Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.
L’Orchestra è stata fondata nel 1991 con l’obiettivo di rilanciare la musica napoletana nel mondo, riproponendola in modo innovativo. (rcs)
Questa sera, a Cosenza, alle 20.30, al Teatro Rendano, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana.
L’Orchestra è stata fondata nel 1991 con l’obiettivo di rilanciare la musica napoletana nel mondo, riproponendola in modo innovativo. (rcs)
Questo pomeriggio, a Rizziconi, alle 17.30, il mini live di J-Ax al Centro Commerciale Porto degli Ulivi.
Dopo l’esibizione, foto e autografi con i fan. (rrc)
Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 18.00, all’Aula Magna del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, il concerto del Coro di Clarinetti.
L’evento è stato organizzato da AMA Calabria, e vedrà il Coro, diretto dal Maestro Tommaso Rotella, esibirsi, insieme a Davide Rotella (violino) e Maria Teresa Ionadi (soprano), in un programma che dall’Ottocento giunge fino ai giorni nostri. (rvv)
Questa sera, al Teatro Garden di Rende, alle 21.30, il concerto di Mecna.
Pseudonimo di Corrado Grilli, Mecna è un rapper e cantautore italiano, già componente del gruppo musicale Microphones Killarz.
L’ultimo suo album è Neverland, pubblicato l’11 ottobre 2019. (rcs)
Oggi pomeriggio, a San Mango D’Aquino, alle 18.30, nella Sala Consiliare del Comune, il recital del pianista Pierluigi Camicia.
L’evento è stato organizzato da AMA Calabria in collaborazione con gli Amici della Musica di San Mango D’Aquino.
Il programma prevede l’esecuzione, integrale, dei preluidi di Nino Rota, Alexander Scriabin e Federic Chopin. (rcz)
È partita, con successo, con il concerto dei Negrita, la 34esima edizione del Festival Fatti di Musica, organizzato da Ruggero Pegna.
L’unica tappa calabrese del tour La Teatrale Plus– Reset Celebration, concerto celebrativo dei 25 anni di storia della band toscana, si è chiusa con una lunga standing ovation. Il Garden, che con i suoi mille posti è il teatro più capiente della Calabria, ha vissuto una serata indimenticabile.
Pau, Mac e Drigo, gli storici componenti del gruppo, hanno sin da subito toccato le corde dei fans arrivati da tutta la regione, che hanno gremito il teatro in ogni ordine di posti. Il feeling è stato immediato e, già dai primi brani, tutti a cantare e a suggellare con lunghi applausi ogni canzone.
In oltre due ore di concerto i Negrita hanno eseguito tutti i loro successi ed anche pezzi che non entravano in scaletta da anni. Da Radio Conga a Gioia Infinita, fino agli ultimi successi contenuti nell’album Desert Yacht Club e nella raccolta I ragazzi stanno bene 1994-2019, è stata una sequenza di classici senza tempo, hit che hanno scalato tutte le classifiche.
«Sarà una grande festa!», avevano assicurato Pau, Mac e Drigo, e così è stato. I bis, richiesti a gran voce, hanno trasformato il Garden in una vera discoteca. Tutti in piedi a ballare e a filmare l’entusiasmo contagioso con i telefonini. Al termine, con straordinaria disponibilità, i Negrita sono scesi in teatro per foto e autografi, in mezzo ad un pubblico letteralmente impazzito, per poi spostarsi a cena nel suggestivo centro storico di Cosenza.
Serata davvero magica, che ha aperto nel modo migliore lo storico festival di Ruggero Pegna, al quale si devono tutti i più grandi eventi nazionali e internazionali in Calabria, da Elton John a Sting, da Carlos Santana a Tina Turner, James Taylor e decine di altri.
Anche questa trentaquattresima edizione, come consuetudine, Pegna l’ha voluta abbinare ad uno scopo socio-umanitario, dedicandola alla campagna per la lotta al tumore al seno dell’ Associazione Susan G. Komen Italia, presieduta in Calabria dalla dott.ssa Francesca Graziano, su delega del presidente nazionale prof. Riccardo Masetti, primario della Senologia del Policlinico Gemelli di Roma.
Prima dell’inizio del concerto, il promoter ha voluto presentare la nuova stagione, introducendo anche la dottoressa Graziano, che ha spiegato sinteticamente obiettivi e lavoro della Komen Italia. In ogni evento del festival, volontarie dell’associazione saranno presenti per distribuire materiale informativo.
«Trentaquattro edizioni di un Festival unico, basato solo su grandissimi eventi, alcuni mondiali e già irripetibili – ha affermato Ruggero Pegna – sono un traguardo incredibile per la Calabria! Un grazie a chi collabora e, innanzitutto, al pubblico, vero protagonista di ogni evento! La musica diffonde emozioni e gioia, ma può e deve divulgare anche messaggi importanti, utili e positivi».
Il prossimo appuntamento di Fatti di Musica 2020 arriverà già sabato 8 febbraio alle 21.00, al Palacalafiore di Reggio Calabria con l’unica tappa per Calabria e Sicilia dello spettacolare Revelation Tour di Mika, l’autentico megashow della celeberrima popstar libanese ai vertici delle classifiche internazionali con il nuovo album My name is Michael Holbrook. (rcs)
Questa sera, a Catanzaro, alle 19.30, a Palazzo De Nobili, il concerto del duo Roberto Trainini & Cristiano Burato.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con AMA Calabria.
I due artisti proporranno alcuni dei capolavori del repertorio per violoncello e pianoforte. (rcz)
Domani sera, a Cosenza, alle 22.30, al Palco, il concerto di Sonia Tiano & Roberto Ventura. (rcs)
I Negrita, con il loro tour La Teatrale+ Reset Celebration, che celebra i loro 25 anni di successi, faranno tappa, questa sera, alle 21.00, al Teatro Garden di Rende.
L’evento apre “Fatti di Musica 2020”, trentaquattresima edizione del Festival del Miglior Live d’Autore nazionale e internazionale organizzato da Ruggero Pegna, che li ha premiati come Migliore Band dell’anno per l’album Desert Yacht Club. Già venduta oltre la metà dei biglietti disponibili sul circuito Ticketone.
Lo show comprenderà tutti i grandi classici dei Negrita, da Mama Maè a Rotolando verso Sud, da Radio Conga a Gioia Infinita, fino alle ultimissime, con l’aggiunta di brani difficilmente o mai eseguiti dal vivo in passato, per una scaletta davvero memorabile per tutti i fan della band.
I Negrita sono uno dei gruppi rock più influenti e meno catalogabili del panorama musicale italiano degli ultimi venticinque anni. Nonostante la continua evoluzione stilistica, che è una delle loro caratteristiche primarie, il loro sound è rimasto unico e riconoscibile nel tempo, soprattutto grazie alla solidità tecnica e interpretativa, ma anche alla voglia di creare una propria peculiare identità che prescindesse dal genere musicale suonato.
Dopo essersi fatta le ossa con il nome di Inudibili ed aver successivamente preso il proprio nome dal brano Hey! Negrita degli amati Stones, nel 1992 la band viene notata dal produttore Fabrizio Barbacci ed inizia a suonare nei più noti club di tutta Italia, presentandosi subito al pubblico come una rock-band di grande impatto ed energia. Con l’ingresso di Roberto “Zama” Zamagni, che si unisce a Paolo “Pau” Bruni, Cesare “Mac” Petricich, Enrico “Drigo” Salvi e Franco “Frankie” Li Causi, la formazione classica dei Negrita giunge a compimento. (rcs)
Questa sera, a Cosenza, al Teatro dell’Acquario, alle 20.40, il concerto di Bonnie Li. (rcs)