REGGIO – Presentata la 13esima edizione di “Civitas”

È stata presentata, a Palazzo San Giorgio di Reggio Calabria, la 13esima edizione di Civitas,  il progetto avviato nel 2012 su iniziativa dell’allora Presidente della Corte d’Appello, Luciano Gerardis, con l’obiettivo di coinvolgere la società civile su tematiche fondamentali come il servizio alla collettività, la legalità e l’affermazione dei diritti.

Presenti, all’evento, oltre a Gerardis, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l’assessore alla Programmazione Carmelo Romeo, l’assessora Regionale all’Istruzione Maria Stefania Caracciolo e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonino Domenico Cama.

Civitas mira, anche, a stimolare la crescita della democrazia partecipativa nei contesti locali, coinvolgendo la magistratura, il Foro di Reggio Calabria, le istituzioni pubbliche, le associazioni di volontariato, il terzo settore, gli ordini professionali e le scuole.
All’evento hanno preso parte anche la consigliera di parità della Città metropolitana Paola Carbone, autorità istituzionali, dirigenti scolastici provenienti dall’intero territorio metropolitano, rappresentanti di associazioni professionali, di volontariato e della società civile.
Il sindaco Falcomatà ha evidenziato come «ci troviamo a presentare la tredicesima edizione di Civitas, che è cresciuta sotto ogni aspetto, come dimostrano la partecipazione delle scuole e delle associazioni. Il vero successo di Civitas sta nel fatto che è diventato un metodo consolidato. Quella che era un’idea innovativa e sperimentale tredici anni fa, oggi è parte integrante del nostro approccio alla cittadinanza attiva e al senso civico».
«Civitas – ha aggiunto – ha saputo coordinare e mettere a sistema la collaborazione tra istituzioni, rendendo tutti protagonisti di un’azione condivisa e trasversale, che ha dato valore a tutte le agenzie educative: scuole, associazioni e altri enti che si occupano di fragilità, creando un sistema che funziona grazie alla responsabilità condivisa».
«Come Amministrazione, siamo orgogliosi di collaborare con Civitas a un progetto che incide profondamente sulla vita della nostra città – ha dichiarato l’assessore Romeo – la grande partecipazione di scuole e associazioni è la prova che siamo sulla strada giusta. Ringraziamo il presidente Gerardis e tutti coloro che contribuiscono quotidianamente alla realizzazione di questo progetto, che mette al centro i ragazzi e il senso civico, e che ha avuto un impatto concreto sulla nostra comunità e sulla vita cittadina».
Il presidente Gerardis ha sottolineato come «la forza deriva dal lavorare insieme come una squadra. Mai come quest’anno sento la responsabilità del nostro impegno: abbiamo affidato alle nostre associazioni il compito di elaborare progetti nei loro ambiti, focalizzandoci sulla vicinanza alle persone più fragili, affinché possano diventare cittadini attivi, in un’ottica di solidarietà». (rrc)

A Siderno successo per la Casa di Babbo Natale

di ARISTIDE BAVA – È stata una grande manifestazione che ha polarizzato l’attenzione del grande pubblico della Locride, e non solo, per tutto il periodo delle festività e si è, poi, conclusa con il simbolico abbraccio tra Babbo Natale e la Befana che ha fatto da degna conclusione al successo (ampiamente) annunciato. La Casa di Babbo Natale, a Siderno superiore, ha registrato un ennesimo bagno di folla con l’arrivo della Befana che, forte della sua scopa e di un buon numero di regali per i tanti ragazzi presenti a Palazzo De Moja, dove Babbo Natale era ad attenderla per il previsto passaggio delle consegne, ha fatto da degna cornice all’edizione 2024 della importante manifestazione.

Un evento che ancora una volta ha richiamato, dall’inizio delle festività fino al 6 gennaio, migliaia di persone arrivate da tantissimi Comuni della Calabria. Babbo Natale ha atteso l’arrivo della Befana nell’androne di Palazzo De Moja dove non è mancato un forte abbraccio tra i due, salutato anche da uno spettacolo di fuochi pirotecnici che è stato preparato per l’occasione.

Una festa nella festa con tanti applausi. La Befana è stata accolta a Palazzo De Moja, non solo  dal vecchietto con la barba bianca, ma anche da tantissimi bambini e dai loro genitori per una serata speciale nel corso della quale non sono mancati i tanti doni  dei quali anche quest’anno  l’associazione “Pajisi meu ti vogghiu beni” si è fatta carico e ha elargito nello storico Palazzo di Siderno Superiore che, per tutto il periodo natalizio, è stato epicentro della bella manifestazione ormai diventata un vero e proprio richiamo per tanti cittadini della Locride, ma anche per tanti altri richiamati dal suo grande successo. 

Tra gli altri è doveroso segnalare che la Casa di Babbo Natale ha anche ricevuto la visita dell’assessore regionale Maria Stefania Caracciolo, viceprefetto e già, anni addietro,  commissaria prefettizia del Comune di Siderno. Lo stesso Claudio Figliomeni, presidente dell’Associazione “Pajisi meu ti vogghiu beni” ha ricordato l’interesse di Maria Stefania Caracciolo, che ha creduto subito nell’importanza della manifestazione.

Doverosa, quindi, la foto di rito con l’assessore regionale e Babbo Natale. L’evento, anche quest’anno, si può considerare una delle manifestazioni più apprezzate e più partecipate dell’intero periodo natalizio anche perché si è sviluppato con tutta una serie di iniziative di grande impatto sociale che si sono sviluppate dal 18 dicembre, data in cui è stata inaugurata la “Casa”, sino a tutto il 6 gennaio; una manifestazione, peraltro, che ha vivacizzato il borgo antico sidernese per tutto il periodo delle festività con visite continue di forestieri. 

L’evento ha fortemente soddisfatto il presidente Claudio Figliomeni e tutti i volontari della sua associazione che non hanno lesinato un grande impegno sia nella fase organizzativa che nella fase ricettiva del grande pubblico e lo stesso Figliomeni è rimasto fortemente soddisfatto dal successo riportato: «È vero; la Casa di babbo Natale si chiude  anche quest’anno – ha detto – con un consuntivo eccezionale che ripaga i volontari della nostra associazione per la fatica, le notti insonni, il duro lavoro che ha caratterizzato la fase di preparazione dell’evento e poi lo svolgimento delle tante iniziative che hanno fatto da cornice alla manifestazione per tutto il periodo natalizio sino alla giornata dell’ Epifania con l’eccezionale incontro tra Babbo Natale e la Befana per la gioia dei bambini ma anche di tanta altra gente che ha voluto essere presente a questo nostro grande evento che si è svolto nella eccezionale cornice del borgo antico».

Figliomeni ricorda anche che la “Casa di Babbo Natale” ha vissuto momenti esaltanti per tutto il periodo natalizio all’interno e all’esterno di Palazzo De Moja, con manifestazioni musicali e altri spettacoli che hanno notevolmente vitalizzato il borgo sidernese e ha offerto anche ai visitatori, la possibilità di far scoprire molti angoli suggestivi di Siderno superiore. Un obiettivo, quest’ultimo, che è sempre stato prioritario per l’attività dell’Associazione “Pajsi meu ti vogghiu beni”.

Scontata, infine, la voglia di pensare già all’edizione 2025 a conferma che la manifestazione rimarrà un evento inamovibile delle festività natalizie.

REGGIO – In Commissione focus sul lido comunale

La Nona Commissione del Comune di Reggio ha concentrato la seduta sugli interventi realizzati e quelli previsti per il Lido comunale, struttura storica e dal grande valore identitario per la Città di Reggio Calabria.

Nel corso dell’ultima seduta, su invito del presidente dell’organismo consiliare, Massimo Ripepi, si è tenuta l’audizione del dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune, l’architetto Bruno Doldo.

L’investimento totale di fondi pubblici previsto per il Lido Comunale è attualmente di circa 6,5 milioni di euro, dei quali 1,5 milioni sono stati destinati all’intervento già realizzato per la riqualificazione di 92 cabine e delle relative aree esterne. Un altro intervento, da 2 milioni di euro, è di diretta competenza del Segretariato regionale del Ministero della Cultura, mentre ulteriori lavori per 3 milioni di euro (sempre provenienti dal Mic) sono gestiti dal Comune con l’obiettivo di recuperare tutta la parte Nord del Lido comunale. Si sta inoltre valutando la possibilità di ricorrere al project financing per Torre Nervi, che necessita di interventi stimati in circa 5 milioni di euro.

Il dirigente Doldo, relazionando in Commissione, ha spiegato che «si è proceduto dando continuità al progetto realizzato dalla Soprintendenza», con cui gli uffici comunali si sono «rapportati e coordinati già in fase di progettazione».

Si tratterà di «un appalto integrato», ha specificato Doldo, aggiungendo che gli uffici stanno già preparando gli atti per la gara che potrebbe essere pubblicata «a metà febbraio».

Rispetto ad eventuali situazioni di criticità riscontrate sul posto il dirigente ha parlato di «qualche piccolo danneggiamento» dovuto all’intervento di spegnimento dell’incendio verificatosi a fine novembre, aggiungendo che è stato chiesto alla Polizia locale un ulteriore sopralluogo per verificare le segnalazioni relative a due cabine aperte. Sul tema dell’accessibilità Doldo ha chiarito che le persone con disabilità «potranno accedere a tutte le aree del Lido, eccetto la parte superiore» e che è previsto che diverse cabine sia lato Sud che lato Nord siano destinate a portatori di handicap.

«È inoltre prevista – ha aggiunto il dirigente – l’installazione di telecamere di videosorveglianza e di impianti di illuminazione esterna. La speranza – ha concluso – è che entro la prossima estate si possa completare se non l’intero intervento almeno una parte, con un’eventuale consegna parziale dell’opera che potrà così essere fruibile in continuità con le 92 cabine già realizzate».

Nel corso dell’audizione sono intervenuti con sollecitazioni e domande specifiche il presidente Ripepi e i consiglieri Filippo Quartuccio, Guido Rulli e Armando Neri.

In chiusura il consigliere Carmelo Versace ha lodato «l’impulso oggettivamente positivo» dato dal dirigente Doldo al settore dei Lavori pubblici, mentre Ripepi ha osservato come sia «giusto evidenziare quando i percorsi sono migliorativi, specie in un settore in cui ci sono tantissime difficoltà dovute ad anni e anni di ritardo», rilevando infine che l’approccio adottato per il Lido comunale, ovvero quello di un intervento interamente conservativo, a suo parere avrebbe dovuto essere adottato anche a piazza De Nava.

Molto critico Ripepi, a termine della seduta, che ha evidenziato come «nonostante i sei milioni e mezzo di euro di finanziamenti, più della metà ottenuti grazie all’emendamento dell’Onorevole Francesco Cannizzaro, il Lido Comunale è ben lontano dal vedere l’aurora!».

Per il consigliere «l’Amministrazione Falcomatà ha dimostrato negli anni di non essere in grado di gestire le priorità della città. Al posto di concentrarsi su opere strategiche come il Lido Comunale, preferisce investire tempo e risorse in manifestazioni e operazioni di distrazione di massa. È evidente che il loro obiettivo è far dimenticare ai cittadini undici anni di immobilismo: reggini che però, a quanto pare, non sono più disposti a credere alle solite promesse vuote».

Durante l’audizione, è tra l’altro emersa la situazione critica di Torre Nervi, recentemente devastata da un incendio: “Anche su questo fronte, l’Amministrazione naviga a vista – ha spiegato Ripepi –. Il progetto di finanziamento tramite project financing è ancora nebuloso e non dà alcuna certezza sui tempi di recupero della struttura. Ancora una volta, ci troviamo di fronte a soluzioni improvvisate e a proclami che si rivelano privi di sostanza».

Ripepi ha, inoltre, puntato il dito contro la sistematica vandalizzazione delle opere pubbliche: «È inaccettabile che ogni opera realizzata venga vandalizzata e debba essere rifatta più e più volte, con uno spreco ulteriore di risorse pubbliche. Anche il Lido Comunale è vittima di questi continui atti vandalici: alcune cabine già ristrutturate sono state nuovamente danneggiate. Un circolo vizioso che denuncia l’incapacità dell’amministrazione di proteggere il patrimonio cittadino».

Almeno un dato positivo è emerso dalla decisione della Soprintendenza che, in questo caso, ha adottato un criterio conservativo nel restauro del Lido Comunale: «Finalmente si è scelto di preservare la storia della struttura, evitando interventi distruttivi come quelli visti nella riqualificazione di Piazza De Nava, trasformata in una ‘Piazza de Nada’, spogliata della sua identità storica e culturale». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Con l’Auser alla scoperta dell’artista Rodolfo Nucifora

Una delegazione dell’Auser di Taurianova, guidata dalla Presidente Maria Rosa Romeo, ha fatto visita nei giorni scorsi all’artista taurianovese, Rodolfo Nuciforarte, presso la sua casa, divenuta un vero e proprio museo atelier.

“Riflessi d’arte. Un viaggio con l’artista” è questo il nome del format, inaugurato con la visita del circolo Auser, pensato come un momento di incontro e di confronto per gruppi di persone e finalizzato a scoprire Nuciforarte.

L’arte di Rodolfo Nucifora si fonda sull’incontro tra la natura e l’ingegno umano, un incontro che prende vita attraverso materiali trasportati dal mare che diventano opere uniche. Ogni oggetto raccolto sulla riva — cortecce, legni levigati — diventa un frammento di storia e una tessera di un racconto più ampio. L’artista, in un atto di profonda connessione con la materia, trasforma questi resti in opere che dialogano con la fragilità e la bellezza della natura e dell’uomo. Le linee ondulate dei legni, le forme scolpite dalle onde, i colori sbiaditi dal sole e dall’acqua sono elementi che, pur nella loro apparente casualità, si fondono in creazioni che raccontano di un mondo lontano e vicino, di un viaggio, di una memoria condivisa; creazioni ricche di significato che spesso esprimono un messaggio forte e chiaro.

Ogni opera non è solo una testimonianza della bellezza e della trasformazione dei materiali naturali, ma anche un invito a riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente e con la nostra interiorità, con l’universo profondo dei sentimenti e delle emozioni. L’artista, con un gesto rispettoso, restituisce una nuova vita a ciò che la natura ha restituito all’uomo, conferendo a ogni oggetto un valore inestimabile. In questo modo, l’arte diventa un mezzo di comunicazione, che si offre agli occhi di tutti, senza distinzione alcuna.

Il pomeriggio trascorso in compagnia di Rodolfo Nucifora, a partire dalla visita al laboratorio creativo per poi passare alle varie stanze, dove sono esposte le numerosissime opere (tra le oltre mille all’attivo), ha entusiasmato i soci Auser che sono rimasti colpiti dalla vastità e dalla varietà della sua produzione artistica. È stata un’occasione di condivisione e di arricchimento, una vera esperienza culturale e artistica, al riparo dalla confusione e dal tran tran quotidiano.

I soci Auser, a suggello dell’incontro, hanno inteso donare all’artista un attestato di stima e di ringraziamento. (rrc)

REGGIO – Sabato si presenta il libro “Maria SS. Del Consuolo”

Sabato 11 gennaio, a Reggio, alle 18, nella Basilica Minore S. Maria Madre della Consolazione, sarà presentato il libro “Maria SS. Del Consuolo. La Madonna dei reggini, Pensieri, Parole, Opere e Miracoli” Iiriti Editori, curato da Gaetano Surace, Luciano Maria Schepis e Antonio Marino.

La presentazione del volume apre la serie di appuntamenti promossi per la celebrazione del XXV Anniversario dalla fondazione dell’Associazione Portatori della Vara.

All’interno del volume una raccolta di disegni e opere realizzate dal maestro Stellario Baccellieri, recentemente scomparso, che ha dedicato gran parte della sua arte proprio all’Avvocata del popolo reggino. L’incontro sarà aperto dall’esibizione del Coro Cenacolo Maria Consolatrice. A seguire i saluti di padre Pietro Ammendola, guardiano del convento dei cappuccini dell’Eremo e Gaetano Surace, presidente dell’Associazione Portatori della Vara nonché coautore del volume.

L’illustrazione del libro sarà affidata al professore e giornalista Vincenzo Malacrinò. Interverranno: fra Giovanni Loria, ministro cappuccino di Calabria, i coautori Luciano Maria Schepis e Antonio Marino e Luisa De Blasio di Palizzi Zerbi, ideatrice e disegnatrice dei miracoli. È prevista la presenza di Mons. Salvatore Nunnari, vescovo emerito e presidente onorario dell’Associazione Portatori della Vara.

Il volume, realizzato in occasione del XXV anniversario dalla fondazione dell’Associazione dei Portatori della Vara, racconta attraverso un’accurata ricerca storico-iconografica, le origini del culto della Madonna della Consolazione. Un viaggio attraverso documenti storici che, come scrive Luigi Marino, che ne ha curato la prefazione: “…offre l’opportunità di scambiar con Maria sguardi interiori e cenni d’intesa. In ogni rigo Maria è presenza discreta e fedele”. 

Le tre sezioni, nelle quali è suddiviso il libro, raccontano un viaggio devozionale attraverso le immagini, le poesie e i documenti che ne testimoniano i miracoli e la grandezza della Patrona di Reggio Calabria. (rrc)

 

 

REGGIO – La conferenza “Armonie universali”

Domani sera, a Reggio, alle 21, al Planetarium Pythagoras, si terrà la conferenza “Armonie universali: le leggi fondamentali che unificano i saperi scientifici” con Domenico Martino, prof. di Politica Economica presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

La conferenza si propone di esplorare il sorprendente potere delle leggi universali, principi fondamentali che governano fenomeni complessi in discipline apparentemente lontane, come la fisica, la chimica, la biologia, la cosmologia ed, estendendo lo sguardo, anche l’economia.
Queste leggi, spesso semplici nella loro formulazione, si rivelano strumenti straordinariamente efficaci per comprendere e descrivere i meccanismi alla base della realtà, collegando scale e contesti che vanno dalle particelle subatomiche ai sistemi planetari, fino alle dinamiche sociali e di mercato.
L’obiettivo dell’incontro è non solo dimostrare la validità trasversale di tali principi, ma anche stimolare una riflessione su come un approccio integrato alla conoscenza possa offrire nuove prospettive per affrontare le sfide del nostro tempo.
Attraverso esempi concreti, la conferenza invita a considerare il tessuto comune che unisce i fenomeni naturali e sociali, mostrando come l’interdisciplinarità non sia solo una elucubrazione accademica, ma una chiave per interpretare la complessità del mondo in cui viviamo.
A seguire, meteo permettendo, l’osservazione di Luna, Giove e Marte con il telescopio a cura dello Staff del Planetario. L’ingresso è libero e gratuito. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI – L’incontro su Umberto Zanotti Bianco

Sabato 11 gennaio, a Villa San Giovanni, alle 17, nella Sala Consiliare Caracciolo, si terrà l’incontro su Umberto Zanotti Bianco.

Relaziona, partendo dal libro “Addizioni agli studi su Umberto Zanotti Bainco – Dal fondo archivistico e Bibliotecario “Umberto Zanotti Bianco” della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” di Reggio Calabria, a cura di Angela Martino, Maria Pia Mazzitelli e Francesca Paolino, il prof. Pasquale Amato.
«Sarò felice di relazionare sul grande reggino adottivo nel Comune che fu il primo a ospitare in una baracca di fortuna il giovane Zanotti assieme ai suoi amici del club di Fogazzaro da gennaio a giugno del 1909», ha detto Amato.

«Lo stesso Comune dove, nel 1911, iniziò a funzionare l’Asilo Infantile dell’Animi con due novità che fecero scalpore: le prime maestre laiche e le prime formate col Metodo Montessori», ha continuato Amato, aggiungendo come «Villa è stato inoltre il Comune metropolitano che ha dato il giusto risalto – grazie al sindaco di allora, Cosimo Antonio Calabrò – al grande meridionalista reggino adottivo, intitolandogli una delle sue strade più importanti».

«Sono, altresí – ha concluso – felice di parlarne assieme alla Presidente reggina di “Italia Nostra” (di cui Zanotti fu tra i fondatori nel 1956 e primo Presidente Nazionale sino al suo decesso nel 1963) Rossella Agostino, e alle tre amiche curatrici del volume Angela Martino, Maria Pia Mazzitelli e Francesca Paolino». (rrc)

A Palizzi il Presepe Vivente

A Palizzi si è rievocata la nascita di Gesù bambino con il Presepe Vivente allestito e organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Parrocchia Sant’Anna di Palizzi e le associazioni, tra cui Poliscin, Thétis, Arci Pesca Fisa, Associazione Musicale Palizzi e Polvere di Fata che ha curato i costumi dei personaggi.

Un presepe vivente che ha visto protagonisti palizzesi residenti e di ritorno al borgo per l’occasione. Un incanto che ha immerso i visitatori nell’atmosfera magica e suggestiva del Natale e del tempo antico vissuto tra quelle vie, una volta abitate e vive. Forte l’emozione dei visitatori, che annotati dal censore a inizio percorso sono risultati numerosi.

Antichi mestieri, cibi tipici, vino autoctono, vicoli caratteristici hanno diffuso il sentimento di fratellanza natalizia e rievocato ricordi di una vita remota, di persone passate, le cui voci si odono ancora intonare echi di richiamo per non abbandonare il paese ad un dolce ricordo.

Un evento sentito e partecipato, le cui diverse postazioni sono state curate magistralmente dagli organizzatori, ogni dettaglio è stato preso in considerazione senza lasciare nulla al caso.

Alla testa del corteo, il ”banditore” annunciava la nascita del Bambinello al suono di tamburi e zampogna. Durante lo svolgimento delle varie scene, la pittoresca presenza del ”ricco mercante” si aggirava nel percorso, invitando la gente ad ammirare i ”preziosi tappeti e le coperte d’oriente”. Suggestivo l’incontro tra Santa Elisabetta e Maria. Da lontano il martelletto del calzolaio sposava il caldo odore del forno a legna ed il buon sapore del pane sfornato. Nell’aria anche il delicato odore della nepitella e della liscivia messe a bollire e usate dalle lavandaie per profumare il bucato. Angioletti e pastorelli facevano da corolla alla Sacra Famiglia, mentre il bue e l’asinello riscaldavano la piccola Sara che ha incantato tutti nei panni di Gesù Bambino.

Un momento significativo e solenne, di grande impatto emozionale è stata la processione con a capo i Re Magi e a seguire tutti i pastori delle varie postazioni che, al suono degli zampognari intonavano Tu scendi dalle stelle recandosi verso la stalla nel silenzio collettivo della folla. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Venerdì si presenta il progetto “Sulla via di Martino”

Venerdì 10 gennaio, a Taurianova, alle 17, nella Casa della Partecipazione, sarà presentato il progetto Sulla via di Martino dell’Associazione socio-culturale “Abbadia” e patrocinato dal Comune di Taurianova, dalla  Consulta delle Associazioni, dal MuDOP e dall’Associazione Pentakaris. 

All’incontro prenderanno parte il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, il vice sindaco della città  metropolitana di Reggio Calabria, dott. Carmelo Versace, il vice-presidente della Consulta delle Associazioni e della società civile, arch. Giacomo Carioti, il Dirigente Scolastico dell’IC Sofia Alessio-Contestabile Monteleone, dott.ssa Maria Concetta Muscolino, il direttore del Museo Diocesano di Oppido-Palmi, ing. Paolo Martino ed il Presidente dell’associazione culturale musico-teatrale “Pentakaris”, prof. Martino Parisi

Nel corso della conferenza stampa che sarà moderata dal giornalista Antonio Spina relazioneranno Annamaria Fazzari, presidente dell’Associazione culturale “Abbadia”, Don Pino De Raco, parroco della Chiesa  Maria SS. della Colomba e componente comitato scientifico, prof.ssa Antonella La Rosa, direttore artistico del  progetto.  (rrc)

CITTANOV (RC) – Inaugurata la nuova porta laterale della Chiesa di San Rocco

A Cittanova è stata inaugurata la nuova porta laterale della Chiesa di San Rocco.

L’evento, organizzato dall’Associazione “Nel Solco delle Tradizioni di Piazza San Rocco”, ha visto una numerosa partecipazione di cittadini, autorità civili e religiose, a testimonianza del profondo legame della comunità cittanovese con la propria storia e fede.

La cerimonia è stata presieduta dal Mons. Giuseppe Alberti, la cui presenza ha dato un alto valore spirituale all’evento. Il Parroco Don Letterio Festa, con parole di accoglienza e riconoscenza, ha voluto ricordare Don Girolamo Pietropaolo e  quanti, dopo di lui, si sono adoperati per preservare il patrimonio della Chiesa di San Rocco realizzando progetti importanti come il portone centrale, il restauro del grande lampadario, la nuova pavimentazione del presbiterio e la rampa per le persone con disabilità.

La parola è passata poi al sindaco Domenico Antico e al vicesindaco Francesco Sgambetterra per un saluto istituzionale.

Nel suo intervento, il presidente dell’associazione, Vincenzo Dagostino, ha espresso con emozione il significato simbolico del nuovo portone, dedicato alla memoria di Don Girolamo Pietropaolo,

«Con quest’opera, abbiamo voluto rendere omaggio a un sacerdote umile e instancabile che ha lasciato un’impronta indelebile nella nostra comunità», ha detto, per poi ricordare come il Comitato Festa San Rocco (1985-2022), divenuto poi l’attuale associazione, abbia negli anni proseguito il lavoro di valorizzazione della Chiesa. Il presidente ha sottolineato l’importanza della collaborazione e della generosità dei cittadini: «Questo nuovo portone non sarebbe stato possibile senza l’energia, le risorse e il cuore di ognuno di voi. È un gesto che dimostra quanto la nostra comunità sappia essere custode attenta del proprio patrimonio religioso e culturale».

A seguire, Giuseppe Chiappalone, membro solerte dell’associazione, ha inteso ringraziare il l’impresa Futuring Edil per la messa in opera del portone, la Cangemi T.E.C. Srl e la Cooperativa Orchidea Blu per la loro disponibilità, e tutti gli artigiani che hanno collaborato a titolo gratuito.

Con parole intrise di profondità e visione, la dott.ssa Mariateresa Dagostino ha sottolineato l’importanza della “Terza domenica di settembre” per Cittanova come momento di incontro tra comunità e fede. Nel suo discorso ha voluto ribadire che la tradizione è un principio trascendente, è memoria viva, è progetto di vita senza il quale rischiamo di spezzare il filo della continuità, di cedere a quella frattura tra passato e presente che caratterizza, purtroppo, la nostra epoca.

L’evento si è concluso con la benedizione della porta da parte del Vescovo Mons. Alberti e la scopertura della targa commemorativa, donata dal Vicesindaco Francesco Sgambetterra.

Tra gli applausi e la commozione dei presenti, la giornata ha ribadito il valore della fede condivisa e della tradizione come legame indissolubile che unisce la comunità di Cittanova, guidata dalla protezione di San Rocco verso un futuro di speranza e unità. (rrc)