COSENZA – Il concerto per pianoforte di Luca Lione

Domani sera, alle 20,30, a Cosenza, all’Auditorium Casa della Musica, è in programma il concerto del pianista Luca Lione.

L’evento, a ingresso libero fino a 900 spettatori, rientra nell’ambito della stagione concertistica del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza.

Lione, docente dell’Istituto, ricco di solida formazione e di esperienza maturata su numerosi palcoscenici. È uscito nel 2020 un cd dedicato a Schumann. L’autore romantico, con Humoreske op.20,  è presente  in scaletta insieme alla musica  tardo settecentesca  di  Haydn e alla Sonata op. 53 di  Scriabin, composta nel 1907-8 con accenti  misteriosi ed esoterici. (rcs)

SORIANO CALABRO (VV) – Il 17 giugno il concerto di Musica medievale

Il 17 giugno, a Soriano Calabro, al Chiostro del Parco Archeologico – Ruderi antico convento San Domenico, è in programma il concerto di musica medievale Musica, Poesia e Danza fra ars vetus e asr nova, organizzato dal Polo Museale di Soriano Calabro in collaborazione con l’Offerta Musicale di Venezia,

Si esibiscono Maria Lisa Geyer (voce), Riccardo Parravicini (organo portativo) e Cristiano Brunella (fidula) (rvv)

CATANZARO – Venerdì il concerto del pianista Antonio Figura

È con il concerto del pianista Antonio Figura, in programma venerdì 11 giugno, alle 18.30, al Teatro Comunale di Catanzaro, che si apre la stagione concertistica dell’Associazione Amici della Musica, aderente ad AMA Calabria e presieduta da Daniela Faccio.

«È questa la seconda ripresa dopo il lockdown – ha dichiarato Daniela Faccio – e speriamo sia quella definitiva. Ritornare ad ascoltare musica dal vivo ci aiuterà certamente a colmare quel vuoto culturale che si è venuto a formare in tutti noi. Uto Ughi ha detto che la musica è sicuramente il dono più straordinario che l’uomo abbia avuto. Questo concerto ci darà, quindi, l’occasione per goderne appieno».

Pianista virtuoso, Antonio Figura ha ottenuto consensi in tutto il mondo per la sua versatilità e per la tecnica pianistica. In ogni suo album mette in evidenza le radici jazz fondendo la scuola europea con la tradizione afro-americana, mettendo al tempo stesso uno stile personale narrativo. Un talento, il suo, che gli ha consentito di esibirsi da solo o con musicisti eccellenti del panorama jazz mondiale tra i quali Cleveland Watkiss,  Rosario Giuliani, Jean Philippe Morel, Kendrick Scott, Freddie Washington, Eric Markowitz, Dave Stone, Paula Morelenbaum, Lorenzo Feliciati, Gianluca Petrella, Ettore Fioravanti, Roy Paci e Michele Ascolese. Nel settembre 2015 ha tenuto diversi concerti ed interviste negli USA, periodo in cui ha anche tenuto due masterclass alla “Washington University” e alla “New York University”.

Nella sua esibizione catanzarese Antonio Figura presenterà alcune sue composizioni originali come Among the treesBuenos Aires 1952, Terra del sole Strong place, ma anche standard jazz di Bill Evans, Chick Corea e Jerome Kern.

I biglietti per assistere al concerto di Antonio Figura potranno essere acquistati presso il botteghino del Teatro Comunale di Catanzaro. (rcz)

La Calabria che suona si chiude con Ciccio Nucera

È con Ciccio Nucera, il “reuccio della tarantella calabrese”, a chiudere La Calabria che suona. Storie di musici e dintorni,  in diffusione questa settimana sui canali del circuito Calabria Sona.

Ospite del maestro Checco Pallone, l’artista reggino rappresenta da sempre un punto di riferimento sul territorio per il ruolo attivo nella promozione e valorizzazione della propria cultura. Le movenze nell’insegnare i balli tradizionali e le tecniche del tamburello e dell’organetto lo rendono un personaggio quasi unico nel suo genere in grado di trasmettere tutta la sua energia soprattutto sul palco. “La tarantella crea dipendenza”: è questo il suo famoso motto che è stato nel tempo condiviso da tutti i suoi fans.

Da oltre 20 anni, fa parte dell’Associazione Cumelca, impegnata nella salvaguardia della lingua, delle tradizioni, usi e costumi della comunità grecanica. Infatti, Nucera si distingue, nel panorama regionale, per essere da tempo una figura chiave nella costruzione di relazioni con la Grecia e nel favorire i gemellaggi culturali tra le istituzioni e le comunità in giro per il mondo. Tante le esperienze che lo hanno reso celebre al grande pubblico: le trasmissioni radiofoniche e televisive, sia in Italia che in Grecia (“Linea verde”, Geo e geo”, “La vita in diretta”, “Festa italiana”), la direzione artistica del Paleariza Festival, la partecipazione allo storico “Tarantella Power” di Caulonia e a tante altre rassegne in Calabria e non solo. Nucera vanta, inoltre, collaborazioni con artisti come Phaleg, Eugenio Bennato, Carlos Nugnez, Tony Esposito, Ettore Castagna, Mimmo Cavallaro, Antonio Grosso, Francesco Loccisano, Quartaumentata, Parafonè e tanti altri.

Un altro appuntamento da non perdere del lungo viaggio, alla scoperta dei personaggi più interessanti della scena musicale contemporanea calabrese, che ha contribuito a promuovere la conoscenza e l’immagine di una terra ricca di passione e talento. Tutte le interviste a tu per tu sono visibili sul canale YouTube di Calabria Sona. (rrm)

LAUREANA DI BORRELLO (RC) – Il concerto del duo Carere-Ciullo

Domani sera, alle 19, a Laureana di Borrello, alla Casa della Musica, è in programma il concerto del duo Alessandro Carere (flauto) e Daniele Ciullo (pianoforte).

L’evento rientra nell’ambito della rassegna Primavera in Musica, organizzata da AMA Calabria in collaborazione con l’Associazione Paolo Ragone e il sostegno el Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo, della Regione e della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Cidim, dell’Anbima Calabria e della Buffet & Crampon di Parigi e la collaborazione del Comune di Laureana di Borrello, dell’Istituto Superiore Raffaele Piria e dell’Istituto Comprensivo Laureana, Galatro Feroleto.

Nel suo programma il Duo eseguirà di Ernest Bloch Suite modale, di Pëtr Il’ič Čajkovskij Aria di Lensky, di Franz Doppler Fantasia Pastorale Ungherese, di Gary Schocker Siciliana e scherzo, di Ian Clarke Hipnosis, Deep Blue e di Gary Schocker Regrets and Resolutions. (rrc)

Al via le iscrizioni per la 12esima edizione di Music for change – Musica contro le mafie

Fino al 1° agosto è possibile iscriversi al Music for change – 12th Musica contro le mafie award, il più importante premio musicale europeo a fondo civile organizzato dall’omonima Associazione che, per il 2021, ha realizzato un «vero cambio di passo, aprendo a tutti quei temi che sono di attualità, soprattutto tra le giovani generazioni e che sono le fondamenta del nuovo mondo che si va progettando».

Non più soltanto azioni contro” ma stimolare al per” mettendo in atto concretamente attività di rigenerazione sociale ed umana. Ed è ancora la musica l’innesco per attivare processi di cambiamento e non basta solo combattere contro qualcosa ma bisogna sognare, costruire, guardare avanti. Da questi presupposti nasce Music  for Change – 12th Musica contro le mafie Award”.

«I Numeri della scorsa edizione – ha dichiarato Gennaro de Rosa –  hanno premiato le scelte tecniche e artistiche dellorganizzazione, riuscendo a raggiungere fino ad 1 milione di utenti, unendo Musica di qualità e impegno civile. Il periodo che abbiamo vissuto ha impresso una accelerazione incredibile allo sviluppo tecnologico, facendo leva sul nostro bisogno di comunicare. Sembra che il ritorno alle attività in presenza si stia concretizzando e siamo felicissimi di questo ma la trasformazione è strutturale e definitiva e non si può tornare indietro. Solo capendo che siamo in un contesto globale nuovo, possiamo pensare di ripartire realmente».

Le iscrizioni sono aperte a tutti gli artisti e artiste europei dai 16 anni in su (senza limiti di età) ma la novità assoluta di questa nuova edizione è che per partecipare non si dovrà presentare un brano con una tematica specifica ma basterà che rappresenti lo stile autorale e compositivo dellartista.
Come da tradizione i temi sociali delle canzoni ci saranno ma verranno assegnati nella fase Sound Bocs” che si svolgerà dal 14 al 23 settembre 2021 a Cosenza.

Dal 2 al 21 Agosto sarà possibile, a chiunque, votare online il proprio artista e i voti si andranno a sommare a quelli della Giuria Scouting” e della giuria Alpha/Zeta” formata da giovani tra i 10 e i 22 anni.

Una delle grandi novità di questa nuova edizione è Sound BoCS, un vero e proprio quartiere creativo nel quale musica, arte, cultura, impegno civile e contaminazione si fondono. Una comunità nella comunità, un luogo lontano dal caos della città ma comunque nel cuore del centro storico di Cosenza, città simbolo del premio.

Gli otto finalisti vivranno allinterno dei BoCS, ognuno avrà la propria mini casa” nella quale vivere, creare e comporre. Ad ogni artista finalista verrà assegnato uno degli otto temi tra “resistenza e democrazia”, “diritti civili”, “ambiente”, “parità di genere” e, insieme ai coach, inizierà un percorso creativo e di produzione del brano con il quale si presenterà alla finalissima del 24 settembre.

Le esibizioni saranno giudicate da giudici on Stage, una giuria selezionata di giovani studenti in sala e voto on line, insieme a tanti ospiti in presenza e interventi in streaming.

Altre novità di quest’anno: il 25 settembre si conosceranno i nomi dei vincitori in un momento di gala in cui ospiti, partner e artisti consegneranno il “Premio Music For Change – 12th Edizione” e gli otto brani finalisti saranno distribuiti in esclusiva per lassegnazione del “Premio TIMMUSIC Stream” che porterà i vincitori a partecipare a Casa Sanremo 2022 durante il 72° festival della Canzone Italiana.

Numerosissimi i premi in palio: concerti in 2 città europee con Smart, esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2022; showcase in alcuni dei più importanti Festival e Live Club Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Live; showcase presso Casa Sanremo nei giorni del Festival della Canzone Italiana; borse di studio/produzione, Secret Award e ancora premi speciali di ogni tipo da tutti i partner che saranno annunciati da giugno a settembre 2021. (rcs)

Nella 3° Stagione Sinfonica del Conservatorio Tchaikovsky spazio al Jazz

Nel prestigioso cartellone della terza edizione della Stagione Sinfonica del Conservatorio di Musica “Tchaikovsky”, con la direzione artistica del Maestro Filippo Arlia, spazio anche al jazz.

La rassegna, organizzata dall’Istituto Superiore di Studi Musicale “Tchaikovsky” in collaborazione con la Fondazione Politeama, prevede non solo concerti di musica classica ma anche tanto jazz e spettacolo dal vivo; il ricco cartellone vede la partecipazione di artisti di fama internazionale, tra cui il violoncellista Giovanni Sollima, il sassofonista Francesco Cafiso i cantautori Simona Molinari e Eugenio Bennato e l’attore Alessandro Haber.

Lo scorso 4 giugno un grande successo con il concerto della Calabria Jazz Orchestra e il sassofonista siciliano Francesco Cafiso, un featuring d’eccellenza che ha sbalordito il numeroso pubblico presente presso il Politeama di Catanzaro.

Cafiso, il prodigio del Jazz italiano, ha saputo sapientemente eseguire un programma che ha fatto alzare l’adrenalina ad un pubblico che ha apprezzato la sua musica, che fin da subito ha offerto al musicista calore e grandi entusiasmi.

Il sassofonista si è integrato magistralmente con la Calabria Jazz Orchestra, diretta dal Maestro Egidio Ventura e da Carlo Cattano. Orchestra composta dagli studenti del Conservatorio di Musica Tchaikovsky di Nocera Terinese/Catanzaro.

Più di 25 studenti si sono esibiti e hanno suonato con grande professionalità e passione accompagnando il sassofonista siciliano, 

Il programma ha visto l’esecuzione di arrangiamenti originali scritti dal maestro Carlo Cattano,  e da numerosi standard del repertorio jazzistico. E rendendo omaggio al Grande Musicista scomparso da poco Franco Battiato.

Domenica 20 giugno, in programma sempre la Cjo, con ospite la cantante Simona Molinari, una cantautrice popjazz in procinto di uscire col suo sesto album.

La cantante ha duettato con numerosi artisti del calibro di Andrea Bocelli, Al Jarreau,Ornella Vanoni ecc…ha cantato nei migliori teatri Italiani e stranieri, dal Bluenote di New York al teatro Estrada di Mosca, ha partecipato a due Sanremo in gara e a un terzo come ospite.

L’abbiamo vista al fianco di Massimo Ranieri in “sogno o son desto” e ospite fissa di Piero Chiambretti ne “la repubblica delle donne”.Inoltre lo scorso marzo ha esordito come attrice protagonista nel film “C’è tempo” di Walter Veltroni.spite fissa di P “la repubblica delle donne”.Inoltre lo scorso marzo ha esordito come attrice protagonista nel film “C’è tempo” di Walter Veltroni.

Un ringraziamento va al Comune di Catanzaro, al direttore artistico Filippo Arlia, Al Sovrintendente Gianvito Casadonte , al Direttore Generale Aldo Costa e infine al Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese/Catanzaro. (rcz)

 

Torna a Cosenza e Rende il Cantagiro, storica kermesse musicale

Gran ritorno a Cosenza e Rende del Cantagiro, storica kermesse che dal 1962 ha visto alternarsi i maggiori artisti italiani e internazionali.L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Calabriartes”, presieduta dal patron Enzo De Carlo, partirà da domani otto giugno e si concluderà con il Gran Gala in programma domenica 13 giugno alle ore 18,00 al Teatro Rendano con Katia Ricciarelli, Edoardo Vianello, la Little Tony Family e condotto da Attilio Fontana e Francesca Russo.
Da domani martedì 8 giugno a sabato 12 giugno al Museo del Presente di Rende saranno realizzate una serie di attività ed eventi per giovani cantanti e musicisti che parteciperanno alle audizioni, casting che daranno accesso alle fasi nazionali del concorso e ad uno stage di alta formazione musicale con Maria Grazia Fontana, una tra i più importanti vocal coach italiani. Lo stage sarà inoltre occasione per conoscere la kermesse canora che ha rappresentato la storia della canzone e del costume Italiano, oltre a valorizzare il patrimonio culturale dell’area urbana: le attività previste avranno come prestigiose location alcuni tra i più importanti beni architettonici quali il teatro di tradizione “Alfonso Rendano” di Cosenza, i centri storici di Rende e Cosenza, il Museo Civico di Rende, l’Accademia d’Arte Liutaia Calabrese, il chiostro della Chiesa di San Domenico a Cosenza.
L’evento sarà presentato stamattina alla stampa nella sala Tokyo del Museo del Presente.
Parlare de “Il Cantagiro” significa tuffarsi nella storia della canzone, dello spettacolo e del costume italiano.
La kermesse venne ideata da Ezio Radaelli nel 1962 che, prendendo a modello “Il Giro d’Italia” organizzò una sorta di carovana canora itinerante che faceva tappa in tutte le regioni della penisola, proponendo una gara tra cantanti che venivano salutati da milioni di fan.
La prima edizione del 1962 fu vinta da Adriano Celentano e, negli anni successivi, si aggiudicarono il primo posto artisti del calibro di Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Peppino Di Capri, Rita Pavone, Caterina Caselli. Negli anni ‘60 il Cantagiro era l’evento musicale italiano più importante al quale ambivano a partecipare cantanti come Domenico Modugno, Claudio Villa, Lucio Battisti e Lucio Dalla.
Nel 2005 il marchio è stato rilevato dal calabrese Enzo De Carlo aprendo così una nuova primavera de “Il Cantagiro” che in pochissimo tempo è tornato ad essere uno dei concorsi canori più importanti d’Italia. Il patron De Carlo ha conservato lo spirito itinerante della manifestazione coniugando la ricerca di nuovi talenti musicali e valorizzando il patrimonio artistico italiano. (rs)

COSENZA – Il concerto del Duo Virtuositè

Domani sera, a Cosenza, alle 20, nella Sala Grande del Teatro Rendano, è in programma il concerto del Duo Virtuositè, composto da Francesco Manara (violino) e dal pianista Pietro Laera.

L’evento rientra nell’ambito della stagione concertistica dell’Associazione Musicale “Maurizio Quintieri”, giunta alla 42esima edizione.

Il programma del concerto di domenica al “Rendano” prevede l’esecuzione di due autentici capolavori della musica da camera come la Sonata op.12 n.1 di Beethoven e la Sonata op.100 n.2 di Brahms e due composizioni dallo spiccato carattere virtuosistico che pochi violinisti osano aggiungere al proprio repertorio: la “Fantasia sulla Traviata” di Verdi dell’autore Antonio Bazzini e “Introduzione e Rondò capriccioso” di Camille Saint-Saens. (rcs)