ROCCELLA JONICA (RC) – Successo per il Gelsomini Film Festival

Grande successo, a Roccella Jonica, per la seconda edizione del Gelsomini Festival, il festival del Cinema promosso e organizzato dalla Scuola Cinematografica della Calabria e sostenuto dalla Calabria Film Commission e dall’amministrazione comunale roccellese.

Il Gelsomini FF ha dato vita a tre giorni di arte e cultura, all’insegna del bello, che ha entusiasmato il numeroso pubblico presente nei diversi appuntamenti. Film, ma pure teatro, performance, musica e incontri con i grandi maestri del panorama artistico italiano: Fabio Mollo, Mimmo Calopresti, Peppe Voltarelli.

Il cinema e le altre arti si sono fusi in una combinazione unica, in una sinergia magica, rendendo ogni momento indimenticabile. Dai capolavori cinematografici alle performance live, il Gelsomini Film Festival ha offerto un’esperienza completa per gli appassionati.

«L’atmosfera vibrante di Roccella Jonica ha fornito il palcoscenico perfetto per eventi eclettici e vari con cui abbiamo inteso ridefinire il concetto di festival cinematografico, ampliandolo e diversificandolo – spiegano gli organizzatori, con in testa il direttore della Scuola CC, Lele Nucera –. Abbiamo dato spazio all’arte nelle sue molteplici forme con proiezioni e spettacoli originali, offrendo agli allievi della nostra scuola importanti momenti di approfondimento sui temi legati al molteplice e magico universo del cinema. Questo, in particolare, è molto importante, perché un festival deve rappresentare un momento di crescita, deve essere continuità con il prima e il dopo, fino alla prossima edizione».

Un lavoro organizzativo sinergico che, oltre a Lele Nucera, ha visto l’impegno della presidente Emma Loiero, della coordinatrice Francesca Pasqualino e dei docenti della Scuola CC che ha sede a Siderno, Reggio Calabria e Paola: Bernardo Migliaccio Spina, Vincenzo Caricari, Vincenzo Muià, Francesco Gallelli, Francesco Aiello, per musica e canto Carlo Frascà e Paola Agrippa, e per il corso bambini Annalisa Giannotta, Rinaldo Marzano e Marilena Futia.

La Masterclass coinvolgente di Fabio Mollo e le Matinée speciali 

Gli aspiranti registi e gli appassionati di cinema hanno avuto la preziosa opportunità di partecipare alla masterclass coinvolgente di Fabio Mollo. Il regista di fama internazionale ha svelato i segreti del suo processo creativo, offrendo uno sguardo approfondito sulle sfide e le gioie che accompagnano la creazione cinematografica. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare alle matinée speciali all’IIIS “P. Mazzone”, con la proiezione di “Semidei” e il dibattito con i registi Fabio Mollo e Alessandra Cataleta, che sono stati protagonisti anche nella serata di apertura. 

L’incontro con Mimmo Calopresti

Mimmo Calopresti ha regalato al pubblico una panoramica illuminante sulla sua carriera, con un racconto appassionante. Ha poi presentato spezzoni del docufilm “Gianni Versace. L’imperatore dei sogni” che ha visto coinvolti gli allievi della Scuola Cinematografica della Calabria con ruoli di rilievo.

Calopresti ha offerto uno sguardo privilegiato dietro le quinte, condividendo aneddoti e riflessioni che hanno arricchito l’esperienza di tutti gli spettatori presenti. 

Riconoscimenti alla Qualità Cinematografica

Il Gelsomini Film Festival 2023 è stato una celebrazione della qualità cinematografica: uno spazio, molto partecipato, curato da Vincenzo Caricari, è stato dedicato ai cortometraggi in concorso e ha visto la giuria, composta dagli allievi Academy della Scuola Cinematografica della Calabria, assegnare ad Antonio La Camera il premio per il “Miglior cortometraggio” con “Las memorias perdidas de los árboles” e a Erica Bianco il premio per la “Migliore interpretazione” nel cortometraggio “Ancella d’amore” di Emanuela Muzzupappa. 

Intreccio tra Cinema e Teatro

Il Gelsomini Film Festival ha innovato attraverso la sinergia tra cinema e teatro. Le lezioni aperte di recitazione, gli spettacoli teatrali come “U Figghiju” e “Il Calapranzi” hanno trasformato l’evento in una celebrazione pluridimensionale delle arti.

Viaggio Sensoriale con “La Meccanica del Cuore”

L’happening artistico “La Meccanica del Cuore”, curato da Bernardo Migliaccio Spina, e realizzato dagli allievi Academy della SCC, ha ampliato ulteriormente gli orizzonti del festival. Coinvolgendo il pubblico in un viaggio sensoriale attraverso forme artistiche innovative e stimolanti, questo evento ha aggiunto una dimensione straordinaria all’esperienza complessiva del Gelsomini Film Festival.

Anteprima di “U Cinema” e presentazione nuovo album di Peppe Voltarelli

Durante la serata, è stato presentato in anteprima assoluta il videoclip “Au Cinema”, un progetto coinvolgente e innovativo realizzato dalla Scuola Cinematografica della Calabria con il patrocinio della Calabria Film Commission. 

Il talentuoso artista ha  presentato inoltre il suo nuovo album, “La grande corsa verso Lupiònopolis”, regalando un’esperienza musicale unica.

Voltarelli ha incantato il pubblico non solo attraverso la sua esibizione musicale ma anche in un dialogo coinvolgente con la presentatrice del festival, Maria Teresa D’Agostino. In questo scambio autentico, l’artista ha condiviso storie toccanti del suo passato e presente, offrendo uno sguardo senza filtri sulla sua esperienza artistica e personale.

Attraverso aneddoti e riflessioni, Peppe Voltarelli ha dipinto un quadro emozionante della sua vita, illuminando gli spettatori sulla fonte d’ispirazione dietro la creazione della sua nuova opera musicale. La conversazione è stata un momento di connessione genuina, in cui il pubblico ha potuto cogliere l’anima e la passione che guidano l’artista nella sua ricerca creativa.

«Vogliamo esprimere la nostra sincera gratitudine al Comune di Roccella Jonica, con il sindaco Vittorio Zito in testa, a tutti i partecipanti, agli artisti, ai registi, agli sponsor e a quanti hanno contribuito al successo dell’evento. Con l’entusiasmo generato da questa edizione, guardiamo con fiducia alla prossima, promettendo di continuare a trasformare la Riviera dei Gelsomini in un crocevia per l’arte e la cultura cinematografica» conclude Lele Nucera, dando appuntamento al prossimo anno.

Il reportage delle tre giornate, foto e video, realizzato dagli attori e videomaker Giuseppe Sgambellone e Marilena Futia, è disponibile sulle pagine social Facebook e Instagram della Scuola Cinematografica della Calabria. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Zampogna e Romeo vogliono vederci chiaro sui contributi

Un accesso agli atti e un’interrogazione. I consiglieri metropolitani del gruppo “Centro Destra Metropolitano” Giuseppe Zampogna e Domenico Romeo si muovono in una precisa direzione e cioè quella che riguarda l’assegnazione del “Contributo spese correnti per lavori di manutenzione ordinaria sul demanio idrico” con riferimento, nello specifico alla determinazione della Città Metropolitana n°275 del 13.12.2023.

La richiesta dei documenti relativi all’approfondimento avviato da Romeo e Zampogna parte dalla circostanza «che i contributi sono stati concessi sulla base delle informazioni assunte e delle richieste pervenute in atti del Settore per i quali è emersa la possibilità per i Comuni di svolgere in economia, con propri mezzi e uomini, e/o in convenzione con Calabria Verde e Consorzio di Bonifica, interventi di manutenzione ordinaria idraulica».

«Nella determinazione – viene, appunto, cristallizzato nella richiesta di accesso – sono stati individuati 45 comuni della Città Metropolitana, che sarebbero interessati dalla presenza di tratti di corsi d’acqua che necessitano di manutenzione ordinaria”. Da qui si chiede “di prendere visione di documenti, atti, carteggi contenti le informazioni assunte, delle richieste pervenute in atti, dei servizi cartografici consultati, dei criteri e griglia di valutazione che ha portato a selezionare i comuni beneficiari».

Un focus richiamato anche nell’«interrogazione con richiesta di risposta “prodotta e destinata al sindaco Falcomatà, tramite cui si intendono “conoscere i motivi della mancata pubblicazione di specifico avviso pubblico in antitesi rispetto a quanto effettuato con determina del novembre 2021 con la quale era stata indetta apposita manifestazione di interesse rivolta ai Comuni del Territorio Metropolitano di Reggio Calabria” e “nel dettaglio, i criteri specifici utilizzati per individuare i Comuni del territorio metropolitano a cui assegnare le risorse».

Insomma una ripartizione che i Consiglieri Metropolitani Romeo e Zampogna intendono scandagliare, dal momento che, giusto per citare un esempio, si domandano del perché non si è percorsa la strada dell’Avviso Pubblico come nell’anno 2021 e secondo quali parametri, in tutta le aree omogenee metropolitane, dall’area dello Stretto, alla Tirrenica alla Grecanica, alla Locride, numerosi comuni che pur condividono i medesimi corsi di acqua sono rimasti esclusi a dispetto di altri ritenuti invece meritevoli di contributi.

Il tutto è comunque, chiaro precisare è frutto della decisione politica della destinazione di risorse fortemente insufficiente per un settore fondamentale quale la sicurezza di torrenti e fiumare, laddove per tali contributi finanziari ai Comuni da destinare all’esecuzione di interventi di manutenzione ordinaria all’interno di corsi d’acqua il cui alveo scorra all’interno di centri abitati nell’anno 2023 sono state con delibera del Consiglio Metropolitano fissate in € 290.000,00, mentre nel 2021 erano state destinate alla medesima finalità € 500.000,00.

L’operato quindi di una Città metropolitana che decide di tagliare fondi sui trasferimenti ai Comuni per la sicurezza del territorio si commenta da sé e dà il senso dell’assenza di visione strategica e di poca attenzione ai territori. (rrc)

ROSARNO (RC) – Successo per il presepe vivente

di CATERINA RESTUCCIA – Che fossero in groppa ai papà o in braccio alle mamme, bambini e bambine erano tutti e tutte in trepidante attesa per l’apertura inaugurale del Presepe Vivente il 26 dicembre, per l’edizione 2023 – 2024 a Rosarno.

È stata una folla in fila ordinata e gioiosa lungo Via Genova per entrare nel Piazzale omonimo adibito a Presepe Vivente.

Mai come quest’anno l’intera città ha saputo dare esempio di collaborazione, di senso pieno e reale di comunità sia grazie al supporto di macchine incredibilmente operose come quelle delle Associazioni e dei Gruppi che grazie al contributo di singoli cittadini, piccoli e grandi imprenditori, umili o forti realtà economiche, tutti e tutte insieme per tirare su le sorti di una cittadina che sembrava essere stata inghiottita da buio e dimenticanza.
In questo caso per il Santo Natale a distinguersi è stato il Gruppo Famiglia di Nazareth, che con l’ausilio dell’intera comunità parrocchiale Maria SS Addolorata ha offerto alla cittadina rosarnese l’immagine di un nuovo Presepe, realistico e festoso.

Figuranti intenti nelle proprie attività artigiane hanno intrattenuto nel percorso i moderni viandanti alla scoperta di odori e sapori antichi, assaggiando bianchissima ricotta e fragranti zeppole, preparate e fritte nelle capanne costruite a mo’ di antiche cucine ed osterie.

E se per adulti ed adulte, oltreché per piccini e piccine, le più simpatiche curiosità sono state le presenze degli animaletti come pecorelle, asino e bue, il momento di massima tenerezza e di gaia cristianità è stato l’incontro con la grotta di Betlemme, in cui la mano dolce di una fanciulla carezzava l’innocente Bambin Gesù.

Il Presepe Vivente a Rosarno, che non è comunque novità, già realizzato in edizioni precedenti alla pandemia, è stato episodio di colloquio con la gente non solo locale, ma anche con chi, emigrante e lontano, ritorna al piccolo paesello natìo, e con chi, da località viciniore, è giunto a visitare e godere di uno spettacolo umano e cristiano.

I mesi di lavoro, fatica e sudore, impegnati per la realizzazione del progetto e dell’opera, sono stati ampiamente gratificati dall’ottima riuscita e dal bel richiamo di popolo accorso e l’idea sarà suggellata, benedetta e consacrata nella seconda serata, prevista da programma con l’arrivo dei Re Magi, il 6 gennaio 2024 con la partecipazione del nuovo vescovo, Monsignor Giuseppe Alberti, che per la prima volta visiterà Rosarno. (cr)

ROSARNO (RC) – L’Aspromonte visto da Lino Licari

di CATERINA RESTUCCIA – Aveva già dato grande prova di essere e di sapere lo studioso Lino Licari. Aveva già dimostrato passione alla ricerca, cura al territorio, entusiasmo a comunicare tutti i suoi ritrovamenti in area aspromontana, di cui egli stesso è Guida Ufficiale per il Parco Nazionale d’Aspromonte, quando a fine 2021 aveva presentato un’altra sua grande opera, edita da Kaleidoneditrice dal titolo “Guida ai siti archeologici del Parco Nazionale dell’Aspromonte – Dove la Natura incontra l’Archeologia”.

Tuttavia stavolta la guida, l’esperto, il ricercatore ha veramente mostrato il valore delle sue conoscenze e i grandi risultati delle sue indagini non solo con la solita umiltà, che lo contraddistingue da sempre, ma soprattutto con la giusta e ferma convinzione che nuovi percorsi si sono aperti per lo studio di uno spazio storico a tutti noto sin dagli inizi del secolo scorso solo come “medmeo”.

Invece, proprio la presentazione, avvenuta mercoledì 20 dicembre alle ore 17.30 nei locali della Biblioteca “Foberti” – Faro Fabbrica dei Saperi in Rosarno, della sua ultima creatura “Medma, Origini preistoriche e nome protosinaitico – Dal Paleolitico al Neolitico una parte di storia sconosciuta”, ha riavvolto il nastro di un film con nuovi e incredibili scenari: prima di Medma vi era preistoria documentata da numerosi materiali rinvenuti dallo stesso Licari.

Il testo, edito da Leucopetra Collana di Studi Storici Calabresi per la Pace Edizioni, è la sua nuova pubblicazione ed è un’apertura storica mai vista prima su Rosarno, nota con il nome antico di Medma.
Il rosarnese, escursionista appassionato e soprattutto attentissimo osservatore e conoscitore del territorio, ha presentato il suo bel lavoro in prima data assoluta grazie alla fattiva collaborazione di due Associazioni, quali Kiwi Società Cooperativa e Fibi Royal Rosarno.

L’opera è di particolare importanza e di notevole spettro storico, poiché testimonia, grazie ai fortuiti ritrovamenti di reperti preistorici dell’autore stesso, la presenza di comunità preistoriche sul territorio medmeo e le chiari ed evidenti tracce di influenza proto – sinaitica nella derivazione del nome dell’antica città.

Di fascino estremo il dialogo fatto dal ricercatore, che ha sempre sottolineato la stretta relazione tra natura, materiali e nomi, facendo vivamente immaginare agli ospiti del convegno la vivacità e la vitalità di un remoto purtroppo poco indagato, conosciuto e veicolato.

Moderatore della serata è stato l’architetto Angelo Carchidi, promotore culturale di Kiwi Società Cooperativa, serio professionista e sensibile cultore della bella Rosarno.

Ad aprire la serata è stato Pasquale Cutrì, neo Sindaco di Rosarno, che ha ufficialmente in tal senso inaugurato in modo istituzionale l’evento storico – culturale.

Interessanti e significativi gli interventi di Domenico Re, Vice Direttore nazionale dei gruppi archeologici d’Italia, nonché affezionato amico del Licari. Il Re non ha voluto tacere le grandi qualità umane e culturali dell’escursionista e ricercatore, che con le sue centinaia di segnalazioni ha fatto conoscere innumerevoli siti archeologici in vaste zone calabresi, in particolar modo aspromontane.

Importanti non di meno gli interventi, come da programma, di Saverio Verduci, Professore, Storico e Direttore collana Studi Storici calabresi Pace Edizioni, e di Oreste Kessel Pace, Editore Pace Edizioni, che ha messo in evidenza il lodevole apporto scientifico e storico del Licari, introducendo per primo argomentazioni di tessuto preistorico sull’area magnogreca.

La serata, come è giusto per le curiosità suscitate dall’opera, si è conclusa con un partecipato e acceso dibattito, che ha messo in luce tanti aspetti da attenzionare agli stessi enti pubblici, che dovrebbero manifestare maggiore interesse e seria cura a quanto emerge dalla bella epidermide rosarnese.

Ed a coronar d’alloro meritato e sudato è stato in battuta finale l’editore Oreste Kessel Pace, consegnando una targa ricordo in elogio alle attività di scoperta dell’uomo e dell’appassionato storico Lino Licari. (cr)

La Squadra di Calcio Locale Rivoluziona fa un dono solidale al primo nascituro del Gom di Reggio

Due corredini completi, adatto sia per maschietto che femminuccia, oltre che la maglietta numero uno della squadra al primo nascituro dell’anno. È questo il dono solidale che una delegazione della Squadra di Calcio Locale Rivoluzione, composta dal presidente Virgilio Minniti, dal club managerPeppe Praticò, dal capitano Nino Barillà, dai giocatori Toti Porcinoe. Domenico Girasole, dal team manager Francesco Alessandro e dall’addetto stampa Francesco Praticò, ha fatto al Gom di Reggio Calabria.

Il dono è stato consegnato nelle mani del detto. Marcello Tropoli, direttore del Reparto di Ostetricia, che «offre un servizio di eccellenza alla comunità con impegno costante».

«La magliettina con il numero uno è stata consegnata, simboleggiando il desiderio di eccellenza e vittoria per il neonato accolto con affetto – si legge in una nota –. Questo nobile gesto mira a portare un cambiamento e a sconfiggere l’egoismo diffuso in molte iniziative di solidarietà, spesso motivate da tornaconti personali. La squadra dimostra un sincero interesse nel migliorare la comunità, auspicando che questo gesto possa realmente contribuire a un futuro migliore».

«Questo gesto vuole trasmettere ai tifosi della squadra – si legge ancora – un importante messaggio: non perdere mai la speranza, continuare a sostenere senza mai arrendersi. Questa dimostrazione di solidarietà ha un impatto significativo sulla comunità, evidenziando che #UnitiSiPuò cambiare il destino di una squadra e di una famiglia. Spesso, basta poco per fare la differenza»

«Auspichiamo che questo gesto di solidarietà possa tradursi in risultati positivi per la squadra, e che il 2024 sia un anno di risalita. Bisogna crederci, e io ci credo – conclude la nota –Buon Anno a tutti voi». (rrc)

SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE (RC) – “Sant’Eufemia è viva” chiede le dimissioni del sindaco

Il gruppo politico “Sant’Eufemia E’ Viva” esprime «profondo sgomento e preoccupazione in seguito al vergognoso epilogo del consiglio comunale del 29 dicembre 2023. La bocciatura di tutti i punti all’ordine del giorno proposti dalla maggioranza rappresenta un gravissimo colpo per la nostra comunità e un’onta per la democrazia stessa».

Continua il gruppo di opposizione: «La mancata approvazione in Consiglio Comunale della ratifica di giunta alla variazione di bilancio di previsione è un fatto di estrema gravità che non può essere trascurato. Tale decisione mette a rischio non solo l’equilibrio finanziario del comune, ma espone i membri della Giunta Violi a una responsabilità personale e patrimoniale di proporzioni incalcolabili. L’eventuale intervento della Corte dei Conti diventa inevitabile, poiché la mancata approvazione di queste misure compromette la gestione responsabile delle risorse pubbliche. I punti all’ordine del giorno riguardavano tra l’altro temi di fondamentale importanza per il benessere e lo sviluppo di Sant’Eufemia. La ricognizione delle partecipazioni pubbliche, l’approvazione del regolamento per lo svolgimento delle sedute telematiche e la convenzione con i comuni limitrofi per la riqualificazione di alcune aree del paese erano passi cruciali per il nostro progresso».

«Il gruppo “Sant’Eufemia E’ Viva” in accordo con il “Gruppo Misto” – continua il documento – aveva proposto una via d’uscita onorevole al Sindaco ed alla sua amministrazione, ovvero dichiarare l’intenzione di dimettersi ed avere così l’appoggio di tutta l’assemblea per l’approvazione dei punti all’ordine del giorno. Il Sindaco ha seccamente rifiutato e così facendo ha posto in una condizione critica il Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, con il rischio di fare perdere importanti finanziamenti per la collettività. “Sant’Eufemia E’ Viva” ritiene che il Sindaco e la sua amministrazione abbiano fallito nel compito di garantire il bene comune. Di fronte a questo scempio democratico e alla messa in pericolo delle finanze pubbliche, chiediamo con fermezza le dimissioni immediate del sindaco e l’avvio di misure correttive urgenti per ripristinare la fiducia e la stabilità necessarie per il buon governo della città. Non si può governare sperando che tutti i consiglieri di maggioranza godano sempre di buona salute così da garantire quel voto in più necessario a sorreggere le sorti del Comune.
Non si può governare sperando di approvare il voto telematico a distanza pensando di amministrare un comune grazie a WhatsApp».

«Caro Sindaco Violi – conclude la nota – se desidera regalare a Sant’Eufemia un buon 2024, consideri seriamente le dimissioni. Sarà il dono più gradito per il bene della nostra comunità!». (rrc)

PALMI (RC) – Il Virginia State Gospel Choir accende il pubblico del teatro Manfroce

Vocalità straordinarie e una potente presenza scenica, così il Virginia State Gospel Choir ha conquistato il pubblico del teatro Manfroce di Palmi. Una serata sold out da standing ovation che, come da attese, ha infiammato il pubblico della rassegna Synergia 48, organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria.

Energia e ritmo e anche melodie e suggestioni hanno raggiunto la gremita platea del teatro Manfroce per il primo dei soli due concerti (l’altro a Lamezia Terme) che il Virginia State Gospel Choir ha tenuto non solo in Calabria ma in tutto il Sud.

Tra i più attivi e rinomati della scena gospel statunitense, con oltre mezzo secolo di storia alle spalle, il coro si compone di giovani e talentuosi, tutti di altissimo livello. Diretto da Perry Evans, il Virginia State Gospel Choir ha regalato al pubblico interpretazioni vivaci e di grande coinvolgimento. Stand by me, We are the world hanno intrecciato le classiche canzoni natalizie e il celebre repertorio delle grandi occasioni. Da Jerusalem, Oh holy night, Goodness & Mercy, My Sweet Lord, Search Me Lord fino a The hymn of joy, Amazing Grace, Go tell it on the mountain, Joy to the world. When the Saints go marching in. Il tutto culminato nel trascinante e immancabile finale con Happy Days.

Il coro ha sapientemente accompagnato i solisti David Bratton, Jason Clayborn, Chiquita Cross, Bernard Walker, avvicendatisi sul palcoscenico, dove ha fatto anche energiche incursioni il solista sax e direttore musicale, James Holden. Sempre il coro ha disegnato vivaci coreografie, anch’esse guidate dall’appassionante guida del direttore Perry Evans, pure solista, e anch’esse particolarmente coinvolgenti. Sir Perry Evans si conferma anima di uno show giovane e moderno, seppure radicato nel gospel tradizionale, fortemente influenzato da sonorità afroamericane, rhytm&blues e soul. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Biasi e Crea fanno gli auguri agli studenti

Con una lettera aperta gli amministratori comunali formulano gli auguri per il nuovo anno agli studenti di Taurianova. A firmarla il sindaco Roy Biasi e l’assessore Angela Crea che in tal modo hanno inteso ribadire quel senso di vicinanza alle 3 comunità scolastiche cittadine, tratto distintivo di un indirizzo amministrativo che sta qualificando il lavoro della Giunta.

«Alle porte di un nuovo anno – scrivono Biasi e Crea – tanti sono i propositi, i pensieri, i desideri che nascono in ogni persona: l’augurio che vi rivolgiamo è di trascorrere le festività legata all’arrivo del nuovo anno in serenità, animati da sentimenti di amore e pace effusi dallo spirito natalizio».

C’è dunque anche una difesa della tradizione, nelle parole dei due amministratori, un segno quanto mai preciso – viste anche le recenti polemiche nazionali sollevate intorno alla ricorrenza del Natale nelle scuole – inteso a valorizzare il rispetto delle diversità culturali, senza però snaturare l’identità del popolo italiano.

«L’anno che si sta concludendo – proseguono il sindaco e l’assessore – racchiude tanti avvenimenti che hanno segnato e alcuni cambiato la vita economica, politica e sociale del nostro Paese, altri hanno turbato le coscienze, scosso gli animi, tanti altri hanno allietato le giornate ed entusiasmato il nostro comune agire, ma la fine di anno non chiude di per sé il ciclo degli accadimenti; tocca a noi impegnarci a superare barriere e limiti per offrire il nostro aiuto a chi ne ha bisogno… ognuno con il ruolo che si riveste e per le proprie competenze».

L’esortazione all’impegno comune, in una città che registra i cantieri aperti per la costruzione del Nido comunale di Amato e per il Cine Teatro nella sede dell’Iis Gemelli Careri, oltre ai progetti finanziati per la Scuola dell’Infanzia nella zona 167, per le palestre negli Istituti comprensivi Monteleone Pascoli e Sofia Alessio, serve agli amministratori per rilanciare il patto fra generazioni all’insegna della “Taurianova Inclusiva” che ha preso corpo in questi anni.

Un contesto in evoluzione, quello scolastico, dove pure non è mancata la sorpresa e l’amarezza nell’apprendere dell’accorpamento dei due Istituti comprensivi Monteleone Pascoli e Alessio Contestabile – contro il quale l’amministrazione comunale sta valutando le azioni da intraprendere – rilanciando la mobilitazione per ottenere il ritorno a Taurianova della sede degli uffici di segreteria e della presidenza dell’Iis Gemelli Careri.

«Diversi sono stati gli interventi realizzati nelle strutture scolastiche – concludono Biasi e Crea – tanti sono gli impegni assunti che ci auguriamo di portare a compimento nel nuovo anno, riconoscendo che la scuola ha bisogno di continue attenzioni che non ci devono comunque mai far perdere di vista l’interesse principale che è alimentare nei nostri studenti l’amore per la conoscenza e l’acquisizione di nuove competenze che vi aiuteranno a diventare i futuri uomini e donne di questa città… Buon Anno Nuovo e Buone Feste a tutti!». (rrc)

LOCRI (RC) – Liceo Zaleuco, Caccamo e Tassone vincono il premio “Il fondaco di Casalnuovo”

Eccezionale traguardo per due allievi del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla Dirigente Carmela Rita Serafino, Giuseppe Caccamo della classe IV A, aggiudicatosi il primo posto nella sezione D, e Anna Maria Tassone della classe V C, secondo posto nella medesima sezione, alla settima edizione del Premio Letterario “Il Fondaco di Casalnuovo”, indetto dall’Associazione “Cittanova Radici”, il cui obiettivo è quello di riscoprire e tenere sempre vivi gli elementi della storia, della tradizione, dei costumi, del modo di essere e di sentire della popolazione calabra, e per focalizzare il ruolo che ebbe nel tempo Cittanova, rispetto al territorio circostante, ruolo che fu peculiare sia in ambito socio – economico che culturale.

L’intitolazione del Premio Letterario fa riferimento ad un luogo del centro abitato di Casalnuovo (l’odierna Cittanova), denominato “il Fondaco”, dove si riunivano i produttori della Piana degli Ulivi e della Jonica, per scambi commerciali e che di fatto rappresentò una postazione sulla strada della Magna Grecia. L’Associazione “Cittanova Radici”, con il suo progetto, evoca quel ruolo, questa volta soltanto culturale, per contribuire a dare nuovo e coinvolgente vigore a tutta un’area che ha molto da dire e molto da dare nel contesto della provincia reggina.

La Premiazione del Concorso, avvenuta giorno 22 Dicembre, nella Sala Iozia, presso il Polo Solidale per la Legalità di Cittanova, ha visto salire sul gradino più alto del podio, nella sezione dedicata alle scuole di ogni ordine e grado: Giuseppe Caccamo con il racconto breve “Salverò i bambini”, una sorta di dialogo, attraverso il quale l’autore ricorda il nonno e la sua storia legata alla seconda guerra mondiale, ed improntata ad insegnare al nipote cosa sia la pace, in un momento storico come quello attuale, segnato dalle guerre e dai numerosi flussi migratori; a seguire, sul secondo gradino, Anna Maria Tassone con il racconto breve “Era una calda mattina d’estate”, in cui l’autrice immagina il viaggio della nave che trasportava le statue dei bronzi di Riace, costretta da una tempesta a gettarle in mare. Il racconto è un elogio verso l’immortalità dell’arte, che supera ogni ostacolo temporale.

Seguiti magistralmente, durante il percorso, dalla prof.ssa Rossella Fontana, i ragazzi hanno affrontato la Giuria, presieduta dalla poetessa Vincenza Arminio, e dai professori: Antonio Orlando, Rocco Rao, Maria Teresa Foci e dallo scrittore e saggista Natale Pace, che ha vagliato i lavori con competenza e imparzialità, come emerge dalle motivazioni ai due vincitori, quella al racconto di Giuseppe: «In un mondo che, sempre più rifiuta, accantona o respinge il diverso, la realtà di un piccolo centro, luogo di accoglienza e inclusione, che diviene Europa. Messaggio di amore, lealtà, dignità; e quella al racconto di Anna Maria: “Antichi guerrieri, al di là dei confini spazio – temporali, simbolo di forza e di fierezza di un popolo, il popolo greco, tornano dalla spuma del mare, bussano al cuore di chi ne conserva tracce nelle radici “fummu greci puru”, alimentano il ricordo di un mondo di uomini fieri e grandi talenti». Una serata coinvolgente, che lascerà il segno sui nostri protagonisti, eccellenze emergenti del Liceo “Zaleuco”, come tante altre che ancora devono spuntare, perché dove il terreno è ben seminato, può solo dar vita ad ottimi frutti. Ed è ciò di cui la società ha bisogno: esempi, punti di riferimento, che siano sempre più validi e propositivi, che riescano a trovare nella cultura e nella sua divulgazione, un potente strumento di pace, di collaborazione e di inclusione. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Consegnati attestati ai nuovi tecnici della gestione dell’accoglienza ai passeggeri porti/diporti

Con la consegna degli attestati di formazione professionale si è concluso, a Palazzo Alvaro, sede della Città metropolitana di Reggio Calabria, il percorso per nove persone che hanno conseguito la qualifica di: Tecnico della gestione dell’accoglienza ai passeggeri porti/diporti e dell’informazione e promozione dei servizio del porto turistico, porto passeggeri e del territorio locale.

Il corso, organizzato dalla Città metropolitana, settore Formazione professionale, è stato gestito dall’ente di formazione professionale Aulinas di Bagnara Calabra con il supporto della Lega Navale sezione di Reggio Calabria nella persona dell’architetto Sandro Dattilo ed il sig. Rosario Ventura. Alla consegna degli attestati hanno preso parte, il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace, il consigliere delegato Domenico Mantegna e il dirigente del settore Fortunato Battaglia.

«Il percorso formativo, della durata di 600 ore, ha portato alla nascita di una nuova figura che mancava nella nostra area metropolitana e che, grazie ai nuovi progetti di riqualificazione dell’area portuale, potrà trovare presto un luogo in cui operare. Un plauso al settore 5 Formazione professionale della Città metropolitana di Reggio Calabria che continua a spingere sempre di più sui corsi, consentendo un accesso al mondo del lavoro a tutti coloro che, dopo un periodo di formazione, conseguono un attestato spendibile su tutto il territorio Europeo». Così il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace.

Per il consigliere metropolitano delegato, Domenico Mantegna «Il nostro territorio metropolitano ha una naturale vocazione alle attività legate al mare, ecco perchè riteniamo di incentivare ulteriormente questi corsi che puntano ad offrire servizi di qualità per i servizi portuali, diportisti, ed in futuro, ci auguriamo al settore della crocieristica. Siamo davvero soddisfatti per il percorso appena concluso per questi nove professionisti che avranno una qualifica specifica. Non ci fermeremo qui – ha aggiunto Mantegna – perché riteniamo che questa formazione possa proseguire, offrendo maggiori occasioni di inserimento lavorativo, sfruttando proprio le potenzialità del nostro mare». (rrc)