CORIGLIANO ROSSANO – Il concerto “Le Quattro Stagioni”

Questa sera, a Corigliano Rossano, alle 19.00, al Teatro Paolella, il concerto dell’Orchestra “O. Stillo” con il solista Giuseppe Arnaboldi (violino) in Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

L’evento è il terzo appuntamento della 15esima edizione della rassegna musicale La Città della Musica, ideata dal Maestro Giuseppe Campana.

Dirige il Maestro Fernando Romano.

Le opere del musicista veneziano rappresentano il ciclo più noto di composizioni vivaldiane: si tratta di quattro concerti, ispirati ciascuno ad una stagione dell’anno. Fanno parte dell’opera 8, (Il cimento dell’armonia e dell’invenzione) e costituiscono uno dei primissimi esempi di musica descrittiva. (rcs)

LAMEZIA TERME – Sergio Cammariere in concerto

Questa sera, a Lamezia Terme, alle 20.45, al Teatro Grandinetti, il concerto di Sergio Cammariere.

L’evento è stato organizzato da Ruggero Pegna per il suo 33esimo festival Fatti di Musica e dall’Associazione “I Vacantusi”.

Con Sergio Cammariere, ci saranno i suoi fedeli e straordinari musicisti Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli, (contrabbasso), Bruno Marcozzi (percussioni), Daniele Tittarelli (sax).

Nella scaletta, oltre ai grandi successi che lo hanno consacrato tra i principali nomi della musica d’autore italiana, anche i brani del nuovo album La fine di tutti i guai. In oltre due ore, non mancheranno le sue immancabili incursioni jazz, gemme preziose di un live tra i più belli del panorama italiano e internazionale.

«Sono felice di tornare nella mia terra – ha dichiarato il cantautore, più volte insignito del Riccio d’Argento di Fatti di Musica – In questo concerto ripercorrerò le fasi più significative della mia carriera. Canterò dal vivo insieme a una band molto coesa, con cui suono da vent’anni, le canzoni più note, i brani sanremesi, le mie nuove creature e anche pezzi con l’anima latina. Sarà un concerto emozionate per me, ma anche per chi verrà».

«È bello – ha dichiarato Ruggero Pegna – tornare nel teatro della mia città, in cui negli anni ho portato la storia della musica d’autore, da Fabrizio De Andrè a Lucio Dalla, da Fiorella Mannoia a Paolo Conte e molti altri. Mi auguro che Lamezia risponda con un tutto esaurito e il calore delle grandi occasioni. Ringrazio Nico Morelli e tutta l’Associazione i Vacantusi per aver voluto coorganizzare con me questo evento, un importante esempio di collaborazione tra promotori culturali della città». (rcz)

COSENZA – Vinicio Capossela incanta il Rendano

Vinicio Capossela, con il suo spettacolo Ballate per uomini bestia, ha incantato il Teatro Rendano di Cosenza.

L’evento fa parte di Fatti di Musica 2019, 33esima edizione del Festival del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna, inserito dall’Assessorato Regionale alla Cultura e al Turismo tra i “Grandi Festival Internazionali Storicizzati” per la Valorizzazione del sistema dei beni culturali e per la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria.

Ballate per uomini e bestie non è stato solo un concerto ma un viaggio nell’incontenibile fantasia di un autentico genio della canzone d’autore italiana. Un viaggio pieno di poesia, ironia, invenzioni sceniche di ogni tipo, i suoi grandi successi e le splendide nuove incisioni (Premio Tenco 2019 per il “miglior album in assoluto”).

Un concerto firmato, come un’opera d’arte e a tratti spettacolare, anche grazie all’ausilio di immagini, luci, effetti speciali, strani costumi e, soprattutto, al merito dei bravissimi musicisti: Alessandro Asso Stefana (chitarre), Niccolò Fornabaio (batteria), Andrea Lamacchia (contrabbasso), Raffaele Tiseo (violino) e Giovannangelo De Gennaro (viella e aulofoni).

Al termine delle circa tre ore di spettacolo, durante l’uscita a rallentatore di Capossela e band in un finale divertente e surreale, tutti in piedi a tributargli un applauso interminabile, consapevoli di aver assistito ad uno show unico e imperdibile. (rcs)

In copertina, foto di Max Natale.

 

 

CATANZARO – Il concerto di Littera e Gorlier

Questo pomeriggio, a Catanzaro, nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili, alle 18.00, il concerto di Gianluca LitteraFabio Gorlier.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici della Musica in collaborazione con AMA Calabria, e rientra fra gli eventi promossi dall’Associazione con il sostegno del Fondo Unico dello Spettacolo del MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo, con il cofinanziamento della Regione Calabria Assessorato alla Cultura nell’ambito del piano di Azione e Coesione 2014/2020 Asse 6.7.1 Triennio 2017/2019 Azione 1° Grandi Festival ed Eventi Internazionali, e reso possibile dall’adesione di AMA Calabria al progetto Circolazione Musicale in Italia promosso dal CIDIM Comitato Nazionale italiano Musica.

Il duo si esibirà in un repertorio vario e affascinante, che li vedrà spaziare tra diversi generi musicali, non disdegnando di mettere in risalto la loro indubbia tecnica. Con le eccellenti Little suite Toledo composte da James Moody, pianista famoso per aver scritto numerose opere per l’armonica classica, ed omonimo del sassofonista americano, la Sonata di Madeleine Dring, dai Five pieces for harmonica and piano, inizialmente scritta da Gordon Jacob per clarinetto solista, la celeberrima Pavane di Gabriel Faurè, conosciuta per le sue numerose reinterpretazioni in chiave classica e rock, le Seven geen folk dances di Alan Hovhaness, e l’appassionato tango Adiós Nonino di Astor PiazzollaGianluca Littera e Fabio Gorlier non mancheranno di trasmettere emozioni profonde.

COSENZA – Vinicio Capossela in concerto

Questa sera, al Teatro Rendano di Cosenza, alle 21.00, l’atteso concerto di Vinicio Capossela.

L’evento, che fa parte di “Fatti di Musica 2019”, il 33esimo festival del Miglior Live d’Autore ideato e diretto da Ruggero Pegna, vedrà l’artista accompagnato da Alessandro Asso Stefana (chitarre), Niccolò Fornabaio (batteria), Andrea Lamacchia (contrabbasso), Raffaele Tiseo (violino) e Giovannangelo De Gennaro (viella e aulofoni).

L’album “Ballate per uomini e bestie” si è aggiudicato la Targa Tenco 2019 nella categoria Miglior disco in assoluto.

Un concerto davvero unico, divertente e originalissimo, come lo sono tutti quelli del geniale cantautore, durante il quale presenterà dal vivo il suo nuovo progetto discografico Ballate per uomini e bestie, undicesimo lavoro in studio uscito lo scorso maggio, un’opera di grande forza espressiva che guarda alle «pestilenze del nostro presente travolto dalla corruzione del linguaggio, dal neoliberismo, dalla violenza e dal saccheggio della natura».

In questo nuovo spettacolo, pensato appositamente per i teatri, Capossela propone un canzoniere che, evocando un medioevo fantastico fatto di bestie estinte, cavalieri erranti, fate e santi, mette in mostra le similitudini e il senso di attualità che lo legano profondamente alle cronache dell’oggi.

Alle creature che popolano l’ultimo album del cantautore si uniscono, come in una danza, i personaggi e le storie di alcuni dei suoi grandi successi, in un intreccio che da vita a un viaggio nel nostro presente, nelle fratture e nelle malattie del nostro mondo, alla ricerca di possibili cure.

«Dopo la palestra – ha raccontato Vinicio Capossela – degli “atti unici” in luoghi e titoli che hanno declinato i temi delle “Ballate per uomini e bestie”, arriva il teatro, luogo di rappresentazione dell’immaginario. Lo spazio scenico buio, come le grotte di Lascaux, da andare a riempire con bagliori, stralci di affreschi e strofe per rileggere il mondo con gli strumenti della poesia, della filosofia e della denunzia».

«Un viaggio nella terra – ha proseguito l’artista – in un momento in cui uomini e bestie non si distinguono nemmeno nel genere umano. Una cantata tra le creature che inizia dalle pitture rupestri e arriva all’evo medio prossimo e venturo attraverso un bestiario di varia umanità. Danze macabre al tempo della peste, nuove e antiche tentazioni, santi e inquisizioni nel rogo digitale. Il medioevo romantico e irragionevole dei preraffaeliti, le fiabe giocattolesche e fantasticanti di asini che diventano cantanti, sirene che diventano ballerine, Marajà corruttori di innocenti; storie di rose e di figlie di fate, di carceri e di gabbie da zoo, tentativi di evasione e continue trasformazioni delle forme in divenire».

«Le Pleiadi e la galassia a spirale – ha proseguito l’artista – portata sul dorso da una chiocciola. L’orsa della costellazione del cielo e l’orso buffone degli orsanti, figura ludica e cristologica che ci porta tutti in giro di città in città sul baraccone da fiera, in luogo di fierezza. E poi l’inverno, l’inverno dell’umanità, della guerra mai finita. L’inverno di un’orchestrina che suona nella neve di Auschwitz accompagnando festosamente l’immolarsi di sempre nuovi capri espiatori e una madonna umile, fatta di conchiglie, per chi in mare non trova sepoltura. Una mareggiata di poveri cristi che non rinunciano a essere Uomini Vivi. Ovunque protetti nella metamorfosi continua e incessante che è la vita e che non lascia intatti uomini, bestie, natura e animali». (rcs)

COSENZA – Giorgio Poi in “Solo Show”

Questa sera, nella sala espositiva del Museo MAM di Cosenza, alle 19.30, lo spettacolo Solo Show di Giorgio Poi.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna 5 giorni di Musica contro le mafie.

Paroliere, polistrumentista e produttore. La voce inconfondibile di Giorgio Poi nelle collaborazioni con Carl Brave e Frah Quintale, la sua chitarra al servizio dell’ultimo disco e live di Calcutta, e poi ancora produttore per il disco di Francesco De Leo e tra gli autori nell’ultimo disco di Luca Carboni. (rcs)