Sabato l’Associazione Cultura in Voce porta in scena il concerto di Andrea Bauleo

Sabato 19 novembre, alla Galleria Nazionale di Cosenza, alle 18.30, in scena il concerto del pianista cosentino Andrea Bauleo, per la rassegna Note tra i luoghi della cultura di Cosenza, promosso dall’Associazione Cultura in Voce Aps.

Dopo il sold out registrato dal concerto Il Settecento di Mozart, la rassegna Note tra i luoghi della cultura di Cosenza, promossa dall’Associazione Cultura In Voce Aps in collaborazione con enti e Comuni del territorio cosentino, presenta un nuovo appuntamento all’insegna della buona musica e dell’arte.

Eccellente pianista con una carriera avviata sin dalla tenera età, il maestro Bauleo ha mosso i primi passi nella musica proprio nella città di Cosenza, iniziando la sua attività concertistica a soli nove anni; dopodiché, non si è più fermato. Ha calcato importanti palcoscenici in Italia e in tutta Europa.

Il 19 novembre, grazie alla collaborazione con Cultura In Voce, il pubblico potrà lasciarsi trasportare dalle emozioni che scaturiranno dall’ascolto delle composizioni più amate dei celebri compositori. Citando Beethoven: «Dove le parole non arrivano… la musica parla».

Il pianista Andrea Bauleo ha sottolineato che: «Beethoven e Chopin sono due virtuosi presenti nel repertorio concertistico del pianoforte. Sebbene appartengano ad epoche diverse e la scrittura sia differente, si somigliano molto emotivamente parlando. Sono certo che il pubblico potrà apprezzare il programma ideato per questo concerto. Anche chi è profano della musica classica. Si tratta di brani coinvolgenti che riescono ad esprimere al meglio la forza del pianoforte. Inoltre, Palazzo Arnone, location di questo concerto, è particolarmente suggestivo dal punto di vista architettonico, storico e culturale».

Il direttore artistico della rassegna “Note tra i luoghi della cultura di Cosenza”, Giulia Luigia Tenuta, ha evidenziato che «Immersi nell’arte, potremo ascoltare la musica di Ludwig van Beethoven e Fryderyk Chopin, accompagnati dal maestro Andrea Bauleo. I suoi numerosi successi dimostrano il suo talento e la sua “arte musicale”. A seguito del concerto, con l’acquisto di un solo biglietto di 5,00 euro, potrete immergervi nell’arte grazie alla visita guidata nella Galleria Nazionale di Cosenza. Vi aspettiamo numerosi!». (rcs)

CAULONIA (RC) – Sabato in scena “Nota Stonata”

Sabato 12 novembre, a Caulonia, alle 21, all’Auditorium Casa della Pace “Angelo Frammartino”, in scena Nota stonata, con Giuseppe PambieriCarlo Greco.

Lo spettacolo è stato organizzato da Ama Calabria e sostenuto dal Ministero della  Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo e dalla Regione Calabria nell’ambito del progetto  Calabria Straordinaria.

L’Auditorium di Caulonia diviene luogo d’incontro e presidio per la cultura musicale e dell’arte  in genere, grazie all’impegno delle amministrazioni comunali succedutesi che negli anni hanno  avviato una stimolante collaborazione con AMA Calabria, per nutrire gli animi con le bellezze  del teatro. Oggi il compito è stato assunto dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco  Francesco Cagliuso. 

«È un onore – ha commentato il direttore artistico Francescantonio Pollice poter avere in  cartellone un’opera così avvincente e magnetica, arricchita dalle interpretazioni di due grandi attori quali  Giuseppe Pambieri e Carlo Greco. Abbiamo scelto questo lavoro per lo sviluppo progressivo della sua  trama che, siamo certi, coinvolgerà tutto il nostro pubblico». 

‘Nota Stonata’, scritta dallo sceneggiatore e drammaturgo francese Didier Caron, è un vortice  crescente di azioni e parole impreviste che invade il palcoscenico, adibito a camerino del  direttore d’orchestra di fama internazionale Hans Peter Miller, interpretato dall’attore  catanzarese Carlo Greco. Alla fine di un suo concerto a Ginevra, durante i primi anni Novanta, bussa alla porta un ammiratore di Miller, Lèon Dinkel, portato in scena da Giuseppe Pambieri,  invadente mentre avanza richieste da fan sempre più assurde e pretenziose. 

Da questo momento in poi si assisterà a colpi di scena che porteranno al misterioso finale, in un  mondo trasversale, dove musica e teatro s’incontrano per dar vita a quella nota fuori dal coro, la  nota stonata che ha il potere di spazzare via le apparenze e svelare una realtà sconosciuta, più  profonda. 

La sensibilità artistica del duo Pambieri-Greco riuscirà a rendere unico uno spettacolo  importante ed enigmatico, grazie alla sintonia che li lega sul palco, dando vita a due personaggi  che rappresentano i poli opposti dell’essere umano. Un racconto che prenderà per mano gli  spettatori, conducendoli sulla strada della riflessione. 

Per Giuseppe Pambieri, la recitazione non ha segreti, che si tratti di teatro, cinema o televisione,  si mostra sempre un grande professionista con alle spalle una lunga carriera di successi (‘I miei  primi 40 anni’, ‘To Rome with Love’, ‘Incantesimo’, ‘Affari di famiglia’).

Carlo Greco, nato a  Catanzaro, diviene attore sopraffino studiando a Napoli, Roma e Parigi. La sua professionalità  non ha limiti e lo rende un interprete in grado di adattarsi sia al teatro che al cinema e alla  televisione (‘Vecchi Pazzi’, ‘Killers contro killers’, ‘Fedra’, ‘Distretto di polizia’). Il suo ritorno nella  città natale sarà un felice ritrovarsi con i concittadini che hanno sempre apprezzato le sue doti  artistiche ed umane. (rrc)

RENDE (CS) – Entra nel vivo JazzAmore

È entrata nel vivo JazzAmore, la rassegna musicale ospitata all’interno dell’Università della Calabria e del Mood Social Club una serie di concerti jazz di grande livello artistico con musicisti di caratura nazionale ed internazionale.

La kermesse, promossa da MKLive in collaborazione con l’Università della Calabria, il Cams – Centro Arti Musiche e spettacoli e con il sostegno del Ministero della Cultura, si propone di rendere più fruibile la musica di qualità all’interno dell’Università della Calabria e dell’area urbana.

Dopo il live dei Yellowjackets, al Teatro Auditorium Unical andranno in scena Mark Lettieri, Funky Knuckles, Tullio de Piscopo, Dennis Chambers, Jimmy Haslip e Ho oz Noy, Rita Marcotulli e Isreel Varella Duo, Andrea Braido e, infine, Servillo, Girotto e Magalavite con un tributo a Lucio Dalla.

Si parte il 19 novembre con Mark Lettieri che si esibirà al Mood. Chitarrista, compositore e turnista con sede in Texas, è stato membro di lunga data degli Snarky Puppy.

Sempre al Mood il 29 novembre spazio ai Funky Knuckles, leader assoluti della nuova scena musicale texana.

Si prosegue il 2 dicembre con Tullio De Piscopo e il suo live show “Dal blues al jazz…con andamento lento” all’interno del Teatro Auditorium dell’Unical.

Dai brani per sola batteria, agli storici assoli come Drum Conversation dedicato al suo “fratello in blues” Pino Daniele, De Piscopo proporrà uno spettacolo con brani tratti dai Pionieri del Blues, oltre alle intramontabili pagine musicali di standard jazzistici e i grandi successi del suo repertorio pop dalle atmosfere dei caldi suoni del Mediterraneo e dei vicoli di Napoli come Stop Bajon, Pummarola Blues ed Andamento lento. 

Con il concerto di Dennis Chambers al TAU si continua con la kermesse il 9 dicembre. Il batterista di fama internazionale si esibirà con Jimmy Haslip e Ho oz Noy.

Spazio poi all’insolito duo Rita Marcotulli e Isreel Varella il 17 dicembre. Un viaggio avventuroso, l’incontro dei due artisti, un percorso alla ricerca di quei suoni che sono alla base di tutta la storia del jazz passando per sonorità ritmiche del flamenco e della musica indiana e tibetana.

Previsto, poi al Mood per il 18 dicembre il live di Andrea Braido, polistrumentista che vanta collaborazioni di prestigio, sia live che in studio, con Pierangelo Bertoli, Patti Pravo, Francesco Baccini, Vasco Rossi, Zucchero, Eros Ramazzotti, Mina, Bruno Lauzi e tanti altri.

Gran finale il 20 dicembre con il tributo a Lucio Dalla: sul palco del Teatro Auditorium saliranno Peppe Servillo e gli argentini Javier Girotto e Natalio Magalavite, tre personalità artistiche, provenienti da culture musicali diverse, ricche e versatili in cui non difetta estro, capacità interpretativa e innata voglia d’improvvisare. 

Per tutta gli appuntamenti della rassegna, infatti, studenti, docenti, ricercatori, personale Unical, avranno diritto al costo ridotto del biglietto.

I ticket saranno disponibili in prevendita presso l’agenzia Inprimafila a Cosenza o al botteghino il giorno dell’evento mostrando Tesserino Unical.

 

SOVERATO (CZ) – Il 27 novembre il concerto sinfonico della Filarmonica della Calabria

Il 27 novembre, a Soverato, alle 18, al Teatro Comunale, è in programma il concerto sinfonico dell’Orchestra Filarmonica della Calabria con il pianista Davide Cerullo, diretti dal Maestro Marc Moncusi.

L’evento è stato organizzato in occasione dei 50 anni del Liceo scientifico statale “A. Guarasci” di Soverato.

Regolarmente invitato a tenere recital solistici per importanti festival e istituzioni concertistiche italiane, il M° Davide Cerullo, laureato in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore, arricchisce la sua formazione seguendo Masterclass con concertisti e didatti di fama internazionale. 

«È un grande piacere – ha dichiarato – suonare come solista con la Filarmonica della Calabria, che ha all’attivo un’intensa attività concertistica e che vanta collaborazioni con pianisti di fama mondiale del calibro di Boris Petrushansky, Michel Camilo, Ramin Bahrami, Danilo Rea, per citarne solo alcuni. Sarò davvero onorato di rappresentare la mia ex scuola in occasione del suo 50° anniversario – ha concluso il Maestro Davide Cerullo – per offrire alla città di Soverato un’occasione unica per godere di un repertorio di grande spessore». 

Il programma della serata prevede, in apertura, il Concerto per pianoforte e orchestra di Scriabin, cui seguirà la Sinfonia N. 6 in FA maggiore Pastorale di Beethoven. A dirigere l’orchestra, che suonerà dunque in occasione dell’evento concertistico organizzato dall’Accademia degli ex alunni, sarà il M° Marc Moncusí, che vanta grandi successi in tutto il mondo e numerose collaborazioni con le più prestigiose orchestre.

«L’Accademia del Liceo, fondata nel 2013, ha lo scopo di consolidare i rapporti di amicizia fra gli ex alunni dopo il termine dei corsi scolastici per uno scambio di esperienze fra il mondo del lavoro e la scuola e promuovere attività che favoriscono iniziative culturali con altri enti ed istituzioni. In occasione del cinquantenario – ha dichiarato la prof.ssa Raffaella Stasolla, presidente dell’Accademia – abbiamo sentito l’esigenza di contattare il M° Davide Cerullo, nostro ex alunno, vanto della scuola, che si esibirà con l’orchestra Filarmonica della Calabria per dare il via a una serie di eventi che si realizzeranno nell’arco dell’anno scolastico 2022/23».

«Si ringraziano – si legge in una nota – il sindaco Daniele Vacca, il vicesindaco Emanuele Amoruso e l’Amministrazione comunale di Soverato per avere patrocinato un evento tanto significativo. Si esprime, inoltre, gratitudine, nei confronti degli sponsor che hanno aderito». (rcz)

REGGIO – Al via “Rapsodie Agresti / Calabriae Opera Musica Festival

Prosegue, con successo, il programma del Festival Rapsodie Agresti/ Calabriae OperaMusica: l’iniziativa progettata e realizzata dall’Associazione Traiectoriae in collaborazione con l’Accademia Senocrito, la Società dei concerti Euterpe, l’Associazione Zefiro e con il sostegno e il contributo dei comuni  di Reggio Calabria, Locri, Vibo Valentia e del Ministero della Cultura che ha riconosciuto la manifestazione come “unico festival di musica lirica e sinfonica in Calabria”.

Sabato 5 e Domenica 6 Novembre all’Auditorium Lucianum concerto del Fanzago Baroque Ensemble Aria di Napoli. Sonate napoletane del XVII e XVIII secolo, con Vincenzo Bianco al Violino Barocco, Leonardo Massa al  Violoncello Baroccoe Debora Capitanio al Clavicembalo
Il Fanzago Baroque Ensemble (fondato nel 2004 dal violinista barocco, ricercatore, arrangiatore e scrittore di musica Vincenzo Bianco con Leonardo Massa, violoncellista barocco, ricercatore e suonatore di colascione e Debora Capitanio, clavicembalista e organista), deve il suo nome all’architetto e scultore barocco Cosimo Fanzago ,dove armonia e proporzione confluiscono in un’arte sensibile all’aspetto ritmico e sonoro della natura, in cui la Musica diventa materia di pensiero e linguaggio, epifania dell’intangibilità ‘nel tangibile’: un mistero custodito in capolavori di straordinaria bellezza dal città di Napoli. Il lavoro dell’Ensemble e del suo direttore, il violinista barocco Vincenzo Bianco, si basa su uno studio di ricerca, recupero ed esecuzione su strumenti originali, spartiti napoletani, patrimonio musicale inedito nazionale ed europeo, unito alla scoperta, valorizzazione e tutela dei beni culturali patrimonio dell’arte e dell’architettura L’ensemble strumentale, costituito da strumenti originali costruiti tra il 1600 e il 1800. (rrc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Al via il Festival “L’Isola della Musica”

Prende il via domani, a Isola Capo Rizzuto, il Festival L’Isola della Musica, manifestazione volta fortemente dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Grazia Vittimberga su proposta dei Maestri Gianfranco RussoFernando Romano.

Nello specifico, si tratta di grandi opere liriche e sinfoniche che andranno a riempire il cartellone musicale di Isola Capo Rizzuto da ottobre a maggio, che va cosi ad aggiungersi alla già presente stagione teatrale presentata dalla “Compagnia il Sorriso”.

Si parte sabato 29 ottobre all’interno del centro socio culturale “Ceramidà” con la Sinfonia degli Addii, fino ad arrivare al 23 aprile con il recital dell’Orchestra “Orfeo Ostillo”. In mezzo tanti altri eventi di carattere internazionale con artisti provenienti anche da Israele, America, Corea e altri paesi, oltre al Concerto di Natale che si terrà al Duomo in collaborazione col mondo della Chiesa. 

A dirigere questi eventi ci saranno affermati direttori d’orchestra di primo livello, tra cui anche i due maestri crotonesi che hanno organizzato gli eventi. Enormemente soddisfatta la prima cittadina Maria Grazia Vittimberga: «È un percorso musicale e culturale che continua ed è nostra intenzione portarlo avanti fino al termine del nostro mandato con l’augurio che anche le prossime amministrazioni possano proseguirlo. Quello di quest’anno è un grande calendario e ringrazio i maestri Fernando Romano e Gianfranco Russo per la piena collaborazione, inoltre è nostro obiettivo coinvolgere in questo progetto anche il mondo della scuola considerando la presenza sul territorio di una delle migliori orchestre scolastiche italiane».

Il maestro Fernando Romano spiega perché ha voluto questi eventi anche su Isola Capo Rizzuto: «Qui ho trovato un’amministrazione straordinaria, molto collaborativa e amante della cultura, la musica regala emozioni e aiuta ad uscire dalla crisi post covid ed il Sindaco in questo sta facendo cose importanti per la sua comunità».

«Poi – continua Romano – Isola è ormai una piccola cittadina è dotata di ottime strutture e sono convinto che la gente ci seguirà». 

Anche il maestro Gianfranco Russo esalta la collaborazione dell’amministrazione e la scelta di Isola Capo Rizzuto: «Intanto sottolineo che si tratta di un convenzione tra il Comune, l’Associazione Traiectoriae presieduta dal dottor Domenico Gatto, l’orchestra sinfonica della Calabria diretta dal maestro Alberto Veronesi e la società dei concerti europei, il tutto  con il patrocinio del Ministero della Cultura».

«Questo – continua Russo – è l’inizio di una collaborazione con quest’amministrazione che contiamo di portare avanti negli anni, daremo il via a questi eventi con la neo nata orchestra sinfonica della Calabria, un orchestra statale di grande importanza. Abbiamo scelto Isola dopo aver visto anche altre location, ma questo è per noi il palcoscenico della Calabria, una piccola cittadina conosciuta nel mondo e che ha una vocazione internazionale».

«Nel frattempo – conclude Russo – ci siamo accorti che questo territorio ha al suo interno diversi spazi culturali e il nostro sogno è quello di poter utilizzare, e valorizzare, il gioiello che è al centro cittadino, l’ex Cinema». (rkr)

Successo a Squillace dell’Orchestra sinfonica della Calabria

Nella suggestiva cornice della Basilica S. Maria Assunta di Squillace, venerdì 21 ottobre, u.s., si è tenuto il concerto a cura dell’orchestra sinfonica della Calabria, gruppo musicale nato da una felice intuizione del sindaco di Vibo Valentia, avv. Maria Limardo. L’orchestra è composta da oltre 30 elementi, in prevalenza giovanissimi musicisti, particolarmente bravi. Siamo particolarmente felici, ha dichiarato l’assessore al turismo del comune di Squillace promotore dell’iniziativa, il sociologo Franco Caccia, di ospitare nella nostra città eventi di tale portata in quanto oltre a regalare, ai cittadini ed ai turisti, uno spettacolo di elevata qualità, contribuiscono sia ad arricchire l’offerta turistica, nonché a potenziare lo sviluppo del pensiero creativo, componente necessaria per affrontare le sfide e le opportunità delle società odierne. Un particolare, ringraziamento, precisa l’assessore Franco Caccia, dell’amministrazione comunale di Squillace ed il mio personale è indirizzato al sindaco di Vibo Valentia, avv. Maria Limardo, persona dalle note ed apprezzate capacità amministrative.  Dopo il lungo e difficile periodo della pandemia, per ripartire si avverte il bisogno di recuperare momenti di sana crescita comunitaria. I concerti di musica sinfonica costituiscono una preziosa occasione di formazione comunitaria in quanto la musica, in particolare la buona musica, è la voce che ci dice che la razza umana è più grande di quanto lei stessa sappia. Il concerto tenuto a Squillace ha visto l’orchestra, sotto la direzione del maestro Volodymyr Kuzma, impegnata nell’esibizione di brani di Giacomo Puccini, Edvard Grieg ed Antonìn Dvorak. La bellezza delle sonorità e la perfezione dell’esecuzione dei diversi brani ha letteralmente incantato il numeroso pubblico presente.  Puntare sulle arti e sulle tante forme in cui si esprime il genio umano, ha concluso l’assessore Franco Caccia, è un compito educativo a cui non è possibile sottrarsi, specie se si è scelto di puntare sullo sviluppo di un nuovo pensiero attraverso cui concepire la crescita del territorio locale e la cura della vita di comunità. (rs)

Roccella: il debutto dell’Orchestra Sinfonica Brutia

Roccella Jonica accoglie l’Orchestra Sinfonica Brutia. La nuova Istituzione Concertistica Orchestrale, premiata dal Ministero della Cultura che la sostiene attraverso il FUS (Fondo Unico Per lo Spettacolo), presenta il suo Galà Lirico stasera, sabato 22 ottobre, alle ore 21:00, nell’Auditorium “Unità d’Italia”.

Rossini, Donizetti, Bizet, Mascagni, Leoncavallo, Puccini, Verdi. In programma alcune delle pagine più belle del repertorio operistico con le splendide voci del tenore Antonello Palombi e del soprano Maria Rita Combattelli. Il tenore Antonello Palombi è una delle voci italiane più apprezzate in tutto il mondo, ha calcato più volte il palcoscenico della Scala di Milano e del  Metropolitan di New York, e di tanti altri importanti templi della lirica in Italia e all’estero. La giovane soprano romana ha conquistato negli ultimi anni importanti concorsi lirici internazionali, e intrapreso una bella carriera in importanti teatri italiani, e scelta dal M° Nicola Piovani per ‘La Pietà’ al teatro dell’Opera di Roma (la voce recitante era di Gigi Proietti) e poi per la ‘Sinfonia delle Stagioni’ a L’Aquila.

L’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta dal M° Giancarlo Rizzi. Veronese, ha studiato presso la prestigiosa Sibelius Academy e si è perfezionato negli Stati Uniti. La sua attività di direttore d’orchestra, sebbene giovane, lo ha portato sul podio di tante orchestre in Italia e all’estero. Si dedica anche alla didattica ed è docente del Conservatorio Giacomantonio di Cosenza.

I biglietti per il Galà Lirico sono in vendita on line sul sito  dell’Agenzia InPrimaFila e la sera dello spettacolo, direttamente in Auditorium. (rs)

Torna Opera Musica Festival con Rapsodie agresti

Un violino Stradivari originale suonato dal M° Lorenzo Meraviglia  sarà il protagonista assoluto del Concerto “Uno stradivari per la gente” che si terrà all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria oggi alle ore 19. Domenica 23 alle ore 18  al Centro Ace di Pellaro concerto dei polistrumentisti Gino Mattiani e Alessandro Calcaramo.

Dopo il positivo debutto del Festival lo scorso mercoledì con il concerto “Salve Regina” eseguito mercoledì nella Chiesa di San Luca Evangelista di Reggio Calabria proseguono in città  gli appuntamenti del Festival, inseriti nel contesto del Progetto ReggioFest sostenuto dal Comune di Reggio Calabria e dal Ministero della Cultura.

Stasera, sabato 22 ottobre, alle ore 19 all’Auditorium Lucianum di Reggio Calabria (Via Monsignore De Lorenzo , 30) il Festival propone il concerto “Uno Stradivari per la gente” dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano.  Particolarità assoluta del concerto è la presenza dell’originale violino Omobono Stradivari 1730/40, utilizzato durante la performance al fine di diffondere e valorizzare la conoscenza della maestria costruttiva del più grande liutaio di tutti i tempi, un grande vanto della cultura italiana nel mondo.

Il concerto rappresenta un’occasione unica, per il pubblico, per poter ascoltare il suono di uno strumento divenuto  ormai “mitico”:  per dare ai suoi violini l’impareggiabile acustica che ancora li rende pezzi unici e inimitabili, Antonio Stradivari sottoponeva il legno a un trattamento completamente diverso da quelli conosciuti dalle generazioni successive di liutai, tanto che i  ricercatori tentano da decenni di scoprire il segreto del suono dei suoi  strumenti e della loro capacità di resistere in modo eccezionale all’usura del tempo, sottoponendo a diverse indagini alcuni minuscoli campioni del loro legno prelevati durante gli interventi di manutenzione e restauro.

Il violino Omobono Stradivari 1730/40 sarà suonato dal M° Lorenzo Meraviglia in duo, per l’occasione, con il M° Davide Cervi al violoncello.

Lorenzo Meraviglia è il giovane talento emergente che per le sue qualità artistiche e le sue doti di virtuoso del violino è stato identificato dall’Accademia Concertante d’Archi di Milano, di cui è spalla dell’orchestra, quale protagonista del progetto “Uno Stradivari per la Gente.

Domenica 23 Ottobre alle ore 18 al Centro Ace di Medicina Solidale di Pellaro sarà di scena la  musica popolare con il  Concerto di Gino Mattiani (tastiera, fisarmonica, fiati e voce)  e Alessandro Calcaramo (chitarra classica e mandolino ), due straordinari polistrumentisti  con alle spalle diverse collaborazioni in progetti artistici multidisciplinari e conosciuti e apprezzati dal pubblico anche per la loro  esperienza nei  gruppi dei Mattanza e Corde libere.

Le prime proposte del Festival a Reggio Calabria  sottolineano la volontà dei Direttori Artistici , Domenico Gatto e Renato Bonajuto, di far dialogare musica classica e della tradizione popolare per creare momenti di incontro  e di ricerca, percorsi coinvolgenti e inclusivi che siano  fruibili da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.  (rs)

Camini: verso la conclusione de “I cammini della Lira”

Si conclude oggi (sabato 22 ottobre), a Camini, in provincia di Reggio Calabria, l’edizione 2022 del progetto “I cammini della lira” con una giornata interamente dedicata ai giovani studenti delle scuole del territorio e all’incontro intergenerazionale. 

Dalle 17:00 alle 20:00, nella Sala Polifunzionale, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale, si terranno un laboratorio didattico, una lezione e un concerto, che vedranno alternarsi il liutaio Vincenzo Piazzetta, il musicista e ricercatore Amedeo Fera e il Quartetto Areasud, uno dei gruppi più impegnati nella ricerca di una relazione tra il suono della tradizione e la contemporaneità e che con il CD Musica Lievemente Tradizionale sta portando il suono, antico e moderno al tempo stesso, della chitarra battente, della zampogna e degli altri strumenti della tradizione sui palchi italiani e internazionali.

Alla voce e alla chitarra battente di Maurizio Cuzzocrea, si uniscono le percussioni di Mario Gulisano, i fiati etnici di Franco Barbanera e il basso di Giampiero Cannata, con la partecipazione straordinaria dei due esperti di lira che terranno i laboratori pomeridiani. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e gratuito e rappresentano la festosa conclusione di un percorso iniziato nel mese di giugno e che rappresenterà uno degli appuntamenti annuali del comune calabrese

Organizzato grazie al contributo della Regione Calabria, con il brand Calabria Straordinaria a segnare la continuità degli eventi che stanno animando il territorio regionale, il progetto “I cammini della lira” è stato pensato e costruito in collaborazione tra l’amministrazione comunale e una vasta rete associativa, coordinata da AreaSud e dal Consorzio Musicisti Calabresi. L’iniziativa ha lo scopo ambizioso di far dialogare la tradizione musicale legata alla lira in Calabria con le altre lire del mediterraneo.

La grande eredità artistica e culturale del passato di quest’area della Calabria non è vista come un’ipoteca sul futuro, ma al contrario si vuole basare proprio sul messaggio che queste testimonianze storiche ci lanciano, la strategia per immaginare il futuro di questi luoghi.

Camini ha raccolto questo messaggio di interculturalità ed è ritornato ad essere un crocevia attraverso i progetti di accoglienza, che hanno dato nuova linfa ad un paese vittima dello spopolamento. Diverse botteghe artigianali sono state avviate, fra cui c’è un atelier di liuteria dedicato alla costruzione della lira, uno strumento che è stato storicamente presente in quest’area e che testimonia anch’esso dell’esistenza di una koinè culturale del Mediterraneo. Lo stesso strumento è infatti presente in una vasta area del mare nostrum compresa tra la Calabria e la Turchia.

“Tutta l’amministrazione ha accolto con favore la proposta del progetto I cammini della lira – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Alfarano – perché è nelle nostre radici che troviamo il senso per la costruzione di nuove iniziative che possano farci vivere pienamente la nostra collocazione al centro del Mediterraneo. Per questo motivo devo ringraziare tutti i partner dell’evento e il sostegno istituzionale venuto dalla Regione Calabria”. (rs)

(Nella foto il Quartetto Areasud in concerto)