COTRONEI (KR) – Il Premio Verga per la Musica

Questo pomeriggio, a Cotronei, alle 18.00, presso Palazzo Verga, l’assegnazione del Premio Verga per la Musica.

Il Premio sarà consegnato a Francesca LoriaDorotea Li CausiDomenico Stumpo, tre artisti calabresi che, da tempo, sono impegnati in una ricerca musicale personale.

Il premio è stato realizzato dall’orafa locale Roberta Mazzuca. (rkr)

A Crotone una stele in memoria del commissario Luigi Calabresi

È stata scoperta, a Crotone, nel piazzale del Tribunale, una stele – una pietra calcare del promontorio di Capo Colonna – in memoria del commissario di Polizia e medaglia d’oro al valor civile Luigi Calabresi.

Alla cerimonia, presenti il capo della Polizia, Franco Gabrielli, il presidente del Tribunale Maria Vittoria Marchianò, e il procuratore della Repubblica Giuseppe Capoccia.

Franco Gabrielli, nel suo intervento, ha ricordato la figura di Luigi Calabresi, dicendo che «Chi serve il Paese deve sentire e percepire la vicinanza e il consenso della gente e delle istituzioni perché, troppo spesso, chi è più esposto non sempre ha avuto e ha la vicinanza e la comprensione che meriterebbe».

Il commissario Calabresi venne ucciso il 17 maggio 1972 per mano di appartenenti all’organizzazione di estrema sinistra “Lotta Continua”. L’assassinio arrivò alla fine di una campagna denigratoria iniziata nel dicembre 1969; una parte di militanti di alcune organizzazioni politiche dell’estrema sinistra riteneva infatti Luigi Calabresi direttamente legato alla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli.

Quest’ultimo era stato fermato nel corso delle indagini per la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969 ed era morto precipitando da una finestra della Questura di Milano.

Nel corso degli anni sono state molte le iniziative in diverse città italiane che hanno commemorato la figura di Luigi Calabresi con intitolazioni di vie e piazze. (rkr)

CROTONE – Le giornate Internazionali di studio dedicate a Vincenzo Scaramuzza

Oggi a Crotone, presso il Museo e Parco di Pitagora, le Giornate Internazionali di Studi in onore di Vincenzo Scamaruzza.

L’evento è stato organizzato dall’Istituto di Biografia Musicale Calabrese (IBIMUS), con il contributo della Regione Calabria, e fa parte di un progetto più ampio, che ha previsto un convegno – svoltosi a Capo Vaticano e a Tropea – dal titolo La ricerca sulle fonti musicali in Italia e il ruolo dell’associazionismo regionale: stato attuale e prospettive future.

Si comincia alle 15.30, presso la Sala Museo Pitagora, con i saluti di Maria Francesca Corigliano, Assessore Regionale ai Beni Culturali, di Ugo Pugliese, sindaco di Crotone, Mònica Stirpari, Asociaciòm civil Adimus di Buenos Aires, Sebastìan Colombo Garcìa, Centro de estudios pianìsticos, Mariarosa Romano, Società Beethoven di Crotone, Agostino Ziino, prof. emerito dell’Università Tor Vergata di Roma e presidente onorario dell’Istituto di Bibliografia musicale calabrese.

Alle 16.30, intervengono Massimo Distilo, su Thalberg e gli inizi della Scuola pianistica napoletanaCarla Di Lena su Beniamino Cesi e la sua scuola pianistica a San Pietro a Majella fra fine Ottocento e i primi del Novecento Annibale Enrico Cetrangolo su Musicisti italiani a Buenos Aires ai tempi della grande migrazione (1880-1920), Annunziato Pugliese su Musicisti calabresi in ArgentinaPamela Panzica su Da Crotone e Buenos Aires. La parabola umana e artistica di Vincenzo Scaramuzza. Presiede Francesco Paolo Russo.

Alle 20.00, al Duomo di Crotone, il concerto di Anna Pugliese (violino), Marcelo Nisinman (bandoneon) e Gesualdo Coggi (pianoforte) che si esibiranno nelle musiche di Alberto GinasteraAstor Piazzolla, CarlaOsvaldo Pugliese, Salvador RanieriVincenzo Scaramuzza.

Giovedì 20 giugno, alle 9.00, nella Sala Museo Pitagora di Parco Pignera, intervengono Marìa Cristina ScaramuzzzaJosè Ignacio WeberSilvina Luz MansillaBeba Pugliese, Monìca Stirpari, Emilio Rabaglino e Sebastìan Colombo Garcìa. (rkr)

CROTONE – La quarta edizione del Premio Cantafora

A Crotone, oggi, alle 17.00, la quarta edizione del Premio “Gino Cantafora”.

Il premio, dedicato all’archeologo subacqueo Gino Cantafora, è stato promosso da Paolo Nereo Morelli e patrocinato dal Comune di Crotone, e nasce con l’obiettivo didattico – formativo di portare nelle scuole gli elementi di base necessari per comprendere questa particolare branca dell’archeologia, attraverso le esperienze dirette di professionisti del settore che ben si integra nel sistema educativo di istruzione e formazione scolastica.

Il Premio sarà conferito al prof. Giuseppe Ceraudo, prof. associato presso la Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento e al dott. Paolo Pallafino, archeosub e presidente del Centro Subacqueo di Soverato.

Il premio speciale Nemo dedicato, quest’anno, alla tematica della difesa del territorio sarà consegnato al capitano Michele Filomena, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone.

Ad arricchire l’evento, la mostra collettiva di artisti del panorama contemporaneo che, con le proprie opere, hanno inteso omaggiare la memoria di Gino Cantafora.

Presenti alla manifestazione il Maestro orafo Michele Affidato, che ha realizzato i premi, e l’atleta Salvatore Arabia, vincitore, nel 2017, del primo trofeo nazionale “Gianluca Genoni”, conquistato nel lago d’Orta con un record d’apnea in assetto costante.

La quarta edizione del premio è stata presentata ieri nella Sala Giunta del Comune, e hanno partecipato l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Francesco Pesce, il promotore del premio Paolo Nereo Morelli, l’avv.to Rosario Lopez e Antonino D’Urso, del comitato organizzativo. (rkr)

CROTONE – Il libro “Una storia ungherese”

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 19.00, presso la sede della Lega Navale, Margherita Loy presenta il suo libro Una storia ungherese.

L’evento, che rientra nell’ambito de Il Maggio dei Libri 2019, è stato organizzato dalla Lega Navale Crotone in collaborazione con gli Amici del Libro di Crotone e la Fondazione Odyssea.

Modera la prof.ssa Lucia Claps.

Il libro è edito da Atlantide Edizioni.

Gennaio 1945. Bombe e artiglieria distruggono Budapest. L’Armata Rossa stringe l’assedio intorno alla città. L’esercito nazista non intende retrocedere. Kinga, vent’anni, rifugiata nella cantina, scrive.  Scrive perché tornare con i ricordi nella casa di campagna in cui ha vissuto insieme alla nonna diventa ora l’unica forma di libertà. Scrive perché il suo amore per il giovane ebreo Gyalma le permette di essere di nuovo al piccolo lago ai confini del mondo e rivivere attimo per attimo la passione. La fame, quando la penna scorre sul suo diario, si allontana. Gli odori e la paura, si dileguano.

Grazie al grande vuoto del tempo fioriscono ricordi: il padre italiano che dipinge e che ha abbandonato la famiglia, suo fratello Alexander che le stringe la mano in una giornata di dolore, l’istante in cui la sua treccia di lunghi e scuri capelli viene sciolta nel retro della bottega del paese. E, ancora, le passeggiate con il cane Maxi, l’odore della primavera e della felicità che sa di burro fuso e albicocche sotto spirito…

Ma l’attesa consegna con sé anche una nuova, dolorosa, consapevolezza. E se l’infanzia di Kinga si è perduta un giorno in riva al Tibisco, la cantina a due passi dal Danubio ha tenuto prigioniera la sua giovinezza per consegnarle una nuova, incerta, età da vivere in un mondo in cui la gente improvvisamente si è trasformata, e si è riscoperta razzista, accecata dall’odio, assetata di violenza. (rkr)

CROTONE – Il libro “Calabria Sound System”

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 19.00, presso la Libreria Cerrelli, la presentazione del libro Calabria Sound System di Antonello Lamanna.

L’evento è stato organizzato da Morlacchi Editore on il patrocinio dell’Università per Stranieri di PerugiaVoxteca e il Consiglio Regionale della Calabria.

Insieme all’autore, intervengono Giovanna RipoloPaolo Cerrelli. Gli interventi musicali sono a cura di Ciccio IerardiRosario Misuraca.

Il libro è edito da Morlacchi Editore. (rkr)

A Milano un successo la composizione del crotonese Rodolfo Saraco

Lunedì, a Milano, nell’Auditorium “Giorgio Gaber” del Grattacielo Pirelli, il Duo Images ha eseguito la composizione Morning Flower del crotonese Rodolfo Saraco.

L’evento rientra nell’ambito della prestigiosa stagione concertistica organizzata dalla Fondazione Società dei Concerti di Milano.

Il brano, composto per due arpe e dedicato al Duo Images, è stato composto dal musicista nel 2016 e pubblicato dalla casa editrice Preludio di Milano nel 2017, ottenendo esecuzioni in prestigiose sale italiane.

Rodolfo Saraco, pianista e compositore, nasce a Crotone nel 1986. Si è diplomato in pianoforte e composizione al conservatorio di Cosenza con il massimo dei voti, studiando coi maestri Raffaele D’Aniello, Costantino Catena, Antonella Calvelli e Vincenzo Palermo.

Svolge attività di pianista solista e camerista; le sue musiche sono eseguite in Italia e all’estero, ottenendo sempre successo di pubblico e di critica. (rkr)

CROTONE – Sabato la mostra “La luce di Crotone”

Sabato 15 giugno, a Crotone, alle 18.00, alla Galleria d’Arte Internazionale, il vernissage della mostra di pittura La luce di Crotone.

Espongono le loro opere Nino AudiaBarbara PalmieriAnna Conforti.

Dopo l’introduzione di Silvano Cavarretta, i saluti istituzionali di Valentina Caldieri, Assessore alla Cultura del Comune di Crotone. Modera Daniela Perri.

Inoltre, nel corso dell’evento, la presentazione dell’Associazione Radici, il cui presidente, della sezione di Crotone, è Pietro Arcuri. Dopo il saluto a Pitagora, a cura dello storico cultura crotonese, Gianluca Facente, la lettura di alcune poesie dai poesti a cura di Susy SavareseMichele Biafora. Ad arricchire l’evento, l’accompagnamento musicale del Maestro Giuseppe Mungari. (rkr)

CROTONE – Una voce per Aurora, un successo la prima edizione

Si è chiusa, con successo, la prima edizione di Una voce per Aurora, il primo concorso canoro dedicato alla memoria della piccola Aurora Diletto.

Obiettivo della manifestazione, ideata da Tersa Megna e organizzata dall’Associazione Progetto Formazione Giovani Molavim di Francesco Rosato, oltre a quello di dare la possibilità, ai bambini dai 6 ai 14 anni, esprimere la propria dote canora, è stato quello di valorizzare e far conoscere il territorio crotonese.

Con la direzione artistica di Mario Nunziante, la serata è stata condotta da Sarah Memmola e dallo speaker di Radio Studio 97, Francesco Latella, e ha visto trionfare il giovane Lorenzo Camigliano di Petilia Policastro con la canzone La paura che ho di perderti di Bianca Atzei.

Oltre al primo premio, Lorenzo si è aggiudicato un’opera realizzata dal Maestro orafo Michele Affidato e un arrangiamento musicale di Nicco Verrienti, famoso autore di numerosi brani di successo.

Il secondo posto è stato assegnato a Francesca Claus, di Rende (CS), che ha cantato Gli uomini non cambiano di Mia Martini. Terzo posto a Michelle Milano, di Crotone, con Se piovesse il tuo nome di Elisa.

Il premio della critica è stato assegnato, infine, a Ilaria De Santis, che ha cantato Titanium di David Guetta e che si aggiudica un posto alla finalissima del primo premio alto jonio di Montegiordano, in programma ad agosto.

La giuria, presieduta da Giuseppe Marrone e Nicco Verrienti.

Durante la serata, inoltre, si è provato a dar voce anche a quei bambini che ancora una voce non ce l’hanno.  Grazie alla collaborazione dell’Associazione “AUTISMO KR”  si sono esibiti 2 giovani ragazzi,
Romano Franco Pio e Salvatore Lorenzano, che hanno cantato e, con la loro simpatia, hanno mostrato il mondo che gli appartiene.

Una serata all’insegna del talento, ma soprattutto della beneficenza. Tutti i bambini che si sono esibiti hanno poi lasciato un pensiero per Aurora e per tutti quei ragazzi che si trovano ad affrontare delle difficoltà. Il successo ottenuto lascia ben sperare ad una seconda edizione, l’organizzazione fa sapere che da subito si metterà in moto per un evento che lascerà nuovamente senza parole. (rkr)

CROTONE – Il libro “La Vita dispari” di Paolo Colagrande

Questo pomeriggio, a Crotone, alle 19.00, presso la Biblioteca Pier Giorgio Frassati, la presentazione del libro La Vita dispari di Paolo Colagrande.

L’evento rientra nell’ambito de Il Maggio dei LibriCrotone che Legge promosso dalla Fondazione Odyssea e dalla Fondazione D’Ettoris.

Introduce Giovanni Lentini.

Il libro è edito da Einaudi Editore.

Sinossi

Buttarelli legge il mondo come un libro a cui mancano le pagine pari o, se ci sono, rimangono indecifrabili. La sua vita, oscurata per metà e ristretta nello spazio elementare di una stanza e di una strada, è un tragicomico  susseguirsi di inciampi e di intuizioni, di vessazioni e di casualità. Quando Buttarelli scompare – e intorno alla sua figura si crea un alone di mistero – non resta che raccogliere, per tentare di fare un po’ di chiarezza o forse per aumentare la confusione, la testimonianza del suo amico nullafacente Gualtieri.

Ecco che allora si snoda una trama di malintesi e incastri rovinosi, sempre all’insegna del paradosso: la silenziosa guerra con la preside Maribèl,  la passione per Eustrella, il fidanzamento simultaneo con otto compagne di scuola, gli strambi insegnamenti esistenziali impartitigli dal padre putativo, il matrimonio con Ciarma, l’infatuazione per una certa Berengaria. (rkr)