto opporsi ad un disegno secessionista che dividerà l’Italia, disgregando quell’unità nazionale che, pur nelle diverse opportunità date, ha fatto crescere la nostra Nazione, garantendo servizi comuni a tutti i cittadini».
«Uniti, dunque, dobbiamo saper individuare – ha concluso – una serie di iniziative sempre più stringenti a salvaguardia ed a tutela dei principi di solidarietà politica, economica e sociale sanciti nella nostra Carta Costituzionale, dicendo a chiare lettere che non smetteremo mai di lottare per l’uguaglianza di tutti gli individui e il superamento dei divari, contro una riforma, dunque, che va invece nella direzione opposta, rischiando di dividere l’Italia in 20 Repubblichette». (rcs)

Roseto Capo Spulico entra a far parte del circuito Città del vino

Domani, venerdì 16 febbraio alle ore 18 presso l’Antico granaio di Roseto Capo Spulico, si terrà l’evento “Vino è AgriCultura – Il Castiglione: Antico vitigno. Archeologia ed Eenologia alla riscoperta del patrimonio vitivinicolo calabrese” che sancisce l’ingresso di Roseto nel circuito Città del vino. L’obiettivo è quello di sostenere con ancora maggiore forza il comparto vitivinicolo e agricolo locale.

Attraverso questa iniziativa, l’amministrazione comunale di Roseto Capo Spulico guidata dal sindaco Rosanna Mazzia, nel solco delle numerose attività svolte per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del proprio territorio – coordinate dall’assessore all’Agricoltura Giuseppe Nigro e dalla consigliera delegata, Margherita Rizzuti, e che vede su tutte l’istituzionalizzazione e il lavoro di promozione del “Paniere De.Co.” – vuole contribuire alla crescita e allo sviluppo del settore enologico, sostenendo le iniziative imprenditoriali di numerosi operatori economici impegnati in produzioni di vini eccellenti e caratterizzati da particolari proprietàorganolettiche.

L’evento, patrocinato dalla Regione Calabria, sarà occasione di conoscere e far conoscere le eccellenze del territorio e di approfondire la correlazione tra vino-agricoltura-cultura attraverso illustri contributi al tavolo dei relatori, che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del presidente nazionale dell’associazione “Città del vino” e sindaco del Comune di Tollo (Ch), Angelo Radica, dell’archeologo, Gabriele Bafaro, in rappresentanza delle Cantine “Acroneo”, del responsabile della Cantina Alfano, Antonio Farina, della giornalista Gaia Bafaro e dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. A rafforzare la validità dell’evento, il riconoscimento ottenuto dalla Cantina Alfano nel rinomato Premio internazionale Città del vino, ricevuto a luglio 2023 nella Sala Giulio Cesare in Campidoglio a Roma, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura, On.le Francesco Lollobrigida, e del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

A concludere questa giornata dedicata al vino, un momento di convivialità, con degustazione di prodotti tipici locali accompagnate dai vini del territorio, con spazi espositivi dedicati alle produzioni e alle cantine del territorio. (rcs)

CASSANO (CS) – Nel parco Lea Garofalo di Lauropoli sorgerà anche una zona fitness

Una nuova zona fitness sorgerà presto nel parco Lea Garofalo a Lauropoli che farà diventare la struttura una vera e propria area polifunzionale. I lavori, consegnati questa mattina, inizieranno già la prossima settimana.

L’importo finanziato a valere sul Fondo di Sviluppo e coesione 2014-2020 – annualità 2023 ammonta a poco più di 48.000 euro e prevede la realizzazione di palestra a cielo aperto nel parchetto di zona San Nicola di Lauropoli da poco intitolato dall’amministrazione comunale a Lea Garofalo, testimone di giustizia e vittima di ’ndrangheta

Presenti il sindaco Giovanni Papasso, il vicesindaco Antonino Mungo, l’assessore Elisa Fasanella, la consigliera con delega Carmen Gaudiano, il responsabile del procedimento, geometra Pasqualino Chidichimo, il responsabile della squadra manutenzione Peppino Perri, il vice comandante della polizia locale Marcello Papasso. Presenti anche i referenti dell’impresa Edilizia generale di Rosanna Novembrino.

Proprio il sindaco Papasso ha spiegato come, grazie all’intervento affidato oggi all’impresa, farà diventare l’attuale parco giochi in polifunzionale. Infatti oltre ai giochi per i più piccoli che già sono presenti (parte di essi acquistati con il primo contributo riferito all’annualità 2020), nell’area verranno installati due impianti per il fitness. Uno di questi è denominato workout full (unica struttura) mentre l’altro sarà un “percorso vita” ovvero un sistema di sette attrezzature varie (in legno) comprensive di indicazioni che verranno installate per tutta l’area del parco. Infine verrà installato un sistema di videosorveglianza per la tutela dell’attrezzatura all’interno del parco.

«In precedenza – ha commentato ancora Papasso – abbiamo avuto i seguenti finanziamenti con lo stesso fondo e dello stesso importo per ciascun anno. Quello del 2020 è stato usato per acquistare l’attrezzatura che abbiamo installato nei parchi giochi comunali mentre i fondi del 2021-2022 sono stati usati per la realizzazione delle aree fitness a Cassano e a Sibari. Per i prossimi guarderemo alle contrade e alle altre aree comunali». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – L’istituto comprensivo Rossano 3 vince “La maschera più bella”

“La maschera più bella”, il concorso organizzato per Carnevale dall’associazione SosteniAmo con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano e dell’assessorato alla Cultura, è stato vinto dalle classi dell’Ic Rossano 3 con una bellissima rappresentanza dei plessi della scuola dell’infanzia di via Nazionale e del Crosetto coordinate dalla maestra Mariacarmela Grillo e Filomena Godino.

L’ istituto scolastico diretto dalla prof.ssa Elena Gabriella Salvati vince con la seguente motivazione: “Premio per l’inventiva e l’originalità, per l’ottima capacità artistica e manuale dimostrata nella realizzazione delle maschere”.

Si tratta della seconda edizione di un premio concorso scuola su cui l’associazione vuole puntare anche negli anni a venire per valorizzare il lavoro della scuola nelle iniziative del territorio, per rafforzare il legame tra scuola – contesto sociale-familiare. Il premio intende gratificare il lavoro delle maestre che aderiscono ma soprattutto le capacità creative e manipolative che i bambini potenziano a scuola. Valorizzare il loro ingegno attraverso attività manuali necessarie nella creazione delle maschere. In questo caso si vuole stimolare il lavoro con una sana competizione tra gli alunni degli istituti scolastici della città per far venire fuori tutta la loro originalità.

«La festa del carnevale – dice la presidente dell’associazione Graziella Colamaria, docente nelle scuole dell’infanzia – rappresenta da sempre una celebrazione tanto attesa dai bambini che aspettano con trepidazione il momento in cui indossare le loro mascherine. Poco importa se siano esse del supereroe preferito o del personaggio amato, se inventata e legata alla storia e alla cultura del nostro territorio. Quello che per loro è di fondamentale importanza è che attraverso la maschera i bambini danno vita al proprio mondo interiore attraverso la “Personificazione” del proprio ideale. Realizzare una maschera per poi indossarla è anche un modo per celare o ridimensionare i propri vissuti interni e quindi anche un bambino più timido o introverso con essa riesce a sentirsi sufficientemente “protetto”. Anche questi aspetti pedagogici sono sottesi alla nostra idea del concorso insieme a quelli della eliminazione di ogni forma di differenziazione e classe sociale».

I genitori sono stati parte attiva nel concorso. Hanno collaborato con le maestre e accompagnato i bambini per sfilare sia nel centro storico di Rossano che allo scalo cittadino.

Il concorso, infatti, nasce dall’idea di SosteniAmo con lo scopo di riportare le scolaresche a riempire le strade e le piazze del centro storico di Rossano anche in una atmosfera di sano e gioioso divertimento.

«Continueremo a lavorare per questo – dice l’associazione – Per tale motivo riteniamo indispensabile la collaborazione con le istituzioni scolastiche e le associazioni culturali. Non a caso per la valutazione del premio, SosteniAmo, ha istituito un’apposita giuria composta dai presidenti delle associazioni culturali più attive della città. Continueremo a proporre altre iniziative per i bambini. Proporremo idee di valorizzazione e di salvaguardia del nostro patrimonio culturale artistico e ambientale consapevoli che da loro sarà determinato il nostro futuro». (rcs)