LUNGRO (CS) – Arriva la Peregrinatio Mariae

Domani a Lungro fa tappa la “Peregrinatio Mariae”, che sarà accolta alla casa della Salute dal presidente della SS. Unitalsi di Lungro, Franco Golemmo, l’assistente spirituale Papàs Alex Talarico e i volontari della sottosezione Unitalsi dell’Eparchia di Lungro, uniti al proprio Vescovo S.E. Donato Oliverio e ai fedeli.

La Peregrinatio è promossa dall’Unitalsi nazionale per il 120° anniversario della sua fondazione e in coerenza con il tema pastorale del Santuario di Lourdes per il 2024: “…si venga in processione”, farà tappa anche a Lungro, dopo Cassano allo Ionio.

Dalla Casa della Salute partirà la processione religiosa per raggiungere la chiesa parrocchiale del Ss Salvatore dove verrà ufficiata la Paraclisis alla Madre di Dio presieduta dal Vescovo e una veglia di preghiera. L’Effigie della Vergine sarà quindi consegnata al presidente della sottosezione Unitalsi della Diocesi di Tursi-Lagonegro della sezione Lucana per continuare il suo itinerario nelle regioni d’Italia.

L’arrivo della “Pregrinatio Mariae” rappresenta per la comunità Arbëresh dell’Eparchia di Lungro un altro importantissimo momento di Grazia e di preghiera alla Madre di Dio e Regina della pace affinché interceda per fare tornare la pace in tutti luoghi di guerra. (rcs)

COSENZA – A Villa Rendano si presenta il progetto “Insieme si cresce”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 15.30, a Villa Rendano, nella Sala Convegni, sarà presentato Insieme si cresce, il progetto della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, presieduta da Walter Pellegrini, per realizzare un ambiente formativo coinvolgente e partecipato per i minori di età compresa tra i 5 e i 10 anni che versano in situazioni di disagio sia per l’appartenenza a comunità a rischio di emarginazione sociale, ma anche per ragioni connesse alla presenza di disabilità e povertà.

Il progetto è finanziato nell’ambito del Pnrr e attuato sotto la responsabilità dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, in collaborazione con numerosi partner tra i quali Accademia da Vinci – presieduta dal dott. Volpentesta – in qualità di principale soggetto attuatore con compiti importanti di formazione e coordinamento grazie alla figura del dott. Gustavo Di Santo e Licia Ferraro

Il Progetto è stato avviato nel mese di maggio 2023, e si è rivolto a oltre 100 bambini con le rispettive famiglie. La Fondazione Attilio e Elena Giuliani, capofila del progetto, coniuga con questo progetto il suo ruolo sociale e quello culturale supportando la comunità educante attraverso alleanze tra istituzione scolastica, famiglie e territorio. L’intento è quello di generare migliori prassi e strategie formative per l’inclusione di ogni minore e della loro famiglia nella valorizzazione della multiculturalità delle appartenenze e del sapere.  

Villa Rendano, che da sempre pone la città al centro delle sue attività, ha sinora realizzato azioni connesse allo sviluppo della creatività, alla comprensione e uso del digitale, al recupero della manualità e delle antiche tradizioni, alla crescita di competenze ad esempio nel campo della fotografia mentre future azioni riguarderanno l’ascolto delle emozioni, la musica e la conoscenza delle attività radiofoniche. Altrettanto diversificate e formative le azioni condotte dagli altri partners, quali percorsi formativi sulle tecnologie digitali, iniziative incentrate sull’esperienza teatrale, attività sportive quali karate e danza, scrittura creativa e tanto altro. Un copioso carnet a favore del contesto territoriale cosentino svolto in termini di sussidiarietà e dedizione alla città.

Sono molte le istituzioni importanti coinvolte: il Comune di Cosenza – specificatamente il Settore Welfare nella persona dell’Assessore Veronica Buffone che insieme alla struttura comunale ha consentito la costante crescita del progetto e la sua capillare penetrazione nel tessuto urbano; la parrocchia San Francesco d’Assisi di Cosenza, con il dott. Carmine Reda, che consente ai soggetti partner di raggiungere persone con esigenze partecipative difficilmente individuabili; l’Istituto Comprensivo Statale “Gullo Cosenza Quarto” sapientemente guidato dalla Dirigente Rosa Maria Paola Ferraro, grazie al quale centinaia di bambini fruiscono quotidianamente di attività gratuite, esperienziali e formative con il coordinamento della prof.ssa Roberta Coscarella quale referente del progetto. Numerosi gli attori del Terzo settore coinvolti: Arci Cosenza, Ops l’arte in corso, Paolab, Accademia Karate Costabile, Movimento statico, Arca di Noè. (rcs)

 

COSENZA – Venerdì 16 Caruso incontra i cittadini di San Vito e Serra Spiga

Un nuovo momento di incontro fra l’amministrazione comunale guidata da Franz Caruso e i cittadini. Dopo Cosenza vecchia venerdì prossimo, 16 febbraio, alle ore 16.30 presso la Parrocchia San Giuseppe, il primo cittadino incontrerà i cittadini di San Vito e Serra Spiga a cui, insieme all’assessore Pina Incarnato ed al presidente della commissione urbanistica, Francesco Turco, illustrerà il progetto di riqualificazione urbana dell’intero comprensorio.

Il quartiere, tra i più popolosi di Cosenza, abbandonato da anni di incuria ed indifferenza, vivrà, con l’amministrazione guidata da Franz Caruso, una stagione di rinascita. Ed, infatti, stanno per partire i corposi interventi di riqualificazione grazie a tre linee di finanziamento Pnrr che lo rigenererà dal punto di vista urbanistico, con una riconversione diffusa in tutte le aree esterne ed interventi massicci sull’edilizia residenziale pubblica, per quanto concerne, in particolare, lavori di messa in sicurezza antisismica ed efficientamento energetico.

«Porto avanti quell’idea di città che mi vede partire da dove gli altri non sono mai arrivati: i quartieri periferici e popolosi di Cosenza, senza, per questo, abbassare la guardia sul centro urbano, pure importante e da valorizzare». Lo afferma il sindaco Franz Caruso, che prosegue: «Attraverso i finanziamenti ottenuti con il Pnrr, dopo due anni di lavoro assiduo portato avanti dall’assessore all’urbanistica, Pina Incarnato, effettueremo un primo intervento di 7 milioni di euro, per rifacimento dei sottoservizi, della rete idrica e di quella fognaria, del manto stradale, la realizzazione di nuovi marciapiedi e di 5 spazi di aggregazione sociale che cambieranno il volto di questa zona. A ciò si aggiungerà un intervento totale sull’illuminazione di tutta l’area e la realizzazione di una rotatoria che sarà un segno distintivo di questo intervento e che risolverà il problema dell’accessibilità a Serra Spiga. Altre azioni saranno, poi, messe in campo per altri 6 milioni di investimenti con i lavori di recupero e ristrutturazione di 4 immobili destinati a Edilizia residenziale pubblica. In più, a servizio dell’area di San Vito, in via Saverio Albo, sarà realizzato un nuovo asilo nido, grazie all’impegno dell’assessore ai Lavori pubblici, Damiano Covelli».

«Credo che nessuna amministrazione – conclude il sindaco Franz Caruso – abbia mai attenzionato e rivolto il proprio sguardo verso questi quartieri che, per quanto mi riguarda, rivestono un’importanza assoluta».

COSENZA – Il convegno “La Gioia in ostaggio”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, è in programma il convegno La Gioia in ostaggio, organizzato per il secondo anno consecutivo dal sindaco Franz Caruso assieme all’assessore alla Salute, Maria Teresa De Marco in collaborazione con Mission Life.

L’evento, infatti, sarà un momento di riflessione e di approfondimento sul tema più generale e complesso della fragilità emotiva e del disagio esistenziale, con il contributo di esperti e professionisti del settore.

«Il disagio esistenziale ed emotivo – hanno sottolineato  il sindaco Franz Caruso e l’assessore Maria Teresa De Marco – è una condizione, purtroppo, molto diffusa nella  società attuale, caratterizzata dall’individualismo. La dimensione di continua incertezza, sia dal punto di vista affettivo che lavorativo, in cui viviamo e che costringe a stili di vita stressanti e, spesso, volti alla ricerca della perfezione estetica e moraleggiante, è causa di nuove forme di malessere tra cui  l’ansia, la depressione e  nuove dipendenze».
«Un malessere ed un mal d vivere che attanaglia, soprattutto, i giovani – hanno aggiunto –. Si tratta di situazioni difficili e delicate, che non possono essere ignorate, ritenendo necessario, invece, promuoverne la conoscenza per sostenere quanti le vivono e ne sono afflitti. Parlarne, dunque, è fondamentale per conoscere e riconoscere questi nuovi malesseri, al fine di prenderne coscienza e poterli curare».
Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Franz Caruso e dell’assessore Maria Teresa De Marco. Tra i relatori, Giuseppe Barbarossa, medico e giornalista, Rosa Ciacco, consulente filosofico e counselor esistenziale e Angelo Palatucci, scrittore e Calciatore Nazionale Italiana Trapiantati. A moderare i lavori Emmanuela Rovito, scrittrice e organizzatrice di eventi sociali.
Nel corso della serata è previsto un reading di Poesia e Sociale dal tema Viviamo donando agli altri parte di noi stessi che avrà per tema l’amore universale. (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Il Comune solidale con i tirocinanti in stato di agitazione

Una questione che va avanti da tanti, troppi, anni quella dei tirocinanti che hanno deciso di proclamare uno stato di agitazione con la speranza di poter risolvere la propria situazione lavorativa.

In una nota l’amministrazione comunale di Corigliano-Rossano manifesta la propria solidarietà ai tirocinanti. «Da lunedì i cosiddetti Tis sono in agitazione. Con le sigle, spesso, ci dimentichiamo che si tratta di persone, uomini e donne che da tempo lavorano nei Comuni con rapporti di tirocinio, senza un contratto vero e proprio, senza un ruolo riconosciuto, senza previdenza sociale – dichiara il sindaco Flavio Stasi – Una delle tante forme di precariato con le quali, soprattutto al Sud, si sono tenute per anni le persone appese ad un filo, come accaduto per gli Lsu-Lpu. Perché? Più quel filo è sottile, meno le persone sono libere, e le persone libere non piacciono a tutti. Non a caso il nostro comune credo sia stato il primo a stabilizzare, portare full-time e riconoscere le competenze degli ex Lsu-Lpu con la riqualificazione di queste settimane».

«Nei mesi scorsi sembrava essersi aperta in Parlamento una breccia anche per i Tis, 4000 in Calabria, con comunicati trionfanti – conclude il primo cittadino – Ad oggi però, mentre si discute il Decreto Milleproroghe, quella breccia sembra richiudersi e loro, i tirocinanti, sono in civile agitazione. Una agitazione che sosteniamo, per tanti motivi, ma soprattutto perché noi preferiamo le persone libere». (rcs)

CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – Amarelli partecipa a Identitalia sino al 6 aprile

Un grande marchio calabrese, un grande marchio italiano, Amarelli è tra i protagonisti di Identitalia, The Iconic italian brands, la mostra promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dedicata alle aziende che hanno fatto la storia e che continuano ad esportare l’immagine del Belpaese nel mondo. Inaugurata ieri nel prestigioso Palazzo Piacentini, a Roma, l’esposizione sarà visitabile fino al 6 aprile. Sarà protagonista l’iconica scatolina di metallo contenente la liquirizia della plurisecolare esperienza familiare ed imprenditoriale di Amarelli.

Ad esprimere soddisfazione per il prestigioso riconoscimento e a complimentarsi con gli organizzatori per la meticolosa ricerca che vede coinvolti i 100 brand più rappresentativi dello Stivale è Pina Amarelli che ha rappresentato l’Azienda alla cerimonia presieduta dal ministro Adolfo Urso, dal presidente di Unioncamere, Andrea Prete e dal presidente dell’Associazione marchi storici, Massimo Caputi.

Promossa in occasione dei 140 anni dell’Ufficio italiano Brevetti e marchi, la mostra mette sotto la lente il patrimonio industriale raccontato dai bozzetti originali, fotografie, documenti storici, proiezioni.

Curata dai professori Carlo Martino e Francesco Zurlo, docenti di Design all’Università La Sapienza di Roma e al Politecnico di Milano, l’obiettivo della mostra è quello di valorizzare un patrimonio industriale, progettuale e materiale di inestimabile valore per il Paese, fatto di storie imprenditoriali di successo e di designer che hanno cambiato il modo di comunicare l’immagine aziendale dei prodotti.

Da Alce Nero ad Alfaromeo, da Algida ad Aperol, da Baci Perugina a Barilla, Bassetti, Bauli, Bialetti, Bio-Presto, Borotalco; Bulgari, Campari, Dolce & Gabbana, Enel, Eni, Ferrarelle, Ferrari, Ferrero Rocher, Ichnusa, Kartell, Kiton, La Gazzetta dello Sport, Lancia, Lavazza, Leonardo, Lines, Martini, Marvis, Mondadori, Superga, Tassoni, Vespa. Sono, questi, alcuni dei 100 brand inclusi nella mostra che resterà aperta fino al 6 aprile nell’atrio principale di Palazzo Piacentini e che sarà visitabile solo su prenotazione, il venerdì pomeriggio dalle 17 alle ore 20 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle ore 20.

Per poter accedere è necessario prenotarsi al seguente indirizzo polo.culturale@mimit.gov.it. (rcs)

RENDE (CS) – Il convegno “La parità è una realtà?”

Domani mattina, a Rende, alle 10.30, al Crea – Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticultura e Agrumicoltura, si terrà il convegno La parità è una realtà?, organizzato dal Crea – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

L’obiettivo è quello di fornire un contributo concreto al perseguimento dell’uguaglianza di genere, obiettivo strategico posto dall’Unione Europea entro il 2025, in termini di parità, ossia: accesso al mercato del lavoro, retribuzione e rappresentanza negli incarichi anche decisionali, apprezzamento e riconoscimento del lavoro svolto.

Introdurrà i lavori Enzo Perri, Direttore del Crea – Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura. Interverranno, inoltre, Alessandra Pesce, direttrice del Crea – Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia, e Consuelo Manco, Presidente del CUG (Comitato Unico di Garanzia) del Crea. Modererà il dibattito Gabriella Lo Feudo, del Crea -Centro di ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura.

Intervengono Marta del Bianco, Ricercatrice Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Francesca Lupi, Ricercatrice Università della
Calabria, Assunta Amato, Tecnologa Crea Politiche e Bioeconomia, Pina Mengano Amarelli, Presidente Amarelli Srl, Romina Vuono, Docente e Dirigente del Laboratorio ‘Neurosciences and Brain diseases’, Università di Kent, Uk, Antonella Veltri, Ricercatrice CNR e Presidente Associazione D.i.Re – Donne In Rete Contro La Violenza.

La parità di genere, pur essendo un principio e un diritto fondamentale, è ancora una sfida tutta da affrontare.Tale sfida deve partire dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni, mettendo a fuoco con loro gli stereotipi e i pregiudizi di genere, quali fattori limitanti e condizionanti i processi decisionali delle donne e l’equilibrio tra vita privata e professionale.

Da qui l’intento del CREA di avviare un percorso di approfondimento con il contributo fondamentale di donne di scienza e di successo, le quali potranno trasferire esempi concreti di impegno, coraggio e determinazione, che hanno consentito loro di ricoprire
posizioni di leadership nelle scienze e negli affari, nella politica e nella società in generale, dalla terra allo spazio, dal sud al nord del mondo, nonostante persistenti pregiudizi e difficoltà. (rcs)

ACRI (CS) – Venerdì 16 febbraio assemblea provinciale del Movimento per la rinascita comunista

Si terrà venerdì 16 febbraio, alle ore 17.30, presso la sede della Cgil di Acri, in via Pastrengo n. 3, l’assemblea provinciale di Cosenza del Movimento per la rinascita comunista.

«Oggi più che mai – è scritto in una nota – in questa società in cui prevalgono privilegi, ingiustizie e diseguaglianze, c’è bisogno di comunismo non tanto e non solo per quello che ci lega al passato, alla tradizione del movimento operaio che custodiamo gelosamente, quanto per quello che ci lega al futuro. Come diceva Karl Marx “Il comunismo è la gioventù del mondo”. Non è un ideale superato, ma in realtà è ancora giovane e vivo, capace di essere una risposta concreta ad un capitalismo malato che non dà prospettiva di futuro, soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, sempre più destinati ad un futuro incerto e lontano dalla nostra terra. La nascita del Movimento per la rinascita comunista è un fatto politicamente rilevante perché riparte anche nella provincia di Cosenza il processo per ridare forza e dignità alle classi popolari e ai ceti subalterni».

Continua il comunicato che annuncia l’assemblea provinciale: «La nostra nascita non è la conclusione di un percorso ma l’inizio di qualcosa di nuovo, di inedito: ricostruire l’organizzazione marxista, leninista, gramsciana forte, autonoma espressione diretta dei lavoratori (dovunque collocati), legata ai valori costituzionali antifascisti e al tempo stesso rivoluzionaria perché vuole cambiare lo stato delle cose presenti.
Si riparte dal basso, con la costruzione di un grande collettivo fondato sulla partecipazione e sul protagonismo delle compagne e dei compagni che avrà il compito di rilanciare l’iniziativa politica sulle questioni che riguardano la vita e il futuro delle persone dalla sanità al lavoro, dalla pensione alla casa, dalla giustizia ai salari, ecc.».

«Noi siamo il Movimento per la rinascita comunista – conclude la nota – siamo nati per volontà di militanti comunisti di tutto il territorio italiano che hanno deciso di rompere e invertire la deriva scissionista e revisionista che ha segnato la storia del movimento comunista italiano dalla Bolognina in poi. Nasciamo unendoci dal basso e non come accordo tra gruppi dirigenti, ci unisce una base comune ideologica forte e la comunanza di intenti e una grande solidarietà tra di noi e verso i lavoratori tutti. Nel corso dell’assemblea è previsto l’intervento di Franco Adamo, Claudio Massimilla, Lorenzo Fascì e Michelangelo Tripodi che sono tra i promotori del movimento in Calabria. Tutti coloro che sono interessati sono invitati a partecipare». (rcs)

All’Ospedale di Cosenza il corso di chirurgia prostatica robotica e laparoscopica

All’Ospedale Annunziata di Cosenza domani, venerdì 16, sabato 17 e il 23 e 24 febbraio, si terrà il corso di chirurgia prostatica robotica e laparoscopica, organizzate dal provider Xenia di Francesca Mazza.

I corsi sono accreditati su Agenas e diretti dal dottor Michele Di Dio.

Scopo del corso è quello «di analizzare le attualità nel campo con sessioni teoriche e di dimostrare le tecniche chirurgiche a confronto nelle sessioni pratiche consentendo al discente di avere una panoramica nella chirurgia mininvasiva prostatica trans e retroperitoneale laparoscopica standard e robot assistita», è la volontà dei medici e dei professionisti. Il primo giorno, venerdì, prevede un programma scientifico con la registrazione dei partecipanti alle 14 e l’inizio della parte teorica, prima di quella tecnica con la chirurgia in sala. Mentre il giorno dopo, sabato, lo start è previsto per le ore 9 con l’apertura dei lavori e le ulteriori fasi teoriche e tecniche con professionisti importanti.

Entrambi i convegni valgono anche per i crediti formativi Ecm, per cui occorre registrarsi sulla piattaforma htpps://didattica.xeniaeventi.it, iscrivendosi al corso di riferimento e compilare il questionario. I risultati? «Funzionali oncologici, le complicanze perioperatorie e la durata della degenza», fa sapere il direttore Di Dio. Infatti, in mani esperte, «non hanno dimostrato differenze statisticamente significative».

Il secondo corso, invece, è previsto per venerdì 23 e sabato 24 febbraio ed è incentrato sulla chirurgia renale. Anche in questo caso, il direttore Di Dio – supportato da Xenia – ha organizzato un programma scientifico diviso tra parte teorica e parte pratica con la chirurgia in sala e diversi, importanti, aggiornamenti sulle linee guide e sulle procedure. (rcs)

 

COSENZA – Una Messa di suffragio per Maria Fida Moro

A Cosenza una Messa in suffragio per Maria Fida Moro. Giovedì 15 febbraio 2024 alle ore 19 a Cosenza, nella Chiesa Santa Croce delle Suore Domenicane (via don Luigi Maletta – salita ex Tribunale – Colle Triglio) su iniziativa dell’Universitas Vivariensis e dal Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”, verrà celebrata una Santa Messa in suffragio della primogenita dell’ex segretario nazionale della Dc e più volte presidente del consiglio dei ministri, ucciso dalle Brigate rosse il 9 maggio 1978.

A presiedere l’Eucarestia sarà l’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, mons. Giovanni Checchinato.

La famiglia di Aldo Moro aveva profondi legami con la città dei Bruzi; la mamma dello statista, Fida Stanchi era una cosentina. Gli amici e gli estimatori dell’on.le Moro e della sua famiglia, vogliono ricordare nella preghiera la recente scomparsa di Maria Fida Moro, elevando preghiere di suffragio per la sua anima.

Fida Stinchi, la mamma di Aldo Moro era nata a Cosenza, il 14 luglio 1879, conseguì il diploma di insegnante e iniziò la sua attività scolastica, partecipava attivamente alla vita culturale cittadina; collaborava con il settimanale “Cronaca di Calabria” e nel 1911 divenne socia dell’Accademia cosentina.

Nel 1909, durante un incontro sulle tematiche scolastiche ha modo di conoscere l’ispettore Renato Moro, che svolgeva la sua missione a Castrovillari; qualche anno dopo (7 febbraio 1914) si sposano a Cosenza e vanno ad abitare nelle Puglie, dove Renato era stato trasferito. Fida accompagna il marito nelle varie sedi dove è distaccato e lascia il suo lavoro di insegnante per curare i 5 figli: Alberto, Aldo, Alfredo Carlo, Salvatore e Maria Rosaria. Fida Stinchi, concluse la sua esistenza a soli 59 anni, a Bari (15 febbraio 1938); il figlio Aldo, consegue la laurea il 13 novembre 1938, con una tesi dedicata alla madre che, successivamente, verrà pubblicata. La città di Cosenza a Fida Stinchi ha dedicato l’Istituto magistrale. (rcs)