MALVITO (CS) – Venerdì “I suoni della terra”

Venerdì 14 luglio, a Malvito, è in programma l’evento I suoni della terra, organizzato dall’Associazione Paesaggiando Aps-Ats grazie al progetto Mangrovie.

 L’evento consisterà in una  performance musicale realizzata dal Lem (Laboratorio Elettroacustico del MIAI). La performance nasce grazie alle  ispirazioni dei paesaggi sonori circostanti. L’elemento della Terra entrerà nell’esecuzione sia come oggetto musicale  puro che rielaborato in tempo reale, fino a diventare trama sonora.

Uno spazio e un tempo dedicato alle  sperimentazioni musicali e visive, che offrono punti di vista critici e creativi sulla cultura contemporanea e sulle arti.  Un evento con tali caratteristiche è unico ed irripetibile in altri luoghi perché “cucito su misura” alla location in cui  si svolgerà, basandosi sulla sua storia, le caratteristiche paesaggistiche e sonore.

Un modo innovativo e  coinvolgente per riflettere sul legame tra uomo e territorio in linea con gli scopi dell’Associazione Paeseggiando e  del progetto Mangrovie: la tutela e la valorizzazione dei luoghi che abitiamo con modalità creative ed esperienziale. (rcs)

REGGIO – Domani il concerto dei Delda

Domani sera, a Reggio, alle 22, a Piazza Castello, si terrà il concerto dei Delda. L’evento rientra nell’ambito dell’Estate Reggina.

Durante la spettacolo, evento nell’evento, vi sarà la presentazione in anteprima esclusiva dell’ultimo singolo musicale della cantante emergente Greta.
L’artista reggina, infatti, dopo le recenti selezioni per la partecipazione al famoso programma televisivo X-Factor, ha voluto scegliere proprio la sua città per la presentazione del suo ultimo brano distribuito dalla Sony Music Italia. (rrc)

REGGIO – Ecojazz Festival, sabato il concerto di Baba Sissoko & Mediterranean Blues

Sabato 15 luglio, a Reggio, alle 21.30, al Parco Ecolandia, è in programma il concerto di Baba Sissoko & Mediterranean Blues.

L’evento rientra nell’ambito della 31esima edizione di Ecojazz Festival.

Baba Sissoko suona anche ngoni, kamalengoni, chitarra, balaphon, calebasse, sildrum e… canta! Proviene da una grande e antica dinastia di griot del Mali. Abile nell’integrare alle melodie e ai ritmi della propria tradizione musicale le sonorità jazz, blues e soul, creando un inedito e originale risultato musicale. Al suo attivo l’artista vanta una ventina di pubblicazioni e collaborazioni con artisti del calibro di Dee Dee Bridgewater, Rokia Traoré, Miguel Anga Diaz, Habib Koité & Bamada, Fomoudou Don Moye e Antonello Salis, tra gli altri. Baba Sissoko presenterà per l’occasione la sua ultima fatica discografica “Mediterranean Blues”, dove offre la sua sintesi tra blues e ritmi africani.

Mediterranean Bluesun è viaggio nel Mar Mediterraneo, crocevia di incontri tra culture e tradizioni diverse. Sissoko mescola sapientemente i suoni della “musica nera” nelle sue varie espressioni (blues, jazz, soul) per realizzare una invocazione a non smarrire il “senso dell’umano” perché si rischia di aprire la strada alla trasformazione del Mediterraneo in luogo di contrasti e di morte.

Domenica 16, invece, Mauro Ottolini in Nada mas fuerte.

Considerato uno dei più importanti musicisti italiani, compositore, arrangiatore, polistrumentista e specialista degli ottoni. Suona per 12 anni nell’Orchestra dell’Arena di Verona ma decide di licenziarsi per seguire la musica che più lo appassiona: il Jazz. Oltre al trombone, approfondisce il linguaggio di tutti gli ottoni, come il sousaphone, la tromba, il flicorno, la tromba bassa e l’eufonio. Nel 2012 si aggiudica il premio della critica nazionale “Top Jazz” come “miglior musicista jazz italiano.

Partecipa a vari progetti con il grande trombettista jazz Enrico Rava, e vanta collaborazioni con Kenny Wheeler, Dave Douglas, Paolo Fresu, Trilok Gurtu, Stefano Bollani, Jan Garbarek, Franco D’Andrea, Carla Blay, Fabrizio Bosso, Frank Lacy, Steve Swallow, Tony Scott, Han Bennink, Maria Schneider, Gary Valente, Sean Bergin, e con alcuni grandi nomi della black music mondiale come Grace Jones, Amy Stewart, Joe Bowie. Suona, arrangia e compone per i grandi nomi della musica italiana come Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Patty Pravo, Rossana Casale, Alberto Fortis, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Subsonica, Daniele Silvestri, Raphael Gualazzi, Gaetano Curreri, Morgan, Renzo Rubino, Malika Ajane, Simona Molinari, Karima, Petra Magoni, Roy Paci, Brunori Sas e molti altri. Un incontro molto particolare è stato quello col trombonista Steve Turre. Grazie a lui Mauro impara a suonare le conchiglie marine. (rrc)

Torna in Calabria il Festival della Colonna Sonora

Prende il via oggi la seconda edizione del Festival della Colonna Sonora, manifestazione ideata dal compositore Franco Eco in collaborazione con l’Associazione Compositori Musica per Film, che si terrà tra Reggio, Crotone, Parenti e Gerace.

«Siamo uno dei pochi festival in Italia a sviluppare un format di musica per film promuovendo beni architettonici, musica contemporanea e artisti del territorio. Ma, oltre che suono, il cinema è anche luce, così abbiamo deciso di programmare alcuni concerti sia all’alba che al tramonto, tra castelli, borghi e chiese monumentali», ha dichiarato Eco illustrando il calendario della rassegna organizzata dall’Associazione Skené Cultura, con il sostegno della Regione Calabria, del Comune di Crotone e dei partner Siae – Società Italiana degli Autori ed Editori – e Acmf – Associazione Compositori Musica per Film rappresentata dal Comitato Tecnico Scientifico composto da Pasquale Catalano, Riccardo Giagni e Alessandro Molinari – con il patrocinio della Fondazione Calabria Film Commission.

L’estate calabrese sarà scandita da concerti e masterclass che si susseguiranno nelle città di Reggio Calabria e Crotone, ma anche a Parenti, in provincia di Cosenza, e a Gerace, uno dei più bei borghi d’Italia, incastonato nel Parco Nazionale dell’Aspromonte.

Ad alzare il sipario sulla seconda edizione del Festival della Colonna Sonora, lunedì 10 luglio, saranno i flauti dell’Amarcord Flutes che si esibiranno nel Piazzale della Chiesa Santa Maria del Carmine, a Parenti. Si proseguirà mercoledì 12 luglio con il “Cineconcerto cult immagini” a cura del  pianista Andrea Francesco Calabrese all’interno della Chiesa monumentale di San Francesco d’Assisi a Gerace per poi fare tappa, lunedì 17 luglio, a Reggio Calabria, precisamente nell’Arena Alberto Neri di Catona, dove si terrà il concerto sinfonico della colonna sonora con l’Orchestra del Teatro Cilea diretta da Alessandro Bagnato, il contributo di ACMF e  la partecipazione del mezzosoprano Cristina Larizza, del pianista Andrea Francesco Calabrese, del fisarmonicista Lorenzo Albanese, dell’armonicista Stefano Caccamo e del typewriter Carlo Aurelio Colico, per la regia di Claudio Bagnato.

A suggellare i momenti musicali, all’interno del Castello V di Crotone, saranno, lunedì 7 agosto, il duo chitarristico “Concorde” composto da Claudio Bagnato e Antonio Barresi e l’indomani, martedì 8 agosto all’alba, le note soavi del Quartetto Deva.

«Abbiamo scelto un programma nuovo e accattivante per creare occasioni musicali che possano abbracciare il pubblico di tutte le età, promuovendo momenti di condivisione musicale all’interno di location suggestive che rappresentano la cornice naturale di quelle musiche nate per raccontare un’immagine trasferendo un’emozione», ha spiegato Bagnato, condividendo con Franco Eco l’entusiasmo per l’apprezzamento del pubblico affascinato dalla settima arte.

Interesse registrato anche tra i più giovani che sognano di lavorare nel mondo del cinema e avranno l’opportunità di seguire le masterclass sulla musica per film, che si terranno nella Sala Margherita a Crotone, a cura del critico cine-musicale e direttore di ColonneSonore.Net Massimo Privitera, del pianista Andrea Francesco Calabrese e del maestro Alessandro Bagnato.

Così, il Festival della Colonna Sonora allieterà l’estate calabrese donando momenti di crescita significativi per l’intero territorio, grazie al potere della musica. (rcz)

 

Stasera a Gerace Rapsodie Agresti con il duo Sollini-Barbatano

Stasera alle 18 a Gerace, Calabria OperaMusica Festival propone con Rapsodie Agresti, un prestigioso appuntamento nella cornice della Chiesa di San Francesco d’Assisi a Gerace, il concerto del Duo Pianistico Sollini Barbatano

Il Duo Sollini-Barbatano è nato nel 2004 e consolida negli anni, dopo attività solistiche e cameristiche di prestigio, l’esperienza di Marco Sollini e Salvatore Barbatano che si impongono come duo pianistico italiano tra i più apprezzati anche a livello internazionale, definito dalla stampa russa “le venti dita d’oro d’Italia”.

Il Duo Sollini-Barbatano affronta sia pagine del repertorio per pianoforte a 4 mani che significative opere per due pianoforti e si esibisce anche in veste solistica con orchestra. Ha suonato nelle più importanti sale da concerto: dalla Grosse Sala del Mozarteum  di Salisburgo alla Sala Solti all’Accademia Liszt di Budapest dal Festival dei Palazzi di San Pietroburgo allo Schouwburg Festival di Jakarta.  I due artisti fondono la loro esperienza musicale anche nella conduzione dell’International Music Festival “Armonie della sera”, di cui Sollini è ideatore e direttore artistico e Barbatano è coordinatore artistico. Nel 2015 il compositore, premio Oscar, Luis Bacalov ha scritto e dedicato al duo Sollini-Barbatano il brano “Tanghitud 4”.

Nel programma del concerto di Gerace, organizzato in collaborazione con l’Associazione Marche Musica, il duo pianistico proporrà un importante programma per pianoforte a quattro mani con brani di Rachmaninov e Lizt.

Domani, invece, concerto lirico  del soprano Roberta Invernizzi. (rs)

LAMEZIA TERME (CZ) – Torna Summer Madness, la rassegna musicale firmata Mariny & Magic Bus

Partirà ufficialmente mercoledì 12 luglio la seconda edizione di Summer Madness – Live Music On A Solitary Beach, rassegna musicale firmata Magic Bus, format radiofonico curato da Francesco Sacco, e promossa dal Mariny Beach Club del residence La Marinella, a Lamezia Terme. Ispirata dal celebre brano dei Kool & The Gang, Summer Madness nasce dall’idea di promuovere i tanti progetti originali del territorio, inseriti in un cartellone in grado di spaziare tra sonorità e generi differenti, che quest’anno sarà impreziosito dal primo evento internazionale della giovane storia della manifestazione.

Quattro gli appuntamenti che segneranno il gran ritorno della musica dal vivo al Mariny. Ad alzare il sipario nella serata inaugurale, mercoledì 12 luglio, i Boonekamp, trio alternative reduce dalla release di “Viaggio Montano”, primo ep riarrangiato, per l’occasione, in chiave semi-acustica. Si tratta di una prima volta assoluta, una veste inedita non del tutto avulsa, però, da quell’attitudine hardcore capace di attirare l’interesse di tanti addetti ai lavori anche al di là dei confini nazionali.

Confini che, lunedì 17 luglio, si estenderanno fino alle radici della musica americana con Steve Arvey, virtuoso della cigar box guitar (ma non solo) proveniente da Chicago, la patria del blues elettrico. Presenza fissa del colossale Chicago Blues Festival, nonché figura di spicco della scena West Coast della Florida, Arvey sarà in tour alla guida di un trio d’eccezione completato da altri due importanti nomi del panorama roots italiano: Vincenzo Tropepe (batteria) e Ruben Minuto (basso).

Martedì 25 luglio, spazio poi al cantautorato intriso di synth di Francesco Strangis, songwriter lametino estremamente poliedrico, particolarmente attivo non solo con il suo progetto solista, avviato ufficialmente con il singolo “Due Cretini” (Mamma Dischi) nel 2019, ma anche in ambito cinematografico grazie alla partnership con il regista Mario Vitale, sodalizio che lo ha portato a esplorare, con successo, il mondo delle colonne sonore (“L’Afide E La Formica”).

Atmosfere decisamente più lugubri e decadenti, infine, nell’ultimo, imperdibile atto, previsto per lunedì 31 luglio, giorno in cui saranno gli alfieri della dark-wave calabrese, gli Other Voices, a chiudere col botto un’altra edizione da incorniciare. Un “last waltz” a tinte fosche, ma sempre percorso da vibranti scariche elettriche in pieno stile post-punk, che farà capolino al Mariny dopo aver attraversato, nella scorsa primavera, i principali club underground di mezza Italia (Traffic di Roma, FreakOut di Bologna e Lizard di Caserta) nel tour di supporto ad “Under Control”, nuovo album in studio della band reggina inserito da DarkItalia Magazine fra i 100 migliori dischi del 2022. Ingresso gratuito. Per info e prenotazioni: 3500659293 / 3338650599 / 3287522185. (rcz)

Anna La Croce medaglia di bronzo alle Olimpiadi delle arti performative

Conquistando il 2° posto alla finale nazionale svoltasi ad Ostia giorno 2 Luglio, la nostra giovane talentuosa artista Anna La Croce, si è qualificata giorno 5 luglio, sempre ad Ostia, alla finalissima nazionale conquistando il 3 posto (medaglia di bronzo) nelle Olimpiadi delle arti performative (canto, danza, recitazione, arti circensi ecc…) “Performer Cup 2023”.

L’artista si dice molto soddisfatta perché, questo premio viene conferito da una imponente giuria costituita da giurati professionisti italiani e stranieri, tra questi: Ilir Shaqiri (Albania), Pauli Kisel (Argentina), Pablo Flores Torres (Argentina ), Diego Salterini (Sud america), Maura Paparo (Italia), ecc…

A presentare e premiare la cantante Anna La Croce sono stati: il maestro Garrison Rochelle e Valentina Spampinato (fondatrice del metodo Pass), oltre ad omaggiarla di una borsa di studio, hanno reso ufficiale la sua partecipazione al pass per le finali mondiali che si terranno nel 2024, dove Anna rappresenterà l’Italia e alle fasi Europee che si terranno nel 2025, dove la nostra artista rappresenterà il sud. (rcz)

TROPEA – Sabato il “Romantic Movie Music”

Sabato 8 luglio, a Tropea, alle 22, a Palazzo Santa Chiara, si terrà il Romantic Movie Music del pianista Giuseppe di Cristo.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna musicale Armonie Magna Graecia con la direzione artistica del Maestro Emilio Aversano.

Sabato 15 luglio torna in scena il direttore artistico del festival, il Maestro Aversano con il The Romantic Piano con Musiche di Chopin. Ospite di importanti Festival ed Associazioni quali Serate Musicali di Milano, Amici della musica di Palermo, Teatro Politeama di Catanzaro con l’orchestra dei “Cameristi della Scala” – il Maestro Aversano – ha riportato in auge un genere esecutivo di antica tradizione, la “maratona pianistica”, eseguendo a memoria nella stessa serata quattro tra i più celebri concerti per pianoforte e orchestra nella Sala Verdi del

Conservatorio di Milano, nella Goldener Saal del Musikverein di Vienna con la Mav Symphony Orchestra di Budapest oltre che alla Gewandhaus di Lipsia, concerto che pubblicato in doppio cd live dal mensile Amadeus ha ricevuto particolare attenzione dalla critica specializzata (“La maratona di Aversano è Forte”, Q. Principe, Il Sole 24 ore).

Nel 2018 ha esordito al Teatro alla Scala di Milano, suonando il Quintetto di Dvòrak con il Quartetto della Scala, tornando sul palco scaligero nello scorso aprile con “I Solisti della Scala” ed eseguendo alcune Sonate di Scarlatti, del quale ha appena pubblicato un Cd monografico per Warner Classics il cui risultato è stato definito di “quieta grandezza” da Benzing in una recensione sul Corriere della Sera. 

Gli appuntamenti musicali di luglio proseguono domenica 23 luglio con il concerto nel giorno della nascita di Francesco Cilea a cura dei pianisti Beatrice Zoccali ed Emilio Aversano. (rvv)

CROTONE – Venerdì il concerto “Napoli 1773”

Venerdì 7 luglio, a Crotone, nei Giardini di Santa Chiara, alle 21, è in programma il concerto Napoli 1773 del mandolinista e specialista negli strumenti antichi  Mauro Squillante.

Il concerto rientra nell’ambito della quinta edizione del Festival di Musica Antica Leonardo Vinci, promosso da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora con la direzione artistica di Luca Campana e il contributo del Comune di Crotone.

Il concerto è concepito come un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, fino al 1773, anno in cui il mandolino sul quale vengono eseguiti i brani in programma fu costruito nella città di Napoli. In primo piano ci sarà dunque lo strumento insieme alla sua epoca, della quale si offre uno spaccato attraverso le composizioni per mandolino, che rivivono nella loro veste originale attraverso la voce del Filano e un’esecuzione attenta agli stili esecutivi storicamente informati.

Lo spaccato dell’epoca è completato dalla narrazione di eventi e personaggi protagonisti di quell’anno: si parlerà di storia coeva del mandolino e di Napoli, delle incisioni di Pietro Fabris con soggetti popolari e di costume pubblicate proprio in quell’anno, delle ricette contenute nel libro Il Cuoco Galante, stampato a Napoli nel 1773. Il concerto prevede a corredo anche la proiezione di foto, che contribuiranno a rendere viva nell’immaginario la vita partenopea dell’epoca.

L’ultimo appuntamento della prima parte della rassegna si svolgerà sabato 15 luglio a Soverato, nell’area ex Comac, con il concerto dal titolo Il fascino del mito e dell’Oriente. La quinta edizione proseguirà nella stagione autunnale con nuovi concerti. (rkr)

 

SIDERNO (RC) – “Il tempo delle carezze”, esce il brano d’esordio di Marco De Leo

«È una timida dichiarazione che rafforza un amore già esistente, un forte desiderio di preservarlo da tutto e da tutti, sognando una vita da condividere con la persona per cui si è disposti a tutto. È il cuore a guidare e batte come un fiume in piena», poetico e romantico, Marco De Leo racconta così il suo brano di esordio, “Il tempo delle carezze”, appena pubblicato negli store online, accompagnato dal video con la bellissima Asja Marzano, per la regia di Bernardo Migliaccio Spina, visibile sul suo canale YouTube. (Qui il link al video https://www.youtube.com/watch?v=NxcXOr8gaZ4)

Dagli inizi come interprete di antiche melodie popolari, l’artista di Siderno è passato al cantautorato, in una dimensione intimista, esprimendo il proprio sentire, la propria forza e la propria fragilità. Così è nato questo brano, testo e musica di Marco De Leo, prodotto e distribuito da Tana Studio Records, arrangiamenti e mix Ilario Ierace.

«Per una canzone che è quasi un ripiegamento interiore ho scelto di non usare grandi inquadrature ma riprese molto strette, ho scelto di stare sui personaggi, sui loro volti, per dare risalto ai loro stati d’animo – spiega il regista Bernardo Migliaccio Spina – Dalla canzone emergono i sensi, il tatto, attraverso le carezze, qualcosa che di recente abbiamo un po’ perso e che ora ci riportano indietro, non in maniera romantica e basta ma anche sensoriale. Il mar Jonio alle spalle è un filtro, non un mare da cartolina. Emerge la difficoltà di capirsi, di incontrarsi davvero. Il video è, perciò, in qualche modo straniante, attraversato da un senso di lontananza, nonostante la vicinanza fisica».

Dopo varie e importanti esperienze al cinema e in teatro, ora Marco De Leo firma una canzone che racchiude il suo universo artistico.

«Canto i sentimenti e una nostalgia bellissima che vorresti non ti lasciasse mai. Sono un po’ malinconico, lo ammetto, e questa è una canzone che porta con sé quella magia, anche musicale, che ognuno di noi vive in modo intimo e personale, da solo o con una persona accanto. Un leggerissimo colpo al cuore» conclude Marco De Leo. (rrc)