REGGIO – Giovedì l’assemblea del Comitato No Ponte sull’infrastruttura

Giovedì 15 giugno, a Reggio, alle 18, allo Spazio Open, si terrà l’assemblea del Comitato No Ponte Calabria, Nudm e Saturna sul Ponte sullo Stretto.

Sarà l’occasione per lanciare la partecipazione all’importante mobilitazione del 17 giugno 2023 ore 17.30 a Torre Faro (ME), e agli eventi già organizzati sul territorio. Sarà inoltre l’opportunità per programmarne di nuovi. (rrc)

 

REGGIO – Rhegium Julii, lunedì incontro con Santo Gioffrè

Lunedì 12 giugno, a Reggio, alle 19, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, è in programma l’incontro con lo scrittore Santo Gioffrè, per il secondo appuntamento del ciclo di  A Las siete de la tarde, organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii.

Gioffrè, da tempo applicato alla letteratura con libri che si ispirano a diverse vicende storiche correlate al territorio e alla città che sente più vicini: Seminara, è autore del romanzo Fadiaedito da Castelvecchi, che nel corso della serata sarà presentato dallo scrittore Natale Pace e dalla saggista Maria Florinda Minniti.

Gioffrè, di professione medico, è una personalità molto sensibile ai problemi sociali: è stato assessore alla cultura della provincia di Reggio Calabria e Commissario straordinario dell’ASP di Reggio Calabria. Nel 1999 pubblica il primo romanzo storico: Gli Spinelli e le nobili famiglie di Seminara, segue nel 2008 Artemisia Sanchez, edito da Mondadori, un best seller  che diventa una miniserie televisiva. Nel 2007 scrive un testo su Leonzio Pilato pubblicato dall’editore (Rubbettino), La terra rossa (2010, Rubbettino). Seguono Il gran Capitan e il mistero della madonna nera (2014, Rubbettino), L’opera degli ulivi (2018, Castelvecchi), Ho visto (2020, Castelvecchi), Fadia (2022, Castelvecchi). Recentemente ha organizzato a Scilla (RC) il 71° Congresso dell’Associazione medici scrittori. (rrc)

 

REGGIO CALABRIA – L’Istituto per la famiglia nazionale non vuole lasciare indietro i più deboli

Continuano le attività dell’Istituto per la famiglia nazionale odi nell’ambito del progetto N.o.a. (Never you own alone-Mai più solo), finanziato dalla Regione Calabria con risorse statali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dimostrando ancora una volta di essere elemento trainante di iniziative virtuose tese alla rimozione di ogni forma di povertà e di grande rilevanza socio-umanitaria.

L’Istituto per la famiglia odv è l’associazione di volontariato, afferente al Sistema A.c.u. fondato dal missionario cristiano Gilberto Perri, che dal 1994 si occupa di sostenere le fasce più fragili della società, impattando sul territorio nazionale con più di 450 sezioni che operano sinergicamente nel mondo del volontariato.
Finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza locale ai sensi degli artt. 72 e 73 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, della Regione Calabria, il progetto N.o.a. (Never you own alone-Mai più solo) ha messo in essere azioni volte a sopperire ai bisogni primari del prossimo con la certezza che “nel bene del tuo prossimo sta il tuo bene”: nella fattispecie, è stata creata un’Unità di strada, che già da diversi mesi sta pattugliando le zone più periferiche e isolate della Città Metropolitane al fine di supportare coloro che sono senza dimora, offrendo un primo incontro sulla strada, ascoltandoli e affiancandoli nei loro bisogni di prima necessità al fine di creare una rete tra loro e le strutture pubbliche e private del territorio.

Al fine di raggiungere più indigenti senza tetto possibili e di ottenere un rilevante impatto sul territorio, l’Istituto per la famiglia nazionale odv creerà una rete con gli attori locali quali le politiche sociali del Comune di Reggio Calabria, Villa S. Giovanni, Campo Calabro, San Roberto e Scilla, le forze dell’ordine ed altri Enti e professionisti del territorio.

Da subito, si è distinto per l’importanza che riveste, quindi, il servizio che gli operatori di strada stanno fornendo ai clochard che, purtroppo, si sono ritrovati costretti a vivere senza un tetto sopra la testa. Questo prezioso servizio, oltre a fornire un supporto diretto delle persone indigenti, ha inoltre provveduto a includere diversi attori della società, tra cui le Istituzioni scolastiche locali, non solo al fine di sensibilizzare i giovani alla cittadinanza attiva e al valore che il volontariato rappresenta per il bene comune della collettività, ma a coinvolgere gli stessi ragazzi a profondere interesse e impegno contribuendo alla realizzazione del progetto “N.o.a.” attraverso donazioni di vestiario, beni alimentari e materiale sanitario destinato alla distribuzione alle persone senza dimora e le famiglie che vivono in condizioni di estrema povertà.

Tra le varie attività realizzate dai volontari dell’Istituto per la famiglia nazionale odv nell’ambito del progetto, vi sono anche attività di sostegno materiale e psicologico, attività sociali e inclusive, beni di prima necessità, assistenza per disbrigo pratiche o esigenze, informazione, consulenza, raccolta di eccedenze, beni alimentari, materiale sanitario, vestiario, rifornimento di spesa e vestiario, al fine di rendere accessibili e fruibili alla totalità della popolazione quei servizi di cui spesso i bisognosi non riescono a goderne autonomamente a causa di impossibilità di vario genere.

Inoltre, le attività vedranno il coinvolgimento dei giovani del territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria attraverso la partecipazione attiva a giornate promozionali sul volontariato e all’organizzazione presso gli istituti scolastici di corsi di formazione relativi al Terzo Settore, al mondo dell’associazionismo e della solidarietà.

“N.o.a.” vuole quindi dare una risposta concreta, perseguendo i valori cristiani di giustizia, amore e altruismo, a tutte le tipologie di bisognosi presenti nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria che sempre di più versano in una condizione di grave indigenza e che spesso si ritrovano soli ad affrontare problemi quotidiani.
Il centro e cuore dell’idea progettuale e che si sta realizzando in questi mesi, è la pronta azione per risolvere quante più situazioni di indigenza e il donarsi al prossimo consapevoli che, come diceva il fondatore dell’Istituto per la famiglia nazionale odv, Gilberto Perri, chi semina il bene, ne raccoglierà altrettanto: i bisognosi troveranno nei nostri volontari dei veri e propri punti di riferimento ai quali rivolgersi in qualsiasi momento e per qualsiasi tipo di bisogno: non saranno mai più soli. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Martedì 13 presentazione libro di Marina Neri con i dipinti di Carmen Schembri Volpe

Torna Medea in riva allo Stretto. Non lo fa sul carro alato col quale si conclude la tragedia di Euripide ma attraverso i versi ed i dipinti di due donne.

Marina Neri, scrittrice e poetessa e Carmen Schembri Volpe, pittrice, hanno tradotto i silenzi del mondo femminile in un caleidoscopio di emozioni che conducono alla Ri-nascita.

“I Silenzi di Medea” è un libro che nasce da un abuso subito da una donna, cresce con i versi mossi dalla tensione al cambiamento e si rivolge col suo messaggio positivo, a tutti coloro, senza distinzione di genere, che decidono “di amarsi” e mutano la rotta del loro vivere grazie ad una “rete” fatta di presenze e solidarietà.

Scrittura e Pittura che si intersecano senza sovrastarsi. Un «Progetto», lo definiscono le autrici, che trova nell’ Help Center “Casa di Lena”, punto di riferimento di tantissime persone indigenti nella città di Reggio Calabria, gli invisibili per le istituzioni, il ponte naturale fra la Poesia, l’Arte e la Vita. Parte del ricavato, infatti, della vendita del libro, sarà devoluto al Centro per le finalità che lo stesso nel tempo ha sempre assolto nella città di Reggio Calabria.

Giorno 13 giugno alle ore 18.00 la presentazione del progetto con la declamazione dei versi a cura dell’attrice Nuccia Macrì, la mostra di pittura, la musica del cantautore Mario Taverriti e tantissime altre sorprese. Cornice dell’evento la maestosa l’A Gourmet l’Accademia dello chef Filippo Cogliandro, a pieno titolo e per meriti fattivi conquistati sul campo della Cultura, centro propulsore di arte, bellezza e di un messaggio inequivocabile di riscatto per una città che ha bisogno “di amarsi”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sul lungomare Falcomatà viene ricordato l’omicidio Matteotti

Un significativa cerimonia ha segnato questa mattina sul Lungomare Falcomatà la celebrazione del 99° anniversario dell’uccisione del Deputato Socialista Giacomo Matteotti. L’iniziativa, promossa dall’associazione “venticinqueaprile Ampa” e dal Partito Socialista Italiano di Reggio Calabria, si è svolta di fronte alla targa dedicata al Deputato socialista collocata in prossimità del Monumento ai Caduti.

Presenti per l’Amministrazione comunale reggina il Sindaco facente funzioni Paolo Brunetti e l’assessora alle Finanze Irene Calabrò, mentre a rappresentare la Città Metropolitana di Reggio Calabria è intervenuto il sindaco facente funzioni Carmelo Versace. La cerimonia è stata presieduta dal presidente di “venticinqueaprile Ampa” Sandro Vitale e ha visto la presenza di rappresentanti di forze politiche e di diversi attivisti del Partito Socialista reggino, tra i quali il Segretario Provinciale Giovanni Milana.

«Siamo qui per celebrare una figura che è considerata tra i padri nobili della nostra democrazia e dei valori della nostra Costituzione repubblicana – hanno affermato i promotori durante l’iniziativa. L’uccisione di Matteotti fu una delle pagine più buie della storia recente del nostro Paese, un delitto politico che fu il preludio della sospensione della democrazia ad opera del regime fascista, che oggi l’Italia condanna con chiarezza e determinazione proprio grazie al sacrificio dei tanti che, come Matteotti, pagarono con la vita il loro impegno al servizio della libertà e della democrazia».

L’iniziativa si è svolta in contemporanea con l’evento programmato a Roma dal Circolo Culturale Saragat-Matteotti in prossimità del luogo, sul Lungotevere Matteotti, dove il Deputato socialista, che qualche giorno prima aveva denunciato con grande coraggio le illegalità e le violenze fasciste, fu sequestrato, percosso fino alla morte e gettato all’interno di un bosco.

La Camera dei Deputati ha recentemente approvato la proposta della senatrice Liliana Segre mirata a dare il massimo rilievo istituzionale in occasione del centesimo anniversario del delitto Matteotti che è previsto per l’anno prossimo, 10 giugno 2024. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al via i lavori per il nuovo Bocciodromo del viale Calabria, la soddisfazione di Latella

Sono stati consegnati all’impresa esecutrice i lavori per la realizzazione del nuovo Bocciodromo del viale Calabria. A darne notizia in una nota il consigliere delegato allo Sport del Comune e della Città Metropolitana di Reggio Calabria che ha espresso piena soddisfazione per il nuovo cantiere aperto in città. Dopo la conclusione dell’iter progettuale e la procedura di selezione dell’impresa, sono state avviate nei giorni scorsi le operazioni, con la consegna formale alla ditta dell’area dove sorgerà la nuova struttura, alla presenza dello stesso consigliere delegato Latella, dell’assessore ai Lavori pubblici Rocco Albanese, dei responsabili del settore Lavori pubblici e dei rappresentanti dell’impresa.

«Il nuovo impianto sportivo era stato programmato dall’Amministrazione comunale reggina già qualche anno fa e finanziato con una scheda a valere sui Patti per il Sud – ha spiegato il consigliere delegato allo Sport Latella – su preciso indirizzo del sindaco Giuseppe Falcomatà e grazie alla concreta e fattiva collaborazione avviata dall’allora assessore ai Lavori pubblici Giovanni Muraca e dal consigliere Filippo Quartuccio, oggi finalizzata con l’assessore Rocco Albanese. Oggi conclusa la fase di messa a terra del finanziamento, di progettazione e selezione dell’impresa, finalmente diamo il via ai lavori di una struttura sportiva molto attesa dalle società sportive del settore».

Il progetto nasce dalla volontà dell’amministrazione di dare nuova vita ad un’area fino ad oggi non utilizzata, in una posizione di grande pregio considerando l’adiacenza ad un’arteria stradale centrale come il Viale Calabria, nella sua intersezione con la via Botteghelle. Un’area quindi, che, viste la concentrazione di strutture, assume sempre più la direzione della destinazione sportiva. Il progetto per la realizzazione del nuovo Bocciodromo risponde inoltre all’esigenza in più occasioni evidenziata di dare una casa ai tanti appassionati, molti dei quali tesserati a società bocciofile, che praticano questo antico sport in città, conseguendo anche importanti risultati a livello provinciale, regionale e nazionale.

L’impianto avrà una dimensione complessiva di 800 metri quadrati, con una copertura in pannelli isolanti e con alcune pareti realizzate con vetrate a tutt’altezza. La struttura prevede la realizzazione di tre campi da gioco, larghi 3 metri e lunghi 28, omologati Fib per il gioco professionistico delle bocce, con un impianto di illuminazione di ultima generazione e relativi locali di servizio a disposizione degli utenti, completamente accessibili anche agli atleti con disabilità, con due spogliatoi per gli atleti, due per i giudici di gara, un locale medico, un bagno per il pubblico, un magazzino, un ufficio ed una sala per eventi e manifestazioni, più la predisposizione di una tribuna telescopica con 90 posti a sedere e la possibilità di realizzare un’area ristoro nello spazio antistante l’ingresso principale. (rrc)

Lunedì il progetto “Esercizi di Memoria” arriva all’Accademia di Belle Arti

Lunedì 12 giugno all’Accademia di Belle Arti arriva il progetto audiovisivo Esercizi di Memoria ideato dalla antropologa Patrizia Giancotti in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria dove insegna.

Si tratta di un progetto che vuole configurarsi come il primo tassello di un più vasto piano per la salvaguardia del patrimonio immateriale calabrese. Esercizi di memoria, sono qui intesi come compito collettivo del rimembrare, come atto creativo aperto ai linguaggi del contemporaneo, e anche come progetto pilota di competenza antropologica che aspira a diventare archivio, data base, mostra, cinema, piano programmatico da allargare ad altri paesi a rischio spopolamento.

Il nucleo centrale del lavoro è costituito da fotografie originali realizzate negli anni Settanta dalla stessa antropologa-fotografa nel piccolo paese del catanzarese, Palermiti, dove ora risiede, in dialogo con voci e immagini contemporanee. La colonna sonora, curata dal compositore Igor Gullà, responsabile di riprese e montaggio, che sarà presente all’incontro, si avvale della collaborazione della stessa comunità invitata a dar voce ai ricordi, stimolata cioè a fare “esercizi di memoria” intesi come imperativo categorico del presente, come antidoto all’oblio e responsabilità di tutti.

Esercizi di memoria è stato presentato al Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto nell’ambito della mostra “Paesi perduti” voluta dal Sottosegretario Vittorio Sgarbi, alla quale hanno anche partecipato sette studentesse del corso di antropologia dell’Accademia che hanno accompagnato la docente alla conferenza finale. Il racconto di questo peculiare “viaggio iniziatico” da Reggio a Trento, dallo Stretto alle Dolomiti, aprirà l’incontro del 12 giugno, che sarà chiuso da un originale “esercizio di memoria” per tutti i partecipanti.

Ingresso libero fino a esaurimento posti. (rrc)

REGGIO – Estate Reggina, in pubblicazione il bando per attività culturali, eventi e concerti

Nelle prossime ore sarà online, sul portale istituzionale del Comune di Reggio, il bando per l’Estate Reggina 2023.

A darne notizia in una nota il Consigliere con Delega ai Grandi Eventi e all’Estate Reggina Nino Malara, che ha ringrazio gli uffici per il lavoro prodotto nella fase di redazione dell’avviso pubblico indirizzato alle associazioni ed a tutti i soggetti privati presenti sul territorio che avranno la possibilità di presentare le proprie proposte per l’organizzazione delle attività estive, inserendole nel cartellone generale ed utilizzando i benefit individuati dal Comune.

La delibera nello specifico individua già delle aree pubbliche e degli spazi che vengono proposti per l’organizzazione delle attività. Per ciò che riguarda i concerti di musica classica, convegni, caffè letterari e letture per bambini, si individuano la Villetta De Nava, le Mura Greche, l’Odeion, per le rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali ed eventi culturali la Villa Comunale e Piazza Leopoldo Trieste, per concerti, spettacoli e rappresentazioni teatrali Piazza Castello, per concerti spettacoli ed eventi culturali l’Arena dello Stretto, per spettacoli e manifestazioni sportive il Lungomare Falcomatà con l’area della stazione Lido e l’adiacente parcheggio, per spettacoli ed eventi culturali l’area del Waterfront, con la scalinata monumentale e l’area della Pineta Zerbi ed infine, per eventi culturali, l’area di Opera.

Lo stesso bando includerà inoltre la possibilità per le associazioni di proporre attività nel periodo delle feste mariane, nei giorni della seconda settimana di settembre, coinvolgendo ancora una volta l’Arena dello Stretto, per concerti, spettacoli ed eventi culturali, la Villa Comunale e Piazza Leopoldo Trieste per rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali, proiezioni cinematografiche all’aperto, eventi culturali, Piazza Castello per concerti, spettacoli, rappresentazioni teatrali, ed il Lungomare Italo Falcomatà per spettacoli e manifestazioni sportive.

In entrambi i casi il bando punta ad acquisire proposte da realizzare anche in altri luoghi e piazze della città, in particolare nelle aree periferiche, che garantiscano il carattere e l’originalità multidisciplinare della kermesse reggina e valorizzino vari luoghi della città.

Agli eventi che saranno selezionati l’Amministrazione garantisce la concessione gratuita del suolo pubblico, anche per gli spettacoli che prevedono un biglietto di ingresso, l’esenzione dei diritti d’affissione, esenzione dal pagamento dei diritti di istruttoria, rilascio permesso per l’accesso nella ZTL dei mezzi dei soggetti organizzatori e degli artisti coinvolti negli eventi, la concessione del patrocinio e diffusione dell’informazione degli eventi tramite i canali istituzionali del Comune, l’utilizzo gratuito del palco comunale per gli eventi presso l’Arena dello Stretto e piazza Castello, nonché la possibilità di allaccio alla rete elettrica comunale per un massimo di 25 kw presso Piazza Castello e l’Arena dello Stretto, ed infine l’abbattimento del 50% della tariffa finale per la pubblicità temporanea.

«Nelle prossime ore – ha affermato il Consigliere delegato Nino Malara – sarà pubblicato il bando per come previsto dal cronoprogramma, per consentirci di avviare le attività già a partire dagli ultimi giorni di giugno fino al mese di settembre. Saranno tre mesi intensi di iniziative, di promozione, con eventi e spettacoli in grado di mettere in vetrina il meglio di quanto il nostro territorio ha da offrire in termini culturali e di socialità, con importanti ricadute anche sotto il profilo turistico. L’appello quindi è rivolto al mondo associativo e a tutte le realtà di valore della città, affinchè propongano iniziative di valore in grado di coinvolgere il territorio, sfruttando le potenzialità del bando».

«È in fase di conclusione inoltre – aggiunge Malara – l’attività di valutazione da parte della Commissione per il bando del Fondo Unico per lo Spettacolo che anche quest’anno, come già avvenuto nella scorsa annualità, in collaborazione con l’Assessora alla Cultura Irene Calabrò, garantirà la realizzazione di attività ed eventi culturali nel comprensorio periferico, già a partire dal prossimo 15 giugno e fino alla fine dell’anno, da parte di operatori del mondo dello spettacolo di alta professionalità».

«A ciò si aggiunge – ha concluso – una delibera di indirizzo per l’individuazione di grandi eventi di carattere nazionale, per le feste mariane, che quindi quest’anno avremo con maggiore anticipo, più le consuete attività promosse dalla Città Metropolitana sul territorio comunale, così da comporre un palinsesto ricco e di livello, ma soprattutto con il dovuto anticipo rispetto al calendario fissato».

REGGIO – All’Accademia di Belle Arti inaugurata la mostra “Le sinfonie di Nicola Sgro”

Fino al 16 giugno all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria è possibile visitare la mostra Le Sinfonie di Nicola Sgro, curata dal docente Francesco Scialò e presentata dalla prof.ssa Maria Antonietta Mamone.

All’inaugurazione sono intervenuti il Direttore dell’ABARC prof. Piero Sacchetti,  il prof. Antonio Palmenta del Centro Studi Colocrisi, il prof. Franco Barillà, il dott. Antonino Monorchio, l’ing. Nicola Pavone, il dott. Angelo Vazzana e la sig.ra Giovanna Brigandì. Era presente il figlio Francesco Sgro. A condurre  l’incontro è stato l’Arch. Matteo Gangemi

Durante l’incontro è stato proiettato un video, molto apprezzato, realizzato in occasione della Settimana del Patrimonio Culturale inserita nell’ambito della XXII^ edizione del Premio Sambatello durante la quale si è realizzato, il 23 novembre 2018 presso il salone palazzo Alvaro della Città Metropolitana, un concerto dal titolo Musiche di Nicola Sgro dedicate al territorio reggino, tenuto dal tenore Romolo Tisano residente a Roma e orinario calabrese; dalla cinese mezzosoprano Axoue Zhu; al pianoforte Amelia Aguglia. Gli stessi hanno interpretato le poesie di Salvatore Lazzarino, Mariangela Costantino e Francesco Marra. 

A conclusione del suo intervento del prof. Palmenta, per conto del Centro Studi Colocrisi e con la condivisione di tutti i presenti, ha proposto di dare al maestro Nicola Sgro, protagonista della cultura musicale non solo calabrese, ma anche un artista a livello internazionale, il giusto riconoscimento affinché il suo nome rimanga scolpito oltre che nei nostri cuori in una delle strade della nostra città. (rrc)

BAGNARA (RC) – L’incontro con Giacomo Di Girolamo

Questo pomeriggio, a Bagnara Calabra, alle 18, nell’Aula del Consiglio comunale, si terrà l’incontro con Giacomo Di Girolamo, nell’ambito dell’iniziativa cultura che vede al centro una delle vicende più oscure della vita nazionale italiana degl’ultimi trent’anni: la latitanza di Matteo Messina Denaro.

L’iniziativa che rientra all’interno del calendario letterario primaverile I percorsi della legalità, promosso dall’Amministrazione Comunale e organizzato dal consigliere Rocco Fedele, sarà un momento di riflessione circa la trasformazione di “Cosa nostra” – e con essa delle mafie italiane – all’indomani della cattura del “capo dei capi” Salvatore Riina e sul ruolo della politica all’interno di quella “trattativa stato – mafia” sulla quale molto è stato detto ma parecchio rimane ancora rimane da capire.    

Insieme all’autore, ne discuteranno lo scrittore Santo Gioffrè e il Consigliere Comunale delegato alle Politiche Culturali del Comune di Bagnara Calabra, Rocco Fedele(rrc)