Il concerto di Arisa a CatonaTeatro con l’Ortica Live Tour

Stasera (martedì 17 agosto) il concerto di Arisa a CatonaTeatro, che presenta il suo Ortica Live Tour.

Arisa, voce e personalità da vendere non ha bisogno di presentazioni. Dopo importanti esperienze televisive, le ultime tra Amici e Sanremo, sente forte il desiderio di tornare sui grandi palchi estivi e di sentire la vicinanza del suo pubblico. Finalmente ascolteremo, accompagnata dal pianista Giuseppe “Gioni Barbera” e dal poliedrico Jason Rooney alla consolle, i nuovi singoli “Potevi fare di più” e “Ortica”, oltre a tanti altri pezzi storici con nuovi arrangiamenti. Il titolo del tour riprende appunto quello del singolo “Ortica” una canzone che parla d’amore attraverso un intimo e poetico testo in napoletano e in italiano. Un amore intenso che quando finisce si lascia dietro un dolore che ricorda il bruciore provocato dal contatto con le foglie dell’ortica. Un sound intimo e delicato. Un mix di suoni che crea un’atmosfera sensuale e avvolge l’inconfondibile voce di Arisa, rendendo questa raffinata rivisitazione un viaggio tra sogno e realtà. (rs)

Cortale (CZ) trasformata in capitale del jazz per due sere

Grande successo della manifestazione Jazz&Vento che ha trasformato per due sere la bella cittadina di Cortale (CZ) in una capitale della musica, con un’importante presenza di pubblico.

Sono stati i concerti del duo Chiara Civello ­- Rita Marcotulli e di Rosario Giuliani con “Love in Translation” a chiudere l’edizione 2021 di “Jazz&Vento”, un festival che ha saputo valorizzare le tradizioni di questo suggestivo borgo attraverso i grandi nomi del Jazz. Ricordiamo, infatti, che quest’anno i primi a salire sul palco di piazza Italia sono state tre promesse come i componenti del “Matteo Mancuso Trio”, che si è esibito con il batterista Giuseppe Bruno e Stefano India al basso. E soprattutto Felix Pastorius (Basso); Julius Pastorius (Batteria);  Jose Luis Santacruz  (Sax soprano) con  “Through Jaco Legacy Trio”: per la prima volta in Italia insieme, nella stessa formazione, i fratelli Pastorius, Felix e Julius, figli del grande Jaco, leggendario genio del basso.

La kermesse, che è stata ideata e ha preso forma e sostanza nel 1998, si è avvalsa della direzione artistica di Franco Suppa e del sostegno del Comune di Cortale, guidato dal sindaco Francesco Scalfaro, ed in particolare dell’Assessorato alla Cultura, affidato a Simona Papaleo.

«La cosa più bella è stata ritrovare il pubblico, contento di rivivere l’emozione di un concerto dal vivo – ha affermato l’assessore alla Cultura, Simona Papaleo -. I concerti sono stati bellissimi, apprezzati, anche l’organizzazione è andata bene, con una piazza bene ordinata, nel rispetto delle regole, le persone sono rimaste soddisfatte. È  stato bello ricevere il giorno dopo tanti messaggi di ringraziamento per quello che facciamo nonostante le difficoltà quotidiane. Questo festival è un fiore all’occhiello, perché Cortale è diventato un punto di riferimento nel campo degli eventi culturali. Grazie al festival, in queste serate tantissime persone, anche provenienti da fuori regione, sono venute e non è la prima volta: tornano ogni anno, lo aspettano ogni anno e sono felici di vedere che, nonostante siamo un piccolo centro, abbiamo la costanza ogni volta di fare sempre una manifestazione di alto livello. I musicisti che ospitiamo sono del resto di fama nazionale e internazionale. Siamo diventati un festival molto importante a livello regionale, accanto ad altri festival jazz in Calabria come Roccella, Diamante e Reggio Calabria. L’amministrazione comunale ci crede – conclude Simona Papaleo – tanto è vero che fin dal primo anno abbiamo voluto portare avanti questo progetto e questa manifestazione: penso che sia compito della politica promuovere la cultura, l’arte e gli eventi culturali per fare crescere una comunità e per dare visibilità a un piccolo centro come il nostro». (rs)

A Cirella stasera il concerto di Aka7even

Stasera (lunedì 16 agosto)per la rassegna Fatti di Musica ideata e diretta da Ruggero Pegna nel magico scenario del Teatro dei Ruderi, al centro dell’Area Archeologica di Cirella Antica a Diamante, arriveranno  Aka7even, rivelazione di “Amici 2021”, introdotto da Enula, altra protagonista del talent di Maria De Filippi.

Il tour dl musicista Michelangelo Giordano

Parte domani da Reggio il nuovo tour del musicista calabrese Michelangelo Giordano. Il concerto al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria

Dopo lo stop forzato, dovuto alla pandemia, il cantautore calabrese torna sul palco con un nuovo spettacolo ricco di emozioni, ritmi popolari, sonorità multietniche e testi in lingua italiana, dialettale e spagnola. Una delle connotazioni fondamentali di questo spettacolo, denominato “Oltre il confine”, è la presenza sul palco di grandi talenti esclusivamente calabresi; delle vere e proprie eccellenze che rappresentano l’orgoglio della Calabria; artisti che hanno saputo ampliare la propria conoscenza musicale con studi ed esperienze professionali oltre i confini, per citare il titolo dello spettacolo. La prima data si svolgerà, sabato 14 agosto, presso il Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” alle ore 22:00; mentre l’appuntamento previsto per il 16 agosto a Roccaforte del Greco slitta ad una data successiva per la problematica degli incendi che hanno raggiunto il centro abitato; il 27 agosto, invece, sarà il Comune di Samo ad accogliere questo spettacolo a cura dell’ ”Art e Communication Centre” con la collaborazione ed il patrocinio della Città Metropolitano di Reggio Calabria e dell’amministrazione comunale;

Anche nel mese di settembre alcune date del tour sono già state fissate ed altre in via di programmazione. Il Primo settembre il concerto si svolgerà a Taurianova in collaborazione e con il patrocinio dell’amministrazione comunale; invece per la Rassegna Estate Reggina 2021, saranno previste due serate, il 25 e 26 settembre, presso l’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, a cura del “Movimento Culturale Georgiani” in collaborazione e con il patrocinio della Città di Reggio Calabria, all’interno del Festival “Georgia-Italia con la musica nel cuore”.

La produzione di questo progetto artistico è coordinata e diretta dal produttore esecutivo Antonio Pirillo.

Elementi sul palco: 

-Michelangelo Giordano, autore, compositore ed interprete che, con le sue tournée, ha toccato numerosissime città d’Italia fino a varcare i confini italiani portando la sua musica in Georgia ed in Polonia; il suo progetto artistico ha suscitato l’interesse dell’Università degli studi di Milano che lo ha invitato per due seminari-concerto ispirati alle tematiche delle sue canzoni. Tra i riconoscimenti più importanti ricevuti, il Premio-Web Amnesty International “Voci per la libertà”, per il suo impegno artistico nella tutela dei diritti umani e civili; un impegno poi confermato dalla collaborazione con l’associazione antimafia “Libera” per la quale si è esibito nella città di Milano. Tra i passaggi televisivi nazionali in cui è stato ospite, “Sanremo Social Day” condotto da Gianni Morandi su Raiuno e “Striscia la Notizia” su Canale 5, durante l’edizione condotta da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti.

Adolfo Zagari, docente di fisarmonica al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, primo ed unico docente ad aver portato la cattedra di fisarmonica all’interno del Conservatorio reggino; la sua esperienza professionale è colma di grandi primati con riconoscimenti istituzionali d’inestimabile valore e rilievo artistico; una lunga esperienza che lo ha portato ad esibirsi fino in Argentina, nel regno del tango.

-Maria Tramontana, cantante e flautista, ha seguito gli studi in flauto traverso al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, per poi conseguire il diploma presso il Conservatorio “Boccherini” di Lucca. La sua voce ricca di colori caldi ed infinite sfumature, la rendono versatile al punto tale da poter affrontare con estrema credibilità vari stili musicali; la sua passione e propensione per la musica brasiliana hanno reso possibile la collaborazione con la Maestra Christianne Neves, pianista, compositrice, polistrumentista ed arrangiatrice di San Paolo del Brsile.

-Francesco Ammendolia, chitarrista diplomato a pieni voti al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Per il suo stile fingerstyle e per l’originale capacità di rivisitare brani evergreen, ha ricevuto numerosi riconoscimenti di spessore artistico e culturale oltre che grande seguito sui social network. Oltre a calcare numerosi palcoscenici importanti, è impegnato nell’insegnamento dello strumento presso varie scuole, tra cui la prestigiosa scuola di musica “Giuseppe Verdi” di Reggio Calabria. 

-Dario Zema, percussionista diplomato al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria; ha perfezionato i suoi studi a Cuba, New York e Boston e le sue esperienze artistiche hanno toccato il Continente europeo, asiatico ed americano. Ha collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale come Renzo Arbore, Fabrizio Bosso, Vinnie Colaiuta e molti altri; ha registrato le colonne sonore di vari programmi RAI e si è esibito come ospite nel noto programma televisivo di Canale 5 “Amici”. (rs)

A CatonaTeatro annullato il concerto di Eddy Napoli per i 70 anni di “Luna Rossa”

Annullato a Reggio a CatonaTeatro lo spettacolo Buon compleanno Luna Rossa scritto e diretto da Eduardo De Crescenzo (in arte Eddy Napoli),  per celebrare i 70 anni di vita del famosissimo brano “Luna Rossa”, scritto dal padre Vincenzo De Crescenzo e pubblicato nel 1950. L’evento è stato cancellato dopo che è stata riscontrata la positività al covid di un componente dell’orchestra. I biglietti possono essere rimborsati o sostituiti con un buono per altro spettacolo. Le richieste andranno fatte a Polis Cultura entro il 19 agosto.

Eddy Napoli è stato a lungo il solista de “L’Orchestra Italiana” di Renzo Arbore e la sua voce ha contribuito alla grande popolarità che vanta oggi l’orchestra nel mondo, nonché autore e compositore di musiche per opere teatrali e cinematografiche per grandi artisti quali Pupella Maggio, Nunzio Gallo, Mario Merola, Roberto Murolo. Oggi  ha pensato di omaggiare il padre con il progetto “Luna rossa”,  canzone simbolo di Napoli nel mondo, accreditata nella tradizione culturale partenopea da talmente tanto tempo che, a volte, si dimentica che abbia essa stessa una storia. Non tutti sanno, afferma l’artista, che la storia raccontata all’interno del brano è autobiografica: mio padre si rese conto della fine della sua grande storia d’amore nel momento in cui la propria amata non si affacciò più al balcone ad attenderlo. Così, quel vuoto ed una luna rossastra lo ispirarono a buttare giù, su un pacchetto di sigarette e una scatola di cerini, una frase che sarebbe diventata famosa: “ccà nun ce sta nisciuno“. A questa ne susseguirono altre di contorno e fu così che gli venne in mente anche una bozza di melodia che per quei tempi risultò essere poi troppo moderno, tanto che in molti lo criticarono, qualcuno, addirittura, tuonò dicendo che era stato tradito lo spirito della canzone classica napoletana, senza sapere che “Luna rossa” sarebbe diventata a sua volta parte di quella tradizione musicale. (rs)

Scilla Jazz: la suggestione di una chitarra a 18 corde, il successo meritato di Paolo Angeli

Grande suggestione per il pubblico di Scilla Jazz per l’esibizione di Paolo Angeli, che ha aperto la V edizione dell’ormai affermata rassegna musicale. Il chitarrista e compositore ha portato la sua musica al Castello Ruffo di Scilla per la prima delle serate jazz della V edizione dello “Scilla Jazz Festival” incantando un pubblico rapito dalle straordinarie sonorità proposte dal suo strumento: una chitarra sarda dotata di 18 corde, uno strumento orchestra arricchito di martelletti come nel pianoforte, eliche per la realizzazione di bordoni e melodie assimilabili alla ghironda, suonata in pizzicato, con l’archetto e in funzione rumorista e percussiva.

A introdurre la serata sono state le parole dell’Assessore alla cultura Maria Gattuso che si è detta entusiasta del pubblico presente richiamato da un evento oramai storicizzato per la città di Scilla qual è lo Scilla Jazz Festival. Manifestazione, questa, su cui l’amministrazione comunale intende convergere sempre maggiore attenzione al fine di accogliere artisti con un sempre più ampio respiro internazionale.

Il Direttore Artistico Francesco Barillà ha presentato l’artista Paolo Angeli, con cui si sono aperte le serate al Castello Ruffo, quest’anno, come nelle precedenti edizioni, nella notte di San Lorenzo, data che aggiunge ancor più magia a un luogo che lascia folgorati per le sue ricchezze culturali e le sue meraviglie paesaggistiche. La musica ha completato il quadro artistico di questo “castello delle meraviglie”, come Barillà definisce la fortezza sulla rupe quand’essa vibra di nuove note.

Le note sono quelle di Paolo Angeli, che racconta come questa sia la data più a sud in cui abbia suonato, un mare diverso da quello dei bassi fondali della sua Sardegna, ma che allo stesso modo scandisce il tempo e i limiti della natura imponendo il suo ritmo ai navigatori. Proprio all’esaltazione dello spirito dei naviganti è dedicata la prima parte del concerto.

Il suo viaggio evocativo è poi proseguito tra memorie antiche e sonorità ispirate a luoghi diversi tra loro come la Sardegna, la Spagna e la pampa argentina che si incontrano tra le corde del suo strumento.
Con il suo “Stabat mater” l’artista ha proposto un contenuto spirituale che va al di là della religione, un canto universale che narra della separazione di una madre dal proprio figlio.
L’avventura musicale è proseguita ripercorrendo i 25 anni della sua carriera, dal primo brano composto agli ultimi che rappresentano la parte più attuale della sua poetica.

Il pubblico rapito dalle armonie di Angeli applaude a lungo il chitarrista che ha saputo entusiasmare ognuna delle generazioni presenti al castello con emozione autentica e intensa.

Il prossimo appuntamento con lo Scilla Jazz Festival sarà in Piazza San Rocco con la Rhegium Jazz Orchestra che si esibirà il stasera 12 agosto alle 22,30. Una big band che costituisce una delle più interessanti novità del panorama musicale del territorio e proporrà un repertorio di elevata potenzialità espressiva, che abbraccia un periodo ampio della storia del jazz, che va da Count Basie a Jaco Pastorius, da Duke Ellington a Miles Davis. (rs)

Scilla Jazz: stasera Tributo a Lucio Battisti in piazza San Rocco

Stasera in piazza San Rocco, appuntamento con Scilla Jazz, con 6 in jazz, un gruppo campano che con l’album “Tributo a Lucio Battisti”, ha voluto rendere un omaggio strumentale alla musica del grande cantautore. Un omaggio alla canzone d’autore con un lungo viaggio nel repertorio battistiano all’insegna dell’improvvisazione portato sul palco dai migliori musicisti campani uniti alla scuola salernitana di jazz.

Domani, 12 agosto sarà la volta della Rhegium Jazz Orchestra, una big band che costituisce una delle più interessanti novità del panorama musicale del territorio e proporrà un repertorio di elevata potenzialità espressiva, che abbraccia un periodo ampio della storia del jazz, che va da Count Basie a Jaco Pastorius, da Duke Ellington a Miles Davis.
Mentre la serata conclusiva di Scilla Jazz del 13 agosto, ancora una volta nella magnifica cornice del Castello Ruffo, sarà concepita con un duplice appuntamento musicale: si aprirà con la Chansone Francais dei Paname e si concluderà con Gabriele Mitelli Solo che non sarà un concerto e neanche una performance ma l’occupazione di uno spazio fisico ed emotivo, il tentativo di ricreare la propria intimità e raccontare la propria storia tramite il suono, il rumore, cercando di ritrovare il proprio essere nel contatto diretto con le persone. (rS)

Al via da stasera Scilla Jazz con grandi interpreti internazionali

Parte stasera la quinta edizione di Scilla Jazz al Castello dei Ruffo di Scilla. Si comincia con Paolo Angeli, considerato tra i più importanti innovatori sulla scena internazionale, grazie al suo strumento da solista: una chitarra orchestra dotata di 18 corde con cui porta al pubblico il suo approccio nuovo alla composizione che afferma una poetica sospesa tra il jazz contemporaneo, le influenze del flamenco più antico, le suggestioni arabe, i ritmi balcanici, la musica nord africana, il post rock, il pop di ricerca e le avanguardie storiche.

Il Direttore artistico Francesco Barillà ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione che ha visto la partecipazione del sindaco Pasqualino Ciccone e dell’assessore alla Cultura Maria Gattuso che si proseguirà poi in Piazza San Rocco domani (l’11 agosto) con 6 in jazz, un gruppo campano che con l’album Tributo a Lucio Battisti, ha voluto rendere un omaggio strumentale alla musica del grande cantautore. Un omaggio alla canzone d’autore con un lungo viaggio nel repertorio battistiano all’insegna dell’improvvisazione portato sul palco dai migliori musicisti campani uniti alla scuola salernitana di jazz.

Il 12 agosto sarà la volta della Rhegium Jazz Orchestra, una big band che costituisce una delle più interessanti novità del panorama musicale del territorio e proporrà un repertorio di elevata potenzialità espressiva, che abbraccia un periodo ampio della storia del jazz, che va da Count Basie a Jaco Pastorius, da Duke Ellington a Miles Davis.
Mentre la serata conclusiva del 13 agosto, ancora una volta nella magnifica cornice del Castello Ruffo, sarà concepita con un duplice appuntamento musicale: si aprirà con la Chansone Francais dei Paname e si concluderà con Gabriele Mitelli Solo che non sarà un concerto e neanche una performance ma l’occupazione di uno spazio fisico ed emotivo, il tentativo di ricreare la propria intimità e raccontare la propria storia tramite il suono, il rumore, cercando di ritrovare il proprio essere nel contatto diretto con le persone.

Maria Gattuso, Assessore alla cultura ha posto l’accento sull’attenzione dell’amministrazione comunale di Scilla alla stagione estiva, che ha proposto un cartellone ricco di eventi di cui lo Scilla Jazz Festival rappresenta il fiore all’occhiello, grazie alla musica di alto livello che propone. Una manifestazione che si inserisce in una proposta culturale vasta che comprenderà convegni importanti come quello incentrato sulla legalità che si svolgerà a settembre, presentazioni di libri, spettacoli musicali, mostre e tutto quello che può consentire ai cittadini e ai turisti di fruire non solo del mare, ma anche di serate particolarmente interessanti. (rs)

Il sindaco Ciccone, spiega che nel rispetto dell’ultimo decreto anche le manifestazioni all’aperto prevederanno l’accesso solo a coloro che saranno dotati di Green pass (o di tampone).
Del festival il sindaco spiega che oramai si tratta di un progetto storicizzato per la città di Scilla e che l’impegno dell’amministrazione comunale sarà diretto verso un’espansione del progetto al fine di portare al pubblico dello SJF i migliori jazzisti al mondo e fare della rassegna un punto di riferimento nazionale.