CATANZARO – Il 15 giugno all’Auditorium Eva Lopez in “Hommage à Dalida”

Il 15 giugno, all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro, alle 20.30, si terrà uno speciale omaggio di Eva Lopez a Dalida, stella della musica conosciuta in tutto il mondo, eletta in Francia artista femminile del XX secolo, promosso dall’Alliance Française di Catanzaro, presieduta da Fernanda Tassoni.

Yolanda Cristina Gigliotti, nome d’arte Dalida, era calabrese di origine: il nonno Giuseppe Gigliotti era nato a Serrastretta, in provincia di Catanzaro, ed era emigrato in Egitto nel 1893. L’Italia, e in particolare la sua Calabria, scoprirà l’artista nel 1956 con il suo primo successo “Bambino” e da allora ogni sua interpretazione lascerà il segno. Dalida vincerà l’edizione di Canzonissima del 1968 con “Dan Dan Dan”e l’82% dei calabresi voterà per lei…Un amore che non è mai finito e che lega indissolubilmente l’artista alla sua terra.

Eva Lopez eseguirà una selezione delle canzoni di Dalila, in chiave jazz, nell’amore e nel rispetto dell’artista, accompagnata dai tre talentuosi musicisti: Michel Prats al contrabbasso, Lionel Espitalieri al piano ed Jean-claude Vernet alla batteria.

«Vivere il sogno di interpretare Dalida – ha dichiarato Lopez – essere nella luce di questa grande donna, immensa artista, mi fa sentire viva. “Quelli Erano Giorni” – brano di Dalida – riassume perfettamente i miei sentimenti di piena felicità e l’onore che mi ha dato Fernanda Tassoni, che rigrazio, di potermi esibire in Calabria, terra magica per me». (rcz)

Toni Servillo aprirà la 22esima stagione di Armonie d’Arte Festival

Sarà Toni Servillo ad aprire, il 22 luglio, al Parco Archeologico di Scolacium a Roccelletta di Borgia, la 22esima edizione di Armonie d’Arte Festival, fondato e diretto da Chiara Giordano.

Lo spettacolo, dal titolo Raimondo. Vaniloquio non vano, è una nuova produzione su un’opera inedita scritta per l’occasione da Silvio Perrella, con musiche originali dal vivo commissionate a Vincenzo Palermo.

Il lavoro è ispirato dalla figura alta, controversa e di certo di grande fascino di Raimondo di Sangro, Principe di Sansevero, ricordato per la “sua” eccezionale Cappella con il Cristo velato a Napoli al cui mondo appartengono anche, e non per caso, proprio Toni Servillo, Giordano, Perrella e Palermo.

«Abbiamo voluto dedicare l’inaugurazione della XXII edizione a questa figura di intellettuale, scrittore, illuminista antitradizionale, per la forte portata di modernità che rappresenta – ha dichiarato Chiara Giordano – come simbolo di pensiero libero, laterale, non omologato, non di propaganda, assetato di innovazione, capace di visione, tutti temi quanto mai contemporanei e coerenti al grave dibattito nazionale ed internazionale in corso».

All’opera, oltre la voce recitante di Toni Servillo, fulcro dell’intero spettacolo, parteciperanno dal vivo l’effervescente e raffinato musicista Alfio Antico con le sue fascinose tammorre, la giovane talentuosissima flautista Maia Palermo e il coro femminile Ensemble Sententie Sonantes, diretto da Alexandra Rudakova.

1Dopo 2 anni caratterizzati da diverse criticità – ha concluso il direttore Giordano – in cui comunque il Festival non si è fermato nonostante le avversità, e ringraziando tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato a consentire questa necessaria resilienza evitando stop o default, oggi si sta lavorando per chiudere una pagina complessa del recente passato e per girare l’angolo guardando al futuro con nuova fiducia e con vecchi e nuovi partner. Ogni aspetto sarà declinato nell’imminente conferenza stampa di presentazione dell’intero Festival 2022». (rcz)

CATANZARO – Sabato al Politeama di Catanzaro in scena i grandi solisti della Scala di Milano

Sabato 11 giugno, alle 21, al Teatro Politeama di Catanzaro, in scena i Grandi Solisti della Scala di Milano per un programma d’eccezione dedicato a Richard Strauss.

L’evento rientra nell’ambito nella Stagione Sinfonica, promossa dall’Orchestra filarmonica della Calabria.

La scaletta prevede l’esecuzione del “Concerto per oboe” con Diego Dini Ciacci, unanimemente considerato uno dei migliori oboisti italiani presente sulla scena musicale attuale. Già a diciannove vinse il concorso per il posto di primo oboe presso l’Orchestra del Teatro alla Scala, incarico che ha mantenuto fino al 1983, anno in cui decise di abbandonare l’attività orchestrale per dedicarsi esclusivamente a quella solistica e didattica che l’ha portato ad esibirsi con le più importanti orchestre e nei maggiori Festival mondiali, avviando con grande successo anche il ruolo di direttore.

Si proseguirà con il “Duetto Concertino per clarinetto, fagotto e arpa e archi” che vedrà salire sul palco altri due straordinari strumentisti come Fabrizio Meloni e Gabriele Screpis, rispettivamente primi clarinetto e fagotto solista al Teatro alla Scala. Meloni ha collaborato con solisti di fama internazionale quali Bruno Canino, Alexander Lonquic, Michele Campanella, Heinrich Schiff, Friederich Gulda, ha tenuto tournee negli Stati Uniti e in Israele col Quintetto a Fiati Italiano, concerti con Philippe Moll e i Solisti della Scala in Giappone accolti da entusiastici consensi di pubblico e critica.

Screpis è vincitore di numerosi concorsi internazionali che lo hanno portato a collaborare con le più importanti orchestre italiane. Ha, inoltre, collaborato con i maggiori direttori e solisti della scena internazionale. Accanto all’attività in orchestra, affianca una carriera in veste di solista ed in formazioni cameristiche ed è docente presso l’Accademia del Teatro alla Scala e tiene regolarmente corsi di perfezionamento.

Infine, la serata si concluderà con “Metamorfosi per archi”, eseguita dall’Orchestra Filarmonica della Calabria al completo con la direzione del maestro Filippo Arlia(rcz)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Lunedì il recital “Follie d’amore”

Lunedì 13 giugno, a Cassano allo Ionio, alle 20.30, al Teatro Comunale, in scena il recital pianistico Follie d’amore: Amore, Psiche e perdizione del Maestro Luca Lione.

Il concerto, prevede, in particolare, l’esecuzione di musiche di Fryderyk Chopin, Franz Liszt, Robert Schumann. Con il Recital, Luca Lione intende proporre nuovamente l’esperienza vissuta diversi anni fa, con la ferma convinzione e consapevolezza di concertista e divulgatore della musica classica in Italia e all’estero, al fine di non recidere il legame con la sua terra d’origine, la Calabria e la Città di Cassano All’Ionio, in modo particolare. 

Con orgoglio per l’appartenenza del concertista alla comunità locale, è opportuno sottolineare i prestigiosi successi conseguiti da Luca Lione, docente di Pianoforte Principale presso il Conservatorio Musicale di Potenza, sia in campo nazionale che internazionale. Edito dalla casa discografica giapponese Da Vinci Classics, Lione, conclamata eccellenza in campo concertistico, orgoglio e testimonial positivo della nostra terra di Calabria, ha pubblicato il suo primo album dedicato interamente alla figura di Robert Schumann, riscuotendo lodevoli apprezzamenti dalla critica internazionale.

Recentemente, Lione ha ottenuto la medaglia d’oro al concorso pianistico Gran Prize Virtuoso di Bonn, la medaglia d’argento ai Global Music Awards in California e, “scusate se è poco”, è stato citato nel libro di Luca Ciammarughi “Da Benedetti Michelangeli alla Argerich” fra la “meglio gioventù” italiana. (rcs)

TREBISACCE – Successo per il Concorso Internazionale Gustav Mahler

È con 1162 partecipanti provenienti da ben tre nazioni diverse e da quasi tutte le regioni d’Italia, per 5 giorni hanno invaso l’Alto Ionio cosentino, le cittadine di Trebisacce e Roseto Capo Spulico, che si è chiusa la quinta edizione del Concorso Internazionale Gustav Mahler.

Divisi 12 sezioni a loro volta suddivise 10 categorie, questi giovani maestri musicisti in erba si sono contesi a suon di note la vittoria, significative borse di studio e un’importante affermazione nel concorso che ormai si caratterizza come uno dei più prestigiosi d’Italia, per qualità della giuria, dell’organizzazione e dei partecipanti.

Deus ex machina di questo evento è il maestro Francesco Martinodirettore dell’Accademia Musicale Gustav Mahler, realtà ormai assurta a presidio culturale dell’intero territorio grazie alle molteplici attività di alto livello poste in essere, tra cui, appunto, il Concorso Internazionale e lo Ionio International Music Festival, con oltre 80 appuntamenti in cartellone.

Il concorso si è distinto nel panorama nazionale in quanto ha previsto la consegna per i partecipanti degli attestati F.U.S (Fondo unico spettacolo), gli unici a livello nazionale spendibili per le graduatorie relative ai bandi concorsuali pubblici legati alla musica.

L’evento, che ha generato significativi flussi turistici sulla costa ionica, dimostrando ancora una volta come la cultura può essere fonte di promozione territoriale generatrice di importanti economiche locali, ha avuto la sua conclusione nell’ambito di una solenne serata di gala che si è tenuta presso l’Antico Granaio del Comune di Roseto Capo Spulico, partner della manifestazione.

Nel corso del momento conclusivo del concorso sono stati assegnati dei premi speciali tra tutti coloro che si sono aggiudicati la vittoria nella propria categoria con il risultato di 100/100. In palio, oltre ad un’ulteriore borsa di studio, un concerto premio, retribuito, spese di viaggio, di alloggio e un gettone di presenza per il concerto, anche se sicuramente l’onore più grande per i vincitori sarà essere inseriti all’interno di un cartellone d’eventi dedicato alla musica, come dei veri e propri artisti blasonati. La giuria che decretato i vincitori era composta dai Maestri Stefano Tanzillo, Francesca Serra, Francesco Guido, Antonella Baffa Scirocco e Diego Forte

Hanno vinto il prestigioso riconoscimento finale Alfonso Risoli, fisarmonicista che si esibirà Bisignano in un concerto offerto dai maestri Francesco Guido e Antonella Baffa Scirocco, Carmine Zuccarelli, flautista, che si esibirà a Mirto Crosia, in un concerto offerto dal Maestro Salvatore Mazzei, Direttore dell’Accademia Musicale Euphonia, Nicola Maria Gullace, pianista, e l’Ensemble di fiati e percussioni del Liceo Musicale Lucrezia Della Valle di Cosenza che si esibiranno in due serate presso il Piccolo Teatro Artea di Cosenza, in concerti offerti dal Maestro Stefano Tanzillo, Direttore dell’Accademia Artea, Teatro, Musica e spettacolo, Mario Rocco Ferraro, percussionista, che suonerà in un concerto offerto dal Maestro Angelo Ruggieri presso l’Associazione L’Aulos di Marzia a Torre Annunziata  di Napoli e Marta Naccarato, cantante pop, che si esibirà nella stagione dello Ionio International Music Festival organizzato dell’Accademia Musicale “Gustav Mahler” di Trebisacce.

La serata, una vera e propria festa della musica che ha celebrato il talento dei maestri di domani, si è conclusa con uno spettacolo di giochi pirotecnici che ha creato una simmetria tra lo splendore dei fuochi d’artificio in cielo e la passione sconfinata fusa con l’impegno e la bravura delle stelle musicali che con il naso all’insù guardavano nel firmamento che avvolgeva la notte di Roseto Capo Spulico. (rcs)

REGGIO – Al Santuario S. Antonio il concerto de Il Polifonico di Ruda

Domani sera, alle 20, a Reggio, al Santuario S. Antonio, è in programma il concerto del Coro Polifonico di Ruda, diretto da Fabiana Moro. La performance, promossa dall’Organizzazione Cori Calabria, sarà preceduta dall’apertura del Coro di Voci Bianche Millenote, capitanato dal Maestro Roberto Filippo Caridi, che accoglierà calorosamente la rinomata ensemble. Un sodalizio musicale e un incontro di anime che avrà come comune denominatore note e melodie.

La performance setaccerà un ampio repertorio, dai classici del Romanticismo fino alla polifonia contemporanea. Un evento senza precedenti, quello in riva dello Stretto, con l’esibizione per la prima volta assoluta in Calabria del Coro Polifonico di Ruda, accompagnato da Ferdinando Mussutto al pianoforte e da Antonio Puliafito al violoncello, che virerà il 4 giugno all’Auditorium “Spirito Santo” di Vibo Valentia, prima di sbarcare oltreoceano. Un’atmosfera intima e profonda siglata da classici come “Spaseniye sodelal” di Pavel Chesnokov, “Psalm 23” di Franz Schubert, “Ave Maria” e “Agnus Dei” di Joseph Gabriel Rheinberger, “El Cant Dels Occels” popolare sacro catalano passando per brani più recenti, come “Lights of hope” di Giulio De Carlo.

«È un grande prestigio per i nostri ragazzi aprire questo concerto, un momento di crescita musicale notevolissimo – dichiara il Maestro Roberto Caridi, direttore del Coro di Voci Bianche Millenote –. Ringrazio il Presidente dell’Occ Gianfranco Cambareri per la fiducia accordatami e don Graziano per aver accolto la nostra proposta con grande disponibilità. Siamo onorati di ospitare uno dei migliori cori maschili al mondo e invitiamo le famiglie e gli appassionati a non perdere questo appuntamento».

Il Coro Polifonico di Ruda, costituitosi negli anni Venti del XX secolo e rifondato nel 1945 ha tenuto concerti in tutto il mondo e ha partecipato a concorsi corali regionali, nazionali e internazionali, vincendo prestigiosi premi.

Per tali riconoscimenti la Tico-Film company di Roma ha dedicato loro una docu- fiction, acquistata e trasmessa da diversi network televisivi europei. Il Coro, inoltre, vanta illustri collaborazioni con le principali orchestre italiane e del Friuli-Venezia Giulia per particolari ed esclusive produzioni sinfonico- corali e registra per la RAI e altre emittenti nazionali ed estere, oltre a essere attivo anche nel campo dell’editoria. Riconosciuto dalla regione Friuli-Venezia Giulia come “ente di particolare rilevanza artistico- musicale”, si è fatto apprezzare per aver proposto al pubblico programmi di rara esecuzione, spesso frutto di ricerche d’archivio.

A fare gli onori di casa saranno le voci cristalline dei 25 ragazzi del Coro nostrano Millenote, fondato nel 2001 e diretto dal Maestro Roberto Filippo Caridi, una realtà consolidata che nel corso degli anni si è distinta e ha fatto strada, partecipando a importanti manifestazioni, eventi, concorsi e rassegne corali, vincendo numerosi riconoscimenti e riscuotendo consensi di critica e pubblico. Un’occasione irripetibile per un pubblico di appassionati e non, che potrà arricchire il proprio bagaglio umano ed esperienziale, lasciandosi trasportare dal soave canto corale della prestigiosa ensemble.   (rrc)

COSENZA – Al Castello Svevo il concerto della Calabria Orchestra

Questa sera, al Castello Svevo di Cosenza, alle 20.30, è in programma il concerto della Calabria Orchestra Live. Per l’occasione, inoltre, sarà presentata l’Orchestra, che prende spunto dal primo lavoro discografico della formazione che riassume quattro anni di intensa storia musicale e contiene i brani che più ne hanno caratterizzato il percorso artistico.

La Calabria Orchestra nasce da un’idea di Checco Pallone e Giuseppe Marasco, con il supporto del Festival di Radicamenti del Comune di Mendicino, Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza. La direzione artistica è di Checco Pallone e la produzione esecutiva e management è di Giuseppe Marasco.

Ecco i musicisti che compongono la Calabria Orchestra, diretta dal M° Checco PalloneAntonio Grosso (organetto e fisarmonica), Moussa Ndao (voce, djambe, taman e ngoni), Angelo Pisani (fiati etnici), Alberto La Neve (sax), Piero Gallina (violino e lira calabrese), Emanuele Filella (violino e lira calabrese), Paolo Presta (fisarmonica), Massimo Garritano (chitarra elettrica), Iacopo Schiavo (chitarra classica e oud), Andrea Principato (chitarra flamenka), Carlo Cimino (basso), Enrico Gallo e Francesco Magarò (tamburelli e darabuka), Emy Vaccari (tamburello e danza),  Francesco Montebello (batteria e percussioni) le voci di Tiziana Grezi, Fabiana Dota e Federica Greco.

Varie le esperienze che hanno visto la Calabria Orchestra esibirsi anche con la presenza di molti ospiti (Morgan, Verdiana, Fabio Curto, Ciccio Nucera, Peppa Marriti Band, Cumelca, Anna Stratigò) in alcune delle più belle location e festival calabresi: Grotta del Romito di Papasidero, Arena dello Stretto di Reggio Calabria, Radicamenti Mendicino Festival, Kaulonia Tarantella Festival).  (rcs)

CATANZARO – Sabato il concerto del pianista Boris Petrushansky

Sabato 28 maggio, a Catanzaro, alle 21, al Teatro Politeama, il concerto del pianista Boris Petrushansky, ultimo allievo del leggendario Heinrich Neuhaus, alfiere della scuola pianistica russa.

l programma della serata vedrà il 73enne pianista russo, naturalizzato italiano, affiancato dall’Orchestra filarmonica della Calabria diretta dal maestro Filippo Arlia, proporre un repertorio dedicato a due capisaldi della scrittura pianistica: Francesca da Rimini, op. 32 di Tchaikovsky, e il Concerto per pianoforte e orchestra n.2 in do minore, op. 18, di Rachmaninov, uno dei più famosi di tutti i tempi nel proprio genere.

Per il grande solista e la formazione guidata da Arlia – di ritorno dall’esperienza internazionale di Tunisi – sono in corso le prove al Politeama di un evento da non perdere che rappresenta l’occasione per ammirare dal vivo un mostro sacro del panorama sinfonico internazionale, consacratosi in passato per le partecipazioni al Festival dei due Mondi di Spoleto, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival pianistico internazionale “Arturo Benedetti Michelangeli”.

Nel corso della sua carriera, Petrushansky ha poi suonato con importanti orchestre quali l’Orchestra filarmonica di San Pietroburgo, la Staatskapelle di Berlino, l’Orchestra filarmonica di Mosca, l’Orchestra da Camera della Comunità Europea. Ha collaborato con grandi direttori d’orchestra come Valery Gergiev e Roberto Abbado e suonato con famosi solisti come i violinisti Leonid Kogan e Igor Oistrakh, il violoncellista Mischa Maisky e il soprano Cecilia Gasdia. Ha, inoltre, realizzato numerose incisioni per le etichette discografiche Melodia (Russia), Art & Electronics (Russia-USA), Symposium (Inghilterra), Fone`, Dynamic, Stradivarius ed Agora (Italia). Petrushansky, dal 1990, è docente presso l’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e negli scorsi anni è stato insignito del premio internazionale dell’Accademia delle Muse di Firenze. (rcz)

CROTONE – Sabato il concerto dell’Ensemble Graziosi Ardimenti

abato 28 maggio, a Crotone, alle 19.30, nella Chiesa dell’Immacolata, il concerto Affetti barocchi, fra divertimenti da Camera e musica del cor dell’Ensemble Graziosi Ardimenti, per il Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica e barocca della città di Crotone ideata e promossa da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Protagonista sarà Graziosi Ardimenti, ensemble fondato nel 2015 da un gruppo di amici musicisti con l’obiettivo di affiancare alle attività concertistiche – realizzate grazie all’esecuzione con strumenti musicali storici e secondo l’antica prassi esecutiva di musica sacra e profana del XVII e XVIII secolo – quelle di ricerca, didattica e promozione della musica antica, attraverso il recupero e la trascrizione di partiture del repertorio di musica popolare del Seicento meridionale. In particolare, il gruppo dedica particolare attenzione alla valorizzazione di personalità del Seicento musicale calabrese e in generale del Sud, come Leo, Vinci, Jerace, Pasquali.

Per il pubblico crotonese, l’ensemble eseguirà un ricco programma musicale che include alcuni capolavori della musica italiana, tedesca e francese; tra questi la Sonata a tre di Antonio Lotti,  nata per violino e violoncello ed eseguita per l’occasione con flauto traverso e viola da gamba. E ancora, brani di Telemann – uno dei primi compositori ad aver pubblicato in proprio la sua musica – Leclair, uno dei violinisti più importanti dei suoi tempi, e Boismortier, compositore di grande successo, attivo contemporaneamente a Jean-Louis Rameau durante l’era rococò e il regno di Luigi XV.

Spicca poi la particolare Sonata in re maggiore per traversiere e basso continuo di Leonardo Vinci, per la cura speciale della melodia affidata al flauto che, svincolata dalle maglie del contrappunto, si alleggerisce modellandosi sulla periodicità della danza e sulla semplicità declamatoria della voce. Un prezioso omaggio al musicista strongolese, che con la sua maestria ispira l’intero progetto musicale e culturale della rassegna di musica antica della città Crotone. (rkr)

CROTONE – Sabato il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum

Sabato 21 maggio, a Crotone, nella Chiesa dell’Immacolata, alle 19.30, il concerto dell’Ensemble Ad Parnassum, organizzato nell’ambito della quarta edizione del Leonardo Vinci Festival, la rassegna di musica antica e barocca della città di Crotone ideata e promossa da E20 Music Management e associazione Festival dell’Aurora.

Il nuovo concerto, dal titolo La poetica dell’equilibrio: la costruzione polifonica del Rinascimento, vedrà in scena per l’occasione l’ensemble Ad Parnassum London, giovane compagnia inglese di cantanti e attori diretta da Maria Lisa Geyer, già protagonista nella città pitagorica di altri appuntamenti culturali realizzati in collaborazione con il Leonardo Vinci Festival e l’associazione L’Offerta Musicale di Venezia.

Al centro del programma musicale il concetto di bellezza intesa come verità: questi i sensi più alti e più percorsi dalle poetiche artistiche italiane del XV e XVI secolo; in un lungo e complesso percorso sociale e culturale i cui esiti, soprattutto in campo musicale, saranno duraturi fino al cadere del Cinquecento, raggiungendo risultati altissimi.

La linea poetica generale è caratterizzata grosso modo dal manifestarsi della ricezione di uno stato di serenità, e costituisce la base di quella grande fioritura, immediatamente successiva dei maestri italiani come i Gabrieli, Palestrina, Marenzio e poi Monteverdi, connessi  prevalentemente ai due principali poli musicali della penisola: Venezia e Roma. Sarà in particolare lo stile di Giovanni Pierluigi da Palestrina a diventare un topos, arrivando a formare un punto di riferimento, concepito anche come traguardo dello stile polifonico, regalando all’autore una fama che resterà pressoché immutata fino ad oggi.

In programma, tra le altre, musiche di Palestrina, Andrea Gabrieli e Thomas Tallis. (rkr)